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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 14-06-2026 |
TAGETE |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Superasteridae Clade Asteridae Ordine Asterales Famiglia Asteraceae Genere Tagetes Specie Tagetes patula |
Famiglia: Asteraceae |
| Tagete Comune, Tagete Nano, Garofano D'India, Tagetes, Margherita Azteca, French Marigold, Copetillo, Studentenblume |
| Tagetes Erecta L., Tagetes Glandulifera Schrank (Tagete Minuta L.), Tagetes Pumila Willd., Tagetes Bicolor Rchb., Tagetes Erecta Var. Nana All., Tagetes Fruticosa Less., Tagetes Nana All., Tagetes Parvula Gay Ex DC., Tagetes Patula Var. Nana (All.) Hornem., Tagetes Platyphylla Klatt, Tagetes Stellata Soule. |
| PIANTA ERBACEA ANNUALE ALTA 15-50 CM, CON FUSTO ERETTO, RAMIFICATO E SPESSO ROSSASTRO. LE FOGLIE SONO OPPOSTE O ALTERNE NELLA PARTE SUPERIORE, PENNATOSETTE CON 5-17 SEGMENTI LANCEOLATI, DENTATI, DI COLORE VERDE SCURO E AROMATICHE SE STROFINATE. I FIORI SONO CAPOLINI SOLITARI O IN CIME CORIMBOSE, PORTATI DA LUNGHI PEDUNCOLI. IL CAPOLINO È COMPOSTO DA FIORI LIGULATI ESTERNI (FEMMINILI O STERILI) DI COLORE GIALLO, ARANCIO O ROSSO-BRUNO, SPESSO BICOLORI, E FIORI TUBULOSI CENTRALI (ERMAFRODITI) DI COLORE GIALLO O ARANCIO. L'INVOLUCRO È CILINDRICO O CAMPANULATO CON BRATTEE SALDATE ALLA BASE. GLI ACHENI SONO LINEARI-OBLUNGHI, COMPRESSI, CON UN PAPPO DI POCHE SETOLE O SQUAME. LA FIORITURA È PROLUNGATA, DALLA PRIMAVERA ALL'AUTUNNO. |
| LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, OTTOBRE (ESTATE-AUTUNNO) IN CLIMI TEMPERATI, MENTRE NELLE ZONE NATIVE DEL MESSICO FIORISCE DA SETTEMBRE FINO ALLE PRIME GELATE |
| COLORI OSSERVATI |
| ________ ARANCIO |
| ________ GIALLO ARANCIO |
| ________ ROSSO ARANCIO |
| Predilige habitat di bordure, aiuole, orti, giardini e terreni coltivati. Cresce bene in pieno sole, ma tollera anche una leggera ombra parziale. Predilige suoli fertili, ben drenati e moderatamente umidi, con un pH neutro o leggermente acido. Originaria del Messico, è oggi ampiamente coltivata in tutto il mondo come pianta ornamentale per la sua fioritura prolungata e colorata, che dura dalla primavera all'autunno. Si adatta a diverse condizioni climatiche temperate e subtropicali. La sua capacità di crescere rapidamente e di fiorire abbondantemente la rende una scelta popolare per l'abbellimento di spazi esterni. Inoltre, le radici di Tagetes patula rilasciano sostanze nematocide che possono aiutare a controllare i nematodi del terreno, rendendola utile anche negli orti come coltura intercalare o sovescio. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| IN PIENA FIORITURA (LUGLIO-SETTEMBRE), QUANDO LA CONCENTRAZIONE DI OLI ESSENZIALI E PRINCIPI ATTIVI È MASSIMA |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PARTI AEREE ESSICCATE (FIORI E FOGLIE), RICCHE DI OLI ESSENZIALI (CONTENENTI TIOFENI), FLAVONOIDI E CAROTENOIDI, UTILIZZATE IN FITOTERAPIA E COSMETICI |
| INTENSO, SPEZIATO E TERROSO, CON NOTE PUNGENTI DOVUTE AI TIOFENI E AGLI OLI ESSENZIALI |
| AMARO E LEGGERMENTE PICCANTE, CON RETROGUSTO ERBACEO, CARATTERISTICO DEI COMPOSTI AROMATICI PRESENTI |
TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: Tagetes patula contiene tiofeni fotoreattivi e componenti dell'olio essenziale che possono causare irritazione cutanea, dermatiti da contatto e fenomeni di fotosensibilizzazione in soggetti sensibili, soprattutto in seguito a esposizione cutanea e successiva esposizione alla luce. Non sono documentate tossicità sistemiche gravi nell'uso corretto delle preparazioni tradizionali, ma esistono dati tossicologici sperimentali che giustificano cautela nell'impiego dell'olio essenziale e dell'esposizione diretta alla pianta fresca. Le evidenze derivano da studi tossicologici, farmacologici e osservazioni dermatologiche relative alla specie. |
| EFFICACIA: ? DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: Per Tagetes patula sono disponibili prevalentemente studi in vitro, studi fitochimici, studi entomologici, studi microbiologici e un numero limitato di studi in vivo su modelli sperimentali. Sono state osservate attività antimicrobiche, antiossidanti, antinfiammatorie e antiparassitarie sperimentali attribuite soprattutto ai tiofeni, ai flavonoidi e all'olio essenziale. Tuttavia non sono disponibili studi clinici controllati, revisioni sistematiche o meta-analisi che confermino indicazioni terapeutiche nell'uomo. Anche l'uso fitoterapico tradizionale della specie è relativamente limitato e non sufficientemente consolidato rispetto ad altre specie medicinali. Le evidenze disponibili risultano pertanto preliminari e non conclusive. |
| Tiofeni: alfa-tertienile, 5-(3-buten-1-inil)-2,2'-bitiofene, 5-(4-idrossi-1-butininil)-2,2'-bitiofene, 5-(3,4-diidrossibut-1-inil)-2,2'-bitiofene, bitertienili, derivati politiofenici Olio Essenziale: limonene, ocimene, linalolo, tagetone, diidrotagetone, piperitone, terpinolene, mircene, beta-cariofillene, alfa-pinene, beta-pinene, sabinene Carotenoidi: luteina, zeaxantina, violaxantina, anteraxantina, beta-carotene, criptossantina Flavonoidi: quercetagetina, quercetina, patuletina, patulitrina, isoramnetina, kaempferolo, rutina Composti Fenolici: acido gallico, acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido protocatecuico Cumarine: scopoletina, umbelliferone Triterpeni: acido oleanolico, acido ursolico Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Polisaccaridi: polisaccaridi eterogenei, pectine Acidi Grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LA PRESENZA DI TIOFENI FOTOREATTIVI PUÒ FAVORIRE FENOMENI DI FOTOSENSIBILIZZAZIONE CUTANEA DOPO APPLICAZIONE TOPICA ED ESPOSIZIONE ALLA LUCE ULTRAVIOLETTA. EVIDENZA: STUDI FITOCHIMICI, TOSSICOLOGICI E SPERIMENTALI SUI TIOFENI IDENTIFICATI NELLA SPECIE. L'OLIO ESSENZIALE E GLI ESTRATTI CONCENTRATI POSSONO CAUSARE IRRITAZIONE CUTANEA E MUCOSALE IN SOGGETTI SENSIBILI. EVIDENZA: OSSERVAZIONI DERMATOLOGICHE, DATI TOSSICOLOGICI E STUDI SPERIMENTALI SULLA SPECIE. LE INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA DELL'IMPIEGO DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO SONO INSUFFICIENTI. EVIDENZA: ASSENZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI SULLA SPECIE. LE EVIDENZE FARMACOLOGICHE DISPONIBILI DERIVANO PREVALENTEMENTE DA STUDI IN VITRO E DA LIMITATI STUDI SPERIMENTALI IN VIVO; LA RILEVANZA CLINICA NELL'UOMO RIMANE NON DEFINITA. EVIDENZA: REVISIONE DELLA LETTERATURA FARMACOLOGICA DISPONIBILE PER LA SPECIE. I DATI TOSSICOLOGICI E FARMACOLOGICI RIGUARDANO PRINCIPALMENTE L'OLIO ESSENZIALE, GLI ESTRATTI FLOREALI E I COMPOSTI TIOFENICI ISOLATI; LA TRASFERIBILITÀ DEI RISULTATI A TUTTE LE PREPARAZIONI FITOTERAPICHE NON È STATA ADEGUATAMENTE DIMOSTRATA. EVIDENZA: STUDI FITOCHIMICI E FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ NOTA O ALLERGIA DOCUMENTATA A TAGETES PATULA O AI SUOI PREPARATI. DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO DOCUMENTATA IN SOGGETTI SENSIBILIZZATI DOPO ESPOSIZIONE ALLA PIANTA FRESCA O AI SUOI ESTRATTI. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Estratti di Tagetes patula L. (TAGETE)
Droga polverizzata dei capolini o delle parti aeree essiccate.
Disponibilità documentata soprattutto in preparazioni etnobotaniche e sperimentali.
Posologia tradizionale documentata: 1-3 g di droga essiccata fino a tre volte al giorno.
Non esistono titolazioni terapeutiche ufficialmente validate.
Estratto secco idroalcolico.
Disponibile in studi fitochimici e farmacologici sperimentali.
Non risultano standardizzazioni farmacognostiche internazionalmente accettate né titoli minimi terapeuticamente validati.
Posologia non definita da monografie ufficiali o studi clinici controllati.
Estratto fluido idroalcolico.
Utilizzato principalmente in preparazioni erboristiche tradizionali e in studi sperimentali.
Rapporti di estrazione e contenuti in principi attivi variabili secondo il produttore.
Posologia terapeutica non standardizzata e non supportata da studi clinici.
Tintura madre.
Preparazione ottenuta dalle parti aeree fiorite fresche o essiccate.
Utilizzata nella tradizione erboristica locale di alcune aree dell'America centrale.
Non esistono titolazioni terapeutiche validate né schemi posologici supportati da evidenze cliniche.
Estratto glicolico.
Impiegato prevalentemente in formulazioni cosmetiche e dermocosmetiche sperimentali.
I principali costituenti monitorati sono flavonoidi, carotenoidi e tiofeni.
Non sono disponibili titolazioni terapeutiche validate.
Olio essenziale.
Ottenuto dalle parti aeree e dai fiori.
I costituenti possono comprendere tagetoni, ocimeni, limonene e altri monoterpeni in proporzioni variabili.
Non esistono titoli terapeutici ufficialmente riconosciuti.
L'impiego è prevalentemente sperimentale, aromatico o cosmetico.
L'uso interno non dispone di validazione clinica.
Preparazioni omeopatiche.
Sono riportate preparazioni omeopatiche ottenute da Tagetes patula sotto forma di tintura madre omeopatica e successive diluizioni.
Le diluizioni disponibili dipendono dalla farmacopea omeopatica adottata.
Non esistono evidenze cliniche sufficienti che ne confermino l'efficacia terapeutica per specifiche indicazioni.
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| Infuso tradizionale di tagete
Tagetes patula capolini essiccati 1-2 g
Acqua 200 ml
Infondere per 10 minuti e filtrare.
Assumere fino a due volte al giorno.
L'impiego deriva dalla tradizione etnobotanica; non esistono studi clinici che ne confermino specifiche indicazioni terapeutiche.
Infuso digestivo tradizionale
Tagetes patula capolini essiccati 1 g
Matricaria chamomilla capolini 2 g
Foeniculum vulgare frutti 1 g
Acqua 250 ml
Infondere per 10-15 minuti e filtrare.
Utilizzato tradizionalmente dopo i pasti per disturbi digestivi minori.
Infuso tradizionale per meteorismo e fermentazioni intestinali
Tagetes patula capolini essiccati 1 g
Melissa officinalis foglie 2 g
Foeniculum vulgare frutti 1 g
Acqua 250 ml
Infondere per 10 minuti e filtrare.
Preparazione derivata dall'uso erboristico tradizionale.
Infuso tradizionale per il benessere femminile
Tagetes patula capolini essiccati 1 g
Achillea millefolium sommità fiorite 1 g
Melissa officinalis foglie 2 g
Acqua 250 ml
Infondere per 10-15 minuti e filtrare.
Preparazione documentata nell'etnobotanica di alcune aree dell'America centrale e del Messico.
Decotto leggero tradizionale
Tagetes patula parti aeree essiccate 2 g
Acqua 250 ml
Bollire per circa 5 minuti e lasciare riposare per ulteriori 10 minuti prima della filtrazione.
Utilizzato tradizionalmente come preparazione generale di impiego popolare.
Formulazione erboristica digestiva
Tagetes patula capolini essiccati 1 g
Mentha x piperita foglie 1 g
Matricaria chamomilla capolini 2 g
Foeniculum vulgare frutti 1 g
Acqua 250 ml
Infondere per 10 minuti e filtrare.
L'associazione è basata su uso tradizionale e compatibilità fitoterapica delle droghe impiegate.
Formulazione erboristica tradizionale per uso stagionale
Tagetes patula capolini essiccati 1 g
Taraxacum officinale foglie 2 g
Melissa officinalis foglie 1 g
Acqua 250 ml
Infondere per 10 minuti e filtrare.
Preparazione derivata da pratiche erboristiche tradizionali; non esistono studi clinici sulla combinazione.
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USO ALIMENTARE...
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