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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 15-05-2026 |
ZIXIN |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Asteridae Ordine Ericales Famiglia Primulaceae Sottofamiglia Myrsinoideae Genere Lysimachia Specie Lysimachia christinae |
Famiglia: Primulaceae |
| 金錢草, Jin Qian Cao, Jinqiancao, Christina Loosestrife Herb |
| Lysimachia Christinae Subsp. Christinae, Lysimachia Christinae Subsp. Tanakae (Massimo.) CMHu, Lysimachia Fargesii Franch., Lysimachia Glandulosa R.Knuth, Lysimachia Latronum H.Lév., Lysimachia Legendrei Bonati |
| L'ERBA INTERA È AGGROVIGLIATA IN UN GRAPPOLO, I NODI DELLO STELO INFERIORE A VOLTE HANNO RADICHETTE SOTTILI. LO STELO È STORTO, DI CIRCA 1 MM DI DIAMETRO; ESTERNAMENTE BRUNO-ROSSASTRO, CON LINEE LONGITUDINALI; LA SUPERFICIE FRATTURATA È BIANCA-GRIGIASTRA SOLIDA. LE FOGLIE OPPOSTE, SPESSO RUGOSE E SCHIACCIATE, INTATTE HANNO UNA FORMA AMPIA OVALE O CARDIACA, INTERE, LA SUPERFICIE SUPERIORE VA DAL VERDE SCURO AL VERDE-BRUNASTRO, LA SUPERFICIE INFERIORE È DI COLORE CHIARO; DOPO ESSERE IMMERSI NELL'ACQUA ED AVER ESAMINATO CON LA LUCE, SI POSSONO VEDERE BREVI LINEE NERE; IL GAMBO DELLA FOGLIA È SOTTILE E LUNGO, A VOLTE SI PUÒ VEDERE FIORE O FRUTTO ALL'ASCELLA. |
| DALLA TARDA PRIMAVERA ALL’ESTATE, INDICATIVAMENTE DA MAGGIO A LUGLIO, CON POSSIBILI PROLUNGAMENTI FINO AD AGOSTO NELLE AREE PIÙ CALDE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO |
| ________ GIALLO AMBRATO |
| ________ GIALLO ORO |
| LYSIMACHIA CHRISTINAE HANCE CRESCE SPONTANEAMENTE IN AREE UMIDE E TEMPERATE, PREDILIGENDO AMBIENTI FRESCHI E BEN DRENATI MA COSTANTEMENTE UMIDI. È TIPICA DI PENDII ERBOSI, RADURE, MARGINI DI BOSCHI, PRATI UMIDI, ARGINI DI CORSI D’ACQUA E ZONE COLLINARI O MONTANE CON BUONA ESPOSIZIONE ALLA LUCE SOLARE, TOLLERANDO ANCHE LA MEZZ’OMBRA. SI SVILUPPA SU SUOLI DA LEGGERMENTE ACIDI A NEUTRI, RICCHI DI SOSTANZA ORGANICA E NON ECCESSIVAMENTE COMPATTI. LA SPECIE È DIFFUSA SOPRATTUTTO NELL’ASIA ORIENTALE, IN PARTICOLARE IN CINA, DOVE SI RINVIENE COMUNEMENTE A QUOTE MEDIO-BASSE FINO A CIRCA 2000 METRI DI ALTITUDINE, IN AREE CON CLIMA MONSONICO TEMPERATO, CARATTERIZZATO DA ESTATI UMIDE E INVERNI RELATIVAMENTE MITI. LA SUA PRESENZA È SPESSO ASSOCIATA A ECOSISTEMI SEMINATURALI POCO DISTURBATI, DOVE L’UMIDITÀ DEL SUOLO RIMANE STABILE DURANTE IL CICLO VEGETATIVO. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| CORRISPONDE ALLA PIENA FIORITURA E ALLA MATURAZIONE DEI FIORI, GENERALMENTE IN PRIMAVERA-ESTATE, DA MAGGIO A LUGLIO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PARTE AEREA DELLA PIANTA (PIANTA INTERA ERBACEA: FUSTI, FOGLIE E FIORI), RACCOLTA DURANTE LA FIORITURA. |
| DEBOLE O QUASI ASSENTE, LEGGERMENTE ERBACEO, FRESCO, CON SFUMATURE VEGETALI TENUI E NON PERSISTENTI |
| LIEVEMENTE AMARO, ERBACEO, TALVOLTA INSIPIDO O LEGGERMENTE DOLCIASTRO, SENZA NOTE PUNGENTI |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: dati tossicologici sperimentali su modelli animali indicano un ampio margine di sicurezza a dosi terapeutiche, con assenza di effetti avversi significativi documentati; limitata disponibilità di studi clinici sistematici ma uso tradizionale prolungato senza segnalazioni rilevanti di tossicità significativa |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: supportata da numerosi studi in vivo su modelli animali e da dati farmacologici coerenti sulla specie Lysimachia christinae, in particolare per attività colelitolitica, epatoprotettiva, antinfiammatoria e diuretica, con ampio uso fitoterapico documentato nella medicina tradizionale cinese; assenza di evidenze cliniche controllate robuste limita la classificazione superiore |
| Flavonoidi: quercetina, rutina, kaempferolo, isoquercitrina, astragalina, iperoside, quercitrina, miricetina, luteolina, apigenina Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, acido asiatico, madecassoside, acido corosolico Saponine triterpeniche: saponine oleananiche, derivati dell’acido oleanolico, derivati dell’acido ursolico Fenoli e polifenoli: acido gallico, acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido protocatecuico, acido p-idrossibenzoico Tannini: tannini idrolizzabili, gallotannini, ellagitannini Terpenoidi: germacrene D, beta-cariofillene, alfa-pinene, beta-pinene, limonene, linalolo Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Acidi grassi: acido linoleico, acido linolenico, acido palmitico, acido oleico Polisaccaridi: polisaccaridi idrosolubili eterogenei ricchi in arabinosio, galattosio e ramnosio Antrachinoni in tracce: emodina, fiscione Composti volatili aromatici: eugenolo, nerolidolo, borneolo Alcaloidi in tracce: alcaloidi indolici non completamente caratterizzati |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE EFFETTO SULLA FUNZIONALITÀ EPATOBILIARE E SULLA SECREZIONE BILIARE DOCUMENTATO IN STUDI IN VIVO SU MODELLI ANIMALI, CHE SUGGERISCE CAUTELA IN SOGGETTI CON PATOLOGIE BILIARI COMPLESSE O OSTRUZIONI NON DIAGNOSTICATE; EVIDENZA DI TIPO SPERIMENTALE ANIMALE CON ASSENZA DI CONFERME CLINICHE CONTROLLATE. ATTIVITÀ DIURETICA OSSERVATA IN STUDI FARMACOLOGICI SU MODELLI ANIMALI, CON POTENZIALE INCREMENTO DELL’ESCREZIONE URINARIA E ALTERAZIONI ELETTROLITICHE IN CASO DI USO PROLUNGATO O AD ALTE DOSI; EVIDENZA DI TIPO IN VIVO ANIMALE SENZA DATI CLINICI QUANTITATIVI. ATTIVITÀ ANTINFIAMMATORIA E MODULAZIONE DI MEDIATORI BIOLOGICI DIMOSTRATA IN VITRO E IN VIVO ANIMALE, CHE INDICA POSSIBILE INTERFERENZA CON PATHWAY INFIAMMATORI SISTEMICI; EVIDENZA SPERIMENTALE SENZA CARATTERIZZAZIONE DELL’IMPATTO CLINICO. DATI TOSSICOLOGICI LIMITATI E PREVALENTEMENTE DERIVATI DA STUDI PRECLINICI INDICANO UN BUON PROFILO DI SICUREZZA MA CON INSUFFICIENTE CARATTERIZZAZIONE FARMACOCINETICA E ASSENZA DI STUDI CLINICI DI SICUREZZA A LUNGO TERMINE; EVIDENZA DI TIPO PRECLINICO CON LIMITI NELLA TRASFERIBILITÀ ALL’UOMO. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO RIPORTATE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA DATI CLINICI, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE LYSIMACHIA CHRISTINAE HANCE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTICOAGULANTI CUMARINICI |
| ASPIRINA |
| CLOPIDOGREL |
| DIURETICI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| EPATOTOSSICI |
| FARMACI ELIMINATI PER VIA RENALE |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| LITIO (A FORTE INTEGRAZIONE) |
| NEFROTOSSICI |
| WARFARIN |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ALISMA |
| CAPO GELSOMINO |
| DESMODIO |
| ORTHOSIPHON |
| PORIA |
| SCUTELLARIA DEL BAIKAL |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ZIXIN basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco nebulizzato del fitocomplesso erbaceo standardizzato in flavonoidi totali, generalmente titolato al 5–10% espressi come rutina o quercetina equivalenti. Gli impieghi fitoterapici documentati riguardano soprattutto supporto epatobiliare, coleretico e drenante urinario. La posologia tradizionalmente utilizzata negli integratori asiatici corrisponde a 300–900 mg al giorno suddivisi in 2–3 somministrazioni. Estratto idroalcolico morbido concentrato con rapporto droga:estratto variabile da 5:1 a 15:1, impiegato prevalentemente in formulazioni epatobiliari e per il supporto della funzionalità urinaria. Le preparazioni con standardizzazione polifenolica risultano le più studiate nei modelli sperimentali. I dosaggi comunemente impiegati equivalgono a 1,5–6 g al giorno di droga secca. Estratto etanolico standardizzato in flavonoidi e composti fenolici utilizzato nella farmacologia sperimentale per attività antiossidante, nefroprotettiva ed epatoprotettiva. Le frazioni n-butanoliche ricche in flavonoidi sono risultate le più attive negli studi preclinici. In ambito integrativo vengono utilizzati estratti equivalenti a 200–600 mg/die di estratto secco standardizzato. Estratto acquoso concentrato utilizzato nella medicina tradizionale cinese come componente di formule per litiasi urinaria e biliare. Le preparazioni moderne sono generalmente standardizzate sul contenuto complessivo di flavonoidi e polisaccaridi. La dose giornaliera equivalente della droga secca varia generalmente da 6 a 15 g al giorno nelle formulazioni tradizionali concentrate. Estratto fluido 1:1 o 1:2 in soluzione idroalcolica a basso tenore alcolico, utilizzato prevalentemente in preparazioni galeniche drenanti e coleretiche. Le dosi comunemente riportate corrispondono a 2–8 ml al giorno suddivisi in più assunzioni. Tintura madre fitoterapica preparata dalla parte aerea fresca o essiccata secondo metodiche della farmacopoea cinese tradizionale, impiegata soprattutto come coadiuvante epatobiliare e urinario. Le dosi usuali equivalgono a 20–40 gocce fino a tre volte al giorno, secondo concentrazione estrattiva. Polvere micronizzata della droga vegetale essiccata in capsule o compresse, senza standardizzazione obbligatoria ma con controllo del contenuto flavonoidico totale. Le dosi tradizionalmente utilizzate corrispondono a 2–8 g al giorno della polvere suddivisa in più somministrazioni. Preparazioni combinate della medicina tradizionale cinese con Lysimachia christinae Hance associata a Desmodium styracifolium, Plantago asiatica, Scutellaria barbata o Gardenia jasminoides per formulazioni orientate a drenaggio urinario, supporto epatobiliare e litiasi. Le formulazioni moderne utilizzano frequentemente estratti standardizzati multipli con dosaggi equivalenti complessivi di 500–2000 mg/die di estratti secchi. Preparazioni omeopatiche disponibili prevalentemente come tintura madre omeopatica, diluizioni decimali e centesimali a bassa diffusione commerciale internazionale. Non esistono evidenze cliniche robuste specifiche a supporto di indicazioni terapeutiche omeopatiche validate per la specie. L’impiego è limitato alla tradizione omeopatica e alle formulazioni magistrali. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ZIXIN basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso semplice per supporto drenante urinario e funzionalità epatobiliare con 3–6 g di parte aerea essiccata di Lysimachia christinae Hance in 200–250 ml di acqua calda non bollente, lasciando in infusione per 10–15 minuti. Assumere fino a due volte al giorno per periodi limitati e non continuativi. Decotto tradizionale concentrato con 10–15 g di droga essiccata in 400 ml di acqua, ridotti a circa 250 ml mediante ebollizione lenta per 20–30 minuti. Utilizzato tradizionalmente nella medicina cinese per supporto in calcolosi urinaria e biliare. Suddividere in due assunzioni giornaliere. Formulazione erboristica drenante urinaria con Lysimachia christinae Hance 6 g, Desmodium styracifolium 6 g e Plantago asiatica 4 g in decotto da 500 ml ridotto a 300 ml. L’associazione è tradizionalmente impiegata nella fitoterapia cinese per il supporto della funzionalità urinaria e della litiasi renale sulla base di dati farmacologici e uso clinico tradizionale osservazionale. Infuso epatobiliare con Lysimachia christinae Hance 4 g, Gardenia jasminoides 2 g e Curcuma longa 2 g in 250 ml di acqua calda per 15 minuti. La formulazione viene utilizzata come supporto coleretico e antiossidante epatobiliare. Assumere una o due volte al giorno dopo i pasti principali. Decotto combinato per supporto epatoprotettivo con Lysimachia christinae Hance 8 g, Scutellaria barbata 5 g e Artemisia capillaris 5 g in 600 ml di acqua, bolliti lentamente fino a riduzione a circa 300 ml. La formulazione deriva dall’uso fitoterapico tradizionale orientale supportato da studi preclinici su attività epatoprotettiva e antinfiammatoria. Tisana drenante con Lysimachia christinae Hance 3 g, Taraxacum officinale 2 g e Orthosiphon aristatus 2 g in infusione per 10 minuti in 250 ml di acqua. Utilizzata come supporto della diuresi fisiologica e del drenaggio epatobiliare. Evitare l’uso prolungato senza supervisione professionale. Formulazione tradizionale per supporto delle vie biliari con Lysimachia christinae Hance 6 g, Bupleurum chinense 3 g e Citrus aurantium immaturo 2 g in decotto lento per circa 25 minuti. L’associazione è documentata nella medicina tradizionale cinese per supporto funzionale biliare e digestivo. Preparazione fitoterapica combinata con Lysimachia christinae Hance 5 g, Alisma plantago-aquatica 4 g e Poria cocos 4 g in decotto acquoso da assumere in due somministrazioni giornaliere. La miscela è tradizionalmente utilizzata per favorire drenaggio urinario e riduzione della stasi umida secondo l’impostazione fitoterapica cinese tradizionale. Infuso aromatico funzionale con Lysimachia christinae Hance 3 g e foglie di Camellia sinensis a basso contenuto di caffeina 1–2 g, lasciati in infusione per circa 8 minuti. Preparazione utilizzata come bevanda funzionale antiossidante e digestiva leggera, senza evidenze cliniche dirette robuste ma con razionale farmacologico coerente. |
| Vini, elisir, amari, tinture di ZIXIN
Tintura idroalcolica di Lysimachia christinae Hance ottenuta per macerazione o percolazione della droga essiccata in soluzione idroalcolica tra 40 e 70 percento di etanolo con rapporto droga solvente tipico 1:3 o 1:5. Questo tipo di preparazione è documentato sia nella pratica fitoterapica moderna sia in ambito sperimentale, dove estratti etanolici vengono utilizzati per l’isolamento dei flavonoidi e di altri costituenti bioattivi . La preparazione prevede macerazione per almeno 2–4 settimane con agitazione periodica, filtrazione e conservazione in contenitori scuri. L’uso è come estratto concentrato a basso dosaggio, generalmente 1–3 ml due o tre volte al giorno diluiti in acqua, con finalità diuretiche, coleretiche e di supporto nelle condizioni di litiasi sulla base di evidenze farmacologiche e tradizionali, non cliniche. Vino medicato tradizionale a base di Lysimachia christinae Hance non risulta descritto nelle principali fonti farmacopoeiche o nelle revisioni scientifiche disponibili. Nella medicina tradizionale cinese la specie è utilizzata quasi esclusivamente sotto forma di decotto acquoso, che rappresenta la modalità di somministrazione standard e storicamente consolidata . L’assenza di preparazioni vinose specifiche documentate suggerisce che l’estrazione alcolica, quando impiegata, avvenga sotto forma di tintura piuttosto che di vino medicato. Preparazione alcolica empirica non standardizzata assimilabile a vino medicato può essere teoricamente ottenuta per analogia con altre droghe fitoterapiche mediante macerazione della pianta in vino bianco a gradazione moderata per 7–14 giorni, ma tale pratica non è supportata da letteratura scientifica diretta né da monografie ufficiali per questa specie. Pertanto l’uso di tali preparazioni deve essere considerato privo di validazione farmacognostica e non rappresentativo della fitoterapia evidence based per Lysimachia christinae Hance. |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
USO ALIMENTARE...
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Ricerche di articoli scientifici su Lysimachia christinae Hance |