VISUALIZZA MEGLIO SU SMARTPHONE

    Scheda completa della pianta medicinale

© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma.


QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 26-06-2026

QUILLAIA
Quillaja saponaria Molina


TOSSICITÀ MEDIA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Rosidae
Clade Fabidae
Ordine Fabales
Famiglia Quillajaceae
Genere Quillaja
Specie Quillaja saponaria

Famiglia: Quillajaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Legno di Panama, Legno saponario, Cullay, Killaya, Murillo´s-Bark, Murillos Bark, Quillaja, Soap Bark Tree, Soapbush, Panama wood, Chilenischer Seifenbaum, Jabón De Palo, Quillay

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Leucoxyla Saponaria (Molina) Rojas Acosta, Quillaja Molinae DC., Quillaja Molinae Ser., Quillaja Poeppigii Walp., Quillaja Smegmadermis St.-Lag., Quillaja Smegmadermos DC., Quillaja Smegmadermos Poepp., Quillaja Smegmadermos Poepp. Ex Walp., Quillaja Smegmadermos Ser., Smegmadermos Emarginata Ruiz & Pav., Smegmaria Emarginata (Ruiz & Pav.) Willd.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ALBERO SEMPREVERDE ALTO 15-20 M CON CORTECCIA SPESSA E SCURA. FOGLIE OVALI, CORIACEE, LUCIDE, LUNGHE 3-5 CM. FIORI BIANCHI A FORMA DI STELLA DI 15 MM IN CORIMBI DENSI. FRUTTO SECCO CON CINQUE FOLLICOLI CONTENENTI 10-20 SEMI.

FIORITURA O ANTESI...
OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE (PRIMAVERA AUSTRALE), CON FIORI BIANCO-VERDASTRI

COLORI OSSERVATI

________ BIANCO CREMA
________ BIANCO GIALLASTRO
________ GIALLO VERDASTRO
________ GIALLOGNOLO

HABITAT...
Originario del Cile centrale, dove cresce approssimativamente tra i 32 e i 40 gradi di latitudine sud e fino a 2000 metri di altitudine. Si trova in diversi habitat, incluse foreste sclerofille, matorral (l'equivalente cileno della chaparral) e boschi sempreverdi simili a quelli di querce. Questa specie è resistente alla siccità e tollera temperature fino a circa -12°C nel suo ambiente naturale. Viene spesso utilizzata per il rimboschimento in terreni aridi ed è stata introdotta come ornamentale in California e acclimatata in Spagna, sebbene raramente coltivata lì.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO


FINE ANNUNCIO

PERIODO BALSAMICO...
ESTATE AUSTRALE (GENNAIO-MARZO) PER LA CORTECCIA

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
CORTECCIA INTERNA ESSICCATA (QUILLAJAE CORTEX)

AROMI DELLA DROGA...
LEGGERMENTE LEGNOSO, CON NOTE PUNGENTI E TANNICHE

SAPORI DELLA DROGA...
FORTEMENTE AMARO-ASTRINGENTE, CON EFFETTO SCHIUMOGENO

TOSSICITÀ: MEDIA
Motivazione: La corteccia e gli estratti sono ricchi di saponine triterpeniche ad attività emolitica e irritante per le mucose. L'assunzione orale ad alte dosi può determinare irritazione gastrointestinale, nausea, vomito e diarrea; la somministrazione parenterale delle saponine risulta significativamente più tossica. Gli estratti altamente purificati destinati all'impiego farmaceutico sono utilizzati esclusivamente in formulazioni controllate. Alle dosi previste per gli impieghi autorizzati come additivi alimentari il profilo di sicurezza è considerato accettabile, mentre per l'impiego fitoterapico della droga non esistono dati clinici sufficienti a definirne un rapporto beneficio/rischio favorevole.

EFFICACIA:  !!  DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Le evidenze dirette sulla specie riguardano prevalentemente estratti purificati di saponine, in particolare la frazione QS-21 e altre quillajasaponine, impiegate come adiuvanti immunologici nei vaccini e validate da studi clinici esclusivamente come componenti formulative e non come preparazioni fitoterapiche della droga. Per gli impieghi fitoterapici tradizionali (espettorante, tensioattivo, antinfiammatorio) sono disponibili solo dati farmacologici, studi in vitro, studi in vivo e uso tradizionale, senza conferme cliniche sulla droga vegetale.

PRINCÍPI ATTIVI...
Saponine triterpeniche: quillajasaponina, QS-7, QS-17, QS-18, QS-21, quillajasaponina A, quillajasaponina B, quillaic acid glycosides, saponine acilate bidesmosidiche, saponine desacetilate Triterpeni: acido quillaico, acido gypsogenico, acido fitolaccagenico, acido echinocistico Polifenoli: acido gallico, acido protocatecuico, acido vanillico, acido caffeico, acido ferulico Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Zuccheri: arabinosio, ramnosio, xilosio, galattosio, glucosio, fucosio, apiosio Polisaccaridi: arabinogalattani, pectine

PROPRIETÀ E INDICAZIONI (Dettagli di Fitoterapia)

Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili studi clinici controllati, revisioni sistematiche o meta-analisi che dimostrino l'efficacia fitoterapica della droga di Quillaja saponaria Molina nel trattamento di patologie umane. Le evidenze cliniche disponibili riguardano esclusivamente l'impiego delle saponine purificate, in particolare QS-21, come adiuvanti vaccinali in formulazioni farmaceutiche e non come preparazioni fitoterapiche della pianta. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività adiuvante immunologica. Le saponine triterpeniche, in particolare QS-21, hanno dimostrato in vitro, in modelli animali e in studi clinici come componenti vaccinali la capacità di potenziare la risposta immunitaria umorale e cellulare. Tale attività riguarda esclusivamente estratti altamente purificati impiegati come eccipienti farmaceutici e non costituisce un'indicazione fitoterapica della droga. Attività espettorante. Studi farmacologici e l'uso fitoterapico documentato attribuiscono alle saponine un'azione secretolitica e riflessa sulle secrezioni bronchiali. Mancano conferme cliniche specifiche sulla specie. Attività antimicrobica. Estratti della corteccia e saponine hanno mostrato attività antibatterica e antifungina in vitro nei confronti di diversi microrganismi. Non sono disponibili conferme cliniche. Attività antivirale. Alcuni studi sperimentali in vitro hanno evidenziato attività nei confronti di virus rivestiti mediante interazione con le membrane cellulari e virali. Le evidenze sono esclusivamente precliniche. Attività antinfiammatoria. Studi in vitro e in modelli animali hanno documentato una modulazione della risposta infiammatoria attribuita alle saponine triterpeniche. Non esistono studi clinici specifici. Attività antiossidante. Estratti della corteccia hanno mostrato attività antiossidante in vitro correlata alla presenza di polifenoli. Non sono disponibili conferme nell'uomo. Uso storico e nella tradizione La corteccia è stata tradizionalmente utilizzata nella medicina popolare cilena come espettorante nelle affezioni delle vie respiratorie, come detergente cutaneo, emulsionante naturale e coadiuvante nelle affezioni infiammatorie della pelle e delle mucose. Tali impieghi derivano esclusivamente dall'uso etnofarmacologico e non costituiscono validazione clinica.


(Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico)

Uso storico e nella tradizione

++EMETICO
++ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO
+ALOPECIA O AREA E DEBOLEZZA DEI CAPELLI
+CATARRO VIE RESPIRATORIE (ANCHE CON TOSSE)
+RUBEFACENTE
+SEBORREA
+TRICOFILO

Bibliografia (proprietà e indicazioni)


AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

RISCHIO DI IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE CON NAUSEA, VOMITO E DIARREA DOCUMENTATO IN STUDI IN VIVO E TOSSICOLOGICI SULLE SAPONINE TRITERPENICHE, ATTIVITÀ EMOLITICA DELLE SAPONINE CON POSSIBILE DANNO ALLE MEMBRANE CELLULARI DOCUMENTATA IN VITRO E IN VIVO, POSSIBILE AUMENTO DELLA PERMEABILITÀ DELLE MUCOSE E ASSORBIMENTO DI ALTRE SOSTANZE PER EFFETTO TENSIOATTIVO DELLE SAPONINE DOCUMENTATO IN STUDI FARMACOLOGICI, RISCHIO DI TOSSICITÀ SISTEMICA DOSE DIPENDENTE CON EFFETTI CARDIOVASCOLARI E RESPIRATORI DOCUMENTATI IN MODELLI ANIMALI, USO NON RACCOMANDATO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO PER ASSENZA DI DATI CLINICI E POTENZIALE ATTIVITÀ BIOLOGICA SISTEMICA, POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI PER AUMENTO DELL’ASSORBIMENTO INTESTINALE SU BASE FARMACOLOGICA, VARIABILITÀ DEL CONTENUTO IN SAPONINE NELLA DROGA CON IMPREVEDIBILITÀ DELL’EFFETTO DOCUMENTATA IN STUDI FITOCHIMICI, USO ORALE NON RACCOMANDATO AL DI FUORI DI PREPARAZIONI STANDARDIZZATE E CONTROLLATE

CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI FORMALMENTE DOCUMENTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI SPECIFICI SU QUILLAJA SAPONARIA MOLINA COME DROGA FITOTERAPICA; LE EVIDENZE DISPONIBILI DERIVANO PREVALENTEMENTE DA STUDI FARMACOLOGICI E TOSSICOLOGICI SULLE SAPONINE TRITERPENICHE E DA DATI SPERIMENTALI SU ESTRATTI STANDARDIZZATI, CON ASSENZA DI STUDI CLINICI SISTEMATICI SULL’USO ERBORISTICO TRADIZIONALE. CONTROINDICAZIONI NON DOCUMENTATE DA EVIDENZE CLINICHE DIRETTE SULLA SPECIE


INCOMPATIBILITÀ...
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
IMMUNOMODULANTI
IMMUNOSTIMOLANTI
IRRITANTI GASTROINTESTINALI
VACCINI VIVI (ATTENUATI)

ORGANI UMANI...
(Organi coinvolti nell'azione fitoterapica)

ESTRATTI...
Estratti standardizzati, integratori e omeopatici basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso

Estratti di Quillaja saponaria Molina (QUILLAIA) Estratto secco della corteccia Preparazione ottenuta dalla corteccia essiccata, impiegata principalmente come espettorante tradizionale. Non esistono estratti fitoterapici standardizzati con titolo riconosciuto e validato ai fini terapeutici né monografie che definiscano un contenuto minimo di saponine per l'efficacia clinica. La posologia non è standardizzata e l'impiego orale è oggi generalmente sconsigliato per il ridotto margine di sicurezza e il potenziale effetto irritante ed emolitico. Estratto fluido della corteccia Preparazione idroalcolica tradizionalmente utilizzata come espettorante e secretolitica. Non sono disponibili titolazioni ufficiali né intervalli posologici validati da monografie fitoterapiche moderne. L'impiego è ormai limitato e non raccomandato nella moderna fitoterapia per la variabilità del contenuto di saponine e per i problemi di sicurezza. Tintura della corteccia Preparazione idroalcolica tradizionale ottenuta dalla corteccia. Storicamente utilizzata a basse dosi come espettorante e fluidificante delle secrezioni bronchiali. Non esistono titoli di riferimento né dosaggi terapeutici supportati da evidenze cliniche. L'impiego è oggi raro e generalmente sostituito da fitoterapici con migliore rapporto beneficio-rischio. Estratti purificati ricchi in saponine Estratti altamente purificati contenenti saponine triterpeniche della serie Quillaja, ottenuti mediante processi industriali. Le frazioni QS e soprattutto QS-21 sono standardizzate per uso farmaceutico esclusivamente come adiuvanti immunologici vaccinali e non costituiscono preparazioni fitoterapiche. Non sono destinate all'automedicazione né all'impiego erboristico orale. Preparazioni omeopatiche Sono reperibili preparazioni omeopatiche ottenute da Quillaja saponaria, generalmente nelle diluizioni D3-D30, CH5-CH30 e superiori, sotto forma di granuli, gocce e globuli. Non esistono indicazioni terapeutiche supportate da evidenze cliniche specifiche sulla specie né posologie validate secondo criteri della fitoterapia evidence based.


TISANE...
Tisane, composizioni e preparazioni basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso

Infuso L'infuso della corteccia è descritto nella medicina popolare cilena esclusivamente come espettorante tradizionale, ma non è supportato da studi clinici né da monografie fitoterapiche ufficiali. La variabilità del contenuto di saponine e il potenziale rischio tossicologico non consentono di definirne una preparazione sicura o una posologia evidence-based. L'impiego non è raccomandato. Decotto Il decotto della corteccia è riportato nella tradizione etnofarmacologica per le affezioni respiratorie e come detergente esterno, ma non dispone di validazione clinica. Considerata la possibilità di estrarre elevate quantità di saponine triterpeniche irritanti, non può essere raccomandato nella moderna fitoterapia e non esistono dosaggi sicuri documentati. Formulazioni erboristiche Non sono disponibili formulazioni erboristiche evidence-based contenenti Quillaja saponaria Molina, da sola o in associazione con altre specie medicinali, per le quali siano stati definiti composizione, dosaggi sicuri, standardizzazione ed efficacia mediante studi clinici controllati. Le associazioni tradizionali con droghe espettoranti non soddisfano i criteri della moderna fitoterapia scientifica e non possono essere proposte come formulazioni validate.

ANNUNCIO PUBBLICITARIO


FINE ANNUNCIO
APPROFONDIMENTO SU PIANTE RICCHE DI SAPONINE...
Le **saponine** sono una vasta classe di **glicosidi naturali** presenti in molte specie di piante. Il loro nome deriva dalla loro capacità di formare soluzioni schiumose in acqua, simile al sapone. Questa proprietà è dovuta alla loro struttura chimica unica, che presenta sia una parte lipofila (solubile nei grassi) che una parte idrofila (solubile in acqua). **Struttura Chimica:** Una molecola di saponina è composta da due parti principali: * **Aglicone (o sapogenina):** La parte non zuccherina, che può essere di natura **triterpenoidica** (con uno scheletro a 30 atomi di carbonio) o **steroidea** (con uno scheletro a 27 atomi di carbonio). Le saponine triterpenoidiche sono più comuni nel regno vegetale. * **Glicone:** Una o più catene di zuccheri (come glucosio, galattosio, arabinosio, ecc.) legate all'aglicone. **Proprietà e Meccanismo d'Azione:** * **Attività tensioattiva:** La loro natura anfipatica (con entrambe le parti lipofile e idrofile) riduce la tensione superficiale dei liquidi, portando alla formazione di schiuma. Questa proprietà è sfruttata in alcuni detergenti naturali e bevande (come la birra). * **Emolisi:** Alcune saponine possono distruggere i globuli rossi (emolisi) se iniettate direttamente nel flusso sanguigno, ma generalmente non vengono assorbite in quantità significative per via orale da causare questo effetto. * **Irritazione delle mucose:** Possono irritare le mucose del tratto digerente. * **Interazione con il colesterolo:** Alcune saponine possono legarsi al colesterolo nell'intestino, riducendone l'assorbimento. * **Attività biologica:** Le saponine mostrano una vasta gamma di attività biologiche, tra cui proprietà antimicrobiche (in particolare antifungine), antinfiammatorie, antiossidanti e potenziali effetti antitumorali. Possono anche influenzare la permeabilità delle membrane cellulari e l'assorbimento di nutrienti. **Fonti Naturali:** Le saponine sono ampiamente distribuite nel regno vegetale. Alcune fonti comuni includono: * **Legumi:** Soia, fagioli, lenticchie, ceci. * **Cereali:** Avena, quinoa. * **Verdure:** Spinaci, asparagi, aglio, cipolla. * **Erbe e spezie:** Ginseng, Tè verde, Edera, ippocastano, *Quillaja saponaria*, Digitale, Salsapariglia, Saponaria, Poligala, Liquirizia, Yucca, Bupleurum, ecc. * **Frutta:** Barbabietola, mele (in piccole quantità). **Benefici per la Salute Umana (potenziali):** La ricerca suggerisce che le saponine potrebbero avere diversi benefici per la salute umana: * **Riduzione del colesterolo:** Alcune saponine possono interferire con l'assorbimento del colesterolo nell'intestino. * **Attività antitumorale:** Studi in vitro e su animali hanno mostrato che alcune saponine possono inibire la crescita delle cellule tumorali. * **Effetti antinfiammatori:** Alcune saponine possono modulare la risposta infiammatoria. * **Attività antiossidante:** Possono contribuire a proteggere le cellule dai danni ossidativi. * **Supporto al sistema immunitario:** Alcune saponine possono avere effetti immunostimolanti. * **Miglioramento dell'assorbimento dei minerali:** Alcune saponine glicosidiche possono influenzare l'assorbimento dei nutrienti. **Precauzioni:** Le piante ricche in saponine sono da evitare in caso di alcune patologie come: malassorbimento lipidico, carenza di vitamine liposolubili, celiachia, irritazione della mucosa gastrica e con ferite aperte. Sebbene le saponine abbiano potenziali benefici per la salute, un consumo eccessivo può causare irritazione gastrointestinale. Inoltre, possono interagire con alcuni farmaci. È sempre consigliabile consultare un professionista della salute prima di utilizzare integratori a base di saponine. La rimozione delle saponine da alcuni alimenti, come la quinoa, attraverso il lavaggio è spesso raccomandata per migliorarne la digeribilità e ridurre il sapore amaro.


NOTE VARIE E STORICHE...
Quillaja saponaria Molina è originaria del Cile e rappresenta una specie caratteristica delle foreste sclerofile sudamericane, dove è adattata a condizioni climatiche aride e suoli poveri. Il nome comune albero del sapone deriva dall’elevato contenuto di saponine nella corteccia, che produce una schiuma persistente quando agitata in acqua, proprietà sfruttata tradizionalmente come detergente naturale. Le popolazioni indigene cilene utilizzavano la corteccia per lavare tessuti, capelli e come agente detergente per la pelle, dimostrando una conoscenza empirica delle proprietà tensioattive della pianta. Nel corso del tempo le saponine di Quillaja saponaria Molina hanno assunto rilevanza industriale, venendo impiegate come emulsionanti e agenti schiumogeni in alimenti, bevande e cosmetici. Una scoperta particolarmente significativa riguarda l’isolamento della frazione QS 21, utilizzata come adiuvante in vaccini moderni, rappresentando uno degli esempi più rilevanti di applicazione biotecnologica derivata da una pianta officinale. Dal punto di vista ecologico la specie svolge un ruolo importante negli ecosistemi locali, contribuendo alla stabilizzazione del suolo e alla biodiversità, mentre la raccolta intensiva della corteccia ha sollevato problematiche di sostenibilità e conservazione. La saponina della quillaia viene usata anche come schiumogeno negli estintori.


Ricerche di articoli scientifici su Quillaja saponaria Molina

👉
👉
👉
Bibliografia relativa a principi attivi
  • European Food Safety Authority, Safety and efficacy of Quillaja saponaria extracts as a feed additive for all animal species, 2023
  • Kensil Curtis R., Saponins as Vaccine Adjuvants, 1996
  • Sun Hong-Xiang, Xie Yong, Ye Yi-Ping, Advances in Saponin-Based Adjuvants, 2009
  • Vincken Jean-Paul, Heng Leo, de Groot Arie, Gruppen Harry, Saponins, Classification and Occurrence in the Plant Kingdom, 2007
  • Oleszek Wiesław, Hamed Abdel-Rahman, Saponin-Based Surfactants and Their Biological Activities, 2010

  • Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • European Food Safety Authority, Scientific Opinion on the safety of Quillaja extract as a food additive, 2019
  • European Food Safety Authority, Safety and efficacy of Quillaja saponaria extracts as a feed additive for all animal species, 2023
  • Curtis R. Kensil, Saponins as Vaccine Adjuvants, 1996
  • Hong-Xiang Sun, Yong Xie, Yi-Ping Ye, Advances in Saponin-Based Adjuvants, 2009
  • Jean-Paul Vincken, Leo Heng, Arie de Groot, Harry Gruppen, Saponins, Classification and Occurrence in the Plant Kingdom, 2007

  • Bibliografia relativa a estratti e integratori
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volumes 1–4, 1999–2009
  • American Herbal Pharmacopoeia, Botanical Pharmacognosy – Microscopic Characterization of Botanical Medicines, 2011
  • James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, Third Edition, 2002
  • Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Third Edition, 2004
  • Norman R. Farnsworth, Biological and Phytochemical Screening of Plants, Journal of Pharmaceutical Sciences, 1966
  • Kensil C. R., Saponins as Vaccine Adjuvants, Critical Reviews in Therapeutic Drug Carrier Systems, 1996
  • Sun H., Xie Y., Ye Y., Advances in Saponin-Based Adjuvants, Vaccine, 2009

  • Bibliografia relativa a tisane e composizioni
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volumes 1–4, 1999–2009
  • European Food Safety Authority, Scientific Opinion on the Safety of Quillaja Extract as a Food Additive, 2019
  • European Food Safety Authority, Safety and Efficacy of Quillaja saponaria Extracts as a Feed Additive for All Animal Species, 2023
  • Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, Third Edition, 2002

  • Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org (Gemini)
    Autore: erbeofficinali.org

    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)


    Altre Foto e Immagini di QUILLAIA