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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 18-03-2026 |
FO-TI |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Caryophyllidae Ordine: Caryophyllales Famiglia: Polygonaceae Sottofamiglia: Polygonoideae Tribù: Polygoneae |
| Chinese Cornbind, Chinese Knotweed, Climbing Knotweed, Flowery Knotweed, Fleece flower Root, Fo-ti-teng, Heds, Houwh, Fo Ti Tieng, Fo-Ti-Tient, He Shou Wu, Ho Shou Wu, Multiflora Preparata, Poligonum, Poligonum Multiflorum, Polygonum, Polygonum multiflorum, Polygonum Multiflorum Thunberg, Racine de Renouée Multiflore, Radix Polygoni Multiflori, Radix Polygoni Shen Min, Renouée, Renouée à Fleurs Nombreuses, Renouée de Chine, Renouée Multiflore, Rhizoma Polygonata, Shen Min, Shou Wu, Shou Wu Pian, Tuber Fleeceflower, Zhihe Shou Wu, Zi Shou Wu, Ho shou wu, Zhiheshouwu |
| Polygonum Multiflorum Thunb., Pleuropterus Multiflorus (Thunb.) Nakai, Reynoutria Multiflora (Thunb.) Moldenke, Tiniaria Multiflora (Thunb.) Hedberg |
| PIANTA ERBACEA PERENNE RAMPICANTE O VOLUBILE, CON FUSTI SOTTILI, STRIATI E GLABRI, LUNGHI FINO A DIVERSI METRI. LE FOGLIE SONO ALTERNE, OVATO-CORDATE, LUNGHE 3-7 CM, CON MARGINE INTERO E APICE ACUTO, DI COLORE VERDE BRILLANTE. I FIORI SONO PICCOLI, NUMEROSI, DI COLORE BIANCO-VERDASTRO, RIUNITI IN PANNOCCHIE RAMIFICATE ASCELLARI. IL PERIANZIO È FORMATO DA CINQUE TEPALI BIANCHI O VERDASTRI. GLI STAMI SONO OTTO, DISPOSTI IN DUE VERTICILLI. L'OVARIO È SUPERO E TRIGONO. IL FRUTTO È UN ACHENIO TRIGONO, LISCIO E LUCIDO, DI COLORE BRUNO SCURO, AVVOLTO DAI TEPALI PERSISTENTI E CARNOSI CHE FORMANO UNA STRUTTURA ALATA PER LA DISPERSIONE ANEMOCORA. LA FIORITURA AVVIENE IN ESTATE-AUTUNNO. LA RADICE TUBEROSA È USATA NELLA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE. |
| TARDA ESTATE-AUTUNNO (AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE) |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO VERDASTRO |
| Pianta rampicante perenne originaria della Cina, ma si è diffusa anche in Giappone, Corea e Taiwan. Predilige pendii boschivi, boscaglie, bordi forestali, rive di fiumi e zone rocciose umide, crescendo spesso in posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. Si adatta a una varietà di tipi di suolo, ma sembra preferire terreni ben drenati e leggermente acidi. La sua capacità di arrampicarsi e la sua crescita vigorosa le permettono di prosperare in diversi ambienti, dalle foreste temperate alle zone montane. In alcune regioni al di fuori del suo areale nativo, è considerata una specie invasiva a causa della sua rapida crescita e della capacità di soppiantare la vegetazione autoctona. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| AUTUNNO (RACCOLTA RADICI: OTTOBRE-NOVEMBRE) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICI TUBERIZZATE ESSICCATE (POLYGONI MULTIFLORI RADIX) RACCOLTE IN AUTUNNO-INVERNO DA PIANTE DI 3-4 ANNI. OCCASIONALMENTE VENGONO UTILIZZATE ANCHE LE FOGLIE E I FUSTI |
| TERROSO-LEGNOSO, CON LIEVE NOTA DOLCIASTRA |
| AMAROGNOLO-DOLCIASTRO, LEGGERMENTE ASTRINGENTE |
| TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO |
| Motivazione: sono documentati casi di epatotossicità associati all’uso della pianta, soprattutto con preparazioni non adeguatamente processate o con uso prolungato; i dati tossicologici indicano un rischio concreto ma variabile in funzione della forma, della dose e della durata d’uso, con migliore tollerabilità per i preparati tradizionalmente trattati secondo metodiche standardizzate |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Fallopia multiflora (Thunb.) Haraldson è supportata da studi in vivo su modelli animali e da un ampio uso fitoterapico tradizionale nella medicina cinese, con evidenze farmacologiche su attività antiossidanti, epatoprotettive e metaboliche; tuttavia l’efficacia dipende fortemente dal tipo di preparazione, in particolare tra radice cruda e processata, e non sono disponibili studi clinici controllati sufficienti a confermare un’efficacia generalizzata |
| Stilbeni: resveratrolo, polidatina, Antrachinoni: emodina, crisofanolo, fisciona, antroni, Composti fenolici: acido gallico, acido caffeico, Flavonoidi: quercetina, rutina, iperoside, Tannini: tannini idrolizzabili, tannini condensati, Fosfolipidi e lipidi: lecitine, acidi grassi, Polisaccaridi: eteropolisaccaridi bioattivi, Steroli: beta sitosterolo, stigmasterolo, Alcaloidi: composti azotati minori |
| Vi sono due tipi di Fo-ti: quello grezzo e quello trattato. In genere quello trattato ha migliori proprietà toniche e immunomodulanti, contro l´invecchiamento precoce e per combattere il freddo; il grezzo, invece, pare che sia migliore per gli stati infiammatori e come lassativo. La letteratura a disposizione non è, comunque molto chiara sulle differenze terapeutiche tra l´uno e l´altro tipo. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) EPATOPATIE PREESISTENTI, GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, BAMBINI SOTTO I 12 ANNI, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, USO CONCOMITANTE CON FARMACI EPATOTOSSICI |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) MONITORARE LA FUNZIONALITà EPATICA DURANTE L'USO PROLUNGATO, NON SUPERARE I 12 G/DIE DI RADICE ESSICCATA, PREFERIRE PREPARAZIONI TRADIZIONALI "NERIFICATE", EVITARE L'ASSUNZIONE CONTEMPORANEA AD ALCOL, SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE IN CASO DI ITTERO O SINTOMI EPATICI, RISPETTARE I TEMPI DI TRATTAMENTO TRADIZIONALI (CICLI DI 3 MESI CON PAUSE), UTILIZZARE SOLO SOTTO CONTROLLO MEDICO IN CASO DI TERAPIE FARMACOLOGICHE CONCOMITANTI. E´ PREFERIBILE ASSUMERE GLI ESTRATTI DI FO-TI-SOPRATTUTTO QUELLI DERIVATI DAL TIPO GREZZO SOTTO IL CONTROLLO DEL MEDICO DATA LA SCARSA CONOSCENZA ATTUALE SU EFFETTI COLLATERALI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| EPATOTOSSICI |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ANGELICA |
| GINSENG |
| LIGUSTRO |
| LIQUIRIZIA |
| REMANNIA |
| SCHISANDRA |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| KAWA-KAWA |
| La droga utilizzata di Fallopia multiflora (Thunb.) Haraldson è costituita dalla radice, disponibile sia in forma cruda sia processata secondo metodiche tradizionali, con differenze rilevanti nel profilo farmacologico e tossicologico.
Il Fo-ti-teng è un ingrediente primario in molte composizioni di erbe della medicina cinese.
L´uso quotidiano della bevanda ottenuta con mezzo cucchiaino di polvere di fo-ti in acqua calda accresce l´energia e attenua i segni dell´età anche dal punto di vista sessuale.
Estratti secchi standardizzati sono disponibili in integratori, generalmente titolati in stilbeni totali espressi come polidatina o in antrachinoni totali. Le posologie comunemente impiegate negli integratori variano tra 300 e 1000 mg al giorno di estratto secco, suddivisi in due somministrazioni, con durata limitata e monitoraggio della funzionalità epatica
Polvere di radice essiccata è utilizzata in ambito tradizionale, con dosaggi compresi tra 3 e 6 g al giorno per la radice processata e 1 a 3 g per la radice cruda, quest’ultima impiegata principalmente per effetto lassativo e con maggiore cautela per il contenuto di antrachinoni
Estratti fluidi e tinture sono disponibili con rapporti droga estratto variabili, con posologie orientative di 1–3 ml al giorno suddivisi in più somministrazioni, anche in questo caso con attenzione alla durata del trattamento
Integratori combinati sono frequentemente formulati nella medicina tradizionale cinese insieme ad altre piante toniche, con dosaggi adattati alla formulazione complessiva e all’obiettivo terapeutico
Preparazioni omeopatiche specifiche di Fallopia multiflora non sono comunemente presenti nelle principali farmacopee omeopatiche; eventuali utilizzi risultano marginali e non standardizzati
L’impiego richiede cautela per il rischio documentato di epatotossicità, con necessità di evitare uso prolungato e di considerare le differenze tra radice cruda e processata
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Le preparazioni in tisana a base di Fallopia multiflora (Thunb.) Haraldson utilizzano esclusivamente la radice processata secondo la tradizione, in quanto la forma cruda presenta maggiore contenuto di antrachinoni e un profilo di sicurezza meno favorevole; la tisana semplice si prepara con 6–9 g di radice processata in 250 ml di acqua, portata a ebollizione e mantenuta per 20–30 minuti, con assunzione una volta al giorno per periodi limitati
Una formulazione tradizionale tonica può associare Fallopia multiflora con Rehmannia glutinosa e Angelica sinensis, utilizzando 6 g di Fallopia, 6 g di Rehmannia e 3 g di Angelica in 300 ml di acqua, con decozione di 20–30 minuti; tale combinazione è coerente con l’uso tradizionale per il supporto epatico e sistemico e si assume una volta al giorno sotto controllo
Una formulazione con finalità antiossidante e di supporto metabolico può includere Fallopia multiflora con Schisandra chinensis e Lycium barbarum, utilizzando 5–6 g di Fallopia, 3 g di Schisandra e 5 g di Lycium in decozione; l’assunzione è limitata a cicli brevi per ridurre il rischio di effetti epatici
Per l’azione lassativa, limitata alla forma non processata, si utilizza una quantità inferiore, generalmente 1–3 g di radice in decozione breve, eventualmente associata a Cassia angustifolia, ma tale uso richiede particolare cautela e non è raccomandato per trattamenti prolungati
Le formulazioni devono essere utilizzate con prudenza per il rischio documentato di epatotossicità, evitando l’associazione con altre piante o sostanze epatotossiche e limitando la durata del trattamento, con preferenza per la radice processata e per dosaggi moderati
Bibliografia
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APPROFONDIMENTO SU FO-TI CONTRO L'INVECCHIAMENTO...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Fallopia multiflora (Thunb.) Haraldson |