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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 13-03-2026 |
FELCE MASCHIO |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: --- Divisione: Pteridophyta Classe: Filicopsida Ordine: Polypodiales Famiglia: Dryopteridaceae |
| Fexa, Ules, European Aspidium, Male shield Fern, Male Woodfern, Malefern, Basket fern, Ormetelg, Stóriburkni, Sweet Brake, Fougère male, Gemeiner wurm, Farm, Faelza masti, Almindelig mangeløv, Flohkraut, Kivikkoalvejuuri, Knotty Brake, Gemeiner Wurmfarn |
| Aspidium Filix-mas Swartz., Dryopteris marginalis (L.) Gray, Lasterea filix-mas, Nephrodium filix-mas Rich., Polypodium filix-mas L., Polystichum filix-mas Roth., Tectarea filix-mas |
| FELCE PERENNE CON UN RIZOMA ERETTO E MASSICCIO COPERTO DA SQUAME BRUNE. LE FRONDE SONO LUNGHE DA 30 A 150 CM, PENNATOSETTE, CON PINNULE PROFONDAMENTE LOBATE O PENNATIFIDE, DISPOSTE A ROSETTA. IL RACHIDE È SQUAMOSO, SOPRATTUTTO ALLA BASE. I SORI (GRUPPI DI SPORANGI) SONO ROTONDI, SITUATI SUL LATO INFERIORE DELLE PINNULE, DISPOSTI IN DUE FILE LUNGO LA VENA MEDIANA DI OGNI LOBO. L'INDUSIO (MEMBRANA PROTETTIVA DEL SORO) È RENIFORME E CADE A MATURAZIONE. LE SPORE SONO ELLITTICHE E MONOLETE. |
| ESSENDO UNA FELCE SI RIPRODUCE TRAMITE SPORE (NON FIORI VERI). LE SPORE MATURANO SULLA PAGINA INFERIORE DELLE FRONDE TRA AGOSTO E SETTEMBRE |
| Predilige habitat boschivi umidi e ombrosi, ma si adatta anche a zone rocciose, pendii ombreggiati, margini forestali e talvolta brughiere umide. Cresce su una varietà di tipi di suolo, purché ben drenati e ricchi di humus, spesso su substrati leggermente acidi o neutri. È una specie ampiamente distribuita nell'emisfero settentrionale, in Europa, Asia temperata e Nord America, e si trova tipicamente a basse e medie altitudini, anche se può spingersi fino a quote più elevate in ambienti montani freschi e umidi. La sua capacità di tollerare diverse condizioni di luce, pur preferendo l'ombra, contribuisce alla sua presenza in svariati ecosistemi forestali. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| OTTOBRE, METÀ AUTUNNO, INVERNO (OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RIZOMA DI PIANTE ADULTE (2-3 ANNI) CHE VA ESSICCATO RAPIDAMENTE |
| ERBACEO-TERROSO, CON NOTE AMARE E TANNICHE, SIMILE A RADICE DI LIQUIRIZIA MA PIÙ PUNGENTE. PRESENTA UN CARATTERISTICO SENTORE DI MUFFA UMIDA QUANDO IL RIZOMA È FRESCO |
| AMARISSIMO E ASTRINGENTE, CON NOTE RESINOSE E TANNICHE, SEGUITO DA UN PERSISTENTE RETROGUSTO METALLICO E LIEVEMENTE NAUSEA. LA DROGA È TOSSICA (CONTIENE FILICINA) – L'INGESTIONE DIRETTA È PERICOLOSA |
| TOSSICITÀ: ALTA |
| Motivazione: I principi attivi tradizionalmente associati a Dryopteris filix‑mas sono potenzialmente tossici, e l’uso dei rizomi come antielmintico è stato in larga parte abbandonato proprio per rischi di tossicità sistemica; effetti avversi documentati includono nausea, vomito, diarrea, danno epatico e neurotossicità in seguito all’ingestione di estratti non adeguatamente dosati. L’uso terapeutico non è raccomandato senza supervisione medica, riflettendo un profilo di rischio elevato. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Dryopteris filix‑mas (felce maschio) è tradizionalmente nota soprattutto per l’uso della sua rizoma contenente filicina come antielmintico storico, ma le evidenze scientifiche moderne sono insufficienti o contrastanti e non esistono studi clinici umani controllati affidabili che confermino un’efficacia terapeutica sicura e reproducibile. Le informazioni disponibili sono perlopiù storiche o basate su usi tradizionali, non supportate da dati clinici solidi. |
| Floroglucinoli: filicina, filmarone, aspidinolo, flavaspidico acido BB, albaspidina PP Tannini: acido gallico, ellagitannini, catechine Flavonoidi: kaempferolo, quercetina, apigenina Triterpenoidi: acido filicico, acido filixico, acido dryocrassico Oli essenziali: alfa pinene, beta pinene, limonene, canfene Steroli: beta sitosterolo, campesterolo Acidi grassi: acido palmitico, acido oleico, acido linoleico |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| Noo | NON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA |
| !! | ANTIELMINTICO E PARASSITI INTERNI |
| !! | PARASSITI INTERNI (VERMI - TENIA E CESTOIDI) |
| !! | USO OMEOPATICO |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni DL50: ~500 mg/kg di estratto secco (dipendente da filicina) Sintomi tossicità: Vomito, cecità temporanea, collasso. Preferire farmaci antielmintici moderni (es. praziquantel) |
| PROTOCOLLO DI EMERGENZA PER AVVELENAMENTO DA Dryopteris filix-mas
PRIMI SOCCORSI IMMEDIATI
Rimuovere immediatamente i residui vegetali dalla bocca
Sciacquare abbondantemente con acqua
NON indurre il vomito (rischio di peggiorare l'assorbimento delle tossine)
Somministrare carbone attivo (1 g/kg di peso corporeo)
CHIAMATA D'EMERGENZA
Italia: Centro Antiveleni di Milano 02 66101029
Europa: Numero unico emergenze 112
Specificare:
Parte ingerita (rizoma/foglie)
Quantità e orario assunzione
Sintomi presenti
SINTOMI DA TOSSICITÀ
Entro 2 ore:
Vomito violento, diarrea sanguinolenta
Vertigini, cefalea
Entro 6-12 ore:
Ittero, dolore epatico (epatotossicità)
Disturbi visivi (cecità temporanea)
Grave:
Convulsioni, collasso cardiocircolatorio
TRATTAMENTO OSPEDALIERO URGENTE
Terapia sintomatica:
Idratazione EV (contro disidratazione)
Anticonvulsivanti (diazepam EV se necessari)
Monitoraggio:
Enzimi epatici (ALT/AST)
Bilirubina e coagulazione (INR)
Antidoto: Nessuno specifico → terapia di supporto
ASSOLUTAMENTE DA EVITARE
Latte o alcol (aumentano l'assorbimento)
Lassativi oleosi (es. olio di ricino)
Rimedi casalinghi
PREVENZIONE
Evitare l'uso interno (obsoleto come vermifugo)
Maneggiare con guanti il rizoma fresco
Tenere lontano da bambini/animali
La tossicità è dose-dipendente. Anche piccole quantità possono causare danno epatico permanente.
Fonti:
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| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| CONTROINDICAZIONI GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, ETÀ PEDIATRICA, INSUFFICIENZA EPATICA/RENALE, ULCERA GASTRODUODENALE, ANEMIA, DISTURBI CARDIACI, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, INTERAZIONI CON FARMACI ANTIPARASSITARI, USO CONCOMITANTE CON ALCOL, STATI INFIAMMATORI INTESTINALI, EPILESSIA, TERAPIE ANTICOAGULANTI. LA FILICINA È EPATOTOSSICA E NEUROTOSSICA. VIETATO L'USO PROLUNGATO O IN DOSI NON CONTROLLATE. VIETATO L´USO COMUNE |
| AVVERTENZE USARE SOLO SOTTO CONTROLLO MEDICO, EVITARE DOSI ELEVATE, MONITORARE ENZIMI EPATICI, SOSPENDERE IN CASO DI NAUSEA/DIARREA, NON SUPERARE I 3 GIORNI DI TRATTAMENTO, ASSOCIARE A LASSATIVI OSMOTICI, CONSERVARE AL RIPARO DA UMIDITÀ, EVITARE L'USO IN PAZIENTI DEBILITATI. L´AVVELENAMENTO DÀ NAUSEA, VOMITO, DELIRIO, TREMITI, CONVULSIONI, COMA, CECITÀ E ARRESTO CARDIO-RESPIRATORIO. LE FUNZIONI TERAPEUTICHE SONO RIPORTATE A SOLO TITOLO INDICATIVO E NON APPLICABILI IN FITOTERAPIA ANCHE SE VIENE USATA ESTERNAMENTE PER DOLORI REUMATICI E SCIATALGIE. L'ESTRATTO ETEREO DI FELCE MASCHIO È ANCORA IL PIÙ USATO TENIFUGO. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCALI |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| ANTIPERTENSIVI |
| ASPIRINA |
| EPATOTOSSICI |
| SEDATIVI DEL SNC |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| CAMALA |
| (Organi coinvolti nell'azione fitoterapica) |
| INTESTINO |
| ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI |
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Dryopteris filix-mas (L.) Schott |