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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 26-04-2026

PEPE CUBEBE
Piper Cubeba L.

ARGENTO

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA BUONA


 ++ 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (APG)...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiosperme
Clade Mesangiosperme
Clade Magnoliidi
Ordine Piperales
Famiglia Piperaceae
Genere Piper
Specie Piper cubeba

Famiglia: Piperaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Pepe con la coda, Tailed pepper, Cubeb berries, Java Pepper, Javanese Peppercorn, Jawa Peppercorn, Jawanese Pepper, Tailed Pepper, West African Black Pepper, Poivre à Queue, Poivre à Queue, Poivre De Java, Poivrier Cubèbe, Javanischer Pfeffer, Kubebenpfeffer, Schwanzpfeffer, Stielpfeffer, Cubebepeper, Staartpeper, Steelpeper, Kabaaba, Kababah, Jávai Bors, Kubéba Bors, Chaba Huchu, Kubabah, Piper De Cubebe, Dikiy Pjerets, Kubeba, Perec Kubebe, Poper Kubeba, Kubebapeppar, Prik Hang, Bi Cheng Qie, Hint Biberi Tohomu, Java Biberi, Kebabe, Kebabiye Biber, Habb al à rus, Cumus, Cubacchini, Pi´tch´eng k´ie

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Cubeba Officinalis Miq., Daphnidium Cubeba (Nees) Stuart/Hambury, Cubeba Vera Noronha, Piper Cubeba Var. Clusii C.DC., Piper Cubeba Var. Officinalis (Raf.) C.DC., Piper Cubeba Var. Typica C.DC.

DESCRIZIONE BOTANICA...
LIANA PERENNE CON FUSTI SOTTILI E RAMIFICATI, MUNITI DI RADICI AVVENTIZIE PER L'ARRAMPICATA. FOGLIE ALTERNE, SEMPLICI, OVATO-LANCEOLATE O ELLITTICHE, CON BASE ASIMMETRICA, APICE ACUMINATO E MARGINE INTERO, GLABRE E CORIACEE, CON PICCIOLO CORTO. FIORI UNISESSUALI (PIANTA DIOICA), PICCOLI, VERDASTRI, RIUNITI IN SPIGHE PENDULE ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE. FIORI MASCHILI CON NUMEROSI STAMI. FIORI FEMMINILI CON UN OVARIO SUPERO MONOCARPELLARE E STIGMA SESSILE. FRUTTO È UNA DRUPA GLOBOSA, PICCOLA, DI COLORE SCURO A MATURAZIONE, CON UN CARATTERISTICO PEDUNCOLO PERSISTENTE CHE LA FA ASSOMIGLIARE A UN PICCOLO PEPE CON LA CODA.

FIORITURA O ANTESI...
INVERNO, CON PICCOLI FIORI RIUNITI IN INFIORESCENZE A SPIGA

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO

HABITAT...
Originaria dell'Indonesia, in particolare delle isole di Giava e Sumatra. Il suo habitat naturale comprende foreste pluviali tropicali umide, boschi aperti, margini forestali e talvolta anche piantagioni, tipicamente a basse e medie altitudini. Predilige un clima caldo e umido con elevate precipitazioni e temperature costanti tra i 20 e i 30°C. Cresce meglio su suoli ben drenati, ricchi di materia organica e leggermente acidi. Essendo una liana, necessita di un supporto per arrampicarsi, come alberi o altre strutture. La sua distribuzione è limitata alle regioni tropicali con le condizioni climatiche e di umidità adatte. La pianta prospera in ambienti ombreggiati o parzialmente ombreggiati all'interno della foresta pluviale.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
TRA NOVEMBRE E FEBBRAIO (AUTUNNO-INVERNO) QUANDO SONO ANCORA VERDI, PRIMA DELLA PIENA MATURITÀ

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FRUTTI ESSICCATI (BACCHE) E OLIO ESSENZIALE ESTRATTO DA ESSI, RICCHI DI CUBEBINA E COMPOSTI AROMATICI

AROMI DELLA DROGA...
CANFORATO, LEGNOSO E SPEZIATO, CON NOTE DI PIMENTO E SENTORI BALSAMICI

SAPORI DELLA DROGA...
PUNGENTE, AMARO E PERSISTENTE, CON RETROGUSTO PICCANTE E RESINOSO, SIMILE A UN MIX DI PEPE NERO E NOCE MOSCATA

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: dati tossicologici indicano una buona tollerabilità alle dosi terapeutiche tradizionali; possibili effetti irritativi a carico delle mucose e del tratto gastrointestinale a dosi elevate o uso prolungato, senza evidenze di tossicità sistemica significativa documentata.

EFFICACIA:
BUONA
Motivazione: supportata da dati farmacologici in vitro e in vivo su attività antimicrobica, antinfiammatoria ed espettorante, coerenti con un uso fitoterapico tradizionale consolidato per infezioni respiratorie e urinarie; mancano tuttavia studi clinici controllati specifici sulla specie.

PRINCÍPI ATTIVI...
Oli Essenziali: beta-cariofillene, alfa-cubebene, beta-cubebene, delta-cadinene, sabinene, limonene, 1,8-cineolo, mircene, alfa-pinene, beta-pinene Lignani: cubebina, hinokinina, yateina, diidrocubebina, diidrocubebinone Sesquiterpeni: cariofillene ossido, germacrene D, cadinene, humulene Monoterpeni: sabinene, limonene, alfa-pinene, beta-pinene, mircene Resine: frazioni resinose aromatiche contenenti derivati sesquiterpenici e lignanici Acidi Fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico Flavonoidi: quercetina, kaempferolo Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo

Bibliografia
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002
  • European Medicines Agency, Assessment report on Piper cubeba L. fructus, 2013
  • Usia T, Anti-HIV lignans from Piper cubeba and related plants, 2005
  • Salehi B, Piper species phytochemistry and biological activities A comprehensive review, 2019
  • Ahmad N, Chemical composition and biological activities of essential oil from Piper cubeba L fruits, 2012
  • Khan M, Phytochemical and pharmacological profile of Piper cubeba A review, 2015
  • Gupta S, Lignans from Piper cubeba and their pharmacological significance, 2013

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • +++ANTIMICROBICO (USO ESTERNO)
    +++ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    ++ANTIMICROBICO VIE URINARIE
    ++ANTINFIAMMATORIO
    ++ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO
    ++INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI VIE RESPIRATORIE
    +DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA)

  • Uso storico e nella tradizione
  • ?AFRODISIACO
    ?IMPOTENZA SESSUALE
    +++CONDIMENTO O SPEZIA
    ++BALSAMICO RESPIRATORIO
    ++BRONCHITE O AFFEZIONI BRONCHIALI
    ++CARMINATIVO ANTIFERMENTATIVO
    ++DIGESTIVO EUPEPTICO AROMATICO
    ++DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
    ++INFEZIONI VIE RESPIRATORIE
    ++METEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI
    +AROMATIZZANTE
    +GONORREA O BLENORRAGIA O SCOLO
    +URETRITE

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche che dimostrino in modo conclusivo proprietà fitoterapiche o indicazioni terapeutiche di Piper cubeba L. nell’uomo; la letteratura clinica specifica sulla specie è assente o estremamente limitata e non consente validazioni terapeutiche evidence-based. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antimicrobica con potenziale indicazione nelle infezioni delle vie urinarie e respiratorie: evidenza derivante da studi in vitro su estratti e olio essenziale di Piper cubeba che mostrano attività antibatterica e antifungina verso diversi patogeni; alcuni studi in vivo su modelli animali confermano parzialmente l’effetto antimicrobico; assenza di conferme cliniche. Attività antinfiammatoria con possibile applicazione in condizioni infiammatorie delle mucose: evidenza da studi in vitro e in vivo animale che documentano la capacità di estratti ricchi in lignani e sesquiterpeni di modulare mediatori dell’infiammazione; dati limitati e non trasferibili direttamente all’uomo. Attività diuretica e effetto sulle vie urinarie: evidenza basata su studi sperimentali animali e coerenza con l’uso fitoterapico tradizionale; possibile aumento della diuresi e azione antisettica urinaria; mancano studi clinici controllati. Attività antiossidante: evidenza in vitro su estratti e composti isolati (in particolare lignani come la cubebina) che mostrano capacità di scavenging dei radicali liberi; rilevanza clinica non dimostrata. Attività antiparassitaria e insetticida: evidenza in vitro e in modelli animali che documenta effetti su parassiti e insetti; applicazioni cliniche non validate. Attività gastroprotettiva e modulazione della motilità intestinale: evidenza preliminare da studi animali; dati limitati e non confermati nell’uomo. Limiti delle evidenze: la maggior parte dei dati disponibili è di natura preclinica; gli studi presentano eterogeneità metodologica, uso di estratti non standardizzati e mancanza di correlazione dose-effetto clinicamente rilevante. Uso storico e nella tradizione Uso come antisettico urinario e respiratorio nella medicina tradizionale europea e asiatica, in particolare per uretriti, cistiti e bronchiti. Impiego come diuretico e stimolante delle vie urinarie nella fitoterapia tradizionale. Utilizzo come espettorante in affezioni catarrali delle vie respiratorie. Uso come spezia con proprietà carminative e digestive nelle tradizioni mediche e culinarie. Impiego tradizionale come agente antiparassitario e conservante.

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Assessment report on Piper cubeba L., 2012
  • Salehi B., Zakaria Z.A., Gyawali R., Ibrahim S.A., Rajkovic J., Shinwari Z.K., Khan T., Sharifi-Rad J., Ozleyen A., Turkdonmez E., Valussi M., Tumer T.B., Monzote L., Martorell M., Setzer W.N., Plants of the genus Piper: phytochemistry, biological activities and potential applications, Molecules, 2019
  • Usia T., Watabe T., Kadota S., Tezuka Y., Potent antibacterial activity of Piper cubeba, Journal of Ethnopharmacology, 2005
  • Koul O., Walia S., Dhaliwal G.S., Essential oils as green pesticides: potential and constraints, Biopesticides International, 2008
  • Evans W.C., Trease and Evans Pharmacognosy, 16th Edition, 2009
  • Khare C.P., Indian Medicinal Plants: An Illustrated Dictionary, 2007


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE PER PIPER CUBEBA L. SUPPORTATE DA DATI CLINICI, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE IRRITAZIONE DELLE MUCOSE URINARIE E GASTROINTESTINALI: EVIDENZA FARMACOLOGICA E SPERIMENTALE DERIVATA DALLA PRESENZA DI LIGNANI (CUBEBINA) E OLI ESSENZIALI (SOPRATTUTTO SESQUITERPENI), CON DOCUMENTATA ATTIVITÀ RUBEFACENTE E LIEVEMENTE IRRITANTE SULLE MUCOSE IN STUDI IN VITRO E IN MODELLI ANIMALI; PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA COERENTE CON L’USO TRADIZIONALE COME DIURETICO E ANTISETTICO URINARIO, MA SENZA CONFERME CLINICHE CONTROLLATE. POTENZIALE EFFETTO NEFROIRRITANTE A DOSI ELEVATE O USO PROLUNGATO: EVIDENZA SPERIMENTALE INDIRETTA (MODELLI ANIMALI E DATI FARMACOGNOSTICI SUI COSTITUENTI) CHE SUGGERISCE UN POSSIBILE AUMENTO DELL’IRRITAZIONE RENALE; ASSENZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI SULL’UOMO, QUINDI EVIDENZA LIMITATA E NON CONCLUSIVA. INTERAZIONI FARMACOCINETICHE TEORICHE: PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA BASATA SU STUDI IN VITRO CHE INDICANO CHE ALCUNI COMPONENTI DELL’OLIO ESSENZIALE POSSONO MODULARE ENZIMI DEL CITOCROMO P450; NON ESISTONO STUDI CLINICI DIRETTI SU PIPER CUBEBA, QUINDI IL DATO RESTA IPOTETICO MA DOCUMENTATO A LIVELLO SPERIMENTALE. USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: ASSENZA DI DATI CLINICI SPECIFICI SULLA SPECIE; AVVERTENZA BASATA SU PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA LEGATA ALLA PRESENZA DI COMPOSTI BIOATTIVI LIPOFILI POTENZIALMENTE ATTRAVERSANTI LA BARRIERA PLACENTARE; LIVELLO DI EVIDENZA MOLTO BASSO (ASSENZA DI STUDI DIRETTI). LIMITI DELLE EVIDENZE: LA MAGGIOR PARTE DEI DATI DISPONIBILI DERIVA DA STUDI FITOCHIMICI, FARMACOLOGICI IN VITRO O SU MODELLI ANIMALI; MANCANO STUDI CLINICI CONTROLLATI SPECIFICI SU PIPER CUBEBA, PERTANTO IL PROFILO DI SICUREZZA RIMANE INCOMPLETO E LE AVVERTENZE DEVONO ESSERE INTERPRETATE CON CAUTELA IN AMBITO EVIDENCE BASED.

    INCOMPATIBILITÀ CON FARMACI O SOSTANZE
    Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Olio essenziale di Piper cubeba Ottenuto per distillazione in corrente di vapore dei frutti. Utilizzato in ambito fitoterapico tradizionale e aromatico. La posologia orale non è standardizzata e generalmente sconsigliata per il rischio irritativo; per uso interno, quando previsto, le dosi sono molto basse e sotto controllo specialistico. Per uso esterno si impiega diluito in preparazioni topiche a concentrazioni inferiori al 1–2%. Estratto secco di frutti di Piper cubeba Preparazione ottenuta dai frutti essiccati, disponibile in capsule o compresse, generalmente non standardizzata per marker specifici. La posologia tradizionale varia tra 300 mg e 1 g al giorno, suddivisa in più somministrazioni. L’assenza di studi clinici moderni limita la definizione di dosaggi evidence-based. Estratto fluido idroalcolico Preparazione liquida con rapporto tipico 1:1 o 1:2 in etanolo. La posologia tradizionale varia tra 1 e 3 ml al giorno, suddivisi in due o tre somministrazioni. Il contenuto in principi attivi può variare in funzione del metodo estrattivo. Tintura madre (Piper cubeba TM) Preparazione generalmente con rapporto 1:10 in etanolo. Utilizzata in fitoterapia tradizionale e in ambito omeopatico a basse diluizioni. La posologia indicativa è di 10–30 gocce una o due volte al giorno, con ampia variabilità e uso prudenziale per il profilo irritativo. Polvere di frutti Preparazione tradizionale utilizzata in capsule o direttamente come droga polverizzata. La dose giornaliera varia generalmente tra 0,5 e 1,5 grammi al giorno. L’uso è limitato dalla tollerabilità e dalla presenza di composti irritanti. Preparazioni omeopatiche (Piper cubeba) Disponibili in diluizioni decimali e centesimali a partire dalla tintura madre. Le diluizioni più comuni variano da D3 a D30 o equivalenti. La posologia tipica prevede 3–5 granuli una o più volte al giorno secondo prescrizione omeopatica. Non esistono evidenze cliniche secondo i criteri della medicina basata su prove.
  • Bruneton J., Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Duke J.A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs, vari anni
  • EMA HMPC, Reflection paper on herbal medicinal products, vari anni

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Infuso di Piper cubeba Si utilizzano 0,5–1 grammo di frutti triturati in 150–200 ml di acqua calda, lasciando in infusione per 10 minuti. Assunzione una volta al giorno per periodi brevi. L’uso è basato su tradizione e su dati farmacologici indiretti; l’impiego prolungato non è raccomandato per il profilo irritativo. Decotto di Piper cubeba Preparato con 0,5–1 grammo di frutti in 200 ml di acqua, portata a ebollizione e mantenuta per 10 minuti. Assunzione una volta al giorno. La decozione aumenta l’estrazione dei composti attivi ma anche il potenziale irritativo; uso limitato e prudenziale. Infuso composto per affezioni respiratorie Formulazione con Piper cubeba 0,5 g, Thymus vulgaris 1 g, Althaea officinalis 1 g. Infusione in 200 ml di acqua per 10–15 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’associazione è basata su coerenza farmacologica delle specie; evidenze cliniche dirette non disponibili. Decotto composto per supporto urinario Formulazione con Piper cubeba 0,5 g, Arctostaphylos uva-ursi 1 g, Equisetum arvense 1 g. Preparazione mediante ebollizione per 10–15 minuti in 250 ml di acqua. Assunzione una volta al giorno per periodi brevi. L’uso è tradizionale e supportato da plausibilità farmacologica; rischio irritativo da considerare. Infuso composto digestivo Formulazione con Piper cubeba 0,5 g, Foeniculum vulgare 1 g, Mentha piperita 1 g. Infusione in 200 ml di acqua per 10 minuti. Assunzione dopo i pasti. L’effetto è attribuibile principalmente alle specie aromatiche associate; dati specifici sulla combinazione non disponibili. Infuso composto antisettico tradizionale Formulazione con Piper cubeba 0,5 g, Salvia officinalis 1 g, Matricaria chamomilla 1 g. Infusione in 200 ml di acqua per 10–15 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’uso è basato su tradizione e dati farmacologici indiretti; evidenze cliniche assenti.
  • Bruneton J., Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
  • Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • Duke J.A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs, vari anni
  • EMA HMPC, Reflection paper on herbal medicinal products, vari anni

  • Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Piper Cubeba L.

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    USO ALIMENTARE...
    Il frutto essiccato di Piper cubeba L., noto come pepe cubebe o pepe di Giava, è utilizzato come spezia aromatica caratterizzata da un profilo organolettico complesso, con note balsamiche, resinose, leggermente amarognole e con un fondo speziato che ricorda una combinazione tra pepe nero, pimento e eucalipto. In ambito culinario tradizionale il pepe cubebe è stato impiegato in Europa soprattutto nel periodo medievale e rinascimentale, quando faceva parte di miscele speziate utilizzate per carni, salse e vini speziati; successivamente il suo uso è diminuito con la diffusione del pepe nero, più economico e facilmente reperibile. Nelle cucine del Sud-Est asiatico e dell’Indonesia il cubebe mantiene un ruolo più stabile, dove viene utilizzato per aromatizzare piatti a base di carne, riso e preparazioni speziate complesse; viene spesso incorporato in miscele di spezie insieme ad altri ingredienti aromatici, contribuendo con una nota fresca e penetrante. Dal punto di vista tecnologico-alimentare, il pepe cubebe può essere impiegato intero oppure macinato; l’uso intero è preferibile nelle preparazioni a lunga cottura per preservare i composti volatili, mentre la macinazione libera rapidamente l’aroma ma ne accelera anche la perdita per volatilizzazione. Trova applicazione anche nella preparazione di liquori e distillati, dove le sue note resinose e leggermente canforate contribuiscono alla complessità aromatica, in particolare in prodotti speziati o digestivi. In gastronomia contemporanea viene talvolta riscoperto in ambito gourmet per la creazione di piatti innovativi, dessert speziati e abbinamenti con cioccolato o agrumi, dove la componente balsamica del cubebe offre un contrasto aromatico distintivo. L’intensità aromatica richiede un dosaggio moderato, poiché quantità elevate possono risultare dominanti e introdurre una componente amarognola marcata, influenzando negativamente l’equilibrio sensoriale del piatto.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    APPROFONDIMENTO SU PIANTE PER LE DISFUNZIONI SESSUALI...
    PIANTE PER LE DISFUNZIONI SESSUALI Ma cos'è un afrodisiaco?... A questa domanda, secondo una ricerca condotta in Francia nel 1990, la maggior parte degli uomini ha risposto che le sostanze afrodisiache servono ad aumentare la perfomance sessuale, mentre per la maggior parte delle donne servono ad aumentare il desiderio. Qualcuno infine pensa che aumentino il piacere. Anche se differenti, ciò che accomuna queste risposte è la ricerca del plus jouir. La pianta ideale per il suo potere afrodisiaco sarebbe quindi quella in grado di favorire il ciclo dell'amore: desiderio, seduzione e realizzazione del piacere. Il desiderio, ad esempio, è risvegliato in noi attraverso i sensi, e l'olfatto indubbiamente gioca un ruolo molto importante. Molte sostanze, da sempre considerate come afrodisiache, lo sono innanzitutto per il loro odore: pepe, tabacco, vaniglia, ylang-ylang, zenzero, zafferano, vetiver, cannella, geranio. Fra le piante che sono considerate afrodisiache per eccellenza meritano di essere segnalate: Eleuterococco, Damiana, Ginseng, Catuaba, Suma, Epimedium, Salvia, Rosmarino, Santoreggia, Menta, Guaranà, Tribolo, Zenzero, ecc. Per l'azione antiastenica, infine, si ricordano: alghe (Fucus, Laminarie), bevande eccitanti (Caffè, Tè, Mate), bevande toniche come la Rosa cherokee, cereali, frutta fresca, frutta secca, verdure (Carota, Cicoria, Crescione, Spinaci) ecc. La fitoterapia pertanto, anche se non in chiave miracolistica, può offrire un valido ausilio, con un miglioramento notevole dei sintomi, soprattutto se inserita in una strategia di trattamento più generale. Le piante da sole infatti non sono in grado di migliorare la sessualità di una coppia che ha occultato la propria seduzione o che, comunque, non riesce più a comunicare: per entrare nel ciclo del piacere, infatti, bisogna poter comunicare". Ma ora classifichiamo le piante afrodisiache in: a) afrodisiaci spinali sacrali, quando stimolano il centro parasimpatico sacrale che controlla il meccanismo dell'erezione (Damiana, Ginseng, Yohimbehe, Noce vomica); b) afrodisiaci riflessogeni genito-urinari, quando agiscono con azione irritante delle vie urinarie e genitali che, per riflesso, esercitano una esaltazione del centro dell'erezione (Echinacea); c) afrodisiaci encefalici o psicogeni, quando agiscono sui centri nervosi encafalici provocando lo stimolo dell'appetito sessuale (gli eccitanti del sistema nervoso centrale). Gli anafrodisiaci che, invece, calmano un appetito sessuale troppo intenso ed eccessivo, sintomo anch'esso di squilibrio della sfera sessuale, sono: Salice bianco, Ninfea, Luppolo e Lattuga virosa. [Tratto da: [Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"] [A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"] [Marzio Pedretti "L'erborista moderno"]


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Piper cubeba L., noto come pepe di Cubebe o pepe a coda, è originario dell’Indonesia e ha avuto un ruolo importante nel commercio delle spezie durante il Medioevo, quando veniva esportato in Europa attraverso le rotte arabe e veneziane. Nel periodo medievale era utilizzato non solo come spezia ma anche come rimedio medicinale, in particolare per disturbi urinari e respiratori, ed era considerato una sostanza preziosa, talvolta soggetta a restrizioni commerciali per controllarne il valore economico. Il caratteristico peduncolo persistente del frutto, simile a una piccola coda, ha dato origine al nome comune “pepe a coda” e rappresenta un elemento distintivo rispetto ad altre specie del genere Piper. Nel Rinascimento il cubebe era impiegato anche in preparazioni farmaceutiche europee, ma il suo uso declinò progressivamente con la diffusione di altre spezie e con l’evoluzione della farmacologia moderna. In alcune culture asiatiche è stato utilizzato anche come componente di miscele aromatiche e come agente conservante grazie alle sue proprietà antimicrobiche empiricamente osservate. Storicamente, il cubebe è stato oggetto di adulterazioni commerciali e sostituzioni con altre specie meno pregiate, fenomeno documentato nelle farmacopee antiche e che ha contribuito alla necessità di controlli botanici più rigorosi nelle droghe vegetali.


    Ricerche di articoli scientifici su Piper Cubeba L.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Autore: erbeofficinali.org

    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)

    Immagine modificata per uso didattico 
Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)
    Autore:Steve Fitzgerald


    Altre Foto e Immagini di PEPE CUBEBE