NOTE VARIE E STORICHE...| Aristolochia clematitis L. deve il nome generico Aristolochia ai termini greci antichi che significano “ottimo parto”, poiché nel mondo classico la pianta era tradizionalmente utilizzata in ostetricia e ginecologia. Il nome specifico clematitis deriva invece dalla somiglianza del portamento con alcune specie di Clematis.
La specie era nota già nell'antichità greca e romana. Autori come Teofrasto, Dioscoride e Galeno la descrissero nelle loro opere mediche, attribuendole proprietà che oggi non trovano conferma scientifica e che sono state successivamente abbandonate.
Per molti secoli fu presente nelle farmacopee europee e mediterranee come rimedio popolare per morsi di serpente, ferite, ulcere cutanee, disturbi femminili e varie malattie infettive.
In diverse regioni dell'Europa orientale la pianta cresceva spontaneamente nei campi coltivati a cereali e poteva contaminare accidentalmente le derrate alimentari.
Aristolochia clematitis ha avuto un ruolo fondamentale nella scoperta della cosiddetta nefropatia endemica balcanica. Studi epidemiologici hanno dimostrato che l'esposizione cronica ai suoi semi e ai suoi principi tossici era associata a gravi malattie renali e a un aumento dell'incidenza dei tumori delle vie urinarie.
La specie è diventata uno dei casi più celebri della storia della tossicologia vegetale moderna. Le sue sostanze caratteristiche, gli acidi aristolochici, hanno portato alla revisione mondiale delle norme sulla sicurezza dei prodotti erboristici.
Negli anni Novanta l'attenzione internazionale aumentò dopo numerosi casi di insufficienza renale grave osservati in soggetti che avevano assunto preparazioni dimagranti contenenti specie di Aristolochia, contribuendo a una drastica restrizione normativa del genere.
Gli acidi aristolochici di Aristolochia clematitis sono oggi considerati tra i pochi composti naturali vegetali per i quali è stato dimostrato un chiaro legame causale con specifiche mutazioni genetiche osservabili nei tumori umani.
A differenza di molte altre piante medicinali storiche, Aristolochia clematitis rappresenta un raro esempio di specie il cui impiego fitoterapico è stato quasi completamente abbandonato non per mancanza di efficacia presunta, ma per la dimostrazione diretta della sua elevata pericolosità per la salute umana.
I fiori presentano una struttura tubolare giallastra priva di veri petali e funzionano come trappole temporanee per piccoli insetti impollinatori, che vengono trattenuti per breve tempo all'interno del fiore prima di essere rilasciati dopo l'impollinazione.
In alcune aree rurali europee la pianta era conosciuta con nomi popolari associati ai serpenti e alle nascite, riflesso delle antiche credenze medicinali che ne accompagnarono l'uso per oltre due millenni. |
Ricerche di articoli scientifici su Aristolochia Clematitis L.
Bibliografia relativa a principi attivi| International Agency for Research on Cancer, Some Traditional Herbal Medicines, Some Mycotoxins, Naphthalene and Styrene, 2002World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1, 1999European Medicines Agency, Public Statement on the Use of Herbal Medicinal Products Containing Aristolochia Species, 2005Arthur P. Grollman, John Jelakovic, Role of Environmental Toxins in Endemic Balkan Nephropathy, 2007Arthur P. Grollman, Bjorn O. T. P. Schmeiser, Aristolochic Acid Nephropathy and the Global Implications of Aristolochia Herbal Remedies, 2013Stefan M. T. Michl, Eva K. Schmidt, Aristolochic Acid in Traditional Herbal Medicines: A Review of the Evidence, 2014Franziska Debelle, Jean Louis Vanherweghem, Jean-Luc Nortier, Aristolochic Acid Nephropathy: A Worldwide Problem, 2008Jean-Luc Nortier, Martine Martinez, Michel Schmeiser, Urothelial Carcinoma Associated with the Use of a Chinese Herb Containing Aristolochic Acid, 2000Jadwiga M. Kozlowska, Phytochemistry and Biological Activity of Aristolochia Species, 2017Monika Stiborová, Eva Frei, Heinz H. Schmeiser, Aristolochic Acid-Induced DNA Adducts and Human Cancer Risk: A Review, 2017 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1, 1999European Medicines Agency, Public Statement on the Use of Herbal Medicinal Products Containing Aristolochia Species, 2005International Agency for Research on Cancer, Some Traditional Herbal Medicines, Some Mycotoxins, Naphthalene and Styrene, 2002Jean Louis Vanherweghem, Misuse of Herbal Remedies: The Case of Aristolochia, 1998Jean-Luc Nortier, Martine Martinez, Michel Schmeiser, Urothelial Carcinoma Associated with the Use of a Chinese Herb Containing Aristolochic Acid, 2000Franziska Debelle, Jean Louis Vanherweghem, Jean-Luc Nortier, Aristolochic Acid Nephropathy: A Worldwide Problem, 2008Arthur P. Grollman, John Jelakovic, Role of Environmental Toxins in Endemic Balkan Nephropathy, 2007Arthur P. Grollman, Bjorn O. T. P. Schmeiser, Aristolochic Acid Nephropathy and the Global Implications of Aristolochia Herbal Remedies, 2013Monika Stiborová, Eva Frei, Heinz H. Schmeiser, Aristolochic Acid-Induced DNA Adducts and Human Cancer Risk: A Review, 2017Heinz H. Schmeiser, Monika Stiborová, Arthur P. Grollman, Aristolochic Acid as a Probable Human Cancer Hazard: Review and Perspectives, 2009 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1, 1999European Medicines Agency, Public Statement on the Use of Herbal Medicinal Products Containing Aristolochia Species, 2005International Agency for Research on Cancer, Some Traditional Herbal Medicines, Some Mycotoxins, Naphthalene and Styrene, 2002Jean Louis Vanherweghem, Misuse of Herbal Remedies: The Case of Aristolochia, 1998Jean-Luc Nortier, Martine Martinez, Michel Schmeiser, Urothelial Carcinoma Associated with the Use of a Chinese Herb Containing Aristolochic Acid, 2000Franziska Debelle, Jean Louis Vanherweghem, Jean-Luc Nortier, Aristolochic Acid Nephropathy: A Worldwide Problem, 2008Arthur P. Grollman, John Jelakovic, Role of Environmental Toxins in Endemic Balkan Nephropathy, 2007Arthur P. Grollman, Bjorn O. T. P. Schmeiser, Aristolochic Acid Nephropathy and the Global Implications of Aristolochia Herbal Remedies, 2013Monika Stiborová, Eva Frei, Heinz H. Schmeiser, Aristolochic Acid-Induced DNA Adducts and Human Cancer Risk: A Review, 2017Heinz H. Schmeiser, Monika Stiborová, Arthur P. Grollman, Aristolochic Acid as a Probable Human Cancer Hazard: Review and Perspectives, 2009 |
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