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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 10-05-2026 |
JOJOBA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Angiospermae Clade Eudicotyledones Ordine Caryophyllales Famiglia Simmondsiaceae Genere Simmondsia Specie Simmondsia chinensis |
Famiglia: Simmondsiaceae |
| Goatnut, Goat Nut, Pignut, Bucknut, Bushnut, Coffee Nut, Deernut, Jojowi, Lemon Leaf, Deer Nut, Pignut, Sheep Nut, Coffee Berry, Gray Nut, Wild Hazel, Quehue, Jojobaöl, Huaxipe |
| Buxus chinensis Link, Simmondsia californica Nutt., Simmondsia pabulosa |
| ARBUSTO DIOICO SEMPREVERDE ALTO FINO A 1-3 METRI CON RAMI ERETTI E TORTUOSI. FOGLIE OPPOSTE SEMPLICI CORIACEE OVATO-ELLITTICHE O LANCEOLATE GRIGIO-VERDI GLABRE CON MARGINE INTERO E BREVE PICCIOLO. FIORI UNISESSUALI APETALICI. FIORI MASCHILI IN AMENTI ASCELLARI PENDULI CON NUMEROSI STAMI. FIORI FEMMINILI SOLITARI O IN PICCOLI GRUPPI ASCELLARI CON OVARIO SUPERO TRICARPELLARE E STILO CON TRE STIGMI. FRUTTO CAPSULA CORIACEA OVOIDE TRIGONA DEISCENTE CONTENENTE 1-3 SEMI OVOIDALI LISCI BRUNO-SCURI RICCHI DI CERA LIQUIDA (OLIO DI JOJOBA). |
| FEBBRAIO MARZO APRILE (FINE INVERNO-INIZIO PRIMAVERA), CON PICCOLI FIORI GIALLO-VERDASTRI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO GIALLASTRO |
| ________ GIALLO CHIARISSIMO |
| ________ GIALLOGNOLO |
| Originario delle regioni aride del Nord America, in particolare del sud-ovest degli Stati Uniti (Arizona, California meridionale) e del Messico nord-occidentale (Baja California, Sonora). Cresce tipicamente in deserti caldi e secchi, boscaglie aride, e praterie cespugliose, su pendii rocciosi e ghiaiosi, pianure sabbiose e canyon aridi. Predilige terreni ben drenati, sabbiosi o ghiaiosi, anche poveri di nutrienti, e tollera bene condizioni di siccità prolungata e alte temperature. Si trova in un intervallo altitudinale che va dal livello del mare fino a circa 1500 metri. La Jojoba è adattata a climi desertici con scarse precipitazioni, estati calde e inverni miti, e svolge un ruolo ecologico importante nella prevenzione dell'erosione del suolo in questi ambienti aridi. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| MAGGIO-LUGLIO (TARDA PRIMAVERA/ESTATE), QUANDO I SEMI MATURANO E CONTENGONO MASSIMO OLIO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SEMI DELLA PIANTA, DAI QUALI SI ESTRAE PER SPREMITURA UN OLIO DI COLORE GIALLO DORATO, NOTO COME OLIO DI JOJOBA. QUESTO OLIO È TECNICAMENTE UNA CERA LIQUIDA, COMPOSTA PRINCIPALMENTE DA ESTERI DI ACIDI GRASSI A CATENA LUNGA (ES. ERUCILEICOSENOATO E DOCOSENIL EICOSENOATO) ANZICHÉ TRIGLICERIDI, CARATTERISTICA CHE LO RENDE UNICO TRA GLI OLI VEGETALI |
| L'OLIO DI JOJOBA NON RAFFINATO EMANA UN ODORE LEGGERMENTE NOCCIOLATO E TENUE, MENTRE LA VERSIONE RAFFINATA È PRIVA DI ODORE. I SEMI FRESCHI HANNO UN AROMA TERROSO E SOTTILE, CHE RICORDA LA FRUTTA SECCA |
| L'OLIO DI JOJOBA HA UN SAPORE DELICATO E LEGGERMENTE AMARO, CON NOTE ERBACEE. I SEMI, SE MASTICATI, RILASCIANO UN RETROGUSTO ASTRINGENTE E TERROSO, MA IL LORO CONSUMO È SCONSIGLIATO PER LA TOSSICITÀ LEGATA ALLA SIMMONDSINA |
| TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO |
| Motivazione: L’olio purificato per uso topico mostra una bassa tossicità e buona tollerabilità dermatologica nei dati clinici e sperimentali disponibili. I semi e gli estratti contenenti simmondsina presentano invece potenziale tossicità sistemica e anoressizzante documentata in modelli animali, con possibili effetti gastrointestinali e metabolici in caso di ingestione impropria o ad alte dosi. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Attività terapeutica: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE Motivazione: Simmondsia chinensis è supportata da buone evidenze scientifiche per l’uso topico dell’olio come emolliente, protettivo cutaneo e coadiuvante antinfiammatorio, mentre le evidenze per altri usi sono limitate o non consolidate, rendendo l’attività dipendente dalla forma terapeutica e dalla via di somministrazione. |
| Esteri cerosi liquidi: eicosenoato di eicosenile, docosenoato di docosenile, oleato di eicosenile, erucato di docosenile, nervonato di eicosenile, palmitoleato di eicosenile, linoleato di docosenile, gadoleato di eicosenile, cetoleato di docosenile Acidi grassi: acido eicosenoico, acido docosenoico, acido oleico, acido erucico, acido nervonico, acido palmitoleico, acido linoleico, acido gadoleico, acido cetoleico, acido palmitico, acido stearico Alcoli grassi a lunga catena: alcol eicosenilico, alcol docosenilico, alcol tetracosenilico, alcol esacosenilico, alcol oleilico Fitosteroli: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo, avenasterolo, colesterolo vegetale Tocoferoli: gamma-tocoferolo, delta-tocoferolo, alfa-tocoferolo Fenoli e composti fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido vanillico, acido protocatecuico Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoramnetina Cianoglicosidi: simmondsina, demetilsimmondsina, simmondsina-2-ferulato Lignani: matairesinolo, secoisolariciresinolo Fosfolipidi: fosfatidilcolina, fosfatidiletanolamina, fosfatidilinositolo Idrocarburi alifatici: tricosano, pentacosano, eptacosano Minerali e oligoelementi: zinco, rame, silicio, magnesio, calcio |
Bibliografia |
Confermate da studi scientifici e clinici | + | ACNE COMEDONI E PUSTOLE (USO ESTERNO) |
| !! | DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING (USO ESTERNO) |
| !! | EMOLLIENTE IDRATANTE EDULCENTE |
| !! | INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO) |
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata | ? | SINDROME METABOLICA |
| + | ANORESSANTE |
| + | ANTIMICROBICO (USO ESTERNO) |
| + | ANTINFIAMMATORIO (USO TOPICO) |
| + | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| + | CICATRIZZANTE O VULNERARIO |
| + | LESIONI CUTANEE - PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO) |
| + | RIEPITELIZZANTE |
| + | SOLARE (PROTETTIVO) |
Uso storico e nella tradizione | ? | ALOPECIA O AREA E DEBOLEZZA DEI CAPELLI |
| ? | ECZEMA |
| ? | ERITEMA DA PANNOLINO |
| ? | FRAGILITÀ CAPELLI E UNGHIE |
| ? | PSORIASI O PSIORIASI |
| ? | RUGHE E SEGNI DI INVECCHIAMENTO |
| ? | TRICOFILO |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L’INGESTIONE DI SEMI, FARINE O ESTRATTI NON ADEGUATAMENTE DETOSSIFICATI CONTENENTI SIMMONDSINA RICHIEDE CAUTELA PER LA DOCUMENTATA ATTIVITÀ ANORESSIZZANTE E PER EFFETTI AVVERSI GASTROINTESTINALI E METABOLICI OSSERVATI IN STUDI ANIMALI E SPERIMENTALI. L’USO ORALE PROLUNGATO DI PREPARAZIONI RICCHE IN SIMMONDSINA NON È SUPPORTATO DA EVIDENZE CLINICHE DI SICUREZZA NELL’UOMO. LE EVIDENZE DISPONIBILI DERIVANO PREVALENTEMENTE DA STUDI TOSSICOLOGICI PRECLINICI. L’OLIO DI JOJOBA PER USO TOPICO PRESENTA GENERALMENTE BUONA TOLLERABILITÀ DERMATOLOGICA; TUTTAVIA SONO STATI OCCASIONALMENTE DESCRITTI FENOMENI IRRITATIVI O REAZIONI DA CONTATTO IN SOGGETTI PREDISPOSTI, SULLA BASE DI SEGNALAZIONI DERMATOLOGICHE E DATI OSSERVAZIONALI. L’UTILIZZO SU CUTE LESA ESTESA O IN ASSOCIAZIONE CON SOSTANZE FORTEMENTE OCCLUSIVE O IRRITANTI NON È STATO SUFFICIENTEMENTE STUDIATO MEDIANTE TRIAL CLINICI SPECIFICI. I DATI DISPONIBILI SU GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO E USO PEDIATRICO RISULTANO INSUFFICIENTI PER DEFINIRE UN PROFILO DI SICUREZZA COMPLETO PER PREPARAZIONI FITOTERAPICHE SISTEMICHE DELLA SPECIE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE FORMALMENTE VALIDATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O MONOGRAFIE UFFICIALI PER L’USO FITOTERAPICO DI SIMMONDSIA CHINENSIS NON RISULTANO ATTUALMENTE DOCUMENTATE. NELLA PRATICA FITOTERAPICA E FARMACOLOGICA È CONSIDERATO CONTROINDICATO L’USO ORALE DEI SEMI INTEGRALI O DI ESTRATTI RICCHI IN SIMMONDSINA PER IL POTENZIALE EFFETTO TOSSICO METABOLICO E ANORESSIZZANTE DOCUMENTATO SPERIMENTALMENTE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANORESSIZZANTI |
| FARMACI TOPICI AD ALTA PERMEABILITÀ |
| SOLVENTI CHIMICI AGGRESSIVI (ES, ACETONE) |
| SOSTANZE IRRITANTI CUTANEE (ES. PEPERONCINO) |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di JOJOBA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Olio di Jojoba Puro (Spremuto a Freddo) Descrizione: Olio ottenuto per spremitura meccanica dei semi, caratterizzato da un'alta stabilità ossidativa e una composizione ricca di cere liquide (esteri di acidi grassi e alcoli a catena lunga). Posologia: Uso topico: Applicare direttamente sulla pelle o cuoio capelluto, 5-10 gocce massaggiate fino a completo assorbimento. Uso cosmetico: Aggiungere a creme, shampoo o balsami in concentrazioni dal 5% al 20%. Utilizzo Principale: Idratazione cutanea, controllo del sebo, protezione della barriera epidermica e trattamento di capelli secchi o danneggiati. Estratto Secco di Semi (Titolato in Simmondsina) Descrizione: Estratto secco standardizzato in simmondsina (fino al 10-20%), utilizzato per le proprietà anoressizzanti e metaboliche. Posologia: 500-1000 mg al giorno, suddivisi in due assunzioni, sotto controllo medico. Avvertenze: L'uso interno richiede cautela per la tossicità della simmondsina; evitare senza supervisione specialistica. Burro di Jojoba (Idrogenato) Descrizione: Derivato solido ottenuto per idrogenazione dell'olio di jojoba, con consistenza simile al burro di karité. Posologia: Applicazione topica diretta su pelle secca o irritata, 2-3 volte al giorno. Utilizzo: Emolliente per labbra, corpo e massaggi, adatto a pelli sensibili. Estratto di Foglie (in Tintura Madre o Polvere) Descrizione: Estratto idroalcolico o polvere micronizzata dalle foglie, ricco in flavonoidi (es. isoramnetina) e antiossidanti. Posologia: Tintura madre: 30-40 gocce, 2 volte al giorno, diluite in acqua. Polvere: 1-2 grammi al giorno in succo o yogurt. Utilizzo: Supporto antiossidante e tonico generale, basato su usi tradizionali. Jojoba Esteri Idrolizzati Descrizione: Derivati semisintetici ottenuti per idrolisi enzimatica dell'olio, con migliorata solubilità e proprietà emulsionanti. Posologia: Utilizzato in formulazioni cosmetiche (es. creme, detergenti) in concentrazioni dal 3% al 10%. Utilizzo: Agente condizionante per capelli e pelle, con effetto non comedogeno. Olio di Jojoba Isomerizzato Descrizione: Olio trattato termicamente per modificare la struttura degli esteri, aumentandone la stabilità e la penetrazione cutanea. Posologia: Applicazione topica in prodotti antirughe o solari, in concentrazioni fino al 15%. Utilizzo: Potenziamento dell'effetto antiage e della protezione UV. Integratori in Capsule (Olio Microincapsulato) Descrizione: Olio di jojoba incapsulato in perle gelatinose per uso interno, spesso arricchito con vitamina E. Posologia: 1-2 capsule al giorno (equivalenti a 5-10 ml di olio), con abbondante acqua. Utilizzo: Supporto all'idratazione cutanea sistemica e alle funzioni metaboliche. Avvertenze Generali Tossicità: Evitare l'ingestione di semi crudi o estratti non purificati per la presenza di simmondsina, tossica per i mammiferi. Uso Topico: Raramente può causare dermatite da contatto in soggetti sensibili; eseguire un patch test prima dell'uso esteso. Interazioni: Nessuna documentata con farmaci, ma l'uso interno è sconsigliato in gravidanza, allattamento o con patologie epatiche. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di JOJOBA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso cosmetico emolliente per uso esterno Semi di Simmondsia chinensis polverizzati 2 g, Calendula officinalis fiori 3 g, Matricaria chamomilla fiori 2 g. Versare 200 ml di acqua calda sulle droghe vegetali escluse le polveri lipidiche residue della jojoba, lasciare in infusione 10 minuti, filtrare e aggiungere poche gocce di olio di jojoba spremuto a freddo. Utilizzare come impacco cutaneo o detergente lenitivo 1-2 volte al giorno. Formulazione oleosa dermatologica per cute secca e irritata Olio di Simmondsia chinensis spremuto a freddo 30 ml, Hypericum perforatum oleolito 10 ml, Calendula officinalis oleolito 10 ml. Applicare localmente 2-3 volte al giorno su cute integra o moderatamente irritata. Preparazione utilizzata in fitoterapia topica per supporto emolliente e barriera cutanea. Preparazione tricologica tradizionale Olio di Simmondsia chinensis 20 ml, Rosmarinus officinalis foglie 2 g, Urtica dioica foglie 2 g. Lasciare macerare le droghe secche nell’olio per 7 giorni a temperatura ambiente e filtrare. Applicare sul cuoio capelluto asciutto 30 minuti prima del lavaggio. Uso documentato nella cosmetica fitoterapica tradizionale. Miscela erboristica coadiuvante nel controllo della seborrea cutanea Olio di Simmondsia chinensis 25 ml, Melaleuca alternifolia olio essenziale 2 gocce, Lavandula angustifolia olio essenziale 2 gocce. Applicare in piccola quantità localmente una volta al giorno evitando mucose e cute lesa. Utilizzare per periodi limitati e dopo test di tollerabilità cutanea. Preparazione nutraceutica sperimentale per controllo dell’appetito Semi di Simmondsia chinensis defattati standardizzati in simmondsina 500-1000 mg/die. L’uso orale richiede cautela per la limitata disponibilità di dati clinici e per possibili effetti gastrointestinali. Non utilizzare in gravidanza, allattamento o in soggetti con disturbi nutrizionali. Oleogel fitoterapico protettivo doposole Olio di Simmondsia chinensis 40 ml, Aloe vera gel 20 ml, Calendula officinalis estratto glicolico 5 ml. Applicare sulla cute dopo esposizione solare moderata per supporto emolliente e riduzione della secchezza cutanea. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Simmondsia chinensis (Link) Schneid. |