USO ALIMENTARE...| Amorphophallus konjac K. Koch ha un uso culinario molto sviluppato in Asia orientale, soprattutto in Giappone, Cina e Corea, dove viene valorizzato per il suo alto contenuto di glucomannano, che conferisce consistenza gelatinosa, alto potere saziante e quasi assenza di calorie.
La parte utilizzata è il tubero, trasformato in farina, gel o prodotti lavorati.
PRINCIPALI USI CULINARI
Konnyaku (Giappone)
Preparazione iconica della cucina giapponese.
È un gel solido, elastico, grigio o bianco, ottenuto da farina di konjac mescolata con acqua e idrossido di calcio come coagulante.
Aspetto: blocco compatto, consistenza gommosa.
Sapore: neutro, assorbe bene i condimenti.
Uso: tagliato a cubetti o fette in stufati, oden, sukiyaki, nimono, o saltato con verdure.
Pro: basso contenuto calorico, alta sazietà.
Varianti
Itokonnyaku: spaghetti gelatinosi fatti di konnyaku.
Shirataki: spaghetti sottili, traslucidi, molto diffusi anche in Occidente come “spaghetti dietetici”.
Shirataki (globale)
Oggi noti come noodles low-carb, usati spesso in:
Diete ipocaloriche
Diete chetogeniche
Cucina vegana e gluten-free
Usi comuni:
Saltati con verdure
Brodi asiatici
Zuppe miste
Piatti fusion
Hanno pochi carboidrati, nessun glutine, alta fibra solubile.
Piatti cinesi tradizionali
In Cina la farina o gel di konjac è usata in:
Hot pot
Stufati piccanti (málà)
Saltati con verdure e tofu
Preparazioni fredde con salsa di sesamo
Forma tipica:
Cubetti, triangoli o noodles.
Piatti coreani
Meno diffuso che in Giappone, ma presente in:
Zuppe
Spiedini
Preparazioni con salsa di soia, sesamo e aglio
Piatti street food
5. Prodotti dolciari
In versione gelificata può essere utilizzato in:
Dolci con gelatina
Dessert alla frutta
Caramelle gommose
PROPRIETÀ NUTRIZIONALI RILEVANTI
Molto basso contenuto calorico
Senza glutine
Alto contenuto di fibra solubile
Effetto saziante
In Cina e Giappone è comune la produzione di dolci alla gelatina di konjac, spesso colorati e aromatizzati.
In Europa alcuni prodotti dolciari con konjac in mini-formato gelatinoso sono stati vietati, per rischi di soffocamento nei bambini. |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
APPROFONDIMENTO SU GOMME E GEL NATURALI...
| GOMME E GEL NATURALI
Le gomme naturali sono dei polisaccaridi eterogenei. Pare che la formazione da parte delle piante abbia cause fitopatologiche. Le gomme formano soluzioni adesive con acqua calda.
Si suddividono in:
- solubili quando danno soluzioni colloidali sciogliendosi in acqua (gomma arabica);
- semisolubili quando si comportano come le insolubili e poi, per aggiunta di altra acqua diventano solubili;
- insolubili se in acqua rigonfiano e danno un gel (gomma adragante, gomma karaja, gomma guar, glucomannano).
L'impiego farmaceutico e cosmetico è molto vario: eccipienti, correttivi, viscosizzanti, emulsionanti ecc., in fitoterapia vengono usati anche direttamente come blandi lassativi, anoressanti, protettivi delle mucose e antiacidi.
Il gel naturale estratto dall'agar è insolubile in acqua fredda ma facilmente solubile in acqua bollente ; la soluzione ottenuta (sol) è un gel solido che non fonde al di sotto degli 85° C. Con l'essiccamento del gel viene prodotta una polvere priva di tossicità che può assorbire fino a 200 volte il peso in acqua e che viene utilizzata dall'industria alimentare come addensante, dall'industria farmaceutica per sospensioni, gel e supposte, nella ricerca di laboratorio come terreno di coltura e in odontoiatria. Nella fitoterapia è considerato un buon lassativo meccanico.
La gomma guar non è né solubile né dispersibile nei solventi organici. La viscosità dei sol di gomma guar non è modificata da cambiamenti di PH tra 4 e 10,5. è compatibile con la gelatina, l'amido e molte altre gomme insolubili.
La gomma di carrubo è compatibile con la gelatina, l'amido e altre gomme vegetali; ha usi simili a quelli della gomma guar e viene utilizzata anche al posto della adragante; può aumentare la forza dei gel d'agar e ritardare la loro sineresi. Essa viene idratata in acqua calda per poi essere conservata in soluzione fredda (sol). Non è digerita dagli animali e viene utilizzata soprattutto come additivo in formaggi, carni, salse di pesce, gelati, torte farcite, zuppe, prodotti da forno, ecc.
[Tratto da: F.Capasso-G.Grandolini "Fitofarmacia";]
[A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"] |
NOTE VARIE E STORICHE...| Il konjac è originario della Cina sud-occidentale, da dove si è diffuso in Giappone e Sud-Est asiatico.
Le prime coltivazioni documentate risalgono a oltre 2000 anni fa in Cina, dove era considerato un tuber della longevità per la sua capacità di “purificare l’organismo”.
Arriva in Giappone tra il VI e IX secolo, probabilmente per influenza buddista, e diventa presto alimento comune nei monasteri per via del basso contenuto calorico e dell’effetto saziante.
In Giappone il prodotto derivato, konnyaku, è considerato uno dei simboli della cucina “povera ma salutare”.
È noto come "bōchō no mikata", cioè “amico del coltello”, poiché, pur essendo resistente e gommosa, la sua consistenza facilita tagli estremamente precisi e decorativi.
Nell’alimentazione tradizionale, il konnyaku era usato per prolungare la sensazione di sazietà e regolare la digestione nelle diete monastiche e durante periodi di digiuno.
Il konnyaku tradizionale ha un caratteristico odore vagamente marino, dovuto all’uso di polveri minerali alcaline e alghe nella lavorazione.
Per questo, veniva spesso preparato in piatti invernali e stufati, dove il profumo risultava più gradevole.
Il konjac è stato uno dei primi vegetali asiatici identificati come cibo funzionale per via del contenuto di glucomannano.
Nel XX secolo è diventato oggetto di interesse in Occidente come coadiuvante per la perdita di peso e la regolazione della glicemia, trasformandolo da cibo regionale a ingrediente globale nei prodotti salutistici.
Alcuni dolcetti gelatinosi di konjac per bambini commercializzati negli anni ’90 sono stati messi al bando in Europa e Stati Uniti perché la loro consistenza gommosa e non solubile poteva causare soffocamento.
Questa vicenda ha paradossalmente contribuito a far conoscere il konjac al grande pubblico.
E in Giappone è chiamato "alimento fantasma", perché “riempie senza nutrire”.
Il fiore del Konjak odora di carne in putrefazione e tale olezzo attira gli insetti impollinatori.
Nei paesi originari i tuberi di molte specie di Amorphophallus vengono mangiati dopo accurata cottura, perché altrimenti sono tossici.
La coltivazione del konjac è considerata relativamente sostenibile, con basso impatto su acqua e terreno.
In alcune regioni della Cina è promosso come coltura alternativa al tabacco.
Nel folklore giapponese il konnyaku viene citato in proverbi che fanno riferimento alla pazienza e alla moderazione, valori centrali della cucina povera.
La pianta produce un fiore enorme e dall’odore pungente, simile a quello di specie famose come Amorphophallus titanum.
Il contrasto tra la sontuosità estetica del fiore e la modestia del cibo derivato è spesso citato come curiosità botanica.
Negli ultimi anni, i derivati del konjac (shirataki) sono esplosi nel mercato globale come alimenti per:
diete low-carb
dieta chetogenica
alimentazione “zero calorie”
Sono apprezzati anche in cucina gourmet per la texture unica, utile nella misconosciuta categoria degli “hydrocolloid cooking agents”.
Il termine giapponese "konnyaku" deriva probabilmente dalla parola cinese “konjak”, che a sua volta indica “tuber gelatinoso”.
In occidente si usa spesso “konjac” riferendosi alla pianta, mentre “konnyaku” indica il prodotto culinario. |
Ricerche di articoli scientifici su Amorphophallus konjac K. Koch
Bibliografia relativa a principi attivi| Chen H.L., Sheu W.H., Tai T.S., Liaw Y.P., Chen Y.C., Konjac supplement alleviated hypercholesterolemia and hyperglycemia in type 2 diabetic subjects, 2003Keithley J., Swanson B., Glucomannan and obesity: a critical review, 2005Onitilo M.O., et al., Nutritional and functional properties of konjac glucomannan, 2007Sood N., Baker W.L., Coleman C.I., Effect of glucomannan on plasma lipid and glucose concentrations, body weight, and blood pressure: systematic review and meta-analysis, 2008Tester R.F., Al-Ghazzewi F.H., Mannan-based dietary fibres: sources, structure and health benefits, 2013Zhang Y., Xie B., Gan X., Advance in the applications of konjac glucomannan and its derivatives, 2005 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| Onakpoya I J, Posadzki P, Ernst E, The efficacy of glucomannan supplementation in overweight and obesity a systematic review and meta analysis of randomized clinical trials, Journal of the American College of Nutrition, 2014Sood N, Baker W L, Coleman C I, Effect of glucomannan on plasma lipid and glucose concentrations body weight and blood pressure systematic review and meta analysis, American Journal of Clinical Nutrition, 2008European Food Safety Authority, Scientific Opinion on the substantiation of a health claim related to glucomannan and maintenance of normal blood cholesterol concentrations, EFSA Journal, 2010European Food Safety Authority, Scientific Opinion on the substantiation of a health claim related to glucomannan and reduction of body weight, EFSA Journal, 2010Vuksan V, Sievenpiper J L, Owen R et al, Beneficial effects of viscous dietary fiber from konjac mannan on glycemic control in subjects with type 2 diabetes, Diabetes Care, 2000Chen H L, Sheu W H H, Tai T S et al, Konjac supplement alleviated hypercholesterolemia and hyperglycemia in type 2 diabetic subjects, Journal of the American College of Nutrition, 2003Tester R F, Al Ghazzewi F H, Beneficial health characteristics of native and hydrolysed konjac glucomannan, Journal of the Science of Food and Agriculture, 2016 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| Keithley J K, Swanson B, Glucomannan and obesity systematic review, 2013Ghosh A, Mohol P, Ghosh S, Konjac glucomannan as an emerging nutritional strategy for obesity control, 2025Jain A, Amorphophallus konjac traditional uses bioactive potential and pharmacology, 2025Ho H V T, Jovanovski E, Zurbau A, Effect of konjac glucomannan on lipids and glycemic control systematic review and meta analysis, 2017Drugs.com Editorial Team, Glucomannan uses benefits and dosage, 2025 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| Ho H V T, Jovanovski E, Zurbau A, Effect of konjac glucomannan on lipids and glycemic control systematic review and meta analysis, 2017Keithley J K, Swanson B, Glucomannan and obesity systematic review, 2013Islam F, Genus Amorphophallus a comprehensive overview on traditional uses phytochemistry and pharmacology, 2023EFSA Panel on Dietetic Products Nutrition and Allergies, Scientific opinion on the substantiation of health claims related to glucomannan, 2010Chen H L, Sheu W H H, Tai T S, Konjac glucomannan and metabolic syndrome randomized clinical study, 2003 |
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