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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 17-04-2026 |
MANUKA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Spermatopsida Sottoclasse: Rosidae Ordine: Myrtales Famiglia: Myrtaceae Sottofamiglia: Leptospermoideae |
| Broom tea tree, New Zealand tea tree, Rose-flowered tea tree, Leptospermum de la Nouvelle Zélande, New Zealand tetre, Manuka leaf, New Zealand tea, Neuseelandmyrte, Rosenmyrte, Citron-tea-tree, Temyrte, Arvore-cha, Manukamirt |
| Leptospermum Bullatum Fitzh., Leptospermum Floribundum Salisb., Leptospermum Humifusum A.Cunn., Leptospermum Humifusum A.Cunn. Ex Schauer, Leptospermum Linifolium (Sol.) Dum.Cours., Leptospermum Multiflorum Cav., Leptospermum Nichollsii Dorr.Sm., Leptospermum Obliquum Colla, Leptospermum Oxycedrus Schauer, Leptospermum Pungens Otto & A.Dietr., Leptospermum Scoparium Subsp. Roseum J.R.Duncan & V.C.Davies, Leptospermum Scoparium Subsp. Rubrum-pygmaeum J.R.Duncan & V.C.Davies, Leptospermum Scoparium Var. Bullatum Rehder, Leptospermum Scoparium Var. Chapmannii Dorr.Sm., Leptospermum Scoparium Var. Chapmannii Dorr.Sm. Ex Rehder, Leptospermum Scoparium Var. Confertifolium S.Schauer, Leptospermum Scoparium Var. Eximea B.L.Burtt, Leptospermum Scoparium Var. Forsteri S.Schauer, Leptospermum Scoparium Var. Incanum Cackayne, Leptospermum Scoparium Var. Incanum Cockayne, Leptospermum Scoparium Var. Linearifolium Otto & A.Dietr., Leptospermum Scoparium Var. Linifolium (Sol.) Dum.Cours., Leptospermum Scoparium Var. Linifolium Hook.fil., Leptospermum Scoparium Var. Martinii, Leptospermum Scoparium Var. Myrtifolium (Aiton) W.T.Aiton, Leptospermum Scoparium Var. Myrtifolium Hook.fil., Leptospermum Scoparium Var. Nichollsii (Dorr.Sm.) Ewart, Leptospermum Scoparium Var. Nichollsii (Dorr.Sm.) Turrill, Leptospermum Scoparium Var. Parvum Kirk, Leptospermum Scoparium Var. Prostratum Hook.fil., Leptospermum Scoparium Var. Sericeum Regel, Leptospermum Scoparium Var. Vulgare Domin, Melaleuca Scoparia (J.R.Forst. & G.Forst.) L.fil., Melaleuca Tenuifolia J.C.Wendl., Philadelphus Floribundus Usteri, Philadelphus Floribundus Usteri Ex Roem., Philadelphus Scoparius (J.R.Forst. & G.Forst.) Aiton, Philadelphus Scoparius Var. Linifolius Aiton |
| ARBUSTO O PICCOLO ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 5 METRI CON CORTECCIA FIBROSA E RAMI SOTTILI SPESSO PUBESCENTI. FOGLIE ALTERNE SESSILI LINEARI LANCEOLATE O OBOVATE PICCOLE AROMATICHE CON UNA GHIANDOLA OLEIFERA APICALE. FIORI ERMAFRODITI ATTINOMORFI BIANCHI ROSA O ROSSI SOLITARI O IN PICCOLE CIME ASCELLARI. CALICE GAMOSEPALO CON CINQUE SEPALI BREVI PERSISTENTI. COROLLA DIALIPETALA CON CINQUE PETALI ROTONDI. ANDROCEO CON NUMEROSI STAMI DISPOSTI IN PIÙ SERIE. GINECEO INFERO TRICARPELLARE CON STILO UNICO E STIGMA CAPITATO. FRUTTO CAPSULA LEGNOSA DEISCENTE PER 5 VALVE CONTENENTE NUMEROSI PICCOLI SEMI LINEARI. |
| TARDA PRIMAVERA-INIZIO ESTATE (NOVEMBRE DICEMBRE FEBBRAIO NELL'EMISFERO SUD, MAGGIO-GIUGNO IN QUELLO NORD), CON FIORI BIANCHI, ROSA O ROSSI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ FUCHSIA CHIARO |
| ________ ROSA |
| Il manuka è una specie versatile che prospera in una varietà di habitat in Nuova Zelanda e Australia, da foreste a zone umide e terreni marginali, preferendo pieno sole ma adattandosi a diversi tipi di suolo e condizioni climatiche temperate. La sua capacità di colonizzare diversi ambienti ha portato alla sua naturalizzazione in altre regioni del mondo. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE (GENNAIO-MARZO NELL'EMISFERO SUD, GIUGNO-AGOSTO IN QUELLO NORD) PER FOGLIE E RAMETTI GIOVANI, QUANDO LA CONCENTRAZIONE DI OLI ESSENZIALI È MASSIMA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE E RAMETTI GIOVANI (FOLIUM ET SUMMITAS LEPTOSPERMI), DA CUI SI ESTRAE L'OLIO ESSENZIALE; OCCASIONALMENTE LA CORTECCIA PER DECOTTI, MIELE PRODOTTO DALLE API |
| INTENSO, FRESCO E TERPENICO (CON NOTE DI CANFORA, LIMONE E SPEZIE), PIÙ MARCATO NELLE FOGLIE SCHIACCIATE |
| FOGLIE: AMAROGNOLO E PUNGENTE, CON RETROGUSTO RESINOSO; INFUSI: ASTRINGENTI E LEGGERMENTE DOLCIASTRI; MIELE DI SAPORE INTENSO, TERROSO, CON NOTE BALSAMICHE, LEGGERMENTE MEDICINALI E UNA PERSISTENZA SPEZIATA |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: i dati tossicologici disponibili indicano una buona tollerabilità per uso topico e per il miele derivato, mentre per l’olio essenziale sono riportati possibili effetti irritativi cutanei a concentrazioni elevate; non emergono evidenze di tossicità sistemica significativa alle dosi d’uso corrette, ma i dati sono limitati e prevalentemente derivati da studi sperimentali e osservazionali. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: l’attività biologica documentata per Leptospermum scoparium Forst. è fortemente dipendente dalla forma di utilizzo, in particolare miele di manuka ed olio essenziale; esistono evidenze sperimentali robuste in vitro e alcuni dati clinici limitati per applicazioni topiche antimicrobiche e cicatrizzanti, ma non sufficienti a definire un’efficacia generale della pianta nel suo complesso; l’efficacia è quindi specifica per determinati derivati e non generalizzabile all’intera specie. |
| Oli essenziali: leptospermone, isoleptospermone, flavesone, pinene alfa, pinene beta, limonene, cineolo uno otto, linalolo, terpineolo alfa, cadinene, aromadendrene, globulolo Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, miricetina, rutina, isoquercitrina Tannini: ellagitannini, gallotannini, acido ellagico, acido gallico Fenoli e derivati fenolici: metilgliossale o MGO, leptosperina, acido caffeico, acido ferulico, acido p cumarico Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico Saponine: saponine triterpeniche |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| + | ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI) |
| + | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| !! | ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO |
| !! | CICATRIZZANTE O VULNERARIO |
| !! | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI |
| !! | LESIONI CUTANEE - PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO) |
| ? | INFEZIONI GASTROINTESTINALI |
| ? | INFEZIONI VIE RESPIRATORIE |
| ? | TONICO GENERALE RINVIGORENTE |
| + | INFEZIONI BATTERICHE |
| + | INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO) |
| Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta analisi o revisioni sistematiche che dimostrino in modo conclusivo proprietà terapeutiche specifiche di Leptospermum scoparium Forst. come pianta medicinale nel suo complesso; gli studi clinici disponibili riguardano principalmente il miele derivato e prodotti topici, con risultati limitati e non generalizzabili all’intera specie. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antimicrobica con indicazione per infezioni cutanee e ferite superficiali documentata da studi in vitro e da studi osservazionali su miele di manuka e olio essenziale, con evidenza di attività contro batteri Gram positivi e Gram negativi. Attività cicatrizzante e di supporto alla guarigione delle ferite con indicazione per ulcere cutanee e lesioni superficiali documentata da studi osservazionali e modelli sperimentali, prevalentemente riferiti al miele di manuka. Attività antinfiammatoria con indicazione per infiammazioni cutanee e irritazioni documentata da studi in vitro e modelli animali su estratti e olio essenziale. Attività antiossidante con indicazione per protezione dallo stress ossidativo documentata da studi in vitro su componenti fenolici e terpenici. Attività antifungina con indicazione per micosi cutanee documentata da studi in vitro su olio essenziale e derivati. Uso storico e nella tradizione Uso topico tradizionale delle foglie e preparazioni derivate per il trattamento di ferite, infezioni cutanee e infiammazioni secondo documentazione etnobotanica della medicina māori. Uso tradizionale per disturbi respiratori e gastrointestinali in preparazioni empiriche, senza validazione scientifica diretta sulla specie. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE VALIDATE SPECIFICHE PER LEPTOSPERMUM SCOPARIUM FORST. SUPPORTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O OSSERVAZIONALI DIRETTI SULLA SPECIE; I DATI DISPONIBILI RISULTANO LIMITATI E NON CONSENTONO DI DEFINIRE CONTROINDICAZIONI FORMALI BASATE SU EVIDENZE. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILI REAZIONI IRRITATIVE CUTANEE ASSOCIATE ALL’USO TOPICO DELL’OLIO ESSENZIALE DI LEPTOSPERMUM SCOPARIUM DOCUMENTATE IN STUDI DERMATOLOGICI SPERIMENTALI E SEGNALAZIONI DI SENSIBILIZZAZIONE; L’EFFETTO È DOSE DIPENDENTE E CORRELATO ALLA CONCENTRAZIONE DEI MONOTERPENI. ATTIVITÀ ANTIMICROBICA DEL MIELE DI MANUKA CORRELATA ALLA PRESENZA DI METILGLIOSSALE CON POTENZIALE CITOTOSSICITÀ LOCALE A CONCENTRAZIONI ELEVATE EVIDENZIATA IN STUDI IN VITRO SU CELLULE E TESSUTI; LA RILEVANZA CLINICA È LIMITATA E DIPENDE DALLA FORMULAZIONE E DALLA CONCENTRAZIONE. VARIABILITÀ COMPOSITIVA DEGLI ESTRATTI E DELL’OLIO ESSENZIALE DOCUMENTATA DA STUDI FITOCHIMICI CON CONSEGUENTE IMPREVEDIBILITÀ DEL PROFILO FARMACOLOGICO E DELLA SICUREZZA; L’AVVERTENZA DERIVA DA EVIDENZE ANALITICHE E SPERIMENTALI. POSSIBILE INTERFERENZA CON PROCESSI DI GUARIGIONE IN CASO DI UTILIZZO IMPROPRIO O CONCENTRAZIONI ELEVATE DI PRODOTTI TOPICI DOCUMENTATA IN STUDI SPERIMENTALI SU MODELLI CELLULARI; EVIDENZA LIMITATA E NON CONFERMATA CLINICAMENTE. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Olio essenziale di Leptospermum scoparium ottenuto per distillazione in corrente di vapore dalle foglie e dai rami giovani, utilizzato prevalentemente per applicazioni topiche. Non esiste una titolazione universalmente standardizzata ma la qualità è definita dal contenuto in trichetoni e monoterpeni ossigenati. Per uso dermatologico si impiegano preparazioni diluite allo 0,5–2 percento in veicolo oleoso o gel, applicate una o due volte al giorno. L’uso orale non è supportato da evidenze di sicurezza e non è raccomandato.
Miele di manuka derivato dal nettare di Leptospermum scoparium, standardizzato in base al contenuto di metilgliossale o tramite indice UMF. I prodotti terapeutici riportano valori indicativi equivalenti a UMF 10–20 o contenuto di metilgliossale circa 100–500 mg/kg per uso topico. Applicazione diretta su ferite o ulcere cutanee una o due volte al giorno in medicazioni sterili. Per uso orale come supporto funzionale si utilizzano quantità di 5–10 grammi una o due volte al giorno, pur con evidenze limitate e non specifiche.
Estratti lipofilici e preparazioni topiche semisolide contenenti derivati di Leptospermum scoparium, standardizzati empiricamente sulla base del contenuto in frazioni terpeniche totali. Utilizzati in dermatologia fitoterapica per formulazioni al 1–5 percento in creme o unguenti applicati una o due volte al giorno. La standardizzazione non è uniforme e rappresenta un limite rilevante nella riproducibilità degli effetti.
Preparazioni omeopatiche ottenute da materiale vegetale di Leptospermum scoparium, generalmente sotto forma di tintura madre e successive diluizioni centesimali o decimali. Non esistono indicazioni di titolazione farmacologicamente attiva né evidenze cliniche specifiche sulla specie; l’uso rientra nei principi della pratica omeopatica con posologia variabile in funzione della diluizione adottata.
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Infuso di foglie essiccate di Leptospermum scoparium 1–2 grammi in 150 millilitri di acqua calda non bollente, in associazione con foglie di Thymus vulgaris 1 grammo e sommità di Origanum vulgare 1 grammo. Infusione per 10 minuti e assunzione fino a due volte al giorno. L’impiego è supportato da evidenze sperimentali indirette sull’attività antimicrobica delle singole specie; i dati specifici sulla specie principale sono limitati e l’uso resta prudenziale.
Decotto leggero di foglie e rametti di Leptospermum scoparium 2 grammi in 200 millilitri di acqua, portato a ebollizione per 5 minuti e lasciato riposare per ulteriori 10 minuti, associato a radice di Althaea officinalis 2 grammi per effetto emolliente. Assunzione una o due volte al giorno. Le evidenze disponibili sono limitate a modelli sperimentali e uso tradizionale, con razionale farmacologico basato sui costituenti fenolici e mucillaginosi.
Infuso combinato con foglie di Leptospermum scoparium 1 grammo, Camellia sinensis 1 grammo e Glycyrrhiza glabra 0,5 grammi in 150 millilitri di acqua, infusione per 8–10 minuti. Assunzione una volta al giorno. La formulazione si basa su dati in vitro e su uso fitoterapico documentato delle piante associate, con attività antiossidante e modulante delle mucose; evidenze dirette sulla specie principale non sufficienti.
Preparazione per uso topico mediante infuso concentrato di foglie di Leptospermum scoparium 3 grammi in 100 millilitri di acqua, associato a Calendula officinalis 2 grammi. Applicazione locale mediante impacchi una o due volte al giorno. L’uso è coerente con dati sperimentali su attività antimicrobica e cicatrizzante del miele e degli estratti, ma non esistono protocolli clinici standardizzati per l’infuso.
Formulazione erboristica combinata con Leptospermum scoparium 1 grammo, Echinacea purpurea 1 grammo e Salvia officinalis 1 grammo in infuso da 200 millilitri, somministrato una volta al giorno. Il razionale deriva da studi in vitro e da uso tradizionale consolidato delle specie associate, mentre per Leptospermum scoparium l’evidenza resta limitata e dipendente dalla forma di estrazione.
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PIANTA MELLIFERA...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Leptospermum scoparium Forst. |