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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 26-04-2026

MENTA PIPERITA
Mentha ×piperita L.

BRONZO

TOSSICITÀ RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (APG)...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiosperme
Clade Mesangiosperme
Clade Eudicotiledoni
Clade Asteridi
Clade Euasteridi I
Ordine Lamiales
Famiglia Lamiaceae
Sottofamiglia Nepetoideae
Tribù Mentheae
Genere Mentha
Specie Mentha × piperita

Ibrido naturale tra Mentha aquatica e Mentha spicata, stabilizzato e ampiamente coltivato.

Famiglia: Lamiaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Menta pepe, Vièperina, Menta da diavoloni, Menta napoletana, Peppermint, Menthe poivrée peppermint, Brandy mint, Menthe, Bohe, Pfefferminze, Pepparmynta, Pepermynte, Na´na, Pepermunt, Hortela, Myata, Seiyo-hakka, Yang-po-ho

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Mentha Aquatica F. Piperita (L.) G.Mey., Mentha Aquatica Var. Langii (Geiger Ex T.Nees) Alef., Mentha Aquatica Var. Piperita (L.) Alef., Mentha Aquatica X Spicata, Mentha Aquatica × Spicata, Mentha Canescens Var. Schultzii (Boutigny Ex F.W.Schultz) Rouy, Mentha Glomerata Var. Piperita (L.) Gray, Mentha Hortensis Var. Citrata Ten., Mentha Lavanduliodora, Mentha Officinalis L, Mentha Xpiperita L., Mentha ×atrata Ehrh., Mentha ×balsamea Willd., Mentha ×banatica Heinr.Braun, Mentha ×braousiana Pérard, Mentha ×concinna Pérard, Mentha ×crispula Wender., Mentha ×durandoana Malinv., Mentha ×durandoana Malinv. Ex Batt., Mentha ×exaltata Heinr.Braun, Mentha ×fraseri Druce, Mentha ×glabrata Vahl, Mentha ×hercynica Röhl., Mentha ×heuffelii Heinr.Braun, Mentha ×hircina Hull, Mentha ×hircina J.Fraser, Mentha ×hirtescens Haw., Mentha ×hirtescens Haw. Ex Spach, Mentha ×hirtescens Heinr.Braun & Topitz, Mentha ×hortensis Ten., Mentha ×hudsoniana Heinr.Braun, Mentha ×kahirina Forssk., Mentha ×langii Geiger Ex T.Nees, Mentha ×maximilianea Var. Schultzii (Boutigny Ex F.W.Schultz) Briq., Mentha ×napolitana Ten., Mentha ×nigricans Mill., Mentha ×odora Salisb., Mentha ×officinalis Hull, Mentha ×pimentum Nees, Mentha ×pimentum Nees Ex Bluff & Fingerh., Mentha ×piperata L., 1753, Mentha ×piperita F. Puberula Topitz, Mentha ×piperita F. Rotundella Topitz, Mentha ×piperita Var. Balsamea (Willd.) Rouy, Mentha ×piperita Var. Beckeri Briq., Mentha ×piperita Var. Braousiana (Pérard) Briq., Mentha ×piperita Var. Calophylla Briq., Mentha ×piperita Var. Calvifolia Briq., Mentha ×piperita Var. Crispula (Wender.) Heinr.Braun, Mentha ×piperita Var. Durandoana (Malinv. Ex Batt.) Briq., Mentha ×piperita Var. Globosiceps Briq., Mentha ×piperita Var. Hercynica (Röhl.) Briq., Mentha ×piperita Var. Heuffelii (Heinr.Braun) Topitz, Mentha ×piperita Var. Hircina Gray, Mentha ×piperita Var. Hispidula Briq., Mentha ×piperita Var. Hudsoniana Heinr.Braun, Mentha ×piperita Var. Langii W.D.J.Koch, Mentha ×piperita Var. Officinalis Sole, Mentha ×piperita Var. Officinalis W.D.J.Koch, Mentha ×piperita Var. Ouweneelii Lebeau & Lambinon, Mentha ×piperita Var. Pennsylvanica Briq., Mentha ×piperita Var. Pimentum (Nees Ex Bluff & Fingerh.) Nyman, Mentha ×piperita Var. Piperita L., Mentha ×piperita Var. Piperoides (Malinv.) Rouy, Mentha ×piperita Var. Poicila Topitz, Mentha ×piperita Var. Subhirsuta Benth., Mentha ×piperita Var. Sylvestris Sole, Mentha ×piperita Var. Vulgaris Sole, Mentha ×piperoides Malinv., Mentha ×schultzii Boutigny Ex F.W.Schultz, Mentha ×suavis Var. Schultzii (Boutigny Ex F.W.Schultz) Briq., Mentha ×tenuis Frank, Mentha ×tenuis Frank Ex Benth., Mentha ×viridis Var. Piperita (L.) Corb.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE, STOLONIFERA, ALTA 30-90 CM. PRESENTA FUSTI ERETTI, QUADRANGOLARI, SPESSO RAMIFICATI E DI COLORE VERDE O VIOLACEO. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, OVATE-LANCEOLATE, DENTATE, DI COLORE VERDE SCURO E EMANANO UN FORTE AROMA DI MENTOLO. I FIORI SONO PICCOLI, DI COLORE LILLA O ROSA, RIUNITI IN SPIGHE TERMINALI DENSE E INTERROTTE. IL FRUTTO È UN TETRACHENIO RARAMENTE PRODOTTO, FORMATO DA QUATTRO PICCOLI ACHENI. LA RIPRODUZIONE AVVIENE PREVALENTEMENTE PER VIA VEGETATIVA.

FIORITURA O ANTESI...
ESTATE, LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO
________ BIANCO ROSATO
________ ROSA VIOLACEO
________ ROSATO
________ VIOLETTO

HABITAT...
Ibrido sterile risultante dall'incrocio naturale tra Mentha aquatica e Mentha spicata. Per questo motivo, in natura non si trova spontaneamente in habitat selvatici, ma è coltivata ampiamente in diverse regioni temperate del mondo. Predilige suoli umidi, fertili, ben drenati e ricchi di sostanza organica, con un pH leggermente acido o neutro. Cresce meglio in posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. La menta piperita si adatta a diversi climi temperati, con estati calde e inverni non eccessivamente rigidi. È spesso coltivata in giardini, orti, e su scala commerciale in campi irrigati o in prossimità di corsi d'acqua e zone umide, dove le condizioni di umidità del suolo sono ottimali. La sua propagazione avviene principalmente per via vegetativa tramite stoloni, rizomi o talee, poiché la produzione di semi è limitata o assente.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
PRIMA DELLA FIORITURA, QUANDO IL CONTENUTO DI OLIO ESSENZIALE NELLE FOGLIE È MASSIMO, TIPICAMENTE GIUGNO-LUGLIO

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FOGLIE (MENTHAE PIPERITAE FOLIUM) E DALL'OLIO ESSENZIALE (MENTHAE PIPERITAE AETHEROLEUM)

AROMI DELLA DROGA...
ODORE FORTE, CARATTERISTICO, MENTOLATO, FRESCO E PENETRANTE, DOVUTO ALL'ALTO CONTENUTO DI MENTOLO

SAPORI DELLA DROGA...
INIZIALMENTE PUNGENTE E AROMATICO, SEGUITO DA UNA SENSAZIONE DI FRESCHEZZA E FREDDO IN BOCCA

TOSSICITÀ:
RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO
Motivazione: dati tossicologici documentati indicano buona sicurezza per foglie e preparazioni tradizionali a dosi corrette, mentre l’olio essenziale ad alte dosi o uso improprio può causare effetti avversi anche rilevanti come neurotossicità e irritazione; la sicurezza dipende quindi dalla forma, dal dosaggio e dalla via di somministrazione

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: evidenze cliniche controllate e revisioni sistematiche dimostrano efficacia principalmente per olio essenziale di Mentha ×piperita L. standardizzato in mentolo, in particolare nella sindrome dell’intestino irritabile e nei disturbi gastrointestinali funzionali; l’efficacia non è generalizzabile alla droga tal quale o a tutte le forme estrattive

PRINCÍPI ATTIVI...
Oli essenziali: mentolo, mentone, isomentone, mentofurano, acetato di mentile, cineolo uno otto, limonene, pulegone in tracce Polifenoli: acido rosmarinico, acido caffeico, acido ferulico Flavonoidi: luteolina, eriocitrina, esperidina, apigenina Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico Tannini: tannini idrolizzabili e condensati Fitosteroli: beta sitosterolo, stigmasterolo Carotenoidi: beta carotene, luteina

Bibliografia
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Mentha x piperita L. folium, 2013
  • ESCOP, Monographs on the medicinal uses of plant drugs Menthae piperitae folium, 2003
  • McKay DL, Blumberg JB, A review of the bioactivity and potential health benefits of peppermint tea Mentha piperita L, Phytotherapy Research, 2006
  • Singh R et al., Chemistry and pharmacology of Mentha piperita A review, Journal of Medicinal Plants Research, 2011
  • Sharma S et al., Peppermint oil pharmacological actions and therapeutic applications, Asian Journal of Pharmaceutical and Clinical Research, 2013

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookANALGESICO O ANTALGICO (USO TOPICO)
    ookCARMINATIVO ANTIFERMENTATIVO
    ookCOLON IRRITABILE O IBS
    ookMETEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI
    ookSPASMOLITICO GASTRO-ENTERICO
    !!CEFALEA O MAL DI TESTA - EMICRANIA
    !!COLICHE E CRAMPI INTESTINALI
    !!DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ++ANTIMICROBICO (USO ESTERNO)
    ++ANTINFIAMMATORIO (USO TOPICO)
    ++INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI MUCOSE E CAVO ORALE
    +ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    +ANTINFIAMMATORIO
    +NAUSEA

  • Uso storico e nella tradizione
  • ++DIGESTIVO
    ++DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO
    ++SPASMOLITICO INTESTINALE
    +AEROFAGIA
    +AROMATIZZANTE
    +CATARRO VIE RESPIRATORIE (ANCHE CON TOSSE)
    +COLAGOGO
    +COLERETICO
    +COLITE
    +ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO
    +GASTRALGIA O MAL DI STOMACO
    +REPELLENTE INSETTI

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Confermate da studi scientifici e clinici L’olio essenziale di Mentha ×piperita L. somministrato per via orale in formulazioni gastroresistenti mostra attività spasmolitica sul tratto gastrointestinale con efficacia clinicamente dimostrata nella sindrome dell’intestino irritabile. Studi clinici controllati randomizzati e meta-analisi evidenziano una riduzione significativa del dolore addominale e dei sintomi globali grazie all’azione miorilassante mediata dal blocco dei canali del calcio della muscolatura liscia intestinale. L’attività carminativa e antiflatulenta è supportata da studi clinici e osservazionali in ambito dispeptico, con miglioramento di meteorismo e discomfort addominale, coerente con il profilo farmacodinamico dell’olio essenziale. L’effetto analgesico locale per cefalea tensiva è supportato da studi clinici controllati sull’applicazione topica di preparati a base di mentolo, con evidenza di efficacia comparabile a trattamenti convenzionali di riferimento per forme lievi-moderate. Non sono disponibili evidenze cliniche robuste per altre indicazioni sistemiche oltre quelle sopra riportate. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antimicrobica e antibatterica documentata in vitro verso diversi ceppi batterici e fungini, attribuita principalmente al mentolo e ad altri monoterpeni dell’olio essenziale; tali dati non sono confermati da studi clinici sistemici. Attività antivirale osservata in vitro contro virus con envelope, inclusi herpes simplex, con meccanismi di inattivazione diretta delle particelle virali; evidenza limitata a studi sperimentali. Effetti coleretici e colagoghi documentati in modelli animali e studi farmacologici, coerenti con l’uso tradizionale digestivo, ma privi di conferma clinica controllata. Attività antinfiammatoria e antiossidante dimostrata in vitro e in vivo animale attraverso modulazione di mediatori infiammatori e radicali liberi; rilevanza clinica non definita. Effetti sul sistema nervoso centrale, inclusa una lieve azione stimolante cognitiva o modulante dell’attenzione, osservati in studi sperimentali e in piccoli studi sull’uomo con esiti non univoci e non conclusivi. Uso storico e nella tradizione Tradizionalmente utilizzata come digestivo eupeptico, carminativo e antispasmodico per disturbi gastrointestinali funzionali. Impiegata come rimedio per nausea, dispepsia e coliche. Utilizzata per cefalea, raffreddore e affezioni delle vie respiratorie in preparazioni inalatorie o topiche. Adoperata come rinfrescante, aromatizzante e correttivo organolettico in numerose preparazioni erboristiche e alimentari.

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Mentha x piperita L. folium and aetheroleum, 2013
  • ESCOP, Monographs on the medicinal uses of plant drugs Menthae piperitae folium, 2003
  • Khanna R et al., Peppermint oil for the treatment of irritable bowel syndrome a systematic review and meta analysis, Journal of Clinical Gastroenterology, 2014
  • Cash BD et al., The utility of peppermint oil in irritable bowel syndrome a systematic review and meta analysis, BMC Complementary and Alternative Medicine, 2016
  • Grigoleit HG, Grigoleit P, Pharmacology and preclinical pharmacokinetics of peppermint oil, Phytomedicine, 2005
  • McKay DL, Blumberg JB, A review of the bioactivity and potential health benefits of peppermint Mentha piperita L, Phytotherapy Research, 2006


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    L’USO DELL’OLIO ESSENZIALE DI MENTHA ×PIPERITA L. È CONTROINDICATO IN SOGGETTI CON IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLA PIANTA O AI SUOI COMPONENTI, IN PARTICOLARE AL MENTOLO, SULLA BASE DI SEGNALAZIONI CLINICHE E FARMACOLOGICHE DI REAZIONI ALLERGICHE. È CONTROINDICATO NEI BAMBINI AL DI SOTTO DEI DUE ANNI PER RISCHIO DOCUMENTATO DI BRONCOSPASMO E LARINGOSPASMO INDOTTI DA MENTOLO. È CONTROINDICATO IN PAZIENTI CON PATOLOGIE BILIARI QUALI OSTRUZIONE DELLE VIE BILIARI, COLELITIASI ATTIVA O COLANGITE, SULLA BASE DI EVIDENZE FARMACOLOGICHE RELATIVE ALL’AZIONE COLERETICA E COLAGOGA DELL’OLIO ESSENZIALE. L’USO DI PREPARAZIONI ORALI DI OLIO ESSENZIALE È CONTROINDICATO IN PRESENZA DI REFLUSSO GASTROESOFAGEO CLINICAMENTE RILEVANTE, IN QUANTO STUDI CLINICI E OSSERVAZIONALI INDICANO POSSIBILE PEGGIORAMENTO DEI SINTOMI PER EFFETTO DI RIDUZIONE DEL TONO DELLO SFINTERE ESOFAGEO INFERIORE.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    L’OLIO ESSENZIALE DEVE ESSERE UTILIZZATO ESCLUSIVAMENTE IN FORME FARMACEUTICHE GASTRORESISTENTI PER USO ORALE, POICHÉ EVIDENZE CLINICHE DIMOSTRANO CHE IL RILASCIO PRECOCE NELLO STOMACO AUMENTA IL RISCHIO DI IRRITAZIONE GASTRICA E REFLUSSO. L’APPLICAZIONE TOPICA DELL’OLIO ESSENZIALE RICHIEDE DILUIZIONE ADEGUATA PER EVITARE IRRITAZIONE CUTANEA O DERMATITI DA CONTATTO, COME EVIDENZIATO DA STUDI DERMATOLOGICI E DATI FARMACOLOGICI SUI MONOTERPENI. L’USO INALATORIO O TOPICO SUL VOLTO DEVE ESSERE EVITATO NEI BAMBINI, ANCHE OLTRE I DUE ANNI, PER PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA E DATI CLINICI RELATIVI AL RISCHIO DI BRONCOSPASMO RIFLESSO DA MENTOLO. L’USO CONCOMITANTE CON FARMACI CHE RIDUCONO L’ACIDITÀ GASTRICA PUÒ ALTERARE LA DISSOLUZIONE DELLE CAPSULE GASTRORESISTENTI, CON POSSIBILE RILASCIO PRECOCE DELL’OLIO ESSENZIALE, EVIDENZA DERIVATA DA STUDI FARMACOCINETICI. L’IMPIEGO PROLUNGATO AD ALTE DOSI DI OLIO ESSENZIALE RICHIEDE CAUTELA PER POTENZIALE EPATOTOSSICITÀ LEGATA A METABOLITI MONOTERPENICI, EVIDENZA DA STUDI IN VIVO E DATI TOSSICOLOGICI. I DATI SU GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO SONO INSUFFICIENTI PER STABILIRE SICUREZZA D’USO, PERTANTO L’IMPIEGO DEVE ESSERE LIMITATO O EVITATO IN ASSENZA DI INDICAZIONE MEDICA.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIACIDI GASTRICI
    CICLOSPORINA
    FARMACI A PH-DIPENDENTE (ES. KETOCONAZOLO)
    FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2C9
    FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4
    FARMACI PER OS (RIDUCE ASSORBIMENTO)
    GASTROPROTETTIVI O INIBITORI DELLA POMPA PROTONICA

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    CAMOMILLA MATRICARIA
    CARVI
    FINOCCHIO
    LIQUIRIZIA
    MELISSA

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Olio essenziale di Mentha ×piperita L. per uso orale in capsule gastroresistenti standardizzate in mentolo generalmente tra il 30 e il 55 per cento. Questa forma rappresenta lo standard clinico per il trattamento della sindrome dell’intestino irritabile e dei disturbi spastici intestinali. Il dosaggio terapeutico documentato è compreso tra 180 e 400 mg per capsula, somministrate due o tre volte al giorno per un totale massimo di circa 1200 mg al giorno, preferibilmente 30-60 minuti prima dei pasti. La gastroresistenza è essenziale per evitare rilascio gastrico e garantire azione a livello intestinale Olio essenziale per uso topico standardizzato in mentolo utilizzato in preparazioni dermiche o soluzioni idroalcoliche. La concentrazione di mentolo varia generalmente tra il 5 e il 10 per cento per applicazioni su cefalea tensiva e dolore muscolare localizzato. L’effetto terapeutico è legato all’azione sui recettori del freddo e alla modulazione nocicettiva periferica. L’applicazione avviene 2-3 volte al giorno su cute integra secondo necessità clinica Estratto secco di foglia di Mentha ×piperita L. titolato in olio essenziale minimo 1-1,2 per cento o in derivati fenolici totali. Questa forma è meno utilizzata negli studi clinici rispetto all’olio essenziale ma trova impiego come supporto digestivo e carminativo. Il dosaggio usuale negli integratori è compreso tra 300 e 600 mg di estratto secco 1-3 volte al giorno, con efficacia dipendente dalla standardizzazione e dalla biodisponibilità dei monoterpeni Estratto fluido o tintura idroalcolica di Mentha ×piperita L. con rapporto droga estratto tipicamente 1:1 o 1:5 e titolo variabile in olio essenziale. Utilizzato in ambito fitoterapico tradizionale per dispepsia e disturbi digestivi funzionali. La posologia media è compresa tra 2 e 5 ml fino a tre volte al giorno, diluiti in acqua, con variabilità legata alla concentrazione del preparato Preparazioni inalatorie a base di olio essenziale standardizzato in mentolo, impiegate per sintomatologia delle vie respiratorie superiori. Le formulazioni comprendono soluzioni per inalazione o dispositivi aromaterapici con concentrazioni basse e controllate. L’uso è limitato a brevi periodi con somministrazioni ripetute durante la giornata, senza dati clinici robusti ma con supporto farmacologico e tradizionale Preparazioni omeopatiche di Mentha ×piperita L. disponibili in diluizioni centesimali o decimali, generalmente dalla D4 alla D30 o superiori, utilizzate per disturbi digestivi, cefalea o sintomi respiratori secondo la pratica omeopatica. Non esistono evidenze scientifiche validate di efficacia clinica secondo i criteri della medicina basata sulle evidenze
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Mentha x piperita L. aetheroleum, 2013
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Mentha x piperita L. folium, 2013
  • Cash BD et al., The utility of peppermint oil in irritable bowel syndrome a systematic review and meta analysis, 2016
  • Khanna R et al., Peppermint oil for the treatment of irritable bowel syndrome a systematic review and meta analysis, 2014
  • Grigoleit HG, Grigoleit P, Pharmacology and preclinical pharmacokinetics of peppermint oil, 2005
  • McKay DL, Blumberg JB, A review of the bioactivity and potential health benefits of peppermint Mentha piperita L, 2006

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Infuso digestivo e carminativo Foglie di Mentha ×piperita L. 1,5-2 g, frutti di Foeniculum vulgare Mill. 1 g, fiori di Matricaria chamomilla L. 1 g. Infondere in 150 ml di acqua calda per 10 minuti. Assumere fino a tre volte al giorno dopo i pasti. La combinazione è supportata da evidenze farmacologiche coerenti per attività spasmolitica, carminativa e riduzione del meteorismo intestinale Infuso per sindrome dell’intestino irritabile e spasmi intestinali Foglie di Mentha ×piperita L. 2 g, radice di Glycyrrhiza glabra L. 0,5 g, foglie di Melissa officinalis L. 1 g. Infondere in 150 ml di acqua per 10-12 minuti. Assumere due volte al giorno lontano dai pasti. L’associazione sfrutta effetti sinergici su motilità intestinale e modulazione dello spasmo viscerale Decotto leggero per dispepsia e digestione lenta Foglie di Mentha ×piperita L. 1,5 g, radice di Zingiber officinale Roscoe 0,5 g, corteccia di Citrus aurantium L. 0,5 g. Bollire per 5 minuti in 200 ml di acqua e lasciare in infusione altri 5 minuti. Assumere dopo i pasti principali. La presenza di zenzero e agrumi contribuisce all’effetto procinetico e digestivo Infuso per nausea e senso di pesantezza gastrica Foglie di Mentha ×piperita L. 1,5 g, radice di Zingiber officinale Roscoe 0,5-1 g. Infondere in 150 ml di acqua per 10 minuti. Assumere al bisogno fino a tre volte al giorno. Evidenze cliniche indicano un ruolo del mentolo e dei gingeroli nella modulazione della nausea Infuso balsamico per vie respiratorie superiori Foglie di Mentha ×piperita L. 1,5 g, foglie di Thymus vulgaris L. 1 g, foglie di Eucalyptus globulus Labill. 0,5 g. Infondere in 200 ml di acqua per 10 minuti. Assumere una o due volte al giorno. La formulazione è supportata da attività farmacologica antimicrobica e decongestionante delle vie aeree Decotto per coliche e crampi addominali Foglie di Mentha ×piperita L. 2 g, frutti di Pimpinella anisum L. 1 g, frutti di Carum carvi L. 1 g. Bollire brevemente per 3-5 minuti e lasciare in infusione per altri 10 minuti. Assumere fino a tre volte al giorno. L’associazione è coerente con uso tradizionale e dati farmacologici sulla riduzione dello spasmo intestinale Infuso per igiene orale e irritazioni del cavo orale Foglie di Mentha ×piperita L. 2 g, foglie di Salvia officinalis L. 1 g. Infondere in 150 ml di acqua per 10 minuti. Utilizzare tiepido per risciacqui due o tre volte al giorno. Le proprietà antimicrobiche e antinfiammatorie sono supportate da evidenze sperimentali
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Mentha x piperita L. folium, 2013
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Mentha x piperita L. aetheroleum, 2013
  • ESCOP, Monographs on the medicinal uses of plant drugs Menthae piperitae folium, 2003
  • McKay DL, Blumberg JB, A review of the bioactivity and potential health benefits of peppermint Mentha piperita L, 2006
  • Grigoleit HG, Grigoleit P, Pharmacology and preclinical pharmacokinetics of peppermint oil, 2005
  • Khanna R et al., Peppermint oil for the treatment of irritable bowel syndrome a systematic review and meta analysis, 2014

  • ELISIR AMARI VINI (alcolici)...
    Liquore tradizionale alla menta piperita Si tratta della preparazione alcolica più documentata e diffusa per Mentha ×piperita L., ottenuta per macerazione delle foglie fresche in alcol etilico alimentare. Si utilizzano circa 30-50 g di foglie fresche in 400-500 ml di alcol a elevata gradazione, lasciando macerare in ambiente buio per 7-10 giorni con agitazione periodica. Successivamente si filtra e si aggiunge uno sciroppo preparato con acqua e zucchero, quindi si lascia maturare il preparato per almeno 3-4 settimane prima dell’uso. L’uso principale è come digestivo dopo i pasti, grazie all’effetto carminativo e spasmolitico dei costituenti mentolati. È inoltre impiegato come aromatizzante in preparazioni dolciarie e cocktail, oppure in piccole quantità per modulare nausea e dispepsia funzionale. Liquore distillato di menta piperita In ambito produttivo industriale e tradizionale, la menta piperita viene anche distillata per ottenere un estratto aromatico successivamente diluito con alcol e zucchero. Un esempio storico è rappresentato dal liquore di menta di Pancalieri, ottenuto da varietà selezionate di Mentha ×piperita, con gradazione intorno al 20-25 percento. Questo tipo di preparazione presenta un profilo organolettico più stabile e standardizzato rispetto alla macerazione domestica. L’impiego è analogo al liquore tradizionale, prevalentemente come digestivo o componente di miscelazione in ambito liquoristico. Preparazione alcolica tipo crema di menta o liquore aromatizzato Una variante prevede la macerazione delle foglie in distillati neutri come vodka o alcol cerealicolo, seguita da aggiunta di sciroppo zuccherino. Le proporzioni tipiche includono circa 500 ml di distillato e una manciata di foglie fresche, con macerazione di circa 10 giorni e successiva filtrazione e stabilizzazione. Questa preparazione è utilizzata sia come digestivo sia come ingrediente aromatico in bevande miscelate. La concentrazione dei composti mentolati richiede un dosaggio moderato per evitare eccessiva intensità gustativa. Vino aromatizzato alla menta piperita Non esistono evidenze consolidate e standardizzate in letteratura fitoterapica o enologica per un vino medicato specifico a base di Mentha ×piperita L. con tradizione codificata. Preparazioni empiriche possono prevedere l’infusione breve di foglie fresche in vino bianco, ma tali pratiche rientrano nell’ambito culinario domestico e non sono supportate da documentazione scientifica o monografica ufficiale.
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Mentha x piperita L. folium, 2013
  • European Medicines Agency, Community herbal monograph on Mentha x piperita L. aetheroleum, 2013
  • ESCOP, Monographs on the medicinal uses of plant drugs Menthae piperitae folium, 2003
  • McKay DL, Blumberg JB, A review of the bioactivity and potential health benefits of peppermint Mentha piperita L, 2006
  • Grigoleit HG, Grigoleit P, Pharmacology and preclinical pharmacokinetics of peppermint oil, 2005
  • Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

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    PIANTA MELLIFERA...
    Colore: generalmente ambrato chiaro o giallo dorato, a seconda della zona di raccolta e del periodo di fioritura. Consistenza: fluido o leggermente cristallizzato se conservato a lungo; cristallizzazione naturale lenta rispetto ad altri mieli. Aroma: fresco, aromatico e intensamente mentolato, con note erbacee e leggermente balsamiche. Gusto: dolce ma con retrogusto rinfrescante e mentolato, spesso percepito come persistente sul palato. Ricco di zuccheri naturali (fruttosio e glucosio), vitamine e minerali in tracce. Potenziali effetti benefici sul sistema digestivo, con proprietà lenitive per la gola e sul sistema respiratorio grazie alla componente aromatica della menta. Possibile supporto antinfiammatorio e digestivo, se consumato regolarmente in piccole quantità. Uso Come dolcificante naturale, in tisane, yogurt, o bevande calde. Per uso fitoterapico, 1-2 cucchiaini al giorno per favorire digestione e comfort intestinale. Anche in cucina per aromatizzare dolci e creme, grazie al profumo intenso di menta.

    USO ALIMENTARE...
    Le foglie di Mentha ×piperita L. sono ampiamente utilizzate in ambito culinario per il loro aroma intenso e rinfrescante, dovuto all’elevato contenuto di mentolo. Possono essere impiegate fresche o essiccate, con una preferenza per l’uso a crudo o a fine cottura per preservare i composti volatili aromatici. In cucina salata trovano impiego nella preparazione di salse, in particolare associate a yogurt o latticini, dove contribuiscono a bilanciare componenti grasse e a migliorare la digeribilità. Sono utilizzate anche in piatti a base di verdure, legumi e cereali, nonché in alcune preparazioni a base di carne, soprattutto nella tradizione mediterranea e mediorientale. Nelle preparazioni dolci la menta piperita viene utilizzata come aromatizzante in creme, gelati, sciroppi e prodotti da forno. L’aroma mentolato si associa frequentemente al cioccolato, creando combinazioni organolettiche molto diffuse nella pasticceria contemporanea. È ampiamente impiegata nella preparazione di bevande, sia calde che fredde, incluse tisane, bevande rinfrescanti e cocktail analcolici e alcolici. In questo contesto svolge una funzione aromatica e rinfrescante, contribuendo anche alla percezione di freschezza orale. Dal punto di vista tecnologico alimentare, la menta piperita è utilizzata anche come agente aromatizzante naturale in prodotti industriali, tra cui caramelle, chewing gum e liquori, grazie alla stabilità relativa dei suoi componenti principali e alla forte identità sensoriale. L’utilizzo culinario deve comunque considerare l’intensità aromatica elevata, che richiede dosaggi contenuti per evitare effetti organolettici eccessivi e potenziali irritazioni mucosali nei soggetti sensibili.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    APPROFONDIMENTO SU ESSENZE GERMICIDE DEL TERRENO...
    ESSENZE GERMICIDE DEL TERRENO Le essenze la cui azione è molto incostante e saltuaria nei confronti di un certo agente patogeno vengono chiamate "essenze germicide del terreno". Tuttavia nella sperimentazione esse hanno manifestato anche la massima attività almeno in un caso, eguagliando le essenze maggiori, quindi hanno un comportamento altamente imprevedibile. Quelle maggiormente studiate sono le seguenti: Alloro, Basilico, Bergamotto, Camomilla, Carvi, Cedro, Chenopodio, Cipresso, Citronella, Coriandolo, Cumino, Finocchio, Ginepro, Issopo, Limone, Menta, Neroli, Noce moscata, Prezzemolo, Rosmarino, Salvia, Sandalo, Verbena, Zenzero. L'indice aromatico o I.A. di una essenza rappresenta il potere germicida riferito a un olio essenziale ideale (100%). Le essenze germicide del terreno hanno un I.A. medio che va da 0 a 0,125 circa. [Tratto da: Paul Belaiche - "L'Aromatogramma"]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Origine e ibridazione Mentha ×piperita è un ibrido naturale tra Mentha aquatica (menta acquatica) e Mentha spicata (menta verde). È stata riconosciuta per la prima volta in Inghilterra nel XVII secolo e successivamente coltivata in tutta Europa e Nord America. La Menta era usata anche nell'antica medicina egiziana, cinese, indiana e greco-romana.
    Mentha in mitologia era una figlia di Cocito che Proserpina tramutò in quest'erba per vendicarsi degli amori con Plutone. Uso tradizionale Fin dall’antichità era utilizzata per digestione, disturbi gastrointestinali e mal di testa. I Romani e i Greci apprezzavano la menta come aromatizzante e profumatore ambientale. Curiosità botanica È una pianta molto mellifera, visitata da api e bombi, che producono un miele aromatico con note mentolate. Le foglie contengono olio essenziale ricco in mentolo, che conferisce l’odore fresco e balsamico caratteristico. Riferimenti culturali La menta è stata spesso citata in medicina popolare e rituali erboristici, ad esempio in bagni aromatici o infusioni calmanti. È stata simbolo di ospitalità e freschezza in tradizioni mediterranee, utilizzata in casa e in cucina. Curiosità moderne La menta piperita è oggi impiegata anche nell’industria alimentare, cosmetica e farmaceutica. Gli estratti di menta piperita sono ampiamente usati in caramelle, gomme da masticare, dentifrici e tisane digestive. È una delle piante più studiate per il trattamento di sintomi gastrointestinali, come il colon irritabile e la nausea. La Menta piperita è usata per preparare il Cocktail Summertime
    (Mister cocktail.it)


    Ricerche di articoli scientifici su Mentha ×piperita L.

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    Autore: erbeofficinali.org

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    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
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    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0)
    Autore: A.Tucci

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    Low resolution image for educational use. Courtesy Dr. Luigi Rignanese (Berkeley.edu)
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    Foto o Immagine di pubblico dominio modificata per uso didattico (NO ©)
    Courtesy U.S. Agricultural Research Service

    Foto modificata per uso didattico. Originale da ITIS di Tecnica Agraria Arrigo Serpieri - Bologna
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