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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 28-04-2026 |
GUARANÀ |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Angiosperme Clade Mesangiosperme Clade Eudicotiledoni Clade Rosidi Clade Malvidi Ordine Sapindales Famiglia Sapindaceae Sottofamiglia Sapindoideae Tribù Paullinieae Genere Paullinia Specie Paullinia cupana Varietà Paullinia cupana var. sorbilis |
Famiglia: Sapindaceae |
| Paullinia, Guaranà Del Brasile, Cacao Brasiliano, Uva Brasiliana, Guarana Gum, Guarana Paste, Guarana Shrub, Kletterstrauch, Guaranastruik, Quarana, Quarane |
| Paullinia Cupana Subsp. Sorbilis (Mart.) Ducke, Paullinia Sorbilis Mart. |
| LIANA SEMPREVERDE RAMPICANTE ALTA FINO A 12 M NELLA FORESTA. SE COLTIVATA DIVENTA ARBUSTO O FRUTICE ALTO FINO A 2 M. HA UNA LEGGERA CORTECCIA E FOGLIE ALTERNE CORIACEE. I FIORI SONO BIANCHI, SINGOLI O RACCOLTI A GRUPPI. IL FRUTTO È UNA DRUPA CONSISTENTE CON EPICARPO CORIACEO COLOR ROSSO, MESOCARPO BIANCASTRO CHE RACCHIUDE L'ENDOCARPO (IL SEME) LEGNOSO DELLA GRANDEZZA DI UN PISELLO (DOPO L'ESSICAZIONE) |
| AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE (STAGIONE SECCA AMAZZONICA), CON FIORI BIANCO-VERDASTRI A GRAPPOLO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| Originaria del bacino amazzonico in Brasile e in alcune zone del Venezuela. Il suo habitat naturale sono le foreste pluviali tropicali umide e calde, dove cresce spontaneamente arrampicandosi su alberi più alti per raggiungere la luce solare. Predilige climi con temperature elevate e costanti, elevata umidità atmosferica e abbondanti precipitazioni ben distribuite durante tutto l'anno. Si sviluppa meglio in terreni umidi, fertili e ben drenati, tipici delle foreste pluviali. Sebbene originaria della foresta pluviale, il guaranà è anche ampiamente coltivato in piantagioni in Brasile, in particolare negli stati di Bahia e Amazonas, in condizioni simili al suo habitat naturale, con elevata umidità e temperature calde. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| SETTEMBRE-DICEMBRE, RACCOLTA SEMI A MATURAZIONE COMPLETA (ROSSI/ARANCIONI) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SEMI ESSICCATI (PAULLINIAE SEMEN), FONTE NATURALE DI GUARANINA (CAFFEINA 4-8%) |
| TERROSO-LEGNOSO INTENSO, CON NOTE TOSTATE E LIEVE SENTORE AMMONIACALE |
| AMAROGNOLO-GRADEVOLE E ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO PERSISTENTE DI CAFFEINA |
| TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO |
| Motivazione: la sicurezza è strettamente dipendente dal contenuto in caffeina e metilxantine; a dosi terapeutiche gli effetti avversi documentati sono quelli tipici della caffeina, come insonnia, tachicardia e nervosismo, con dati clinici e farmacologici coerenti; non emergono evidenze di tossicità intrinseca elevata della specie se usata correttamente ma il rischio aumenta con dosi elevate o uso prolungato |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: evidenze cliniche disponibili su estratti standardizzati di semi ricchi in caffeina e metilxantine mostrano effetti su vigilanza, fatica mentale e alcune condizioni metaboliche, ma i risultati sono limitati a specifiche preparazioni e dosaggi; la letteratura include studi clinici controllati e studi in vivo, ma non supporta un’efficacia generalizzabile all’intera droga vegetale non standardizzata |
| Alcaloidi purinici: caffeina, teobromina, teofillina Polifenoli: catechina, epicatechina, procianidine oligomeriche, acido gallico, acido clorogenico Tannini: tannini condensati, procianidine, catechine polimeriche Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, miricetina Saponine: saponine triterpeniche Xantine metilate: caffeina, teobromina, teofillina Acidi organici: acido citrico, acido malico Lipidi: acidi grassi, trigliceridi Proteine e peptidi: frazioni proteiche del seme Carboidrati: amido, polisaccaridi, fibre vegetali Minerali: potassio, magnesio, calcio, fosforo Metilxantine totali: caffeina predominante, teobromina, teofillina |
Bibliografia |
| Confermate da studi scientifici e clinici Miglioramento della vigilanza e delle performance cognitive in condizioni di affaticamento mentale, supportato da studi clinici controllati su estratti standardizzati di semi ricchi in caffeina, con evidenza di aumento dell’attenzione e riduzione della fatica percepita; l’effetto è attribuibile alle metilxantine e risulta dose dipendente e legato alla forma estrattiva utilizzata Coadiuvante nella gestione del peso corporeo e del metabolismo energetico, supportato da studi clinici controllati e osservazionali su preparazioni contenenti Paullinia cupana, con evidenze di incremento della termogenesi e della spesa energetica, spesso in associazione con altre sostanze; i dati sono eterogenei e limitati a specifiche formulazioni Riduzione della percezione della fatica fisica e miglioramento della resistenza allo sforzo, documentata in studi clinici su soggetti sani e sportivi, con effetto correlato alla presenza di caffeina e alla modulazione centrale della fatica Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antiossidante, dimostrata in studi in vitro e confermata in modelli sperimentali animali, correlata al contenuto di polifenoli, catechine e tannini condensati presenti nei semi Attività antimicrobica, evidenziata in studi in vitro su batteri e microrganismi orali e gastrointestinali, con isolamento di frazioni attive fenoliche Attività antinfiammatoria e antinocicettiva, osservata in modelli animali, con riduzione di mediatori infiammatori e risposta al dolore Effetto ipolipidemizzante e modulazione del metabolismo lipidico, documentato in studi in vivo su animali e in studi osservazionali, con riduzione di parametri lipidici in condizioni sperimentali Attività gastroprotettiva e modulazione della secrezione gastrica, osservata in modelli animali, con risultati non ancora confermati da studi clinici robusti Effetto modulatore sul metabolismo glucidico, evidenziato in studi sperimentali in vivo, con dati limitati e non conclusivi Uso storico e nella tradizione Stimolante generale e tonico fisico e mentale utilizzato nelle popolazioni amazzoniche per aumentare resistenza e vigilanza Impiego tradizionale come rimedio contro affaticamento, debolezza e convalescenza Uso etnobotanico per disturbi gastrointestinali lievi e come coadiuvante digestivo Utilizzo tradizionale come afrodisiaco e stimolante del sistema nervoso centrale |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE PIANTA SEGNALATA |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA O REAZIONI AVVERSE NOTE ALLA CAFFEINA O AD ALTRI ALCALOIDI XANTINICI PRESENTI NEI SEMI DI PAULLINIA CUPANA VAR. SORBILIS, SUPPORTATA DA EVIDENZE CLINICHE E FARMACOLOGICHE DIRETTE SUGLI EFFETTI DELLA CAFFEINA NELL’UOMO. STATI PATOLOGICI CARATTERIZZATI DA ARITMIE CARDIACHE CLINICAMENTE RILEVANTI O TACHIARITMIE, IN QUANTO STUDI CLINICI E OSSERVAZIONALI SULLA CAFFEINA EVIDENZIANO EFFETTI CRONOTROPI E INOTROPI POSITIVI CHE POSSONO AGGRAVARE TALI CONDIZIONI. DISTURBI D’ANSIA E INSONNIA CLINICAMENTE DIAGNOSTICATI, IN RELAZIONE AGLI EFFETTI NEUROSTIMOLANTI DOCUMENTATI DELLA CAFFEINA SU SISTEMA NERVOSO CENTRALE IN STUDI CLINICI CONTROLLATI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE EFFETTO STIMOLANTE CENTRALE CON INSONNIA, NERVOSISMO E IRRITABILITÀ CORRELATO AL CONTENUTO ELEVATO DI CAFFEINA, SUPPORTATO DA EVIDENZE CLINICHE E FARMACOLOGICHE SU PAULLINIA CUPANA E SULLA CAFFEINA COME PRINCIPIO ATTIVO PRINCIPALE. POTENZIALE AUMENTO DELLA FREQUENZA CARDIACA E DELLA PRESSIONE ARTERIOSA IN SOGGETTI SENSIBILI, DOCUMENTATO DA STUDI CLINICI E OSSERVAZIONALI SU PREPARATI A BASE DI GUARANÀ E SU CAFFEINA, CON VARIABILITÀ INDIVIDUALE SIGNIFICATIVA. POSSIBILE INTERAZIONE FARMACOLOGICA CON SOSTANZE METABOLIZZATE A LIVELLO EPATICO ATTRAVERSO SISTEMI ENZIMATICI CYP, IN PARTICOLARE CYP1A2, BASATA SU PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA E DATI SPERIMENTALI RELATIVI ALLA CAFFEINA. RISCHIO DI EFFETTI CUMULATIVI IN CASO DI ASSUNZIONE CONCOMITANTE DI ALTRE FONTI DI CAFFEINA O METILXANTINE, DOCUMENTATO DA EVIDENZE CLINICHE E FARMACOLOGICHE SULL’ESPOSIZIONE TOTALE ALLA CAFFEINA. POSSIBILE EFFETTO GASTROINTESTINALE IRRITATIVO LIEVE IN SOGGETTI SENSIBILI, BASATO SU DATI CLINICI RELATIVI ALL’ASSUNZIONE DI CAFFEINA E PREPARATI CONTENENTI PAULLINIA CUPANA. LIMITAZIONI DELLE EVIDENZE: LA MAGGIOR PARTE DEI DATI DERIVA DA STUDI SULLA CAFFEINA E SU ESTRATTI STANDARDIZZATI, CON NUMERO LIMITATO DI STUDI CLINICI CONTROLLATI SPECIFICI SULLA DROGA VEGETALE NEL SUO COMPLESSO. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIARITMICI |
| CAFFEINA |
| CAFFEINA, TAURINA, SINEFRINA AD ALTE DOSI |
| FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP1A2 |
| INIBITORI DEL CYP |
| SIMPATICOMIMETICI |
| STIMOLANTI DEL SNC |
| Per Paullinia cupana var. sorbilis le preparazioni fitoterapiche utilizzate in ambito razionale si basano su estratti dei semi essiccati, caratterizzati da un contenuto rilevante di metilxantine, principalmente caffeina, e da una frazione polifenolica significativa. Le indicazioni posologiche devono essere espresse in termini di contenuto in caffeina, che rappresenta il marker farmacologicamente principale.
Estratto secco titolato in caffeina
Estratti secchi ottenuti per estrazione idroalcolica e successiva essiccazione, standardizzati generalmente al 3–6% o fino al 10–12% di caffeina a seconda del processo produttivo. Il titolo minimo efficace per effetti psicostimolanti e antifatica è coerente con un apporto di caffeina compreso tra 50 e 150 mg per somministrazione. La posologia usuale corrisponde a 200–800 mg di estratto secco titolato al 5–10% in caffeina, fino a due somministrazioni al giorno, evitando l’assunzione serale. L’effetto è dose-dipendente e soggetto a variabilità interindividuale legata alla farmacocinetica della caffeina.
Estratto fluido (rapporto droga/estratto tipicamente 1:1)
Preparazione idroalcolica liquida standardizzata, meno frequentemente titolata in modo preciso ma con contenuto in caffeina proporzionale alla droga di partenza. La posologia si colloca generalmente tra 0,5 e 2 ml per dose, una o due volte al giorno, con adeguamento in funzione della concentrazione dichiarata. L’uso richiede cautela per la variabilità del contenuto in metilxantine.
Estratto molle (soft extract)
Forma intermedia tra estratto fluido ed estratto secco, con contenuto concentrato e maggiore stabilità rispetto al fluido. Può essere standardizzato in caffeina, generalmente con titoli analoghi agli estratti secchi. La posologia è sovrapponibile a quella dell’estratto secco in equivalenti di caffeina, con dosaggi tipici che forniscono 50–150 mg di caffeina per assunzione.
Polvere micronizzata di semi (capsule o compresse)
Preparazione ottenuta per semplice polverizzazione dei semi tostati o essiccati, con contenuto naturale di caffeina variabile, generalmente compreso tra 2 e 6%. L’assenza di standardizzazione richiede attenzione alla variabilità. La posologia usuale è compresa tra 500 e 1500 mg per dose, una o due volte al giorno, corrispondenti approssimativamente a 20–100 mg di caffeina per dose a seconda del lotto.
Estratti standardizzati in polifenoli totali
Alcuni preparati commerciali includono una standardizzazione secondaria in polifenoli, in particolare catechine e procianidine, oltre alla caffeina. Non esiste un titolo universalmente riconosciuto correlato a un effetto clinico specifico; tali preparazioni sono utilizzate come supporto antiossidante con posologie analoghe agli estratti secchi standardizzati in caffeina.
Formulazioni combinate
Il guaranà è frequentemente impiegato in associazione con altre sostanze stimolanti o metaboliche. In questi casi la standardizzazione e la posologia devono essere valutate sul contenuto totale di caffeina e sulla presenza di altre metilxantine o simpaticomimetici. Le evidenze cliniche specifiche per il guaranà risultano limitate in tali combinazioni.
Preparazioni omeopatiche
Sono disponibili preparazioni omeopatiche denominate Paullinia cupana o Guarana, generalmente ottenute da tintura madre e successivamente diluite secondo metodiche hahnemanniane. Le diluizioni più comuni variano da basse potenze a diluizioni medio-alte. Non esistono evidenze cliniche farmacologiche o fitoterapiche che supportino un effetto dose-dipendente riconducibile ai principi attivi della pianta in tali preparazioni.
Considerazioni posologiche generali
La sicurezza e l’efficacia sono strettamente correlate all’apporto totale di caffeina. Nei soggetti adulti sani, un’assunzione giornaliera totale fino a circa 200–400 mg di caffeina è generalmente considerata sicura, includendo tutte le fonti alimentari e fitoterapiche. Effetti avversi sono dose-dipendenti e comprendono insonnia, agitazione, tachicardia e disturbi gastrointestinali. L’uso è da modulare in soggetti sensibili, in gravidanza e in presenza di patologie cardiovascolari.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Per Paullinia cupana var. sorbilis le preparazioni acquose tradizionali risultano meno standardizzabili rispetto agli estratti secchi, ma possono essere formulate con attenzione al contenuto in caffeina della droga di partenza. L’estrazione in acqua calda consente il trasferimento significativo di metilxantine e polifenoli; la variabilità resta elevata e richiede un approccio prudente alle dosi.
Infuso semplice di guaranà per effetto psicostimolante e antifatica
Si utilizzano 1–2 g di polvere di semi per 150–200 ml di acqua a 90–95 °C, con tempo di infusione di 5–10 minuti. L’assunzione può avvenire una o due volte al giorno nelle ore mattutine o nel primo pomeriggio. L’apporto stimato di caffeina varia ampiamente in funzione del titolo della droga, generalmente nell’intervallo 30–80 mg per tazza. L’indicazione è limitata al supporto della vigilanza e alla riduzione della percezione di fatica.
Infuso composto con Camellia sinensis per potenziamento cognitivo
Combinazione di guaranà 1 g e foglie di Camellia sinensis 1–2 g per 200 ml di acqua a 80–90 °C, infusione 3–5 minuti. La sinergia è di tipo farmacodinamico tra caffeina e L-teanina, con possibile modulazione dell’attenzione sostenuta e riduzione della nervosità associata alla caffeina. L’assunzione è limitata a una o due tazze al giorno.
Infuso con Ilex paraguariensis per effetto ergogenico e tonico
Associazione di guaranà 1 g con foglie di Ilex paraguariensis 2 g in 200 ml di acqua a 80–90 °C, infusione 5 minuti. L’effetto complessivo deriva dall’apporto combinato di metilxantine e composti fenolici. La preparazione è indicata per affaticamento fisico e mentale lieve, con una somministrazione al giorno per evitare eccessi di caffeina.
Decotto breve di guaranà e Zingiber officinale per astenia con componente digestiva
Si impiegano 1 g di guaranà e 1–2 g di rizoma di Zingiber officinale in 200 ml di acqua, portando a ebollizione e mantenendo per 5 minuti, quindi filtrando. Lo zenzero contribuisce con effetti procinetici gastrointestinali e anti-nausea. L’assunzione è consigliata una volta al giorno, preferibilmente al mattino.
Infuso con Mentha × piperita per dispepsia associata a stanchezza
Miscela di guaranà 1 g e foglie di Mentha × piperita 1–2 g in 200 ml di acqua a 90 °C, infusione 5–7 minuti. L’effetto combinato unisce la stimolazione centrale lieve con l’azione carminativa e spasmolitica della menta. Indicato per dispepsie funzionali con senso di affaticamento postprandiale.
Infuso con Eleutherococcus senticosus per supporto allo stress
Combinazione di guaranà 0,5–1 g con radice di Eleutherococcus senticosus 1–2 g in 200 ml di acqua, infusione prolungata 10 minuti. L’associazione è basata su una complementarità tra azione stimolante e adattogena. L’uso è limitato a cicli brevi e monitorato per la possibile sommazione degli effetti sul sistema nervoso.
Formulazione con Theobroma cacao per effetto tonico e umorale
Preparazione in infusione di guaranà 0,5–1 g con semi o polvere di Theobroma cacao 2–3 g in acqua calda o latte vegetale. La combinazione apporta caffeina e teobromina con possibile effetto sinergico sull’umore e sulla percezione della fatica. L’assunzione è occasionale e limitata per evitare sovraccarico di metilxantine.
Considerazioni di sicurezza
La somministrazione attraverso infusi e decotti presenta variabilità significativa nel contenuto di caffeina. L’assunzione cumulativa giornaliera da tutte le fonti non dovrebbe superare livelli considerati sicuri per adulti sani. L’uso è controindicato o da limitare in soggetti con ipersensibilità alla caffeina, disturbi cardiovascolari, gravidanza e insonnia.
Bibliografia
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| Contiene caffeina e metilxantine ad azione stimolante, considerate sostanze proibite se presenti a dosi elevate negli sport regolamentati. |
| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Paullinia cupana var. sorbilis (Mart.) Ducke |
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU LA CAFFEINA...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Paullinia cupana var. sorbilis (Mart.) Ducke |