|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 19-06-2026 |
CUSSO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosidae Clade Fabidae Ordine Rosales Famiglia Rosaceae Sottofamiglia Rosoideae Tribù Sanguisorbeae Genere Hagenia Specie Hagenia abyssinica |
Famiglia: Rosaceae |
| Kousso, Koso, Kossola, Cotz, Calotz, Habbi, Rot, Hetò, African redwood, Brayera, Duchia (Galinya), Edo (Galinya), Fieto (Galinya), Hagenia |
| Banksia Abyssinica Bruce, Banksia Abyssinica Bruce Ex Steud., Brayera Abyssinica (Bruce) Moq., Brayera Anthelmintica Kunth, Brayera Anthelmintica Kunth Ex A.Rich., Brayera Anthelmintica Var. Epirhagadotricha Bitter, Brayera Anthelmintica Var. Psilanthera Bitter, Cusso Abyssinica (Bruce) Farw., Hagenia Abyssinica Var. Viridifolia Hauman, Hagenia Anthelmintica (Kunth Ex A.Rich.) J.F.Gmel., Hagenia Anthelmintica (Kunth Ex A.Rich.) J.F.Gmel. Ex Eggeling |
| ALBERO SEMPREVERDE DI MEDIE DIMENSIONI CHE PUÒ RAGGIUNGERE I 20-30 METRI DI ALTEZZA, CON UNA CHIOMA AMPIA E ARROTONDATA. IL TRONCO È SPESSO RAMIFICATO E RICOPERTO DA UNA CORTECCIA ROSSO-BRUNASTRA CHE SI SFALDA IN SCAGLIE. LE FOGLIE SONO COMPOSTE, IMPARIPENNATE, LUNGHE FINO A 60 CM, CON 5-7 PAIA DI FOGLIOLINE OPPOSTE, ELLITTICHE O OBLUNGHE, CON MARGINE SEGHETTATO E UN CARATTERISTICO COLORE VERDE-ARGENTEO DOVUTO ALLA PRESENZA DI PELI. I FIORI SONO UNISESSUALI, CON ALBERI DIOICI (INDIVIDUI MASCHILI E FEMMINILI SEPARATI), RIUNITI IN GRANDI PANNOCCHIE PENDULE, LUNGHE FINO A 60 CM. I FIORI MASCHILI SONO NUMEROSI, PICCOLI, DI COLORE ROSSO-BRUNASTRO, CON NUMEROSI STAMI SPORGENTI. I FIORI FEMMINILI SONO MENO APPARISCENTI, DI COLORE VERDE-GIALLASTRO, CON UN OVARIO INFERO. I FRUTTI SONO PICCOLI ACHENI AVVOLTI DAL CALICE PERSISTENTE E ALATO, CHE NE FACILITA LA DISPERSIONE ANEMOCORA. IL LEGNO È ROSSASTRO E RESISTENTE. |
| AUTUNNO-INVERNO (SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE) NELLE ZONE D'ORIGINE (AFRICA ORIENTALE) |
| COLORI OSSERVATI |
| ________ ARANCIO |
| ________ BIANCO |
| ________ ROSATO |
| ________ ROSSICCIO |
| ________ ROSSO ARANCIO |
| Originario delle regioni montane dell'Africa orientale e centrale. Cresce tipicamente nelle foreste umide di alta quota, tra i 2000 e i 3500 metri di altitudine, spesso appena sotto il limite degli alberi. Predilige climi freschi e umidi con precipitazioni annue tra i 1000 e i 1500 mm. Si trova comunemente in foreste miste afromontane con specie come Podocarpus e Juniperus, ma può anche formare boschi quasi puri. Vegeta su terreni ricchi e ben drenati, tollerando una varietà di condizioni climatiche all'interno del suo areale, che comprende paesi come Etiopia, Eritrea, Sudan, Uganda, Kenya, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Burundi, Tanzania, Malawi e Zambia. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| STAGIONE SECCA (GENNAIO-MARZO), QUANDO I FIORI FEMMINILI (ROSATI) SONO BEN SVILUPPATI MA ANCORA CHIUSI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| INFIORESCENZE DEI FIORI FEMMINILI RACCOLTE PRIMA DELLA MATURAZIONE DEI FRUTTI |
| AROMATICO-CANFORATO DOMINANTE, CON NOTE TANNICO-AMARE E UNA SFUMATURA TERROSA SE CONSERVATA A LUNGO. CARATTERISTICO, INTENSO, CON TONI BALSAMICI. |
| AMAROGNOLO-RESINOSO (KOUSSININA), CON RETROGUSTO ASTRINGENTE-TANNICO E LIEVE NOTA CANFORATA. ALTAMENTE IRRITANTE PER LE MUCOSE ORALI. |
TOSSICITÀ: ALTA |
| Motivazione: Sono documentati effetti tossici dose-dipendenti quali nausea, vomito, diarrea profusa, dolori addominali, vertigini, disturbi visivi, collasso cardiovascolare, danno epatico, danno neurologico e casi di decesso dopo sovradosaggio o impiego improprio. La tossicità è attribuita principalmente ai derivati floroglucinolici presenti nelle infiorescenze femminili. Le evidenze derivano da osservazioni cliniche, tossicologia umana, farmacologia sperimentale e documentazione medica storica relativa all'impiego antielmintico della specie. |
| EFFICACIA: Noo NON UTILIZZABILE |
| Motivazione: Hagenia abyssinica possiede una documentata attività antielmintica, in particolare contro cestodi intestinali, supportata da uso medico tradizionale consolidato, dati farmacologici diretti, studi in vitro e alcune osservazioni cliniche storiche. Tuttavia la droga contiene floroglucinoli acilati responsabili di tossicità significativa e la specie è stata progressivamente abbandonata dalla fitoterapia moderna a favore di antielmintici più sicuri ed efficaci. In accordo con il criterio richiesto, la presenza di tossicità documentata e l'assenza di preparazioni fitoterapiche moderne con rapporto beneficio/rischio favorevole impongono questa classificazione. |
| Floroglucinoli acilati: kosina, kosotossina, protokosina, alfa-cosina, beta-cosina, gamma-cosina, deidrokosina Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, isoquercitrina, iperoside Acidi fenolici: acido gallico, acido ellagico, derivati galloilici Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Sostanze resinose: resine contenenti derivati floroglucinolici Lipidi: acidi grassi, trigliceridi Pigmenti vegetali: carotenoidi, clorofille Zuccheri e polisaccaridi: glucosio, fruttosio, polisaccaridi strutturali |
Confermate da studi scientifici e clinici | ook | NON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA |
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata | ? | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ? | ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO) |
| !! | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| !! | ANTINFIAMMATORIO |
| !! | PARASSITI INTERNI (VERMI - TENIA E CESTOIDI) |
Uso storico e nella tradizione | ? | ASTRINGENTE |
| ? | INFEZIONI GASTROINTESTINALI |
| ? | LASSATIVO PURGANTE DRASTICO (AD USO OCCASIONALE) |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA FINESTRA TERAPEUTICA È RISTRETTA E LA DIFFERENZA TRA DOSE TERAPEUTICA E DOSE TOSSICA PUÒ RISULTARE LIMITATA. TIPO DI EVIDENZA: OSSERVAZIONI CLINICHE STORICHE, TOSSICOLOGIA UMANA E MONOGRAFIE UFFICIALI. SONO DOCUMENTATI EPISODI DI TOSSICITÀ GRAVE CARATTERIZZATI DA NAUSEA INTENSA, VOMITO, DIARREA PROFUSA, VERTIGINI, ALTERAZIONI VISIVE, COLLASSO CARDIOVASCOLARE E, IN CASI ESTREMI, DECESSO. TIPO DI EVIDENZA: OSSERVAZIONI CLINICHE E CASISTICHE TOSSICOLOGICHE. L'ATTIVITÀ FARMACOLOGICA È ATTRIBUITA PRINCIPALMENTE AI DERIVATI FLOROGLUCINOLICI PRESENTI NELLE INFIORESCENZE FEMMINILI ESSICCATE, IL CUI CONTENUTO PUÒ VARIARE CONSIDEREVOLMENTE IN FUNZIONE DELLA PROVENIENZA BOTANICA E DELLE CONDIZIONI DI CONSERVAZIONE. TIPO DI EVIDENZA: STUDI FITOCHIMICI E FARMACOGNOSTICI. LA CONSERVAZIONE PROLUNGATA DELLA DROGA PUÒ MODIFICARE IL CONTENUTO DEI PRINCIPI ATTIVI E INFLUENZARE SIA L'EFFICACIA SIA LA TOSSICITÀ DELLA PREPARAZIONE. TIPO DI EVIDENZA: OSSERVAZIONI FARMACOGNOSTICHE E STUDI SULLA STABILITÀ DEI COSTITUENTI. L'IMPIEGO TRADIZIONALE COME ANTIELMINTICO È STATO IN LARGA PARTE ABBANDONATO NELLA PRATICA MEDICA MODERNA A CAUSA DEL RAPPORTO BENEFICIO-RISCHIO SFAVOREVOLE RISPETTO AGLI ANTIELMINTICI DI SINTESI ATTUALMENTE DISPONIBILI. TIPO DI EVIDENZA: REVISIONI STORICHE, MONOGRAFIE UFFICIALI E VALUTAZIONI FARMACOLOGICHE COMPARATIVE. LE EVIDENZE CLINICHE MODERNE RISULTANO LIMITATE E GRAN PARTE DELLE INFORMAZIONI DI SICUREZZA DERIVA DA OSSERVAZIONI STORICHE, ESPERIENZA MEDICA TRADIZIONALE E DATI TOSSICOLOGICI. TIPO DI EVIDENZA: REVISIONE CRITICA DELLA LETTERATURA DISPONIBILE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) ERBA ALTAMENTE TOSSICA! GRAVIDANZA. CONTROINDICAZIONE SUPPORTATA DA DATI FARMACOLOGICI E TOSSICOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE A CAUSA DELLA DOCUMENTATA TOSSICITÀ SISTEMICA DEI FLOROGLUCINOLI ACILATI PRESENTI NELLA DROGA. ALLATTAMENTO. CONTROINDICAZIONE SUPPORTATA DA CRITERI TOSSICOLOGICI DERIVANTI DALLA DOCUMENTATA TOSSICITÀ UMANA DELLA SPECIE E DALL'ASSENZA DI DATI DI SICUREZZA. ETÀ PEDIATRICA. CONTROINDICAZIONE DOCUMENTATA NELLA PRATICA MEDICA TRADIZIONALE E NELLE MONOGRAFIE INTERNAZIONALI A CAUSA DELL'ELEVATA SENSIBILITÀ AGLI EFFETTI TOSSICI DELLA DROGA. PATOLOGIE EPATICHE PREESISTENTI. CONTROINDICAZIONE SUPPORTATA DA OSSERVAZIONI TOSSICOLOGICHE E CLINICHE CHE RIPORTANO CASI DI EPATOTOSSICITÀ ASSOCIATI ALL'IMPIEGO DELLA SPECIE. PATOLOGIE GASTROINTESTINALI ACUTE O GRAVI. CONTROINDICAZIONE SUPPORTATA DA OSSERVAZIONI CLINICHE CHE DOCUMENTANO EFFETTI IRRITANTI GASTROINTESTINALI MARCATI, CON NAUSEA, VOMITO E DIARREA ANCHE A DOSI TERAPEUTICHE. |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| EPATOTOSSICI |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| GASTROLESIVI |
| IRRITANTI GASTROINTESTINALI |
| Estratti di Hagenia abyssinica (Bruce) J.F.Gmel (CUSSO) Droga polverizzata dei fiori femminili È la preparazione tradizionale storicamente più documentata. La droga è costituita dalle infiorescenze femminili essiccate e polverizzate contenenti floroglucinoli anthelmintici, in particolare kosina e derivati correlati. Non esiste una titolazione moderna universalmente standardizzata né monografie fitoterapiche attuali che definiscano un titolo minimo terapeutico. Le dosi tradizionali riportate nella letteratura etnofarmacologica variano generalmente da 5 a 15 g in singola somministrazione. A causa della tossicità documentata e della variabilità del contenuto in principi attivi, questa preparazione non è considerata idonea all'automedicazione moderna. Estratto secco dei fiori femminili Sono descritti in letteratura estratti secchi ottenuti dalle infiorescenze femminili impiegati principalmente in studi farmacologici e fitochimici. Non risultano disponibili standard internazionali riconosciuti per la titolazione in kosina o altri floroglucinoli né posologie clinicamente validate. L'impiego fitoterapico moderno è limitato dall'assenza di standardizzazione adeguata e dal ristretto margine di sicurezza. Estratto idroalcolico dei fiori femminili Utilizzato prevalentemente in ambito sperimentale per l'isolamento dei principi attivi antielmintici e per studi biologici su attività antimicrobiche e antiossidanti. Non sono disponibili titolazioni terapeutiche ufficiali né schemi posologici supportati da studi clinici controllati. L'utilizzo fitoterapico contemporaneo è scarsamente documentato. Estratti frazionati ricchi in floroglucinoli In ambito di ricerca sono stati sviluppati estratti arricchiti nelle frazioni floroglucinoliche responsabili dell'attività contro cestodi intestinali. Tali preparazioni sono destinate alla sperimentazione farmacologica e non risultano commercializzate come integratori fitoterapici standardizzati. Non esistono titoli terapeutici universalmente accettati né dosaggi clinicamente definiti. Preparazioni omeopatiche Non risultano preparazioni omeopatiche di Hagenia abyssinica ampiamente riconosciute o incluse nelle principali farmacopee omeopatiche internazionali. Eventuali preparazioni magistrali possono essere realizzate da singole farmacie omeopatiche, ma non dispongono di indicazioni terapeutiche validate né di standard internazionali consolidati. |
| Per Hagenia abyssinica (CUSSO) non è possibile fornire tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche “basate su dosaggi sicuri ed evidenze scientifiche” perché la specie presenta una tossicità documentata, un ristretto margine terapeutico e l'assenza di moderne monografie fitoterapiche che definiscano preparazioni orali sicure. Le preparazioni tradizionali a base di cusso sono state storicamente utilizzate come antielmintici, ma sono state abbandonate dalla pratica fitoterapica moderna a favore di farmaci più sicuri. Non risultano pertanto formulazioni erboristiche con Hagenia abyssinica supportate da un rapporto beneficio-rischio favorevole e da standard di sicurezza attualmente accettati. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Hagenia abyssinica (Bruce) J.F.Gmel
|