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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 16-05-2026 |
ACACIA FARNESIANA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Angiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosidae Ordine Fabales Famiglia Fabaceae Sottofamiglia Caesalpinioideae Clade Mimosoideae Genere Vachellia Specie Vachellia farnesiana (L.) Wight & Arn. Il sinonimo storico Acacia farnesiana (L.) Willd. rimane largamente utilizzato nella letteratura botanica, fitoterapica, agronomica e commerciale internazionale. |
Famiglia: Fabaceae |
| Acacia Gialla, Gaggia Arbustiva, Mimosa Di Farnese, Mimosa Farnesiana, Mimosa Bush, Sweet Acacia, Huisache, Cassie Absolute, Popinac Absolute, Echte Akazie, Cassia, Needle Bush, Debena (Nauru), Te Kaibakoa (Kiribati), Oki, Ban Baburi, Vaivai Vakavotona, Vaivai Vaka-vatona, Kolu |
| Acacia Acicularis Humb. & Bonpl., Acacia Acicularis Humb. & Bonpl. Ex Willd., Acacia Coriacea Ham., Acacia Coriacea Ham. Ex Steud., Acacia Densiflora (Alexander Ex Small) Cory, Acacia Edulis Humb. & Bonpl., Acacia Edulis Humb. & Bonpl. Ex Willd., Acacia Farnesiana (L.) Willd., Acacia Farnesiana Wall., Acacia Farnesiana F. Farnesiana, Acacia Farnesiana F. Pedunculata (Willd.) Kuntze, Acacia Farnesiana Subsp. Farnesiana, Acacia Farnesiana Subsp. Lenticellata (F.Muell.) Bailey, Acacia Farnesiana Var. Curvispina DC., Acacia Farnesiana Var. Lenticellata (F.Muell.) F.M.Bailey, Acacia Farnesiana Var. Pedunculata (Willd.) Corrie, Acacia Ferox M.Martens & Galeotti, Acacia Indica (Desf. Ex Pers.) Desv., Acacia Lenticellata F.Muell., Acacia Minuta Subsp. Densiflora R.M.Beauch., Acacia Pedunculata Willd., Acacia Pharnesiana Risso, Acacia Smallii Isely, Farnesia Odora Gasp., Farnesiana Odora Gasp., Mimosa Acicularis (Humb. & Bonpl. Ex Willd.) Poir., Mimosa Edulis (Willd.) Poir., Mimosa Farnesiana L., Mimosa Indica Desf., Mimosa Indica Desf. Ex Pers., Mimosa Indica Poir., Mimosa Pedunculata (Willd.) Poir., Mimosa Scorpioides Forssk., Mimosa Suaveolens Salisb., Popanax Farnesiana (L.) Raf., Poponax Farnesiana (L.) Raf., Poponax Venosa Britton, Vachellia Densiflora Alexander, Vachellia Densiflora Alexander Ex Small, Vachellia Farnesiana F. Farnesiana, Vachellia Farnesiana F. Typica Speg. |
| ACACIA FARNESIANA È UN ARBUSTO SPINOSO O PICCOLO ALBERO DECIDUO ALTO FINO A 8 METRI, CON UNA CHIOMA ESPANSA E RAMI ZIGZAGANTI CON LUNGHE SPINE APPAIATE ALLA BASE DELLE FOGLIE. LE FOGLIE SONO BIPENNATE, COMPOSTE DA 2-6 PAIA DI PINNE, CIASCUNA CON 10-25 PAIA DI FOGLIOLINE PICCOLE E STRETTE, DI COLORE VERDE CHIARO. I FIORI SONO PICCOLI, NUMEROSI, INTENSAMENTE PROFUMATI, DI COLORE GIALLO BRILLANTE, RIUNITI IN INFIORESCENZE GLOBOSE (GLOMERULI) ASCELLARI. IL CALICE È GAMOSEPALO CON 5 DENTI. LA COROLLA È GAMOPETALA CON 5 LOBI. GLI STAMI SONO NUMEROSI E SPORGENTI, CONFERENDO AI GLOMERULI UN ASPETTO SOFFICE. L'OVARIO È SUPERO E UNILOCULARE. IL FRUTTO È UN LEGUME CILINDRICO, LEGGERMENTE INCURVATO, INDEISCENTE, DI COLORE BRUNO SCURO A MATURAZIONE, CONTENENTE NUMEROSI SEMI ELLITTICI E APPIATTITI. LA FIORITURA AVVIENE IN PRIMAVERA E I FRUTTI MATURANO IN ESTATE-AUTUNNO. |
| SETTEMBRE, OTTOBRE, NOVEMBRE, FINE ESTATE, AUTUNNO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO |
| Prospera nelle località con terreni argillosi o sabbiosi. E' originaria della zona tropicale dell'America centrale e meridionale. E' stata introdotta e si è naturalizzata anche in Africa, Asia, Australia ed Europa, nello specifico in Spagna, Francia e Italia |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| MARZO-MAGGIO (FIORI E FOGLIE), ESTATE-INIZIO AUTUNNO (BACCELLI) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FIORI, CORTECCIA, FOGLIE, BACCELLI |
| DOLCE E DELICATO CON SENTORI ERBACEO, DI VANIGLIA E VIOLETTA (FIORI) |
| DOLCE LEGGERMENTE ASTRINGENTE (FIORI), AMARO E ASTRINGENTE (FRUTTI) |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: I dati tossicologici disponibili sulla specie indicano generalmente una bassa tossicità alle dosi fitoterapiche tradizionali. Gli effetti indesiderati documentati risultano prevalentemente limitati a possibili irritazioni gastrointestinali lievi o reazioni allergiche occasionali correlate ai tannini e ai componenti aromatici. Non risultano evidenze di tossicità sistemica elevata o letalità alle dosi comunemente utilizzate nella pratica tradizionale, sebbene i dati tossicologici clinici specifici rimangano limitati. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Acacia farnesiana presenta principalmente evidenze etnobotaniche, studi fitochimici, dati in vitro e alcuni studi farmacologici in vivo su estratti specifici della corteccia, delle foglie e dei fiori. Sono riportate attività antimicrobiche, antinfiammatorie, antiossidanti e astringenti, ma mancano studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche specifiche sulla specie che confermino efficacia terapeutica clinicamente validata nell’uomo. Gli usi tradizionali risultano documentati soprattutto nelle medicine popolari latinoamericane, africane e asiatiche. |
| Tannini: tannini condensati, tannini catechici, profisetinidine, prorobinetinidine Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, luteolina, apigenina, rutina, isoquercitrina Oli essenziali: farnesolo, nerolidolo, linalolo, benzil alcool, anisaldeide, metil salicilato, geraniolo, cuminaldeide Terpeni: farnesolo, nerolidolo, geraniolo, limonene, pinene Acidi fenolici: acido gallico, acido caffeico, acido ferulico, acido clorogenico, acido protocatecuico Saponine: saponine triterpeniche Alcaloidi: alcaloidi indolici in tracce Glicosidi: glicosidi flavonoidici Mucillagini: polisaccaridi mucillaginosi Resine: resine aromatiche Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo Cumarine: cumarina, scopoletina Proteine: aminoacidi liberi, glicoproteine Polisaccaridi: arabinogalattani, galattosio, arabinosio Pigmenti naturali: carotenoidi, xantofille Minerali: calcio, potassio, magnesio, ferro Vitamine: vitamina C |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LE PREPARAZIONI RICCHE IN TANNINI POSSONO RIDURRE L’ASSORBIMENTO GASTROINTESTINALE DI ALCUNI MINERALI E FARMACI IN CASO DI ASSUNZIONE PROLUNGATA O AD ALTE DOSI. EVIDENZA FARMACOLOGICA GENERALE SUPPORTATA DALLA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA DELLA SPECIE. L’ELEVATA VARIABILITÀ FITOCHIMICA DELLA SPECIE IN FUNZIONE DELL’ORIGINE GEOGRAFICA, DELLA PARTE VEGETALE UTILIZZATA E DEL METODO ESTRATTIVO LIMITA LA STANDARDIZZAZIONE FARMACOLOGICA DELLE PREPARAZIONI FITOTERAPICHE. EVIDENZA FITOCHIMICA E FARMACOGNOSTICA. POSSIBILI IRRITAZIONI GASTRICHE LIEVI E FENOMENI ASTRINGENTI INTESTINALI SONO RIPORTATI NELL’USO TRADIZIONALE SOPRATTUTTO CON ESTRATTI CONCENTRATI DI CORTECCIA E BACCELLI AD ALTO CONTENUTO DI TANNINI. EVIDENZA ETNOBOTANICA E OSSERVAZIONALE. PER L’USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON SONO DISPONIBILI DATI CLINICI SPECIFICI SUFFICIENTI SULLA SICUREZZA DELLE PREPARAZIONI FITOTERAPICHE DELLA SPECIE. LE EVIDENZE DISPONIBILI RISULTANO INSUFFICIENTI. L’OLIO AROMATICO E LE PREPARAZIONI PROFUMATE OTTENUTE DAI FIORI POSSONO INDURRE RARE SENSIBILIZZAZIONI CUTANEE IN SOGGETTI PREDISPOSTI. EVIDENZA OSSERVAZIONALE E FITOCHIMICA CORRELATA ALLA PRESENZA DI COMPOSTI AROMATICI VOLATILI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA O ALLERGIA VERSO ACACIA FARNESIANA O ALTRE SPECIE DELLA FAMIGLIA FABACEAE CON POSSIBILE COMPARSA DI REAZIONI ALLERGICHE CUTANEE O MUCOSALI RIPORTATE NELLA PRATICA ETNOBOTANICA E FITOTERAPICA. CONTROINDICAZIONE ALL’USO DI PREPARAZIONI CONCENTRATE IN SOGGETTI CON DOCUMENTATA SENSIBILITÀ AI TANNINI VEGETALI PER POSSIBILE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE CORRELATA ALL’ELEVATO CONTENUTO TANNICO DI ALCUNE PARTI DELLA PIANTA. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ACIDO TANNICO |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ALLERGENI ALIMENTARI |
| ASSUNZIONE CONTEMPORANEA DI ALTRI FARMACI |
| FARMACI PER OS (RIDUCE ASSORBIMENTO) |
| FERRO (INTEGRATORI) |
| INTEGRATORI DI MINERALI (ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE) |
| METALLI PESANTI |
| OLI ESSENZIALI (IN USO TOPICO) |
| PREPARATI A BASE DI METALLI PESANTI (ES. MERCURIO IN ALCUNI DISINFETTANTI) |
| PRODOTTI RESINOSI MOLTO ASTRINGENTI |
| SALI DI FERRO |
| SALI DI METALLI |
| SALI DI METALLI PESANTI |
| SALI METALLICI |
| SOLFATO DI FERRO |
| SOLFATO DI ZINCO |
| SOSTANZE FORTEMENTE ASTRINGENTI |
| SOSTANZE RICCHE DI COMPOSTI AROMATICI O SENSIBILIZZANTI |
| TANNINI (QUANTITÀ ELEVATE) |
| ZINCO |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ACACIA FARNESIANA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco di corteccia o baccelli Preparazioni ottenute mediante estrazione idroalcolica o acquosa standardizzate principalmente in tannini totali e polifenoli. Non esistono standard terapeutici ufficialmente validati o monografie farmacopoeiche specifiche per Acacia farnesiana. Nei preparati fitoterapici sperimentali vengono utilizzati estratti con contenuto polifenolico variabile generalmente compreso tra 10% e 25% di tannini totali. Le posologie empiriche documentate nella letteratura etnobotanica e sperimentale oscillano indicativamente tra 200 mg e 1000 mg al giorno di estratto secco suddiviso in più somministrazioni. Estratto fluido Estratti fluidi ottenuti prevalentemente da corteccia, foglie o baccelli mediante solventi idroalcolici. Utilizzati tradizionalmente come preparazioni astringenti e digestive. Non risultano disponibili titolazioni terapeutiche validate clinicamente né standardizzazioni ufficiali riconosciute. Le dosi tradizionali riportate nella letteratura fitoterapica risultano generalmente comprese tra 1 ml e 4 ml al giorno. Tintura madre Preparazione idroalcolica tradizionale ottenuta principalmente da parti aeree, corteccia o fiori. Utilizzata nella medicina tradizionale per preparazioni aromatiche, digestive e astringenti. Mancano studi clinici controllati che definiscano titoli terapeutici standardizzati o posologie evidence-based. Gli impieghi empirici tradizionali riportano dosaggi generalmente compresi tra 10 e 40 gocce fino a tre volte al giorno. Estratto aromatico floreale Preparazione profumiera e aromatica ottenuta dai fiori di Acacia farnesiana mediante estrazione con solventi o enfleurage. Impiegata soprattutto in aromaterapia tradizionale e cosmetica. Non risultano titolazioni terapeutiche validate né indicazioni cliniche riconosciute. L’uso è prevalentemente aromatico o cosmetico topico. Polvere micronizzata di corteccia o baccelli Preparazione tradizionale ottenuta dalla macinazione delle parti ricche in tannini. Utilizzata in alcune medicine popolari come astringente intestinale e topico. Le dosi empiriche documentate risultano generalmente comprese tra 500 mg e 3 g al giorno, senza standardizzazione ufficiale. Preparazioni omeopatiche Sono reperibili preparazioni omeopatiche derivate da Acacia farnesiana sotto forma di tintura madre omeopatica, diluizioni decimali e centesimali. Non esistono evidenze cliniche validate di efficacia terapeutica specifica né standard posologici riconosciuti scientificamente. Le diluizioni maggiormente reperibili risultano generalmente D3, D6, 5CH, 7CH e 9CH secondo l’impostazione omeopatica commerciale e tradizionale. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ACACIA FARNESIANA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso astringente tradizionale Preparare un infuso con 1 g di corteccia essiccata di Acacia farnesiana e 1 g di Matricaria chamomilla in 200 ml di acqua calda. Lasciare in infusione per circa 10 minuti e filtrare. Assumere una o due volte al giorno nelle preparazioni tradizionali per irritazioni gastrointestinali lievi e diarrea non complicata. Decotto astringente intestinale Preparare un decotto con 2 g di corteccia o baccelli di Acacia farnesiana e 1 g di Agrimonia eupatoria in 250 ml di acqua. Far sobbollire per circa 10 minuti e filtrare. Utilizzato tradizionalmente come coadiuvante astringente intestinale. Infuso aromatico digestivo Preparare un infuso con 1 g di fiori di Acacia farnesiana, 1 g di Melissa officinalis e 0,5 g di Foeniculum vulgare in 200 ml di acqua calda per 8-10 minuti. Assumere dopo i pasti come preparazione aromatica digestiva tradizionale. Formulazione lenitiva per mucose orali Preparare un infuso concentrato con 1 g di Acacia farnesiana e 1 g di Althaea officinalis in 200 ml di acqua calda. Lasciare riposare per circa 15 minuti. Utilizzare dopo filtrazione per sciacqui tradizionali del cavo orale. Infuso aromatico rilassante tradizionale Preparare un infuso con 1 g di fiori di Acacia farnesiana, 1 g di Tilia cordata e 0,5 g di Lavandula angustifolia in 250 ml di acqua calda. Lasciare in infusione per circa 10 minuti e assumere preferibilmente la sera come preparazione aromatica tradizionale. Decotto topico tradizionale Preparare un decotto con 2 g di corteccia di Acacia farnesiana e 1 g di Calendula officinalis in 250 ml di acqua per circa 10 minuti. Dopo raffreddamento utilizzare tradizionalmente per applicazioni esterne lenitive e detergenti locali. |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
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Ricerche di articoli scientifici su Vachellia farnesiana (L.) Wight & Arn. |