|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 25-04-2026 |
COPTIDE |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Ranunculidi Ordine Ranunculales Famiglia Ranunculaceae Genere Coptis Specie Coptis chinensis Franch. |
Famiglia: Ranunculaceae |
| Radice D’Oro, Huang Lian, Chinese Goldthread, Chinese Coptis, Golden Thread, Radice Amara, Radice Cinese. Filo D'oro Cinese |
| Coptis chinensis var. angustiloba W.Y.Kong, Coptis teeta var. chinensis (Franch.) Finet & Gagnep. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE, RIZOMATOSA, CON RIZOMA CORTO E RAMIFICATO, FOGLIE BASALI TRIFOGLIATE O PALMATE, PICCIOLI LUNGHI, FIORI GIALLI SOLITARI O A GRUPPI TERMINALI, CINQUE SEPALI, NUMEROSI STAMI, FRUTTO CAPSULA OVOIDALE CONTENENTE SEMI PICCOLI E SCURI. |
| APRILE MAGGIO, PRIMAVERA, CON FIORI CHE SBOCCIANO SINGOLARMENTE O IN PICCOLI GRUPPI TERMINALI SUI PICCIOLI DELLE FOGLIE BASALI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO DORATO |
| COPTIS CHINENSIS FRANCH. CRESCE SPONTANEAMENTE NELLE FORESTE UMIDE E OMBROSE DELLE REGIONI MONTANE DELLA CINA CENTRALE E SUD-OCCIDENTALE, PREDILIGENDO TERRENI ACIDI, RICCHI DI HUMUS E BEN DRENATI, A QUOTE COMPRESE TRA 1.000 E 3.000 METRI SUL LIVELLO DEL MARE. LA PIANTA SI SVILUPPA IN AREE FRESCHE E OMBROSE, SPESSO AI MARGINI DEI BOSCHI O SOTTO LA COPERTURA DI ARBUSTI, IN AMBIENTI CON ELEVATA UMIDITÀ ATMOSFERICA E SUOLI COSTANTEMENTE UMIDI MA NON STAGNANTI. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| PRIMAVERA, APRILE-MAGGIO, PERIODO OTTIMALE PER LA RACCOLTA DEI RIZOMI QUANDO LA PIANTA È IN PIENA ATTIVITÀ VEGETATIVA E I PRINCIPI ATTIVI SONO MASSIMI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RIZOMA ESSICCATO |
| AROMATICO INTENSO, LEGGERMENTE AMAROGNOLO E TERROSO, CON NOTE PUNGENTI CARATTERISTICHE DEI RIZOMI ESSICCATI |
| FORTEMENTE AMARO, LEGGERMENTE ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO SECCO E PERSISTENTE, TIPICO DELLA RADICE CONTENENTE BERBERINA |
| TOSSICITÀ: MEDIA |
| Motivazione: dati tossicologici documentano effetti avversi dose dipendenti legati agli alcaloidi isoquinolinici, in particolare berberina, con rischio di disturbi gastrointestinali, interazioni farmacologiche e potenziale tossicità neonatale e in gravidanza; evidenze derivano da studi clinici, farmacologici e segnalazioni di sicurezza, indicando un margine terapeutico moderato e necessità di uso controllato |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: l’attività è supportata da studi clinici e revisioni sistematiche principalmente su estratti standardizzati ricchi in berberina derivati da Coptis chinensis, con evidenze su disturbi gastrointestinali e metabolici; tuttavia gli effetti non sono generalizzabili all’intera droga vegetale non standardizzata e dipendono dalla concentrazione e biodisponibilità degli alcaloidi, mentre molti dati restano di tipo in vitro e in vivo animale |
| Alcaloidi isoquinolinici: berberina, coptisina, palmatina, jatrorrizina, epiberberina, worenina Alcaloidi protoberberinici: berberina, coptisina, palmatina, jatrorrizina, epiberberina Alcaloidi minori: magnoflorina, columbamina Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, apigenina Acidi fenolici: acido ferulico, acido caffeico, acido clorogenico Lignani: pinoresinolo, lariciresinolo Polisaccaridi: eteropolisaccaridi neutri e acidi ricchi in glucosio, arabinosio, galattosio Triterpeni: acido oleanolico, acido ursolico Fitosteroli: beta sitosterolo, stigmasterolo Composti volatili: tracce di monoterpeni e sesquiterpeni ossigenati |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| !! | IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA |
| !! | IPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA) |
| !! | SINDROME METABOLICA |
| ND | NON STUDIATA O NON DISPONIBILE |
| +++ | ANTINFIAMMATORIO |
| +++ | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ++ | ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO) |
| ++ | CARDIOVASCOLARE CARDIOPROTETTORE |
| ++ | EPATOPROTETTORE ANTIEPATOTOSSICO DEL FEGATO |
| ++ | INFEZIONI GASTROINTESTINALI |
| !! | ANTITUMORALE E CITOTOSSICO |
| +++ | DIARREA E DISSENTERIA |
| ++ | DIGESTIVO EUPEPTICO AMARO PURO |
| ++ | DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE |
| ++ | ECZEMA |
| ++ | FEBBRE E STATI FEBBRILI |
| ++ | INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO) |
| + | ALIMENTO NUTRACEUTICO |
| + | NAUSEA |
| Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche robuste e coerenti specifiche per la droga vegetale Coptis chinensis nel suo complesso; gli studi clinici esistenti riguardano prevalentemente la berberina isolata o estratti standardizzati e mostrano effetti su controllo glicemico, dislipidemia e disturbi gastrointestinali, ma tali risultati non sono direttamente generalizzabili all’intera pianta non standardizzata e pertanto non consentono di attribuire indicazioni terapeutiche clinicamente confermate alla specie nel suo complesso. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antimicrobica antibatterica e antisecretiva intestinale supportata da studi in vitro su ceppi patogeni e modelli animali di diarrea infettiva con estratti della radice ricchi in alcaloidi; attività antinfiammatoria e modulatrice delle vie NF kappa B documentata in modelli animali e studi cellulari; attività ipoglicemizzante e modulante il metabolismo lipidico osservata in modelli animali e studi farmacologici con estratti standardizzati; attività antiossidante documentata in vitro mediante saggi di capacità scavenger dei radicali e in vivo in modelli sperimentali; attività gastroprotettiva e regolatrice della motilità intestinale osservata in modelli animali; attività antiproliferativa e citotossica in linee cellulari tumorali documentata esclusivamente in vitro; le evidenze disponibili sono coerenti ma prevalentemente precliniche e spesso riferite a frazioni alcaloidiche concentrate. Uso storico e nella tradizione Impiego tradizionale nella medicina cinese come amaro tonico per dispepsia, diarrea, infezioni gastrointestinali e stati infiammatori associati a calore interno; uso etnobotanico come agente detossificante e antimicrobico intestinale; impiego tradizionale in condizioni febbrili e infettive gastrointestinali senza validazione clinica moderna diretta sulla specie intera. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILI INTERAZIONI FARMACOLOGICHE CON FARMACI METABOLIZZATI DAL CITOCROMO P450 E TRASPORTATORI DI MEMBRANA COME P GLICOPROTEINA SUPPORTATE DA STUDI IN VITRO E DATI FARMACOCINETICI CON BERBERINA; POSSIBILE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE CON RISCHIO DI POTENZIAMENTO DI FARMACI ANTIDIABETICI DOCUMENTATO DA STUDI CLINICI E OSSERVAZIONALI; EFFETTI GASTROINTESTINALI QUALI NAUSEA, DIARREA E CRAMPI ADDOMINALI DOSE DIPENDENTI DOCUMENTATI IN STUDI CLINICI; POTENZIALE EPATOTOSSICITÀ E ALTERAZIONI ENZIMATICHE EPATICHE OSSERVATE IN MODELLI ANIMALI E SEGNALAZIONI CLINICHE ISOLATE; LIMITATA BIODISPONIBILITÀ ORALE E VARIABILITÀ FARMACOCINETICA DEGLI ALCALOIDI CON IMPLICAZIONI SULLA RISPOSTA TERAPEUTICA DOCUMENTATE DA STUDI FARMACOCINETICI; I DATI DISPONIBILI DERIVANO IN LARGA PARTE DA STUDI SU ESTRATTI STANDARDIZZATI O SU BERBERINA ISOLATA E NON SEMPRE SONO DIRETTAMENTE TRASFERIBILI ALL’INTERA DROGA VEGETALE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) L’USO DI COPTIS CHINENSIS È CONTROINDICATO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO SULLA BASE DI DATI FARMACOLOGICI E CLINICI RELATIVI ALLA PRESENZA DI BERBERINA CON POTENZIALE EFFETTO UTEROSTIMOLANTE E RISCHIO DOCUMENTATO DI KERNITTERO NEI NEONATI; È CONTROINDICATO NEI NEONATI E NEI LATTANTI PER EVIDENZE CLINICHE E TOSSICOLOGICHE DI INTERFERENZA CON IL METABOLISMO DELLA BILIRUBINA; È CONTROINDICATO IN SOGGETTI CON IPERSENSIBILITÀ NOTA AGLI ALCALOIDI ISOQUINOLINICI SULLA BASE DI SEGNALAZIONI CLINICHE DI REAZIONI AVVERSE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCALOIDI |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| ANTICOAGULANTI CUMARINICI |
| ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO) |
| ANTIPERTENSIVI |
| BETABLOCCANTI |
| CALCIO ANTAGONISTI |
| CICLOSPORINA |
| DIGOSSINA |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2C9 |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2D6 |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4 |
| INDUTTORI ENZIMATICI (ES. CARBAMAZEPINA, RIFAMPICINA) |
| INIBITORI DEL CYP |
| IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI |
| MACROLIDI |
| STATINE |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ASTRAGALO |
| GINSENG |
| LIQUIRIZIA |
| PEONIA CINESE |
| SCUTELLARIA DEL BAIKAL |
| ZENZERO |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di COPTIDE basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco titolato in alcaloidi totali espresso come berberina da rizoma di Coptis chinensis Franch. con titolo generalmente compreso tra 2 e 10 percento di alcaloidi totali o standardizzazione specifica in berberina non inferiore al 1,5–5 percento per preparazioni fitoterapiche tradizionali e fino al 90–97 percento nei prodotti purificati di berberina. La posologia per estratti standardizzati fitocomplessi è generalmente compresa tra 200 e 500 mg al giorno di estratto titolato, mentre per la berberina isolata la posologia più utilizzata negli studi clinici è compresa tra 900 e 1500 mg al giorno suddivisa in due o tre somministrazioni. L’effetto terapeutico risulta dipendente dal contenuto in alcaloidi isoquinolinici e dalla biodisponibilità, con necessità di cicli limitati nel tempo per motivi di sicurezza Estratto fluido idroalcolico da rizoma con rapporto droga estratto tipicamente 1:1 o 1:2 e titolo non sempre standardizzato ma riferibile al contenuto in alcaloidi totali. La posologia usuale è compresa tra 1 e 2 ml fino a due o tre volte al giorno, equivalente a circa 0,5–2 g di droga secca al giorno. In preparazioni titolate è preferibile garantire un contenuto minimo in berberina per ottenere effetti su metabolismo glucidico e lipidico, anche se la variabilità degli estratti tradizionali rimane elevata Estratto secco nebulizzato o granulato per uso in medicina tradizionale cinese con concentrazione equivalente a 3–9 g di droga secca al giorno, convertita in dosaggi inferiori per estratti concentrati. In prodotti moderni la titolazione è spesso espressa come alcaloidi totali o berberina, con dosaggi giornalieri compresi tra 200 e 500 mg di estratto concentrato. Queste forme sono utilizzate per indicazioni gastrointestinali e metaboliche e richiedono un controllo della concentrazione degli alcaloidi per evitare effetti avversi Capsule o compresse standardizzate in berberina derivata da Coptis chinensis Franch. o da fonti equivalenti con titoli elevati superiori al 90 percento. La posologia più documentata è 500 mg due o tre volte al giorno prima dei pasti, con durata di trattamento generalmente limitata a 8–12 settimane. L’effetto terapeutico è correlato direttamente alla dose di berberina e alla somministrazione frazionata per migliorare l’assorbimento e ridurre gli effetti gastrointestinali Estratto glicerinato o macerato glicolico da rizoma con concentrazione inferiore rispetto agli estratti idroalcolici e impiegato prevalentemente per uso orale in soggetti sensibili all’alcol. La titolazione in alcaloidi è raramente standardizzata ma si raccomanda una posologia equivalente a 0,5–1 g di droga secca al giorno, adattata in base alla concentrazione. L’efficacia terapeutica dipende dalla presenza di berberina e alcaloidi correlati, con biodisponibilità inferiore rispetto agli estratti secchi concentrati Preparazioni omeopatiche ottenute da Coptis chinensis Franch. sotto forma di tintura madre e successive diluizioni dinamizzate. Le diluizioni più utilizzate sono dalla D4 alla D30 o dalla 5CH alla 30CH con posologia tipica di 3–5 granuli una o più volte al giorno secondo l’indicazione omeopatica. Non esistono evidenze farmacologiche dirette sull’efficacia di queste preparazioni e l’attività non è correlabile al contenuto in alcaloidi per effetto della diluizione estrema |
| Tisane, composizioni e preparazioni di COPTIDE basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Decotto semplice di rizoma di Coptis chinensis Franch. preparato con 1–3 g di droga secca in 200–250 ml di acqua portata a ebollizione e mantenuta per 10–15 minuti, quindi filtrata. Assunzione fino a due volte al giorno dopo i pasti per disturbi gastrointestinali quali dispepsia e diarrea infettiva lieve. Il dosaggio è mantenuto basso per limitare l’apporto di alcaloidi isoquinolinici e ridurre il rischio di irritazione gastrointestinale. Decotto combinato con Scutellaria baicalensis Georgi e Phellodendron amurense Rupr. secondo la tradizione della formula Huang Lian Jie Du Tang, con proporzione adattata a uso fitoterapico moderno pari a 1 g di Coptis chinensis, 2 g di Scutellaria baicalensis e 2 g di Phellodendron amurense in 300 ml di acqua, bollitura per 15 minuti. Assunzione una o due volte al giorno per condizioni infiammatorie e infettive gastrointestinali o sistemiche lievi, con razionale farmacologico legato alla sinergia tra alcaloidi e flavonoidi. Infuso a bassa concentrazione con Coptis chinensis Franch. 0,5–1 g associato a Glycyrrhiza glabra L. 1–2 g e Zingiber officinale Roscoe 0,5 g in 200 ml di acqua calda non bollente, infusione per 10 minuti. Assunzione una o due volte al giorno per dispepsia con componente irritativa o nausea, con effetto mitigante della liquirizia sulla mucosa gastrica e azione procinetica dello zenzero. Decotto digestivo amaro con Coptis chinensis Franch. 1 g, Cinnamomum cassia J.Presl 1 g e Panax ginseng C.A.Mey. 1 g in 250 ml di acqua, bollitura per 10–15 minuti. Assunzione una volta al giorno prima dei pasti in soggetti con dispepsia ipocloridrica o debolezza digestiva, con equilibrio tra azione amara e tonica metabolica. Decotto antimicrobico intestinale con Coptis chinensis Franch. 1–2 g, Berberis vulgaris L. 1 g e Hydrastis canadensis L. 0,5 g in 250 ml di acqua, bollitura per 15 minuti. Assunzione una volta al giorno per brevi periodi in caso di diarrea infettiva non complicata, considerando il contenuto complessivo in berberina e limitando la durata per sicurezza. Infuso combinato per sindrome metabolica lieve con Coptis chinensis Franch. 0,5 g, Camellia sinensis L. 2 g e Salvia miltiorrhiza Bunge 1 g in 200 ml di acqua a 80 gradi, infusione per 10 minuti. Assunzione una o due volte al giorno con finalità di supporto metabolico e cardiovascolare, sulla base di evidenze sperimentali e cliniche sugli alcaloidi e polifenoli. Decotto epatoprotettivo con Coptis chinensis Franch. 1 g, Silybum marianum L. Gaertn. 2 g e Curcuma longa L. 1 g in 300 ml di acqua, bollitura per 15 minuti. Assunzione una volta al giorno per supporto epatico, con razionale basato su studi in vivo e dati farmacologici su berberina, silimarina e curcuminoidi. Infuso dermatologico per uso topico con Coptis chinensis Franch. 1 g e Calendula officinalis L. 2 g in 200 ml di acqua, infusione per 15 minuti e successiva applicazione locale. Utilizzo una o due volte al giorno su aree cutanee infiammate o irritate, con azione antimicrobica e lenitiva documentata a livello sperimentale. |
| Vini, elisir, amari, tinture di COPTIDE
Preparazione tradizionale alcolica “processata al vino” Nella medicina tradizionale cinese, il rizoma di Coptis chinensis (Huanglian) viene talvolta trattato (“stir-bake”) con vino di riso giallo prima dell’uso. Questo procedimento prevede: Prendere il rizoma di Coptis chinensis pulito e tagliato a fette. Aggiungere vino di riso giallo (alcolico, circa 10–12% vol) in proporzione di circa 12,5 kg di vino ogni 100 kg di rizoma. Mescolare bene finché il vino è completamente assorbito e quindi stirare o tostare brevemente. La preparazione che risulta ha un aroma leggermente vinoso e una colorazione più profonda, ed è considerata più dolce e meno “fredda e amara” nella teoria della medicina tradizionale cinese, conservando comunque i suoi alcaloidi attivi. Uso tradizionale: Questa versione “al vino” non è una bevanda da consumare come vino alimentare, ma piuttosto una forma di droga medicinale preparata per l’uso nelle formule fitoterapiche secondo i principi della medicina tradizionale cinese, dove il vino serve a modificare l’energia intrinseca della pianta (rendendola più “calda” ed equilibrata e favorendo la distribuzione dei principi attivi). Tinture alcoliche moderne In fitoterapia occidentale si realizzano tinture idroalcoliche a base di Coptis chinensis, che sono essenzialmente estratti liquidi in alcol: Il rizoma di Coptis chinensis viene macerato in alcol etilico alimentare di adeguata gradazione (generalmente 40–60% vol) con acqua. Dopo il periodo di macerazione, il liquido viene filtrato per ottenere una tintura erboristica liquida. La tintura può essere assunta in piccole dosi diluite in acqua o altro liquido. Uso tradizionale moderno: 20–30 gocce fino a 3 volte al giorno, diluite in poca acqua, prima o durante i pasti. Adatta per stimolare la funzione digestiva, favorire l’equilibrio metabolico e supportare l’azione amara e depurativa della pianta, con dosaggio da adattare in base alla gradazione alcolica della tintura e alla sensibilità individuale. Precauzioni: Queste preparazioni contengono alcol; evitarle in caso di gravidanza, allattamento, epatopatie, consumo di alcool da evitare o interazioni con farmaci. Il consumo deve essere limitato alle dosi funzionali erboristiche e non come bevanda alcolica comune. Bibliografia |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Coptis chinensis Franch. |