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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 12-05-2026 |
PIOPPO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Angiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosidae Ordine Malpighiales Famiglia Salicaceae Genere Populus Specie Populus nigra |
Famiglia: Salicaceae |
| Pioppo Nero, Pioppo Cipressino, Pioppo D'Italia, Black Poplar, Schwarz-Pappel, Poplar, Peuplier Noir, Schwarz Pappel |
| Popululs Padensis J.Gordon, Dermer & R.Edmonds, Populus Flexibilis Dode, 1905, Populus Nigra Var. Italica DuRoi, Populus Plantierensis Dode |
| ALBERO DECIDUO DI MEDIE O GRANDI DIMENSIONI CON CHIOMA ESPANSA E IRREGOLARE E TRONCO ROBUSTO CON CORTECCIA GRIGIO-SCURA, PROFONDAMENTE FESSURATA E RUGOSA NEGLI ALBERI MATURI. GEMME APPUNTITE, RESINOSE, DI COLORE BRUNO. FOGLIE ALTERNE, SEMPLICI, ROMBOIDALI O TRIANGOLARI-OVATE, CON MARGINE CRENATO O SEGHETTATO, APICE ACUTO E PICCIOLO APPIATTITO LATERALMENTE. PIANTA DIOICA CON INFIORESCENZE A AMENTI PENDULI. AMENTI MASCHILI LUNGHI E DENSI, CON NUMEROSI STAMI CON ANTERE ROSSE. AMENTI FEMMINILI PIÙ BREVI E LASSI, CON OVARIO SUPERO UNICARPELLARE E STIMMI BIFIDI. FRUTTO È UNA CAPSULA PICCOLA, DEISCENTE IN DUE VALVE, CONTENENTE NUMEROSI SEMI PICCOLI PROVVISTI DI UN CIUFFO DI PELI BIANCHI (PAPPO) PER LA DISPERSIONE ANEMOCORA. |
| MARZO APRILE, IN PRIMAVERA, PRIMA DELLA COMPARSA DELLE FOGLIE, CON FIORI MASCHILI E FEMMINILI SEPARATI SU PIANTE DIVERSE (SPECIE DIOICA) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ GIALLO VERDE |
| ________ ROSA |
| Originario dell'Europa, dell'Asia occidentale e dell'Africa settentrionale. Il suo habitat tipico comprende le rive di fiumi e torrenti, le zone umide, le pianure alluvionali, i boschi ripariali e le aree con falda acquifera superficiale. Predilige suoli umidi o saturi d'acqua, profondi, fertili e ben drenati, con una preferenza per terreni argillosi o limoso-argillosi. È una specie eliofila che richiede pieno sole per una crescita ottimale e non tollera l'ombra prolungata. Il pioppo nero è strettamente associato agli ambienti fluviali, dove la disponibilità di acqua è costante o periodica. La sua capacità di propagarsi vegetativamente tramite polloni radicali e talee favorisce la colonizzazione di nuove aree lungo i corsi d'acqua. È una specie resistente alle inondazioni e si adatta bene alle variazioni del livello idrico. La sua presenza è indicativa di ecosistemi ripariali ben conservati o in fase di recupero. Si può trovare anche in parchi e giardini come albero ornamentale, ma il suo habitat naturale rimane legato alle zone umide e fluviali. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| FINE INVERNO-INIZIO PRIMAVERA (FEBBRAIO-MARZO), QUANDO LE GEMME SONO RICCHE DI RESINA E PRINCIPI ATTIVI (ES. FLAVONOIDI, FENOLI) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| GEMME (RICCHE DI RESINA, FLAVONOIDI COME PINOCEMBRINA E FENOLI), MA ANCHE LA CORTECCIA (PER SALICILATI) E LE FOGLIE IN PREPARAZIONI TRADIZIONALI |
| BALSAMICO, RESINOSO E AROMATICO, CON NOTE DOLCIASTRE E LEGNOSE, DOVUTO ALLA RESINA E AGLI OLI ESSENZIALI |
| AMAROGNOLO E LEGGERMENTE ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO RESINOSO E PICCANTE, ATTRIBUITO AI COMPOSTI FENOLICI E AI FLAVONOIDI |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: i dati tossicologici disponibili indicano generalmente buona tollerabilità alle dosi fitoterapiche tradizionali. Gli effetti indesiderati documentati riguardano principalmente possibili reazioni allergiche o irritative correlate ai derivati salicilici e ai composti resinosi presenti nelle gemme, soprattutto in soggetti sensibili ai salicilati o ai prodotti propolici. Non risultano evidenze di tossicità sistemica significativa nell’uso corretto della specie. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: supportata da uso fitoterapico consolidato e da evidenze farmacologiche dirette sulla specie, comprese attività antinfiammatoria, antimicrobica, antiossidante e balsamica documentate in studi in vitro e in vivo su estratti di gemme e altre parti della pianta. Non risultano però disponibili studi clinici controllati sufficienti per classificare la specie come confermata da evidenze scientifiche cliniche. |
| Glicosidi fenolici: salicina, salicortina, populina, tremuloidina, salireposide, tremulacina, salicina benzoata, populoside, saligenina Flavonoidi: pinocembrina, galangina, crisina, pinobanksina, quercetina, kaempferolo, apigenina, luteolina, isoramnetina, rutina, iperoside, catechina, epicatechina Acidi fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido cinnamico, acido gallico, acido vanillico, acido protocatecuico, acido salicilico, acido clorogenico, acido ellagico Terpeni e terpenoidi: beta-cariofillene, alfa-pinene, beta-pinene, limonene, cineolo, germacrene D, bisabololo, farnesolo Resine balsamiche: esteri dell’acido caffeico, esteri dell’acido ferulico, caffeato di benzile, caffeato di fenile, composti propolici simili Tannini: tannini catechici, proantocianidine, tannini condensati Composti aromatici volatili: benzaldeide, vanillina, acetofenone, salicilato di metile Steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico Saponine: saponine triterpeniche in tracce Mucillagini e polisaccaridi: arabinogalattani, pectine, polisaccaridi acidi Minerali e oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, manganese, zinco |
Bibliografia |
| Confermate da studi scientifici e clinici Per Populus nigra L. non risultano disponibili, allo stato attuale della letteratura scientifica indicizzata e delle principali monografie fitoterapiche ufficiali, studi clinici controllati randomizzati, meta-analisi o revisioni sistematiche specificamente dedicate alla valutazione terapeutica di preparazioni standardizzate della specie in ambito umano. Non sono presenti monografie EMA o ESCOP che riconoscano indicazioni terapeutiche validate per Populus nigra L. come droga vegetale autonoma. Le proprietà antinfiammatorie, analgesiche o antisettiche frequentemente attribuite ai gemmoderivati o agli estratti di gemme di Populus nigra derivano prevalentemente da dati preclinici, da analogie fitochimiche con altre Salicaceae o dall’impiego tradizionale, ma non risultano confermate da evidenze cliniche robuste specifiche per la specie. Non sono disponibili evidenze cliniche sufficienti per supportare indicazioni terapeutiche validate relative a patologie respiratorie, reumatiche, dermatologiche, urinarie, metaboliche o epatobiliari. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antinfiammatoria Diversi studi in vitro e in modelli animali hanno documentato attività antinfiammatoria degli estratti delle gemme di Populus nigra, attribuita principalmente a flavonoidi, derivati dell’acido caffeico, pinocembrina, crisina e salicilati fenolici. Gli studi disponibili mostrano inibizione di mediatori proinfiammatori, riduzione dello stress ossidativo e modulazione di pathway correlati alla risposta infiammatoria. Le evidenze restano prevalentemente sperimentali e non consentono inferenze cliniche dirette. Attività antiossidante Esiste un corpus relativamente consistente di studi in vitro basati su saggi DPPH, ABTS, FRAP e modelli cellulari che dimostrano elevata capacità scavenger e riduzione dell’ossidazione lipidica da parte di estratti delle gemme e di altre parti aeree di Populus nigra. L’attività è correlata all’elevato contenuto in polifenoli e flavonoidi. Mancano tuttavia studi clinici che dimostrino rilevanza terapeutica nell’uomo. Attività antimicrobica Studi microbiologici in vitro hanno evidenziato attività antibatterica soprattutto verso batteri Gram-positivi e, in misura minore, attività antifungina verso specie di Candida. L’effetto è stato osservato principalmente con estratti etanolici delle gemme. Le attività verso batteri Gram-negativi risultano generalmente modeste o inconsistenti. I dati disponibili derivano esclusivamente da studi sperimentali in vitro. Attività antifungina Estratti di gemme di Populus nigra hanno mostrato attività fungistatica o fungicida moderata in vitro contro Candida albicans e altre specie di Candida. L’efficacia varia significativamente in funzione del solvente estrattivo e del profilo fitochimico. Non sono disponibili dati clinici. Attività ipouricemizzante Alcuni studi in vivo su modelli murini iperuricemici hanno riportato riduzione dell’uricemia e inibizione della xantina ossidoreduttasi dopo somministrazione di estratti di gemme di Populus nigra. Le evidenze sono limitate a modelli animali sperimentali e non sono state confermate nell’uomo. Attività epatoprotettiva Sono stati pubblicati dati sperimentali preliminari in modelli animali che suggeriscono possibile riduzione del danno ossidativo epatico e modulazione di marker biochimici di sofferenza epatica. Le evidenze sono limitate, eterogenee e prive di validazione clinica. Attività antitumorale e citotossica Alcuni estratti delle gemme hanno mostrato attività citotossica in vitro su linee cellulari tumorali e potenziale attività antiangiogenica sperimentale. I dati sono esclusivamente preclinici e non permettono alcuna indicazione terapeutica oncologica. Attività neuroprotettiva Uno studio sperimentale murino ha suggerito un possibile effetto neuroprotettivo in modelli di neurotossicità indotta da alluminio, con miglioramento di parametri comportamentali e istologici. Si tratta di evidenza preliminare animale non trasferibile alla pratica clinica. Potenziale uso dermatologico e fotoprotettivo Alcuni studi recenti in vitro e formulativi hanno valutato estratti di gemme di Populus nigra come ingredienti cosmetici antiossidanti e fotoprotettivi. Le evidenze riguardano stabilità ossidativa, protezione cellulare e potenziale utilizzo dermocosmetico, senza dimostrazione clinica terapeutica. Uso storico e nella tradizione Nella medicina popolare europea le gemme resinose di Populus nigra sono state utilizzate tradizionalmente come preparazioni balsamiche, vulnerarie e lenitive in affezioni respiratorie catarrali, tosse, bronchite, laringite e stati febbrili. La tradizione fitoterapica documenta inoltre l’impiego topico in pomate e unguenti per emorroidi, irritazioni cutanee, ulcerazioni, ferite superficiali e dolori reumatici. In diverse tradizioni etnomediche mediterranee e nordafricane la specie è stata utilizzata empiricamente anche per gotta, sciatalgia, disturbi urinari e dolori articolari. Tali usi storici non costituiscono validazione farmacologica o clinica. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE EFFETTO ADDITIVO CON FARMACI ANTICOAGULANTI O ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI SULLA BASE DELLA PRESENZA DOCUMENTATA DI DERIVATI SALICILICI E COMPOSTI FENOLICI NELLE GEMME; L’EVIDENZA DERIVA PRINCIPALMENTE DA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA E CARATTERIZZAZIONE FITOCHIMICA, NON DA STUDI CLINICI SPECIFICI SULLA SPECIE. POSSIBILE IRRITAZIONE GASTRICA LIEVE O DISPEPSIA IN SOGGETTI SENSIBILI AI SALICILATI O AI COMPOSTI BALSAMICI, DOCUMENTATA NELLA PRATICA FITOTERAPICA E COERENTE CON IL PROFILO FARMACOGNOSTICO DELLA DROGA. USO PRUDENZIALE NEI SOGGETTI CON ASMA SENSIBILE AI SALICILATI O SINDROMI DA IPERSENSIBILITÀ AI COMPOSTI FENOLICI; EVIDENZA BASATA SU PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA CORRELATA ALLA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA DELLA SPECIE. LE PREPARAZIONI CONCENTRATE DELLE GEMME POSSONO AUMENTARE IL RISCHIO DI SENSIBILIZZAZIONE CUTANEA O DERMATITE DA CONTATTO IN USO TOPICO PROLUNGATO; EVIDENZA DERIVANTE DA OSSERVAZIONI FITOTERAPICHE E DALLA PRESENZA DI RESINE BALSAMICHE BIOATTIVE. NON SONO DISPONIBILI DATI CLINICI SUFFICIENTI E SPECIFICI SULLA SICUREZZA D’USO DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO PER ESTRATTI CONCENTRATI DI POPULUS NIGRA L.; L’USO RICHIEDE PERTANTO CAUTELA. LE EVIDENZE CLINICHE DIRETTE SULLA SPECIE RIMANGONO LIMITATE E GRAN PARTE DELLE INFORMAZIONI DISPONIBILI DERIVA DA DATI FITOCHIMICI, FARMACOLOGICI SPERIMENTALI E USO FITOTERAPICO TRADIZIONALE DOCUMENTATO. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA AI SALICILATI, AI DERIVATI SALICILICI O AI PREPARATI RESINOSI DI POPULUS NIGRA L., CON POSSIBILE COMPARSA DI REAZIONI ALLERGICHE CUTANEE O MUCOSALI. CONTROINDICAZIONE PRUDENZIALE NEI SOGGETTI CON ANAMNESI DI ALLERGIA A PROPOLI O BALSAMI VEGETALI, PER LA PRESENZA DI COMPOSTI FENOLICI E RESINOSI STRUTTURALMENTE CORRELATI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| ANTICOAGULANTI CUMARINICI |
| ASPIRINA |
| CLOPIDOGREL |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| GASTROLESIVI |
| SALICILATO DI SODIO |
| TROMBOLITICI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ARNICA |
| ARTIGLIO DEL DIAVOLO |
| BETULLA |
| OLMARIA |
| SALICE |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| AGLIO (in alte dosi) |
| GINKGO BILOBA (ad alte dosi) |
| OLMARIA (RISCHIO ADDITIVO DI SENSIBILITÀ/SANGUINAMENTO) |
| SALICE (RISCHIO EMORRAGICO SE ASSOCIATO AD ANTICOAGULANTI) |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di PIOPPO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Macerato glicerico di gemme fresche di Populus nigra L. 1DH (gemmoderivato) È la preparazione fitoterapica e gemmoterapica più documentata e diffusa commercialmente per Populus nigra L., ottenuta da gemme fresche stabilizzate in miscela glicerolo-alcol-acqua secondo metodiche della Farmacopea Francese e della tradizione gemmoterapica europea. Non esistono tuttavia standard EMA o ESCOP specifici per titolazione farmacologicamente validata. I prodotti commerciali standardizzati riportano generalmente rapporto droga fresca/solvente 1:20 in diluizione decimale omeopatica 1DH oppure macerati concentrati non diluiti. I marker fitochimici più frequentemente monitorati comprendono flavonoidi totali, pinocembrina, crisina, galangina e derivati fenolici salicilati, ma non esiste un titolo terapeutico universalmente accettato o clinicamente validato. L’impiego fitoterapico tradizionale riguarda drenaggio respiratorio, supporto antinfiammatorio osteoarticolare e utilizzo coadiuvante in stati catarrali. Le evidenze cliniche controllate restano assenti. La posologia tradizionale negli adulti per il macerato glicerico 1DH è generalmente compresa tra 30 e 70 gocce una o due volte al giorno, diluite in acqua, per cicli di alcune settimane. Nei preparati concentrati moderni la posologia varia secondo estrazione e standardizzazione aziendale. Estratto idroalcolico di gemme Sono disponibili estratti idroalcolici secchi o fluidi ottenuti prevalentemente dalle gemme resinose di Populus nigra L., impiegati soprattutto in integratori antiossidanti, formulazioni respiratorie e preparazioni dermatologiche. La standardizzazione, quando presente, riguarda normalmente polifenoli totali e flavonoidi. Nella letteratura fitochimica sperimentale gli estratti più attivi mostrano contenuti polifenolici elevati, ma non esiste un range terapeutico clinicamente validato correlabile all’efficacia nell’uomo. Gli studi sperimentali utilizzano estratti con elevata concentrazione di flavonoidi fenolici e acidi fenolici, soprattutto pinocembrina, crisina, galangina e caffeati, con attività antiossidante e antinfiammatoria in vitro. Le dosi presenti negli integratori commerciali europei risultano molto eterogenee, generalmente comprese tra 100 e 500 mg/die di estratto secco non standardizzato o parzialmente standardizzato. Estratto secco nebulizzato o atomizzato Alcuni integratori fitoterapici moderni utilizzano estratti secchi nebulizzati delle gemme, spesso associati ad altre specie balsamiche o propoliche. La standardizzazione più comune riguarda flavonoidi totali espressi come galangina o equivalenti polifenolici. Tuttavia non sono disponibili studi dose-risposta clinici né soglie minime validate per attività terapeutica. L’utilizzo è prevalentemente orientato a supporto antiossidante e benessere delle vie respiratorie superiori. Le posologie commerciali si collocano generalmente tra 100 e 300 mg/die. Preparazioni topiche resinose e unguenti tradizionali Le gemme resinose di Populus nigra L. vengono impiegate tradizionalmente nella preparazione di oleoliti, balsami e unguenti di tipo “Unguentum Populeum”, storicamente utilizzati come preparati vulnerari ed emollienti. Le moderne formulazioni cosmetico-fitoterapiche utilizzano estratti glicolici, lipofili o idroalcolici standardizzati in composti fenolici. Non esistono standard terapeutici ufficiali relativi al titolo minimo efficace. Le concentrazioni presenti nei preparati topici commerciali variano generalmente tra 1% e 10% di estratto. Tintura madre omeopatica Sono disponibili preparazioni omeopatiche derivate da Populus nigra L., soprattutto come tintura madre e successive diluizioni hahnemanniane. L’impiego omeopatico tradizionale riguarda prevalentemente sintomatologia urinaria, disturbi emorroidari, congestione venosa pelvica e manifestazioni catarrali respiratorie. Non esistono evidenze cliniche robuste di efficacia specifica. Le diluizioni commerciali più comuni comprendono TM, 4CH, 5CH, 7CH, 9CH e 30CH. La posologia dipende dall’indirizzo omeopatico adottato e non è correlabile a parametri farmacologici convenzionali. Gemmoderivati complessi associati Populus nigra L. compare frequentemente in formulazioni gemmoterapiche complesse associate a Ribes nigrum, Betula pubescens, Alnus glutinosa o Carpinus betulus per indicazioni respiratorie e osteoarticolari. In tali formulazioni non è possibile attribuire un effetto clinico specifico alla singola specie, poiché mancano studi comparativi controllati. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di PIOPPO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso balsamico respiratorio tradizionale Gemme essiccate di Populus nigra L. 1 g Foglie di Plantago lanceolata L. 2 g Sommità di Thymus vulgaris L. 1 g Fiori di Sambucus nigra L. 1 g Infondere in 200 ml di acqua a 90-95 °C per 10-15 minuti in recipiente coperto. Assumere fino a 2 volte al giorno per periodi limitati. La formulazione è coerente con l’impiego tradizionale balsamico e lenitivo respiratorio. Populus nigra apporta derivati fenolici e componenti resinose con attività antiossidante e antinfiammatoria sperimentale; Thymus vulgaris e Sambucus nigra dispongono di migliore documentazione fitoterapica per secrezioni catarrali e vie respiratorie superiori. Decotto coadiuvante osteoarticolare tradizionale Gemme di Populus nigra L. 1,5 g Corteccia di Salix alba L. 1 g Sommità fiorite di Filipendula ulmaria L. 1,5 g Foglie di Ribes nigrum L. 1 g Portare a lieve ebollizione in 250 ml di acqua per 8-10 minuti, quindi lasciare riposare altri 10 minuti e filtrare. Una somministrazione fino a due volte al giorno dopo i pasti. La combinazione utilizza specie contenenti derivati salicilici e polifenolici con razionale antinfiammatorio tradizionale e farmacologico. È necessario cautela nei soggetti allergici ai salicilati, in terapia anticoagulante o con gastrite erosiva. Infuso drenante e uricosurico tradizionale Gemme di Populus nigra L. 1 g Foglie di Betula pendula Roth 2 g Sommità di Solidago virgaurea L. 1,5 g Stimmi di Zea mays L. 1 g Infondere in 250 ml di acqua calda per 15 minuti. Assumere una o due volte al giorno lontano dai pasti. La formulazione deriva da impiego tradizionale europeo in stati di ritenzione idrica lieve e diatesi uratica. Per Populus nigra le evidenze restano limitate a dati etnofarmacologici e studi sperimentali preliminari. Infuso per irritazioni oro-faringee Gemme di Populus nigra L. 1 g Foglie di Salvia officinalis L. 1,5 g Fiori di Matricaria chamomilla L. 1,5 g Radice di Althaea officinalis L. 1 g Infondere per 10-12 minuti in 200 ml di acqua calda. Utilizzare tiepido come collutorio o per gargarismi fino a 3 volte al giorno. L’associazione sfrutta attività lenitive, mucoprotettive e antimicrobiche tradizionali. L’effetto attribuibile a Populus nigra resta basato su dati sperimentali in vitro e uso storico. Oleolito tradizionale per uso topico Gemme fresche di Populus nigra L. 20 g Olio di Olea europaea L. 100 ml Lasciare macerare a temperatura controllata per circa 21 giorni al riparo dalla luce, quindi filtrare. Applicare localmente una o due volte al giorno. La preparazione tradizionale costituisce la base storica dell’Unguentum Populeum. L’uso topico è documentato nella tradizione europea per irritazioni cutanee, fissurazioni superficiali e discomfort emorroidario esterno. Le evidenze cliniche restano assenti. Unguento balsamico tradizionale Oleolito di gemme di Populus nigra L. 30 g Cera alba 5 g Oleoresina di Pinus pinaster Aiton 2 g Scaldare delicatamente fino a completa omogeneizzazione e conservare in contenitore sterile. Utilizzato tradizionalmente per massaggi locali nelle forme reumatiche minori e nelle irritazioni cutanee superficiali. Non esistono validazioni cliniche controllate. Tisana balsamica con gemmoderivato Gemmoderivato di Populus nigra L. 40 gocce Infuso di Tilia cordata Mill. 150 ml Sommità di Marrubium vulgare L. 1 g Assumere preferibilmente la sera. La combinazione è utilizzata empiricamente nella fitoterapia francese e italiana per discomfort respiratorio e tosse irritativa lieve. Le evidenze restano tradizionali o precliniche. |
| Vini, elisir, amari, tinture di PIOPPO
Vino di Pioppo nero Macerare 50 g di gemme di Pioppo in un litro di vino bianco o rosso purché di buona gradazione alcolica agitando di tanto in tanto. Filtrare dopo 10 giorni. Tre bicchierini al giorno durante i pasti. [Tratto da: I Vini Medicinali - Eraclio Fiorani, Roberto Fedecostante - Edizioni CHI-NI Macerata] |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA / MONOFLORALE...
APPROFONDIMENTO SU DROGHE ATTIVE SULL'APPARATO URINARIO...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Populus nigra L. |