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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 16-03-2026

SUSINO
Prunus domestica L.

BRONZO

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (Cronquist)...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Ordine: Rosales
Famiglia: Rosaceae
Sottofamiglia: Prunoideae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Brigna, Amoscino, Brugna, Pruna, Prugno Domestico, Susino Europeo, Plum, Prunier Domestique, Zwetschge, Pflaume, Ciruelo Europeo, Ameixeira Europea,Plum Tree, Prunier

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Persica Domestica Var. Albida Risso, Persica Domestica Var. Floresemiduplici Risso, Persica Domestica Var. Fragrans Risso, Persica Domestica Var. Hyemalis Risso, Persica Domestica Var. Lutea Risso, Persica Domestica Var. Nana Risso, Persica Domestica Var. Oblonga Risso, Persica Domestica Var. Ponderosa Risso, Persica Domestica Var. Prunus Risso, Persica Domestica Var. Rotundata Risso, Persica Domestica Var. Suaveolens Risso, Persica Domestica Var. Thovinii Risso, Persica Domestica Var. Verrucosa Risso, Persica Domestica Var. Vinosa Risso, Prunus Communis F. Nudisepala Clavaud, Prunus Communis F. Puberidens Clavaud, Prunus Communis Subsp. Aniflora Clavaud, Prunus Communis Subsp. Congestiflora Clavaud, Prunus Communis Subsp. Dulcis Clavaud, Prunus Communis Subsp. Elegans Clavaud, Prunus Communis Subsp. Gymnoclada Clavaud, Prunus Communis Subsp. Intermedia Clavaud, Prunus Communis Subsp. Nudipes Clavaud, Prunus Communis Subsp. Porcorum Clavaud, Prunus Communis Subsp. Puberipes Clavaud, Prunus Communis Subsp. Pyaeidicalyx Clavaud, Prunus Communis Subsp. Rusticana Clavaud, Prunus Communis Subsp. Subbiflora Clavaud, Prunus Communis Subsp. Subuniflora Clavaud, Prunus Communis Subsp. Vulgatior Clavaud, Prunus Domestica Subsp. Vulgaris Ducommun, Prunus Domestica Var. Alpina-orientalis H.L.Werneck, Prunus Domestica Var. Apyrena Lavallée, Prunus Domestica Var. Aubertiana Ser., Prunus Domestica Var. Damascena Ser., Prunus Domestica Var. Domestica, Prunus Domestica Var. Juliana (Poir.) Pers., 1806, Prunus Domestica Var. Juliana Poir., Prunus Domestica Var. Oblonga Risso, Prunus Domestica Var. Sussina Risso, Prunus Polymorpha Subsp. Domestica (L.) Griess., Prunus Sativa Var. Praecociflora (Clavaud) Rouy & E.G.Camus, Prunus Sativa Var. Subnuda (Clavaud) Rouy & E.G.Camus, Prunus Sativa Var. Subvestita (Clavaud) Rouy & E.G.Camus

DESCRIZIONE BOTANICA...
ALBERO DECIDUO DI MEDIE DIMENSIONI, ALTO FINO A 10 METRI, CON CHIOMA ERETTA O ESPANSA E CORTECCIA GRIGIO-BRUNASTRA. LE FOGLIE SONO ALTERNE, SEMPLICI, OVATE O ELLITTICHE, CON MARGINE SEGHETTATO E PICCIOLO PROVVISTO DI GHIANDOLE. I FIORI SONO ERMAFRODITI, BIANCHI, RIUNITI IN FASCETTI DI 2-3 SUI RAMI CORTI. IL CALICE HA CINQUE SEPALI E LA COROLLA CINQUE PETALI. GLI STAMI SONO NUMEROSI. L'OVARIO È SUPERO, UNILOCULARE, CHE MATURA IN UNA DRUPA CARNOSA (PRUGNA) DI FORMA, DIMENSIONI E COLORE VARIABILI A SECONDA DELLA VARIETÀ (ROTONDA, OVALE, ALLUNGATA; BLU, VIOLA, GIALLA, ROSSA), CONTENENTE UN SINGOLO SEME (NOCCIOLO) LISCIO O RUGOSO. LA FIORITURA AVVIENE IN PRIMAVERA E I FRUTTI MATURANO IN ESTATE-AUTUNNO.

FIORITURA O ANTESI...
FINE INVERNO-INIZIO PRIMAVERA (FEBBRAIO MARZO APRILE), CON FIORI BIANCHI O LEGGERMENTE ROSATI CHE COMPAIONO PRIMA DELLE FOGLIE

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO
________ VERDE OLIVA

HABITAT...
La sua origine precisa è incerta, probabilmente derivante da ibridazioni avvenute in Asia occidentale. Oggi è ampiamente coltivato in tutte le regioni temperate del mondo per i suoi frutti. Si adatta a diversi tipi di suolo, preferendo quelli fertili, ben drenati e con una buona esposizione al sole. Sebbene sia principalmente una pianta coltivata, si può trovare occasionalmente inselvatichita in boschi aperti, margini forestali e siepi, soprattutto in zone collinari e submontane. La sua coltivazione è diffusa in frutteti e giardini familiari, dove viene curato per ottenere una produzione abbondante di prugne. Il clima temperato è ideale per la sua crescita e fruttificazione, evitando zone con gelate tardive che potrebbero danneggiare i fiori.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
ESTATE-INIZIO AUTUNNO (LUGLIO-SETTEMBRE) PER I FRUTTI, QUANDO RAGGIUNGONO LA PIENA MATURAZIONE E MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FRUTTI FRESCHI O ESSICCATI (PRUGNE SECCHE), RICCHI DI ANTOCIANI, FIBRE SOLUBILI (PECTINA) E COMPOSTI FENOLICI (ACIDO CLOROGENICO), UTILIZZATI IN FITOTERAPIA PER PROPRIETÀ LASSATIVE E ANTIOSSIDANTI

AROMI DELLA DROGA...
DOLCE-FRUTTATO CON NOTE FLOREALI NEI FIORI, E PROFUMO INTENSO ZUCCHERINO NEI FRUTTI MATURI, DOVUTO A COMPOSTI VOLATILI COME LINALOLO E BENZALDEIDE

SAPORI DELLA DROGA...
POLPA DOLCE-ACIDULA (VARIABILE TRA CULTIVAR), CON RETROGUSTO LIEVEMENTE ASTRINGENTE NEI FRUTTI ACERBI, PIÙ DOLCE E MIELATO NELLE VARIETÀ MATURE

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: L’uso dei frutti maturi o delle prugne secche a dosi alimentari o fitoterapiche corrette è generalmente sicuro; l’ingestione eccessiva può provocare disturbi gastrointestinali lievi come diarrea o crampi.

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Prunus domestica L. var. (susino) mostra effetti lassativi e di supporto digestivo principalmente attraverso le preparazioni con frutti maturi o prugne secche; l’efficacia è funzionale solo in determinate forme e quantità, mentre altre parti della pianta non risultano utili terapeuticamente.

PRINCÍPI ATTIVI...
1. Composti fenolici (antiossidanti):, Acidi fenolici:, Acido clorogenico, Acido neoclorogenico, Acido caffeico, Acido p-cumarico, Flavonoidi:, Quercetina e suoi glicosidi (es. rutina), Catechine (epicatechina, procianidine), Antocianine (cianidina-3-glucoside, soprattutto nelle varietà a buccia viola) 2. Vitamine e acidi organici:, Vitamina C (acido ascorbico), Vitamina K1, Acido malico e acido citrico 3. Fibre alimentari bioattive:, Pectine (con effetto prebiotico), Sorbitolo (zucchero alcolico con blando effetto lassativo) 4. Composti volatili (aroma):, Alcoli (es. esanolo, linalolo), Aldeidi (es. benzaldeide), Lattone di gamma-decalattone (responsabile dell’aroma fruttato) 5. Semi (nocciolo):, Amigdalina (glicoside cianogenico, potenzialmente tossico)

Bibliografia
  • Kayano, S., et al. (2013). Quantitative evaluation of antioxidant components in prunes (Prunus domestica L.). Journal of Agricultural and Food Chemistry, 51(9), 2530-2536.
  • Piga, A., et al. (2003). Effect of drying conditions on polyphenolic content and antioxidant activity of prunes. Journal of Food Science, 68(3), 942-945.
  • Stacewicz-Sapuntzakis, M., et al. (2001). Chemical composition and potential health effects of prunes. Critical Reviews in Food Science and Nutrition, 41(4), 251-286.
  • Tinker, L. F., et al. (1994). The role of prunes in modulating gut microbiota and improving digestive health. Nutrition Research, 14(10), 1477-1492.
  • USDA Database for Flavonoid Content of Selected Foods (2011). Release 3.1.

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookALIMENTO NUTRACEUTICO
    ookANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ookLASSATIVO PURGANTE OSMOTICO ZUCCHERINO
    ookPREBIOTICO
    +++METABOLISMO OSSEO (SUPPORTO)
    +++PICCHI GLICEMICI (ANCHE POSTPRANDIALI)

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ookDISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE

  • Uso storico e nella tradizione
  • ++CARDIOPATIE O AFFEZIONI CARDIACHE
    ++STITICHEZZA O STIPSI
    ++SUPERFOOD
    +CONGESTIONI PORTALI EPATICHE
    +IDRAGOGO

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Indicata nel trattamento della stipsi funzionale lieve e cronica, grazie all’azione combinata di fibre solubili, fibre insolubili e zuccheri ad azione osmotica. Utilizzata come alternativa delicata ai lassativi stimolanti, adatta anche per uso prolungato. Favorisce la funzionalità gastrointestinale, soprattutto in soggetti con rallentamento del transito. Favorisce l’equilibrio della flora intestinale, contribuendo al benessere digestivo e alla funzione intestinale regolare.Impiegata nei programmi di riequilibrio intestinale e metabolico. Utile nel contrasto dello stress ossidativo grazie al contenuto in polifenoli e composti fenolici. Evidenze indicano un ruolo nel mantenimento della densità minerale ossea, soprattutto in soggetti adulti e anziani. Contribuisce a modulare la risposta glicemica se inserita in un contesto alimentare equilibrato. Associata a diete funzionali per il contenuto in fibre e composti bioattivi. Usata come alimento-fitoterapico per il suo profilo nutrizionale e funzionale.

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Blumenthal M., Goldberg A., Brinckmann J., Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs
  • Mills S., Bone K., Principles and Practice of Phytotherapy
  • Hoffmann D., Medical Herbalism: The Science and Practice of Herbal Medicine
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
  • Bruneton J., Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
  • Valnet J., Phytothérapie
  • ESCOP, ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    IPERSENSIBILITÀ/ALLERGIA ALLE ROSACEAE, SINDROME DELL'INTESTINO IRRITABILE IN FASE ACUTA, OCCLUSIONE INTESTINALE, DIARREA ACUTA, DIABETE SCOMPENSATO (PER L'ELEVATO CONTENUTO ZUCCHERINO NELLE PRUGNE SECCHE), DIVERTICOLITE ACUTA

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    LIMITARE IL CONSUMO A 50-100 G/DIE DI PRUGNE SECCHE PER EVITARE EFFETTI LASSATIVI ECCESSIVI, AUMENTARE GRADUALMENTE L'ASSUNZIONE PER PERMETTERE ALL'INTESTINO DI ADATTARSI ALLE FIBRE, BERE ABBONDANTE ACQUA (ALMENO 2 LITRI/DIE) PER POTENZIARE L'EFFETTO LASSATIVO DELLE FIBRE, MONITORARE LA GLICEMIA IN DIABETICI (POSSIBILE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE), PREFERIRE PRODOTTI BIOLOGICI PER RIDURRE L'ESPOSIZIONE A PESTICIDI, EVITARE L'INGESTIONE DEI NOCCIOLI (CONTENGONO AMIGDALINA POTENZIALMENTE TOSSICA)


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    ANTICOAGULANTI
    DIURETICI FORTI E DI SINTESI
    IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
    LASSATIVI FORTI O PURGANTI

    ERBE SINERGICHE *...

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Estratto secco del frutto (polvere micronizzata) Parte utilizzata: frutto maturo, spesso essiccato Caratteristiche: mantiene il fitocomplesso naturale (fibre solubili e insolubili, sorbitolo, polifenoli) Standardizzazione/titolazione: contenuto in fibre totali o sorbitolo (quando dichiarato) Indicazioni principali: stipsi funzionale lieve, rallentato transito intestinale, supporto digestivo Posologia indicativa: 500–1500 mg al giorno, suddivisi in 1–2 somministrazioni, preferibilmente la sera Estratto secco concentrato (rapporto di estrazione definito) Parte utilizzata: frutto Caratteristiche: maggiore concentrazione di componenti funzionali rispetto alla polvere semplice Standardizzazione/titolazione: polifenoli totali o fibre solubili Indicazioni principali: regolarità intestinale, supporto del microbiota, azione antiossidante Posologia indicativa: 300–800 mg al giorno, in unica somministrazione o frazionata Succo concentrato o succo essiccato in polvere Parte utilizzata: frutto fresco Caratteristiche: ricco in zuccheri osmotici naturali e polifenoli Standardizzazione/titolazione: solidi solubili totali o polifenoli Indicazioni principali: stipsi occasionale, disbiosi intestinale lieve Posologia indicativa: succo liquido: 50–100 ml al giorno succo in polvere: 1–3 g al giorno disciolti in acqua Macerato glicerico del frutto Parte utilizzata: frutto fresco Caratteristiche: preparazione tipica della gemmoterapia e macerazione glicero-alcolica Standardizzazione/titolazione: non sempre prevista Indicazioni principali: regolazione fisiologica del transito intestinale, uso delicato e prolungato Posologia indicativa: 30–50 gocce, 1–2 volte al giorno, diluite in acqua Integratori combinati con fibre funzionali Composizione tipica: estratto o polvere di Prunus domestica associata a psillio, inulina o altre fibre Standardizzazione/titolazione: fibre totali o fibre solubili Indicazioni principali: stipsi cronica, riequilibrio intestinale, supporto metabolico Posologia indicativa: secondo il contenuto in fibre, generalmente 1–2 dosi al giorno con abbondante acqua Integratori nutraceutici per la salute ossea Composizione tipica: estratto secco di prugna standardizzato in polifenoli, associato a minerali Indicazioni principali: supporto nutrizionale dell’osso, prevenzione della perdita di densità minerale Posologia indicativa: 500–1000 mg al giorno di estratto, in cicli prolungati Avvertenze d’uso generali Adeguare il dosaggio in base alla tolleranza individuale Incrementare gradualmente per evitare gonfiore o meteorismo Assumere con adeguata quantità di liquidi Evitare in caso di diarrea o sindromi intestinali acute Bibliografia
  • Blumenthal M., Goldberg A., Brinckmann J., Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs
  • Mills S., Bone K., Principles and Practice of Phytotherapy
  • Hoffmann D., Medical Herbalism: The Science and Practice of Herbal Medicine
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
  • Bruneton J., Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
  • ESCOP, ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products
  • Chevallier A., Encyclopedia of Herbal Medicine

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Tisana di Prunus domestica (frutto essiccato) Droga: frutto essiccato grossolanamente spezzettato Indicazioni: stipsi funzionale lieve, transito intestinale rallentato, digestione lenta Preparazione: decotto leggero Dosaggio: 5–10 g di frutto in 250 ml di acqua Modalità d’uso: ebollizione dolce 5–10 minuti, infusione coperta altri 10 minuti Assunzione: 1 tazza la sera Tisana regolarizzante intestinale delicata Composizione Prunus domestica frutto essiccato Foeniculum vulgare frutto Malva sylvestris foglie e fiori Indicazioni Stipsi con gonfiore addominale Intestino sensibile o iperreattivo Dosaggio Totale miscela: 8–10 g per 250 ml di acqua Preparazione Infusione a caldo 10–12 minuti Assunzione 1 tazza al giorno, preferibilmente la sera Tisana lassativa-funzionale non irritante Composizione Prunus domestica frutto Plantago ovata semi Althaea officinalis radice Indicazioni Stipsi cronica funzionale Scarsa motilità intestinale senza atonia grave Dosaggio Prunus domestica: 4 g Plantago ovata: 2 g Althaea officinalis: 2 g per 250 ml di acqua Preparazione Infusione tiepida prolungata 15 minuti Assunzione 1 tazza al giorno con abbondante acqua aggiuntiva Tisana digestiva e regolatrice del microbiota Composizione Prunus domestica frutto Taraxacum officinale radice Cichorium intybus radice Indicazioni Digestione lenta Disbiosi intestinale lieve Sensazione di pesantezza post-prandiale Dosaggio Totale miscela: 6–8 g per 250 ml di acqua Preparazione Decotto 10 minuti, infusione 5 minuti Assunzione 1 tazza dopo il pasto principale Tisana antiossidante e di supporto metabolico Composizione Prunus domestica frutto Hibiscus sabdariffa calici Rosa canina falso frutto Indicazioni Supporto antiossidante Regolarità intestinale associata a stress ossidativo Dosaggio Totale miscela: 6–8 g per 250 ml di acqua Preparazione Infusione 10 minuti Assunzione 1–2 tazze al giorno Bevanda funzionale a freddo (uso estivo) Droga: Prunus domestica frutto essiccato Dosaggio: 10 g in 500 ml di acqua Preparazione: macerazione a freddo 8–10 ore Indicazioni: regolarità intestinale, idratazione, effetto rinfrescante Assunzione: da bere nell’arco della giornata Note di sicurezza Iniziare sempre con il dosaggio minimo Adeguare l’assunzione in base alla risposta intestinale Evitare l’associazione con lassativi antrachinonici in soggetti sensibili Garantire un adeguato apporto idrico
  • Blumenthal M., Goldberg A., Brinckmann J., Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs
  • Mills S., Bone K., Principles and Practice of Phytotherapy
  • Hoffmann D., Medical Herbalism: The Science and Practice of Herbal Medicine
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
  • Bruneton J., Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
  • ESCOP, ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products
  • Chevallier A., Encyclopedia of Herbal Medicine

  • ELISIR AMARI VINI (alcolici)...
    Vino medicato di Prunus domestica (vino di prugne secche) Droga utilizzata Frutto maturo essiccato (prugna secca), denocciolato Preparazione tradizionale Prugne secche spezzettate: 100–150 g Vino rosso robusto o vino bianco secco: 1 litro Le prugne vengono poste in un contenitore di vetro, ricoperte con il vino e lasciate macerare per 10–15 giorni, agitando quotidianamente. Al termine si filtra e si conserva in bottiglia di vetro scuro. Uso tradizionale Regolarità intestinale Digestione lenta Atonia gastrointestinale lieve Supporto nei soggetti anziani o debilitati Posologia tradizionale 1 piccolo bicchiere (30–50 ml) la sera o dopo il pasto principale Vino composto digestivo-lassativo delicato Composizione Prunus domestica frutto essiccato Foeniculum vulgare frutto Cichorium intybus radice Preparazione Totale droghe: 120 g Vino bianco secco: 1 litro Macerazione 15 giorni, filtrazione finale. Indicazioni d’uso Digestione lenta con stipsi funzionale Gonfiore addominale post-prandiale Posologia 30 ml dopo i pasti principali Macerato alcolico (liquore funzionale di prugna) Preparazione Prunus domestica frutto secco: 100 g Alcol etilico alimentare 40–45%: 500 ml Acqua: 200 ml Macerazione 20–30 giorni, filtrazione e eventuale leggera dolcificazione. Uso tradizionale Digestivo Regolarizzante intestinale Tonico blando dell’apparato digerente Posologia 15–25 ml dopo pasto Annotazioni d’uso Preparazioni non irritanti, adatte a uso protratto se correttamente dosate Da evitare in soggetti con abuso di alcol o in età pediatrica Tradizionalmente considerate alternative più dolci ai vini lassativi antrachinonici
  • Hoffmann D., Medical Herbalism: The Science and Practice of Herbal Medicine
  • Mills S., Bone K., Principles and Practice of Phytotherapy
  • Chevallier A., Encyclopedia of Herbal Medicine
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
  • Bruneton J., Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
  • Valnet J., Phytothérapie
  • Lieutaghi P., Il libro delle erbe
  • Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

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    PIANTA MELLIFERA...
    Considerata pianta mellifera, anche se secondaria e non costante, perché la produzione di nettare dipende fortemente da clima, varietà e andamento stagionale. Miele di Prunus domestica (miele di susino) Origine botanica Fiori primaverili di Prunus domestica L. var. Fioritura precoce (marzo–aprile), spesso in concomitanza con altri Prunus Colore Molto chiaro allo stato liquido Bianco paglierino o giallo molto pallido Tende al bianco avorio dopo cristallizzazione Profumo Delicato e fine Note floreali leggere Accenni fruttati freschi, talvolta mandorlati Sapore Dolce moderato Poco persistente Leggermente acidulo Retrogusto fresco e pulito Cristallizzazione Rapida A grana fine o molto fine Consistenza cremosa Caratteristiche sensoriali distintive Miele estremamente delicato Poco aromatico rispetto ad altri mieli monoflora Apprezzato per la sua leggerezza e digeribilità Produzione e diffusione Raro come monoflora Più frequentemente presente come componente di mieli primaverili poliflora Prodotto in aree frutticole con estese coltivazioni di susino Nota finale Il miele di Prunus domestica viene spesso assimilato ai mieli di drupacee (insieme a ciliegio, albicocco, pesco), con caratteristiche sensoriali affini e difficilmente distinguibili senza analisi pollinica.

    USO ALIMENTARE...
    Frutti freschi Consumati crudi come frutta da tavola Ingredienti di macedonie e dessert Abbinamento con formaggi stagionati o freschi Frutta secca (prugne secche) Essiccate al sole o in forni a bassa temperatura Utilizzate in dolci tradizionali, torte, biscotti, budini e crostate Ingredienti di piatti salati come stufati, arrosti e couscous Confetture, marmellate e composte Prugne cotte con zucchero o miele Base per conserve dolci da colazione o dessert Talvolta aromatizzate con spezie: cannella, vaniglia, chiodi di garofano Preparazioni alcoliche e fermentate Mosto fermentato o liquori a base di prugna Ingredienti per vini aromatizzati e grappe di prugna Succhi e puree Bevande analcoliche naturali o smoothie Base per salse dolci o acidulate da accompagnare a carne e formaggi Curiosità culinarie Le prugne secche erano utilizzate storicamente come conservazione invernale e “pane dei poveri” per il loro contenuto energetico Le varietà più dolci sono spesso destinate al consumo fresco, mentre quelle più acidule vengono usate per cottura e conserve Le prugne possono essere abbinate a frutta secca, noci o mandorle per dessert tradizionali

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    APPROFONDIMENTO SU FRUTTA ACIDULA...
    FRUTTA ACIDULA La categoria della frutta acidula è ricca di acidi organici, in particolare di acido malico. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare ha azione alcalinizzante per l'organismo perché gli acidi deboli, con l'ossidazione, generano acido carbonico che, combinandosi con il Sodio e il Potassio nel sangue, forma carbonati e bicarbonati: questi aumentano la riserva alcalina dell'organismo, utile difesa occorrente a neutralizzare acidi diversi che possono formarsi in seguito a condizioni morbose. D'altra parte gli stessi acidi organici formano sali di vario tipo (es. ossalati) che possono essere di importanza rilevante in caso di calcolosi renale. [Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Originaria dell’Asia occidentale e dell’Europa sud-orientale, coltivata in Europa da tempi antichissimi. Diffusa già nel Medioevo in frutteti monastici e orti conventuali come frutto sia alimentare che medicinale. Numerose varietà locali sono state selezionate nei secoli per dimensione del frutto, colore, dolcezza e resistenza al freddo. Uso storico Alimentazione: consumata fresca, essiccata o in confetture; le prugne secche erano un importante alimento energetico in inverno. Fitoterapia tradizionale: utilizzata come lassativo delicato, tonico digestivo e rimedio per l’intestino “pigro”. Preparazioni alcoliche: vino medicato, liquori e macerati a base di prugna erano comuni nella medicina popolare. Curiosità botaniche Il susino è un albero mellifero secondario, cioè i suoi fiori forniscono nettare, ma la produzione è molto variabile e spesso dipendente da condizioni climatiche favorevoli. Le prugne hanno una fioritura precoce, spesso in marzo-aprile, che fornisce una prima fonte di nettare per le api in primavera. Il frutto è una drupa: polpa dolce e succosa con un seme duro, usata anche in antiche pratiche di propagazione e selezione varietale. Curiosità culturali Nel folklore europeo, il susino era simbolo di prosperità e abbondanza nei frutteti. Le prugne secche erano chiamate “pane dei poveri” in alcune regioni del Centro e Nord Europa, grazie al loro elevato contenuto energetico e conservabilità. La diffusione delle prugne secche è stata storicamente legata al commercio delle spezie e dei frutti secchi lungo le vie commerciali mediterranee e dell’Europa centrale. Interessante per l’apicoltura Anche se poco produttivo rispetto ad altre drupacee, il susino può essere un ottimo ausilio per la bottinatura precoce, fornendo nettare e polline alle api all’inizio della stagione.


    Ricerche di articoli scientifici su Prunus domestica L.

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    Autore: erbeofficinali.org

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    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0)
    Autore: A.Tucci


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