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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 13-04-2026 |
BARBABIETOLA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Caryophyllidae Ordine: Caryophyllales Famiglia: Amaranthaceae |
| Bietola sevatica, Bedrèva, Bia rava, Bieda, Biedla, Biedula, Bleo, Erbetta rava, Gê, Gniff, Raa rona, Biede bastarde, Bietola da zuppa, Bietolina, Fogliamolle, Ravastoni, Gliera, Gneta, Jeta, Secli, Veta, Aita sarvaggia, Gira i ripi di mari, Secala sarbaggia, Sèghila, Uidi, Birrava, Eda, Piarada, Zea, Rosso di Barbabietola, Red beet color, Silver beet, Beetroot, Sugarbeet, Zuckerrübe |
| Beta Altissima, Beta Brasiliensis, Beta Cicla, Beta Crispa, Beta Esculenta, Beta Foliosa, Beta Hortensis, Beta Hybrida, Beta Incarnata, Beta Lutea, Beta Maritima, Beta Orientalis, Beta Purpurea, Beta Rapa, Beta Rubra, Beta Saccharifera, Beta Sulcata, Beta Vulgaris Var. Altissima, Beta Vulgaris Var. Cicla, Beta Vulgaris Var. Cruenta, Beta Vulgaris Var. Esculenta, Beta Vulgaris Var. Flavescens, Beta Vulgaris Var. Foliosa, Beta Vulgaris Var. Lutea, Beta Vulgaris Var. Maritima, Beta Vulgaris Var. Rubra, Beta Vulgaris Var. Saccharifera. |
| PIANTA ERBACEA BIENNALE O DI RADO PERENNE. RADICE A FITTONE. FUSTI FLORALI ALTI NON RAMIFICATI. FOGLIE CON PEDUNCOLO E NERVATURA CENTRALE A LAMINA ALLARGATA. IL COLORE DI NERVATURE, FUSTI, E GAMBI PUÒ VIRARE AL ROSSICCIO. INFIORESCENZE COMPOSTE: I FIORI PICCOLI FORMANO GLOMERULI RACCOLTI IN SPIGHE RIUNITE IN PANNOCCHIE. |
| GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, FINE PRIMAVERA, ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ ROSSICCIO |
| ________ VERDE OLIVA |
| Originaria delle regioni costiere dell'Europa occidentale e meridionale, dal Regno Unito fino al Mediterraneo. Cresce spontanea in ambienti salmastri, come spiagge, dune sabbiose, paludi salate e scogliere costiere, adattandosi a terreni sabbiosi o argillosi con elevata salinità (ma sembra non cresca più spontaneamente). Predilige esposizioni in pieno sole. Nel corso del tempo, attraverso la coltivazione, si sono sviluppate numerose varietà che si sono adattate a una gamma più ampia di habitat e condizioni di suolo, venendo coltivate in orti e campi di tutto il mondo per le loro radici (barbabietole da zucchero, da orto e da foraggio) e per le foglie (bietole da foglia o coste). Tuttavia, la specie selvatica mantiene la sua predilezione per gli ambienti costieri salini. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| PRIMAVERA: MARZO, APRILE, MAGGIO, ESTATE: GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, AUTUNNO: SETTEMBRE, OTTOBRE, INVERNO: RACCOLTA E RIPOSO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICE (PREVALENTEMENTE PER USO ALIMENTARE, MEDICINALE E COME FONTE DI SACCAROSIO NELLA VARIETÀ ALTISSIMA) |
| TERROSI, DOLCIASTRI (ZUCCHERINI), LIEVE NOTA VEGETALE/FRESCA |
| DOLCE (ZUCCHERINO), TERROSO, LEGGERMENTE AMAROGNOLO E CON NOTE VEGETALI FRESCHE |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: i dati tossicologici derivati da consumo alimentare umano e studi clinici indicano un profilo di sicurezza elevato con assenza di effetti avversi rilevanti alle dosi usuali, salvo effetti benigni e prevedibili come beeturia e possibile colorazione delle urine e delle feci; non emergono evidenze di tossicità sistemica significativa. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: esistono studi clinici controllati su Beta vulgaris L. principalmente relativi al succo di barbabietola standardizzato in nitrati con effetti su pressione arteriosa e performance vascolare, ma tali effetti sono specifici per particolari preparazioni, dosaggi e matrici alimentari e non generalizzabili all’intera pianta o a tutte le forme fitoterapiche; ulteriori evidenze derivano da studi in vivo e in vitro su betalaini e composti fenolici. |
| Betalaine: betanina, isobetanina, neobetanina, prebetanina, betanidina, vulgaxantina I, vulgaxantina II, indicaxantina, miraxantina Nitrati: nitrato, nitrito, ossido nitrico Polifenoli: acido gallico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido caffeico Flavonoidi: apigenina, vitexina, vitexina-2-O-xiloside, vitexina-2-O-ramnoside, kaempferolo, rhamnetina, astragalina, tiliroside Amminoacidi e derivati: betaina, tirosina, triptofano Saponine: saponine triterpeniche Cumarine: cumarine semplici Carotenoidi: beta carotene, luteina Terpeni: sesquiterpeni, triterpeni Composti volatili: geosmina |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO) |
| ook | ERGOGENICO |
| ook | VASODILATATORE |
| ++ | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| + | ANTINFIAMMATORIO |
| + | ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO) |
| + | EPATOPROTETTORE ANTIEPATOTOSSICO DEL FEGATO |
| + | IPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA) |
| !! | IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA |
| ? | ANEMIA E CLOROSI |
| ? | SUPERFOOD |
| ? | SUPPORTO METABOLICO |
| +++ | COLORANTE |
| + | PERISTALTICO INTESTINALE |
| Confermate da studi scientifici e clinici Attività ipotensiva e vasodilatatoria con indicazione nel supporto al controllo della pressione arteriosa, documentata da studi clinici controllati e meta-analisi su succo di Beta vulgaris L. standardizzato in nitrati che evidenziano riduzione significativa della pressione sistolica e diastolica attraverso incremento della biodisponibilità di ossido nitrico. Miglioramento della funzione endoteliale e della performance cardiovascolare con indicazione in condizioni di disfunzione endoteliale e supporto nella prevenzione cardiovascolare, supportato da studi clinici randomizzati e controllati che dimostrano miglioramento della dilatazione flusso-mediata e parametri emodinamici. Effetto ergogenico con indicazione nel miglioramento della capacità di esercizio e della resistenza fisica, supportato da numerosi studi clinici controllati su soggetti sani e atleti, correlati alla via nitrato nitrito ossido nitrico. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antiossidante con indicazione nello stress ossidativo, supportata da studi in vitro e in vivo animale sui betalaini e polifenoli che dimostrano attività scavenger e modulazione dei sistemi antiossidanti endogeni. Attività antinfiammatoria con indicazione nei processi infiammatori cronici a bassa intensità, supportata da studi in vitro e modelli animali con riduzione di citochine proinfiammatorie e mediatori dell’infiammazione. Attività epatoprotettiva con indicazione nel danno epatico indotto, supportata da studi in vivo animale che evidenziano riduzione di marker di citotossicità epatica e miglioramento dello stato ossidativo. Attività ipoglicemizzante con indicazione nel metabolismo glucidico alterato, supportata da studi in vivo animale e studi osservazionali limitati nell’uomo, con dati non uniformi e non conclusivi. Attività ipolipidemizzante con indicazione nelle dislipidemie, supportata da studi in vivo animale che mostrano riduzione di colesterolo totale e trigliceridi. Attività chemio-preventiva e antiproliferativa con indicazione in modelli sperimentali di carcinogenesi, supportata da studi in vitro e in vivo animale sui betalaini, senza conferme cliniche. Uso storico e nella tradizione Impiego come depurativo e tonico generale nella medicina tradizionale europea e mediterranea. Impiego nel trattamento di disturbi digestivi e stipsi come alimento funzionale. Impiego come supporto ematico e “ricostituente” in condizioni di affaticamento, senza evidenze cliniche dirette. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO DOCUMENTATE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA EVIDENZE CLINICHE O OSSERVAZIONALI DIRETTE SULL’USO FITOTERAPICO DI BETA VULGARIS L. ALLE DOSI USUALI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE AUMENTO DELL’ESCREZIONE URINARIA DI OSSALATI CON POTENZIALE INCREMENTO DEL RISCHIO DI NEFROLITIASI IN SOGGETTI PREDISPOSTI, SUPPORTATO DA DATI OSSERVAZIONALI E STUDI METABOLICI SULL’UOMO CHE EVIDENZIANO UN ELEVATO CONTENUTO DI OSSALATI NELLA SPECIE. EFFETTO IPOTENSIVO CORRELATO ALL’ELEVATO CONTENUTO DI NITRATI CON POSSIBILE POTENZIAMENTO DELL’AZIONE DI FARMACI ANTIPERTENSIVI, SUPPORTATO DA STUDI CLINICI CONTROLLATI SULL’ASSUNZIONE DI SUCCO DI BETA VULGARIS L. RICCO IN NITRATI. POSSIBILE INTERFERENZA CON PARAMETRI DI LABORATORIO A CAUSA DELLA BEETURIA, OVVERO COLORAZIONE ROSSA DI URINE E FECI, DOCUMENTATA IN STUDI CLINICI E OSSERVAZIONALI, SENZA RILEVANZA PATOLOGICA MA POTENZIALMENTE CONFONDENTE IN AMBITO DIAGNOSTICO. POSSIBILE EFFETTO SUL METABOLISMO DEL FERRO CON AUMENTO DELL’ASSORBIMENTO, SUGGERITO DA STUDI SPERIMENTALI E OSSERVAZIONALI, CON RILEVANZA CLINICA NON COMPLETAMENTE DEFINITA. I DATI DISPONIBILI DERIVANO PREVALENTEMENTE DA STUDI NUTRIZIONALI E CLINICI SU SUCCO O ALIMENTO INTERO E NON DA PREPARAZIONI FITOTERAPICHE STANDARDIZZATE, LIMITANDO L’ESTRAPOLAZIONE DIRETTA A TUTTI GLI USI FITOTERAPICI. IL COLORANTE ROSSO POSSIEDE UNA DEBOLE ATTIVITÀ MUTAGENICA SECONDO IL TEST DI AMES. TUTTAVIA QUESTI STUDI NON SONO STATI CONFERMATI. SUI RATTI NON HA PROVOCATO CARCINOGENESI A BREVE TERMINE. IL CONSUMO DI BARBABIETOLA, IN ALCUNI INDIVIDUI, PUÒ CAUSARE BEETURIA (COLORAZIONE ROSSA-ROSATA DELLE URINE) E MELENA (COLORAZIONE SCURA DELLE FECI). QUESTO È DOVUTO ALLA PRESENZA DI BETACIANINE, I PIGMENTI RESPONSABILI DEL COLORE ROSSO. QUESTA COLORAZIONE BENIGNA PUÒ ESSERE SCAMBIATA PER SANGUE (EMATURIA O EMORRAGIA GASTROINTESTINALE) DURANTE ESAMI DELLE URINE O DELLE FECI, PORTANDO A FALSI ALLARMI E INDAGINI DIAGNOSTICHE NON NECESSARIE. INFORMARE IL MEDICO DEL RECENTE CONSUMO DI BARBABIETOLA SE SI DEVONO EFFETTUARE ESAMI DELLE URINE O DELLE FECI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIPERTENSIVI |
| CARDIOVASCOLARI (ANCHE IPOTENSIVI) |
| DIURETICI |
| NITRATI |
| NITRITI |
| OSSALATI |
| VASODILATATORI |
| 1. Polvere di Radice Essiccata (Spray-dried)
Descrizione: Radice essiccata e macinata, spesso ottenuta mediante tecnologia spray-dry per preservare i composti termolabili. Può essere standardizzata in betalaine.
Posologia Tipica: 5 - 10 grammi (1-2 cucchiaini da tè) al giorno, sciolti in acqua, frullati o yogurt.
2. Succo Concentrato Liofilizzato in Polvere
Descrizione: Il succo viene estratto, concentrato e successivamente liofilizzato. Questa forma è spesso standardizzata in nitrati (es. 1-2% in peso, equivalente a ~500-1000 mg di nitrati per 100g di polvere) e/o in betalaine.
Posologia Tipica: 3 - 6 grammi al giorno, a seconda della concentrazione di nitrati dichiarata, per raggiungere un apporto di 400-600 mg di nitrati.
3. Estratto Secco Titolato in Betalaine Totali
Descrizione: Estratto concentrato, titolato per garantire un alto e costante contenuto di pigmenti betalianici (betacianine e betaxantine), potenti antiossidanti.
Titolazione Tipica: 0,5% - 1% in betalaine totali.
Posologia Tipica: 500 - 1000 mg al giorno.
4. Succo di Barbabietola Stabilizzato
Descrizione: Succo pastorizzato e stabilizzato per il consumo diretto. Il contenuto di nitrati è variabile a seconda della cultivar, della stagione e del terreno, ma è generalmente intorno a 250-300 mg per 250 ml.
Posologia Tipica: 250 - 500 ml al giorno, preferibilmente assunto circa 2-3 ore prima dell'attività fisica per l'effetto ergogenico.
5. Estratto in Compresse o Capsule
Descrizione: Formulazione pratica che contiene tipicamente uno degli estratti sopra citati (polvere, succo liofilizzato, estratto secco).
Posologia Tipica: Seguire il dosaggio del produttore, calcolato per fornire un apporto di 400-600 mg di nitrati o l'equivalente in betalaine.
Avvertenze Importanti:
I dosaggi indicati sono per adulti sani e a scopo generale. È fondamentale attenersi alle dosi riportate sull'etichetta del prodotto specifico.
L'assunzione per l'effetto ipotensivo o ergogenico richiede costanza (assunzione quotidiana per diverse settimane).
L'uso in presenza di condizioni mediche (ipotensione, malattia renale) o in concomitanza con farmaci (antipertensivi) richiede supervisione medica.
Bibliografia:
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| 1. Decotto di Radice Essiccata
Descrizione: Preparazione tradizionale per estrarre i composti attivi, inclusi minerali e alcuni antiossidanti termostabili. I nitrati, essendo idrosolubili, si trasferiscono parzialmente in acqua.
Dosaggio: 5-10 grammi di radice essiccata e sminuzzata per 250 ml di acqua.
Preparazione: Portare a ebollizione l'acqua con la radice, far sobbollire per 10-15 minuti. Spegnere il fuoco e lasciare in infusione coperto per altri 5-10 minuti. Filtrare.
Posologia: Fino a 2 tazze al giorno.
Nota: Il calore degrada parzialmente le betalaine (pigmenti antiossidanti), alterando il colore da rosso a bruno-giallastro.
2. Succo di Radice Fresca (Spremuto a freddo)
Descrizione: La forma più studiata e evidence-based. Preserva intatti i nitrati, le betalaine e gli enzimi. È la scelta prioritaria per gli effetti ipotensivi ed ergogenici.
Dosaggio: 250 ml (circa un bicchiere).
Preparazione: Utilizzare una centrifuga o un estrattore a freddo su barbabietola cruda, sbucciata e lavata. Può essere miscelato con succo di mela o carota per migliorarne il gusto.
Posologia: 1 volta al giorno, preferibilmente al mattino o 2-3 ore prima dell'attività fisica.
Avvertenza: Iniziare con dosi minori (es. 100 ml) per testare la tolleranza gastrointestinale.
3. Polvere di Succo Liofilizzato Sciolto in Acqua
Descrizione: Alternativa pratica al succo fresco, standardizzata in nitrati. Simula una "tisana fredda" istantanea.
Dosaggio: 3-6 grammi di polvere (circa 1-2 cucchiaini da tè rasati).
Preparazione: Mescolare la polvere in un bicchiere d'acqua (200-250 ml) fino a completo scioglimento.
Posologia: 1-2 volte al giorno.
4. Infuso di Foglie Fresche
Descrizione: Le foglie (bietola) sono ricche di vitamine, minerali e antiossidanti. Contengono meno nitrati rispetto alla radice.
Dosaggio: Una manciata di foglie fresche e lavate per tazza.
Preparazione: Versare acqua bollente sulle foglie e lasciare in infusione per 5-10 minuti. Filtrare.
Posologia: 1-2 tazze al giorno.
Utilizzo: Più come infuso nutritivo che terapeutico.
5. Fermentato (Kvas)
Descrizione: Bevanda tradizionale dell'Europa orientale. La fermentazione lattica può modificare il profilo dei composti bioattivi e migliorare la biodisponibilità.
Dosaggio: 100-150 ml.
Preparazione: La barbabietola cruda viene tagliata a cubetti e fermentata in acqua con sale e eventuali aromi per alcuni giorni.
Posologia: Fino a una porzione al giorno.
Nota: Il contenuto di nitrati e betalaine può variare notevolmente in base al processo.
Avvertenze Generali:
Beeturia: Un consumo elevato può colorare di rosa/rosso urine e feci. È un fenomeno benigno ma da non confondere con sangue.
Calcoli renali: Gli ossalati contenuti nella pianta suggeriscono cautela a soggetti predisposti a calcoli ossalici.
Ipotensione: Chi assume farmaci antipertensivi o ha pressione bassa deve utilizzare il succo con cautela e sotto controllo medico per evitare cali pressori eccessivi.
Dosaggio sicuro: La dose evidence-based per l'effetto ipotensivo/ergogenico è di ~400-600 mg di nitrati, contenuti in circa 250-500 ml di succo fresco.
Bibliografia:
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USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU SUPERFOOD...
NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Beta vulgaris L. |