PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...| Raccolta molto importante in alcune regioni (Sardegna). Miele monoflora di colore bianco-giallastro. Raccolta abbondante di polline di colore grigio-chiaro.
Aspetto e colore: Il miele tende ad avere un colore ambra chiaro o dorato quando fresco, scurendosi leggermente con l’invecchiamento.
Consistenza: Viscosità media, cristallizzazione lenta e uniforme.
Aroma e sapore: Intenso profumo aromatico, con note erbacee e balsamiche, leggermente resinose; sapore delicatamente dolce con retrogusto aromatico persistente.
Proprietà: Il miele di mirto è apprezzato per proprietà digestive e lenitive, oltre al potere aromatizzante naturale in tisane, dolci e piatti tradizionali.
In generale, è un miele raro e molto apprezzato in alcune regioni del Mediterraneo, spesso raccolto in quantità limitate a causa della scarsa produzione di nettare della pianta. |
USO ALIMENTARE...| Bacche di mirto: utilizzate intere o leggermente schiacciate per aromatizzare carni, selvaggina e insaccati, in particolare maiale e cacciagione. Vengono anche impiegate per preparare liquori e vini aromatizzati.
Foglie fresche o essiccate: servono per insaporire zuppe, stufati e verdure, oppure come elemento aromatico in marinature e conserve.
Dolci e confetture: le bacche mature possono essere usate per gelatine, confetture o dolci al cucchiaio, donando un aroma caratteristico e balsamico.
Miele e tisane: in alcune preparazioni tradizionali il mirto viene combinato con miele per aromatizzare bevande calde o dessert.
In cucina si utilizza con parsimonia: il suo aroma intenso può facilmente sovrastare altri sapori, quindi bastano pochi frutti o foglie per conferire profumo e carattere ai piatti.
I rami con foglie sono usati invece come aromatizzante di carni arrostite |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
APPROFONDIMENTO SU ESSENZE GERMICIDE MEDIE...
| ESSENZE GERMICIDE MEDIE
Le essenze il cui potere antisettico è improvviso e imprevedibile nei confronti di un certo agente patogeno vengono chiamate "essenze germicide medie"
Sono le seguenti: Pino, Cajeput, Eucalipto, Lavanda, Mirto, Geranio rosato, Petit grain, Estragone, Serpillo, Niaouli.
L'indice aromatico o I.A. di una essenza rappresenta il potere germicida riferito a un olio essenziale ideale (100%). Le essenze germicide medie hanno un I.A. medio che va dallo 0,126 del OE di Serpillo al 0,296 del OE di Eucalipto e Lavanda. Questo non vuol dire semplicemente che sono meno o poco efficaci rispetto alle "maggiori", ma che i risultati medi, ovvero calcolati su una sperimentazione allargata a molti batteri, hanno potere antisettico medio inferiore. Le essenze germicide medie sono quelle più utilizzate nelle specialità farmaceutiche.
[Tratto da: Paul Belaiche - "L'Aromatogramma"] |
NOTE VARIE E STORICHE...| Pianta sacra nell’antichità: Il Mirto viene citato fin dall´Antico Testamento. Presso Greci e Romani il mirto era simbolo di purezza, amore e bellezza, consacrato ad Afrodite e Venere. Le corone nuziali venivano spesso intrecciate con i suoi rami per augurare fertilità e prosperità.
Uso nelle cerimonie e nei riti: In epoca romana veniva utilizzato nei riti di purificazione e portato dai partecipanti ai banchetti importanti come segno di prestigio. Secondo la tradizione, era anche pianta protettiva contro il malocchio.
Simbolo di prestigio nelle corti europee: Nel Medioevo e nel Rinascimento il mirto era coltivato nei giardini dei nobili come pianta ornamentale e profumata; le foglie venivano sfruttate per profumare ambienti, abiti e acque cosmetiche.
Origine del celebre “acqua angelica”: Dalle foglie e dai giovani rami si ricavava una “acqua di mirto” molto famosa nella cosmetica antica per le sue proprietà toniche e purificanti, utilizzata dalle nobildonne per ravvivare la pelle.
Tradizione sarda e corsa: È fondamentale nella cultura gastronomica della Sardegna e della Corsica, dove le bacche sono considerate un elemento identitario. Il liquore di mirto è un prodotto simbolo di queste regioni.
Uso storico medicinale: Le foglie erano impiegate nelle antiche farmacopee come rimedio per diarrea, infezioni e disturbi respiratori, grazie alle proprietà aromatiche e tanniche.
Pianta simbolica nei matrimoni: In molte zone d’Europa fino all’Ottocento un rametto di mirto veniva posto nel bouquet delle spose come augurio di amore e fedeltà. Addirittura, una tradizione vuole che la regina Vittoria abbia piantato un mirto ricevuto in dono, dal quale derivarono rami usati in vari matrimoni reali britannici.
Fragranza caratteristica: Le foglie, se strofinate tra le dita, rilasciano un odore intenso balsamico, dovuto alla ricchezza di oli essenziali. Questo profumo è stato storicamente sfruttato anche per realizzare inciensi e fumigazioni. |
Ricerche di articoli scientifici su Myrtus communis L.
Bibliografia relativa a principi attivi| Andrea Bradesi, Joseph Tomi, Jean Casanova, Costa Joseph, Marie Casanova, Chemical Variability of the Essential Oil of Myrtus communis L. from Corsica, Flavour and Fragrance Journal, 1997Mohamed Amensour, Carmen Sendra, Elena Pérez-Alvarez, Antonio Fernández-López, Myrtus communis as a Source of Antioxidant Compounds, Journal of Food Science, 2010Nisrine Bouyahya, Jamal Abrini, Youssef Bakri, Noureddine Dakka, Phytochemistry and Biological Activities of Myrtus communis L., Biomedical and Pharmacology Journal, 2017Paola Rosa Loizzo, Rosa Tundis, Francesco Menichini, Natural Products and Biological Activities of Myrtus communis L., Mini Reviews in Medicinal Chemistry, 2008Fawzia Hasan Babikir, Mohamed Elhadi, Chemical Composition and Antimicrobial Activity of Myrtus communis Essential Oil, Journal of Essential Oil Bearing Plants, 2015Monica Rosa, Claudia Melis, Maria Teresa Atzeri, Phytochemical Profile and Antioxidant Activity of Myrtle Berries and Leaves, Food Chemistry, 2011Hossein Hosseinzadeh, Abbas Ghoddusi, Pharmacological Effects of Myrtus communis: A Review, Phytotherapy Research, 2002Raffaele Pezzani, Francesca Vitalini, Marcello Iriti, Bioactive Compounds and Health Effects of Myrtus communis L., Oxidative Medicine and Cellular Longevity, 2019 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| European Medicines Agency, Assessment Report on Myrtus communis L., folium et aetheroleum, 2014World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 2, 2002Amensour Mohamed, Sendra Esther, Pérez-Alvarez José Ángel, Fernández-López Javier, Myrtus communis as Source of Bioactive Compounds: Pharmacological and Biological Activities, Foods, 2010Aleksic Vladimir, Knezevic Petar, Antimicrobial and antioxidative activity of extracts and essential oils of Myrtus communis L., Microbiological Research, 2014Hayder Nabila, Abdelwahed Abdelhakim, Kilani Slim, Ammar Rym Ben, Mahmoud Asma, Ghedira Kamel, Chekir-Ghedira Leila, Anti-genotoxic and free radical scavenging activities of extracts from Myrtus communis L. mut. italica, Food and Chemical Toxicology, 2008Rasooli Iraj, Moosavi Mohammad Reza Baghizadeh, Rezaee Mohammad Bagher, Jaimand Khosro, Susceptibility of microorganisms to Myrtus communis L. essential oil and its chemical composition, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2002Romani Angela, Pinelli Paola, Galardi Cristina, Mulinacci Niccolo, Tattini Massimo, Identification and quantification of galloyl derivatives, flavonoid glycosides and anthocyanins in leaves and berries of Myrtus communis L., Phytochemical Analysis, 2004Mahboubi Mohaddese, Myrtus communis L. and its application in treatment of acne vulgaris, Journal of Ethnopharmacology, 2016Alipour Gholamreza, Dashti Saeed, Hosseinzadeh Hossein, Review of pharmacological effects of Myrtus communis L. and its active constituents, Phytotherapy Research, 2014Asgarpanah Jinous, Ghahremani Zahra, Myrtus communis L.: pharmacology and medicinal properties, Journal of Medicinal Plants Research, 2012 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| Ali Esmail Al-Snafi, John Oluwafemi Teibo, Hazem M. Shaheen et al., The therapeutic value of Myrtus communis L.: an updated review, 2024Mohammad Mehdi Dabbaghi, Seyed Ali Emami, A review of the biological effects of Myrtus communis, 2023Gholamreza Alipour, Somayeh Dashti, Hossein Hosseinzadeh, Review of pharmacological effects of Myrtus communis L. and its active constituents, 2014Mekonnen Sisay, Tigist Gashaw, Ethnobotanical, Ethnopharmacological, and Phytochemical Studies of Myrtus communis Linn: A Popular Herb in Unani System of Medicine, 2017Sumbul S., Ahmad M.A., Asif M., Myrtus communis Linn: A review, 2011Monica Rosa Loizzo, Rosa Tundis, Francesco Menichini et al., Comparative chemical composition and bioactivity of essential oils from leaves and berries of Myrtus communis L., 2010Carlo Luigi G. Tuberoso, Marco Rosa, Andrea Bifulco et al., Chemical Composition and Antioxidant Activities of Myrtus communis L. Berries Extracts, 2010Paola Montoro, Claudio S. Tuberoso, Sonia Piacente et al., Stability and antioxidant activity of polyphenols in extracts of Myrtus communis L., 2006European Medicines Agency, Assessment report on Myrtus communis L., various herbal preparations, documentazione fitoterapica e farmacognostica disponibileWorld Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, aggiornamenti relativi a Myrtaceae e oli essenziali medicinali |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| Ali Esmail Al-Snafi, The pharmacological importance of Myrtus communis – A review, 2014Sumbul Shamim, Mohammad Ajmal Ahmad, Mohd Asif, Myrtus communis Linn. A review, 2011Mohammad Mehdi Dabbaghi, Seyed Ali Emami, A review of the biological effects of Myrtus communis, 2023Gholamreza Alipour, Somayeh Dashti, Hossein Hosseinzadeh, Review of pharmacological effects of Myrtus communis L. and its active constituents, 2014European Medicines Agency, Assessment report on Myrtus communis L. herbal preparations, aggiornamenti disponibiliWorld Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, aggiornamenti relativi alle specie medicinali aromatiche e MyrtaceaePaola Delfine, Marco Pellizzaro, Maria Rosaria Tadeo et al., Antioxidant capacity and polyphenolic composition of Myrtus communis L. extracts, 2005Monica Rosa Loizzo, Rosa Tundis, Francesco Menichini et al., Comparative chemical composition and antimicrobial activity of Myrtus communis essential oils, 2010Carlo Luigi G. Tuberoso, Andrea Bifulco, Maria Pia Cannas et al., Chemical composition and antioxidant activities of Myrtus communis L. berry extracts, 2010Andrea Maxia, Andrea Sanna, Maria C. Piras et al., Traditional herbal uses of Myrtus communis in the Mediterranean area, 2007 |
Bibliografia relativa a preparazioni alcoliche| Heinonen, M. et al., Phytochemistry and Bioactivity of Myrtus communis Chrubasik, S. et al., Herbal Medicine: Biomolecular and Clinical Aspects European Medicines Agency (EMA), Assessment Report on Myrtus communis Natural Medicines Database, Myrtus communis
LIQUORE DI MIRTO
[Ricetta tradizionale di Laura]
Coprire la bacche di Mirto contuse con alcol puro.
Lasciare macerare 15 gg.
Filtrare e unire pari quantità di sciroppo preparato con 1 kg di zucchero in 1 lt di acqua. Eventualmente aggiungere poca acqua se è troppo dolce.
Fatelo riposare per una settimana prima di consumarlo. |
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