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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 31-03-2026 |
PINYIN |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Apiales Famiglia: Apiaceae |
| Bupleuro Cinese, Chinese Thoroughwax, Chai Hu, Hare's Ear Chinese, Radix Bupleuri, Thorowax Root |
| Bupleurum Chinense Franch., Bupleurum Chinense F. Chiliosciadio (H.Wolff) RHShan E Y.Li, Bupleurum Chinense F. Octoradiatum (Bunge) RHShan E MLSheh, Bupleurum Chinense F. Pekinense (Franch. Ex Forbes & Hemsl.) RHShan E Y.Li, Bupleurum Chinense F. Vanheurckii (Müll.Arg.) RHShan E Y.Li, Bupleurum Chinense Var. Octoradiatum (Bunge) Kitag., Bupleurum Falcatum F. Ensifolium H. Wolff, Bupleurum Falcatum Var. Chiliosciadio H. Wolff, Bupleurum Octoradiatum Bunge, Bupleurum Pekinense Franch., Bupleurum Pekinense Franch. Ex Forbes & Hemsl., Bupleurum Pekinense F. Chiliosciadio (H.Wolff) Hemsl., Bupleurum Pekinense F. Chiliosciadio (H.Wolff) RHShan E YinLi, Bupleurum Scorzonerifolium F. Ensifolium H. Wolff, Bupleurum Scorzonerifolium F. Latum (H.Wolff) Nakai, Bupleurum Togasii Kitag., Bupleurum Vanheurckii Mull.Arg. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE DELLA FAMIGLIA APIACEAE, DOTATA DI RADICE FITTONANTE ROBUSTA E ALLUNGATA, SPESSO RAMIFICATA, DI COLORE GIALLO-BRUNASTRO. IL FUSTO È ERETTO, CILINDRICO, GLABRO O LEGGERMENTE STRIATO, ALTO GENERALMENTE 50-100 CM, SEMPLICE O RAMIFICATO NELLA PARTE SUPERIORE. LE FOGLIE SONO ALTERNE, SEMPLICI, INTERE, LANCEOLATE O LINEARI-LANCEOLATE, CON NERVATURE PARALLELE EVIDENTI E BASE AMPLESSICAULE; LE FOGLIE INFERIORI SONO PIÙ LARGHE E PICCIOLATE, MENTRE LE SUPERIORI SONO SESSILI E PIÙ STRETTE. L’INFIORESCENZA È COSTITUITA DA OMBRELLE COMPOSTE TERMINALI CON RAGGI SOTTILI, ACCOMPAGNATE DA BRATTEE E BRATTEOLE. I FIORI SONO PICCOLI, ERMAFRODITI, DI COLORE GIALLO-VERDE, CON CINQUE PETALI INCURVATI ALL’APICE. IL FRUTTO È UN DIACHENIO OBLUNGO O ELLISSOIDE, CON COSTE LONGITUDINALI BEN MARCATE, CHE A MATURITÀ SI SEPARA IN DUE MERICARPI CONTENENTI CIASCUNO UN SEME. |
| ESTATE, GIUGNO LUGLIO AGOSTO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO PALLIDO |
| ________ GIALLO VERDASTRO |
| ________ VERDE VIVIDO |
| SPECIE ERBACEA PERENNE TIPICA DELLE REGIONI TEMPERATE DELL’ASIA ORIENTALE, IN PARTICOLARE DELLA CINA SETTENTRIONALE E CENTRALE, DOVE CRESCE SPONTANEAMENTE IN AMBIENTI APERTI E BEN SOLEGGIATI. IL SUO HABITAT NATURALE COMPRENDE PENDII ERBOSI, PRATERIE ARIDE O SEMIARIDE, RADURE, MARGINI DI BOSCHI RADI, ZONE COLLINARI E MONTANE, NONCHÉ AREE DI TRANSIZIONE TRA VEGETAZIONE STEPPICA E ARBUSTETI. PREDILIGE TERRENI BEN DRENATI, SPESSO LEGGERI E SASSOSI O SABBIOSO-LIMOSI, CON BUONA AERAZIONE E MODERATA DISPONIBILITÀ IDRICA. SI ADATTA ANCHE A SUOLI POVERI, CALCAREI O LEGGERMENTE ALCALINI, PURCHÉ NON SOGGETTI A RISTAGNI D’ACQUA PROLUNGATI, CHE RISULTANO SFAVOREVOLI ALLO SVILUPPO DELL’APPARATO RADICALE FITTONANTE. LA SPECIE È FREQUENTEMENTE ASSOCIATA A CLIMI CON INVERNI FREDDI E STAGIONI VEGETATIVE RELATIVAMENTE BREVI, MOSTRANDO UNA BUONA RESISTENZA ALLA SICCITÀ E ALLE ESCURSIONI TERMICHE. VEGETA DAL LIVELLO COLLINARE FINO A QUOTE MONTANE, GENERALMENTE TRA 800 E 2500 METRI, DOVE COLONIZZA AMBIENTI APERTI CON COMPETIZIONE VEGETAZIONALE MODERATA. IN QUESTE CONDIZIONI SVILUPPA POPOLAZIONI STABILI SOPRATTUTTO IN AREE SOGGETTE A DISTURBO NATURALE O ANTROPICO LIEVE, COME PASCOLI E BORDI DI CAMPI COLTIVATI. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE AUTUNNO, AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICE ESSICCATA (BUPLEURI RADIX). LA RADICE È LA PARTE OFFICINALE CLASSICA, IMPIEGATA NELLA MEDICINA TRADIZIONALE ASIATICA ED È RICCA DI SAPONINE TRITERPENICHE (SAIKOSAPONINE). |
| DEBOLE, LEGGERMENTE AROMATICO E TERROSO, CON NOTE ERBACEE SECCHE E LIEVE SFUMATURA RESINOSA |
| AMARO, LEGGERMENTE PUNGENTE E AROMATICO, CON FONDO PERSISTENTE E LIEVE NOTA DOLCIASTRA FINALE |
| TOSSICITÀ: MEDIA |
| Motivazione: dati tossicologici documentati indicano la possibilità di effetti epatotossici e reazioni avverse, inclusi disturbi gastrointestinali e reazioni immunologiche, in particolare con uso prolungato o ad alte dosi; tali effetti sono riportati in studi clinici e segnalazioni farmacologiche sulla specie e sulle sue preparazioni, indicando un profilo di sicurezza moderato e dose-dipendente. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Bupleurum chinense DC è supportata da numerosi studi in vivo e da una vasta letteratura farmacologica su saikosaponine con attività epatoprotettiva, immunomodulante e antinfiammatoria; sono presenti anche studi clinici, ma prevalentemente su formulazioni complesse della medicina tradizionale cinese e non sulla pianta singola standardizzata. L’efficacia risulta quindi dipendente da specifici estratti e soprattutto da combinazioni fitoterapiche documentate. |
| Saponine triterpeniche: saikosaponina a, saikosaponina d, saikosaponina c, saikosaponina b1, saikosaponina b2, saikosaponina g, saikosaponina f Flavonoidi: quercetina, rutina, isoquercitrina, kaempferolo, isoramnetina Polisaccaridi: bupleurani, arabinogalattani, ramnogalatturonani Oli essenziali: limonene, alfa-pinene, beta-pinene, mircene, cariofillene Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarinico Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Lignani: saikogenina A, saikogenina D |
Bibliografia |
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata | ook | ANSIOLITICO (ANSIA E AGITAZIONE NERVOSA) |
| ook | ANTINFIAMMATORIO |
| ook | ANTIVIRALE |
| ook | DEPRESSIONE NERVOSA O PSICHICA |
| ook | EPATOPROTETTORE ANTIEPATOTOSSICO DEL FEGATO |
| ook | IMMUNOMODULANTE (SQUILIBRI IMMUNITARI) |
Uso storico e nella tradizione | +++ | DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE |
| +++ | FEBBRE E STATI FEBBRILI |
| +++ | INFEZIONI BATTERICHE |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) USO LIMITATO NEL TEMPO PER RISCHIO DI EPATOTOSSICITÀ DOSE-DIPENDENTE DOCUMENTATO IN STUDI CLINICI E FARMACOLOGICI, MONITORAGGIO DELLA FUNZIONALITÀ EPATICA DURANTE TRATTAMENTI PROLUNGATI SUPPORTATO DA EVIDENZE CLINICHE, CAUTELA IN ASSOCIAZIONE CON FARMACI EPATOTOSSICI PER POSSIBILE EFFETTO ADDITIVO DOCUMENTATO DA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA E SEGNALAZIONI CLINICHE, POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI IMMUNOMODULANTI PER ATTIVITÀ IMMUNOLOGICA DELLE SAIKOSAPONINE EVIDENZIATA IN STUDI IN VITRO E IN VIVO, POSSIBILE COMPARSA DI DISTURBI GASTROINTESTINALI QUALI NAUSEA E DIARREA DOCUMENTATI IN STUDI CLINICI, CAUTELA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO PER ASSENZA DI DATI CLINICI SUFFICIENTI SULLA SICUREZZA, VARIABILITÀ NELLA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA E NELLA SICUREZZA IN FUNZIONE DELLA PREPARAZIONE E DELLA QUALITÀ DELLA DROGA DOCUMENTATA DA STUDI FITOCHIMICI, MAGGIORE RISCHIO IN CASO DI USO AD ALTE DOSI O NON STANDARDIZZATO SUPPORTATO DA DATI TOSSICOLOGICI |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) EPATOPATIE PREESISTENTI PER RISCHIO DI EPATOTOSSICITÀ DOCUMENTATO IN STUDI CLINICI E OSSERVAZIONALI, IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLA SPECIE O AI SUOI COMPONENTI DOCUMENTATA IN SEGNALAZIONI CLINICHE, DISTURBI AUTOIMMUNI ATTIVI PER POSSIBILE MODULAZIONE IMMUNITARIA SUPPORTATA DA EVIDENZE FARMACOLOGICHE E OSSERVAZIONALI |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| EPATOTOSSICI |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| IMMUNOMODULANTI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| GINSENG |
| LIQUIRIZIA |
| PEONIA CINESE |
| SCUTELLARIA DEL BAIKAL |
| TANG-KUEI |
| ZENZERO |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di PINYIN basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco di radice standardizzato in saikosaponine Preparazioni in capsule o compresse ottenute dalla radice essiccata e titolate generalmente in saikosaponine totali. Posologia indicativa 200–600 mg al giorno di estratto standardizzato suddivisi in una o due somministrazioni; i dosaggi derivano da studi farmacologici e da utilizzo clinico in contesti asiatici, con limitata standardizzazione internazionale. Estratto idroalcolico (tintura) di radice Preparazione liquida ottenuta per macerazione della radice in etanolo a diversa gradazione. Posologia indicativa 20–40 gocce due o tre volte al giorno; utilizzo basato su pratica fitoterapica tradizionale, con assenza di studi clinici controllati specifici sulla forma. Estratto fluido (1:1) di radice Preparazione concentrata ottenuta mediante estrazione idroalcolica standardizzata. Posologia indicativa 1–2 ml due o tre volte al giorno; evidenze indirette da farmacologia della pianta e uso nella medicina tradizionale cinese. Integratori combinati della medicina tradizionale cinese contenenti Bupleurum chinense Formulazioni fitoterapiche complesse in cui la radice è associata ad altre specie, spesso standardizzate secondo farmacopee tradizionali. Posologia variabile in funzione della formulazione, generalmente equivalente a 3–9 g al giorno di droga grezza; evidenze cliniche presenti ma non attribuibili alla sola specie. Polvere di radice essiccata (droga polverizzata) Preparazione in capsule o granuli contenente radice polverizzata. Posologia tipica 3–9 g al giorno suddivisi in più somministrazioni; uso supportato dalla farmacopea cinese e dalla pratica tradizionale. Preparazioni omeopatiche (Bupleurum chinense) Rimedi ottenuti per diluizione e dinamizzazione della pianta, disponibili in diverse potenze. Posologia variabile secondo la pratica omeopatica, generalmente 3–5 granuli una o più volte al giorno; non supportata da evidenze farmacologiche o cliniche convenzionali. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di PINYIN basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Decotto di Bupleurum chinense Preparazione con 3–9 g di radice essiccata in 300 ml di acqua, ebollizione per 20–30 minuti e successiva filtrazione. Assunzione una volta al giorno. Indicazione tradizionale per disturbi epatici e stati febbrili; supportata da uso nella medicina tradizionale cinese e dati farmacologici sulle saikosaponine. Decotto combinato con Bupleurum chinense e Paeonia lactiflora Preparazione con 6 g di Bupleurum chinense e 6 g di Paeonia lactiflora in 400 ml di acqua, ebollizione per 30 minuti. Assunzione una volta al giorno. Indicazione per disturbi epatici e disarmonie funzionali; evidenze cliniche indirette su formulazioni tradizionali contenenti entrambe le specie. Decotto con Bupleurum chinense e Glycyrrhiza glabra Preparazione con 6 g di Bupleurum chinense e 3 g di Glycyrrhiza glabra in 400 ml di acqua, ebollizione per 20–30 minuti. Assunzione una volta al giorno. Utilizzato per azione antinfiammatoria e modulazione epatica; evidenze farmacologiche e cliniche più solide per Glycyrrhiza glabra. Decotto con Bupleurum chinense e Scutellaria baicalensis Preparazione con 6 g di Bupleurum chinense e 6 g di Scutellaria baicalensis in 400 ml di acqua, ebollizione per 30 minuti. Assunzione una volta al giorno. Indicazione per stati infiammatori e febbrili; supportata da uso tradizionale e dati sperimentali sulle due specie. Formulazione tradizionale tipo Xiao Chai Hu Tang Preparazione complessa con Bupleurum chinense 6–9 g associato a Zingiber officinale, Glycyrrhiza glabra, Panax ginseng, Pinellia ternata e altre specie, in decotto di 400–500 ml ridotto dopo ebollizione. Assunzione una volta al giorno. Indicazione per disturbi epatici e febbrili; evidenze cliniche disponibili per la formulazione ma non attribuibili esclusivamente alla singola specie. Infuso leggero di Bupleurum chinense Preparazione con 2–3 g di radice in 200 ml di acqua calda, infusione per 10–15 minuti. Assunzione una volta al giorno. Utilizzo meno comune rispetto al decotto, con evidenze limitate e basato su adattamento della pratica tradizionale. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Bupleurum chinense DC |