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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 07-05-2026

GERANIO MACCHIATO
Geranium maculatum (L.) Bieb.

Medaglia d'argento

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA BUONA


 ++ 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Clado Archaeplastida
Regno Plantae
Clado Angiosperms
Clado Eudicots
Clado Core Eudicots
Clado Rosids
Clado Eurosids II
Ordine Geraniales
Famiglia Geraniaceae
Genere Geranium
Specie Geranium maculatum

Famiglia: Geraniaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Wild geranium, Alun root, Spotted cranesbill, Chocolate flower, Wild cranesbill, Dovefoot, Old-maid´s nightcap, Sailor´s knot, Bico de cegonha malhado

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Geranium Album Myers, Geranium Ludovicianum Raf., Geranium Maculatum F. Albiflorum Raf., Geranium Maculatum F. Albiflorum Raf. Ex House, Geranium Maculatum F. Maculatum, Geranium Maculatum Var. Albiflorum Raf., Geranium Maculatum Var. Album H.M.Myers, Geranium Maculatum Var. Album Lauman, Geranium Maculatum Var. Diphyllum Raf., Geranium Maculatum Var. Humile Raf., Geranium Maculatum Var. Macrophyllum Raf., Geranium Maculatum Var. Parviflora N.Coleman, Geranium Maculatum Var. Pleno Lauman, Geranium Maculatum Var. Plenum Lauman, Geranium Maculatum Var. Viride Raf.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE CON FUSTI ERETTI E PELOSI. LE FOGLIE SONO PROFONDAMENTE PALMATOSETTE, CON 5-7 LOBI DENTATI O INCISI, E SONO PORTATE DA LUNGHI PICCIOLI. I FIORI SONO VISTOSI, ATTINOMORFI, CON CINQUE PETALI DI COLORE ROSA-LILLA O PORPORA, A VOLTE BIANCHI, E DIECI STAMI. SONO RIUNITI IN CIME DICOTOMICHE PORTATE ALL'APICE DEI FUSTI. IL FRUTTO È UNO SCHIZOCARPO COMPOSTO DA CINQUE MERICARPI MONOSPERMI CHE SI SEPARANO A MATURAZIONE, CIASCUNO CON UNA CODA ARROTOLATA (ROSTRO) CHE FAVORISCE LA DISPERSIONE DEI SEMI.

FIORITURA O ANTESI...
APRILE MAGGIO GIUGNO (PRIMAVERA/INIZIO ESTATE), CON FIORI ROSA-VIOLACEI A 5 PETALI

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ AZZURRINO
________ BLU MORBIDO
________ BLU SCURO DESATURATO
________ BLU VIVIDO
________ LILLÀ
________ LILLÀ CHIARO
________ MALVA
________ ROSA
________ ROSA VIOLACEO

HABITAT...
Predilige boschi umidi e aperti, sottoboschi, praterie umide, rive di corsi d'acqua e zone ombreggiate con suoli ricchi di humus. Cresce meglio in terreni ben drenati ma con una buona disponibilità di umidità, da leggermente acidi a neutri. È una specie nativa del Nord America orientale, diffusa dal Canada sud-orientale agli Stati Uniti orientali e centrali. Si trova spesso in associazione con altre piante di sottobosco in foreste decidue temperate e miste, dove la luce solare è filtrata attraverso la chioma degli alberi. La sua capacità di tollerare l'ombra parziale la rende adatta a diversi microhabitat all'interno degli ecosistemi forestali.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
MAGGIO-GIUGNO (TARDA PRIMAVERA), PRIMA DELLA COMPLETA FIORITURA

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
RIZOMA ESSICCATO (GERANII MACULATI RHIZOMA)

AROMI DELLA DROGA...
LEGGERMENTE TERROSO, CON NOTE TANNICHE E UN DEBOLE AROMA FLOREALE

SAPORI DELLA DROGA...
FORTEMENTE ASTRINGENTE, AMAROGNOLO, CON RETROGUSTO METALLICO

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: L’uso corretto delle radici e degli estratti è generalmente sicuro; non sono riportati effetti tossici significativi se assunta alle dosi tradizionali.

EFFICACIA:
BUONA
Motivazione: Geranium maculatum (L.) Bieb., comunemente utilizzato per le proprietà astringenti e emostatiche, mostra efficacia in casi di diarrea lieve e sanguinamenti minori; l’evidenza scientifica è supportata principalmente da studi farmacognostici e tradizionali, ma non esistono ampie conferme cliniche su larga scala.

PRINCÍPI ATTIVI...
Tannini idrolizzabili: geraniina, corilagina, acido ellagico, acido gallico, gallotannini, ellagitannini Polifenoli: catechina, epicatechina, procianidine, acido protocatecuico, acido caffeico Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, quercitrina Acidi fenolici: acido gallico, acido ellagico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico Saponine: saponine triterpeniche Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico Amidi e polisaccaridi: amido, mucillagini vegetali Minerali: calcio, magnesio, potassio, ferro Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo Vitamine: vitamina C

Bibliografia
  • James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Varro E. Tyler, Herbs of Choice: The Therapeutic Use of Phytomedicinals, 1994
  • Daniel E. Moerman, Native American Ethnobotany, 1998
  • Thomas S. C. Li, Medicinal Plants: Culture, Utilization and Phytopharmacology, 2000
  • Norman Grainger Bisset, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 1994
  • American Herbal Pharmacopoeia, Botanical Pharmacognosy Microscopic Characterization of Botanical Medicines, 2011

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche moderne sufficienti per confermare indicazioni terapeutiche specifiche di Geranium maculatum L. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività astringente e antidiarroica associate all’elevato contenuto di tannini idrolizzabili della radice. Evidenza fitochimica e fitoterapica tradizionale coerente con attività farmacologica astringente documentata. Attività antiinfiammatoria lieve su mucose e cute basata su evidenze farmacologiche preliminari correlate ai polifenoli e tannini presenti nella specie. Evidenza prevalentemente fitochimica e osservazionale. Attività emostatica locale tradizionalmente riportata nell’uso topico della radice polverizzata o dei decotti concentrati. Evidenza etnobotanica e fitoterapica storica con limitato supporto farmacologico indiretto. Possibile attività antimicrobica lieve attribuita ai tannini e ai composti fenolici della specie. Evidenza preliminare in vitro limitata e non clinicamente confermata. Uso storico e nella tradizione Utilizzo tradizionale nordamericano come antidiarroico e astringente intestinale. Impiego etnobotanico per emorragie lievi, sanguinamenti gengivali e menorragie. Uso tradizionale topico per ulcere cutanee, stomatiti, afte e irritazioni delle mucose. Utilizzo popolare per dissenteria, coliche intestinali e disturbi gastrointestinali associati a secrezioni eccessive. Uso tradizionale come collutorio astringente del cavo orale. Impiego storico nelle pratiche erboristiche nordamericane per emorroidi e irritazioni rettali.


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

    ++ASTRINGENTE
    +ANTINFIAMMATORIO (USO TOPICO)
    +ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    +CICATRIZZANTE O VULNERARIO
    +COLLUTTORIO ASTRINGENTE ORO-FARINGEO
    +EMOSTATICO LOCALE (USO TOPICO)
    +IRRITAZIONI CUTANEE DA PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO)
    +LESIONI CUTANEE - PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO)
    +SANGUINAMENTO GENGIVALE O EMORRAGIE

    Uso storico e nella tradizione

    ?ANTIMICROBICO (USO ESTERNO)
    ?ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    ?EMATEMESI
    ?EMOTTISI
    ?INFEZIONI CAVO OROFARINGEO
    ?ULCERE VARICOSE
    ?VULVITE
    ++DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE)
    +AFTE
    +DIARREA E DISSENTERIA
    +EMORRAGIE (EMOSTATICO)
    +EPISTASSI
    +GENGIVITE
    +INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI MUCOSE E CAVO ORALE
    +STOMATITE
    +ULCERE DELLA PELLE

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
  • James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Varro E. Tyler, Herbs of Choice: The Therapeutic Use of Phytomedicinals, 1994
  • Daniel E. Moerman, Native American Ethnobotany, 1998
  • Norman Grainger Bisset, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 1994
  • Thomas S. C. Li, Medicinal Plants: Culture, Utilization and Phytopharmacology, 2000
  • American Herbal Pharmacopoeia, Botanical Pharmacognosy Microscopic Characterization of Botanical Medicines, 2011
  • H. Wagner, Plant Drug Analysis: A Thin Layer Chromatography Atlas, 1996


  • AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    L’ELEVATO CONTENUTO DI TANNINI IDROLIZZABILI PUÒ CAUSARE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE, NAUSEA O STIPSI IN SOGGETTI SENSIBILI O IN CASO DI DOSAGGI ELEVATI E USO PROLUNGATO. EVIDENZA FARMACOLOGICA E FITOTERAPICA TRADIZIONALE BASATA SULLA COMPOSIZIONE ASTRINGENTE DELLA RADICE. LA PRESENZA ABBONDANTE DI TANNINI PUÒ RIDURRE L’ASSORBIMENTO GASTROINTESTINALE DI MINERALI E DI ALCUNI FARMACI ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE PER FORMAZIONE DI COMPLESSI INSOLUBILI. EVIDENZA FARMACOLOGICA INDIRETTA MA COERENTE CON I TANNINI VEGETALI DOCUMENTATI NELLA SPECIE. L’USO PROLUNGATO INTERNO NON È ADEGUATAMENTE SUPPORTATO DA DATI CLINICI DI SICUREZZA SPECIFICI SULLA SPECIE. EVIDENZA LIMITATA PER ASSENZA DI STUDI TOSSICOLOGICI E CLINICI MODERNI CONTROLLATI. NON SONO DISPONIBILI DATI CLINICI SUFFICIENTI SULL’USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO SPECIFICAMENTE RIFERITI A GERANIUM MACULATUM L.; PERTANTO L’IMPIEGO FITOTERAPICO NON PUÒ ESSERE CONSIDERATO ADEGUATAMENTE CARATTERIZZATO SOTTO IL PROFILO DELLA SICUREZZA. EVIDENZA INSUFFICIENTE PER MANCANZA DI STUDI DIRETTI.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON RISULTANO CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE VALIDATE SPECIFICHE PER GERANIUM MACULATUM L. DOCUMENTATE IN LETTERATURA SCIENTIFICA MODERNA O IN MONOGRAFIE UFFICIALI RIFERITE DIRETTAMENTE ALLA SPECIE.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    FARMACI PER OS (RIDUCE ASSORBIMENTO)
    FERRO (INTEGRATORI)
    INTEGRATORI DI MINERALI (ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE)
    TANNINI (QUANTITÀ ELEVATE)

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di GERANIO MACCHIATO
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Estratto secco di rizoma e radice Gli estratti secchi di Geranium maculatum sono ottenuti da rizoma e radice essiccati, spesso standardizzati in polifenoli totali o tannini per garantire un contenuto costante di composti astringenti. Posologia tipica: Una capsula o compressa al giorno, da assumere preferibilmente al mattino con acqua. In formulazioni ad alta concentrazione, può essere raccomandata una al mattino e una alla sera secondo la forza titolata specifica del prodotto. Questa forma è utile per impieghi sistemici generali, ad esempio per supporto delle mucose o astringenza interna leggera. Estratto fluido di rizoma Gli estratti liquidi si ottengono per macerazione idroalcolica o idroglicerica della radice e rizoma e sono titolati in principi attivi fenolici caratteristici. Posologia tipica: 20–30 gocce diluite in poca acqua o tisana, da 1 a 3 volte al giorno. È consigliabile assumere lontano dai pasti per un migliore effetto sulla mucosa gastrointestinale o per uso locale sulla gola. Questi estratti sono impiegati soprattutto come supporto funzionale per vie orali/digestive o come ingrediente in preparazioni erboristiche complesse. Integratori erboristici multicomponente In commercio esistono formule che associano Geranium maculatum con altre piante che ne potenziano l’azione astringente e lenitiva (ad esempio hamamelis, alchemilla, calendula o salvia) per creare prodotti sinergici destinati a mucose irritate, comfort digestivo o supporto cutaneo. Posologia indicativa: Una o due somministrazioni al giorno, di norma una mattino e/o sera ai pasti, a seconda del focus del prodotto. Le dosi variano in base alla combinazione delle piante e alla concentrazione totale di estratti. Queste formule sfruttano titolazioni combinate per ottenere un effetto più bilanciato e multiprospettico sulle condizioni di interesse. Gemmoderivato di rizoma/fusto giovane Alcuni prodotti di gemmoterapia impiegano tessuti giovani di Geranium maculatum in macerazione idroglicerica, con profilo fitochimico completo e bilanciato. Posologia tipica: 15–30 gocce in poca acqua, 1–3 volte al giorno. Preferibilmente assunte lontano dai pasti o secondo prescrizione fitoterapica. Questa forma è utilizzata per un supporto globale dell’equilibrio dell’organismo, più che per un singolo effetto specifico, e trovano impiego in approcci clinici olistici. Indicazioni generali sulla posologia Le dosi indicate sono quelle più comunemente suggerite nei prodotti fitoterapici standardizzati, in soggetti adulti sani. Per gravidanza, allattamento, condizioni cliniche specifiche o uso di farmaci, è consigliabile consultare un professionista sanitario prima di utilizzare gli estratti. È importante verificare l’etichetta del prodotto per comprendere la titolazione specifica e adattare la frequenza d’uso secondo la concentrazione e l’obiettivo terapeutico. Bibliografia
  • Wichtl M. *Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals: A Handbook for Practice on a Scientific Basis.*
  • Bone K., Mills S. *Principles and Practice of Phytotherapy: Modern Herbal Medicine.*
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy (ESCOP). *ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products.*
  • Blumenthal M., Goldberg A., Brinckmann J. *Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs.*
  • Chevallier A. *The Encyclopedia of Medicinal Plants: A Practical Reference to over 550 Key Herbs.*

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di GERANIO MACCHIATO
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Infuso semplice di Geranium maculatum Ingredienti Somma di rizoma e foglie essiccate di Geranium maculatum. Preparazione Mettere 1–2 cucchiaini di erba essiccata in una tazza di acqua bollente, lasciare in infusione 7–10 minuti, quindi filtrare. Dosaggio sicuro Bere una tazza al giorno. Indicazione d’uso Tisana di base per favorire l’azione astringente sulle mucose e il comfort delle vie digestive. Tisana per mucose e comfort digestivo Erbe Somma di rizoma/foglie di Geranium maculatum Foglie di salvia (Salvia officinalis) Fiori di camomilla (Matricaria chamomilla) Foglie di menta piperita (Mentha × piperita) Preparazione Unire le erbe in parti uguali. Per ogni tazza usare 1 cucchiaino di miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 6–8 minuti, quindi filtrare. Dosaggio sicuro Bere 1–2 tazze al giorno, preferibilmente dopo i pasti principali. Indicazione d’uso Formulazione sinergica per supportare la digestione, favorire comfort addominale e dare supporto alle mucose delicate del tratto gastrointestinale. Tisana antiossidante e tonica Erbe Somma di Geranium maculatum Frutti di rosa canina (Rosa canina) Fiori di tarassaco (Taraxacum officinale) Foglie di vite rossa (Vitis vinifera) Preparazione Combinare le erbe. Per ogni tazza usare 1 cucchiaino di miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 7–10 minuti, quindi filtrare. Dosaggio sicuro Bere 1–2 tazze al giorno. Indicazione d’uso Questa tisana combina l’effetto antiossidante naturale di rosa canina e tarassaco con l’azione equilibrante del geranio, utile per dare tonicità e benessere generale. Tisana per la funzione delle mucose e microcircolo Erbe Somma di rizoma di Geranium maculatum Foglie di hamamelis (Hamamelis virginiana) Foglie di ortica (Urtica dioica) Foglie di betulla (Betula pendula) Preparazione Mescolare le erbe in parti uguali. Per ogni tazza usare 1 cucchiaino della miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 8–10 minuti, quindi filtrare. Dosaggio sicuro Bere una tazza al giorno, eventualmente al mattino. Indicazione d’uso Questa miscela è pensata per favorire il supporto alle mucose, la funzione diuretica naturale e un effetto lenitivo generale, con piante tradizionalmente utilizzate per il comfort delle vie urinarie e circolatorie leggere. Tisana calma e rilassamento emotivo Erbe Somma di Geranium maculatum Fiori di lavanda (Lavandula angustifolia) Fiori di tiglio (Tilia spp.) Foglie di melissa (Melissa officinalis) Preparazione Combinare le erbe. Per ogni tazza usare 1 cucchiaino di miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 6–8 minuti, quindi filtrare. Dosaggio sicuro Bere una tazza al giorno, meglio la sera. Indicazione d’uso Questa formulazione è orientata verso un effetto calmante ed equilibrante, combinando le proprietà aromatiche e lenitive del geranio con piante tradizionalmente usate per favorire relax e benessere emotivo. Consigli generali di preparazione e uso Le tisane descritte sono formulate per adulti sani e sono considerate sicure nei dosaggi indicati. Per uso prolungato, condizioni mediche specifiche o terapie farmacologiche concomitanti, è consigliabile consultare un professionista sanitario o un erborista qualificato. Le erbe dovrebbero essere di qualità, non trattate con pesticidi e conservate in contenitori ermetici al riparo dalla luce per preservare aroma e proprietà. Le tisane possono essere dolcificate con miele a piacere, privilegiando mieli chiari e delicati. Bibliografia
  • Wichtl M. *Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals: A Handbook for Practice on a Scientific Basis.*
  • Bone K., Mills S. *Principles and Practice of Phytotherapy: Modern Herbal Medicine.*
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy (ESCOP). *ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products.*
  • Blumenthal M., Goldberg A., Brinckmann J. *Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs.*
  • Chevallier A. *The Encyclopedia of Medicinal Plants: A Practical Reference to over 550 Key Herbs.*

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
    Il miele ottenuto dai fiori di Geranium maculatum, noto anche come geranio selvatico americano, è raro e tipicamente prodotto in piccole quantità. Essendo una pianta mellifera, i suoi fiori attirano api con un buon contenuto di nettare e polline. Colore: generalmente chiaro, tendente al giallo paglierino, che può scurirsi leggermente con la cristallizzazione. Cristallizzazione: medio-rapida, con cristalli fini e uniformi. La cristallizzazione è naturale e indica purezza. Viscosità: media, scorrevole, non eccessivamente densa. Sapore: delicato, dolce ma non stucchevole, con note leggermente floreali e un retrogusto erbaceo molto tenue. Aroma: fresco e leggermente speziato, con sentori di fiori di campo. Può ricordare un mix tra camomilla e fieno appena tagliato.

    NOTE VARIE E STORICHE...
    Non va confuso con il geranio comune (Pelargonium) Il nome maculatum deriva dal latino “maculato” e fa riferimento alle macchie scure sulle foglie, caratteristiche della specie. Era noto agli Indiani d’America, che utilizzavano radici e rizomi per scopi medicinali: Astringente per diarrea e sanguinamento. Tonico per la pelle e come rimedio per ferite superficiali. In epoca coloniale americana, la pianta veniva anche usata in tisane e decotti per problemi digestivi o come coadiuvante in casi di raffreddore e tosse. Non è mai stata largamente coltivata commercialmente, ma veniva raccolta in natura per uso medicinale o ornamentale. Le foglie maculate e la simmetria dei fiori la rendono una pianta ornamentale interessante, oltre che medicinale. È considerata una pianta mellifera, ma non produce grandi quantità di nettare rispetto ad altre specie più comuni (come robinia o trifoglio). Il miele di Geranium maculatum è raro e apprezzato dagli apicoltori per il suo gusto delicato e aromatico. Studi moderni su estratti di radici e foglie evidenziano attività antiossidante e antimicrobica, confermando alcune delle proprietà tradizionali. È spesso usata nei giardini naturalistici e nelle bordure boschive, perché favorisce la biodiversità attirando api, farfalle e altri insetti impollinatori.


    Ricerche di articoli scientifici su Geranium maculatum (L.) Bieb.

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    Autore: erbeofficinali.org

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