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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 17-06-2026 |
SEMPREVIVO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Spermatophytina Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosidae Clade Saxifragales Famiglia Crassulaceae Sottofamiglia Sempervivoideae Tribù Semperviveae Genere Sempervivum Specie Sempervivum tectorum |
Famiglia: Crassulaceae |
| Semprevivo Maggiore, Erba Barile, Common Houseleek, Roof Houseleek, Joubarbe Des Toits, Sempre-viva-dos-telhados, Dachhauswurz |
| Sempervivum Montanum Sibth. & Sm., Sempervivum Requienii Bailly, Sempervivum Tectorium, Sempervivum Tectorum Var. Clusianum Grande |
| PIANTA ERBACEA PERENNE SUCCULENTA CHE FORMA DENSE ROSETTE BASALI DI FOGLIE CARNOSE, OBOVATE O SPATOLATE, SPESSO CON APICE ACUMINATO E MARGINE CILIATO, DI COLORE VERDE, TALVOLTA CON SFUMATURE ROSSASTRE O VIOLACEE. LA ROSETTA È MONOCARPICA E PRODUCE UN FUSTO FIORALE ERETTO, ALTO FINO A 30 CM, PORTANTE FOGLIE SQUAMIFORMI E UNA DENSA CIMA CORIMBOSA DI FIORI STELLATI, DI COLORE ROSA-VIOLACEO, CON NUMEROSI STAMI ROSSASTRI E CARPELLI LIBERI CHE MATURANO IN PICCOLI FOLLICOLI CONTENENTI NUMEROSI SEMI MINUTI. LA ROSETTA PRINCIPALE MUORE DOPO LA FIORITURA E LA FRUTTIFICAZIONE, MA LA PIANTA SI PROPAGA TRAMITE STOLONI CHE GENERANO NUOVE ROSETTE FIGLIE ALLA BASE. |
| LUGLIO-AGOSTO (PIENA ESTATE), CON FIORI A STELLA ROSA-ROSSASTRI SU STELI ALTI 10-30 CM. OGNI ROSETTA FIORISCE UNA SOLA VOLTA NELLA VITA, POI MUORE |
| COLORI OSSERVATI |
| ________ BIANCO ROSATO |
| ________ PORPORA |
| ________ PORPORA CHIARO |
| ________ ROSSO SCURO |
| ________ VERDE CHIARO |
| Predilige habitat aridi e soleggiati, tipici di affioramenti rocciosi, muri a secco, tetti (da cui il nome tectorum), ghiaioni, pendii sassosi e terreni poveri e ben drenati. Cresce bene su suoli calcarei, argillosi o sabbiosi purché siano ben drenati e non trattengano l'umidità in eccesso. È una specie xerofita estremamente resistente alla siccità, al caldo e al freddo, adattata a condizioni ambientali estreme. La sua distribuzione è ampia in Europa, soprattutto nelle regioni montuose e collinari, ma è stata anche introdotta e naturalizzata in altre parti del mondo come pianta ornamentale e per le sue proprietà medicinali. Si trova spesso in altitudini elevate, ma anche in pianura su substrati rocciosi o artificiali. La sua capacità di formare dense rosette di foglie carnose le permette di accumulare acqua e sopravvivere in ambienti inospitali. Si propaga facilmente per stoloni che generano nuove rosette figlie, formando colonie compatte. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE (GIUGNO-AGOSTO) PER LA RACCOLTA DELLE FOGLIE FRESCHE, QUANDO LA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI (MUCILLAGINI, FLAVONOIDI) È OTTIMALE PER USO TOPICO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE FRESCHE (PRINCIPALMENTE IL SUCCO) E OCCASIONALMENTE ESTRATTI DELLE ROSETTE PER USO ESTERNO (UNGUENTI, IMPACCHI). LE RADICI SONO RARAMENTE UTILIZZATE |
| ERBACEO E FRESCO, CON NOTE LEGGERE DI MUSCHIO E TERRA UMIDA, TIPICO DELLE CRASSULACEAE. L'ODORE SI INTENSIFICA SCHIACCIANDO LE FOGLIE |
| LEGGERMENTE AMARO E ASTRINGENTE (PER TANNINI E ACIDI ORGANICI), CON RETROGUSTO TERROSO. IL SUCCO FRESCO PUÒ ESSERE LIEVEMENTE PUNGENTE |
TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: Non risultano segnalazioni di tossicità grave, letale o clinicamente rilevante associate all'uso corretto della specie. I dati tossicologici disponibili, derivanti da studi sperimentali e dall'impiego tradizionale, indicano una buona tollerabilità generale; tuttavia l'assenza di studi tossicologici clinici completi impedisce la classificazione come assenza totale di tossicità. |
| EFFICACIA: ? DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Le evidenze dirette su Sempervivum tectorum L. sono costituite prevalentemente da studi in vitro, da un numero limitato di studi preclinici e da uso etnobotanico documentato. Non sono disponibili studi clinici controllati, revisioni sistematiche o meta-analisi che confermino indicazioni terapeutiche specifiche. Le attività antiossidante, antinfiammatoria e antimicrobica risultano documentate soprattutto da evidenze sperimentali preliminari. |
| Polisaccaridi e mucillagini: polisaccaridi acidi, arabinogalattani, pectine, mucillagini Acidi organici: acido malico, acido citrico, acido fumarico, acido succinico Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, isoquercitrina, rutina, iperoside Tannini: tannini idrolizzabili, tannini condensati Acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido p-cumarico, acido ferulico Catechine e proantocianidine: catechina, epicatechina, procianidine Minerali: potassio, calcio, magnesio, ferro Vitamine: acido ascorbico Pigmenti e antociani: cianidina derivati, delfinidina derivati Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico Fitosteroli: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LE EVIDENZE SCIENTIFICHE DISPONIBILI SULLA SICUREZZA CLINICA DELLA SPECIE SONO LIMITATE; L'ASSENZA DI CONTROINDICAZIONI DOCUMENTATE NON EQUIVALE A DIMOSTRAZIONE DI SICUREZZA ASSOLUTA. EVIDENZA DISPONIBILE: LIMITAZIONE DOCUMENTALE DERIVANTE DALLA SCARSITÀ DI STUDI CLINICI E TOSSICOLOGICI DEDICATI. LE ATTIVITÀ BIOLOGICHE RIPORTATE PER GLI ESTRATTI DELLA SPECIE DERIVANO PREVALENTEMENTE DA STUDI IN VITRO E DA UN NUMERO LIMITATO DI STUDI PRECLINICI; LA TRASFERIBILITÀ DEI RISULTATI ALL'IMPIEGO TERAPEUTICO UMANO NON È STATA ADEGUATAMENTE DIMOSTRATA. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI IN VITRO E PRECLINICI. LE PREPARAZIONI TRADIZIONALI OTTENUTE DAL SUCCO FRESCO DELLE FOGLIE POSSONO PRESENTARE UNA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA VARIABILE IN FUNZIONE DI CONDIZIONI AMBIENTALI, STADIO VEGETATIVO E MODALITÀ DI PREPARAZIONE, CON POSSIBILE VARIABILITÀ DELL'ATTIVITÀ BIOLOGICA OSSERVATA. EVIDENZA DISPONIBILE: DATI FITOCHIMICI E FARMACOGNOSTICI. NON RISULTANO DISPONIBILI STUDI CLINICI ADEGUATI SULLE INTERAZIONI FARMACOLOGICHE DELLA SPECIE; EVENTUALI VALUTAZIONI DI COMPATIBILITÀ TERAPEUTICA NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE SUPPORTATE DA EVIDENZE DIRETTE. EVIDENZA DISPONIBILE: ASSENZA DI DATI CLINICI SPECIFICI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) NON SONO STATE IDENTIFICATE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA DATI CLINICI, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICI DIRETTI SUFFICIENTEMENTE DOCUMENTATI PER SEMPERVIVUM TECTORUM L. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Estratti di Sempervivum tectorum L. (SEMPREVIVO) Succo fresco stabilizzato Preparazione ottenuta dalla spremitura delle foglie fresche. È la forma tradizionalmente più utilizzata in ambito fitoterapico e cosmetico per applicazioni cutanee locali. Non esistono standardizzazioni ufficiali universalmente accettate né titolazioni farmacologiche validate. Uso prevalentemente topico. Le preparazioni commerciali impiegano generalmente succo puro o concentrato. Estratto fluido 1:1 Preparato ottenuto da foglie fresche o essiccate mediante estrazione idroalcolica. Utilizzato soprattutto nelle formulazioni dermatologiche e fitocosmetiche. Non sono disponibili titoli minimi terapeutici riconosciuti da farmacopee o monografie internazionali. I dosaggi orali non risultano supportati da dati clinici consolidati; l'impiego è principalmente tradizionale. Estratto molle Estratto concentrato utilizzato come ingrediente di creme, unguenti, gel e preparazioni dermofunzionali. Non esistono standardizzazioni universalmente accettate dei principali composti attivi né dosaggi terapeutici definiti da studi clinici. Estratto secco nebulizzato Disponibile occasionalmente come materia prima per integratori o preparazioni magistrali. Attualmente non sono stati definiti marcatori fitochimici o titoli minimi necessari per specifici effetti terapeutici. L'impiego fitoterapico sistemico rimane scarsamente documentato. Estratto glicolico Preparazione impiegata soprattutto in fitocosmesi e dermatologia naturale. Utilizzata in creme, lozioni e gel destinati a pelli irritate, screpolate o soggette a infiammazioni superficiali. Mancano standardizzazioni terapeutiche validate. Gel topico a base di estratto di Sempervivum tectorum Preparazione destinata all'applicazione locale su cute integra o lievemente irritata. Le concentrazioni utilizzate nelle formulazioni commerciali variano generalmente dal 5% al 30% di estratto o succo fresco. Non esistono titolazioni ufficiali correlate all'efficacia clinica. Unguento o crema fitoterapica Preparazioni semisolide contenenti estratto, succo o macerato di foglie. Utilizzate tradizionalmente per il trattamento locale di screpolature, irritazioni cutanee, ustioni minori e altre applicazioni dermatologiche tradizionali. Non esistono dosaggi terapeutici clinicamente definiti. Tintura madre omeopatica Preparazione ottenuta dalle foglie fresche secondo la metodologia omeopatica classica. Utilizzata come materia prima per successive diluizioni omeopatiche. Non esistono evidenze cliniche che ne confermino l'efficacia terapeutica secondo i criteri della fitoterapia evidence-based. Preparazioni omeopatiche Disponibili nelle diluizioni comunemente utilizzate in omeopatia quali D3, D4, D6, D12, CH5, CH7, CH9, CH15 e superiori. L'impiego è esclusivamente omeopatico e non supportato da evidenze cliniche specifiche sulla specie. |
| Per Sempervivum tectorum L. non esistono studi clinici controllati o monografie ufficiali che definiscano tisane, infusi, decotti o associazioni erboristiche con efficacia terapeutica validata. Inoltre l'impiego fitoterapico documentato della specie riguarda quasi esclusivamente il succo fresco e le preparazioni topiche. Di conseguenza, applicando un criterio strettamente conservativo e basato esclusivamente su evidenze scientifiche dirette riferite alla specie, non risultano disponibili formulazioni di tisane, infusi, decotti o miscele erboristiche con Sempervivum tectorum L. supportate da adeguate evidenze scientifiche e da posologie terapeutiche validate. |
| Consulta studi scientifici disponibili online sulle proprietà antitumorali di Sempervivum tectorum L. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Sempervivum tectorum L.
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