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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 21-03-2026

GUAIAVA
Psidium guajava L.

BRONZO

TOSSICITÀ BASSA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Rosidae
Ordine: Myrtales
Famiglia: Myrtaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Guava, Guava Apple, Guava Tree, Guayaba, Goiaba, Goyave, Psidio, Pera Tropicale

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Guaiava Pyriformis Gaertn., Guajava Pumila (Vahl) Kuntze, Guajava Pyrifera (L.) Kuntze, Myrtus Guajava (L.) Kuntze, Myrtus Guajava Subsp. Pyrifera, Myrtus Guajava Var. Pyrifera (L.) Kuntze, Psidium Angustifolium Lam., Psidium Aromaticum Blanco, Psidium Chodatianum Barb.Rodr., Psidium Crispum Barb.Rodr., Psidium Cujavillus Burm.fil., Psidium Cujavus L., Psidium Ellipticum Barb.Rodr., Psidium Fragrans Macfad., Psidium Globosum Larrañaga, Psidium Guajava F. Cujavillus (Burm.f.) O.Deg. & I.Deg., Psidium Guajava Subsp. Cujavillum, Psidium Guajava Subsp. Minor, Psidium Guajava Var. Cujavillum (Burm.fil.) Krug & Urb., Psidium Guajava Var. Guajava, Psidium Guajava Var. Minor Mattos, Psidium Guajava Var. Pumilum, Psidium Guava Griseb., Psidium Igatemyense Barb.Rodr., Psidium Igatemyensis Barb.Rodr., Psidium Intermedium Zipp., Psidium Intermedium Zipp. Ex Blume, Psidium Longifolium Schumach., Psidium Pomiferum L., Psidium Pomiferum Var. Sapidissimum (Jacq.) DC., Psidium Prostratum O.Berg, Psidium Pumilum Vahl, Psidium Pumilum Subsp. Guadalupense, Psidium Pumilum Var. Guadalupense DC., Psidium Pumilum Var. Intermedium Blume, Psidium Pumilum Var. Rufescens Blume, Psidium Pyriferum L., Psidium Pyriferum Subsp. Glabrum, Psidium Pyriferum Var. Glabrum Benth., Psidium Sapidissimum Jacq., Psidium Subcrenatum Barb.Rodr., Psidium Vulgare Rich., Syzygium Ellipticum K.Schum. & Lauterb.

DESCRIZIONE BOTANICA...
ALBERO O GRANDE ARBUSTO SEMPREVERDE O SEMIDECIDUO, ALTO 3–10 M, CON TRONCO LISCIO E RAMIFICATO; FOGLIE OPPOSTE, OVALI, CORIACEE; FIORI SOLITARI O IN PICCOLI GRUPPI, BIANCHI, PROFUMATI; FRUTTO BACCA GLOBOSA O PIRIFORME CON POLPA AROMATICA E NUMEROSI SEMI.

FIORITURA O ANTESI...
PRIMAVERA ED ESTATE, PRINCIPALMENTE MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO, CON POSSIBILI RIFIORITURE NEI CLIMI TROPICALI UMIDI

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO
________ BIANCO AVORIO
________ BIANCO CREMA
________ GIALLO CHIARISSIMO
________ GIALLO PALLIDO

HABITAT...
SPECIE ORIGINARIA DELL’AMERICA TROPICALE E SUBTROPICALE, OGGI AMPIAMENTE NATURALIZZATA IN ASIA, AFRICA E REGIONI CALDE DEL MEDITERRANEO. CRESCE IN CLIMI TROPICALI E SUBTROPICALI, DAL LIVELLO DEL MARE FINO A CIRCA 1500 M, IN AREE SOLEGGIATE, SU SUOLI BEN DRENATI MA ADATTABILE ANCHE A TERRENI POVERI. TOLLERA PERIODI DI SICCITÀ MODERATA E COLONIZZA FACILMENTE AMBIENTI DISTURBATI.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)




PERIODO BALSAMICO...
ESTATE E INIZIO AUTUNNO, GENERALMENTE DA GIUGNO A SETTEMBRE, PERIODO DI MASSIMA CONCENTRAZIONE DEI PRINCIPI ATTIVI NELLE FOGLIE

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FOGLIE

AROMI DELLA DROGA...
DEBOLE, ERBACEO, LEGGERMENTE AROMATICO E TANNICO

SAPORI DELLA DROGA...
ASTRINGENTE, LEGGERMENTE AMARO, ERBACEO, CON NOTA TANNICA MARCATA

TOSSICITÀ:
BASSA
Motivazione: La pianta e i suoi estratti, quando usati correttamente nelle forme tradizionali o come integratori standardizzati, mostrano un profilo di sicurezza favorevole con tossicità acuta molto bassa nei modelli animali e senza mortalità a dosi anche elevate, e negli studi di lunga durata non emergono effetti avversi gravi alle dosi moderate; occasionalmente possono comparire disturbi gastrointestinali lievi o effetti epatici a dosi molto elevate, ma nel contesto d’uso previsto la tossicità è considerata bassa.

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: per Psidium guajava L. esistono studi clinici controllati, in particolare sull’uso di estratti di foglie per il trattamento della diarrea acuta, con evidenze di efficacia antidiarroica; tuttavia tali risultati sono limitati a specifici estratti e preparazioni standardizzate e non sono generalizzabili all’intera pianta o a tutte le forme d’uso; il livello di evidenza è clinico ma circoscritto

PRINCÍPI ATTIVI...
Tannini: ellagitannini, gallotannini, acido ellagico, acido gallico, Flavonoidi: quercetina, quercitrina, guaijaverina, kaempferolo, derivati flavonici, Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, Terpeni e oli essenziali: limonene, beta cariofillene sostituito con beta scritto per esteso beta cariofillene, nerolo, cineolo, Saponine: saponine triterpeniche, Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico, Fitosteroli: beta sitosterolo

PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

  • Confermate da studi scientifici e clinici*
  • ookDIARREA E DISSENTERIA

  • Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
  • ookANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    ookANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    ookINFEZIONI GASTROINTESTINALI
    ookSPASMOLITICO GASTRO-ENTERICO

  • Uso storico e nella tradizione
  • +++INFEZIONI BATTERICHE
    +++INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI
    ++SINDROME METABOLICA

    *NOTE RELATIVE A PROPRIETÀ E INDICAZIONI
    Confermate da studi scientifici e clinici Attività antidiarroica degli estratti di foglie di Psidium guajava documentata da studi clinici controllati e studi randomizzati, con riduzione della frequenza delle scariche e miglioramento dei sintomi nelle diarree acute non complicate; l’evidenza è clinica ma limitata a specifici estratti standardizzati e non generalizzabile a tutte le preparazioni della pianta Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antimicrobica contro batteri enteropatogeni dimostrata in vitro su estratti fogliari, con evidenza sperimentale coerente con l’uso antidiarroico; attività antispasmodica intestinale documentata in modelli in vivo animale e studi farmacologici, con evidenza preclinica; attività antiossidante correlata al contenuto di flavonoidi e tannini dimostrata in vitro; attività ipoglicemizzante osservata in modelli animali con evidenza preclinica limitata; tali effetti supportano l’uso tradizionale ma non sono confermati da studi clinici sistematici Uso storico e nella tradizione Uso tradizionale diffuso nelle medicine tropicali e subtropicali delle foglie come rimedio per diarrea, dissenteria e disturbi gastrointestinali; impiego empirico anche per infezioni, infiammazioni e condizioni metaboliche senza validazione clinica

    *Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2007
  • Gutierrez R.M.P., Mitchell S., Solis R.V., Psidium guajava a review of its traditional uses phytochemistry and pharmacology, Journal of Ethnopharmacology, 2008
  • Lutterodt G.D., Inhibition of gastrointestinal release of acetylcholine by quercetin as a possible mode of action of Psidium guajava leaf extracts in the treatment of acute diarrhoeal disease, Journal of Ethnopharmacology, 1989
  • Begum S., Hassan S.I., Ali S.N., Siddiqui B.S., Chemical constituents from the leaves of Psidium guajava, Natural Product Research, 2004
  • Bruneton J., Pharmacognosie, 2009


  • CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON SONO RIPORTATE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE CLINICAMENTE DOCUMENTATE PER PSIDIUM GUAJAVA SULLA BASE DI EVIDENZE CLINICHE DIRETTE; ASSENZA DI DATI CLINICI CONTROLLATI SU POPOLAZIONI A RISCHIO (GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, ETÀ PEDIATRICA) IMPEDISCE L’IDENTIFICAZIONE DI CONTROINDICAZIONI FORMALI EVIDENCE-BASED.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE RISCHIO DI IPOGLICEMIA IN SOGGETTI IN TERAPIA CON FARMACI ANTIDIABETICI (EVIDENZA: STUDI FARMACOLOGICI IN VIVO SU MODELLI ANIMALI E LIMITATI STUDI CLINICI SU ESTRATTI FOGLIARI CON EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE), POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI ANTIDIARROICI O CON MOTILITÀ INTESTINALE RIDOTTA (EVIDENZA: STUDI SPERIMENTALI SU ATTIVITÀ ANTISPASMODICA E ANTIMOTILITÀ INTESTINALE DEGLI ESTRATTI FOGLIARI), POTENZIALE EFFETTO ADDITIVO CON FARMACI ANTIPERTENSIVI (EVIDENZA: STUDI FARMACOLOGICI SU MODELLI ANIMALI CON ATTIVITÀ VASODILATATORIA E IPOTENSIVA), CAUTELA IN CASO DI TERAPIA ANTIAGGREGANTE O ANTICOAGULANTE (EVIDENZA: DATI FARMACOLOGICI PRELIMINARI SU MODULAZIONE DELL’AGGREGAZIONE PIASTRINICA, NON CONFERMATI CLINICAMENTE), POSSIBILE TOSSICITÀ EPATICA O RENALE A DOSI ELEVATE O USO PROLUNGATO (EVIDENZA: STUDI TOSSICOLOGICI SU ANIMALI CON ESTRATTI CONCENTRATI, ASSENZA DI CONFERMA CLINICA), VARIABILITÀ COMPOSITIVA DEGLI ESTRATTI (FOGLIE VS FRUTTI) CON CONSEGUENTE IMPREVEDIBILITÀ DELL’EFFETTO FARMACOLOGICO (EVIDENZA: STUDI FITOCHIMICI E FARMACOLOGICI COMPARATIVI), ASSENZA DI STANDARDIZZAZIONE DEI PREPARATI FITOTERAPICI E LIMITATA QUALITÀ DEGLI STUDI CLINICI DISPONIBILI (EVIDENZA: REVISIONI SISTEMATICHE CON ETEROGENEITÀ METODOLOGICA), CAUTELA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO PER MANCANZA DI DATI CLINICI DIRETTI SULLA SICUREZZA (EVIDENZA: ASSENZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI).

    INCOMPATIBILITÀ CON FARMACI O SOSTANZE
    Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    ALTEA
    CAMOMILLA MATRICARIA
    MIRTILLO NERO

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI STANDARDIZZATI E INTEGRATORI...
    Psidium guajava L. è utilizzato in fitoterapia principalmente attraverso preparazioni ottenute dalle foglie, che rappresentano la droga officinale più studiata. Non esiste una standardizzazione universale basata su un singolo principio attivo, ma alcuni estratti sono titolati in flavonoidi totali o in quercetina come marker di qualità. Gli estratti secchi sono disponibili sotto forma di capsule o compresse e sono utilizzati soprattutto per il trattamento dei disturbi gastrointestinali, in particolare la diarrea acuta. Nei contesti clinici e negli studi sperimentali, le dosi utilizzate corrispondono generalmente a quantità equivalenti di alcuni grammi di droga secca al giorno, suddivise in più somministrazioni, anche se la posologia precisa dipende dal grado di concentrazione dell’estratto. Gli estratti fluidi e le tinture idroalcoliche rappresentano forme tradizionali di impiego. Queste preparazioni consentono l’estrazione dei tannini e dei flavonoidi e vengono utilizzate per via orale in dosi frazionate durante la giornata. Anche in questo caso, i dosaggi sono espressi in equivalente di droga e rientrano generalmente in un intervallo di alcuni grammi al giorno. Le tisane, preparate per infusione delle foglie essiccate, sono una delle forme più diffuse e tradizionali. La quantità utilizzata per singola preparazione è moderata e la somministrazione può essere ripetuta più volte al giorno, mantenendo un dosaggio complessivo compatibile con l’uso tradizionale e con i dati clinici disponibili per gli effetti antidiarroici. Sono disponibili anche integratori alimentari a base di estratti di foglie di Psidium guajava, con variabilità nella titolazione e nella qualità. L’efficacia e la sicurezza dipendono dalla composizione dell’estratto e dal contenuto in composti attivi, in particolare flavonoidi e tannini. Le preparazioni omeopatiche della specie sono presenti sul mercato, ma non sono supportate da evidenze scientifiche secondo i criteri della fitoterapia evidence based. Le posologie seguono principi omeopatici e non sono comparabili con i dosaggi farmacologici degli estratti fitoterapici. In sintesi, l’impiego fitoterapico di Psidium guajava L. si basa su estratti di foglie non rigidamente standardizzati ma supportati da evidenze cliniche per specifiche indicazioni, con posologie espresse in equivalente di droga secca, mentre le preparazioni omeopatiche non presentano validazione scientifica.
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2007
  • Gutierrez R.M.P., Mitchell S., Solis R.V., Psidium guajava a review of its traditional uses phytochemistry and pharmacology, 2008
  • Lutterodt G.D., Inhibition of gastrointestinal release of acetylcholine by quercetin as a possible mode of action of Psidium guajava leaf extracts in the treatment of acute diarrhoeal disease, 1989
  • Begum S., Hassan S.I., Ali S.N., Siddiqui B.S., Chemical constituents from the leaves of Psidium guajava, 2004
  • Bruneton J., Pharmacognosie, 2009

  • TISANE E FORMULAZIONI CASALINGHE...
    (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
    Le foglie di Psidium guajava L. possono essere utilizzate in tisana sotto forma di infuso, in quanto i tannini e i flavonoidi responsabili dell’attività antidiarroica risultano adeguatamente estraibili in acqua calda. Una preparazione tradizionale prevede l’impiego di circa 1 a 2 grammi di foglie essiccate per tazza, da assumere due o tre volte al giorno, mantenendo un dosaggio complessivo compatibile con alcuni grammi di droga al giorno. Una formulazione semplice per disturbi gastrointestinali acuti può associare Psidium guajava con Vaccinium myrtillus, sfruttando l’azione astringente complementare dei tannini presenti in entrambe le specie. In questa combinazione la guava contribuisce all’effetto antidiarroico, mentre il mirtillo supporta il controllo delle secrezioni intestinali. Per condizioni caratterizzate da irritazione della mucosa intestinale, una combinazione con Althaea officinalis può essere utilizzata, in quanto l’altea apporta mucillagini con effetto emolliente e protettivo. Questa associazione è coerente con un approccio fitoterapico che integra attività astringente ed effetto lenitivo. In presenza di componente spastica, una formulazione può includere Matricaria chamomilla, con azione antispasmodica documentata. In questo caso Psidium guajava agisce principalmente sulla componente secretoria, mentre la camomilla contribuisce alla modulazione della motilità intestinale. Le preparazioni devono essere utilizzate per periodi limitati e a dosaggi controllati, considerando l’elevato contenuto in tannini che può determinare effetti astringenti marcati e, in uso prolungato, possibile irritazione o riduzione dell’assorbimento di alcuni nutrienti. In sintesi, le tisane a base di Psidium guajava L. sono supportate da evidenze cliniche per specifiche indicazioni, in particolare la diarrea acuta, e possono essere associate ad altre piante con attività complementari, purché nel rispetto dei dosaggi e delle condizioni di sicurezza.
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2007
  • Gutierrez R.M.P., Mitchell S., Solis R.V., Psidium guajava a review of its traditional uses phytochemistry and pharmacology, 2008
  • Lutterodt G.D., Inhibition of gastrointestinal release of acetylcholine by quercetin as a possible mode of action of Psidium guajava leaf extracts in the treatment of acute diarrhoeal disease, 1989
  • Begum S., Hassan S.I., Ali S.N., Siddiqui B.S., Chemical constituents from the leaves of Psidium guajava, 2004
  • Bruneton J., Pharmacognosie, 2009



  • PIANTA MELLIFERA...
    Psidium guajava L. è una specie mellifera visitata dalle api, in quanto i fiori producono nettare e polline in quantità sufficienti a sostenere l’attività di bottinatura. In alcune aree tropicali dove la pianta è coltivata in modo estensivo, può contribuire in maniera significativa alla produzione di miele. Tuttavia, il miele monoflora di Psidium guajava è raramente descritto e non rappresenta una tipologia ampiamente riconosciuta a livello commerciale o melissopalinologico. La produzione di un miele uniflorale richiede una dominanza nettarifera che si verifica solo in condizioni ambientali specifiche, come grandi coltivazioni omogenee e fioriture concentrate.

    USO ALIMENTARE...
    Psidium guajava L., comunemente noto come guava, è ampiamente utilizzato in ambito culinario nelle regioni tropicali e subtropicali. La parte edibile principale è il frutto, caratterizzato da una polpa aromatica che può variare dal bianco al rosa o rosso, con consistenza morbida e sapore dolce acidulo. Il consumo più semplice avviene allo stato fresco, con il frutto tagliato e consumato direttamente, spesso con o senza buccia a seconda delle varietà. I semi interni sono generalmente ingeriti insieme alla polpa, anche se possono risultare duri. La guava è largamente impiegata nella preparazione di succhi, bevande e smoothie. La polpa viene frullata e filtrata per ottenere succhi aromatici, talvolta diluiti con acqua o latte e zuccherati. In molte culture è utilizzata anche per la produzione di bevande fermentate o sciroppi. Un uso molto diffuso riguarda la preparazione di conserve e dolci. La guava è utilizzata per produrre marmellate, gelatine e paste dense come la guava paste, grazie all’elevato contenuto di pectine naturali che favoriscono la gelificazione. Questi prodotti sono tipici in diverse tradizioni culinarie dell’America Latina. Il frutto è utilizzato anche in preparazioni salate, soprattutto in abbinamento con carni o formaggi, dove la componente dolce e acidula contribuisce a bilanciare i sapori. In alcune cucine viene impiegato per salse agrodolci o chutney. Le foglie, pur essendo utilizzate in ambito fitoterapico per infusi, non rientrano nell’uso culinario comune come alimento. Il loro impiego è limitato a contesti tradizionali e non gastronomici.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Psidium guajava L. è originaria dell’America tropicale, probabilmente dell’area compresa tra Messico e America centrale, ma si è diffusa rapidamente in tutte le regioni tropicali e subtropicali del mondo grazie alla sua adattabilità e alla facilità di propagazione. Oggi è coltivata in Asia, Africa e Oceania, diventando una delle piante da frutto più comuni nelle aree calde. Un aspetto interessante riguarda la sua grande variabilità genetica, che ha portato allo sviluppo di numerose cultivar con differenze marcate nel colore della polpa, nella dimensione del frutto e nel contenuto aromatico. Alcune varietà presentano polpa bianca, altre rosa o rossa, con differenze anche nel contenuto di composti bioattivi. Dal punto di vista nutrizionale, il frutto è noto per l’elevato contenuto di vitamina C, spesso superiore a quello degli agrumi. Questa caratteristica ha contribuito alla sua diffusione come alimento funzionale nelle diete tradizionali di molte popolazioni tropicali. Nella medicina tradizionale di diversi paesi, le foglie sono state utilizzate per trattare disturbi gastrointestinali e infezioni. Questo uso empirico ha stimolato numerosi studi scientifici, portando alla conferma parziale di alcune attività farmacologiche, in particolare quella antidiarroica. Un’altra curiosità riguarda la capacità della pianta di crescere in condizioni ambientali difficili, inclusi suoli poveri e periodi di siccità. Questa resilienza ha reso Psidium guajava una specie importante anche dal punto di vista agricolo e della sicurezza alimentare in molte regioni in via di sviluppo. Infine, il frutto della guava è stato integrato in numerose tradizioni culinarie locali, assumendo un ruolo culturale significativo, con preparazioni tipiche che variano da succhi freschi a prodotti conservati come paste e gelatine.



    BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB
    (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni)


  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2007
  • Gutierrez R.M.P., Mitchell S., Solis R.V., Psidium guajava a review of its traditional uses phytochemistry and pharmacology, Journal of Ethnopharmacology, 2008
  • Begum S., Hassan S.I., Ali S.N., Siddiqui B.S., Chemical constituents from the leaves of Psidium guajava, Natural Product Research, 2004
  • Bruneton J., Pharmacognosie, 2009
  • Heinrich M., Barnes J., Gibbons S., Williamson E., Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2012


  • Prova le ricerche di articoli scientifici su Psidium guajava L.



    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

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