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PETASITES |
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| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ MAGENTA SCURO DESATURATO |
| ________ ROSSO PORPORA |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| TOSSICITÀ: MEDIO-ALTA |
| Motivazione: La pianta contiene pyrrolizidine alkaloidi potenzialmente epatotossici e carcinogenici se presenti nei preparati non adeguatamente purificati, e ci sono segnalazioni di lesioni epatiche anche gravi associate all’uso di formulazioni contaminate; prodotti commerciali di butterbur raccomandano l’uso solo di estratti privi di alkaloidi per sicurezza, con effetti avversi lievi ma rischi seri di epatotossicità e altri effetti se non utilizzati correttamente. |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: Petasites officinalis Moench (butterbur) — considerata sinomimo di Petasites hybridus L. nelle fonti fitoterapiche — ha studi clinici in doppio cieco e controllati con placebo che dimostrano una riduzione significativa della frequenza degli attacchi di emicrania con estratti standardizzati, oltre a evidenze di efficacia nel trattamento di rinite allergica e in altri campi come antispastico/antinfiammatorio grazie ai composti petasine; tali risultati clinici supportano un’efficacia terapeutica confermata in indicazioni specifiche. |
SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE ESTRATTO VEGETALE NON AMMESSO NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI PIANTA SEGNALATA |
| CONTROINDICAZIONI GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, INSUFFICIENZA EPATICA, EPATITI, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA AI COMPONENTI, USO PEDIATRICO (PER RISCHIO TOSSICITÀ), PAZIENTI CON PATOLOGIE EPATICHE PREESISTENTI, TERAPIE CONCOMITANTI CON FARMACI EPATOTOSSICI |
| AVVERTENZE LIMITARE LA DURATA D'USO A 4-6 SETTIMANE/ANNO PER EVITARE ACCUMULO DI ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI EPATOTOSSICI, PREFERIRE ESTRATTI PURIFICATI E STANDARDIZZATI (SENZA ALCALOIDI), MONITORARE SINTOMI EPATOTOSSICITÀ (NAUSEA, ITTERO), EVITARE PREPARAZIONI CASALINGHE NON CONTROLLATE, CONSULTARE UN MEDICO IN CASO DI TERAPIE FARMACOLOGICHE CRONICHE, NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE, EVITARE L'USO IN ASSOCIAZIONE CON PIANTE/EPATOTOSSICI (ES. VALERIANA OFFICINALIS) |
| Sinergie tra PETASITES e altre piante non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Petasites officinalis Moench. |
Altre Foto e Immagini di PETASITES