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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 06-06-2026 |
TANACETO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Viridiplantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Euphyllophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Asteranae Ordine Asterales Famiglia Asteraceae Sottofamiglia Asteroideae Tribù Anthemideae Genere Tanacetum Specie Tanacetum vulgare |
Famiglia: Asteraceae |
| Erba amara, Anaceto, Atanasia, Santolina odorosa, Erba frangia, Erba vermicolare, Camomilla gialla, Cresporinna selvatica, Common tansy, Tansay, Tanaise, Atanásia, Rainfarn |
| Chrysanthemum vulgare (L.) Bernh., Chrysanthemum Tanacetum Visiani, Pyretrum vulgare Boiss., Pyretrum Tanacetum DC. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE AROMATICA ALTA 50-150 CM, CON FUSTO ERETTO, RAMIFICATO NELLA PARTE SUPERIORE, GLABRO O LEGGERMENTE PUBESCENTE. LE FOGLIE SONO ALTERNE, PENNATOSETTE CON SEGMENTI STRETTI, PROFONDAMENTE INCISI E DENTATI, DI COLORE VERDE SCURO E DALL'ODORE CARATTERISTICO. I FIORI SONO PICCOLI CAPOLINI GLOBOSI, DI COLORE GIALLO VIVO, DENSAMENTE RIUNITI IN CORIMBI TERMINALI APPIATTITI. OGNI CAPOLINO È COMPOSTO SOLO DA FIORI TUBULOSI ERMAFRODITI, PRIVI DI LIGULE. L'INVOLUCRO È EMISFERICO CON BRATTEE EMBRICATE. GLI ACHENI SONO PICCOLI, OBLUNGHI, CON UNA CORONA APICALE DENTELLATA O UN BREVE PAPPO. LA FIORITURA AVVIENE IN ESTATE. TUTTE LE PARTI DELLA PIANTA CONTENGONO OLI ESSENZIALI E PRINCIPI AMARI. |
| GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, FINE PRIMAVERA, ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ GIALLO ARANCIO |
| ________ GIALLO DORATO |
| Predilige habitat di bordi stradali, fossi, rive di corsi d'acqua, prati umidi, pascoli, terreni incolti, aree ruderali e margini forestali. Cresce bene in pieno sole o mezz'ombra su una varietà di suoli, inclusi quelli argillosi, limosi e sabbiosi, purché ben drenati e da neutri a leggermente alcalini. È una specie resistente al freddo e si adatta a diverse condizioni climatiche temperate. La sua distribuzione è ampia in Europa, Asia temperata e Nord America, dove è stata introdotta e naturalizzata. La sua capacità di propagarsi sia per seme che per via vegetativa tramite rizomi contribuisce alla sua diffusione in diversi ambienti aperti e disturbati. La pianta è nota per il suo forte odore aromatico dovuto alla presenza di oli essenziali. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| DURANTE LA FIORITURA PIENA (LUGLIO-SETTEMBRE). RACCOLTA OTTIMALE A INIZIO FIORITURA, PREFERIBILMENTE LUGLIO-AGOSTO, PER MASSIMO CONTENUTO DI OLIO ESSENZIALE (TUJONE) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| SOMMITÀ FIORITE O SOLO INFIORESCENZE |
| INTENSO, CANFORATO-AMARO, CON NOTE ERBACEE E LIEVEMENTE RESINOSE |
| FORTEMENTE AMARO, PUNGENTE E CANFORACEO, CON RETROGUSTO AROMATICO-RESINOSO PERSISTENTE, DOVUTO ALL'OLIO ESSENZIALE (TUJONE/CAMFORA) |
| TOSSICITÀ: MEDIO-ALTA |
| Motivazione: La specie contiene quantità variabili di alfa-tujone e beta-tujone, composti neurotossici documentati. Sono descritti nella letteratura tossicologica casi di convulsioni, effetti neurologici centrali, disturbi gastrointestinali e manifestazioni tossiche correlate all'assunzione di preparazioni concentrate o oli essenziali. La tossicità è ben documentata da dati farmacologici, tossicologici sperimentali e osservazioni cliniche. Pur non essendo generalmente letale alle dosi fitoterapiche tradizionali corrette, presenta un margine di sicurezza relativamente ristretto rispetto a molte altre droghe vegetali medicinali. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Le evidenze dirette su Tanacetum vulgare sono limitate principalmente a studi in vitro, studi in vivo su animali e dati etnofarmacologici. Sono state osservate attività antielmintiche, antinfiammatorie, spasmolitiche, antimicrobiche e repellenti, ma tali effetti risultano fortemente dipendenti dal chemotipo, dal contenuto di tujone, dalla parte di pianta utilizzata e dalla tipologia di estratto. Non sono disponibili studi clinici controllati sufficienti a confermare un'efficacia terapeutica generale della specie. L'efficacia documentata è pertanto limitata a specifici preparati e condizioni sperimentali. |
| Oli essenziali: beta-tujone, alfa-tujone, canfora, borneolo, acetato di borneile, canfene, pinene, sabinene, mircene, limonene, cineolo, terpinene, cariofillene, germacrene D Flavonoidi: luteolina, apigenina, quercetina, kaempferolo, jaceidina, centaureidina, eupatorina, crisosplenetina, derivati glicosidici della luteolina e dell'apigenina Lattoni sesquiterpenici: parthenolide, tanacetina, artecanina, reynosina, santamarina, costunolide, derivati eudesmanolidici e germacranolidici Acidi fenolici: acido clorogenico, acido caffeico, acido neoclorogenico, acido criptoclorogenico, acido ferulico, acido para-cumarico Poliacetileni: derivati acetilenici alifatici, composti poliacetilenici insaturi Triterpeni: beta-amirina, alfa-amirina, taraxasterolo, lupeolo Steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Cumarine: umbelliferone, scopoletina, erniarina Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili Sostanze amare: principi amari sesquiterpenici associati ai lattoni sesquiterpenici |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) DA NON USARE SENZA PRESCRIZIONE E CONTROLLO MEDICO. L'OLIO ESSENZIALE RICCO DI TUIONE, NEUROTOSSICO E ABORTIVO, HA AZIONE IRRITANTE SU TUBO GASTROENTERICO E RENI, TOSSICO SUL SNC E-AD ALTE DOSI È LETALE! L'OLIO ESSENZIALE E GLI ESTRATTI RICCHI DI TUJONE DEVONO ESSERE UTILIZZATI CON PARTICOLARE CAUTELA PER IL RISCHIO DI NEUROTOSSICITÀ DOSE-DIPENDENTE. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI TOSSICOLOGICI SPERIMENTALI, DATI FARMACOLOGICI E CASI CLINICI DI INTOSSICAZIONE. L'ASSUNZIONE PROLUNGATA O AD ALTE DOSI PUÒ AUMENTARE IL RISCHIO DI CONVULSIONI, AGITAZIONE PSICOMOTORIA E ALTRI EFFETTI NEUROLOGICI CENTRALI. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI FARMACOLOGICI, STUDI TOSSICOLOGICI E OSSERVAZIONI CLINICHE. LA COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA SPECIE PRESENTA ELEVATA VARIABILITÀ CHEMOTIPICA CON DIFFERENZE RILEVANTI NEL CONTENUTO DI ALFA-TUJONE E BETA-TUJONE. EVIDENZA DISPONIBILE: ANALISI FITOCHIMICHE COMPARATIVE E STUDI SUI CHEMOTIPI DI TANACETUM VULGARE. TALE VARIABILITÀ LIMITA L'ESTRAPOLAZIONE DEI DATI DI EFFICACIA E SICUREZZA TRA PREPARAZIONI DIFFERENTI. L'APPLICAZIONE TOPICA PUÒ PROVOCARE DERMATITI DA CONTATTO O REAZIONI IRRITATIVE IN SOGGETTI PREDISPOSTI. EVIDENZA DISPONIBILE: OSSERVAZIONI CLINICHE E STUDI DERMATOLOGICI RELATIVI ALLA SPECIE. I DATI CLINICI CONTROLLATI SULL'EFFICACIA E SULLA SICUREZZA FITOTERAPICA A LUNGO TERMINE RISULTANO LIMITATI. EVIDENZA DISPONIBILE: REVISIONI DELLA LETTERATURA E MONOGRAFIE FITOTERAPICHE MODERNE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA. LA CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA DATI FARMACOLOGICI, TOSSICOLOGICI ED ETNOBOTANICI DIRETTI SULLA SPECIE. TANACETUM VULGARE CONTIENE TUJONE E ALTRI COSTITUENTI ASSOCIATI A EFFETTI UTEROSTIMOLANTI E ABORTIVI DOCUMENTATI NELLA LETTERATURA FARMACOGNOSTICA E TOSSICOLOGICA. ALLERGIA O IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA A TANACETUM VULGARE. LA CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA SEGNALAZIONI CLINICHE E OSSERVAZIONI ALLERGOLOGICHE RELATIVE ALLA SPECIE. IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLE ASTERACEAE CON PRECEDENTE REAZIONE DOCUMENTATA A TANACETUM VULGARE. LA CONTROINDICAZIONE DERIVA DA OSSERVAZIONI CLINICHE SPECIFICHE SULLA SPECIE E DA FENOMENI ALLERGICI CORRELATI AI SUOI COSTITUENTI. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| ANTICONVULSIVANTI |
| ANTIEPILETTICI |
| EPATOTOSSICI |
| FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450) |
| NEUROTOSSICI |
| OLI ESSENZIALI CONTENENTI TUJONE (ASSENZIO, SALVIA) |
| SEDATIVI DEL SNC |
| ULTRAVIOLETTI (RADIAZIONI) |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di TANACETO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco della droga (sommità fiorite e parti aeree) Non risultano disponibili monografie ufficiali moderne che definiscano estratti secchi standardizzati di Tanacetum vulgare L. con titolazioni terapeutiche validate e posologie fitoterapiche riconosciute. Gli estratti secchi presenti storicamente o in commercio specialistico mostrano composizione molto variabile, soprattutto per il contenuto di olio essenziale e tujone. In assenza di standardizzazione farmacologica accettata e considerando la tossicità potenziale della specie, non può essere indicato alcun titolo necessario all'effetto terapeutico né una posologia evidence-based universalmente accettata. Estratto idroalcolico fluido Sono descritti nella letteratura fitoterapica storica estratti fluidi ottenuti dalle parti aeree fiorite. Tuttavia non esistono standard qualitativi internazionalmente accettati per i principi attivi responsabili dell'effetto terapeutico. L'assenza di studi clinici controllati e la presenza di chetoni monoterpenici neurotossici impediscono la definizione di dosaggi terapeutici sicuri basati su evidenze. Tintura madre fitoterapica Le tinture ottenute dalla pianta fresca o essiccata sono documentate nella tradizione erboristica europea soprattutto per impieghi antielmintici e digestivi. Non risultano però disponibili titolazioni farmacologiche validate né schemi posologici supportati da studi clinici. L'uso interno è oggi generalmente scoraggiato a causa della variabilità del contenuto in tujone. Olio essenziale L'olio essenziale rappresenta il derivato maggiormente caratterizzato dal punto di vista chimico. I principali costituenti comprendono beta-tujone, alfa-tujone, canfora, borneolo e composti correlati. Non esistono tuttavia preparazioni fitoterapiche moderne approvate per uso interno. Non è disponibile alcun titolo terapeutico riconosciuto. L'impiego interno non è considerato sicuro a causa della documentata neurotossicità e del rischio convulsivante associato al tujone. Preparazioni topiche tradizionali Unguenti, linimenti ed estratti semisolidi ottenuti dalla droga o dall'olio essenziale sono riportati nella medicina popolare per applicazioni esterne. Non esistono standardizzazioni terapeutiche validate né dosaggi supportati da studi clinici controllati. Preparazioni omeopatiche Tanacetum vulgare è presente in alcune farmacopee omeopatiche sotto forma di tintura madre omeopatica e successive diluizioni quali D1, D2, D3, D4, D6, CH5, CH7, CH9, CH12, CH30 e diluizioni superiori. Le indicazioni derivano esclusivamente dalla dottrina omeopatica e non risultano supportate da evidenze cliniche specifiche sulla specie. Le diluizioni e le modalità d'impiego dipendono dalla farmacopea e dalla scuola omeopatica di riferimento. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di TANACETO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Tanacetum vulgare L. contiene quantità variabili di tujone e altri monoterpeni neurotossici. A causa della documentata tossicità e dell'assenza di monografie fitoterapiche che ne approvino l'uso interno, non esistono tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche con dosaggi sicuri ed evidence-based che possano essere raccomandati per uso fitoterapico umano. Le preparazioni tradizionali storicamente riportate in etnobotanica utilizzavano le sommità fiorite in infuso o decotto come vermifugo, digestivo ed emmenagogo, ma tali impieghi non soddisfano gli attuali criteri di sicurezza fitoterapica e non possono essere considerati formulazioni sicure basate sulle evidenze scientifiche contemporanee. Non sono disponibili associazioni con altre piante medicinali supportate da evidenze cliniche o farmacologiche sufficienti che consentano di definire formulazioni sinergiche sicure contenenti Tanacetum vulgare L. per uso interno. In un approccio rigorosamente evidence-based e conservativo, non possono pertanto essere proposte composizioni erboristiche, tisane, infusi o decotti a base di Tanacetum vulgare L. destinati all'automedicazione o all'impiego fitoterapico umano. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Tanacetum vulgare L. |