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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 13-03-2026

KELP
Macrocystis pyrifera (L.) C.A. Agardh.

BRONZO

TOSSICITÀ RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA (Cronquist)...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Protista
Sottoregno: Chromalveolata
Superdivisione: ---
Divisione: Heterokontophyta
Classe: Phaeophyceae (Alghe brune)
Ordine: Laminariales
Famiglia: Laminariaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Laminaria, Alga bruna, Algina, Alginati, Algin, Alginates, Kelp gigante, Giant bladder kelp

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Fucus Giganteus Gaudichaud, 1826, Fucus Pyrifer L., 1771, Fucus Pyriferus Linneaus, Laminaria Pyrifera (L.) J.V.Lamour., 1813, Macrocystis Communis Bory, 1826, Macrocystis Humboldtii (Bonpland) C.Agardh, 1822, Macrocystis Latifolius Bory, 1826, Macrocystis Luxurians (J.D.Hooker & Harvey) J.Agardh, 1848, Macrocystis Orbigniana Mont., 1839, Macrocystis Pelagica Areschoug, Macrocystis Planicaulis C.Agardh, 1839, Macrocystis Pyrifera Var. Humboldtii Bonpland, 1808, Macrocystis Pyrifera Var. Luxurians J.D.Hooker & Harvey, 1847, Macrocystis Tenuifolia Postels & Ruprecht, 1840

DESCRIZIONE BOTANICA...
ALGA BRUNA GIGANTE CON TALLO DIFFERENZIATO IN UN SISTEMA DI ANCORAGGIO (HOLDFAST) RAMIFICATO, NUMEROSE STIPE LUNGHE E FLESSIBILI CHE SI ESTENDONO DALLA BASE, E PALE FOGLIARI LANCEOLATE DOTATE DI VESCICHE PIENE DI GAS (PNEUMATOCISTI) ALLA BASE DI CIASCUNA PALA. CRESCITA APICALE CON DIVISIONE CELLULARE MERISTEMATICA ALL'APICE DELLA STIPE PRINCIPALE. RIPRODUZIONE PER MEZZO DI SPORE PRODOTTE IN SPOROFILLI SPECIALIZZATI ALLA BASE DELLE STIPE. CICLO VITALE CON ALTERNANZA DI GENERAZIONI TRA UNO SPOROFITO DIPLOIDE MACROSCOPICO E UN GAMETOFITO MICROSCOPICO APLOIDE. COLORE DAL MARRONE OLIVA AL MARRONE SCURO. PUÒ RAGGIUNGERE LUNGHEZZE ECCEZIONALI, SUPERANDO I 45 METRI.

FIORITURA O ANTESI...
NON FIORISCE (ALGA BRUNA, SI RIPRODUCE PER SPORULAZIONE). CRESCITA MASSIMA IN PRIMAVERA-ESTATE

HABITAT...
Si trova in ambienti marini temperati e freddi dell'emisfero meridionale e nel Pacifico nord-orientale. Cresce tipicamente in fitte foreste sottomarine, chiamate foreste di kelp, su substrati rocciosi a partire dalla zona intertidale bassa fino a profondità di circa 30 metri, ma può spingersi anche più in profondità in condizioni di acqua limpida. Queste foreste di kelp prosperano in acque ricche di nutrienti con temperature generalmente inferiori a 21°C. L'alga è ancorata al fondo marino tramite un forte sistema di ancoraggio chiamato "holdfast", mentre lunghe stipe flessibili si estendono verso la superficie, sostenendo numerose pale dotate di vesciche piene di gas (pneumatocisti) che le mantengono verticali nella colonna d'acqua per massimizzare l'esposizione alla luce solare necessaria per la fotosintesi. Le foreste di kelp create da Macrocystis pyrifera sono ecosistemi vitali che forniscono habitat e nutrimento a una vasta gamma di specie marine, influenzando significativamente la disponibilità di luce, le correnti oceaniche e la chimica dell'acqua nell'area in cui crescono. La sua distribuzione geografica include le coste del Nord America (dall'Alaska alla California), Sud America, Sud Africa, Australia meridionale e Nuova Zelanda.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
TUTTO L'ANNO, CON RACCOLTA OTTIMALE DA APRILE A SETTEMBRE (EMISFERO SUD) QUANDO IL CONTENUTO DI ALGINATI È MASSIMO

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
TALLO INTERO ESSICCATO (PARTE AEREA DELL'ALGA), UTILIZZATO PER ESTRARRE ALGINATI, FUCOIDANI E LAMINARINA

AROMI DELLA DROGA...
ODORE MARINO INTENSO, CON NOTE IODATE E LIEVEMENTE TERROSE

SAPORI DELLA DROGA...
SAPORE SALMASTRO, LEGGERMENTE DOLCIASTRO (PER I POLISACCARIDI), CON RETROGUSTO UMAMI

TOSSICITÀ:
RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO
Motivazione: Nel corretto utilizzo la sicurezza è generalmente buona, ma la tossicità è strettamente correlata al contenuto di iodio e alla durata dell’assunzione; un eccesso può determinare alterazioni tiroidee, per cui il profilo di rischio dipende da dose, standardizzazione e condizioni individuali.

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Macrocystis pyrifera è utilizzata principalmente come fonte di iodio, polisaccaridi e fibre, con effetti documentati sul supporto della funzione tiroidea e sul metabolismo solo quando impiegata in forme standardizzate e a dosaggi controllati; le evidenze dipendono fortemente dalla preparazione, dal contenuto iodico e dal contesto nutrizionale, rendendo l’efficacia non uniforme.

PRINCÍPI ATTIVI...
Polisaccaridi strutturali e fibre solubili (alginati (acido alginico e suoi sali, come alginato di sodio), laminarina, fucoidano) Minerali (iodio, potassio, magnesio, calcio) Pigmenti (fucoxantina, clorofilla-a, clorofilla-c) Vitamine (vitamina C, vitamina E, vitamina K) Acidi grassi (acido eicosapentaenoico - EPA, acido docosaesaenoico - DHA) Steroli (fucosterolo)

Bibliografia
  • European Medicines Agency (2012). Assessment report on Fucus vesiculosus L. and related species
  • Holdt, S.L., & Kraan, S. (2011). Bioactive compounds in seaweed: Functional food applications
  • Kadam, S.U., et al. (2015). Marine bioactives: Pharmacological properties
  • Bruneton, J. (2016). Pharmacognosy: Phytochemistry, Medicinal Plants
  • WHO (2007). WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Vol. 3
  • Pereira, L. (2011). A review of the nutrient composition of selected edible seaweeds
  • Studio come anti-proliferante delle cellule cancerose nel cancro della prostata https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35049864/
  • Kadam, S.U., et al. (2015). Marine bioactives: Pharmacological properties
  • WHO (2007). WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Vol. 3

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookANTINFIAMMATORIO
    ookANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ookCARENZA DI SALI MINERALI E OLIGOELEMENTI
    ookINFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI
    +++IPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA)
    +++SINDROME METABOLICA
    +++TIROIDE (IPERTIROIDISMO)

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • +++GOZZO O STRUMA
    ++SUPPORTO METABOLICO

  • Uso storico e nella tradizione
  • +++CARDIOVASCOLARE CARDIOPROTETTORE
    +++DEPURATIVO DRENANTE
    +++DISBIOSI INTESTINALE
    +++PREBIOTICO
    ++ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO)
    ++ARTROSI OSTEOARTROSI E DOLORI ARTICOLARI

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Fonte di iodio e supporto tiroideo: La Macrocystis pyrifera è una delle fonti naturali più ricche di iodio, un minerale cruciale per la sintesi degli ormoni tiroidei (T3 e T4). La sua assunzione può supportare la normale funzione tiroidea e aiutare a prevenire disturbi legati a carenza di iodio. Gestione del peso e del metabolismo: Gli alginati, fibre solubili presenti nel kelp, possono contribuire a promuovere il senso di sazietà e a regolare l'assorbimento dei grassi e degli zuccheri nel tratto intestinale. Azione antiossidante e antinfiammatoria: I polisaccaridi solfatati (fucoidani) e i polifenoli contenuti nel kelp mostrano attività antiossidante, proteggendo le cellule dallo stress ossidativo.

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • Organizzazione Mondiale della Sanità. WHO Monographs on Selected Medicinal Plants.
  • The American Botanical Council.
  • Journal of Medicinal Plants Research.
  • National Center for Biotechnology Information (NCBI).
  • Fitoterapia - Basi scientifiche, valutazione clinica e applicazioni.


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    IPERTIROIDISMO, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE ALGHE, INSUFFICIENZA RENALE GRAVE, TERAPIE CON ANTICOAGULANTI (PER POSSIBILI INTERAZIONI CON FUCOIDANI), GRAVIDANZA (PER RISCHIO CONTAMINANTI), BAMBINI SOTTO I 12 ANNI.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    VERIFICARE LA PROVENIENZA PER EVITARE CONTAMINANTI (METALLI PESANTI), MONITORARE LA FUNZIONALITÀ TIROIDEA IN USO PROLUNGATO, PREFERIRE ESTRATTI PURIFICATI (NON ALGHE ESSICCATE GREZZE), LIMITARE L'ASSUNZIONE A 3 MESI CONSECUTIVI, CONTROLLARE EVENTUALI REAZIONI ALLERGICHE, EVITARE IN CASO DI DIETA IPOSODICA. L'ASSUNZIONE PROLUNGATA DI ALGINATI PUÒ INTERFERIRE CON L'ASSORBIMENTO DEL FERRO E DI ALTRI OLIGOELEMENTI A LIVELLO INTESTINALE. SEMBRA INOLTRE CHE L'ALGINATO DI SODIO (CON MAGGIORI PERCENTUALI DI ACIDO GULURONICO) ABBIA CAPACITÀ DI RIDURRE L´ASSORBIMENTO DELLO STRONZIO E DIMINUISCE LA RITENZIONE, NEI RATTI, DI ALTRI CATIONI RADIOATTIVI BIVALENTI [BA>SR>SN>CD>MN>ZN>HG].


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ACE-INIBITORI
    ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO)
    ANTIPERTENSIVI
    COMPOSTI DI CALCIO
    FARMACI PER TIROIDE (LEVOTIROXINA)
    IODIO (INTEGRATORI)
    IODIO O JODURO

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    CENTELLA ASIATICA
    ELEUTEROCOCCO
    FUCUS
    SPIRULINA
    TARASSACO

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    CAFFÈ
    CAVOLO
    FUCUS (ALTE DOSI)
    SOIA

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Gli integratori di kelp sono disponibili principalmente in compresse o capsule, dove la concentrazione di iodio è chiaramente indicata sull'etichetta, solitamente in microgrammi (µg). Standardizzazione: Un tipico integratore di kelp è standardizzato per fornire un dosaggio che va da 150 µg a 500 µg di iodio per dose. Questo valore viene solitamente calcolato in base al fabbisogno giornaliero raccomandato per un adulto, che si aggira intorno ai 150 µg. Posologia: La dose raccomandata è solitamente di una compressa o capsula al giorno, assunta con acqua. È fondamentale non superare la posologia indicata per evitare un eccesso di iodio nell'organismo, che può avere effetti negativi sulla tiroide. È importante leggere l'etichetta del prodotto per verificare la quantità esatta di iodio per dose, in quanto la concentrazione può variare tra le diverse marche. Bibliografia
  • Organizzazione Mondiale della Sanità. WHO Monographs on Selected Medicinal Plants.
  • The American Botanical Council.
  • Journal of Medicinal Plants Research.
  • National Center for Biotechnology Information (NCBI).
  • Farmacopea Europea.

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Integratore in polvere: La polvere di kelp ha un sapore intenso, salmastro, che può non essere gradito a tutti. Per mascherarlo, si consiglia di aggiungerla a frullati, succhi di frutta, yogurt o a cibi dal sapore deciso. La polvere può anche essere disciolta in acqua o in un brodo. Dosaggio (posologia): La posologia si basa sul contenuto di iodio e non sul peso della polvere. Si raccomanda di attenersi strettamente alle indicazioni riportate sulla confezione del prodotto. In genere, un dosaggio sicuro e supportato da evidenze si attesta tra i 150 µg e i 500 µg di iodio al giorno. Superare questa quantità può causare effetti negativi sulla funzione tiroidea. È fondamentale non basarsi sul volume o sul peso della polvere per il dosaggio, ma sul contenuto di iodio indicato sull'etichetta del prodotto, per garantire un'assunzione sicura e controllata. Bibliografia
  • Organizzazione Mondiale della Sanità. WHO Monographs on Selected Medicinal Plants.
  • The American Botanical Council.
  • Journal of Medicinal Plants Research.
  • National Center for Biotechnology Information (NCBI).

  • Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Macrocystis pyrifera (L.) C.A. Agardh.

    ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    APPROFONDIMENTO SU ALGHE E ALGINATI...
    ALGHE E ALGINATI Le alghe sono tra i primi organismi viventi comparsi sulla Terra, utilizzate in quanto 'concentrati' di vitamine, minerali ed altri nutrienti. Si distinguono in relazione alla composizione ed al colore stesso: libere o fissate alla roccia si trovano le alghe verdi, le più superficiali; mentre le brune sono più profonde; ancora più in profondità vivono le alghe rosse. L'alga che ha riscosso il maggior successo in erboristeria è proprio il Fucus, utilizzato impropriamente come rimedio dimagrante e anticellulite. Le Laminarie appartengono alle alghe brune e di esse si utilizza il Tallo che è ricco di oligoelementi, alginati e iodio (il fabbisogno giornaliero di iodio è di 150 mcg; non superare queste dosi se non si vuole influire sulla funzione tiroidea). La Spirulina è un'alga unicellulare verde-azzurra particolarmente ricca in oligoelementi, aminoacidi essenziali e proteine altamente digeribili. Al contrario del Fucus e delle Laminarie, la Spirulina è molto povera in Iodio. Il corretto impiego dei suoi derivati, è quello di integratore nelle diete ipocaloriche e nell'alimentazione degli sportivi e dei convalescenti. La Clorella è un'alga verde ricca in clorofilla, vitamine, minerali e oligoelementi, mentre la Dunaliella salina è un'alga rossa ad alto contenuto in acido alginico e beta-carotene, sostanze antiossidanti. Gli estratti di Dunaliella sono indicati quindi in tutti i soggetti a rischio di malattie croniche degenerative e aterosclerosi, nei fumatori e nei soggetti affetti da dermatosi come la dermatite atopica e la psoriasi. I bagni di alghe sono consigliati per prevenire disturbi circolatori periferici degli arti inferiori.Tratto da: Fabio Firenzuoli "Le 100 erbe della salute" Gli Arginati sono dei polimeri estratti da alcune alghe. Hanno un impiego commerciale come addensanti ed emulsionanti nell'industria alimentare e da greganti e disgreganti nella preparazione di compresse per uso farmacologico. L' alginato sodico è un polimero polianionico ricavato da alghe del genere laminaria che lo contengono come sale di Mg, ca, K. Mediante processi industriali, viene estratto come alginato sodico. da Mg, K, Ca. Gli alginati modificano la consistenza dei liquidi aumentandone la viscosità. L'acido alginico e l'alginato di sodio formano gel viscosi, in grado di ridurre l'acidità e di proteggere la mucosa gastrica. In caso di disturbi gastrici, sono efficaci i preparati a base di alginati, assunti dopo i pasti. Viene usato anche in caso di reflusso gastro-esofageo, ernia iatale, pirosi, costipazione, piccole emorragie (la trasformazione in gel delle medicazioni di alginato varia in base al tipo di prodotto utilizzato. Alcuni prodotti gelificano poco e formano uno strato di gel che si può staccare; altri formano una massa di gel amorfo che va rimossa con soluzione fisiologica. Sono inoltre utilizzati per medicazioni molto assorbenti e sono adatte per ferite a moderata o alta essudazione).


    NOTE VARIE E STORICHE...
    L'alginato estratto dalle alghe brune è importante non tanto per le sue proprietà terapeutiche quanto perché se ne fa un largo consumo in vari settori: da quello alimentare come gelificante a quello medico-farmaceutico. Le alghe brune assorbono metalli pesanti e altre sostanze nocive; pertanto è bene assicurarsi della qualità del prodotto prima dell'acquisto.


    Ricerche di articoli scientifici su Macrocystis pyrifera (L.) C.A. Agardh.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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    Foto o Immagine modificata per uso didattico
    Kelp

    Foto o Immagine modificata per uso didattico
    Laminaria digitata
    Photo by omp.gso.uri.edu


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