USO ALIMENTARE...| I frutti maturi di Syzygium cumini sono ampiamente consumati freschi nelle regioni tropicali e subtropicali dell'Asia, dell'Africa orientale e dell'America meridionale. Presentano un sapore caratteristico dolce-astringente, leggermente acidulo, dovuto all'elevato contenuto di tannini, antocianine e acidi organici.
La polpa viene utilizzata per la preparazione di succhi, nettari, bevande fermentate e sciroppi. Il succo possiede una colorazione violacea intensa e viene impiegato sia come bevanda sia come ingrediente per dessert e preparazioni dolciarie.
I frutti sono frequentemente trasformati in confetture, gelatine, marmellate e conserve. L'elevato contenuto di pectine e composti fenolici contribuisce alla consistenza e alla stabilità del prodotto finale.
In India e in altri Paesi dell'Asia meridionale il frutto viene utilizzato per la preparazione di bevande tradizionali rinfrescanti, sorbetti, granite e preparazioni simili ai gelati alla frutta.
La polpa può essere incorporata in yogurt, lassi, creme, mousse, dolci al cucchiaio e prodotti da forno, conferendo colore naturale e aroma caratteristico.
I frutti maturi vengono talvolta fermentati per ottenere vini artigianali, liquori, aceti di frutta e altre bevande fermentate tradizionali.
I semi, pur essendo utilizzati prevalentemente in fitoterapia, possono essere essiccati e ridotti in polvere. In alcune tradizioni alimentari locali tale polvere viene aggiunta in piccole quantità a farine, impasti e preparazioni funzionali, soprattutto nell'ambito dell'alimentazione tradizionale destinata ai soggetti con alterazioni del metabolismo glucidico.
Le foglie giovani sono occasionalmente impiegate come aromatizzanti in preparazioni tradizionali regionali, sebbene il loro uso alimentare sia molto meno diffuso rispetto a quello dei frutti.
L'elevata concentrazione di antocianine rende il frutto una fonte naturale di coloranti alimentari utilizzabili in bevande, dessert, gelati e prodotti dolciari.
In alcune aree rurali i frutti leggermente acerbi vengono consumati con sale o miscele speziate, sfruttandone il gusto astringente e acidulo come snack tradizionale. |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
NOTE VARIE E STORICHE...| Conosciuto come jamun, jambolan, jambul, java plum, black plum, con decine di varianti regionali.
In sanscrito: "Jambu", nome che appare in testi religiosi e ayurvedici antichi, con forte connotazione simbolica.
In India è associato a Shiva, e i frutti vengono offerti nei templi durante festività religiose.
Citato in antichi testi ayurvedici come pianta utile per "controle dello zucchero", tanto che jamun è considerato uno dei più antichi rimedi antidiabetici documentati nella medicina tradizionale.
Compare anche nella medicina Unani, Siddha e in pratiche etnomediche dell’Asia sud-orientale.
La polpa ha strong pigmenti antocianici: storicamente usati per colorare tessuti e inchiostri artigianali.
Il legno è molto duro, resistente all’acqua: tradizionalmente usato per ruote di carri, strumenti agricoli e pali di costruzione.
I semi macinati sono stati utilizzati come surrogato del caffè in alcune zone rurali.
Il frutto ha una caratteristica capacità di tingere lingua e labbra di viola scuro o nero, motivo di scherzi popolari tra i bambini.
Il sapore varia molto con la maturazione:
acerbo → aspro e astringente
maturo → dolce, resinato e vinoso
Il retrogusto può durare a lungo, e talvolta lascia sensazione secca in bocca per l’alto contenuto di tannini.
Il succo dolce del frutto fresco serve a preparare una bevanda alcolica - la 'Jambava' che ha un sapore acido.
Da jamun si producono vini artigianali in India e Sri Lanka sin da tempi antichi, con forte significato sociale e rituale.
Esiste una preparazione fermentata meno alcolica e leggermente frizzante, simile a un vino giovane o sidro.
Il frutto contiene così tanti pigmenti antocianici che la sua polpa è stata proposta come colorante naturale per alimenti funzionali.
I tannini concentrati nei semi sono responsabili del tipico sapore astringente e delle proprietà tradizionalmente sfruttate.
In India e Pakistan, gli alberi di jamun sono spesso piantati nelle scuole e nei parchi pubblici, perché forniscono ombra fitta e frutti estivi.
In alcune città, durante la stagione di maturazione, i marciapiedi diventano macchiati di viola scuro, fenomeno noto e caratteristico.
In hindi esiste l'espressione "jamun lips" per descrivere labbra naturalmente scure.
In alcune lingue locali esistono proverbi legati al frutto, spesso associati a abbondanza, salute e fertilità.
Si riteneva che mangiare jamun portasse forza e stabilità, qualità associate anche al legno dell'albero.
In alcune aree si crede che l’albero proteggesse dalle energie negative e veniva piantato vicino alle case.
La maturazione dei frutti è talmente breve e imprevedibile che la specie è vista come "segno dell’arrivo dell'estate".
Il frutto è consumato appena raccolto, venduto in strada e considerato un piacere stagionale irrinunciabile.
Originario del subcontinente indiano, si è diffuso spontaneamente in Africa, Australia e Sud-est asiatico, spesso tramite colonie commerciali e scambi agricoli.
In alcune regioni è diventato specie invasiva per la sua grande capacità di adattamento e disseminazione. |
Ricerche di articoli scientifici su Syzygium cumini (L.) Skeels
Bibliografia relativa a principi attivi| Ayyanar Muniappan, Subash-Babu Pandurangan, Syzygium cumini (L.) Skeels A Review of Its Phytochemical Constituents and Traditional Uses, Asian Pacific Journal of Tropical Biomedicine, 2012Baliga Manjeshwar Shrinath, Bhat Harshith Prakash, Baliga Bhavana Raghavendra, Wilson Ranjan, Palatty Princy L., Phytochemistry Traditional Uses and Pharmacology of Eugenia jambolana Lam. An Overview, Food Research International, 2011Srivastava Shradha, Chandra Deepika, Pharmacological Potentials of Syzygium cumini A Review, Journal of the Science of Food and Agriculture, 2013Ruan Zhenhua, Zhang Lili, Yan Lijuan, Evaluation of the Antidiabetic Properties of Syzygium cumini and Its Bioactive Constituents A Review, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2022Cock Ian Edwin, Cheesman Mitchell John, The Medicinal Properties and Phytochemistry of Syzygium cumini, Pharmacognosy Communications, 2018Migliato Karina Furlan, Moreira Regina Regina Diniz, Mello João Carlos Palazzo de, Phytochemical and Pharmacological Aspects of Syzygium cumini, Revista Brasileira de Farmacognosia, 2006Patel Shailesh Singh, Goyal Ramesh Kumar, Cardioprotective Effects of Syzygium cumini and Its Bioactive Constituents A Review, Journal of Medicinal Food, 2011Chhikara Nitin, Kaur Amandeep, Jaglan Sumeet, Sharma Puneet, Gat Yogesh, Panghal Anil, Citrus and Syzygium cumini Bioactive Compounds and Health Effects A Review, Food Bioscience, 2018Indian Pharmacopoeia Commission, Indian Pharmacopoeia Monograph on Syzygium cumini Seed and Fruit, edizioni aggiornateKhare C. P., Indian Medicinal Plants An Illustrated Dictionary, Syzygium cumini Monograph, 2007 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| Ayyanar Muniappan, Subash-Babu Pandurangan, Syzygium cumini (L.) Skeels A Review of Its Phytochemical Constituents and Traditional Uses, Asian Pacific Journal of Tropical Biomedicine, 2012Baliga Manjeshwar Shrinath, Bhat Harshith Prakash, Baliga Bhavana Raghavendra, Wilson Ranjan, Palatty Princy L., Phytochemistry Traditional Uses and Pharmacology of Eugenia jambolana Lam. An Overview, Food Research International, 2011Ruan Zhenhua, Zhang Lili, Yan Lijuan, Evaluation of the Antidiabetic Properties of Syzygium cumini and Its Bioactive Constituents A Review, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2022Srivastava Shradha, Chandra Deepika, Pharmacological Potentials of Syzygium cumini A Review, Journal of the Science of Food and Agriculture, 2013Cock Ian Edwin, Cheesman Mitchell John, The Medicinal Properties and Phytochemistry of Syzygium cumini, Pharmacognosy Communications, 2018Migliato Karina Furlan, Moreira Regina Regina Diniz, Mello João Carlos Palazzo de, Phytochemical and Pharmacological Aspects of Syzygium cumini, Revista Brasileira de Farmacognosia, 2006Patel Shailesh Singh, Goyal Ramesh Kumar, Cardioprotective Effects of Syzygium cumini and Its Bioactive Constituents A Review, Journal of Medicinal Food, 2011Chhikara Nitin, Kaur Amandeep, Jaglan Sumeet, Sharma Puneet, Gat Yogesh, Panghal Anil, Bioactive Compounds and Health-Promoting Properties of Syzygium cumini, Food Bioscience, 2018Indian Pharmacopoeia Commission, Indian Pharmacopoeia Monograph on Syzygium cumini Seed and Fruit, edizioni aggiornateKhare C. P., Indian Medicinal Plants An Illustrated Dictionary, Syzygium cumini Monograph, 2007 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| Ayyanar Muniappan, Subash-Babu Pandurangan, Syzygium cumini (L.) Skeels A Review of Its Phytochemical Constituents and Traditional Uses, Asian Pacific Journal of Tropical Biomedicine, 2012Baliga Manjeshwar Shrinath, Bhat Harshith Prakash, Baliga Bhavana Raghavendra, Wilson Ranjan, Palatty Princy L., Phytochemistry Traditional Uses and Pharmacology of Eugenia jambolana Lam. An Overview, Food Research International, 2011Ruan Zhenhua, Zhang Lili, Yan Lijuan, Evaluation of the Antidiabetic Properties of Syzygium cumini and Its Bioactive Constituents A Review, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2022Srivastava Shradha, Chandra Deepika, Pharmacological Potentials of Syzygium cumini A Review, Journal of the Science of Food and Agriculture, 2013Cock Ian Edwin, Cheesman Mitchell John, The Medicinal Properties and Phytochemistry of Syzygium cumini, Pharmacognosy Communications, 2018Migliato Karina Furlan, Moreira Regina Regina Diniz, Mello João Carlos Palazzo de, Phytochemical and Pharmacological Aspects of Syzygium cumini, Revista Brasileira de Farmacognosia, 2006Chhikara Nitin, Kaur Amandeep, Jaglan Sumeet, Sharma Puneet, Gat Yogesh, Panghal Anil, Bioactive Compounds and Health-Promoting Properties of Syzygium cumini, Food Bioscience, 2018Khare C. P., Indian Medicinal Plants An Illustrated Dictionary, Syzygium cumini Monograph, 2007Indian Pharmacopoeia Commission, Indian Pharmacopoeia Monograph on Syzygium cumini Seed and Fruit, edizioni aggiornateQuality Standards of Indian Medicinal Plants, Indian Council of Medical Research, Syzygium cumini Monograph, edizioni aggiornate |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| Ayyanar Muniappan, Subash-Babu Pandurangan, Syzygium cumini (L.) Skeels A Review of Its Phytochemical Constituents and Traditional Uses, Asian Pacific Journal of Tropical Biomedicine, 2012Baliga Manjeshwar Shrinath, Bhat Harshith Prakash, Baliga Bhavana Raghavendra, Wilson Ranjan, Palatty Princy L., Phytochemistry Traditional Uses and Pharmacology of Eugenia jambolana Lam. An Overview, Food Research International, 2011Ruan Zhenhua, Zhang Lili, Yan Lijuan, Evaluation of the Antidiabetic Properties of Syzygium cumini and Its Bioactive Constituents A Review, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2022Srivastava Shradha, Chandra Deepika, Pharmacological Potentials of Syzygium cumini A Review, Journal of the Science of Food and Agriculture, 2013Cock Ian Edwin, Cheesman Mitchell John, The Medicinal Properties and Phytochemistry of Syzygium cumini, Pharmacognosy Communications, 2018Migliato Karina Furlan, Moreira Regina Regina Diniz, Mello João Carlos Palazzo de, Phytochemical and Pharmacological Aspects of Syzygium cumini, Revista Brasileira de Farmacognosia, 2006Patel Shailesh Singh, Goyal Ramesh Kumar, Cardioprotective Effects of Syzygium cumini and Its Bioactive Constituents A Review, Journal of Medicinal Food, 2011Indian Pharmacopoeia Commission, Indian Pharmacopoeia Monograph on Syzygium cumini Seed and Fruit, edizioni aggiornateKhare C. P., Indian Medicinal Plants An Illustrated Dictionary, Syzygium cumini Monograph, 2007Quality Standards of Indian Medicinal Plants, Indian Council of Medical Research, Syzygium cumini Monograph, edizioni aggiornate |
Bibliografia relativa a preparazioni alcoliche| V.P. Singh, “Chemical composition and functional properties of Syzygium cumini fruit: food and beverage applications.” M. Thakur, “Traditional alcoholic beverages prepared from jamun fruit: an ethnobotanical and nutritional overview.” S. Ayyanar, “Pharmacognosy and ethnomedicinal uses of Syzygium cumini in food and health traditions.” P. Perera, “Antioxidant constituents of Syzygium cumini and their potential in functional beverages.” R. Ahmed, “Jamun fruit: phytochemical profile, fermentation potential and functional applications.” |
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