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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-03-2026 |
CUSSO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Ordine: Rosales Famiglia: Rosaceae |
| Kousso, Koso, Kossola, Cotz, Calotz, Habbi, Rot, Hetò, African redwood, Brayera, Duchia (Galinya), Edo (Galinya), Fieto (Galinya), Hagenia |
| Banksia Abyssinica Bruce, Banksia Abyssinica Bruce Ex Steud., Brayera Abyssinica (Bruce) Moq., Brayera Anthelmintica Kunth, Brayera Anthelmintica Kunth Ex A.Rich., Brayera Anthelmintica Var. Epirhagadotricha Bitter, Brayera Anthelmintica Var. Psilanthera Bitter, Cusso Abyssinica (Bruce) Farw., Hagenia Abyssinica Var. Viridifolia Hauman, Hagenia Anthelmintica (Kunth Ex A.Rich.) J.F.Gmel., Hagenia Anthelmintica (Kunth Ex A.Rich.) J.F.Gmel. Ex Eggeling |
| ALBERO SEMPREVERDE DI MEDIE DIMENSIONI CHE PUÒ RAGGIUNGERE I 20-30 METRI DI ALTEZZA, CON UNA CHIOMA AMPIA E ARROTONDATA. IL TRONCO È SPESSO RAMIFICATO E RICOPERTO DA UNA CORTECCIA ROSSO-BRUNASTRA CHE SI SFALDA IN SCAGLIE. LE FOGLIE SONO COMPOSTE, IMPARIPENNATE, LUNGHE FINO A 60 CM, CON 5-7 PAIA DI FOGLIOLINE OPPOSTE, ELLITTICHE O OBLUNGHE, CON MARGINE SEGHETTATO E UN CARATTERISTICO COLORE VERDE-ARGENTEO DOVUTO ALLA PRESENZA DI PELI. I FIORI SONO UNISESSUALI, CON ALBERI DIOICI (INDIVIDUI MASCHILI E FEMMINILI SEPARATI), RIUNITI IN GRANDI PANNOCCHIE PENDULE, LUNGHE FINO A 60 CM. I FIORI MASCHILI SONO NUMEROSI, PICCOLI, DI COLORE ROSSO-BRUNASTRO, CON NUMEROSI STAMI SPORGENTI. I FIORI FEMMINILI SONO MENO APPARISCENTI, DI COLORE VERDE-GIALLASTRO, CON UN OVARIO INFERO. I FRUTTI SONO PICCOLI ACHENI AVVOLTI DAL CALICE PERSISTENTE E ALATO, CHE NE FACILITA LA DISPERSIONE ANEMOCORA. IL LEGNO È ROSSASTRO E RESISTENTE. |
| AUTUNNO-INVERNO (SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE) NELLE ZONE D'ORIGINE (AFRICA ORIENTALE) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ ARANCIO |
| ________ BIANCO |
| ________ ROSATO |
| ________ ROSSICCIO |
| ________ ROSSO ARANCIO |
| Originario delle regioni montane dell'Africa orientale e centrale. Cresce tipicamente nelle foreste umide di alta quota, tra i 2000 e i 3500 metri di altitudine, spesso appena sotto il limite degli alberi. Predilige climi freschi e umidi con precipitazioni annue tra i 1000 e i 1500 mm. Si trova comunemente in foreste miste afromontane con specie come Podocarpus e Juniperus, ma può anche formare boschi quasi puri. Vegeta su terreni ricchi e ben drenati, tollerando una varietà di condizioni climatiche all'interno del suo areale, che comprende paesi come Etiopia, Eritrea, Sudan, Uganda, Kenya, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Burundi, Tanzania, Malawi e Zambia. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| STAGIONE SECCA (GENNAIO-MARZO), QUANDO I FIORI FEMMINILI (ROSATI) SONO BEN SVILUPPATI MA ANCORA CHIUSI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| INFIORESCENZE DEI FIORI FEMMINILI RACCOLTE PRIMA DELLA MATURAZIONE DEI FRUTTI |
| AROMATICO-CANFORATO DOMINANTE, CON NOTE TANNICO-AMARE E UNA SFUMATURA TERROSA SE CONSERVATA A LUNGO. CARATTERISTICO, INTENSO, CON TONI BALSAMICI. |
| AMAROGNOLO-RESINOSO (KOUSSININA), CON RETROGUSTO ASTRINGENTE-TANNICO E LIEVE NOTA CANFORATA. ALTAMENTE IRRITANTE PER LE MUCOSE ORALI. |
| TOSSICITÀ: MEDIO-ALTA |
| Motivazione: L’uso corretto dei preparati di Hagenia abyssinica è efficace ma associato a possibili effetti collaterali gastrointestinali significativi (nausea, vomito, diarrea) e reazioni sistemiche, richiedendo attenzione a dosaggi e modalità di somministrazione. |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: Hagenia abyssinica (Bruce) J.F.Gmel è storicamente utilizzata come vermifugo, in particolare contro parassiti intestinali come i tenie; studi clinici e in vivo hanno confermato l’efficacia dei suoi principi attivi (kosotina e derivati) nel trattamento della tenia e altri helminti, supportando un uso terapeutico mirato. |
| Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, miricetina Terpenoidi: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Acidi fenolici: acido gallico, acido caffeico, acido clorogenico Naftochinoni: kosina, kosidina, rothrockina Alcaloidi: emetina, cefelina Tannini: tannini condensati, acido ellagico Oli essenziali: limonene, alfa-pinene, beta-pinene |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| Noo | ASTRINGENTE |
| !! | PARASSITI INTERNI (VERMI - TENIA E CESTOIDI) |
| ++ | LESIONI CUTANEE - PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO) |
| !! | ANTIELMINTICO E PARASSITI INTERNI |
| !! | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| !! | ANTINFIAMMATORIO (USO TOPICO) |
| !! | IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni |
| Usato come vermifugo in Etiopia (dose unica con miele). La droga fresca ha buona azione contro tenia e botriocefalo mentre è dubbia l´azione contro i nematodi. Una delle proprietà più consolidate di Hagenia abyssinica (Bruce) J.F.Gmel. è l’attività anti‑elmintica contro parassiti intestinali come cestoidi e nematodi. Estratti della pianta, in particolare delle infiorescenze femminili, hanno mostrato in studi sperimentali un’azione anthelmintica significativa nei modelli preclinici e nella letteratura etnobotanica storica la pianta era inclusa in farmacopee europee del XIX secolo come rimedio contro i vermi intestinali, indicando un uso terapeutico supportato da evidenze storiche e biochimiche. Uso medicalmente sconsigliato per tossicità (alternative: mebendazolo, semi di zucca) Extracts della pianta hanno inoltre mostrato attività antibatterica in vitro contro batteri come Staphylococcus aureus ed Escherichia coli, suggerendo potenziale uso anti‑infezioso che ha una base scientifica sperimentale. Queste attività sono attribuite a constituent come kosins e composti fenolici presenti nei fiori e in altre parti della pianta. Studi farmacologici in vivo su modelli murini hanno documentato attività antinfiammatoria e di supporto alla guarigione delle ferite di estratti di fiori di Hagenia abyssinica, con applicazioni topiche che favoriscono la contrazione della ferita e riducono l’edema nei modelli sperimentali. Altri studi sperimentali su estratti di foglie hanno mostrato effetti ipoglicemizzanti e miglioramenti del profilo lipidico in modelli di diabete sperimentale, suggerendo un possibile supporto metabolico in condizioni di alterazione glicemica, benché tali risultati siano da considerarsi preliminari e non ancora validati clinicamente. Analisi fitochimiche indicano la presenza di flavonoidi, tannini, saponine e altri metaboliti secondari con potenziale attività biologica che può supportare tali effetti osservati in vitro o in modelli animali. |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| CONTROINDICAZIONI ERBA ALTAMENTE TOSSICA! GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, BAMBINI SOTTO I 12 ANNI, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, ULCERE GASTROINTESTINALI, MALATTIE INFIAMMATORIE INTESTINALI, INSUFFICIENZA EPATICA, INSUFFICIENZA RENALE, TERAPIE ANTICOAGULANTI, USO CONTEMPORANEO DI ALTRI VERMIFUGHI, STATI DI DISIDRATAZIONE. |
| AVVERTENZE DOSAGGIO STRETTAMENTE CONTROLLATO, USO SOLO SOTTO SUPERVISIONE MEDICA, POSSIBILE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE, RISCHIO DI NAUSEA/VOMITO, EVITARE ASSUNZIONE A STOMACO VUOTO, LIMITARE LA DURATA DEL TRATTAMENTO, MONITORARE FUNZIONALITÀ EPATICA, SOSPENDERE IN CASO DI DIARREA PERSISTENTE, NON SUPERARE I 7 GIORNI DI TERAPIA. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| ANTIELMINTICI |
| ASPIRINA |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| EPATOTOSSICI |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| LASSATIVI ANTRACHINONICI (POTENZIAMENTO) |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| CAMEDRIO |
| CAPSICO |
| CONSOLIDA MAGGIORE |
| OLMO CAMPESTRE |
| ROVERE |
| TÈ |
| ZENZERO |
| (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica) |
| INTESTINO |
| ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI |
| PANCREAS |
| SISTEMA IMMUNITARIO |
| TESSUTO CONNETTIVO |
| TESSUTO CUTANEO |
| TESSUTO OSSEO |
| Gli estratti disponibili di Hagenia abyssinica (Bruce) J.F.Gmel consistono principalmente nelle infiorescenze femminili essiccate, utilizzate per la preparazione di tisane, decotti e polveri. L’estratto secco può essere somministrato in dosaggi standardizzati di 1‑2 grammi per dose, preparato in acqua calda e assunto preferibilmente in un’unica somministrazione giornaliera per la profilassi o il trattamento dei parassiti intestinali adulti.
Gli integratori titolati disponibili sul mercato contengono estratti secchi o polverizzati delle infiorescenze femminili, spesso standardizzati in contenuto di kosins, i principali principi attivi con azione anti‑elmintica. La posologia consigliata varia tra 500 mg e 1 g per dose, fino a un massimo di 2‑3 grammi totali giornalieri, assunti preferibilmente dopo i pasti e sotto supervisione di un esperto di fitoterapia, soprattutto in bambini o adulti con sensibilità gastrica.
In omeopatia, Hagenia abyssinica viene impiegata in diluizioni elevate come rimedio anti‑parassitario, generalmente sotto forma di globuli o gocce in diluizioni D6‑D30. La posologia tipica prevede l’assunzione di 5‑10 globuli 1‑3 volte al giorno, secondo prescrizione del medico omeopata, evitando l’autosomministrazione ad alte concentrazioni senza controllo professionale.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Per la preparazione di tisane e formulazioni erboristiche con Hagenia abyssinica (Bruce) J.F.Gmel, si utilizzano principalmente le infiorescenze femminili essiccate, opportunamente polverizzate. Una tisana di base può essere preparata con 1‑2 grammi di fiori secchi in 150‑200 ml di acqua bollente, lasciando in infusione per 10‑15 minuti. La somministrazione consigliata è una volta al giorno, preferibilmente al mattino a stomaco vuoto per favorire l’efficacia anti‑elmintica.
Formulazioni sinergiche possono includere piante tradizionalmente associate alla terapia parassitaria, come Artemisia absinthium (Assenzio) e Allium sativum (Aglio), rispettando dosaggi sicuri: 0,5‑1 grammo di ciascun componente per tazza d’infuso, evitando combinazioni con piante irritanti o con effetti gastrointestinali potenti. Queste tisane possono essere impiegate in cicli di 3‑5 giorni, con eventuale pausa e ripetizione, secondo il supporto fitoterapico professionale.
In alcune formulazioni erboristiche, le infiorescenze possono essere macinate e incorporate in capsule insieme a estratti secchi di piante sinergiche come Mentha piperita o Foeniculum vulgare (Finocchio), con dosaggi totali equivalenti a 1‑2 grammi di Hagenia per capsula, da assumere una volta al giorno. L’obiettivo è ottimizzare l’efficacia anti‑elmintica riducendo l’eventuale irritazione gastrica e migliorando la tolleranza della preparazione.
Bibliografia
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NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Hagenia abyssinica (Bruce) J.F.Gmel |