PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...| Origanum vulgare L. + sspp è una pianta mellifera, molto apprezzata dalle api per la produzione di miele monoflorale, soprattutto nelle regioni mediterranee.
Il miele prodotto ha le seguenti caratteristiche:
Colore: ambrato chiaro tendente al dorato con riflessi verdognoli nelle varietà più fresche.
Aroma: intenso, aromatico e speziato, con note erbacee che ricordano l’origano fresco.
Sapore: persistente, aromatico e leggermente piccante, con retrogusto balsamico e piacevolmente amarognolo.
Consistenza: denso e cristallizzante naturalmente nel tempo; può cristallizzare più rapidamente se raccolto in periodi freddi.
Proprietà: antibatterico naturale, ricco di polifenoli e composti aromatici come timolo e carvacrolo, che conferiscono al miele proprietà antiossidanti e digestive.
Il miele di origano è particolarmente indicato per uso alimentare, come dolcificante naturale, in tisane per supporto digestivo e per il trattamento di lievi disturbi respiratori grazie alle sue proprietà antisettiche naturali. |
USO ALIMENTARE...| Origanum vulgare L. è una delle principali erbe aromatiche della cucina mediterranea ed europea. Le foglie e le sommità fiorite vengono utilizzate fresche o essiccate per aromatizzare pietanze grazie all’elevato contenuto di composti volatili aromatici come carvacrolo, timolo e terpeni ossigenati.
Nella cucina italiana è impiegato soprattutto su pizza, focacce, pomodoro fresco o cotto, sughi, verdure grigliate, melanzane, zucchine, legumi e preparazioni a base di olive. L’origano essiccato sviluppa un aroma più intenso e concentrato rispetto alla pianta fresca ed è tradizionalmente preferito nelle preparazioni da forno e nei piatti rustici.
Nella cucina greca e levantina viene utilizzato per insaporire carne di agnello, pesce, formaggi freschi, yogurt salati, insalate e marinature. È uno dei componenti aromatici più comuni nelle miscele speziate mediterranee insieme a timo, santoreggia e maggiorana.
Le sommità fiorite possono essere aggiunte a conserve vegetali, sottoli, sottaceti e preparazioni fermentate per migliorare aroma e stabilità aromatica. L’origano viene inoltre impiegato nella conservazione tradizionale di alcuni alimenti grazie alle proprietà aromatiche e antimicrobiche dei suoi oli essenziali.
Nella gastronomia moderna è utilizzato anche in oli aromatici, aceti aromatizzati, burri composti, sali speziati e condimenti per prodotti da forno salati. Può essere incorporato in impasti, panature e ripieni vegetali o di carne.
L’origano è frequentemente associato ad altre erbe mediterranee come basilico, rosmarino, timo, salvia e alloro. Le combinazioni aromatiche vengono impiegate in miscele culinarie regionali per piatti di carne, pesce, legumi e cereali.
Le foglie giovani possono essere consumate crude in piccole quantità in insalate o preparazioni fresche, mentre le parti più mature vengono generalmente utilizzate dopo essiccazione o cottura per attenuare le note aromatiche più pungenti.
L’olio essenziale di Origanum vulgare L. non è normalmente utilizzato direttamente come alimento domestico puro a causa della sua elevata concentrazione e dell’intensa attività aromatica; in ambito alimentare viene impiegato solo in dosaggi tecnologicamente controllati. |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
APPROFONDIMENTO SU ESSENZE GERMICIDE MAGGIORI...
| ESSENZE GERMICIDE MAGGIORI
Le essenze la cui azione antibatterica è notevole e costante sia nei confronti di germi gramnegativi che grampositivi che verso i miceti, vengono chiamate "essenze germicide maggiori". La loro azione battericida è potente su qualunque "terreno" e su qualunque germe patogeno o meno.
Sono le seguenti: Origano di Spagna (Thymus capitatus Hoff.), Santoreggia, Cannella di Ceylon, Timo, Garofano chiodi.
L'indice aromatico o I.A. di una essenza rappresenta il potere germicida riferito a un olio essenziale ideale (100%). Le essenze germicide maggiori hanno un I.A. che va dallo 0,44 del OE di Pino al 0,84 del OE di Origano di Spagna.
[Tratto da: Paul Belaiche - "L'Aromatogramma"] |
NOTE VARIE E STORICHE...| Tradizionalmente conosciuta come origano comune, è stata utilizzata fin dall’antichità in Egitto, Grecia e Roma sia come condimento che per scopi medicinali.
In Grecia antica era simbolo di gioia e felicità; veniva utilizzata nelle corone nuziali e nei riti religiosi.
I Romani la impiegavano per conservare e aromatizzare i cibi, oltre che per le proprietà digestive e antisettiche.
S.Ildegarda sosteneva che fosse sufficiente toccare o mangiare la pianta per contrarre la Lebbra ma allo stesso modo questa guariva chi l'aveva già contratta.
In alcune tradizioni popolari europee, l’origano veniva appeso sopra porte e finestre per protezione contro malattie e spiriti maligni.
Il nome “Origanum” deriva dal greco óros = monte e gános = gioia, indicando la sua crescita spontanea in zone montuose e l’apprezzamento per il suo aroma.
È una pianta mellifera, molto amata dalle api, e il miele prodotto è considerato aromatizzato, speziato e con proprietà benefiche naturali.
Le varietà locali e sottospecie presentano differenze aromatiche dovute al contenuto di oli essenziali, in particolare timolo e carvacrolo, che ne determinano l’intensità dell’aroma e le proprietà antimicrobiche.
Sembra che l'Origano con l'essenza più attiva sia quello di Spagna [Thymus capitatus Hoff.] mentre il paese che ne produce di più è la Grecia. Altre specie botaniche studiate e utilizzate sono Lippia graveolens e Lippia palmeri - originarie del Messico.
L’uso culinario e medicinale si è mantenuto costante nei secoli, ed è tuttora valorizzata in fitoterapia, cucina e aromaterapia. |
Ricerche di articoli scientifici su Origanum vulgare L.
Bibliografia relativa a principi attivi| Bakht J, Antimicrobial Potentials of Origanum vulgare and Its Phytochemical Screening, 2011Vera Landa-Hernandez, Active Components and Pharmacological Properties of Origanum vulgare L, 2022Marcin Mikolajczyk, Chemical Composition and Biological Activities of Origanum vulgare L Essential Oil, 2021Katarzyna Leyva-López, Essential Oils of Oregano Their Uses and Biological Activities, 2017Elena Lukačzer, Medicinal and Aromatic Plants of the World Scientific Production on Origanum vulgare L, 2019World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2004ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2009Filippo Maggi, Origanum vulgare L Chemistry and Biological Activities, 2015 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| Kintzios Spiridon, Oregano The Genera Origanum and Lippia, 2002Vokou Despina, Kokkini Stella, Bessiere Jean Marie, Geographic Variation of Greek Oregano Essential Oils, 1993Leyva López Nayely, Gutiérrez Grijalva Erika Patricia, Vazquez Olivo Gabriela, Heredia Jorge Basilio, Essential Oils of Oregano Chemical Composition Biological Activity and Current Uses, 2017Pezzani Roberta, Vitalini Sara, Iriti Marcello, Bioactivities of Origanum vulgare L Essential Oil and Extracts, 2017Nostro Antonia, Papalia Teresa, Antimicrobial Activity of Carvacrol Current Progress and Future Prospectives, 2012Baser K Hüsnü Can, Buchbauer Gerhard, Handbook of Essential Oils Science Technology and Applications, 2015De Falco Ernesto, Mancini Emilio, Roscigno Giuseppe, Mignola Emilio, Taglialatela Scafati Otilia, Senatore Felice, Chemical Composition and Biological Activity of Essential Oils of Origanum vulgare subsp vulgare L under Different Growth Conditions, 2013Sharifi Rad Javad, Saharkhiz Mohammad Javad, Antioxidant and Antimicrobial Activities of Essential Oils from Different Populations of Origanum vulgare L, 2016Burt Sara, Essential Oils Their Antibacterial Properties and Potential Applications in Foods A Review, 2004Bozin Biljana, Mimica Dukic Neda, Samojlik Isidora, Jovin Emilija, Antimicrobial and Antioxidant Properties of Rosemary and Sage Rosmarinus officinalis L and Salvia officinalis L Essential Oils, 2007 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| Monika Kosakowska, Elżbieta Bączek, Zenon Węglarz, Chemical Composition of Essential Oils from Origanum vulgare L. and Their Biological Activity, 2021María del Mar Contreras, Antonio Espínola, Functional Properties of Oregano Essential Oil and Its Main Compounds, 2022Katarzyna Wińska, Wanda Mączka, Janusz Łyczko, Monoterpenes of Origanum vulgare as Biologically Active Compounds, 2019Filomena Conforti, Giancarlo Statti, Oregano: Traditional Uses, Phytochemistry and Biological Activities, 2011Johannes Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Max Wichtl, Teedrogen und Phytopharmaka, 2009Charles W. Fetrow, Juan R. Avila, Professional’s Handbook of Complementary and Alternative Medicines, 2003James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2004 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2004Monika Kosakowska, Elżbieta Bączek, Zenon Węglarz, Chemical Composition of Essential Oils from Origanum vulgare L. and Their Biological Activity, 2021Katarzyna Wińska, Wanda Mączka, Janusz Łyczko, Monoterpenes of Origanum vulgare as Biologically Active Compounds, 2019Filomena Conforti, Giancarlo Statti, Oregano Traditional Uses Phytochemistry and Biological Activities, 2011Johannes Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Max Wichtl, Teedrogen und Phytopharmaka, 2009Rudolf Fritz Weiss, Herbal Medicine, 2001Varro E. Tyler, Herbs of Choice The Therapeutic Use of Phytomedicinals, 1999James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002 |
Bibliografia relativa a preparazioni alcoliche| European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2004Johannes Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Max Wichtl, Teedrogen und Phytopharmaka, 2009Rudolf Fritz Weiss, Herbal Medicine, 2001James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002Filomena Conforti, Giancarlo Statti, Oregano Traditional Uses Phytochemistry and Biological Activities, 2011Katarzyna Wińska, Wanda Mączka, Janusz Łyczko, Monoterpenes of Origanum vulgare as Biologically Active Compounds, 2019Monika Kosakowska, Elżbieta Bączek, Zenon Węglarz, Chemical Composition of Essential Oils from Origanum vulgare L. and Their Biological Activity, 2021Charles W. Fetrow, Juan R. Avila, Professional’s Handbook of Complementary and Alternative Medicines, 2003 |
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