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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 11-04-2026 |
YOHIMBE |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Gentianales Famiglia: Rubiaceae |
| Yohimbè, Yohimba, Yohimbehe |
| Corynanthe Yohimbe K. Schum.,Pausinystalia Yohimba (K. Schum.) Pierre, Pseudocinchona Yohimbe K. Schum. |
| ALBERO SEMPREVERDE DI MEDIE DIMENSIONI CON UN TRONCO ERETTO E UNA CHIOMA ESPANSA. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, SEMPLICI, OBLUNGHE O ELLITTICHE, CON MARGINE INTERO E APICE ACUTO. I FIORI SONO PICCOLI, PROFUMATI, DI COLORE BIANCO-GIALLASTRO, RIUNITI IN INFIORESCENZE GLOBOSE PENDULE CHE COMPAIONO ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE O SUI RAMI PIÙ VECCHI. IL CALICE È PICCOLO E GAMOSEPALO, LA COROLLA TUBOLARE CON CINQUE LOBI REVOLUTI. GLI STAMI SONO CINQUE, INSERITI NEL TUBO COROLLINO. L'OVARIO È INFERO, BILOCULARE, CON NUMEROSI OVULI. IL FRUTTO È UNA CAPSULA DEISCENTE CHE LIBERA NUMEROSI SEMI ALATI. LA CORTECCIA È GRIGIASTRA E LISCIA NEI GIOVANI ALBERI, DIVENTANDO PIÙ RUVIDA E FESSURATA CON L'ETÀ. |
| PRIMAVERA (MARZO-MAGGIO), CON PICCOLI FIORI BIANCO-GIALLASTRI PROFUMATI, RIUNITI IN INFIORESCENZE GLOBOSE PENDULE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO CREMA |
| ________ BIANCO VERDASTRO |
| ________ GIALLO PALLIDO |
| ________ VERDASTRO CHIARO |
| Originario dell'Africa occidentale e centrale, in particolare di paesi come Nigeria, Camerun, Gabon e Congo. Cresce tipicamente nelle foreste tropicali umide, sia primarie che secondarie, spesso in zone pianeggianti o leggermente collinari, ma può adattarsi anche a foreste più secche e boschi radi. Predilige suoli ben drenati e umidi, ricchi di materia organica, e necessita di un clima caldo e umido tipico delle regioni equatoriali e subequatoriali. La sua presenza è legata ad ecosistemi forestali con una buona piovosità e temperature elevate costanti durante tutto l'anno. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| FINE STAGIONE SECCA-INIZIO PIOVOSA (VARIA PER REGIONE), QUANDO LA CORTECCIA È RICCA DI ALCALOIDI COME LA YOHIMBINA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| CORTECCIA ESSICCATA (PARTE INTERNA), FONTE PRINCIPALE DI YOHIMBINA E ALTRI ALCALOIDI INDOLICI |
| LEGNOSO-AMARO, CON NOTE TERROSE E LIEVEMENTE TANNICHE, DOVUTE AGLI ALCALOIDI E AI COMPOSTI AROMATICI |
| AMARO INTENSO E ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO PUNGENTE (PER ALCALOIDI COME YOHIMBINA E RAUWOLSCINA) |
| TOSSICITÀ: MEDIO-ALTA |
| Motivazione: dati clinici e tossicologici documentano effetti avversi frequenti e talvolta gravi associati all’uso della pianta e dei suoi estratti, inclusi ipertensione, tachicardia, ansia, disturbi neurologici e gastrointestinali; il profilo di rischio è ben documentato in studi clinici, farmacovigilanza e segnalazioni di casi, con finestra terapeutica ristretta. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: esistono studi clinici controllati e revisioni sistematiche che dimostrano un effetto della yohimbina nel trattamento della disfunzione erettile, ma tali evidenze riguardano il principio attivo isolato o estratti standardizzati e non sono direttamente estendibili alla pianta come fitocomplesso; l’efficacia dipende quindi dalla standardizzazione e dal contenuto di alcaloidi. |
| Alcaloidi indolici: yohimbina, rauwolscina, corynantina, ajmalicina, diidroajmalicina, yohimbanina, alloyohimbina, pseudo-yohimbina Alcaloidi minori correlati: derivati della yohimbina, alcaloidi ossindolici, basi indoliche secondarie Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico Composti fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarinico Flavonoidi: quercetina, kaempferolo Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili Saponine: saponine triterpeniche Glicosidi: glicosidi fenolici non specificati Acidi organici: acido malico, acido citrico Carboidrati: zuccheri semplici, polisaccaridi Lipidi: acidi grassi, fosfolipidi Proteine e amminoacidi: amminoacidi liberi, proteine vegetali |
Bibliografia |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) EFFETTI CARDIOVASCOLARI DOSE-DIPENDENTI: AUMENTO DELLA PRESSIONE ARTERIOSA, TACHICARDIA E PALPITAZIONI; EVIDENZA CLINICA E FARMACOLOGICA BEN DOCUMENTATA. EFFETTI SUL SISTEMA NERVOSO CENTRALE: ANSIA, AGITAZIONE, INSONNIA E, IN CASI GRAVI, REAZIONI NEUROPSICHIATRICHE; EVIDENZA DA STUDI CLINICI E SEGNALAZIONI DI FARMACOVIGILANZA. FINESTRA TERAPEUTICA RISTRETTA: LA DIFFERENZA TRA DOSE EFFICACE E DOSE TOSSICA È LIMITATA; EVIDENZA FARMACOLOGICA E CLINICA. VARIABILITÀ DEL CONTENUTO ALCALOIDICO NEGLI ESTRATTI VEGETALI: DIFFERENZE SIGNIFICATIVE TRA PREPARAZIONI COMMERCIALI; EVIDENZA ANALITICA E FARMACOGNOSTICA. INTERAZIONI FARMACOLOGICHE CON FARMACI AD AZIONE SUL SISTEMA NERVOSO E CARDIOVASCOLARE: EVIDENZA DA STUDI CLINICI E OSSERVAZIONALI CON DATI NON SEMPRE UNIFORMI MA COERENTI CON IL MECCANISMO D’AZIONE ADRENERGICO. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERTENSIONE ARTERIOSA E PATOLOGIE CARDIOVASCOLARI: CONTROINDICAZIONE SUPPORTATA DA DATI CLINICI E FARMACOLOGICI PER IL RISCHIO DI AUMENTO PRESSORIO E STIMOLAZIONE ADRENERGICA INDOTTA DAGLI ALCALOIDI INDOLICI. DISTURBI PSICHIATRICI (ANSIA, DEPRESSIONE, PSICOSI): CONTROINDICAZIONE DOCUMENTATA DA EVIDENZE CLINICHE E FARMACODINAMICHE PER L’EFFETTO CENTRALE STIMOLANTE E ANSIOGENO DELLA YOHIMBINA. INSUFFICIENZA EPATICA E RENALE: CONTROINDICAZIONE RIPORTATA IN LETTERATURA CLINICA PER ALTERAZIONI DEL METABOLISMO ED ELIMINAZIONE DEL PRINCIPIO ATTIVO. GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO: CONTROINDICAZIONE BASATA SU DATI FARMACOLOGICI E SEGNALAZIONI CLINICHE PER POTENZIALE TOSSICITÀ E ASSENZA DI SICUREZZA DOCUMENTATA. IPERSENSIBILITÀ NOTA AGLI ALCALOIDI DEL VISCHIO AFRICANO: EVIDENZA CLINICA DI REAZIONI AVVERSE IN SOGGETTI SENSIBILI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTIDEPRESSIVI |
| ANTIPERTENSIVI |
| SIMPATICOMIMETICI |
| STIMOLANTI DEL SNC |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di YOHIMBE basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco standardizzato in alcaloidi totali o yohimbina Preparazioni ottenute dalla corteccia standardizzate generalmente in contenuto di yohimbina o alcaloidi indolici totali. La posologia negli integratori varia in funzione della titolazione; nei prodotti standardizzati si colloca tipicamente tra 5 e 10 mg al giorno di yohimbina equivalente, suddivisi in una o più somministrazioni. L’uso richiede controllo medico per il profilo di sicurezza ristretto. Estratto fluido idroalcolico Preparazione ottenuta per macerazione della corteccia in etanolo con concentrazione variabile dei principi attivi. La posologia empirica nei prodotti disponibili varia generalmente tra 0,5 e 2 ml al giorno, suddivisi in due somministrazioni. Non esistono schemi posologici universalmente validati e la variabilità fitochimica è elevata. Tintura madre Preparazione idroalcolica tradizionale con rapporto droga-solvente variabile. La posologia empirica riportata è generalmente compresa tra 10 e 30 gocce una o due volte al giorno. L’uso orale richiede cautela per la presenza di alcaloidi attivi e il rischio di effetti avversi. Alcaloide isolato yohimbina Forma purificata utilizzata anche come principio attivo farmacologico. Le dosi cliniche tipiche si collocano tra 5 e 10 mg fino a tre volte al giorno, sotto supervisione medica. L’efficacia e la sicurezza sono legate alla standardizzazione del dosaggio. Preparazioni omeopatiche Formulazioni ottenute dalla corteccia mediante diluizioni successive. Le diluizioni variano da basse a elevate con posologia tipica di 3-5 granuli una o più volte al giorno secondo prescrizione. Non esistono evidenze scientifiche farmacologiche o cliniche a supporto dell’efficacia. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di YOHIMBE basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Non sono documentate preparazioni fitoterapiche sicure e validate sotto forma di tisane, infusi o decotti a base di Pausinystalia yohimba Pierre supportate da evidenze scientifiche dirette sulla specie. L’elevato contenuto di alcaloidi indolici, in particolare yohimbina, e la loro estrazione non controllata in preparazioni acquose rendono tali forme galeniche non standardizzabili e potenzialmente rischiose; i dati disponibili indicano una finestra terapeutica ristretta e una significativa variabilità del contenuto attivo. Non sono disponibili neppure formulazioni erboristiche con altre piante sinergizzanti supportate da studi clinici o farmacologici specifici sulla specie; eventuali associazioni presenti in ambito commerciale non risultano validate secondo criteri di fitoterapia evidence based. |
| Contiene yohimbina, un alcaloide con effetto stimolante e vasoattivo, classificato come stimolante proibito dalla WADA. |
APPROFONDIMENTO SU PIANTE PER LE DISFUNZIONI SESSUALI...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Pausinystalia yohimba Pierre |