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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 10-03-2026 |
BARBABIETOLA |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Caryophyllidae Ordine: Caryophyllales Famiglia: Amaranthaceae |
| Bietola sevatica, Bedrèva, Bia rava, Bieda, Biedla, Biedula, Bleo, Erbetta rava, Gê, Gniff, Raa rona, Biede bastarde, Bietola da zuppa, Bietolina, Fogliamolle, Ravastoni, Gliera, Gneta, Jeta, Secli, Veta, Aita sarvaggia, Gira i ripi di mari, Secala sarbaggia, Sèghila, Uidi, Birrava, Eda, Piarada, Zea, Rosso di Barbabietola, Red beet color, Silver beet, Beetroot, Sugarbeet, Zuckerrübe |
| Beta Altissima, Beta Brasiliensis, Beta Cicla, Beta Crispa, Beta Esculenta, Beta Foliosa, Beta Hortensis, Beta Hybrida, Beta Incarnata, Beta Lutea, Beta Maritima, Beta Orientalis, Beta Purpurea, Beta Rapa, Beta Rubra, Beta Saccharifera, Beta Sulcata, Beta Vulgaris Var. Altissima, Beta Vulgaris Var. Cicla, Beta Vulgaris Var. Cruenta, Beta Vulgaris Var. Esculenta, Beta Vulgaris Var. Flavescens, Beta Vulgaris Var. Foliosa, Beta Vulgaris Var. Lutea, Beta Vulgaris Var. Maritima, Beta Vulgaris Var. Rubra, Beta Vulgaris Var. Saccharifera. |
| PIANTA ERBACEA BIENNALE O DI RADO PERENNE. RADICE A FITTONE. FUSTI FLORALI ALTI NON RAMIFICATI. FOGLIE CON PEDUNCOLO E NERVATURA CENTRALE A LAMINA ALLARGATA. IL COLORE DI NERVATURE, FUSTI, E GAMBI PUÒ VIRARE AL ROSSICCIO. INFIORESCENZE COMPOSTE: I FIORI PICCOLI FORMANO GLOMERULI RACCOLTI IN SPIGHE RIUNITE IN PANNOCCHIE. |
| GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, FINE PRIMAVERA, ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ ROSSICCIO |
| ________ VERDE OLIVA |
| Originaria delle regioni costiere dell'Europa occidentale e meridionale, dal Regno Unito fino al Mediterraneo. Cresce spontanea in ambienti salmastri, come spiagge, dune sabbiose, paludi salate e scogliere costiere, adattandosi a terreni sabbiosi o argillosi con elevata salinità (ma sembra non cresca più spontaneamente). Predilige esposizioni in pieno sole. Nel corso del tempo, attraverso la coltivazione, si sono sviluppate numerose varietà che si sono adattate a una gamma più ampia di habitat e condizioni di suolo, venendo coltivate in orti e campi di tutto il mondo per le loro radici (barbabietole da zucchero, da orto e da foraggio) e per le foglie (bietole da foglia o coste). Tuttavia, la specie selvatica mantiene la sua predilezione per gli ambienti costieri salini. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| PRIMAVERA: MARZO, APRILE, MAGGIO, ESTATE: GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, AUTUNNO: SETTEMBRE, OTTOBRE, INVERNO: RACCOLTA E RIPOSO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICE (PREVALENTEMENTE PER USO ALIMENTARE, MEDICINALE E COME FONTE DI SACCAROSIO NELLA VARIETÀ ALTISSIMA) |
| TERROSI, DOLCIASTRI (ZUCCHERINI), LIEVE NOTA VEGETALE/FRESCA |
| DOLCE (ZUCCHERINO), TERROSO, LEGGERMENTE AMAROGNOLO E CON NOTE VEGETALI FRESCHE |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: Le parti utilizzate di Beta vulgaris L., come radice e foglie, presentano un profilo di sicurezza molto elevato, con effetti collaterali rari e generalmente lievi (es. colorazione delle urine o lievi disturbi gastrointestinali), rendendo la tossicità praticamente nulla se impiegata correttamente. |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: Beta vulgaris L. è supportata da numerose evidenze scientifiche per il suo uso nutrizionale e fitoterapico, con effetti documentati sulla regolazione della pressione arteriosa, sul miglioramento della performance cardiovascolare e sul supporto metabolico grazie ai nitrati, antiossidanti e betalaine presenti nella radice e nelle foglie, risultando efficace nel corretto utilizzo delle parti commestibili e dei preparati standardizzati. |
| Betaine: glicina betaina Nitrati inorganici: nitrato di potassio, nitrato di sodio Flavonoidi: vitexina, isovitexina, quercetina, kaempferolo Acidi fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido sinapico Saponine: acido oleanolico, acido ursolico |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | ALIMENTO NUTRACEUTICO |
| ook | ANTINFIAMMATORIO |
| ook | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ook | ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO) |
| ook | ERGOGENICO |
| ook | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI |
| ook | SUPPORTO METABOLICO |
| ook | VASODILATATORE |
| ook | VASOPROTETTORE CAPILLAROTROFO |
| ++ | ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO) |
| !! | IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA |
| ook | SUPERFOOD |
| +++ | COLORANTE |
| + | PERISTALTICO INTESTINALE |
| !! | ANEMIA E CLOROSI |
| *Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni |
| Le barbabietole, specialmente le foglie, contengono ossalati. In individui predisposti, un consumo molto elevato può aumentare l'escrezione urinaria di ossalato. Effetto: Aumento del rischio di formazione di calcoli renali di ossalato di calcio. Raccomandazione: Le persone con una storia di calcoli ossalico-calcici dovrebbero consumare barbabietole con moderazione e garantirsi un'adeguata idratazione. Attività Ipotensiva: È la proprietà più studiata e supportata. I nitrati inorganici (NO3?) presenti in alta concentrazione vengono convertiti dall'organismo in ossido nitrico (NO), un potente vasodilatatore che rilassa la muscolatura liscia dei vasi sanguigni, migliorando il flusso e abbassando la pressione arteriosa. Miglioramento della Performance Sportiva: L'ossido nitrico derivato dai nitrati migliora l'efficienza mitocondriale, riducendo il costo energetico della contrazione muscolare. Questo si traduce in un miglioramento della resistenza e della tolleranza all'esercizio fisico, ritardando l'insorgenza della fatica. Antiossidante e Antinfiammatoria: I pigmenti betalianici (betacianine e betaxantine) e altri composti fenolici possiedono un'elevata attività scavenger nei confronti dei radicali liberi e modulano le vie dell'infiammazione. Protezione Endoteliale e Vasoprotettrice: L'aumento dell'ossido nitrico migliora la funzione endoteliale, contrastando l'aterosclerosi e promuovendo la salute vascolare. Modulazione del Metabolismo Glucidico: Alcuni studi suggeriscono che i composti della barbabietola possono influenzare positivamente la sensibilità all'insulina e ridurre il picco glicemico post-prandiale, probabilmente attraverso l'inibizione di enzimi digestivi. |
| CONTROINDICAZIONI CALCOLOSI RENALE, DISTURBI GASTRICI, GASTRITE, ULCERA, DIAMETE, IPERGLICEMIA |
| AVVERTENZE IL COLORANTE ROSSO POSSIEDE UNA DEBOLE ATTIVITÀ MUTAGENICA SECONDO IL TEST DI AMES. TUTTAVIA QUESTI STUDI NON SONO STATI CONFERMATI. SUI RATTI NON HA PROVOCATO CARCINOGENESI A BREVE TERMINE. IL CONSUMO DI BARBABIETOLA, IN ALCUNI INDIVIDUI, PUÒ CAUSARE BEETURIA (COLORAZIONE ROSSA-ROSATA DELLE URINE) E MELENA (COLORAZIONE SCURA DELLE FECI). QUESTO È DOVUTO ALLA PRESENZA DI BETACIANINE, I PIGMENTI RESPONSABILI DEL COLORE ROSSO. QUESTA COLORAZIONE BENIGNA PUÒ ESSERE SCAMBIATA PER SANGUE (EMATURIA O EMORRAGIA GASTROINTESTINALE) DURANTE ESAMI DELLE URINE O DELLE FECI, PORTANDO A FALSI ALLARMI E INDAGINI DIAGNOSTICHE NON NECESSARIE. INFORMARE IL MEDICO DEL RECENTE CONSUMO DI BARBABIETOLA SE SI DEVONO EFFETTUARE ESAMI DELLE URINE O DELLE FECI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTIPERTENSIVI |
| CAFFEINA |
| FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI) |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP1A2 |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2C9 |
| TEOFILLINA |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| AGLIO |
| ARANCIO AMARO |
| ARANCIO DOLCE |
| BASILICO |
| CARDO MARIANO |
| CURCUMA |
| GINSENG |
| ROSMARINO |
| TÈ (VERDE) |
| VITE ROSSA |
| ZENZERO |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| ALOE |
| FIENO GRECO |
| FRANGULA |
| GALEGA |
| GINKGO BILOBA |
| GYMNEMA |
| NOCE COMUNE |
| PREZZEMOLO |
| SALICE |
| SENNA |
| TARASSACO |
| TÈ (NERO) |
| UVA URSINA |
| VERGA D´ORO |
| ZENZERO |
| 1. Polvere di Radice Essiccata (Spray-dried)
Descrizione: Radice essiccata e macinata, spesso ottenuta mediante tecnologia spray-dry per preservare i composti termolabili. Può essere standardizzata in betalaine.
Posologia Tipica: 5 - 10 grammi (1-2 cucchiaini da tè) al giorno, sciolti in acqua, frullati o yogurt.
2. Succo Concentrato Liofilizzato in Polvere
Descrizione: Il succo viene estratto, concentrato e successivamente liofilizzato. Questa forma è spesso standardizzata in nitrati (es. 1-2% in peso, equivalente a ~500-1000 mg di nitrati per 100g di polvere) e/o in betalaine.
Posologia Tipica: 3 - 6 grammi al giorno, a seconda della concentrazione di nitrati dichiarata, per raggiungere un apporto di 400-600 mg di nitrati.
3. Estratto Secco Titolato in Betalaine Totali
Descrizione: Estratto concentrato, titolato per garantire un alto e costante contenuto di pigmenti betalianici (betacianine e betaxantine), potenti antiossidanti.
Titolazione Tipica: 0,5% - 1% in betalaine totali.
Posologia Tipica: 500 - 1000 mg al giorno.
4. Succo di Barbabietola Stabilizzato
Descrizione: Succo pastorizzato e stabilizzato per il consumo diretto. Il contenuto di nitrati è variabile a seconda della cultivar, della stagione e del terreno, ma è generalmente intorno a 250-300 mg per 250 ml.
Posologia Tipica: 250 - 500 ml al giorno, preferibilmente assunto circa 2-3 ore prima dell'attività fisica per l'effetto ergogenico.
5. Estratto in Compresse o Capsule
Descrizione: Formulazione pratica che contiene tipicamente uno degli estratti sopra citati (polvere, succo liofilizzato, estratto secco).
Posologia Tipica: Seguire il dosaggio del produttore, calcolato per fornire un apporto di 400-600 mg di nitrati o l'equivalente in betalaine.
Avvertenze Importanti:
I dosaggi indicati sono per adulti sani e a scopo generale. È fondamentale attenersi alle dosi riportate sull'etichetta del prodotto specifico.
L'assunzione per l'effetto ipotensivo o ergogenico richiede costanza (assunzione quotidiana per diverse settimane).
L'uso in presenza di condizioni mediche (ipotensione, malattia renale) o in concomitanza con farmaci (antipertensivi) richiede supervisione medica.
Bibliografia:
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| 1. Decotto di Radice Essiccata
Descrizione: Preparazione tradizionale per estrarre i composti attivi, inclusi minerali e alcuni antiossidanti termostabili. I nitrati, essendo idrosolubili, si trasferiscono parzialmente in acqua.
Dosaggio: 5-10 grammi di radice essiccata e sminuzzata per 250 ml di acqua.
Preparazione: Portare a ebollizione l'acqua con la radice, far sobbollire per 10-15 minuti. Spegnere il fuoco e lasciare in infusione coperto per altri 5-10 minuti. Filtrare.
Posologia: Fino a 2 tazze al giorno.
Nota: Il calore degrada parzialmente le betalaine (pigmenti antiossidanti), alterando il colore da rosso a bruno-giallastro.
2. Succo di Radice Fresca (Spremuto a freddo)
Descrizione: La forma più studiata e evidence-based. Preserva intatti i nitrati, le betalaine e gli enzimi. È la scelta prioritaria per gli effetti ipotensivi ed ergogenici.
Dosaggio: 250 ml (circa un bicchiere).
Preparazione: Utilizzare una centrifuga o un estrattore a freddo su barbabietola cruda, sbucciata e lavata. Può essere miscelato con succo di mela o carota per migliorarne il gusto.
Posologia: 1 volta al giorno, preferibilmente al mattino o 2-3 ore prima dell'attività fisica.
Avvertenza: Iniziare con dosi minori (es. 100 ml) per testare la tolleranza gastrointestinale.
3. Polvere di Succo Liofilizzato Sciolto in Acqua
Descrizione: Alternativa pratica al succo fresco, standardizzata in nitrati. Simula una "tisana fredda" istantanea.
Dosaggio: 3-6 grammi di polvere (circa 1-2 cucchiaini da tè rasati).
Preparazione: Mescolare la polvere in un bicchiere d'acqua (200-250 ml) fino a completo scioglimento.
Posologia: 1-2 volte al giorno.
4. Infuso di Foglie Fresche
Descrizione: Le foglie (bietola) sono ricche di vitamine, minerali e antiossidanti. Contengono meno nitrati rispetto alla radice.
Dosaggio: Una manciata di foglie fresche e lavate per tazza.
Preparazione: Versare acqua bollente sulle foglie e lasciare in infusione per 5-10 minuti. Filtrare.
Posologia: 1-2 tazze al giorno.
Utilizzo: Più come infuso nutritivo che terapeutico.
5. Fermentato (Kvas)
Descrizione: Bevanda tradizionale dell'Europa orientale. La fermentazione lattica può modificare il profilo dei composti bioattivi e migliorare la biodisponibilità.
Dosaggio: 100-150 ml.
Preparazione: La barbabietola cruda viene tagliata a cubetti e fermentata in acqua con sale e eventuali aromi per alcuni giorni.
Posologia: Fino a una porzione al giorno.
Nota: Il contenuto di nitrati e betalaine può variare notevolmente in base al processo.
Avvertenze Generali:
Beeturia: Un consumo elevato può colorare di rosa/rosso urine e feci. È un fenomeno benigno ma da non confondere con sangue.
Calcoli renali: Gli ossalati contenuti nella pianta suggeriscono cautela a soggetti predisposti a calcoli ossalici.
Ipotensione: Chi assume farmaci antipertensivi o ha pressione bassa deve utilizzare il succo con cautela e sotto controllo medico per evitare cali pressori eccessivi.
Dosaggio sicuro: La dose evidence-based per l'effetto ipotensivo/ergogenico è di ~400-600 mg di nitrati, contenuti in circa 250-500 ml di succo fresco.
Bibliografia:
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USO ALIMENTARE...
Vedi anche Pagina erbe alimentari APPROFONDIMENTO SU SUPERFOOD...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Beta vulgaris L. |