USO ALIMENTARE...| Phyllanthus emblica L., conosciuta come amla o uva spina indiana, è ampiamente utilizzata anche in ambito alimentare nelle cucine dell’Asia meridionale. Il frutto è caratterizzato da un gusto intensamente acido e astringente, dovuto alla presenza di acidi organici e tannini. Nonostante il sapore molto forte, è apprezzato per le sue proprietà nutrizionali e viene impiegato in numerose preparazioni tradizionali.
Il frutto fresco può essere consumato direttamente, spesso tagliato a spicchi e accompagnato da sale o spezie per attenuarne l’acidità. In alcune regioni dell’India è comune mangiarlo dopo i pasti come alimento digestivo naturale. Dopo il primo sapore fortemente acido si percepisce infatti una sensazione dolce e rinfrescante che lo rende particolare dal punto di vista sensoriale.
Una delle preparazioni culinarie più diffuse è il sottaceto di amla. I frutti vengono cotti leggermente o scottati e poi conservati in olio con sale, peperoncino, semi di senape, curcuma e altre spezie. Questo tipo di preparazione, chiamata spesso amla pickle, accompagna piatti a base di riso, legumi o pane tradizionale.
Il frutto è utilizzato anche per produrre chutney e salse piccanti. In queste ricette l’amla viene cotta con spezie, zucchero o jaggery e talvolta con zenzero o peperoncino. Il risultato è una salsa agrodolce molto aromatica che viene servita con riso, piatti di verdure o pietanze a base di carne.
In molte regioni l’amla è trasformata in marmellate o conserve dolci. I frutti vengono bolliti e poi cotti con zucchero fino a ottenere una consistenza densa. Queste preparazioni sono consumate come dessert oppure spalmate su pane o dolci tradizionali.
Una preparazione molto diffusa è anche l’amla candita. I frutti vengono prima lessati, poi immersi in sciroppo di zucchero e successivamente essiccati. Il risultato è un prodotto dolce e leggermente acidulo che viene consumato come snack o utilizzato nella pasticceria tradizionale.
Il succo di amla è un’altra forma di consumo alimentare molto popolare. Il frutto fresco viene spremuto o frullato con acqua e talvolta con miele o zucchero. Questa bevanda viene consumata soprattutto al mattino ed è considerata rinfrescante e tonificante.
Nella cucina contemporanea il frutto essiccato o in polvere è talvolta aggiunto a frullati, yogurt o bevande funzionali per il suo contenuto di polifenoli e vitamina C. Può essere utilizzato anche come ingrediente aromatizzante in miscele di spezie o condimenti.
Un uso culinario particolare riguarda anche alcune preparazioni fermentate. In alcune regioni dell’India e del Nepal i frutti possono essere utilizzati nella produzione di bevande fermentate tradizionali o conservati mediante fermentazione lattica insieme ad altre verdure. |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
NOTE VARIE E STORICHE...| Il nome sanscrito amalaka significa letteralmente frutto acido o frutto puro e riflette il caratteristico sapore aspro del frutto. Nella tradizione ayurvedica l’amla è considerata una delle rare piante che possiedono quasi tutti i gusti fondamentali descritti in questa medicina tradizionale, eccetto quello salato. Questa peculiarità ha contribuito alla sua fama di rimedio equilibrante per i diversi dosha del corpo secondo la filosofia ayurvedica.
Il frutto di amla è noto per il suo elevato contenuto di vitamina C e di polifenoli. Nella cultura popolare indiana è spesso consumato fresco, essiccato, candito o trasformato in succhi e conserve. In alcune regioni viene anche conservato sotto forma di sottaceti o marmellate medicinali. Una delle preparazioni più celebri è il chyawanprash, una pasta erboristica tradizionale nella quale l’amla rappresenta l’ingrediente principale insieme a numerose altre piante aromatiche e adattogene.
Secondo una leggenda della mitologia indiana l’albero di amla sarebbe nato dalle lacrime del dio Brahma cadute sulla terra durante la creazione del mondo. Per questo motivo la pianta è considerata sacra in alcune tradizioni religiose e in diverse regioni dell’India gli alberi di amla sono associati a rituali e festività.
Nella medicina tradizionale indiana il frutto è anche uno dei tre componenti della famosa formulazione Triphala, insieme ai frutti di Terminalia chebula e Terminalia bellirica. Questa combinazione è utilizzata da secoli come tonico digestivo e depurativo ed è ancora oggi una delle preparazioni erboristiche più diffuse nella medicina ayurvedica.
Dal punto di vista agricolo Phyllanthus emblica è un albero molto resistente e adattabile, capace di crescere anche in terreni relativamente poveri e in condizioni climatiche variabili. Per questo motivo è ampiamente coltivato in India, Sri Lanka, Nepal e in altre regioni tropicali e subtropicali dell’Asia.
Un’altra curiosità riguarda l’uso cosmetico tradizionale del frutto. In India l’amla è da secoli impiegata per la cura dei capelli e del cuoio capelluto. L’olio di amla, ottenuto macerando il frutto in oli vegetali, è tradizionalmente utilizzato per rinforzare i capelli, migliorarne la lucentezza e rallentare l’ingrigimento precoce.
Negli ultimi decenni la pianta ha attirato crescente interesse scientifico per il suo elevato contenuto di composti polifenolici e tannini idrolizzabili. Questo ha portato a numerosi studi farmacologici che hanno investigato le sue proprietà antiossidanti e metaboliche, contribuendo alla diffusione dell’amla anche nella fitoterapia moderna e nella nutraceutica internazionale. |
Ricerche di articoli scientifici su Phyllanthus emblica L.
Bibliografia relativa a principi attivi| Ghosal S, Tripathi VK, Chauhan S, Active constituents of Emblica officinalis Part 1 The chemistry and antioxidant activity of emblicanins, 1996Baliga MS, Dsouza JJ, Amla Phyllanthus emblica L a review of its phytochemistry and pharmacology, 2011Krishnaveni M, Mirunalini S, Therapeutic potential of Phyllanthus emblica A review, 2010Scartezzini P, Antognoni F, Raggi MA et al., Vitamin C content and antioxidant activity of the fruit of Emblica officinalis Gaertn, 2006Variya BC, Bakrania AK, Patel SS, Emblica officinalis Phytochemistry pharmacology and therapeutic potential, 2016Dasaroju S, Gottumukkala KM, Current trends in the research of Emblica officinalis A pharmacological perspective, 2014Yadav VR, Prasad S, Sung B, Aggarwal BB, The role of emblica officinalis in cancer prevention and therapy, 2011Zhang YJ, Abe T, Tanaka T et al., Phyllanthus emblica constituents and their biological activities, 2004 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| Baliga MS, Dsouza JJ, Amla Phyllanthus emblica L a review of its phytochemistry and pharmacology, 2011Ulbricht C, Basch E, Boon H et al., An evidence based systematic review of amla Emblica officinalis, 2011Variya BC, Bakrania AK, Patel SS, Emblica officinalis phytochemistry pharmacology and therapeutic potential, 2016Dasaroju S, Gottumukkala KM, Current trends in the research of Emblica officinalis a pharmacological perspective, 2014Krishnaveni M, Mirunalini S, Therapeutic potential of Phyllanthus emblica a review, 2010Scartezzini P, Antognoni F, Raggi MA et al., Vitamin C content and antioxidant activity of Emblica officinalis fruit, 2006 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| Baliga Manjeshwar Shrinath, Dsouza Jason Joseph, Amla Phyllanthus emblica L A Review of Its Phytochemistry and Pharmacology, 2011 Gaire Babu Prasad, Subedi Lalita, Phytochemistry Pharmacology and Medicinal Properties of Phyllanthus emblica A Review, 2014 Krishnaveni Muthusamy, Mirunalini Subramanian, Therapeutic Potential of Phyllanthus emblica The Ayurvedic Wonder, 2010 Variya Bharat, Bakrania Anita, Patel Snehal, Emblica officinalis Antioxidant and Therapeutic Properties, 2016 Scartezzini Paolo, Speroni Elisabetta, Review on Some Plants of Indian Traditional Medicine with Antioxidant Activity, 2000 Govindarajan R, Vijayakumar M, Pushpangadan P, Antioxidant Approach to Disease Management with Phyllanthus emblica, 2004 Mills Simon, Bone Kerry, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine, 2013 Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 2009 Chevallier Andrew, Encyclopedia of Herbal Medicine A Practical Reference Guide to Medicinal Plants, 2016 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| Baliga Manjeshwar Shrinath, Dsouza Jason Joseph, Amla Phyllanthus emblica L A Review of Its Phytochemistry and Pharmacology, 2011 Gaire Babu Prasad, Subedi Lalita, Phytochemistry Pharmacology and Medicinal Properties of Phyllanthus emblica A Review, 2014 Krishnaveni Muthusamy, Mirunalini Subramanian, Therapeutic Potential of Phyllanthus emblica The Ayurvedic Wonder, 2010 Variya Bharat, Bakrania Anita, Patel Snehal, Emblica officinalis Antioxidant and Therapeutic Properties, 2016 Scartezzini Paolo, Speroni Elisabetta, Review on Some Plants of Indian Traditional Medicine with Antioxidant Activity, 2000 Govindarajan R, Vijayakumar M, Pushpangadan P, Antioxidant Approach to Disease Management with Phyllanthus emblica, 2004 Mills Simon, Bone Kerry, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine, 2013 Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 2009 Chevallier Andrew, Encyclopedia of Herbal Medicine A Practical Reference Guide to Medicinal Plants, 2016 |
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