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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 16-03-2026 |
SEDUM |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Rosales Famiglia: Crassulaceae |
| Borracina Maggiore, Erba Grassa, Erba Di San Giovanni, Erba Della Madonna, Witch´s Moneybags, Orpine, Grand Orpine |
| Hylotelephium Telephium (L.) H. Ohba, Sedum Purpureum (L.) Schult., Telephium Purpureum (L.) Fourr., Anacampseros Telephium (L.) Haw., Crassula Telephium (L.) Thunb. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE SUCCULENTA CON FUSTI ERETTI, SEMPLICI O POCO RAMIFICATI, CARNOSI E GLABRI, ALTI FINO A 30-60 CM. LE FOGLIE SONO OPPOSTE O ALTERNATE, SESSILI, CARNOSE, OVATE O ELLITTICHE, CON MARGINE DENTATO O SEGHETTATO, DI COLORE VERDE GLAUCO O ROSSASTRO. I FIORI SONO PICCOLI, ERMAFRODITI, DI COLORE ROSA, PORPORA O BIANCO, RIUNITI IN DENSE CIME CORIMBOSE TERMINALI. OGNI FIORE HA CINQUE SEPALI CARNOSI, CINQUE PETALI LIBERI E PATENTI, DIECI STAMI CON ANTERE ROSSE E CINQUE CARPELLI LIBERI CHE MATURANO IN PICCOLI FOLLICOLI CONTENENTI NUMEROSI SEMI. LA FIORITURA AVVIENE IN TARDA ESTATE E AUTUNNO. |
| AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE (FINE ESTATE-AUTUNNO), CON FIORI STELLATI ROSA-ROSSASTRI RIUNITI IN DENSE INFIORESCENZE A CORIMBO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ PORPORA CHIARO |
| ________ ROSA VIOLACEO |
| ________ ROSATO |
| ________ ROSSICCIO |
| ________ ROSSO PORPORA |
| ________ ROSSO VIOLACEO |
| ________ VINACCIA |
| ________ VINACCIA CHIARO |
| ________ VIOLETTO |
| Predilige habitat aridi e soleggiati, come pendii rocciosi, affioramenti sassosi, muri a secco, bordi stradali e praterie secche. Cresce bene su suoli poveri, sassosi, ben drenati e spesso calcarei, ma si adatta anche a terreni più ricchi purché non eccessivamente umidi. È una specie eliofila che ama l'esposizione diretta al sole e tollera bene la siccità grazie alle sue foglie carnose che accumulano acqua. La sua distribuzione è ampia in Europa e in alcune parti dell'Asia. Si trova spesso in altitudini collinari e montane, ma anche in pianura su terreni aridi e disturbati. La sua capacità di propagarsi facilmente per seme e per via vegetativa tramite frammenti di fusto o divisione dei rizomi contribuisce alla sua presenza in diversi ambienti secchi e soleggiati. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE INOLTRATA (LUGLIO-AGOSTO) PER LE FOGLIE, AUTUNNO (SETTEMBRE-OTTOBRE) PER LE SOMMITÀ FIORITE, QUANDO I FLAVONOIDI (ES. QUERCETINA) RAGGIUNGONO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE FRESCHE O SUCCO ESTRATTO (USO TOPICO), OCCASIONALMENTE SOMMITÀ FIORITE ESSICCATE PER INFUSI, RICCHE DI FLAVONOLI (KAEMPFEROLO, QUERCETINA) E POLISACCARIDI ANTINFIAMMATORI |
| ERBACEO E LEGGERMENTE TERROSO, CON NOTE FRESCHE E UN ACCENNO DI MUSCHIO (TIPICO DELLE CRASSULACEAE) |
| LEGGERMENTE AMARO E ASTRINGENTE (PER I TANNINI), CON RETROGUSTO METALLICO NELLE FOGLIE FRESCHE |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: L’uso corretto della pianta in preparazioni topiche può causare raramente lievi irritazioni cutanee; non sono riportati effetti sistemici significativi se utilizzata correttamente. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Sedum telephium L. è utilizzata tradizionalmente per ferite, ulcere e disturbi della pelle; l’efficacia è documentata principalmente per preparazioni topiche specifiche e non generalizzabile ad altre forme o somministrazioni, con evidenze scientifiche limitate. |
| 1. Composti Fenolici Flavonoidi: Quercetina, kaempferolo, isoramnetina e loro glicosidi (es. rutina, iperoside). Presenti soprattutto nelle foglie, con attività antiossidante e antinfiammatoria. Acidi fenolici: Acido gallico, acido clorogenico, acido caffeico. Contribuiscono all’attività antiradicalica. 2. Alcaloidi Alcuni alcaloidi piperidinici (es. sedamina, sedinina), tipici del genere Sedum, con possibili effetti sedativi e neurotropi. 3. Polisaccaridi e Mucillagini Ricca in polisaccaridi idrofili (ad attività immunomodulante e cicatrizzante). 4. Tannini Condensati e idrolizzabili, responsabili dell’effetto astringente. 5. Terpenoidi e Steroli Triterpeni (es. alfa-amirina, beta-sitosterolo) con attività antinfiammatoria. 6. Composti Volatili Tra cui monoterpeni e sesquiterpeni (limonene, beta-cariofillene). 7. Glicosidi Cianogenici Presenti in tracce (es. sambunigrina), tipici di alcune Crassulaceae. |
Bibliografia Pieroni A. et al. (2002) - Ethnopharmacology of liakra: traditional weedy vegetables of the Arbëreshë of the Vulture area in southern Italy - J. Ethnopharmacol.Mroczek A. et al. (2002) - Screening for alkaloids and phenolic compounds in Crassulaceae species - Phytochem. Anal.Dulger B. et al. (2009) - Antimicrobial activity of some Sedum species from Turkey - Fitoterapia.EMA (European Medicines Agency) (2013) - Assessment report on Hylotelephium telephium (L.) H. Ohba, herba - EMA/HMPC/680628/2013.Lutsenko Y. et al. (2019) - Bioactive compounds from Sedum species - Current Bioactive Compounds |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | ANTINFIAMMATORIO (USO TOPICO) |
| ook | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| ook | ASCESSO E FLEMMONE |
| ook | CICATRIZZANTE O VULNERARIO |
| ook | DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING |
| ook | FISTOLE |
| ook | INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO) |
| ook | IRRITAZIONI CUTANEE DA PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO) |
| ook | LESIONI CUTANEE - PIAGHE FERITE ABRASIONI E SCREPOLATURE (USO TOPICO) |
| ook | PATERECCIO |
| ook | RIEPITELIZZANTE |
| ook | ULCERE DELLA PELLE |
| ook | USTIONI E SCOTTATURE (ANCHE SOLARI O DA FREDDO) |
| +++ | ERITEMI E ERITEMA SOLARE |
| +++ | PARONICHIA MANI E PIEDI |
| ook | ANTIMICROBICO (USO ESTERNO) |
| ook | MASTITE E MASTALGIA |
| +++ | VERRUCHE E CALLOSITÀ (USO TOPICO) |
| ++ | ADENITE |
| ++ | CHERATOLITICO |
| La ricerca contemporanea convalida e Spiega gli usi tradizionali, identificando nei flavonoli (kaempferolo e quercetina) e nei polisaccaridi i principi attivi responsabili delle proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e cicatrizzanti. Studi in vitro dimostrano che il succo della pianta è in grado di stimolare significativamente la chiusura di ferite in coltelli di fibroblasti e cheratinociti umani, promuovendo anche la produzione di fattori di crescita come il FGF e il TGF-β1. Sottolinea l'importanza di utilizzare l'intero fitocomplesso (ad esempio, il succo intero) piuttosto che frazioni isolate di principi attivi, in quanto l'efficacia superiore è dovuta all'azione sinergica di tutti i componenti. Nonostante i risultati promettenti, l'utilizzo del Sedum telephium non ha ancora ottenuto un'approvazione ufficiale per indicazioni terapeutiche specifiche, e le prove cliniche sull'uomo sono ancora limitate. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE CRASSULACEAE, GRAVIDANZA (PER MANCANZA DI DATI SUFFICIENTI), ALLATTAMENTO (POSSIBILE TRASMISSIONE DI PRINCIPI ATTIVI), FERITE INFETTE NON TRATTATE (RISCHIO DI MASCHERARE INFEZIONI), ULCERE CUTANEE PROFONDE NON MONITORATE, ETÀ PEDIATRICA (<6 ANNI) PER ASSENZA DI STUDI SPECIFICI, APPLICAZIONI SU MUCOSE OCULARI/NASALI (IRRITAZIONE). POTREBBERO MANIFESTARSI REAZIONI ALLERGICHE CUTANEE DOPO VARI GIORNI DI UTILIZZO-MEDICABILI CON POMATA ALL´OSSIDO DI ZINCO. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) TESTARE TOLLERANZA CUTANEA SU PICCOLA AREA PRIMA DELL'USO (RISCHIO DERMATITI ALLERGICHE DOPO 4-5 GIORNI DI TRATTAMENTO), LIMITARE L'APPLICAZIONE A 12-24 ORE PER FOGLIA FRESCA (RINNOVARE LA MEDICAZIONE), PREFERIRE FOGLIE RACCOLTE TRA LUGLIO-AGOSTO (MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI), CONSERVARE FOGLIE CONGELATE IN CONTENITORI ERMETICI (MANTENIMENTO EFFICACIA), EVITARE COMBINAZIONE CON ANTISETTICI CHIMICI SENZA CONSULTO MEDICO, MONITORARE SEGNI DI INFEZIONE IN FERITE CRONICHE, SOSPENDERE IN CASO DI PRURITO/ERITEMA PERSISTENTE. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| SEMPREVIVO |
| THUJA |
| Succo Liofilizzato (standardizzato in Flavonoidi e Polisaccaridi):Questa è una delle forme utilizzate negli studi per confermare le proprietà cicatrizzanti e antinfiammatorie. Il succo viene estratto dalle foglie fresche e poi liofilizzato (essiccato a freddo) per conservare l'attività del fitocomplesso.Indicazione Principale: Uso topico per la rigenerazione tissutale, ferite, ulcere e infiammazioni cutanee.Posologia (Uso Topico): Negli studi in vitro e in vivo, si è dimostrata efficace una concentrazione dello 0,1% (p/p) del succo liofilizzato all'interno di creme, gel o eccipienti. Per un'applicazione domestica, si può optare per la formulazione in un gel o unguento una o due volte al giorno. Estratto Secco Titolato in Flavonoidi (es. Quercetina, Kaempferolo): I flavonoidi sono i principali responsabili dell'attività antiossidante e fotoprotettiva della pianta. Un estratto può essere standardizzato per garantire un contenuto minimo e costante di questi composti. Indicazione Principale: Uso topico per l'azione antiradicalica e, in via sperimentale, fotoprotettiva contro i danni indotti dai raggi UVB. Posologia (Uso Topico): Simile al succo liofilizzato, viene utilizzato come ingrediente in formulazioni dermatologiche a basse percentuali (ad esempio, inferiore al 1%), applicato secondo necessità sulla pelle. È cruciale sottolineare che per il Sedum telephium non esistono dosaggi standardizzati universalmente accettati per la via orale nei registri fitoterapici europei, dato il suo uso preminente come vulnerario topico. Pertanto: Uso Topico Tradizionale: L'uso della foglia fresca schiacciata o tagliata (come impacco) è la forma tradizionale di posologia, applicata direttamente sulla ferita per diverse ore o fino a rinnovare la medicazione. Questa applicazione si basa sul contenuto di mucillagini e succo umido della pianta. Posologia Orale: Qualsiasi posologia orale (ad esempio sotto forma di Tintura Madre o estratto secco) è puramente sperimentale o tradizionale su base locale e dovrebbe essere gestita solo da un professionista sanitario esperto in fitoterapia, evitando l'autoprescrizione. |
| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| 1. Uso Topico (Esterno) - Formulazioni e Preparazioni Le preparazioni per uso topico sono quelle per cui esistono le maggiori evidenze relative all'efficacia del Sedum telephium nel trattamento di ferite, ustioni e irritazioni. Applicazione Diretta di Foglie Fresche Preparazione: Raccogliere le foglie carnose di Sedum telephium durante il periodo di massimo sviluppo (solitamente estate). Schiacciare leggermente le foglie o tagliarle per far fuoriuscire il succo. Dosaggio e Metodo: Applicare le foglie fresche schiacciate o il succo direttamente sulla zona cutanea da trattare (ferite, ulcere, ascessi). Coprire con una garza sterile per mantenere l'umidità e lasciar agire per diverse ore, rinnovando l'applicazione. Sinergia: L'applicazione diretta del succo è considerata la forma più efficace per l'azione vulneraria. Pomata o Unguento Cicatrizzante Obiettivo: Creare un veicolo stabile per l'applicazione concentrata dei principi attivi (flavonoidi e polisaccaridi). Sinergia: Per potenziare l'effetto cicatrizzante e lenitivo, il succo liofilizzato o l'estratto idroglicolico di Sedum telephium viene spesso combinato con: Calendula (Calendula officinalis): per l'azione antinfiammatoria e riepitelizzante. Iperico (Hypericum perforatum): per l'azione lenitiva e riparatrice della pelle (attenzione alla fotosensibilizzazione). Dosaggio (Indicativo): L'estratto secco standardizzato di Sedum telephium è utilizzato a percentuali sicure all'interno della base dell'unguento. 2. Uso Orale (Interno) - Tisane L'uso per via orale del Sedum telephium è marginale nella fitoterapia moderna, ma la pianta è nota per contenere principi amari (cinarina-simili) che supportano la funzionalità epatica e hanno un lieve effetto diuretico. Tisana Depurativa e Diuretica Obiettivo: Supporto per il fegato e azione diuretica, sfruttando i glicosidi. Sinergia: Per potenziare l'azione depurativa ed epatica, il Sedum telephium può essere combinato con piante con azioni simili: Tarassaco (Taraxacum officinale): per l'azione coleretica (stimolo produzione bile) e diuretica. Carciofo (Cynara scolymus): per l'azione coleretica e ipocolesterolemizzante. Ortica (Urtica dioica): per l'azione diuretica e remineralizzante. Preparazione e Dosaggio (Indicativo): Si utilizza una miscela delle erbe, con una dose totale di circa 2-3 grammi di miscela per tazza (150-200 ml di acqua). Infondere per circa 10 minuti. Consumare 2-3 tazze al giorno. Data la scarsa documentazione sull'uso orale del Sedum telephium, le sue parti (di solito i rizomi o le parti aeree essiccate) sono presenti in piccole percentuali nella miscela totale. Tisana Sedativa o per Disturbi Intestinali Obiettivo: Sfruttare la presenza di alcuni alcaloidi (sedativi) e le mucillagini (emollienti intestinali). Sinergia: Per un'azione emolliente e lenitiva intestinale e generale: Malva (Malva sylvestris): ricca di mucillagini per lenire la mucosa. Camomilla (Matricaria recutita): per l'azione antispasmodica e sedativa. Dosaggio (Indicativo): Simile alla tisana depurativa, utilizzando un basso dosaggio complessivo per non eccedere nell'uso degli alcaloidi, tipicamente 2 grammi di miscela per infusione, 2 volte al giorno. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Sedum telephium L. |