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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 19-06-2026

PEPPERBARK
Warburgia salutaris (Bertol.fil.) Chiov.


TOSSICITÀ MEDIA


EFFICACIA BUONA


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LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Magnoliidae
Ordine Canellales
Famiglia Canellaceae
Genere Warburgia
Specie Warburgia salutaris

Famiglia: Canellaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
African Pepper Tree, Pepper Bark Tree, Isibhaha, Manaka, Muranga, Peperbasboom

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Chibaca Salutaris Bertol. F., Warburgia Breyeri Pott, Warburgia Ugandensis Sprague, Warburgia Salutaris

DESCRIZIONE BOTANICA...
ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 20 M, CON CORTECCIA AROMATICA E SPEZIATA, FOGLIE CORIACEE ELLITTICHE E FIORI PICCOLI E VERDASTRI

FIORITURA O ANTESI...
AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE (PRIMAVERA AUSTRALE).

COLORI OSSERVATI

________ VERDE BIANCO
________ VERDE GIALLASTRO TENUE

HABITAT...
ALBERO ORIGINARIO DELL'AFRICA MERIDIONALE E ORIENTALE, CRESCE NELLE FORESTE MONTANE E NELLE ZONE BOSCHIVE, PREFERENDO TERRENI BEN DRENATI E UMIDI. SI TROVA SPESSO IN AREE CON ELEVATA PIOVOSITÀ E ALTITUDINI TRA 800 E 2000 METRI.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO


FINE ANNUNCIO

PERIODO BALSAMICO...
APRILE–GIUGNO (PRIMAVERA-INIZIO ESTATE NELL’EMISFERO SUD)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
LA CORTECCIA COSTITUISCE LA DROGA PRINCIPALE, OCCASIONALMENTE VENGONO UTILIZZATE ANCHE LE FOGLIE PER PREPARAZIONI TRADIZIONALI

AROMI DELLA DROGA...
INTENSAMENTE PICCANTE-PEPE, CON NOTE BALSAMICHE, CANFORATE E UN FONDO LEGNOSO-RESINOSO

SAPORI DELLA DROGA...
BRUCIANTE E AMARO, CON PERSISTENTE RETROGUSTO CANFORATO-MEDICINALE E LEGGERA ASTRINGENZA

TOSSICITÀ: MEDIA
Motivazione: Studi tossicologici diretti sulla specie indicano una tossicità non trascurabile di alcuni estratti e dei sesquiterpeni drimanici bioattivi, con evidenze di citotossicità dose-dipendente in modelli cellulari e segnali di tossicità in alcuni sistemi sperimentali. L'uso tradizionale documentato suggerisce una tollerabilità generalmente accettabile alle dosi etnomedicinali, ma l'assenza di una standardizzazione terapeutica moderna e di dati clinici completi non consente una classificazione inferiore. Non sono documentati effetti letali o tossicità grave nell'impiego tradizionale corretto.

EFFICACIA:  ++  BUONA
Motivazione: La specie presenta un uso fitoterapico tradizionale consolidato nell'Africa australe ed è supportata da numerosi studi farmacologici diretti sulla specie che documentano attività antimicrobiche, antifungine, antiplasmodiche, antinfiammatorie e antiossidanti. Le evidenze derivano prevalentemente da studi in vitro e da alcuni studi in vivo animali, con risultati coerenti attribuiti principalmente ai sesquiterpeni drimanici della corteccia e delle foglie. Non risultano tuttavia studi clinici controllati sufficienti per classificare l'efficacia come confermata da evidenze cliniche.

PRINCÍPI ATTIVI...
Sesquiterpeni drimanici: warburganal, poligodiale, muzigadiale, mukaadiale, isomukaadiale, acetato di isomukaadiale, isopoligodiale, ugandensidiale, salutariale, cinnamosmolide, 11alfa-idrossicinnamosmolide Sesquiterpeni coloratani e correlati: coloratani sesquiterpenici documentati in tracce, derivati sesquiterpenici ossigenati Terpenoidi volatili: cariofillene ossido, umulene epossido II, alfa-copaene, beta-elemene, beta-farnesene, alfa-farnesene, delta-cadinene Monoterpeni: terpinolene, alfa-terpineolo Fenoli totali: composti fenolici non completamente caratterizzati presenti soprattutto nelle foglie Flavonoidi: flavonoidi totali in basse concentrazioni, singoli costituenti non completamente caratterizzati nella letteratura primaria disponibile

PROPRIETÀ E INDICAZIONI (Dettagli di Fitoterapia)

Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che confermino indicazioni terapeutiche specifiche di Warburgia salutaris (Bertol.fil.) Chiov. nell'uomo. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antimicrobica. Estratti di corteccia e foglie e sesquiterpeni drimanici isolati hanno mostrato attività contro numerosi batteri patogeni. Evidenza: studi in vitro, revisioni farmacologiche. Attività antifungina. Estratti e composti drimanici hanno mostrato attività inibitoria verso diversi funghi patogeni e opportunisti. Evidenza: studi in vitro, revisioni farmacologiche. Attività antiplasmodica. Estratti della specie hanno evidenziato attività contro Plasmodium spp. in modelli sperimentali. Evidenza: studi in vitro e studi preclinici. Attività antinfiammatoria. Diversi estratti hanno mostrato modulazione di processi infiammatori in modelli sperimentali. Evidenza: studi in vitro e in vivo animale. Attività antiossidante. Estratti della specie hanno mostrato capacità di neutralizzazione di specie reattive dell'ossigeno in sistemi sperimentali. Evidenza: studi in vitro. Attività citotossica e antiproliferativa. Alcuni sesquiterpeni drimanici e relativi estratti hanno evidenziato attività citotossica verso linee cellulari tumorali. Evidenza: studi in vitro. Attività antimicobatterica. Sono stati osservati effetti inibitori verso micobatteri in modelli sperimentali. Evidenza: studi in vitro. Attività acaricida e antiparassitaria. Alcuni estratti hanno mostrato attività contro organismi parassitari e artropodi in sistemi sperimentali. Evidenza: studi in vitro e osservazioni sperimentali. Le evidenze disponibili sono prevalentemente precliniche; la qualità e la standardizzazione degli studi risultano eterogenee e non consentono l'attribuzione di indicazioni terapeutiche clinicamente validate. Uso storico e nella tradizione Uso tradizionale per infezioni delle vie respiratorie superiori. Uso tradizionale per tosse e raffreddore. Uso tradizionale per stati febbrili. Uso tradizionale per malaria. Uso tradizionale per tubercolosi e sintomatologie respiratorie croniche. Uso tradizionale per dolore dentale e affezioni del cavo orale. Uso tradizionale per disturbi gastrointestinali. Uso tradizionale per parassitosi. Uso tradizionale come rimedio generale per infezioni e stati infiammatori. Tutti gli impieghi sopra riportati derivano da documentazione etnobotanica e non costituiscono prova clinica di efficacia.


(Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico)

Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

++ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI)
++ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
++ANTINFIAMMATORIO
+ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
+ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO)
+ANTITUMORALE E CITOTOSSICO
+MALARIA E FEBBRI MALARICHE
+MODULAZIONE CITOCHINICA

Uso storico e nella tradizione

++BRONCHITE O AFFEZIONI BRONCHIALI
++FEBBRE E STATI FEBBRILI
++INFEZIONI CAVO OROFARINGEO
++INFEZIONI VIE RESPIRATORIE
++ODONTALGIA
++TONSILLITE
++TOSSI CONVULSE E PERTOSSE
+ARTRITE
+GENGIVITE
+INFIAMMAZIONI E DOLORI OSTEOARTICOLARI
+REUMATISMI E DOLORI REUMATICI
+TUBERCOLOSI

Bibliografia (proprietà e indicazioni)


AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

GLI ESTRATTI DELLA CORTECCIA E DELLE FOGLIE E ALCUNI SESQUITERPENI DRIMANICI ISOLATI, INCLUSI WARBURGANAL E ISOMUKAADIALE, HANNO MOSTRATO ATTIVITÀ CITOTOSSICA DOSE-DIPENDENTE IN MODELLI CELLULARI SPERIMENTALI. EVIDENZA: STUDI IN VITRO. L'ELEVATA REATTIVITÀ BIOLOGICA DEI SESQUITERPENI DRIMANICI RESPONSABILI DELL'ATTIVITÀ ANTIMICROBICA È ASSOCIATA A PROPRIETÀ IRRITANTI SULLE MUCOSE E SUI TESSUTI BIOLOGICI IN SISTEMI SPERIMENTALI. EVIDENZA: STUDI FITOCHIMICI E FARMACOLOGICI IN VITRO. I DATI TOSSICOLOGICI DISPONIBILI PER LA SPECIE SONO LIMITATI E DERIVANO PREVALENTEMENTE DA STUDI PRECLINICI; NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI CONTROLLATI SUFFICIENTI PER DEFINIRE CON PRECISIONE IL PROFILO DI SICUREZZA A LUNGO TERMINE NELL'UOMO. EVIDENZA: REVISIONI DELLA LETTERATURA E STUDI PRECLINICI. LE DIFFERENTI PARTI DELLA PIANTA PRESENTANO CONCENTRAZIONI VARIABILI DI SESQUITERPENI DRIMANICI BIOATTIVI; PERTANTO L'ATTIVITÀ BIOLOGICA E LA POTENZIALE TOSSICITÀ POSSONO VARIARE SIGNIFICATIVAMENTE IN FUNZIONE DELLA DROGA VEGETALE IMPIEGATA E DEL METODO ESTRATTIVO. EVIDENZA: STUDI FITOCHIMICI QUANTITATIVI E QUALITATIVI SULLA SPECIE. L'IMPIEGO DELLA CORTECCIA È ASSOCIATO A PROBLEMATICHE DI CONSERVAZIONE DELLA SPECIE, CLASSIFICATA COME MINACCIATA IN PARTE DEL SUO AREALE NATURALE; NUMEROSI AUTORI RACCOMANDANO L'UTILIZZO DELLE FOGLIE COME FONTE ALTERNATIVA DEI PRINCIPALI METABOLITI BIOATTIVI. EVIDENZA: STUDI FITOCHIMICI E CONSERVAZIONISTICI SULLA SPECIE.

CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

NON SONO STATE IDENTIFICATE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA STUDI CLINICI, STUDI OSSERVAZIONALI O DOCUMENTAZIONE FITOTERAPICA FORMALMENTE VALIDATA DIRETTAMENTE RIFERIBILI A WARBURGIA SALUTARIS (BERTOL.FIL.) CHIOV.

INCOMPATIBILITÀ CON FARMACI O SOSTANZE
Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate

ORGANI UMANI...
(Organi coinvolti nell'azione fitoterapica)

ESTRATTI...
Estratti standardizzati, integratori e omeopatici basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso

Estratti di Warburgia salutaris (Bertol.fil.) Chiov. (PEPPERBARK) Estratto secco di corteccia Disponibile nella medicina erboristica tradizionale dell'Africa australe e in alcuni integratori botanici regionali. Non esistono standardizzazioni ufficiali internazionali, titolazioni farmacognostiche validate né dosaggi terapeutici approvati da monografie EMA, ESCOP o WHO. I principali marcatori fitochimici studiati sono i sesquiterpeni drimanici quali warburganal, poligodiale e isomukaadiale, ma non sono stati definiti titoli minimi necessari per specifici effetti terapeutici. Estratto secco di foglie Proposto come alternativa sostenibile all'impiego della corteccia per la conservazione della specie. Sono stati documentati profili fitochimici qualitativamente simili a quelli della corteccia, ma non risultano standardizzazioni terapeutiche ufficiali, titoli farmacognostici validati né posologie clinicamente confermate. Estratto idroalcolico Utilizzato in numerosi studi farmacologici sperimentali per la valutazione delle attività antimicrobiche, antinfiammatorie e antiossidanti. Non risultano preparazioni medicinali registrate, titolazioni standardizzate o schemi posologici validati per uso umano. Estratto etanolico Ampiamente utilizzato nella ricerca fitochimica e farmacologica per l'isolamento dei sesquiterpeni drimanici bioattivi. Non sono disponibili concentrazioni standardizzate correlate a efficacia clinica né posologie terapeutiche riconosciute. Estratto acquoso Impiegato nella medicina tradizionale e in studi sperimentali. Non risultano standardizzazioni ufficiali, indicazioni terapeutiche approvate o dosaggi clinicamente definiti. Frazioni fitochimiche arricchite in sesquiterpeni drimanici Utilizzate esclusivamente in ambito sperimentale per studi antimicrobici, antiplasmodici e citotossici. Non risultano disponibili come integratori standardizzati o preparazioni fitoterapiche approvate. Preparazioni omeopatiche Non risultano preparazioni omeopatiche ufficialmente descritte nelle principali farmacopee omeopatiche internazionali specificamente ottenute da Warburgia salutaris (Bertol.fil.) Chiov.


TISANE...
Tisane, composizioni e preparazioni basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso

Non sono disponibili tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche di Warburgia salutaris (Bertol.fil.) Chiov. supportati da studi clinici controllati, monografie ufficiali o standard terapeutici internazionali che consentano di definire composizioni, dosaggi sicuri ed efficaci evidence-based. Non sono disponibili associazioni con altre piante medicinali per le quali siano state dimostrate sinergie fitoterapiche specifiche e documentate direttamente con Warburgia salutaris (Bertol.fil.) Chiov. Le preparazioni tradizionali riportate nella letteratura etnobotanica africana utilizzano prevalentemente corteccia o foglie in decotti, macerazioni e miscele empiriche locali, ma i dosaggi risultano eterogenei, non standardizzati e privi di validazione clinica, pertanto non consentono la formulazione di preparazioni fitoterapiche evidence-based.

ANNUNCIO PUBBLICITARIO


FINE ANNUNCIO
NOTE VARIE E STORICHE...
Conosciuta anche come “Pepper-bark tree” per l’aroma piccante della corteccia. In lingue africane locali ha vari nomi: Muthi wa Mpingo, Muninga, Umhlonyane. Il termine “salutaris” sottolinea il suo ruolo tradizionale come pianta “salutare” o tonica. Utilizzata da secoli nella medicina tradizionale sudafricana per problemi respiratori, digestivi e come tonico generale. La corteccia veniva masticata o preparata in decotti per alleviare disturbi di gola, tosse e raffreddore. La corteccia e le foglie hanno proprietà antimicrobiche note, usate anche per conservare cibi in alcune comunità. La corteccia ha un aroma piccante e pepato, simile al pepe nero, dovuto a composti come drimane‑sesquiterpeni. Questa pianta è stata tradizionalmente usata anche come aromatizzante e repellente naturale contro insetti. Le foglie, se bruciate, emettono un fumo aromatico utilizzato in rituali e pratiche di purificazione. Warburgia salutaris è considerata vulnerabile a rischio di estinzione a causa di raccolta eccessiva della corteccia e perdita di habitat. La pianta cresce lentamente e la rimozione della corteccia può danneggiare irreversibilmente l’albero. Alcune iniziative locali promuovono coltivazioni sostenibili e raccolta responsabile. In Sudafrica e Zimbabwe, le radici e la corteccia erano impiegate anche nei rituali spirituali, per protezione o purificazione. Le popolazioni locali masticavano piccole quantità di corteccia come stimolante tonico. L’uso culinario è raro, ma alcune comunità aggiungono piccole quantità a bevande aromatiche o decotti. La pianta è oggetto di ricerche scientifiche per le proprietà antimicrobiche, antiossidanti e immunomodulanti. Alcuni studi identificano composti bioattivi unici, potenzialmente interessanti per sviluppi farmaceutici o nutraceutici.


Ricerche di articoli scientifici su Warburgia salutaris (Bertol.fil.) Chiov.

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Bibliografia relativa a principi attivi
  • Drewes S. E., Koch M., A Phytochemical Basis for the Potential Use of Warburgia salutaris Pepper Bark Tree Leaves in the Place of Bark, 2001
  • Leonard C. M., Viljoen A. M., Warburgia A Comprehensive Review of the Botany Traditional Uses and Phytochemistry, 2015
  • Maroyi A., The Genus Warburgia A Review of Its Traditional Uses and Pharmacology, 2014
  • Nkqenkqa V., Mundembe R., Warburgia salutaris Metabolites of Medicinal Value A Review, 2023
  • Nyaba Z. N., Murambiwa P., Opoku A. R., Isolation Characterization and Biological Evaluation of Iso-Mukaadial Acetate from Warburgia salutaris, 2018
  • Khumalo G. P., Van Vuuren S. F., Van Zyl R. L., Antimicrobial Activity of Volatile and Non-Volatile Compounds from Warburgia salutaris, 2019
  • Meddows-Taylor S., Ramadwa T. E., A Comprehensive Review of the Traditional Uses Pharmacological Activity and Phytochemistry of Warburgia salutaris in Southern Africa, 2026

  • Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Maroyi A., The Genus Warburgia A Review of Its Traditional Uses and Pharmacology, 2014
  • Leonard C. M., Viljoen A. M., Warburgia A Comprehensive Review of the Botany Traditional Uses and Phytochemistry, 2015
  • Meddows-Taylor S., Ramadwa T. E., A Comprehensive Review of the Traditional Uses Pharmacological Activity and Phytochemistry of Warburgia salutaris in Southern Africa, 2026
  • Drewes S. E., Koch M., A Phytochemical Basis for the Potential Use of Warburgia salutaris Pepper Bark Tree Leaves in the Place of Bark, 2001
  • Nyaba Z. N., Murambiwa P., Opoku A. R., Isolation Characterization and Biological Evaluation of Iso-Mukaadial Acetate from Warburgia salutaris, 2018
  • Khumalo G. P., Van Vuuren S. F., Van Zyl R. L., Antimicrobial Activity of Volatile and Non-Volatile Compounds from Warburgia salutaris, 2019
  • Van Wyk B. E., A Review of Ethnomedicinal Uses and Pharmacological Importance of Warburgia salutaris, 2011

  • Bibliografia relativa a estratti e integratori
  • Maroyi A., The Genus Warburgia A Review of Its Traditional Uses and Pharmacology, 2014
  • Leonard C. M., Viljoen A. M., Warburgia A Comprehensive Review of the Botany Traditional Uses and Phytochemistry, 2015
  • Meddows-Taylor S., Ramadwa T. E., A Comprehensive Review of the Traditional Uses Pharmacological Activity and Phytochemistry of Warburgia salutaris in Southern Africa, 2026
  • Drewes S. E., Koch M., A Phytochemical Basis for the Potential Use of Warburgia salutaris Pepper Bark Tree Leaves in the Place of Bark, 2001
  • Nyaba Z. N., Murambiwa P., Opoku A. R., Isolation Characterization and Biological Evaluation of Iso-Mukaadial Acetate from Warburgia salutaris, 2018
  • Khumalo G. P., Van Vuuren S. F., Van Zyl R. L., Antimicrobial Activity of Volatile and Non-Volatile Compounds from Warburgia salutaris, 2019
  • Van Wyk B. E., A Review of Ethnomedicinal Uses and Pharmacological Importance of Warburgia salutaris, 2011

  • Bibliografia relativa a tisane e composizioni
  • Maroyi A., The Genus Warburgia A Review of Its Traditional Uses and Pharmacology, 2014
  • Leonard C. M., Viljoen A. M., Warburgia A Comprehensive Review of the Botany Traditional Uses and Phytochemistry, 2015
  • Meddows-Taylor S., Ramadwa T. E., A Comprehensive Review of the Traditional Uses Pharmacological Activity and Phytochemistry of Warburgia salutaris in Southern Africa, 2026
  • Drewes S. E., Koch M., A Phytochemical Basis for the Potential Use of Warburgia salutaris Pepper Bark Tree Leaves in the Place of Bark, 2001
  • Van Wyk B. E., A Review of Ethnomedicinal Uses and Pharmacological Importance of Warburgia salutaris, 2011
  • Khumalo G. P., Van Vuuren S. F., Van Zyl R. L., Antimicrobial Activity of Volatile and Non-Volatile Compounds from Warburgia salutaris, 2019

  • Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

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    Immagine modificata per uso didattico
Attribuzione-NonCommerciale 4.0 Internazionale (CC BY-NC 4.0)
    Creator jherridge - Publisher iNaturalist

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