|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 10-03-2026 |
CANNELLA CEYLON |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Magnoliidae Ordine: Laurales Famiglia: Lauraceae |
| Piccola canna, Cannella regina, Cannella Ceylon, True Cinnamon, Ceylon cinnamon, Saigon cinnamon, Saigon cassia, Cannelle, Zimt canela, Cannelle, Cortex Cinnamomi, Jou-kuei, Jou-kwei, kaneel, kanel |
| Cinnamomum verum J.S.Presl., Cinnamomum loureirii Perr. Et Eb., Cinnamomum burmanii Blume, Laurus cinnamomum L., Cinnamomum Zeilanicum (Blume) Breyne Cinnamomum ceylanicum Nees |
| ALBERO SEMPREVERDE DI PICCOLE O MEDIE DIMENSIONI CON CORTECCIA SOTTILE, LISCIA E AROMATICA, DI COLORE MARRONE CHIARO. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, OVATO-LANCEOLATE, CORIACEE, LUCIDE, DI COLORE VERDE E PRESENTANO TRE NERVATURE PRINCIPALI PARALLELE. I FIORI SONO PICCOLI, ERMAFRODITI, DI COLORE BIANCO-VERDASTRO, RACCOLTI IN PANNOCCHIE ASCELLARI E TERMINALI. IL PERIANZIO È FORMATO DA SEI TEPALI GIALLASTRI. GLI STAMI SONO NUMEROSI, DISPOSTI IN TRE VERTICILLI. IL FRUTTO È UNA PICCOLA BACCA OBLUNGA, DI COLORE VIOLA SCURO A MATURAZIONE, CONTENENTE UN SINGOLO SEME. LA CARATTERISTICA PRINCIPALE È LA CORTECCIA INTERNA, CHE ARROTOLANDOSI DURANTE L'ESSICCAZIONE FORMA I BASTONCINI DI CANNELLA. |
| MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, PRIMAVERA, ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ BIANCO VERDASTRO |
| Originaria dello Sri Lanka (precedentemente Ceylon) e delle regioni costiere dell'India meridionale. Cresce tipicamente nelle foreste tropicali umide, nelle boscaglie e nelle zone costiere, spesso in terreni sabbiosi e ben drenati. Predilige un clima caldo e umido con elevate precipitazioni e una buona esposizione al sole, anche se può tollerare una leggera ombra. Si trova generalmente a basse e medie altitudini. Grazie alla sua importanza come spezia, è stata coltivata in molte altre regioni tropicali del mondo, tra cui le Seychelles, il Madagascar, l'Indonesia, i Caraibi e l'America Latina, dove prospera in condizioni simili al suo habitat nativo. In alcune di queste aree, può anche inselvatichire. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| STAGIONE SECCA (MAGGIO-SETTEMBRE), CON RACCOLTA OTTIMALE DELLA CORTECCIA TRA LUGLIO E AGOSTO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| CORTECCIA DEI RAMI PRIVATA DEL SUGHERO |
| DOLCE-SPEZIATO, INTENSAMENTE CALDO E AVVOLGENTE, CON NOTE DOMINANTI DI CINAMALDEIDE, EUGENOLO E SFUMATURE BALSAMICHE |
| DOLCE-PUNGENTE, CON NOTE CALDE E LEGNOSE (CINAMALDEIDE), UN TOCCO BALSAMICO (EUGENOLO) E LIEVE ASTRINGENZA TANNICA |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: Nel corretto utilizzo fitoterapico e alimentare, Cinnamomum zeylanicum è generalmente ben tollerata. Gli effetti indesiderati sono rari e lievi, prevalentemente gastrointestinali o da sensibilizzazione, e l’olio essenziale può risultare irritante se usato impropriamente o ad alte dosi. L’assenza di composti come la cumarina in quantità rilevanti contribuisce a un profilo di sicurezza favorevole, giustificando una tossicità bassa. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Cinnamomum zeylanicum presenta attività biologiche supportate da numerosi studi in vitro, su modelli animali e da un uso consolidato nella pratica fitoterapica, in particolare come digestivo, antimicrobico, antiossidante e come supporto nel controllo della glicemia. Le evidenze cliniche sono presenti ma non sempre con risultati univoci o standardizzati per tutte le indicazioni, giustificando una classificazione di efficacia buona ma non pienamente confermata per ogni uso terapeutico. |
| 1. Olio essenziale (3-4% della corteccia) Aldeide cinnamica (60-80%, principale componente responsabile dell’aroma e attività biologica) Eugenolo (5-10%, attività antisettica e antinfiammatoria) Linalolo beta-cariofillene (antiinfiammatorio) Acetato di cinnamile Cinnamato di metile 2. Polifenoli e composti fenolici Proantocianidine (antiossidanti) Acido cinnamico Acido gallico Epicatechina Catechina 3. Mucillagini e polisaccaridi Gomme naturali Fibre alimentari 4. Altri composti Cumarina (in tracce, molto meno presente rispetto a C. cassia) Terpenoidi (limonene, alfa-pinene) 2 sostanze insetticide: cinnzelanina e cinnzelanolo. |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni |
| Diversi studi clinici e meta-analisi mostrano che l’integrazione con estratti standardizzati di Cinnamomum zeylanicum può migliorare il controllo della glicemia in persone con diabete di tipo 2, riducendo la glicemia a digiuno e l’HbA1c rispetto al placebo. Prove cliniche indicano un effetto significativo sulla diminuzione della glicemia a digiuno, soprattutto in soggetti con diabete o disordini metabolici. Riduzione dell’insulino-resistenza e miglioramento della funzione delle cellule β: trial clinici riportano una diminuzione dell’insulino-resistenza e un miglioramento della funzione delle cellule che producono insulina. Possibile effetto benefico su profilo lipidico: in alcuni studi C. zeylanicum ha mostrato una tendenza alla riduzione dei livelli di LDL-colesterolo e dei trigliceridi, anche se i risultati non sono sempre statisticamente significativi in tutte le popolazioni. In studi biologici, composti della cannella possono modulare enzimi chiave della glicemia e favorire la traslocazione di GLUT4, migliorando l’ingresso di glucosio nelle cellule. Estratti di cannella mostrano in vitro capacità antiossidanti e potenziale riduzione di markers pro-infiammatori, sebbene i dati clinici siano più contrastanti. Evidenze sperimentali suggeriscono che la cannella può interferire con l’attività di α-glucosidasi e α-amylasi, rallentando l’assorbimento dei carboidrati e pertanto moderando i picchi glicemici post-prandiali. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) L´OLIO ESSENZIALE DEVE ESSERE PRESCRITTO DAL MEDICO PERCHÉ PUÒ PROVOCARE MOLTI INCONVENIENTI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) ALLE DOSI MEDIE PROVOCA AGITAZIONE-ESAGERAZIONE DELL´ATTIVITÀ MUSCOLARE-AUMENTO DI: PULSAZIONI CARDIACHE-SALIVAZIONE-LACRIMAZIONE-PERISTALSI INTESTINALE. SEGUONO FENOMENI DEPRESSIVI. PUÒ ESSERE MUTAGENICA E PROVOCARE DERMATITI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO) |
| ANTIPERTENSIVI |
| EPATOTOSSICI |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| CANNELLA DI CHINA |
| CHIODI DI GAROFANO |
| CORIANDOLO |
| DAMIANA |
| VANIGLIA |
| ZAFFERANO |
| Estratto secco standardizzato titolato in polifenoli
Questa forma è ottenuta dalla corteccia della pianta con estrazione in solventi (ad esempio acqua/etanolo) e successiva concentrazione. I preparati generano un estratto in polvere con titolo definito di polifenoli totali o proantocianidine (una classe di composti fenolici biologicamente attivi).
Indicazione di posologia (generale):
Per un uso mirato alla modulazione della glicemia e al metabolismo glucidico: circa 500–1000 mg al giorno, suddivisi in due somministrazioni (ad esempio una dose prima della colazione e una prima di cena). In alcuni studi clinici si è usato 1 g/die come dose totale nell’arco della giornata per 8–12 settimane, con effetti sul controllo glicemico.
Estratto idroalcolico titolato
È una tintura madre o estratto standardizzato ottenuto per macerazione delle parti della pianta in una miscela di acqua ed etanolo, con titolo definito in costituenti attivi (ad esempio 2–5 % di cinnamaldeide o polifenoli totali). Questo tipo di estratto ha una buona biodisponibilità rispetto alla pianta secca.
Indicazione di posologia (generale):
Utilizzato principalmente per uso tradizionale e fitoterapico, la posologia può essere di 2–4 mL, 2–3 volte al giorno, diluiti in acqua, assumendo i preparati durante i pasti. L’uso di tinture è più tradizionale e va adattato in base alla tolleranza individuale.
Capsule o compresse con estratto standardizzato a titolo definito
Questa forma prevede capsule o compresse contenenti estratto secco di cannella titolato in principi attivi (ad esempio cinnamaldeide, proantocianidine o polifenoli complessivi). La standardizzazione garantisce una dose omogenea ad ogni assunzione.
Indicazione di posologia (generale):
Modalità d’uso tipica: 1–2 capsule al giorno, da assumere con un pasto principale. Per alcune condizioni metaboliche o di supporto digestivo, può essere consigliabile anche suddividere la dose tra mattino e sera. La dose complessiva giornaliera in fitoterapia adattata a studi clinici e tradizionali varia solitamente da 500 mg a circa 1500 mg/die in base agli obiettivi (metabolico vs. digestivo).
Indicazioni generali di posologia adattate ai diversi usi
Supporto al controllo della glicemia: dosi di circa 500–1000 mg al giorno di estratto titolato sono utilizzate negli studi clinici per ridurre gradualmente la glicemia a digiuno, specialmente in persone con alterata glicemia o diabete di tipo 2.
Supporto al metabolismo e profilo lipidico: posologie simili (500–1000 mg/die) possono essere impiegate per favorire un profilo metabolico equilibrato, benché gli effetti lipidici possano essere variabili.
Benessere digestivo e azione tonica: forme diluite o dosi minori (ad es. 250–500 mg di estratto idroalcolico, o quantità equivalenti di estratto secco) possono essere assunte 2–3 volte al giorno con i pasti per favorire la digestione.
Precauzioni generali per l’uso: gli estratti di Cinnamomum zeylanicum devono essere impiegati con cautela in persone che assumono farmaci per il controllo glicemico o anticoagulanti, perché possono intervenire su glicemia e coagulazione anche se i risultati variabili e la qualità delle prove cliniche è in evoluzione.
Bibliografia
|
| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Infuso semplice di cannella (base)
La tisana preparata con corteccia di cannella di Ceylon è un modo tradizionale di consumare questa spezia in forma liquida per favorire la digestione e il benessere gastro-intestinale e per sfruttarne le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie generali.
Preparazione e dosaggio:
Quantità: 1–2 cucchiaini rasi di corteccia di cannella in circa 250 ml di acqua.
Infusione: portare a ebollizione, poi lasciare in infusione 10–15 minuti coperto.
Assunzione: bere 1–2 tazze al giorno, preferibilmente dopo i pasti principali.
Questo metodo tradizionale è apprezzato anche per la sua azione carminativa (favorisce la riduzione dei gas intestinali) e può essere utile in caso di digestione lenta o pesante. La Corteccia contiene composti con potenziali effetti antiossidanti e antinfiammatori osservati in studi preclinici.
Tisana digestiva con zenzero e cannella
Una miscela classica prevede l’abbinamento di corteccia di cannella con radice di zenzero (Zingiber officinale). Questa combinazione è tradizionalmente utilizzata per:
favorire la digestione
ridurre la formazione di gas
dare calore e comfort allo stomaco
Preparazione e dosaggio:
Ingredienti tipici: corteccia di cannella, zenzero fresco o essiccato, e facoltativamente scorze di mela o frutti aromatici per il sapore.
Infusione: 1 filtro o un cucchiaino di miscela in 200–250 ml di acqua bollente, lasciare in infusione 5–10 minuti.
Assunzione: 1–2 tazze al giorno, idealmente dopo i pasti per favorire digestione e comfort addominale.
Questa combinazione è sostenuta dall’uso popolare in molte culture tradizionali e trova riscontro nei profili fitochimici di entrambi gli estratti, in cui composti come zingiberene e cinnamaldeide possono contribuire a un effetto complessivo di supporto digestivo e antinfiammatorio.
Tisane con cannella e piante per il metabolismo glucidico
In ambito fitoterapico esistono proposte di tisane multierbe con un potenziale bilanciamento del metabolismo degli zuccheri: ad esempio miscele che uniscono cannella con erbe come:
foglie di mirtillo
ortica
galega
Queste combinazioni sono utilizzate tradizionalmente per favorire il controllo glicemico post-prandiale. La cannella condivide con queste erbe la presenza di composti fenolici e antiossidanti che, secondo alcuni studi preclinici, potrebbero influenzare l’assorbimento glucidico.
Preparazione e dosaggio (orientativo):
Miscela di erbe (proporzioni esemplificate): 30 % cannella, 30 % foglie di mirtillo, 20 % galega, 20 % ortica.
Infusione: 1 cucchiaio della miscela in 200–250 ml di acqua bollente per 10–12 minuti.
Assunzione: 1–2 tazze al giorno, dopo i pasti principali per favorire risposta metabolica, sempre adattando eventuali dosaggi alle condizioni individuali.
Queste formulazioni sono spesso impiegate in contesti di supporto al metabolismo glucidico, anche se le evidenze cliniche specifiche su ciascuna combinazione sono limitate e derivano in parte da tradizioni erboristiche consolidate.
Tisane invernali con cannella
Formulazioni invernali a base di cannella con erbe aromatiche come mela, pimento e carruba sono utilizzate per promuovere comfort generale, sensazione di calore corporeo e sostegno antiossidante durante i mesi freddi.
Preparazione e dosaggio:
Ingredienti comuni: cannella, mela, pimento, erbe aromatiche.
Infusione: 1 filtro o cucchiaino di miscela per 200–250 ml di acqua bollente per 5–10 minuti.
Assunzione: 1–2 tazze al giorno, spesso consumate dopo i pasti o nella giornata per il benessere generale.
Queste tisane sposano l’effetto saporito e aromatico con benefici generali legati al benessere digestivo e alla sensazione di vitalità, sfruttati anche in molte culture tradizionali.
Indicazioni di sicurezza e dosaggi sicuri
L’uso della cannella di Ceylon in quantità tipiche da tisana (una o due tazze al giorno) è considerato generalmente sicuro nelle persone sane se preparato con corteccia di qualità e senza eccessi.
Evitare di superare dosi elevate (oltre 1–2 g di corteccia secca al giorno) se si assumono farmaci per la glicemia o si hanno problemi epatici, perché l’interazione con farmaci e la presenza di composti attivi può essere significativa.
In gravidanza o in allattamento è consigliabile consultare un professionista sanitario prima di assumere tisane concentrate o in grandi quantità.
Bibliografia
|
| Vino di Cannella Far macerare 30 grammi di corteccia triturata di Cannella, per 10 giorni, in un litro di vino marsala. Filtrare accuratamente. Consumarne un bicchierino da liquore dopo i pasti. Questo vino svolge anche azione tonico-ricostituente.[Tratto da: I Vini Medicinali - Eraclio Fiorani, Roberto Fedecostante - Edizioni CHI-NI Macerata] Elisir di Cannella Far macerare in un litro di vino rosso 15 g di corteccia di Cannella, 6 g di corteccia di China e 5 g di scorza di Arancia. Dopo 10 giorni filtrare e aggiungere 50 g di Cognac e 100 g di zucchero. Agitare fino a completo scioglimento dello zucchero e filtrare nuovamente. Se ne prenda un bicchierino da liquore dopo i pasti principali.[Tratto da: I Vini Medicinali - Eraclio Fiorani, Roberto Fedecostante - Edizioni CHI-NI Macerata] Vin Brulè Versare 5 g di corteccia di Cannella spezzettata, due o tre Chiodi di Garofano e una scorza d'Arancio in una tazza di vino bollente. Quando il vino sarà intiepidito, filtrare ed aggiungere un cucchiaio di miele vergine. Bere ben caldo prima di coricarsi.[Tratto da: I Vini Medicinali - Eraclio Fiorani, Roberto Fedecostante - Edizioni CHI-NI Macerata] |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU ESSENZE GERMICIDE MAGGIORI...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Cinnamomum zeylanicum Nees |