|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 14-03-2026 |
MENTA PIPERITA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Lamiales Famiglia: Lamiaceae |
| Menta pepe, Vièperina, Menta da diavoloni, Menta napoletana, Peppermint, Menthe poivrée peppermint, Brandy mint, Menthe, Bohe, Pfefferminze, Pepparmynta, Pepermynte, Na´na, Pepermunt, Hortela, Myata, Seiyo-hakka, Yang-po-ho |
| Mentha Aquatica F. Piperita (L.) G.Mey., Mentha Aquatica Var. Langii (Geiger Ex T.Nees) Alef., Mentha Aquatica Var. Piperita (L.) Alef., Mentha Aquatica X Spicata, Mentha Aquatica × Spicata, Mentha Canescens Var. Schultzii (Boutigny Ex F.W.Schultz) Rouy, Mentha Glomerata Var. Piperita (L.) Gray, Mentha Hortensis Var. Citrata Ten., Mentha Lavanduliodora, Mentha Officinalis L, Mentha Xpiperita L., Mentha ×atrata Ehrh., Mentha ×balsamea Willd., Mentha ×banatica Heinr.Braun, Mentha ×braousiana Pérard, Mentha ×concinna Pérard, Mentha ×crispula Wender., Mentha ×durandoana Malinv., Mentha ×durandoana Malinv. Ex Batt., Mentha ×exaltata Heinr.Braun, Mentha ×fraseri Druce, Mentha ×glabrata Vahl, Mentha ×hercynica Röhl., Mentha ×heuffelii Heinr.Braun, Mentha ×hircina Hull, Mentha ×hircina J.Fraser, Mentha ×hirtescens Haw., Mentha ×hirtescens Haw. Ex Spach, Mentha ×hirtescens Heinr.Braun & Topitz, Mentha ×hortensis Ten., Mentha ×hudsoniana Heinr.Braun, Mentha ×kahirina Forssk., Mentha ×langii Geiger Ex T.Nees, Mentha ×maximilianea Var. Schultzii (Boutigny Ex F.W.Schultz) Briq., Mentha ×napolitana Ten., Mentha ×nigricans Mill., Mentha ×odora Salisb., Mentha ×officinalis Hull, Mentha ×pimentum Nees, Mentha ×pimentum Nees Ex Bluff & Fingerh., Mentha ×piperata L., 1753, Mentha ×piperita F. Puberula Topitz, Mentha ×piperita F. Rotundella Topitz, Mentha ×piperita Var. Balsamea (Willd.) Rouy, Mentha ×piperita Var. Beckeri Briq., Mentha ×piperita Var. Braousiana (Pérard) Briq., Mentha ×piperita Var. Calophylla Briq., Mentha ×piperita Var. Calvifolia Briq., Mentha ×piperita Var. Crispula (Wender.) Heinr.Braun, Mentha ×piperita Var. Durandoana (Malinv. Ex Batt.) Briq., Mentha ×piperita Var. Globosiceps Briq., Mentha ×piperita Var. Hercynica (Röhl.) Briq., Mentha ×piperita Var. Heuffelii (Heinr.Braun) Topitz, Mentha ×piperita Var. Hircina Gray, Mentha ×piperita Var. Hispidula Briq., Mentha ×piperita Var. Hudsoniana Heinr.Braun, Mentha ×piperita Var. Langii W.D.J.Koch, Mentha ×piperita Var. Officinalis Sole, Mentha ×piperita Var. Officinalis W.D.J.Koch, Mentha ×piperita Var. Ouweneelii Lebeau & Lambinon, Mentha ×piperita Var. Pennsylvanica Briq., Mentha ×piperita Var. Pimentum (Nees Ex Bluff & Fingerh.) Nyman, Mentha ×piperita Var. Piperita L., Mentha ×piperita Var. Piperoides (Malinv.) Rouy, Mentha ×piperita Var. Poicila Topitz, Mentha ×piperita Var. Subhirsuta Benth., Mentha ×piperita Var. Sylvestris Sole, Mentha ×piperita Var. Vulgaris Sole, Mentha ×piperoides Malinv., Mentha ×schultzii Boutigny Ex F.W.Schultz, Mentha ×suavis Var. Schultzii (Boutigny Ex F.W.Schultz) Briq., Mentha ×tenuis Frank, Mentha ×tenuis Frank Ex Benth., Mentha ×viridis Var. Piperita (L.) Corb. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE, STOLONIFERA, ALTA 30-90 CM. PRESENTA FUSTI ERETTI, QUADRANGOLARI, SPESSO RAMIFICATI E DI COLORE VERDE O VIOLACEO. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, OVATE-LANCEOLATE, DENTATE, DI COLORE VERDE SCURO E EMANANO UN FORTE AROMA DI MENTOLO. I FIORI SONO PICCOLI, DI COLORE LILLA O ROSA, RIUNITI IN SPIGHE TERMINALI DENSE E INTERROTTE. IL FRUTTO È UN TETRACHENIO RARAMENTE PRODOTTO, FORMATO DA QUATTRO PICCOLI ACHENI. LA RIPRODUZIONE AVVIENE PREVALENTEMENTE PER VIA VEGETATIVA. |
| ESTATE, LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ ROSA VIOLACEO |
| ________ ROSATO |
| ________ VIOLETTO |
| Ibrido sterile risultante dall'incrocio naturale tra Mentha aquatica e Mentha spicata. Per questo motivo, in natura non si trova spontaneamente in habitat selvatici, ma è coltivata ampiamente in diverse regioni temperate del mondo. Predilige suoli umidi, fertili, ben drenati e ricchi di sostanza organica, con un pH leggermente acido o neutro. Cresce meglio in posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. La menta piperita si adatta a diversi climi temperati, con estati calde e inverni non eccessivamente rigidi. È spesso coltivata in giardini, orti, e su scala commerciale in campi irrigati o in prossimità di corsi d'acqua e zone umide, dove le condizioni di umidità del suolo sono ottimali. La sua propagazione avviene principalmente per via vegetativa tramite stoloni, rizomi o talee, poiché la produzione di semi è limitata o assente. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| PRIMA DELLA FIORITURA, QUANDO IL CONTENUTO DI OLIO ESSENZIALE NELLE FOGLIE È MASSIMO, TIPICAMENTE GIUGNO-LUGLIO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE (MENTHAE PIPERITAE FOLIUM) E DALL'OLIO ESSENZIALE (MENTHAE PIPERITAE AETHEROLEUM) |
| ODORE FORTE, CARATTERISTICO, MENTOLATO, FRESCO E PENETRANTE, DOVUTO ALL'ALTO CONTENUTO DI MENTOLO |
| INIZIALMENTE PUNGENTE E AROMATICO, SEGUITO DA UNA SENSAZIONE DI FRESCHEZZA E FREDDO IN BOCCA |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: L’uso corretto della menta piperita, soprattutto come tisana o olio essenziale enterico, è generalmente sicuro. L’ingestione eccessiva di olio essenziale non diluito può causare bruciore gastrico o reazioni allergiche lievi, ma non si registrano effetti tossici significativi con il corretto utilizzo. |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: Mentha ×piperita (menta piperita) ha evidenze cliniche solide per il trattamento dei disturbi digestivi funzionali, come la sindrome dell’intestino irritabile, grazie agli effetti antispastici del suo olio essenziale. Studi controllati hanno dimostrato il miglioramento del dolore addominale, del gonfiore e della motilità intestinale con capsule enteriche contenenti olio di menta piperita. |
| Olio essenziale: mentolo (monoterpenolo, 30-55%), mentone (chetone monoterpenico, 14-32%) Fenoli: acido rosmarinico Flavonoidi: eriocitrina, luteolina-7-O-rutinoside Triterpeni: acido ursolico Steroli: beta-sitosterolo Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico Tannini: catechine, Saponine Vitamine: vitamina C Minerali: magnesio, potassio |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni |
| L’olio essenziale e l’infusione di foglie riducono disturbi digestivi come dispepsia, meteorismo e gonfiore addominale. Favorisce la motilità intestinale e ha un effetto carminativo. Gli estratti e l’olio essenziale hanno effetto rilassante sulla muscolatura liscia gastrointestinale e biliare. Per il suo moderato effetto coleretico e per l'azione antispastica svolta sullo sfintere di Oddi l'essenza può essere utile nelle discinesie delle vie biliari (occorre controllo medico). Applicazioni topiche dell’olio essenziale riducono dolore muscolare e cefalee di tipo tensivo tramite effetto locale e sensoriale rinfrescante. Olio essenziale e estratti presentano attività antibatterica e antivirale contro alcuni patogeni intestinali e respiratori. I flavonoidi e i terpeni contenuti nelle foglie mostrano effetti antinfiammatori locali e sistemici in modelli sperimentali. Non vi è, invece, conferma scientifica di buoni risultati nell'impiego per disturbi neuropsichici (astenia, ecc.). |
| CONTROINDICAZIONI CALCOLOSI BILIARE, OSTRUZIONE DEI DOTTI BILIARI, COLECISTITE ACUTA, GRAVI MALATTIE EPATICHE, ACALASIA, REFLUSSO GASTROESOFAGEO GRAVE (POTREBBE PEGGIORARE I SINTOMI), ULCERA PEPTICA ACUTA, BAMBINI SOTTO I DUE ANNI (SPECIALMENTE L'OLIO ESSENZIALE PER IL RISCHIO DI LARINGOSPASMO E BRONCOSPASMO), IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLA MENTA O AI SUOI COMPONENTI, FEBBRE ALTA. |
| AVVERTENZE USARE CON CAUTELA NEI PAZIENTI CON ERNIA IATALE. EVITARE L'APPLICAZIONE DI OLIO ESSENZIALE PURO SU VISO O NARICI DI NEONATI E BAMBINI PICCOLI. L'OLIO ESSENZIALE PUÒ CAUSARE BRUCIORE DI STOMACO O ERUTTAZIONI IN ALCUNI INDIVIDUI. LE PREPARAZIONI A BASE DI FOGLIE O OLIO ESSENZIALE DEVONO ESSERE ASSUNTE LONTANO DAI PASTI SE USATE PER SINDROME DELL'INTESTINO IRRITABILE. INTERAGISCE CON FARMACI ANTIACIDI O A RILASCIO MODIFICATO. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| ANTIREFLUSSO ESOFAGEO/GASTRICO |
| ASPIRINA |
| GASTROPROTETTIVI O INIBITORI DELLA POMPA PROTONICA |
| INSULINA (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI |
| OMEOPATICI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ACHILLEA MILLEFOGLIE |
| ANICE VERDE |
| CAMOMILLA MATRICARIA |
| CAMOMILLA ROMANA |
| ELICRISO |
| FINOCCHIO |
| LAVANDA |
| LIQUIRIZIA |
| MALVA |
| MELISSA |
| ORIGANO VOLGARE |
| ROSMARINO |
| SALVIA OFFICINALE |
| TIGLIO OFFICINALE |
| TIMO VOLGARE |
| ZENZERO |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| AGLIO |
| BELLADONNA |
| GINKGO BILOBA |
| IPERICO |
| LAVANDA |
| LUPPOLO |
| PASSIFLORA INCARNATA |
| PEPE |
| SCUTELLARIA |
| TÈ |
| VALERIANA OFFICINALE |
| 1. Olio essenziale enterico
Caratteristiche: olio essenziale standardizzato, titolato in mentolo 30–55%. Formulato in capsule gastroresistenti per ridurre irritazione gastrica e massimizzare l’assorbimento intestinale.
Posologia: 1-2 capsule (equivalenti a 0,2–0,4 ml di olio essenziale) 2-3 volte al giorno prima dei pasti principali.
Indicazioni: sindrome dell’intestino irritabile, disturbi digestivi funzionali, gonfiore addominale.
2. Tintura madre o estratto fluido
Caratteristiche: estratto idroalcolico di foglie fresche o essiccate, titolato al 0,2–0,5% di mentolo.
Posologia: 20–30 gocce in poca acqua, 2-3 volte al giorno.
Indicazioni: disturbi digestivi lievi, nausea, aerofagia, digestione lenta.
3. Estratto secco titolato
Caratteristiche: estratto secco di foglie standardizzato in mentolo o in polifenoli totali 1–2%. Disponibile in capsule o compresse.
Posologia: 1 capsula (equivalente a 100–200 mg di estratto secco) 2-3 volte al giorno, preferibilmente prima dei pasti.
Indicazioni: supporto digestivo, riduzione di crampi intestinali e meteorismo.
4. Infuso liofilizzato o polvere di foglie
Caratteristiche: polvere secca di foglie standardizzata in mentolo 0,5–1%. Utilizzata per tisane o integratori in bustine.
Posologia: 1 bustina (circa 1–2 g) in 150 ml di acqua calda, 1-2 volte al giorno.
Indicazioni: digestione, aerofagia, supporto per nausea lieve.
5. Olio essenziale per uso topico
Caratteristiche: olio essenziale puro diluito in vettore neutro (olio di mandorle, olio di jojoba), standardizzato in mentolo 30–55%.
Posologia: 2-3 gocce massaggiate su tempie o muscoli tesi, massimo 2-3 applicazioni al giorno.
Indicazioni: cefalee da tensione, dolori muscolari leggeri, senso di freschezza locale.
Bibliografia
|
| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| 1. Tisana digestiva semplice
Ingredienti: 1-2 g di foglie essiccate di menta piperita per 150 ml di acqua bollente.
Preparazione: infusioni di 5-10 minuti, 1-2 tazze al giorno.
Indicazioni: favorisce digestione, riduce meteorismo e gonfiore addominale.
2. Tisana sinergica per digestione e rilassamento
Ingredienti: 1 g di foglie di menta piperita, 1 g di foglie di melissa (Melissa officinalis), 0,5 g di camomilla (Matricaria chamomilla).
Preparazione: infusione di 5-7 minuti, 1-2 tazze al giorno.
Indicazioni: disturbi digestivi funzionali, lieve ansia e agitazione, supporto per il sonno.
3. Infuso antispasmodico
Ingredienti: 1,5 g di foglie di menta piperita, 1 g di semi di finocchio (Foeniculum vulgare), 0,5 g di semi di anice verde (Pimpinella anisum).
Preparazione: infusioni di 5-8 minuti, fino a 2 tazze al giorno.
Indicazioni: crampi intestinali, gonfiore, coliche lievi.
4. Tisana combinata per alito fresco e digestione
Ingredienti: 1 g di foglie di menta piperita, 0,5 g di foglie di melissa, 0,5 g di foglie di salvia (Salvia officinalis).
Preparazione: infusione 5-10 minuti, 1 tazza dopo i pasti principali.
Indicazioni: digestione postprandiale, alito fresco, lieve effetto antibatterico locale.
5. Formulazione per disturbi gastrointestinali lievi
Ingredienti: 1-2 g di foglie di menta piperita, 0,5-1 g di radice di zenzero (Zingiber officinale), 0,5 g di camomilla.
Preparazione: infusione di 7-10 minuti, 1-2 volte al giorno.
Indicazioni: nausea, aerofagia, digestione difficile.
6. Uso topico rilassante
Preparazione: decotto concentrato di 10 g di foglie di menta piperita in 200 ml di acqua, raffreddato e applicato localmente su tempie o muscoli.
Indicazioni: cefalee da tensione, dolori muscolari leggeri.
Bibliografia
|
| 1. Liquore digestivo alla menta
Ingredienti:
50 g di foglie fresche di Mentha ×piperita L.
500 ml di alcol etilico a 95%
500 ml di acqua
400 g di zucchero
Preparazione:
Lavare e asciugare le foglie di menta.
Macerare le foglie in alcol per 7-10 giorni in un recipiente chiuso, agitando una volta al giorno.
Preparare uno sciroppo sciogliendo lo zucchero in acqua calda, far raffreddare.
Filtrare l’alcol aromatizzato e unirlo allo sciroppo, mescolando bene.
Lasciare riposare il liquore almeno 2 settimane prima dell’uso.
Uso: digestivo postprandiale, 20–30 ml dopo i pasti. Il liquore può essere servito freddo come bevanda aromatica e digestiva.
2. Vino aromatizzato alla menta
Ingredienti:
1 litro di vino bianco secco
20 g di foglie di Mentha ×piperita L.
10–20 g di zucchero (opzionale)
Preparazione:
Riscaldare leggermente il vino senza portarlo a ebollizione.
Aggiungere le foglie di menta e lasciare in infusione per 30–60 minuti.
Filtrare le foglie e, se desiderato, aggiungere zucchero a piacere.
Lasciare raffreddare e conservare in bottiglia chiusa.
Uso: aperitivo aromatico o digestivo leggero, 50–100 ml al bisogno. Può essere servito fresco o leggermente frizzante.
3. Tintura alcolica di menta piperita
Ingredienti:
30–50 g di foglie fresche di menta piperita
250 ml di alcol a 70–90%
Preparazione:
Lavare e tagliare le foglie.
Macerare le foglie in alcol per 2–3 settimane in un barattolo chiuso, agitando ogni giorno.
Filtrare e conservare in bottigliette di vetro scuro.
Uso: poche gocce in acqua o tisana come rimedio digestivo o aromatizzante. Non superare le dosi indicate.
Bibliografia
|
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Pagina erbe alimentari APPROFONDIMENTO SU ESSENZE GERMICIDE DEL TERRENO...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Mentha ×piperita L. |