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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 10-05-2026 |
FIORDALISO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Superasteridae Clade Asteranae Ordine Asterales Famiglia Asteraceae Sottofamiglia Carduoideae Tribù Cardueae Sottotribù Centaureinae Genere Centaurea Specie Centaurea cyanus |
Famiglia: Asteraceae |
| Aciano, Akurprýði, Bachelor´s button Knapweed, Barbeau, Blåklint, Bleuet des champes, Casse, Lunettes, Blue bottle, Bluet, Bottle flower, Garden Cornflower, Garden Cornflower |
| Centaurea Cyaneum St.-Lag., Centaurea Cyanocephala Velen., Centaurea Cyanus Subsp. Coa Rech.fil., Centaurea Cyanus Subsp. Cyanus, Centaurea Cyanus Var. Cyanus, Centaurea Cyanus Var. Denudata Suksd., Centaurea Cyanus Var. Violacea J.J.Schmitz & Regel, Centaurea Cynarocephala Velen., 1886, Centaurea Hoffmanniana Asch., Centaurea Hortorum Pau, Centaurea Lanata Roxb., Centaurea Pulcherrima Wight, Centaurea Pulcherrima Wight Ex DC., Centaurea Pulchra DC., Centaurea Rhizocephala Trautv., Centaurea Segetalis Salisb., Centaurea Umbrosa A.Huet & Reut., Cyanus Arvensis Moench, Cyanus Cyanus (L.) Hill, Cyanus Dentato-folius Gilib., Cyanus Segetum Hill, Cyanus Vulgaris Delarbre, Jacea Segetalis Lam., Jacea Segetalis Lam. Ex Steud., Jacea Segetum (Hill) Lam., Leucacantha Cyanus (L.) Nieuwl. & Lunell, Setachna Cyanus (L.) Dulac |
| PIANTA ERBACEA ANNUALE CON FUSTI ERETTI, RAMIFICATI E LEGGERMENTE PELOSI, ALTI FINO A 90 CM. LE FOGLIE BASALI SONO OBLANCEOLATE E LOBATE, MENTRE LE FOGLIE CAULINE SONO LINEARI O LANCEOLATE, SESSILI E PIÙ PICCOLE. I CAPOLINI SONO SOLITARI O IN CIME LASSI, CON UN INVOLUCRO DI BRATTEE VERDI CON MARGINE SCARIOSO E DENTELLATO. I FIORI ESTERNI SONO STERILI, CON UNA LIGULA ALLARGATA DI COLORE BLU INTENSO (RARAMENTE ROSA, VIOLA O BIANCO). I FIORI CENTRALI SONO FERTILI, TUBULOSI E DI COLORE BLU SCURO O VIOLACEO. IL FRUTTO È UN ACHENIO CON UN PAPPO DI SETOLE BREVI E BIANCHE. |
| PRIMAVERA-ESTATE (MAGGIO-AGOSTO), CON PICCO IN GIUGNO-LUGLIO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ AZZURRO CHIARO |
| ________ BIANCO |
| ________ BLU PURO |
| ________ BLU VIVIDO |
| In passato era un comune infestante dei campi di cereali, ma che ora è diventata più rara a causa delle moderne pratiche agricole. Predilige terreni ben drenati, da neutri a leggermente alcalini, e posizioni soleggiate. Si adatta a diversi tipi di suolo, inclusi quelli poveri e secchi, una volta stabilita. Oltre ai campi di cereali, si può trovare in prati, terreni incolti e ai bordi delle strade. La sua distribuzione originaria è in Europa, ma si è ampiamente naturalizzata in Nord America, Australia e altre parti del mondo, spesso anche come specie ornamentale. Cresce dal livello del mare fino a circa 1500 metri di altitudine. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE (RACCOLTA FIORI: GIUGNO-AGOSTO, IN PIENA FIORITURA) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| CAPOLINI FIORITI ESSICCATI (PETALI BLU), RARAMENTE FOGLIE GIOVANI |
| LEGGERMENTE ERBACEO, CON NOTE TENUI FLOREALI-DOLCIASTRE |
| LEGGERMENTE AMARO-ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO QUASI NEUTRO |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili indicano una bassa incidenza di effetti avversi alle dosi fitoterapiche tradizionali e cosmetiche. Non sono documentati effetti tossici significativi nell’uso corretto della droga vegetale. Esiste tuttavia una potenziale possibilità di reazioni allergiche individuali in soggetti sensibili alle Asteraceae, basata su plausibilità farmacologica e osservazioni fitoterapiche generali. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Le evidenze scientifiche dirette su Centaurea cyanus L. sono prevalentemente limitate a studi in vitro, ad alcuni modelli animali e all’uso etnobotanico tradizionale, soprattutto per attività antinfiammatoria, antiossidante e lenitiva oculare. Mancano studi clinici controllati robusti e revisioni sistematiche specifiche sulla specie che confermino efficacia terapeutica clinicamente rilevante nell’uomo. |
| Antociani: cianina, centaurocianina, cianidina-3-glucoside, cianidina-3,5-diglucoside, pelargonidina derivati, delfinidina derivati Flavonoidi: apigenina, luteolina, quercetina, kaempferolo, rutina, cosmosiina, luteolina-7-glucoside, apigenina-7-glucoside Polifenoli: acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido protocatecuico, acido gallico Sesquiterpeni lattonici: cnicina, centaureidina, repina, derivati germacranolidi Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili, procianidine Mucillagini: polisaccaridi mucillaginosi acidi, arabinogalattani, ramnogalatturonani Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Triterpeni: taraxasterolo, beta-amirina, lupeolo Composti volatili e olio essenziale: farnesene, beta-cariofillene, umulene, linalolo, nerolo Composti minerali e oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, manganese, ferro Carotenoidi: luteina, zeaxantina, beta-carotene Cumarine: scopoletina, umbelliferone Alcaloidi: tracce di alcaloidi piridinici non predominanti Saponine: saponine triterpeniche in basse concentrazioni |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE RISCHIO DI REAZIONI DI IPERSENSIBILITÀ IN SOGGETTI ALLERGICI ALLE ASTERACEAE. L’EVIDENZA DERIVA DA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA E DALLA PRESENZA DOCUMENTATA DI LATTONI SESQUITERPENICI POTENZIALMENTE ALLERGIZZANTI, ANCHE SE NON RISULTANO NUMEROSE SEGNALAZIONI CLINICHE SPECIFICHE PER CENTAUREA CYANUS L. LE PREPARAZIONI OFTALMICHE TRADIZIONALI NON STERILI A BASE DI CENTAUREA CYANUS L. POSSONO COMPORTARE RISCHIO MICROBIOLOGICO O IRRITATIVO IN APPLICAZIONE OCULARE DIRETTA. L’AVVERTENZA DERIVA DA CRITERI FARMACOTECNICI E DI SICUREZZA IGIENICA RELATIVI ALL’USO DI PREPARAZIONI ACQUOSE VEGETALI NON STERILI. I DATI TOSSICOLOGICI E CLINICI DISPONIBILI SULLA SICUREZZA A LUNGO TERMINE, IN GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO E IN ETÀ PEDIATRICA RISULTANO LIMITATI O INSUFFICIENTI. L’AVVERTENZA DERIVA DALL’ASSENZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI ADEGUATI SULLA SPECIE. NON RISULTANO DOCUMENTATE INTERAZIONI FARMACOLOGICHE CLINICAMENTE RILEVANTI CON FARMACI O ALTRE PIANTE MEDICINALI, MA LE EVIDENZE DISPONIBILI SONO LIMITATE E PREVALENTEMENTE BASATE SU DATI FITOCHIMICI E OSSERVAZIONALI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE CONFERMATE SPECIFICHE PER CENTAUREA CYANUS L. SUPPORTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O DA CASISTICHE TOSSICOLOGICHE DOCUMENTATE SULLA SPECIE. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ALTEA |
| AMAMELIDE |
| CALENDULA |
| CAMOMILLA MATRICARIA |
| EUFRASIA |
| MALVA |
| MELILOTO |
| PIANTAGGINE LANCEOLATA |
| ROSA ROSSA |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di FIORDALISO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco da capolini o fiori di Centaurea cyanus L. standardizzato in polifenoli totali o flavonoidi, utilizzato soprattutto in formulazioni cosmetiche, oftalmiche tradizionali e preparazioni lenitive per mucose. Non esiste una standardizzazione ufficiale universalmente accettata per la specie; nei prodotti fitoterapici europei vengono generalmente impiegati estratti con titolo minimo in flavonoidi compreso tra 1% e 5% espresso come isoquercitrina o equivalenti polifenolici. Posologia comunemente presente negli integratori: 200–500 mg al giorno di estratto secco rapporto droga/estratto variabile tra 4:1 e 10:1. Estratto idroglicerico di fiori di Centaurea cyanus L. impiegato in cosmetica funzionale e preparazioni lenitive perioculari. Utilizzato prevalentemente come componente di colliri cosmetici, gel contorno occhi, lozioni decongestionanti e detergenti cutanei delicati. Le concentrazioni d’impiego nei preparati cosmetici variano generalmente dal 2% al 10%. Estratto fluido idroalcolico di fiori freschi o essiccati con rapporto droga/estratto generalmente 1:1 o 1:2. Utilizzato nella tradizione erboristica europea per preparazioni digestive leggere, coadiuvanti depurative e formulazioni ad uso esterno lenitivo. Posologia tradizionale: 1–3 mL fino a tre volte al giorno diluiti in acqua. Tintura madre di Centaurea cyanus L. ottenuta dai fiori secondo preparazione idroalcolica convenzionale. Utilizzata prevalentemente nella tradizione fitoterapica francese e tedesca per impiego esterno su impacchi perioculari e applicazioni cutanee lenitive. Posologia tradizionale orale: 20–40 gocce da una a tre volte al giorno. Per uso esterno viene generalmente diluita dal 5% al 20%. Acqua distillata di fiordaliso ottenuta per distillazione dei fiori, largamente impiegata in preparazioni cosmetiche e oftalmiche tradizionali. Utilizzata per impacchi perioculari, lavaggi cosmetici e preparati decongestionanti. Applicazione locale da una a più volte al giorno secondo necessità. Polvere micronizzata di petali o fiori essiccati utilizzata in capsule, compresse e miscele erboristiche. Le dosi comunemente utilizzate nelle formulazioni commerciali sono comprese tra 300 mg e 2 g al giorno, spesso in associazione con Matricaria chamomilla, Euphrasia officinalis o Calendula officinalis. Oleolito di fiori di Centaurea cyanus L. impiegato esclusivamente per uso cosmetico e dermatologico tradizionale. Utilizzato in preparazioni lenitive, emollienti e doposole. Applicazione topica una o più volte al giorno. Preparazioni omeopatiche di Centaurea cyanus L. disponibili soprattutto come tintura madre omeopatica, diluizioni D, CH e TM. Le diluizioni più diffuse comprendono 4 CH, 5 CH, 6 CH e TM. L’impiego omeopatico tradizionale riguarda irritazioni oculari lievi, congestione palpebrale e disturbi cutanei superficiali. Le posologie dipendono dalla diluizione e dalla scuola omeopatica utilizzata. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di FIORDALISO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso tradizionale digestivo e lenitivo con Centaurea cyanus L. e Matricaria chamomilla L. Preparare con 1 g di fiori di Centaurea cyanus e 2 g di capolini di Matricaria chamomilla in 200 mL di acqua a 90–95 °C per 10 minuti. Assumere fino a 2 volte al giorno dopo i pasti. La combinazione è utilizzata nella tradizione europea per irritazioni mucose leggere e tensione digestiva con supporto farmacologico antinfiammatorio e lenitivo. Infuso oftalmico tradizionale per impacchi con Centaurea cyanus L. ed Euphrasia officinalis L. Preparare con 1 g di fiori di Centaurea cyanus e 1 g di parti aeree di Euphrasia officinalis in 150–200 mL di acqua calda per 10 minuti, filtrando accuratamente in modo sterile. Utilizzare esclusivamente per impacchi esterni perioculari una o due volte al giorno. Non utilizzare direttamente nell’occhio in assenza di sterilizzazione farmaceutica. Tisana decongestionante e dermofunzionale con Centaurea cyanus L., Calendula officinalis L. e Malva sylvestris L. Preparare con 1 g di fiordaliso, 1 g di calendula e 1 g di malva in 250 mL di acqua calda per 10–15 minuti. Utilizzo tradizionale per mucose irritate e supporto emolliente sistemico leggero. Assunzione fino a 2 volte al giorno. Infuso digestivo delicato con Centaurea cyanus L., Foeniculum vulgare Miller e Melissa officinalis L. Preparare con 1 g di fiordaliso, 1 g di semi di finocchio e 1 g di melissa in 200–250 mL di acqua per 10 minuti. Utilizzato tradizionalmente per digestione lenta, meteorismo lieve e tensione gastroenterica funzionale. Assumere dopo i pasti principali. Formulazione erboristica per uso cosmetico e lavaggi cutanei con Centaurea cyanus L., Hamamelis virginiana L. e Rosa gallica L. Preparare un infuso concentrato con 2 g di fiordaliso, 1 g di hamamelis e 1 g di petali di rosa in 250 mL di acqua per 15 minuti. Applicazione esterna su cute sensibile, arrossata o affaticata mediante compresse o lavaggi locali. Decotto leggero tradizionale con Centaurea cyanus L. e Arctium lappa L. Preparare con 1 g di fiordaliso e 2 g di radice di bardana in 300 mL di acqua, facendo sobbollire per 5 minuti e lasciando riposare 10 minuti. Utilizzato nella tradizione erboristica come coadiuvante depurativo cutaneo e digestivo leggero. Assumere una volta al giorno per periodi limitati. Miscela erboristica rilassante con Centaurea cyanus L., Tilia cordata Mill. e Lavandula angustifolia Mill. Preparare con 1 g di fiordaliso, 2 g di tiglio e 0,5 g di lavanda in 250 mL di acqua calda per 10 minuti. Utilizzata nella tradizione fitoterapica come bevanda serale distensiva e lenitiva delle mucose. Preparazione tradizionale per gargarismi con Centaurea cyanus L. e Salvia officinalis L. Preparare con 1 g di fiordaliso e 1 g di salvia in 200 mL di acqua calda per 10 minuti. Utilizzare tiepido per sciacqui del cavo orale fino a 2–3 volte al giorno in caso di irritazioni lievi del cavo orale. |
| Vini, elisir, amari, tinture di FIORDALISO
Vino di fiordaliso Ingredienti Fiori secchi di Centaurea cyanus Vino bianco secco di buona qualità Procedimento Raccogliere e preparare i fiori: Utilizzare fiori essiccati e ben tritati di fiordaliso. altavaltrebbia.net Macerazione in vino: Mettere 40–50 grammi di fiori in 1 litro di vino bianco. Coprire il contenitore con un tappo ermetico. papale-papale.it Tempo di macerazione: Lasciare macerare per 8–12 giorni in un luogo fresco al riparo dalla luce, agitando periodicamente il contenitore. altavaltrebbia.net Filtrazione: Trascorso il periodo di macerazione, filtrare il liquido con un panno o un filtro fine e imbottigliare il vino ottenuto. papale-papale.it Uso del vino di fiordaliso Consumo tradizionale: viene bevuto in piccole quantità (un bicchierino) come bevanda aromatica o coadiuvante per il benessere delle mucose e la sensazione di leggerezza. altavaltrebbia.net Può essere servito a temperatura ambiente o leggermente fresco, da solo oppure diluito con acqua secondo il gusto personale. papale-papale.it È considerato un rimedio popolare per favorire la tolleranza delle irritazioni leggere (come della gola o delle mucose) o semplicemente come bevanda tonica vegetale. altavaltrebbia.net Note pratiche e sicurezza Questa preparazione è di uso tradizionale e alimentare, non è una terapia medica. Se consumata in eccesso può risultare alcolica; si consiglia moderazione. Non è adatta a chi è allettato, in gravidanza o allattamento, o in caso di patologie specifiche senza parere medico. In caso di disturbi persistenti alle mucose o agli occhi, consultare un medico o un erborista qualificato. Bibliografia |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Centaurea cyanus L. |