|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-03-2026 |
CONDURANGO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Gentianales Famiglia: Apocynaceae Sottofamiglia: Asclepiadoideae |
| Corteccia Di Condurango, Kondurango, Bejuco De Condor, Bejuco De Sapo, Pianta Condor, Condorvine Comune, Condurango Blanco, Vite Aquila, Tucacsillu |
| Marsdenia Condurango Rchb.f., Gonolobus Condurango Triana, Marsdenia Reichenbachii Triana, Pseudomarsdenia Cundurango (Rchb. F.) Schltr., Echites Acuminata |
| LIANA LEGNOSA CON FUSTI SOTTILI E VOLUBILI. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, CORDATE O OVATO-CORDATE, CON APICE ACUMINATO E BASE CUORIFORME, LUNGHE 5-15 CM E LARGHE 3-10 CM, GLABRE O LEGGERMENTE PUBESCENTI. I FIORI SONO PICCOLI, DI COLORE GIALLO-VERDASTRO O BIANCO-VERDASTRO, RIUNITI IN INFIORESCENZE CIMOSE ASCELLARI. LA COROLLA È GAMOPETALA, A FORMA DI RUOTA, CON CINQUE LOBI. IL CALICE È FORMATO DA CINQUE SEPALI. GLI STAMI SONO CONNATI A FORMARE UNA COLONNA CHE CIRCONDA IL PISTILLO. I FRUTTI SONO FOLLICOLI AFFUSOLATI, LISCI, LUNGHI 10-20 CM, CHE CONTENGONO NUMEROSI SEMI APPIATTITI CON UN CIUFFO DI PELI SERICEI AD UN'ESTREMITÀ PER FAVORIRNE LA DISPERSIONE ANEMOCORA. LA PIANTA CONTIENE LATTICE BIANCO. |
| ESTATE (DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO MARZO NELL'EMISFERO SUD), PICCOLI FIORI PORPORA-VERDASTRI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ GIALLO CHIARISSIMO |
| ________ GIALLO VERDASTRO |
| ________ GIALLOGNOLO |
| ________ MARRONE CHIARO |
| ________ VERDE CHIARO |
| Originaria delle pendici andine del Sud America, in particolare di Perù ed Ecuador. Predilige le foreste umide di alta montagna, le giungle e le foreste pluviali situate tra i 2000 e i 3000 metri di altitudine. Questo ambiente è caratterizzato da elevata umidità, temperature miti e una consistente copertura nuvolosa. La pianta si sviluppa spesso avvolgendosi ad altri alberi nella fitta vegetazione di queste foreste nebulose andine. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| RACCOLTA CORTECCIA IN STAGIONE SECCA (GIUGNO-SETTEMBRE) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| CORTECCIA ESSICCATA DEL FUSTO |
| LEGGERMENTE AMARO-LEGNOSO, CON NOTE BALSAMICHE E TRACCE DI VANIGLIA |
| AMAROGNOLO PERSISTENTE, CON RETROGUSTO TANNICO E LIEVEMENTE AROMATICO |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: A dosaggi fitoterapici corretti la pianta è generalmente ben tollerata; gli effetti indesiderati riportati sono lievi e prevalentemente gastrointestinali, legati all’intensa azione amaricante, senza evidenze di tossicità sistemica significativa nel corretto utilizzo. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Ruehssia cundurango è utilizzata tradizionalmente come tonico amaro e digestivo; studi fitochimici e sperimentali in vitro e su modelli animali mostrano attività biologiche coerenti con l’uso fitoterapico, ma mancano studi clinici controllati nell’uomo che confermino in modo definitivo l’efficacia terapeutica. |
| Glicosidi pregnanici: condurangina A, condurangina B, condurangina C, condurangina D, Alcaloidi: condurina, marsdenina, Triterpeni: acido condurangolico, acido oleanolico, beta-amirina, Flavonoidi: kaempferolo, quercetina, isoramnetina, Steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo, Acidi organici: acido condurangico, acido clorogenico |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni |
| Ruehssia cundurango (sin. Marsdenia cundurango, condurango) è stata oggetto di pre-studi in vivo e in vitro su estratti, con alcune evidenze che suggeriscono un potenziale effetto citotossico contro cellule tumorali in coltura e attività antitumorale in modelli animali. In esperimenti in vitro, estratti etanolici di condurango hanno indotto danno al DNA e apoptosi in linee di cellule di carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), mostrando una possibile attività antitumorale selettiva su cellule neoplastiche rispetto alle cellule normali. Studi su modelli animali hanno indicato che estratti possono in parte attenuare la progressione di tumori indotti in alcuni contesti sperimentali. Queste ricerche sono preliminari e non costituiscono prove cliniche sull’efficacia nell’uomo, ma forniscono una base sperimentale per un possibile interesse oncologico. In studi fitochimici di laboratorio, la corteccia di condurango è stata analizzata per i suoi principi chimici, inclusi pregnane ester glycosides (condurangogenine e glicosidi correlati), confermando la presenza di composti bioattivi che possono contribuire alle attività biologiche osservate. Altri studi in vitro e in sistemi biologici suggeriscono attività antinfiammatoria e antiossidante di estratti della pianta. Tali effetti non sono stati validati clinicamente, ma sono coerenti con l’uso tradizionale come stimolante digestivo, antiemetico e tonico amaro. |
| CONTROINDICAZIONI GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, DISTURBI CARDIACI, ARITMIE, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, INSUFFICIENZA RENALE, EPATOPATIE ACUTE, TERAPIE CON FARMACI CARDIOATTIVI, BAMBINI SOTTO I 12 ANNI, IPOTENSIONE GRAVE, MALATTIE NEURODEGENERATIVE, INTERVENTI CHIRURGICI PROGRAMMATI. LE CONTROINDICAZIONI SONO PARTICOLARMENTE RILEVANTI PER ESTRATTI CONCENTRATI E USI INTERNI PROLUNGATI. L'USO TRADIZIONALE A BASSE DOSI RICHIEDE COMUNQUE SUPERVISIONE MEDICA. |
| AVVERTENZE MONITORARE FREQUENZA CARDIACA E PRESSIONE ARTERIOSA, SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE IN CASO DI PALPITAZIONI O VERTIGINI. NON SUPERARE DOSI CONSIGLIATE, EVITARE USO PROLUNGATO, MONITORARE PARAMETRI CARDIACI, SOSPENDERE IN CASO DI SINTOMI CARDIACI, EVITARE ASSOCIAZIONE CON FARMACI CARDIOATTIVI, CONSULTARE MEDICO IN CASO DI TERAPIE IN CORSO. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIACIDI GASTRICI |
| ESTRATTI DI CASCARA |
| ESTRATTI DI CHINA |
| ESTRATTI DI NOCI DI COLA |
| IRRITANTI GASTROINTESTINALI |
| TANNINI (QUANTITÀ ELEVATE) |
| TINTURA DI ASSENZIO |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| BOLDO |
| CAMOMILLA MATRICARIA |
| CARDO MARIANO |
| FINOCCHIO |
| MENTA PIPERITA |
| VERBENA ODOROSA |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| ALOE |
| CASCARA SAGRADA |
| CHENOPODIO AMBROSIOIDE |
| RUTA |
| Estratto secco titolato in capsule o compresse
Estratto secco ottenuto dalla corteccia di Ruehssia cundurango, standardizzato in principi attivi amari
Posologia consigliata: assumere 300–500 mg al giorno, suddivisi in 1–2 somministrazioni con acqua durante i pasti principali. Uso destinato a favorire la digestione, stimolare l’appetito e sostenere il benessere gastrointestinale.
Tintura alcolica (estratto idroalcolico)
Preparazione liquida ottenuta tramite macerazione della corteccia in alcol idoneo
Posologia consigliata: 20–30 gocce (circa 1–2 mL), 1–3 volte al giorno diluite in poca acqua, preferibilmente prima dei pasti per supportare la secrezione gastrica e la digestione.
Decotto di corteccia
Preparato tradizionale con corteccia essiccata
Posologia consigliata: 5–10 g di corteccia in acqua fredda portata a ebollizione, far sobbollire 10–15 minuti, filtrare e assumere 1 tazza al giorno come tonico amaro per l’apparato digerente.
Infuso erboristico (miscela amara)
Miscela di corteccia di condurango con altre erbe amare digestive (ad esempio finocchio o camomilla)
Posologia consigliata: 2–3 g di miscela in acqua bollente, infusione 10 minuti, 1–2 tazze al giorno, da consumare lontano dai pasti principali per favorire appetito e digestione.
Integratori standardizzati / formulazioni erboristiche combinate
In erboristeria si trovano preparazioni combinate di piante amare digestive nelle quali Ruehssia cundurango può essere presente insieme ad altre specie sinergiche (es. Foeniculum vulgare, Matricaria chamomilla, Peumus boldus).
Posologia indicativa per formulazioni combinate: seguire le dosi indicate dal produttore, generalmente 1 compressa/capsula 1–3 volte al giorno con i pasti; per preparazioni liquide, 20–30 gocce 2–3 volte al giorno diluite in acqua.
Preparazioni omeopatiche
In omeopatia esiste una preparazione sotto il nome Condurango (derivata dalla corteccia di Ruehssia cundurango), utilizzata soprattutto nella tradizione omeopatica classica per problematiche digestive e nausea.
Diluizioni e posologia omeopatica
Le diluizioni più comunemente impiegate sono 6CH, 9CH, 30CH a seconda del quadro clinico generale e della prescrizione omeopatica individuale.
Posologia tipica omeopatica: 3–5 granuli sotto la lingua, 1–3 volte al giorno, lontano dai pasti e da altri sapori forti, salvo diversa indicazione del medico omeopata.
Avvertenze generali d’uso
Ruehssia cundurango non è ampiamente studiata in studi clinici controllati; l’uso deve essere prudente.
Evitare in gravidanza, allattamento e in presenza di ulcera peptica o gastrite attiva senza consulto medico.
In presenza di sintomi persistenti o gravi (dolore addominale intenso, vomito incoercibile, emorragie) sospendere l’uso e consultare un professionista sanitario.
Bibliografia
|
| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Tisana tonica amara per la digestione
Ruehssia cundurango corteccia essiccata 2–3 g
Foeniculum vulgare (finocchio) frutti 2 g
Matricaria chamomilla (camomilla) fiori 1,5 g
Peumus boldus (boldo) foglie 1,5 g
Preparazione: versare 300 mL di acqua bollente sulle erbe e lasciare in infusione 10–12 minuti.
Uso consigliato: 1–2 tazze al giorno, preferibilmente prima dei pasti per favorire la digestione, ridurre tensioni addominali e stimolare l’appetito.
Infuso per equilibrio gastrointestinale e tono amaro
Ruehssia cundurango corteccia essiccata 2 g
Foeniculum vulgare finocchio 2 g
Mentha piperita (menta piperita) foglie 1 g
Taraxacum officinale (tarassaco) foglie 1,5 g
Preparazione: acqua bollente 300 mL, infusione 10 minuti.
Uso consigliato: 1–2 tazze al giorno aiuta a sostenere la secrezione digestiva e il comfort dopo i pasti.
Decotto leggero per stimolo dell’appetito
Ruehssia cundurango corteccia essiccata 3–5 g
Rosmarinus officinalis (rosmarino) foglie 1 g
Origanum majorana (maggiorana) foglie 1 g
Preparazione: versare 300–350 mL di acqua fredda nel materiale vegetale, portare a ebollizione, quindi far sobbollire 10–15 minuti; filtrare.
Uso consigliato: 1 tazza al giorno come tonico amaro e stimolante dell’appetito, da consumare con moderazione.
Tisana sinergica per benessere epato-digestivo
Ruehssia cundurango corteccia essiccata 2 g
Taraxacum officinale radice e foglie 2 g
Silybum marianum (cardo mariano) frutti 1,5 g
Preparazione: infusione 10 minuti in 300 mL di acqua bollente.
Uso consigliato: 1 tazza al giorno, utile come supporto alla funzione epatica e digestiva in persone con sensazione di pesantezza dopo i pasti.
Indicazioni generali di uso
Le tisane vanno preparate con acqua non bollente eccessivamente per non alterare i principi attivi amari.
Consumare le tisane a piccoli sorsi e preferibilmente lontano da pasti molto abbondanti per favorire la stimolazione della secrezione digestiva.
In presenza di gastrite attiva, ulcera peptica, o sintomi severi consultare un professionista sanitario prima dell’uso.
Evitare l’uso prolungato ad alte dosi senza supervisione erboristica o medica, soprattutto in persone con condizioni cliniche complesse.
Bibliografia
|
| Preparazione del “vino di condurango”
Materia prima: corteccia di Ruehssia cundurango finemente tritata (50 g di corteccia).
Base alcolica: 1 litro di vino bianco secco di buona qualità (o vino dolce leggero se si preferisce un gusto più morbido).
Macerazione: mettere la corteccia in un contenitore di vetro con il vino e lasciare macerare per 3–4 settimane in luogo fresco e al riparo dalla luce, agitando leggermente ogni pochi giorni.
Filtrazione: trascorso il periodo, filtrare bene il liquido e imbottigliare in vetro scuro.
Conservazione: conservare in luogo fresco; durata circa mesi se ben chiuso.
Uso tradizionale
Dosaggio: 4–5 cucchiai da tavola al giorno, da assumere prima dei pasti principali come stimolante della digestione, per favorire l’appetito e per il benessere gastrointestinale.
Forma simile può essere ottenuta facendo una tintura alcolica con corteccia in acqua e alcol al 50 %, dosata a 20 gocce 2–3 volte al giorno diluite in acqua.
Indicazioni d’uso
Questa preparazione è utilizzata in medicina popolare come digestivo amaro, stimolante dell’appetito, carminativo e tonico gastrico. In alcune tradizioni è assunto anche per nausea e sensazione di pesantezza gastrica.
Precauzioni
Evitare l’uso in gravidanza e allattamento e nei bambini piccoli.
Persone con ipersensibilità agli amari o allergie crociate devono prestare attenzione.
Trattandosi di preparazioni contenenti alcol, non sono adatte a chi deve evitarlo (ad es. disturbi epatici, terapia con alcool-sensibili, dipendenza da alcol).
Bibliografia
|
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Ruehssia cundurango (Triana) Liede & H.A.Keller |
APPROFONDIMENTO SU DROGHE ATTIVE SULLO STOMACO (EUPEPTICHE)...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Ruehssia cundurango (Triana) Liede & H.A.Keller |