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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 10-03-2026 |
BALSAMO DEL TOLÙ |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Fabales Famiglia: Fabaceae |
| Tolubalsam Tree, Arbre De Baume De Tolu, Balsam Of Tolu, Balsamo Di Tolù, Tolu Balsam |
| Myroxylon toluiferum DC., Myroxylon toluifera Humb et Bonpl., Myroxylon Balsamum var. alfa, genuinum Baill., Myrospermum toluiferum A. Rich., Toluifera balsamum L. |
| ALBERO SEMPREVERDE ALTO 15-40 M, CON TRONCO DIRITTO (DIAMETRO FINO A 1 M) E CORTECCIA GRIGIO-BRUNASTRA, DAPPRIMA LISCIA POI FESSURATA LONGITUDINALMENTE. FOGLIE ALTERNE, IMPARIPENNATE (15-30 CM), COMPOSTE DA 5-13 FOGLIOLINE ELLITTICO-LANCEOLATE (3-10 CM), CORIACEE, LUCIDE SUPERIORMENTE, PALLIDE E PUNTEGGIATE DI GHIANDOLE OLEIFERE INFERIORMENTE. INFIORESCENZE ASCELLARI A RACEMO (10-20 CM), CON FIORI BIANCO-ROSATI, ZIGOMORFI, PROFUMATI. FRUTTO A LEGUME INDEISCENTE ALATO (6-12 CM), CONTENENTE 1-2 SEMI PIATTI. PRODUCE DUE TIPI DI RESINA AROMATICHE: BALSAMO DEL PERÙ (DALLA CORTECCIA) E BALSAMO DI TOLÙ (DAL TRONCO), RICCHI IN CINNAMATO DI BENZILE. APPARATO RADICALE PROFONDO E ROBUSTO. LEGNO DURO, ROSSO-BRUNO, RESISTENTE AGLI INSETTI. |
| FINE INVERNO/INIZIO PRIMAVERA, FEBBRAIO-MARZO |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| Specie tropicale originaria dell'America Centrale e Meridionale, diffusa da Messico meridionale a Brasile e Bolivia. Cresce in foreste umide tropicali e subtropicali, tra 0 e 2000 m di altitudine, preferendo zone con clima caldo (20-28°C), elevata umidità e precipitazioni annue abbondanti (1500-4000 mm). Vegeta in suoli ben drenati, preferibilmente ricchi di humus e di origine vulcanica, in foreste primarie o secondarie, spesso associato a Cedrela, Swietenia e altre latifoglie tropicali. Tollera brevi periodi di siccità ma è sensibile al gelo e ai venti intensi. Le due varietà principali (pereirae e balsamum) si differenziano per habitat: la prima predilige altitudini maggiori (500-1500 m), la seconda aree più basse e calde. La specie è coltivata per la resina balsamica, usata in profumeria e medicina, ma la raccolta eccessiva e la deforestazione ne minacciano gli habitat naturali. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| STAGIONE SECCA INVERNO (GENNAIO-MARZO). RACCOLTA DELLA RESINA ("BALSAMO DEL PERÙ") IN PERIODO ARIDO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RESINA (BALSAMO DEL PERÙ) E OLIO ESSENZIALE OTTENUTO DALLA CORTECCIA |
| DOLCE-VANIGLIATO INTENSO, CON NOTE BALSAMICHE CALDE, SENTORI DI CANNELLA E LEGNO SPEZIATO, FONDO RESINOSO. AROMA CARATTERISTICO DEL BALSAMO DEL PERÙ, PIÙ COMPLESSO E VANIGLIATO RISPETTO AL BALSAMO DEL TOLÙ |
| DOLCE-VANIGLIATO INIZIALE, CON FONDO BALSAMICO CALDO, LIEVE PICCANTEZZA CANNELLA E RETROGUSTO RESINOSO-LEGNOSO |
| TOSSICITÀ: MEDIO-ALTA |
| Motivazione: La resina contiene composti aromatici altamente allergenici come benzyl benzoate e benzyl cinnamate che possono causare dermatiti da contatto e sensibilizzazione crociata; l’uso corretto topico su aree limitate riduce il rischio, ma esposizione su ampie superfici o uso interno può provocare reazioni importanti. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: L’efficacia di Myroxylon balsamum var. balsamum è supportata principalmente per uso topico in preparazioni cutanee, balsami o unguenti per irritazioni superficiali e piccole ferite; non esistono studi clinici controllati per confermare efficacia sistemica o interna, quindi l’attività terapeutica è significativa solo in forme e dosi specifiche correttamente applicate. |
| Oli essenziali: benzil benzoato, benzil cinnamato, farnesolo, nerolidolo Resine: acido cinnamico, acido benzoico, acido balsamico Fenilpropanoidi: coniferina, siringina, eugenolo Flavonoidi: pinocembrina, pinostrobina, liquiritigenina Sesquiterpeni: alfa-bergamotene, beta-cariofillene, delta-cadinene |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA SPECIE È APPREZZATA IN PROFUMERIA E COME ANTISETTICO, MA PUÒ CAUSARE DERMATITI DA CONTATTO. QUALSIASI INGREDIENTE AD ALTO CONTENUTO DI COMPOSTI AROMATICI BENZOICI/CINNAMICI, SE USATO INSIEME A QUESTO BALSAMO RESINOSE SU CUTE SENSIBILE, PUÒ AUMENTARE LA FREQUENZA DI REAZIONI CUTANEE AVVERSE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) USARE ALCUNE PRECAUZIONI PERCHÉ PUÒ DAR LUOGO A NEFRITI O CISTITI. SCONSIGLIATO PER L´USO INTERNO. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| AGRUMI (SCORZE) |
| OLI ESSENZIALI (IN USO TOPICO) |
| PROCICLIDINA |
| PROPOLI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| ALTEA |
| BENZOINO |
| CALENDULA |
| ENULA CAMPANA |
| GUAIAVA |
| LICHENE ISLANDICO |
| TIGLIO OFFICINALE |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| CANNELLA CEYLON |
| CANNELLA DI CHINA |
| CHIODI DI GAROFANO |
| VANIGLIA |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di BALSAMO DEL TOLÙ basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Non esistono formulazioni approvate per uso sistemico, pertanto le indicazioni riguardano esclusivamente uso topico o aromaterapico, come previsto per la sicurezza. 1. Estratto oleoresinico / resina pura Forma: oleoresina ottenuta dall’albero, talvolta purificata e venduta come resina secca o in soluzione oleosa. Indicazioni di utilizzo: applicazione topica su piccole aree della pelle per favorire il sollievo da irritazioni superficiali, screpolature o microlesioni. Posologia indicativa: diluire al 5–20% in un unguento o olio vegetale; applicare 1–3 volte al giorno sulle zone interessate. 2. Unguenti o balsami commerciali a base di balsamo Forma: formulazioni cosmetico-fito terapeutiche contenenti estratto di Myroxylon balsamum var. balsamum, spesso combinato con oli vegetali emollienti e piante lenitive. Indicazioni di utilizzo: uso topico per pelle secca, irritazioni cutanee o lievi infiammazioni. Posologia indicativa: applicare uno strato sottile 1–3 volte al giorno, seguendo le istruzioni del produttore. 3. Olio essenziale o distillato Forma: olio ottenuto tramite distillazione a vapore o CO₂ dalla resina, spesso titolato in componenti aromatici principali. Indicazioni di utilizzo: uso topico diluito in olio vettore per aromaterapia o preparazioni lenitive cutanee; non destinato a uso interno. Posologia indicativa: diluire 1–3% in olio vettore e applicare una volta o due volte al giorno sulle aree desiderate; eseguire patch test preliminare per escludere sensibilizzazione cutanea. 4. Estratto in polvere / estratto secco Forma: estratto secco ottenuto dalla resina, destinato all’incorporazione in prodotti fitoterapici o cosmetici. Indicazioni di utilizzo: ingrediente per unguenti, creme o balsami; non venduto come integratore orale pronto all’uso. Posologia indicativa: seguire le istruzioni di formulazione per uso topico, evitando esposizione prolungata su grandi superfici cutanee. Indicazioni di sicurezza generali Non usare su cute lesa o su ampie superfici. Evitare l’uso interno a causa della tossicità e allergenicità. Effettuare sempre un patch test preliminare prima dell’applicazione cutanea estesa. Bibliografia |
| Tisane, composizioni e preparazioni di BALSAMO DEL TOLÙ basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Myroxylon balsamum var. balsamum (Balsamo di Tolù) non è indicato per uso interno sotto forma di tisane o integratori orali, poiché la resina contiene composti aromatici altamente allergenici e potenzialmente irritanti, e non esistono evidenze scientifiche che ne supportino la sicurezza o efficacia per somministrazione orale. L’assunzione interna può causare sensibilizzazione, irritazione gastrointestinale o reazioni sistemiche indesiderate. Per questo motivo, le formulazioni fitoterapiche basate su questa pianta si limitano a uso esterno, e le sinergie con altre erbe riguardano esclusivamente preparazioni topiche per la pelle, mucose o aromaterapia. Alcuni esempi di formulazioni sicure basate su dati fitochimici ed evidenze storiche includono: 1. Unguento lenitivo per irritazioni cutanee Composizione sinergica: resina di Myroxylon balsamum var. balsamum + estratto di Calendula officinalis + estratto di Symphytum officinale + olio di Hypericum perforatum. Indicazione: sostegno alla guarigione di piccole ferite, screpolature e irritazioni superficiali. Posologia: applicare uno strato sottile 1–3 volte al giorno sulla zona interessata. 2. Balsamo emolliente protettivo Composizione sinergica: resina di Balsamo di Tolù + burro di Theobroma cacao + olio di Oenothera biennis + vitamina E naturale. Indicazione: protezione e idratazione di aree secche della pelle come gomiti, mani o talloni. Posologia: applicare due volte al giorno; evitare esposizione su cute lesa estesa. 3. Olio da massaggio calmante Composizione sinergica: olio essenziale diluito di Myroxylon balsamum var. balsamum + olio di Lavandula angustifolia + olio di Juniperus communis in olio vettore neutro. Indicazione: sollievo da tensioni muscolari superficiali e azione aromaterapica lenitiva. Posologia: diluire al 1–3% in olio vettore; massaggiare delicatamente una volta al giorno; patch test raccomandato. 4. Pomata cicatrizzante locale Composizione sinergica: estratto oleoresinico di Balsamo di Tolù + estratto di Althaea officinalis + cera d’api + oli vegetali emollienti. Indicazione: supporto alla cicatrizzazione superficiale, riduzione di arrossamento e irritazione. Posologia: applicare uno strato sottile 1–2 volte al giorno sulle lesioni superficiali. Precauzioni generali Non assumere per via interna. Non applicare su ferite estese o pelle lesa profonda. Effettuare sempre patch test preliminare per escludere sensibilizzazione cutanea. Evitare combinazioni con altre sostanze ad alto contenuto di composti aromatici benzoici o cinnamici per ridurre rischio di reazioni allergiche. Bibliografia |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Myroxylon balsamum var. balsamum |