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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 14-03-2026 |
MIRTO |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Myrtales Famiglia: Myrtaceae Sottofamiglia: Myrtoideae |
| Mortella, Bosso, Bossolo, Common Myrtle, Roman Myrtle, True Myrtle, Twisted Myrtle, Nerte, Nerto, Brautmyrte, Mirtia, Myrtia, Myrtos, Hadas, Murta, Murtera, Murtra, Arrayán, Bahar, Mersin, Murt, Sazak, Myrta Obecná, Ahmam, Arrihane, As, Aselmûn, Hadass, Halmuch, Houmblass, Murd, Raihan, Raihan |
| Myrtus Buxifolia Raf., Myrtus Communis F. Lusitanica (L.) Cout., Myrtus Communis Subsp. Lusitanica (L.) Arcang., Myrtus Communis Var. Adrianii Sennen, Myrtus Communis Var. Bercialis Sennen, Myrtus Communis Var. Camboanus Sennen, Myrtus Communis Var. Communis, Myrtus Communis Var. Eugeniae Sennen, Myrtus Communis Var. Gallachi Sennen, Myrtus Communis Var. Gausseni Sennen, Myrtus Communis Var. Gibertii Sennen, Myrtus Communis Var. Jonssetii Sennen, Myrtus Communis Var. Latifolia Willk., Myrtus Communis Var. Macrocarpa Sennen, Myrtus Communis Var. Melanocarpa DC., Myrtus Communis Var. Microphylla Willk., Myrtus Communis Var. Mirifolia Sennen & Teodoro, 1928, Myrtus Communis Var. Morawieskiana Sennen, Myrtus Communis Var. Petri-ludovici Sennen & Teodoro, 1928, Myrtus Communis Var. Rodesii Sennen & Malag., Myrtus Communis Var. Soleri Sennen, Myrtus Communis Var. Theodori Sennen & Malag., Myrtus Communis Var. Vidalii Sennen & Teodoro, 1928, Myrtus Latifolia (Willk.) Sennen & Teodoro, 1929 |
| ARBUSTO O RARAMENTE ALBERELLO FINO A 3 M TIPICO DELLA MACCHIA MEDITERRANEA E SOPRATTUTTO DELLE ISOLE. LA CORTECCIA È GRIGIASTRA E BRUNO-ROSSICCIA NEI RAMI GIOVANI, LE FOGLIE SONO OPPOSTE, SUPERIORMENTE VERDE SCURO-BRILLANTE, A MARGINE INTERO, OVALI, CORIACEE, LUCIDE E SENZA PELI, HANNO DEI PUNTI TRASLUCIDI CHE CORRISPONDONO ALLE GHIANDOLE AROMATICHE. I FIORI SONO ASCELLARI, PEDUNCOLATI, BIANCHI O ROSATI; ANDROCEO COMPOSTO DA MOLTI STAMI DAI LUNGHI FILAMENTI, L'OVARIO INFERO TERMINA IN UNO STILO E UNO STIMMA CHE SI CONFONDE TRA GLI STAMI. LA FIORITURA AVVIENE TRA MAGGIO E LUGLIO MA ANCHE IN TARDA ESTATE ED È ABBONDANTE. LE BACCHE OVOIDALI NERASTRE-AZZURROGNOLE ED ANCHE ROSSO SCURE CHE HANNO MOLTI SEMI E MATURANO DA NOVEMBRE A GENNAIO |
| ESTATE, PRINCIPALMENTE MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| Originario della regione mediterranea, dove cresce spontaneamente nella macchia mediterranea, in boschi aperti, garighe, siepi, scarpate rocciose e lungo i litorali. Predilige climi caldi e asciutti con inverni miti ed estati calde e soleggiate, tipici del clima mediterraneo. Si adatta a diversi tipi di suolo, anche poveri, sassosi e calcarei, purché ben drenati. Tollera la siccità e le brezze marine, il che lo rende comune nelle zone costiere. Si trova prevalentemente in pianura e nelle zone collinari, fino a medie altitudini. La sua capacità di resistere a condizioni ambientali difficili e la sua adattabilità a diversi tipi di terreno ne hanno favorito la diffusione in altre regioni con climi simili. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| PER LE FOGLIE È A FINE PRIMAVERA-INIZIO ESTATE (MAGGIO-LUGLIO); PER I FRUTTI È L'AUTUNNO-INIZIO INVERNO (NOVEMBRE-DICEMBRE) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE E, IN MINOR MISURA, I FRUTTI (BACCHE) |
| LE FOGLIE HANNO UN ODORE FORTEMENTE AROMATICO, RESINOSO, FRESCO, LEGGERMENTE CANFORATO E BALSAMICO |
| LE FOGLIE HANNO UN SAPORE AROMATICO, AMARO-RESINOSO, LEGGERMENTE ASTRINGENTE E BALSAMICO. LE BACCHE SONO AROMATICHE E DOLCI-AMARE |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: L’uso corretto di Myrtus communis, sotto forma di estratti, oli essenziali diluiti o infusi, è generalmente sicuro. Possono verificarsi reazioni allergiche o irritazioni locali in soggetti sensibili, ma non sono riportati effetti tossici significativi con il corretto utilizzo. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Myrtus communis (mirto) ha evidenze principalmente da studi in vitro e su modelli animali per attività antimicrobica, antinfiammatoria e antiossidante. L’uso tradizionale riguarda disturbi delle vie respiratorie, infezioni urinarie e applicazioni topiche per la pelle, ma le evidenze cliniche sull’uomo sono limitate e non completamente confermate. |
| Olio essenziale: mirtolo (1,8-cineolo), alfa-pinene (monoterpene), mirtenil acetato (estere terpenico), Fenoli: mirtenolo (monoterpenolo), Flavonoidi: miricetina, quercetina-3-O-glucoside, Acidi fenolici: acido gallico, acido ellagico, Tannini: gallotannini, ellagitannini, Triterpeni: acido ursolico, Steroli: beta-sitosterolo, Cumarine: umbelliferone, Vitamine: vitamina C |
| Estratti di foglie e oli essenziali mostrano efficacia contro batteri e funghi, confermata da studi in vitro. Flavonoidi e polifenoli presenti nelle foglie e nei frutti contribuiscono alla protezione dai radicali liberi. Studi su modelli preclinici indicano riduzione di infiammazioni locali e disturbi gastrointestinali. Il consumo di foglie o frutti favorisce la digestione e riduce il meteorismo. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) OSTRUZIONE DELLE VIE BILIARI, COLANGITE, GRAVI MALATTIE EPATICHE, BAMBINI SOTTO I DUE ANNI (IN PARTICOLARE PER L'OLIO ESSENZIALE PER IL RISCHIO DI LARINGOSPASMO), ASMA BRONCHIALE GRAVE, TOSSE SPASMODICA GRAVE, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLA PIANTA O AI SUOI COMPONENTI. GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO (PER CAUTELA E MANCANZA DI DATI SUFFICIENTI). |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) USARE CON CAUTELA IN CASO DI CALCOLOSI BILIARE. L'OLIO ESSENZIALE PURO NON DEVE ESSERE INGERITO NON DILUITO. EVITARE L'APPLICAZIONE DELL'OLIO ESSENZIALE SUL VISO O SULLE NARICI DEI BAMBINI PICCOLI. NON SUPERARE LE DOSI RACCOMANDATE, POICHÉ DOSI ELEVATE DI OLIO ESSENZIALE POSSONO CAUSARE NAUSEA, VOMITO O ALTRI DISTURBI GASTROINTESTINALI. INTERAZIONI CON FARMACI NON DOCUMENTATE IN MODO SIGNIFICATIVO, MA PRESTARE ATTENZIONE CON FARMACI METABOLIZZATI DAL FEGATO. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ALLORO |
| EUCALIPTO |
| LAVANDA |
| ROSMARINO |
| SALVIA OFFICINALE |
| TIMO VOLGARE |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| CAMOMILLA MATRICARIA |
| FINOCCHIO |
| MENTA PIPERITA |
| Estratto secco di foglie di mirto titolato in flavonoidi (2–5%)
Posologia: 300–500 mg al giorno, suddivisi in 1–2 somministrazioni, preferibilmente prima dei pasti. Indicati per supporto digestivo e attività antimicrobica.
Tintura madre di foglie di mirto
Posologia: 20–30 gocce in poca acqua 2–3 volte al giorno. Utile per digestione, disturbi gastrointestinali lievi e come supporto antiossidante.
Olio essenziale di mirto
Posologia: uso esterno diluito (0,5–2%) in oli vettori o creme per applicazioni cutanee lenitive e antisettiche. Non ingerire senza indicazioni specifiche di un professionista.
Capsule o compresse a base di mirto standardizzato
Contengono estratto titolato in flavonoidi e tannini. Posologia: 1–2 capsule al giorno, con acqua, per supporto digestivo, carminativo e antiossidante.
Integratori sinergici
Formulazioni che combinano estratto di mirto con finocchio, menta o rosmarino per aumentare l’efficacia digestiva e carminativa. Posologia: secondo etichetta, generalmente 1 compressa o capsula al giorno.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Tisana digestiva di mirto
Foglie essiccate di Myrtus communis (2–3 g per tazza) infusionate in acqua calda per 5–10 minuti. Utile per favorire la digestione e ridurre il gonfiore addominale.
Tisana antisettica respiratoria
Foglie di mirto (2 g) con timo (1 g) e lavanda (1 g), infusionate in 200 ml di acqua bollente per 5–7 minuti. Aiuta a sostenere le vie respiratorie e l’attività antimicrobica.
Decotto digestivo e carminativo
Foglie di mirto (2 g), finocchio (1 g) e menta piperita (1 g) bollite per 5 minuti, filtrate e assunte una tazza dopo i pasti. Favorisce la digestione e riduce il meteorismo.
Infuso antiossidante e lenitivo
Foglie di mirto (2 g) con rosmarino (1 g) e alloro (1 g), infusionate 7 minuti. Indicato per supporto antiossidante e per lievi irritazioni cutanee o mucose.
Bagno aromatico rilassante
Infuso concentrato di mirto (10 g in 1 litro d’acqua bollente) aggiunto all’acqua del bagno. Utile per proprietà lenitive e aromatiche, con effetto rilassante.
Macerato freddo per uso esterno
Foglie di mirto in acqua fredda (rapporto 1:10), lasciate macerare 12 ore e filtrate. Applicabile come lozione per pelle delicata o irritata.
Bibliografia
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| Vino aromatico o liquore di mirto
Preparazione:
Bacche di Myrtus communis mature (circa 200 g) vengono lavate e leggermente schiacciate, poi macerate in 500 ml di alcol a 95° per 2–4 settimane al buio, agitando quotidianamente. Successivamente si filtra il composto e si aggiunge uno sciroppo di zucchero (200–250 g in 250 ml di acqua bollente, raffreddato) per dolcificare. Il liquore può essere imbottigliato e lasciato riposare altre 2–4 settimane prima dell’uso.
Uso:
Tradizionalmente utilizzato come digestivo a fine pasto, in piccole quantità (20–30 ml), oppure come aromatizzante in bevande miste. È apprezzato per le proprietà digestive e aromatiche delle bacche di mirto.
Bibliografia
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| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU ESSENZE GERMICIDE MEDIE...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Myrtus communis L. |