PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...| Il lampone è una pianta molto apprezzata dalle api per il suo nettare abbondante. La fioritura avviene tra maggio e giugno, e la produzione di miele uniflorale è occasionale e limitata a specifiche zone.
Zone di produzione: Principalmente nell'arco alpino e nell'Appennino settentrionale italiano, nonché in alcune regioni montuose d'Europa (es. Francia, Europa centrale) e in Canada.
Rarità: La produzione è limitata a causa della difficoltà di ottenere miele uniflorale, poiché il lampone spesso cresce in aree dove altre piante mellifere sono presenti.
Colore: Ambrato tendente al rossiccio quando liquido, ma diventa bianco-perla o crema dopo la cristallizzazione, che avviene rapidamente.
Odore e Aroma: Di media intensità, con note fruttate che ricordano la gelatina di frutta, mele cotte caramellate o sciroppo medicinale.
Sapore: Dolce e delicato, con un retrogusto fruttato tipico del lampone.
Caratteristiche Fisico-Chimiche
Cristallizzazione: Rapida e fine, conferendo una consistenza cremosa e vellutata |
USO ALIMENTARE...| Rubus idaeus L. è ampiamente utilizzato in ambito culinario sia per i frutti freschi sia, in misura minore, per foglie e derivati trasformati. I frutti maturi vengono consumati freschi come alimento da tavola oppure impiegati nella preparazione di macedonie, dessert, yogurt, gelati, sorbetti, mousse e prodotti da forno.
I lamponi sono utilizzati nella produzione di confetture, marmellate, gelatine, composte, sciroppi, succhi, nettari e concentrati. Grazie all’elevato contenuto di composti aromatici e acidi organici trovano impiego anche nella preparazione di salse dolci e agrodolci per accompagnare carni, selvaggina e formaggi freschi.
In pasticceria vengono utilizzati per crostate, creme, semifreddi, cheesecake, pralineria e farciture. I frutti possono essere impiegati freschi, congelati, essiccati o liofilizzati. La polvere di lampone liofilizzato viene utilizzata come ingrediente aromatizzante e colorante naturale in formulazioni alimentari e nutraceutiche.
I semi e gli scarti di lavorazione vengono talvolta valorizzati nella produzione di oli alimentari ricchi in acidi grassi polinsaturi e tocoferoli, utilizzati soprattutto in alimentazione funzionale e gourmet.
Le foglie essiccate di Rubus idaeus L. vengono occasionalmente utilizzate nella preparazione di tisane alimentari dal gusto erbaceo e leggermente tannico, spesso associate ad altre piante aromatiche o fruttate.
Il lampone è inoltre impiegato nella produzione di bevande fermentate, liquori, distillati, aceti aromatizzati, birre artigianali e vini aromatizzati grazie al profilo aromatico ricco in esteri, aldeidi e chetoni volatili caratteristici. |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
APPROFONDIMENTO SU FRUTTA ACIDULA...
| FRUTTA ACIDULA
La categoria della frutta acidula è ricca di acidi organici, in particolare di acido malico.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare ha azione alcalinizzante per l'organismo perché gli acidi deboli, con l'ossidazione, generano acido carbonico che, combinandosi con il Sodio e il Potassio nel sangue, forma carbonati e bicarbonati: questi aumentano la riserva alcalina dell'organismo, utile difesa occorrente a neutralizzare acidi diversi che possono formarsi in seguito a condizioni morbose. D'altra parte gli stessi acidi organici formano sali di vario tipo (es. ossalati) che possono essere di importanza rilevante in caso di calcolosi renale.
[Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"] |
NOTE VARIE E STORICHE...| L´arbusto del Lampone è molto più tenero rispetto al Rovo e ha spine più piccole, talvolta completamente assenti.
Rubus: Deriva dal latino "ruber" (rosso), in riferimento al colore del frutto.
Idaeus: Significa "del Monte Ida". Secondo la leggenda, il lampone era originario di questo monte, sacro agli dei greci. Si narra che la ninfa Ida, figlia del re di Creta, raccolse dei lamponi per calmare il pianto del giovane Zeus, graffiandosi il seno sulle spine. Si crede che il sangue della ninfa abbia colorato per sempre i frutti di rosso. Un'altra versione vuole che il lampone fosse bianco fino a quando la principessa Rea, nutrice di Zeus, lo raccolse per lui e si punse, morendo e tingendo le bacche del suo sangue.
Uso Monastico Medievale
Nel Medioevo, il lampone era coltivato principalmente nei giardini dei monasteri europei. I monaci lo utilizzavano non solo come alimento, ma soprattutto per le sue proprietà medicinali, documentate negli erbari dell'epoca. Le foglie, in particolare, erano impiegate per le loro virtù astringenti e per preparare rimedi per disturbi femminili e problemi gastrointestinali, conoscenze che gettarono le basi per l'uso fitoterapico moderno.
Simbolo di Protezione e Purezza
In alcune culture tradizionali del Nord Europa, i rovi di lampone erano considerati piante protettive. Si credeva che piantarlo attorno alla casa tenesse lontani gli spiriti maligni. Inoltre, per il suo colore rosso intenso e vibrante, il frutto era spesso associato a simboli di passione, ma anche di purezza e generosità nella natura.
La Scoperta del Feromone
Una curiosità scientifica moderna riguarda i fiori di lampone. È stato scoperto che il nettaio (il fiore) produce un feromone identico a quello emesso dalle api regine per attirare i fuchi durante il volo nuziale. Questo inganno naturale serve ad attirare gli insetti impollinatori verso il fiore, garantendo così una più efficiente riproduzione della pianta. Questo è un raro caso di mimetismo chimico nel regno vegetale.
Il Miele "Invisibile"
Nonostante il lampone sia una pianta mellifera molto apprezzata dalle api, è estremamente raro trovare miele uniflorale di lampone. Questo perché la pianta fiorisce in un periodo (maggio-giugno) in cui sono presenti molte altre fioriture competitive. Pertanto, il nettare di lampone contribuisce spesso a mieli millefiori, donando loro delicate note fruttate, ma raramente diventa il protagonista assoluto.
Un Frutto Reale
Il lampone era un frutto molto amato dalla nobiltà europea. Re Luigi XIV di Francia, il Re Sole, ne era particolarmente ghiotto e ne promosse la coltivazione negli orti reali di Versailles. Tuttavia, i tentativi iniziali furono un fallimento a causa della scarsa conoscenza delle esigenze della pianta, che preferisce climi più freschi di quello della regione parigina.
Una Pianta Pioniera
Il lampone è una specie pioniera. Questo significa che è una delle prime piante a colonizzare terreni brulli, dissestati o che hanno subito un incendio. Con i suoi rizomi sotterranei, aiuta a stabilizzare il suolo e a preparare l'ambiente per l'insediamento di altre specie vegetali, svolgendo un ruolo ecologico cruciale.
L'Equilibrio delle Foglie
Una curiosità fitoterapica riguarda le foglie. Contengono un alcaloide, la fragarina, che ha un'azione complessa e apparentemente contraddittoria sull'utero: in preparazioni diverse può mostrare sia un effetto rilassante che tonificante. Questo spiega il suo uso tradizionale sia per alleviare i crampi mestruali (dismenorrea) che per tonificare l'utero in preparazione al parto, un dualismo che ha affascinato e incuriosito i fitoterapisti per secoli. |
Ricerche di articoli scientifici su Rubus Idaeus L.
Bibliografia relativa a principi attivi| Seeram Navindra P., Berry Fruits for Cancer Prevention: Current Status and Future Prospects, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2008Mullen William, McGinn Jennifer, Lean Michael E.J., MacLean Margaret R., Gardner Paul, Duthie Garry G., Yokota Toshio, Crozier Alan, Ellagitannins, Flavonoids, and Other Phenolics in Red Raspberries and Their Contribution to Antioxidant Capacity and Vasorelaxation Properties, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2002Beekwilder Jules, Jonker Hendrik, Meesters Patrick, Hall Robert D., van der Meer Ingeborg M., Ric de Vos Cees H., Antioxidants in Raspberry: On the Contribution of Individual Phenolics to Antioxidant Capacity, Food Chemistry, 2005Paredes-López Octavio, Cervantes-Ceja Maria L., Vigna-Pérez Monica, Hernández-Pérez Teresa, Berries: Improving Human Health and Healthy Aging, and Promoting Quality Life — A Review, Plant Foods for Human Nutrition, 2010Kähkönen Marja P., Hopia Anu I., Heinonen Marina, Berry Phenolics and Their Antioxidant Activity, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2001Bobinaite Rasa, Viškelis Pranas, Venskutonis Petras Rimantas, Chemical Composition of Raspberry Cultivars and Their Antioxidant Properties, Food Research International, 2012Deighton Nicola, Brennan Rachel, Finn Callum, Davies Hilary V., Antioxidant Properties of Domesticated and Wild Rubus Species, Journal of the Science of Food and Agriculture, 2000Patel Anil V., Rojas-Vera José, Dacke Christopher G., Therapeutic Constituents and Actions of Rubus Species, Current Medicinal Chemistry, 2004Kowalska Joanna, Pankiewicz Urszula, Kowalski Robert, Raspberry Fruit as a Functional Food and Its Health Effects, Molecules, 2021European Medicines Agency, Assessment Report on Rubus idaeus L. Folium, 2014 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| European Medicines Agency, Assessment report on Rubus idaeus L., folium, 2013ESCOP, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, Rubus idaeus Folium, 2019Basu A, Nguyen A, Betts NM, Lyons TJ, Strawberry as a Functional Food: An Evidence-Based Review, Critical Reviews in Food Science and Nutrition, 2014Patel AV, Rojas-Vera J, Dacke CG, Therapeutic Constituents and Actions of Rubus Species, Current Medicinal Chemistry, 2004Jean-Gilles D, Li L, Ma H, Yuan T, Chichester CO, Seeram NP, Anti-inflammatory effects of polyphenolic-enriched red raspberry extract in an antigen-induced arthritis rat model, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2012Kwon YI, Apostolidis E, Shetty K, Evaluation of pepper and raspberry extracts for management of hyperglycemia and hypertension using in vitro models, Journal of Medicinal Food, 2007Parsons M, Simpson M, Ponton T, Raspberry leaf and its effect on labour: safety and efficacy, Australian College of Midwives Incorporated Journal, 1999Johnson MH, de Mejia EG, Fanatics and functionality of raspberry ketone, Journal of Functional Foods, 2016McDougall GJ, Ross HA, Ikeji M, Stewart D, Berry extracts exert different antiproliferative effects against cervical and colon cancer cells grown in vitro, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2008Tao Y, Zhang Y, Cheng Y, Wang Y, Rapid screening and identification of alpha-glucosidase inhibitors from raspberry using enzyme immobilized magnetic beads coupled with HPLC-MS and NMR, Biomedical Chromatography, 2013 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| European Medicines Agency, Assessment Report on Rubus idaeus L. folium, 2014M. Chwil et al., Rubi idaei fructus as a Source of Bioactive Chemical Compounds and Their Beneficial Properties in Phytotherapy, 2023E. Klewicka et al., Ellagitannins from Raspberry (Rubus idaeus L.) Fruit as Natural Inhibitors of Geotrichum candidum, 2016M. Sójka et al., Transfer and Mass Balance of Ellagitannins, Anthocyanins, and Flavan-3-ols during Production of Juice from Red Raspberry Fruits, 2016M. Tao et al., Ellagitannins from Red Raspberry (Rubus idaeus L.): Chemistry, Bioavailability and Biological Activities, 2026P. Plasencia et al., Extraction of Bioactive Compounds from Rubus idaeus and Evaluation of Their Biological Activities, 2025 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| European Medicines Agency, Assessment Report on Rubus idaeus L. folium, 2014World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 4, 2009David Hoffmann, Medical Herbalism The Science and Practice of Herbal Medicine, 2003Rudolf Fritz Weiss, Herbal Medicine, 2001Kerry Bone, Simon Mills, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine, 2013M. Chwil et al., Rubi idaei fructus as a Source of Bioactive Chemical Compounds and Their Beneficial Properties in Phytotherapy, 2023P. Plasencia et al., Extraction of Bioactive Compounds from Rubus idaeus and Evaluation of Their Biological Activities, 2025 |
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