USO ALIMENTARE...| I semi di Cola nitida vengono tradizionalmente masticati freschi o essiccati in numerosi Paesi dell'Africa occidentale. Questo rappresenta il principale uso alimentare della specie. La masticazione libera gradualmente caffeina e altre metilxantine, producendo un gusto inizialmente amaro e astringente seguito da una lieve percezione dolce.
I semi possono essere polverizzati e incorporati in bevande toniche tradizionali, sia analcoliche sia alcoliche. La polvere di cola viene utilizzata per aromatizzare preparazioni liquide e conferire proprietà stimolanti.
L'estratto di cola è stato storicamente impiegato come ingrediente aromatizzante nell'industria delle bevande gassate. In questo contesto contribuisce principalmente alle note amare e speziate caratteristiche delle formulazioni originarie delle bevande tipo cola.
In alcune preparazioni alimentari tradizionali africane la polvere dei semi viene aggiunta a impasti, dolci locali e preparazioni a base di cereali per fornire aroma e un moderato effetto stimolante.
I semi possono essere utilizzati per preparare bevande calde mediante infusione o decozione, ottenendo una bevanda dal sapore amaro e ricca di sostanze xantiniche, consumata in modo analogo a caffè e tè.
Nella liquoristica tradizionale europea e africana i semi vengono impiegati per aromatizzare vini, elisir, amari, liquori tonici e aperitivi.
Dal punto di vista alimentare moderno l'impiego principale rimane quello come ingrediente aromatizzante e fonte naturale di caffeina in bevande energetiche, integratori alimentari e prodotti destinati a migliorare temporaneamente vigilanza e resistenza alla fatica. |
Vedi anche Ricette con erbe officinali e
Ricette vegetariane
APPROFONDIMENTO SU LA CAFFEINA...
| LA CAFFEINA
È presente in varie piante:
Caffè macinato fino a 3,2 %,
Tè foglie 0,3~0,9 %, Mate foglie 0,7~2 %,
Guaranà semi 2,5~7 %, Cola semi 1,5~5 %,
Cacao semi 0,1~0,4 %
ed ha i seguenti effetti biologici:
- eccitazione del SNC e apparato neuromuscolare
- stimolo adrenergico dell´apparato cardiovascolare
- effetto diuretico
- effetto lipolitico.Alte dosi producono tremore, insonnia, tachicardia e ipertensione.
Per sfruttare al meglio gli effetti tonici e stimolanti per le prestazioni fisiche e su soggetto convalescenti o disappetenti è opportuno non superare la dose di 200-300 mg al giorno di caffeina. |
NOTE VARIE E STORICHE...| Cola nitida è originaria delle foreste tropicali dell’Africa occidentale, in particolare delle aree oggi corrispondenti a Nigeria, Ghana, Costa d’Avorio e Sierra Leone. Qui la noce di cola non è mai stata solo una droga vegetale, ma un vero oggetto simbolico e sociale.
Nelle culture yoruba, akan e mandé, la noce di cola è tradizionalmente associata a:
ospitalità (offrirla a un ospite è segno di rispetto),
accordi e alleanze,
riti di passaggio, matrimoni e cerimonie religiose.
In molti contesti rituali, la rottura condivisa della noce simboleggia fiducia e comunanza.
Stimolante “pre-coloniale”
Molto prima della diffusione globale di caffè, tè e cacao, Cola nitida era già utilizzata come stimolante naturale per:
aumentare la resistenza alla fatica,
sostenere lunghi viaggi o lavori agricoli,
ridurre la fame durante periodi di digiuno.
La masticazione diretta del seme fresco era (ed è tuttora) la forma d’uso più comune, con un rilascio graduale di caffeina.
Dalla foresta al laboratorio
Nel XIX secolo, con l’espansione coloniale europea, la noce di cola attirò l’interesse dei farmacologi per l’elevato contenuto di caffeina legata a tannini, una caratteristica che produce uno stimolo più lento e prolungato rispetto al caffè.
In ambito medico ottocentesco europeo, Cola nitida fu:
inserita in tonici ricostituenti,
usata in preparati contro l’astenia e la convalescenza,
studiata come possibile alternativa al caffè per soggetti con digestione delicata.
Il legame con le bevande “cola”
Una curiosità molto nota ma spesso semplificata: Cola nitida è una delle piante all’origine storica delle bevande “cola”. Le prime formulazioni di fine Ottocento contenevano effettivamente estratti di noce di cola, usati per:
il contenuto naturale di caffeina,
l’aroma amarognolo e tannico,
l’immagine di bevanda “tonica”.
Con il tempo, nelle bevande industriali l’estratto naturale è stato in gran parte sostituito da aromi e caffeina aggiunta, ma il nome è rimasto come eredità culturale.
Un seme che “parla”
Dal punto di vista morfologico, i semi di Cola nitida presentano spesso due cotiledoni principali (da cui il nome del genere Cola), ma possono averne anche di più. In alcune tradizioni africane, il numero e l’aspetto dei cotiledoni erano interpretati simbolicamente come segni di buon auspicio o messaggi spirituali.
Differenze con Cola acuminata
Una curiosità botanica rilevante: Cola nitida è spesso confusa con Cola acuminata, ma:
C. nitida ha semi generalmente meno amari,
è preferita per la masticazione diretta,
è più diffusa nei circuiti commerciali storici verso l’Europa.
Nella letteratura e nei viaggi
Numerosi diari di esploratori e missionari del XIX secolo citano la noce di cola come “pane dello stanco” o “caffè dell’Africa occidentale”, sottolineando la capacità di sostenere l’attenzione per molte ore senza assunzione di cibo. |
Ricerche di articoli scientifici su Cola nitida (Vent.) Schott & Endl.
Bibliografia relativa a principi attivi| World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002European Medicines Agency, Assessment Report on Cola nitida and Cola acuminata Semen, 2011Bruneton Jean, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009Adusei S, Otchere J K, Afful A et al., Phytochemical Constituents and Pharmacological Activities of Cola nitida A Review, 2019Duke James A, Handbook of Medicinal Herbs, 2002Burdock George A, Carabin Ian G, Safety Assessment of Cola Nut Extract as a Food Ingredient, 2008Odebunmi E O, Oluwaniyi O O, Awolola G V et al., Proximate and Nutritional Composition of Cola nitida and Cola acuminata, 2009 |
Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni| European Medicines Agency, Assessment Report on Cola nitida Ventris Schott et Endlicher and Cola acuminata Schott et Endlicher Semen, 2011World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, Folium et Semen Colae, 2002Adusei Stephen, Otchere Joshua Kwaku, Afful Alfred, Kokuro Collins, Asare George Ato, Phytochemical Constituents and Pharmacological Activities of Cola nitida: A Review, 2019Burdock George A., Carabin Ian G., Safety Assessment of Cola Nut Extract as a Food Ingredient, Food and Chemical Toxicology, 2008Nawrot Peter, Jordan Sarah, Eastwood Jeff, Rotstein Jack, Hugenholtz Alan, Feeley Margaret, Effects of Caffeine on Human Health, Food Additives and Contaminants, 2003Heckman Melanie A., Weil Jennifer, Gonzalez de Mejia Elvira, Caffeine (1,3,7-Trimethylxanthine) in Foods: A Comprehensive Review on Consumption, Functionality, Safety, and Regulatory Matters, Journal of Food Science, 2010Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 16th Edition, 2009Bruneton Jean, Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants, 2nd Edition, 1999Neuwinger Hans Dieter, African Traditional Medicine: A Dictionary of Plant Use and Applications, 2000Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, 2nd Edition, 2002 |
Bibliografia relativa a estratti e integratori| European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002HagerROM, Hagers Enzyklopädie der Arzneistoffe und Drogen, 2023American Herbal Pharmacopoeia, Kola Seed Monograph, 2013Jean Bruneton, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 2016Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Trease and Evans, Pharmacognosy, 2019Mohammed Sani Abdulrahaman, Chemical Composition and Biological Activities of Cola nitida and Cola acuminata A Review, 2018I. A. Odebunmi, O. A. Oluwaniyi, T. M. Bashiru, Comparative Proximate Analysis of Some Food Condiments, 2009Monica Arnaud, The Pharmacology of Caffeine, 2011 |
Bibliografia relativa a tisane e composizioni| European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002American Herbal Pharmacopoeia, Kola Seed Monograph, 2013Jean Bruneton, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 2016Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Trease and Evans, Pharmacognosy, 2019Monica Arnaud, The Pharmacology of Caffeine, 2011Norman R. Farnsworth, NAPRALERT Database and Medicinal Plant Research on Cola Species, 2013Mohammed Sani Abdulrahaman, Chemical Composition and Biological Activities of Cola nitida and Cola acuminata A Review, 2018World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1, 1999 |
Bibliografia relativa a preparazioni alcoliche| World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019American Herbal Pharmacopoeia, Kola Seed Monograph, 2013Jean Bruneton, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 2016Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004Trease and Evans, Pharmacognosy, 2019Martindale, The Complete Drug Reference, 2023Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis, Drogen und Arzneistoffe, 2010Mohammed Sani Abdulrahaman, Chemical Composition and Biological Activities of Cola nitida and Cola acuminata A Review, 2018Norman R. Farnsworth, Biological and Phytochemical Studies of Cola Species, 2013 |
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