NOTE VARIE E STORICHE...| Convolvulus scammonia L. è una specie originaria del Mediterraneo orientale, dell'Anatolia, della Siria, del Libano e delle regioni limitrofe del Vicino Oriente, dove cresce spontaneamente in ambienti aridi e rocciosi.
La pianta è nota soprattutto per la produzione della celebre resina di scammonio, ottenuta incidendo le radici carnose e raccogliendo il latice che fuoriesce e si solidifica all'aria.
Lo scammonio era già conosciuto nella medicina greca antica e venne descritto da Dioscoride come uno dei più potenti purganti vegetali disponibili.
Il nome "scammonia" deriva probabilmente dall'antica città siriana di Scammona, oggi identificata con una località nei pressi di Aleppo, storicamente importante per il commercio della droga.
Per oltre duemila anni la resina di scammonio fu considerata una delle principali droghe catartiche della medicina mediterranea, araba ed europea.
Galeno, Avicenna e numerosi altri autori classici descrissero dettagliatamente l'impiego dello scammonio nelle preparazioni purgative.
Durante il Medioevo la droga costituiva uno dei componenti più frequenti delle formulazioni destinate alla cosiddetta "purificazione degli umori" secondo la teoria umorale.
Lo scammonio figurò in numerose farmacopee europee fino al XX secolo, prima di essere progressivamente abbandonato a causa della sua tossicità e della disponibilità di lassativi più sicuri.
La raccolta della resina richiedeva tecniche particolari: le radici venivano incise e il latice essudato era lasciato essiccare direttamente nella cavità praticata nel tessuto vegetale.
Storicamente il commercio dello scammonio era soggetto a frequenti adulterazioni con farine, gesso, resine economiche e altre sostanze per aumentarne il peso.
Gli speziali e i farmacisti svilupparono numerosi saggi empirici per riconoscere la qualità della resina autentica.
Nella letteratura farmacognostica classica lo scammonio è spesso citato insieme alla jalappa e al coloquintide come uno dei più energici purganti vegetali conosciuti.
La specie rappresenta uno degli esempi più significativi di droga vegetale ampiamente utilizzata per secoli e successivamente abbandonata dalla medicina moderna per ragioni di sicurezza.
Ancora oggi Convolvulus scammonia L. riveste un notevole interesse storico nella farmacognosia perché testimonia l'evoluzione dei criteri con cui vengono valutati efficacia, sicurezza e rapporto beneficio-rischio delle piante medicinali. |
Ricerche di articoli scientifici su Convolvulus Scammonia L.
Bibliografia relativa a principi attivi| Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Reinhard Hänsel, Pharmacognosy Phytopharmacy, 2004Norman Grainger Bisset, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2001James A Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002Ben Erik Van Wyk, Medicinal Plants of the World, 2017Monika Wink, Annual Plant Reviews Biochemistry of Plant Secondary Metabolism, 2010William C Evans, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009Friedrich A Flückiger and Daniel Hanbury, Pharmacographia A History of the Principal Drugs of Vegetable Origin, 1879K R Kirtikar and B D Basu, Indian Medicinal Plants, 1935 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Reinhard Hänsel, Pharmacognosy Phytopharmacy, 2004Norman Grainger Bisset, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2001James A Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002Ben Erik Van Wyk, Medicinal Plants of the World, 2017Monika Wink, Annual Plant Reviews Biochemistry of Plant Secondary Metabolism, 2010William C Evans, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009Friedrich A Flückiger and Daniel Hanbury, Pharmacographia A History of the Principal Drugs of Vegetable Origin, 1879K R Kirtikar and B D Basu, Indian Medicinal Plants, 1935
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Bibliografia relativa a estratti e integratori| Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Reinhard Hänsel, Pharmacognosy Phytopharmacy, 2004Norman Grainger Bisset, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2001James A Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002Ben Erik Van Wyk, Medicinal Plants of the World, 2017Monika Wink, Annual Plant Reviews Biochemistry of Plant Secondary Metabolism, 2010William C Evans, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009Friedrich A Flückiger, Daniel Hanbury, Pharmacographia A History of the Principal Drugs of Vegetable Origin, 1879K R Kirtikar, B D Basu, Indian Medicinal Plants, 1935 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Reinhard Hänsel, Pharmacognosy Phytopharmacy, 2004Norman Grainger Bisset, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2001James A Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002Ben Erik Van Wyk, Medicinal Plants of the World, 2017Monika Wink, Annual Plant Reviews Biochemistry of Plant Secondary Metabolism, 2010William C Evans, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009Friedrich A Flückiger, Daniel Hanbury, Pharmacographia A History of the Principal Drugs of Vegetable Origin, 1879K R Kirtikar, B D Basu, Indian Medicinal Plants, 1935 |
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