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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 09-03-2026

ARANCIO AMARO
Citrus aurantium L.

BRONZO

TOSSICITÀ RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Rosidae
Ordine: Sapindales
Famiglia: Rutaceae
Varietà: amara Link.

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Bigardia, Bitter orange, Sour orange, Seville orange, Orange amère, Bigaradier, Naranjo amargo, Bitter orange, Bigarade, Chinotto orange, Hardy orange, Laranjeira azeda, Laranja amarga, Laranja da terra

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Citrus Bigardia Loisell E AA., Citrus Vulgaris Risso, Citrus Amara Lamk., Citrus Sinensis (L.) Osbeck, Aurantium Acre Mill., Aurantium Corniculatum Garsault, Aurantium Vulgare Risso

DESCRIZIONE BOTANICA...
ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 10 METRI, CON CHIOMA DENSA E ARROTONDATA. RAMI SPINOSI. FOGLIE ALTERNE, OVATE O ELLITTICHE, CORIACEE, LUCIDE, CON PICCIOLO ALATO. FIORI SOLITARI O IN PICCOLE CIME ASCELLARI, BIANCHI, PROFUMATI. FRUTTO È UN ESPERIDIO GLOBOSO, ARANCIONE A MATURAZIONE, CON BUCCIA SPESSA E RUGOSA, POLPA ACIDA E AMARA.

FIORITURA O ANTESI...
PRIMAVERA AVANZATA (EMISFERO NORD: APRILE-GIUGNO), CON PICCHI A MAGGIO NELLE ZONE MEDITERRANEE. FIORITURE SECONDARIE POSSONO VERIFICARSI IN TARDA ESTATE (AGOSTO-SETTEMBRE) IN CLIMI FAVOREVOLI.

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO

HABITAT...
Originario dell'Asia sudorientale, probabilmente della regione compresa tra l'India nordorientale e la Cina meridionale. Tuttavia, la sua coltivazione si è diffusa ampiamente nel corso dei secoli, specialmente nelle regioni mediterranee, dove si è naturalizzato in alcune aree. Oggi è coltivato in molte parti del mondo con climi subtropicali e temperato-caldi, come Spagna, Italia, Nord Africa, Florida e California. Predilige posizioni soleggiate e terreni ben drenati, anche se si adatta a diversi tipi di suolo. Non tollera temperature molto basse e gelate prolungate. Nelle regioni in cui è coltivato da lungo tempo, può crescere spontaneo in boschetti, macchie e lungo i margini dei campi, soprattutto in prossimità delle coltivazioni. La sua capacità di propagarsi per seme e per polloni radicali contribuisce alla sua naturalizzazione in ambienti adatti. In Italia è una specie coltivata e talvolta subspontanea, particolarmente nelle regioni meridionali e costiere.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

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PERIODO BALSAMICO...
FIORI (ZAGARE): APRILE-MAGGIO PRIMAVERA (RACCOLTA ALL'ALBA PER MASSIMIZZARE GLI OLI ESSENZIALI), FRUTTI IMMATURI: GIUGNO-LUGLIO ESTATE (PER LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI SINEFRINA), FOGLIE: TUTTO L'ANNO, MA PREFERIBILMENTE MARZO-APRILE

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
PERICARPIO DEI FRUTTI IMMATURI, FIORI, FOGLIE, PETALI

AROMI DELLA DROGA...
FRUTTI IMMATURI: AROMA AMAROGNOLO-CITRICO INTENSO, CON NOTE RESINOSE E TERPENICHE (LIMONENE DOMINANTE), FIORI (ZAGARE): PROFUMO DOLCE-FLOREALE, CON SFUMATURE FRESCHE E BALSAMICHE (LINALOLO, NEROLI), FOGLIE: ODORE ERBACEO-CITRATO, PIÙ PUNGENTE DELLE ZAGARE

SAPORI DELLA DROGA...
FRUTTI IMMATURI: AMARO-INTENSO CON RETROGUSTO PICCANTE (SINEFRINA) E NOTE RESINOSE. FIORI: DOLCE-FLOREALE (MIELE/ZAGARA) CON LEGGERA AMAREZZA, FOGLIE: ERBACEO-ASTRINGENTE E LIEVEMENTE CITRATO, NOTA: L'AMARO DEI FRUTTI È 3-5× PIÙ INTENSO DELL'ARANCIO DOLCE. DETTAGLIO: I PETALI FRESCHI HANNO UNA PUNTA METALLICA, MENTRE L'OLIO ESSENZIALE È PIÙ DELICATO.

TOSSICITÀ:
RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO
Motivazione: L’uso corretto di Citrus aurantium come estratto standardizzato o alimento è generalmente sicuro, ma alte dosi o uso di estratti concentrati contenenti sinefrina possono causare effetti cardiovascolari (tachicardia, ipertensione) e interazioni farmacologiche. La tossicità è quindi relativa al dosaggio e alla forma di utilizzo, richiedendo attenzione nell’impiego terapeutico.

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Citrus aurantium L., noto come arancio amaro, contiene principi attivi come sinefrina e flavonoidi che possono avere effetti digestivi, lipolitici e stimolanti. Tuttavia, l’efficacia terapeutica dipende fortemente dalla forma di somministrazione (estratti standardizzati vs frutto fresco o oli essenziali), dal dosaggio e dall’indicazione specifica. Alcuni usi tradizionali, come supporto digestivo o modulazione del peso corporeo, hanno evidenze limitate e condizionate dalla preparazione e dal dosaggio, rendendo l’attività terapeutica dipendente dalle specifiche e dalle forme terapeutiche.

PRINCÍPI ATTIVI...
1. Fiori (Zagara d'Arancio, Neroli): I fiori sono utilizzati per produrre olio essenziale di Neroli e acqua di fiori d'arancio. I principali componenti includono: Linalolo (alcol terpenico, con proprietà calmanti e antispasmodiche), Linalil acetato (estere dall’aroma floreale, rilassante) alfa-Terpineolo (dall’odore fresco e floreale, Geraniolo e Nerolo (alcoli terpenici dal profumo dolce e floreale), Farnesolo (con note muschiate), Indolo (in tracce, contribuisce all’aroma intenso), Methyl anthranilate (responsabile del tipico profumo dei fiori d’arancio) 2. Scorze (Pericarpo): Le scorze contengono olio essenziale (usato in profumeria e liquoreria) e principi amari. I principali componenti sono: Olio Essenziale: Limonene (monoterpene predominante, >90%, con proprietà digestive e antiossidanti), beta-Mircene (terpene dall’effetto rilassante) gamma-Terpinene e alfa-Pinene (con note fresche e balsamiche) Citrale (dall’aroma agrumato). Inoltre Nootkatone (responsabile del caratteristico aroma amaro) Flavonoidi: esperidina, naringina, neoesperidina, rutina Alcaloidi: sinefrina, N-metiltiramina, octopamina Oli essenziali: limonene, linalolo, beta-mircene, alfa-pinene Acidi organici: acido citrico, acido malico, acido ascorbico Cumarine: auraptene, umbelliferone, bergaptene

PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • +++ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    +++DIGESTIVO
    +++DIGESTIVO EUPEPTICO AROMATICO
    +++DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
    +++FRAGILITÀ CAPILLARE (APP.CIRCOLATORIO)
    +++SPASMOLITICO ANTISPASMODICO
    +++VASOPROTETTORE CAPILLAROTROFO
    ++ANSIOLITICO (ANSIA E AGITAZIONE NERVOSA)
    ++FOTOSENSIBILIZZANTE FOTOTOSSICO
    ++SPASMI E DOLORI SPASMODICI DI VARIA NATURA
    !!ANORESSANTE
    !!TERMOGENICO METABOLICO

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • +++METEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI

  • Uso storico e nella tradizione
  • +++CARMINATIVO ANTIFERMENTATIVO
    +++FITOCOSMETICO
    +++IPNOTICO
    ++ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    ++AROMATIZZANTE
    ++DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE)
    ++DIARREA E DISSENTERIA
    ++DISBIOSI INTESTINALE
    ++ERITEMATOGENO
    ++INAPPETENZA E ANORESSIA
    ++INSONNIA
    ++SEDATIVO O CALMANTE
    ++TUSSIFUGO E SEDATIVO DELLA TOSSE
    +GOTTA
    +PROLASSO (UTERINO)
    +RIPIGMENTANTE


    *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni

  • Stohs, S.J. (2016). "Effects of p-synephrine on metabolic rate." *Journal of the International Society of Sports Nutrition*, 13(1).
  • Carvalho-Freitas, M.I.R. (2018). "Anxiolytic effects of *Citrus aurantium* L. in mice." *Phytomedicine*, 45, 1-7.
  • Chen, X. (2020). "Antioxidant activity of *Citrus aurantium* peel extracts." *Food and Chemical Toxicology*, 136.
  • EMA. (2017). "Assessment report on *Citrus aurantium* L., pericarpium." *European Medicines Agency*.


  • *NOTE DI FITOTERAPIA...
    Per i dolori spasmodici si usano i fiori in infusione. Le scorze possono essere impiegate senza problemi a scopo digestivo. Invece le amine simpatico-mimetiche contenute nell´estratto secco risultano cardiotossiche.
    Da ricerche effettuate gli oligoelementi presenti nell´Arancio e nel Limone permetterebbero di abbassare l´uricemia senza modificare la diuresi. Il limonene è detergente anticancerogeno e l'esperidina un protettore dei capillari
    (F.Firenzuoli-Fitoterapia-Masson). L'apporto massimo di sinefrina non deve superare i 30 mg/die, corrispondenti a circa 800 mg di citrus aurantium titolato al 4% in sinefrina. Le combinazioni con GINSENG o ELEUTEROCOCCO possono causare insonnia, ipertensione o tachicardia. Piante a Rischio di Effetti Avversi:
    A. Cardiotossicità Ephedra sinica (EFEDRA) Rischio di crisi ipertensive (sinergia con alcaloidi adrenergici). Taxus baccata (TASSO) Potenzia l’effetto aritmogeno. B. Tossicità Nervosa Strychnos nux-vomica (NOCE VOMICA) Rischio + convulsioni (sinergia con tiramina). C. Interazioni con MAO-Inibitori Banisteriopsis caapi (Ayahuasca) Rischio di crisi ipertensive (le tiramine non vengono metabolizzate).
    SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    PIANTA SEGNALATA

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    AVVERTENZA SUPPLEMENTARE PER FRUCTUS, PERICARPIUM, OLEUM: NON SUPERARE LA DOSE GIORNALIERA CONSIGLIATA IN PRESENZA DI CARDIOVASCULOPATIE E/O IPERTENSIONE. SI SCONSIGLIA L'USO DEL PRODOTTO IN GRAVIDANZA, DURANTE L'ALLATTAMENTO E AL DI SOTTO DEI 12 ANNI. SCONSIGLIATO L´USO COME SOLARE. PRIMA DI ASSUMERE IL PRODOTTO, CONSULTARE IL MEDICO

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    FOTOSENSIBILIZZANTE, EVITARE ESPOSIZIONE SOLARE, INTERAZIONI CON FARMACI METABOLIZZATI DA CYP3A4, USO PROLUNGATO PUÒ AUMENTARE PRESSIONE, RISCHIO TACHICARDIA, EVITARE IN GRAVIDANZA, NON SUPERARE DOSAGGI, POSSIBILE IRRITAZIONE GASTRICA, MONITORARE CON ANTIDEPRESSIVI, ATTENZIONE IN IPERTESI, NON ASSOCIARE A STIMOLANTI.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCOOL DI GRADO DIVERSO
    CAFFEINA
    ESTRATTI DI CHINA
    FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
    FARMACI PER OS (RIDUCE ASSORBIMENTO)
    ORMONI TIROIDEI
    PERCLORURO DI FERRO
    SIMPATICOMIMETICI

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    CAFFÈ
    ELEUTEROCOCCO
    GINSENG
    GUARANÀ
    TÈ (VERDE)

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    AGLIO
    BIANCOSPINO
    CARDO MARIANO
    PASSIFLORA INCARNATA
    VALERIANA OFFICINALE

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratto Secco Titolato in Sinefrina È la forma più comune e rilevante in ambito di integrazione alimentare. L'estratto è titolato per assicurare una percentuale specifica di p-sinefrina (un alcaloide). La titolazione tipica si aggira intorno al 6% o al 10% di sinefrina. Indicazione di Posologia Le indicazioni di dosaggio si basano sulla quantità di sinefrina attiva fornita dall'estratto e sono pensate per evitare effetti collaterali a livello cardiovascolare. Dose Media Giornaliera: La posologia è generalmente calibrata per fornire un dosaggio di p-sinefrina non superiore ai 30 mg al giorno. Modalità d'Uso: L'estratto (in capsule o compresse) viene solitamente assunto 1-3 volte al giorno, preferibilmente prima dei pasti principali o dell'attività fisica. Bibliografia
  • Herbal Medicines - The Pharmaceutical Press.
  • Fitoterapia - Basi scientifiche, valutazione clinica e applicazioni.
  • Organizzazione Mondiale della Sanità. WHO Monographs on Selected Medicinal Plants.
  • PDR for Herbal Medicines.

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    1. Tisana Digestiva e Carminativa Indicazioni: Gonfiore addominale Digestione lenta Lieve nausea Ingredienti (per tazza): Buccia essiccata di C. aurantium: 1 g (ricca in limonene) Finocchio semi (Foeniculum vulgare): 0.5 g (antispasmodico) Menta piperita foglie (Mentha × piperita): 0.5 g (stimola la bile) Preparazione: Infondere in 200 ml di acqua bollente per 5-7 minuti. Bere dopo i pasti, max 2 tazze/giorno. Evidenze: Il limonene migliora la motilità gastrica (J Agric Food Chem, 2017). La menta riduce gli spasmi intestinali (Phytomedicine, 2019). 2. Tisana Ansiolitica (con Fiori di Zagara) Indicazioni: Ansia lieve Insonnia da stress Ingredienti: Fiori essiccati di C. aurantium: 1.5 g Biancospino fiori/foglie (Crataegus monogyna): 1 g (sedativo cardiaco) Melissa foglie (Melissa officinalis): 1 g (modulatore GABA) Preparazione: Infusione in 250 ml d’acqua per 10 minuti. Assumere 1-2 tazze/sera. Note: Non superare i 2 g di fiori/tazza (rischio di fotosensibilità). L’esperidina nei fiori ha effetto calmante (Phytomedicine, 2018). 3. Tintura per il Metabolismo (Con Sinefrina Standardizzata) Indicazioni: Supporto al controllo del peso (solo sotto supervisione) Composizione: Tintura di buccia di C. aurantium (1:5, 60% alcol): 20 gocce Tintura di Guaranà (Paullinia cupana): 10 gocce (per la caffeina) Posologia: 1 volta al mattino, diluita in acqua, per max 4 settimane. Avvertenze: Controindicata in ipertesi, cardiopatici o con tiroide iperattiva. La sinefrina può aumentare la pressione (J Int Soc Sports Nutr, 2016). 4. Sciroppo Antitosse (con Buccia e Miele) Indicazioni: Tosse secca Gola irritata Ingredienti: Decotto di buccia fresca di C. aurantium: 100 ml (bollire 10 g in 200 ml acqua) Miele di eucalipto: 50 ml Olio essenziale di zenzero: 2 gocce (antinfiammatorio) Dosaggio: 1 cucchiaino, 3 volte/giorno. Meccanismo: Gli oli essenziali della buccia hanno azione balsamica (Food Chem Toxicol, 2020). Avvertenze Generali Fotosensibilità: Evitare l’esposizione al sole dopo l’uso di estratti concentrati. Gravidanza: Controindicato (la sinefrina può stimolare l’utero). Interazioni: Farmaci stimolanti (es. adrenalina): rischio di tachicardia. Antidepressivi (IMAO): possibile crisi ipertensiva. Bibliografia
  • Stohs, S.J. (2016). "Safety and efficacy of p-synephrine." *Journal of the International Society of Sports Nutrition*.
  • EMA. (2017). "Assessment report on *Citrus aurantium* L." *European Medicines Agency*.
  • Müller, C. (2019). "Peppermint oil for IBS." *Phytomedicine*, 58.

  • ELISIR AMARI VINI (alcolici)...
    Vino di Arancio amaro Far macerare 50 g di scorze essiccate di Arancio amaro in un litro di buon vino bianco. Agitare ogni tanto e dopo una settimana, filtrare. Se ne consumano 2 bicchierini da marsala al giorno prima o dopo i pasti. [Tratto da: I Vini Medicinali - Eraclio Fiorani, Roberto Fedecostante - Edizioni CHI-NI Macerata]
    Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

    PIANTA DOPANTE
    Contiene octopamina, uno stimolante proibito in gara da WADA quando presente in quantità significative da integratori o estratti concentrati.

    Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Citrus aurantium L.

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    PIANTA MELLIFERA...
    Citrus aurantium L. (comunemente chiamato arancio amaro o bigarade) è effettivamente una pianta mellifera: le sue fioriture, bianche e molto profumate, attirano le api che producono miele da questo nettare. Il miele di arancio amaro ha le seguenti caratteristiche principali: Colore: chiaro, tendente al giallo paglierino o al bianco ambrato chiaro. Sapore: delicato, dolce ma con un retrogusto leggermente amaro e agrumato, molto aromatico. Aroma: intenso, floreale e caratteristico della fioritura degli agrumi; spesso molto persistente. Consistenza: liquido all’estrazione, tende a cristallizzare in modo fine e uniforme. Proprietà: considerato facilmente digeribile, con potenziali effetti calmanti e leggermente stimolanti sulla digestione; contiene enzimi, flavonoidi e polifenoli tipici della pianta di origine. Questo miele è apprezzato sia da solo, per accompagnare colazioni o tè, sia come dolcificante naturale per preparazioni gastronomiche delicate, grazie al suo aroma fine e agrumato.

    APPROFONDIMENTO SU DROGHE ATTIVE SULLO STOMACO (EUPEPTICHE)...
    DROGHE ATTIVE SULLO STOMACO (EUPEPTICHE) Sono quelle che aumentano la quantità di succo gastrico e prendono il nome generale di 'eupeptici' o, più volgarmente, di aperitivi, digestivi, stomachici. Esse influenzano la secrezione cloropeptica in base a diversi meccanismi d'azione: A) Eupeptici a meccanismo nervoso riflesso o amari puri:rappresentati da quelle droghe che agiscono su terminazioni nervose lontane dallo stomaco (palato e lingua). Qui la secrezione è stimolata da semplice contatto dei recettori gustativi che, attraverso i nervi vaghi, determinano aumento della secrezione salivare, dei succhi gastrici e dalla mtilità del tubo digerente (Genziana, Quassio, Trifoglio fibrino, Centaurea minore). B) Eupeptici a meccanismo nervoso centrale:hanno azione parasimpaticomimetica ovvero stimolano il sistema parasimpatico determinando un aumento di tutte le secrezioni, compresa quella gastrica. Tuttavia non vengono usate per questo scopo a causa dei loro effetti collaterali. C) Eupeptici a meccanismo diretto:giunte allo stomaco stimolano direttamente la mucosa gastrica per via chimica o fisica. Le sostanze a meccanismo chimico determinano abbondante formazione di gastrina (succhi, brodi e polveri di carne opportunamente sgrassati). Le sostanze a meccanismo fisico, invece, stimolano direttamente le ghiandole gastriche o iperemizzano la mucosa (gran parte delle piante con odore e sapore intenso come Aglio, Salvia, Rosmarino, ecc.; alcuni amari aromatici contenenti essenze irritanti). Le caratteristiche eupeptiche degli amari vengono esaltate per una gradazione alcolica inferiore ai 25¦. D) Eupeptici a meccanismo misto:sommano meccanismi diretti e riflessi provocati dalle loro caratteristiche organolettiche. Infine, in base alla natura chimica dei principi attivi contenuti nelle droghe eupeptiche possiamo suddividerle in:- AMARI PURI se contengono solo principi amari (Genziana, Quassia, Centaurea, Trifoglio fibrino); - AMARI ALCALOIDEI se contengono alcaloidi di sapore amaro (China, Noce vomica, Fava di St. Ignazio); - AMARI AROMATICI se contengono principi amari e oli essenziali (Angelica, Arancio amaro, Assenzio, Calamo aromatico, Luppolo, Ruta, Condurango, Cascarilla); - AMARI MUCILLAGINOSI se contengono principi amari e forti quantità di mucillagini (Colombo, Lichene islandico); - AMARI SALINI se contengono principi amari a cui si associano elevate quantità di sali (Cardo benedetto, Cicoria, Tarassaco). [Tratto da: Marzio Pedretti "L'erborista moderno"]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Possiede proprietà ed usi analoghi a quelli dell'Arancio dolce ma dal punto di vista fitoterapico è l'agrume più importante. L'essenza di 'Neroli' è estratta dai fiori mentre il 'Petit-grain' è data dai frutti piccoli e dalle foglie e rametti asportati con la potatura. Con il frutto si preparano canditi mentre la polpa e la scorza servono a confezionare marmellate. Epoca romana: Il "miele di zagara" era considerato afrodisiaco. Medioevo: Le bucce erano usate per aromatizzare l’idromele.



    BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB
    (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni)


  • European Pharmacopoeia 10th Edition (2020). Aurantii amari pericarpium. Strasbourg: EDQM.
  • Pellati, F., et al. (2002). Analysis of adrenergic amines in Citrus aurantium L. by HPLC. Journal of Pharmaceutical and Biomedical Analysis, 29(6), 1113-1119.
  • Bent, S., et al. (2004). Citrus aurantium for weight loss. American Journal of Cardiology, 94(10), 1359-1361.


  • Prova le ricerche di articoli scientifici su Citrus aurantium L.



    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Citrus vulgaris

    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0)
    Autore: A.Tucci

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    Autore: A.Tucci


    Altre Foto e Immagini di ARANCIO AMARO