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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 31-05-2026 |
SUSINO |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Streptophyta Clade Embryophyta Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosidae Ordine Rosales Famiglia Rosaceae Sottofamiglia Amygdaloideae Tribù Amygdaleae Genere Prunus Specie Prunus domestica |
Famiglia: Rosaceae |
| Brigna, Amoscino, Brugna, Pruna, Prugno Domestico, Susino Europeo, Plum, Prunier Domestique, Zwetschge, Pflaume, Ciruelo Europeo, Ameixeira Europea,Plum Tree, Prunier |
| Persica Domestica Var. Albida Risso, Persica Domestica Var. Floresemiduplici Risso, Persica Domestica Var. Fragrans Risso, Persica Domestica Var. Hyemalis Risso, Persica Domestica Var. Lutea Risso, Persica Domestica Var. Nana Risso, Persica Domestica Var. Oblonga Risso, Persica Domestica Var. Ponderosa Risso, Persica Domestica Var. Prunus Risso, Persica Domestica Var. Rotundata Risso, Persica Domestica Var. Suaveolens Risso, Persica Domestica Var. Thovinii Risso, Persica Domestica Var. Verrucosa Risso, Persica Domestica Var. Vinosa Risso, Prunus Communis F. Nudisepala Clavaud, Prunus Communis F. Puberidens Clavaud, Prunus Communis Subsp. Aniflora Clavaud, Prunus Communis Subsp. Congestiflora Clavaud, Prunus Communis Subsp. Dulcis Clavaud, Prunus Communis Subsp. Elegans Clavaud, Prunus Communis Subsp. Gymnoclada Clavaud, Prunus Communis Subsp. Intermedia Clavaud, Prunus Communis Subsp. Nudipes Clavaud, Prunus Communis Subsp. Porcorum Clavaud, Prunus Communis Subsp. Puberipes Clavaud, Prunus Communis Subsp. Pyaeidicalyx Clavaud, Prunus Communis Subsp. Rusticana Clavaud, Prunus Communis Subsp. Subbiflora Clavaud, Prunus Communis Subsp. Subuniflora Clavaud, Prunus Communis Subsp. Vulgatior Clavaud, Prunus Domestica Subsp. Vulgaris Ducommun, Prunus Domestica Var. Alpina-orientalis H.L.Werneck, Prunus Domestica Var. Apyrena Lavallée, Prunus Domestica Var. Aubertiana Ser., Prunus Domestica Var. Damascena Ser., Prunus Domestica Var. Domestica, Prunus Domestica Var. Juliana (Poir.) Pers., 1806, Prunus Domestica Var. Juliana Poir., Prunus Domestica Var. Oblonga Risso, Prunus Domestica Var. Sussina Risso, Prunus Polymorpha Subsp. Domestica (L.) Griess., Prunus Sativa Var. Praecociflora (Clavaud) Rouy & E.G.Camus, Prunus Sativa Var. Subnuda (Clavaud) Rouy & E.G.Camus, Prunus Sativa Var. Subvestita (Clavaud) Rouy & E.G.Camus |
| ALBERO DECIDUO DI MEDIE DIMENSIONI, ALTO FINO A 10 METRI, CON CHIOMA ERETTA O ESPANSA E CORTECCIA GRIGIO-BRUNASTRA. LE FOGLIE SONO ALTERNE, SEMPLICI, OVATE O ELLITTICHE, CON MARGINE SEGHETTATO E PICCIOLO PROVVISTO DI GHIANDOLE. I FIORI SONO ERMAFRODITI, BIANCHI, RIUNITI IN FASCETTI DI 2-3 SUI RAMI CORTI. IL CALICE HA CINQUE SEPALI E LA COROLLA CINQUE PETALI. GLI STAMI SONO NUMEROSI. L'OVARIO È SUPERO, UNILOCULARE, CHE MATURA IN UNA DRUPA CARNOSA (PRUGNA) DI FORMA, DIMENSIONI E COLORE VARIABILI A SECONDA DELLA VARIETÀ (ROTONDA, OVALE, ALLUNGATA; BLU, VIOLA, GIALLA, ROSSA), CONTENENTE UN SINGOLO SEME (NOCCIOLO) LISCIO O RUGOSO. LA FIORITURA AVVIENE IN PRIMAVERA E I FRUTTI MATURANO IN ESTATE-AUTUNNO. |
| FINE INVERNO-INIZIO PRIMAVERA (FEBBRAIO MARZO APRILE), CON FIORI BIANCHI O LEGGERMENTE ROSATI CHE COMPAIONO PRIMA DELLE FOGLIE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ VERDE OLIVA |
| La sua origine precisa è incerta, probabilmente derivante da ibridazioni avvenute in Asia occidentale. Oggi è ampiamente coltivato in tutte le regioni temperate del mondo per i suoi frutti. Si adatta a diversi tipi di suolo, preferendo quelli fertili, ben drenati e con una buona esposizione al sole. Sebbene sia principalmente una pianta coltivata, si può trovare occasionalmente inselvatichita in boschi aperti, margini forestali e siepi, soprattutto in zone collinari e submontane. La sua coltivazione è diffusa in frutteti e giardini familiari, dove viene curato per ottenere una produzione abbondante di prugne. Il clima temperato è ideale per la sua crescita e fruttificazione, evitando zone con gelate tardive che potrebbero danneggiare i fiori. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE-INIZIO AUTUNNO (LUGLIO-SETTEMBRE) PER I FRUTTI, QUANDO RAGGIUNGONO LA PIENA MATURAZIONE E MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FRUTTI FRESCHI O ESSICCATI (PRUGNE SECCHE), RICCHI DI ANTOCIANI, FIBRE SOLUBILI (PECTINA) E COMPOSTI FENOLICI (ACIDO CLOROGENICO), UTILIZZATI IN FITOTERAPIA PER PROPRIETÀ LASSATIVE E ANTIOSSIDANTI |
| DOLCE-FRUTTATO CON NOTE FLOREALI NEI FIORI, E PROFUMO INTENSO ZUCCHERINO NEI FRUTTI MATURI, DOVUTO A COMPOSTI VOLATILI COME LINALOLO E BENZALDEIDE |
| POLPA DOLCE-ACIDULA (VARIABILE TRA CULTIVAR), CON RETROGUSTO LIEVEMENTE ASTRINGENTE NEI FRUTTI ACERBI, PIÙ DOLCE E MIELATO NELLE VARIETÀ MATURE |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: Il frutto di Prunus domestica L. è ampiamente consumato come alimento e presenta un elevato profilo di sicurezza alle dosi alimentari e fitoterapiche comunemente utilizzate. Gli effetti indesiderati documentati sono generalmente limitati a meteorismo, distensione addominale, aumento della motilità intestinale o diarrea in caso di consumo elevato, principalmente per il contenuto di sorbitolo e fibre. Non risultano documentati effetti tossici sistemici rilevanti associati all'uso corretto del frutto. I glicosidi cianogenetici sono presenti soprattutto nei semi e non rappresentano una criticità tossicologica nell'impiego normale della polpa del frutto. Le evidenze derivano da dati clinici, nutrizionali e tossicologici diretti sulla specie. |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: Per Prunus domestica L., in particolare per il frutto essiccato (prugna secca, prune), sono disponibili studi clinici controllati sull'uomo e revisioni della letteratura che documentano un effetto lassativo e di miglioramento della funzione intestinale, soprattutto nella stipsi funzionale. Le evidenze cliniche dirette sono attribuite principalmente al contenuto di sorbitolo, fibre alimentari e composti fenolici presenti nel frutto. L'efficacia è stata osservata in endpoint clinici riproducibili relativi alla frequenza evacuativa e alla consistenza delle feci. |
| Carboidrati: sorbitolo, glucosio, fruttosio, saccarosio Fibre alimentari: pectine, cellulosa, emicellulose, lignina Acidi organici: acido malico, acido citrico, acido chinico, acido succinico Composti fenolici: acido neoclorogenico, acido clorogenico, acido caffeico, acido p-cumarico, acido ferulico Flavonoidi: rutina, quercetina, isoquercitrina, iperoside, kaempferolo, catechina, epicatechina Antociani: cianidina-3-glucoside, cianidina-3-rutinoside, peonidina derivati Tannini: proantocianidine, tannini condensati Carotenoidi: beta-carotene, luteina, zeaxantina, beta-criptoxantina Vitamine: acido ascorbico, tocoferoli, fillochinone, vitamine del gruppo B Fitosteroli: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo Acidi grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico Triterpeni: acido ursolico, acido oleanolico Minerali: potassio, magnesio, calcio, fosforo, ferro, rame, manganese Glicosidi cianogenetici: amigdalina, prunasina |
Bibliografia |
Confermate da studi scientifici e clinici | ook | LASSATIVO PURGANTE OSMOTICO ZUCCHERINO |
| ook | STITICHEZZA O STIPSI |
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata | !! | ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO) |
| !! | DISBIOSI INTESTINALE |
| !! | METABOLISMO OSSEO (SUPPORTO) |
| !! | MODULATORE METABOLISMO LIPIDICO E GLICEMICO |
| !! | PICCHI GLICEMICI (ANCHE POSTPRANDIALI) |
| !! | PREBIOTICO |
Uso storico e nella tradizione | + | ALIMENTO NUTRACEUTICO |
| + | DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L'EFFETTO LASSATIVO DEL FRUTTO E DELLE PRUGNE ESSICCATE PUÒ CAUSARE DIARREA, AUMENTO DELLA FREQUENZA EVACUATIVA, CRAMPI ADDOMINALI, METEORISMO E DISTENSIONE ADDOMINALE IN SOGGETTI SENSIBILI O IN CASO DI ASSUNZIONE ELEVATA. EVIDENZA SUPPORTATA DA STUDI CLINICI SULL'UOMO E DA STUDI NUTRIZIONALI DIRETTI SULLA SPECIE. IL CONTENUTO DI SORBITOLO PUÒ ACCENTUARE I SINTOMI GASTROINTESTINALI IN SOGGETTI CON MALASSORBIMENTO DEL FRUTTOSIO O INTOLLERANZA AI POLIOLI. EVIDENZA SUPPORTATA DALLA COMPOSIZIONE DOCUMENTATA DEL FRUTTO E DA DATI CLINICI RELATIVI ALL'ASSORBIMENTO INTESTINALE DEL SORBITOLO. NEI SOGGETTI AFFETTI DA SINDROME DELL'INTESTINO IRRITABILE O DA PARTICOLARE SENSIBILITÀ AI CARBOIDRATI FERMENTABILI POSSONO VERIFICARSI METEORISMO, DOLORE ADDOMINALE O ALTERAZIONI DELL'ALVO. EVIDENZA BASATA SU STUDI CLINICI E SULLA PRESENZA DI SORBITOLO E FIBRE FERMENTABILI NEL FRUTTO. L'USO CONCOMITANTE CON ALTRI LASSATIVI PUÒ DETERMINARE UN INCREMENTO DELL'EFFETTO EVACUANTE. EVIDENZA DERIVANTE DALLA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA E DAGLI EFFETTI CLINICAMENTE OSSERVATI DEL FRUTTO SULLA FUNZIONE INTESTINALE. I SEMI NON DEVONO ESSERE UTILIZZATI A SCOPO FITOTERAPICO. ESSI CONTENGONO GLICOSIDI CIANOGENETICI, IN PARTICOLARE AMIGDALINA E PRUNASINA, DOCUMENTATI NELLA SPECIE. L'AVVERTENZA RIGUARDA ESCLUSIVAMENTE IL SEME E NON LA POLPA DEL FRUTTO. LE EVIDENZE DISPONIBILI RIGUARDANO PRINCIPALMENTE IL FRUTTO FRESCO E LE PRUGNE ESSICCATE; RISULTANO LIMITATI I DATI CLINICI RELATIVI AD ALTRE PREPARAZIONI FITOTERAPICHE DELLA SPECIE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA A PRUNUS DOMESTICA L. O AI COMPONENTI DEL FRUTTO. NON RISULTANO DOCUMENTATE ALTRE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA EVIDENZE CLINICHE, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICHE DIRETTE RIFERITE ALL'IMPIEGO FITOTERAPICO DEL FRUTTO DI PRUNUS DOMESTICA L. |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di SUSINO basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco di prugna essiccata Preparato ottenuto dal frutto essiccato di Prunus domestica L., generalmente standardizzato sul contenuto complessivo di sostanze solubili o fibre alimentari. Non esistono monografie fitoterapiche ufficiali che definiscano un titolo minimo necessario per l'effetto lassativo. Le evidenze cliniche disponibili riguardano principalmente il consumo del frutto essiccato intero piuttosto che estratti standardizzati. I dosaggi utilizzati negli studi clinici corrispondono generalmente a quantità equivalenti a 50-100 g al giorno di prugne essiccate. Estratto secco concentrato di prugna Preparazione ottenuta per concentrazione e successiva essiccazione degli estratti acquosi del frutto. Può essere titolato in polifenoli totali, composti fenolici o fibre solubili a fini tecnologici e nutrizionali. Non esiste un titolo clinicamente validato associato a uno specifico effetto terapeutico. La posologia dipende dal rapporto droga/estratto e dalla formulazione del produttore. Estratto acquoso concentrato Preparazione derivata dalla frazione idrosolubile del frutto contenente sorbitolo, polifenoli e zuccheri naturali. Utilizzato principalmente negli integratori per la regolarità intestinale. Non risultano standardizzazioni terapeutiche universalmente riconosciute. La posologia viene generalmente espressa come equivalente in frutto secco. Estratto fluido Preparazione ottenuta mediante estrazione acquosa o idroalcolica del frutto. Utilizzata prevalentemente in formulazioni nutraceutiche. Non sono disponibili titolazioni terapeutiche validate da studi clinici specifici. La posologia varia in funzione della concentrazione dell'estratto. Polvere micronizzata di prugna essiccata Preparazione ottenuta dalla macinazione del frutto essiccato. Utilizzata in capsule, compresse e integratori alimentari. Non esistono titoli minimi riconosciuti necessari per l'effetto lassativo. Le quantità impiegate corrispondono generalmente a dosi equivalenti a 5-20 g al giorno di polvere di frutto. Integratori standardizzati in fibre alimentari Disponibili come preparazioni nutraceutiche destinate al supporto della regolarità intestinale. La standardizzazione riguarda normalmente il contenuto di fibre totali o fibre solubili. Non esistono soglie terapeutiche ufficialmente validate per la specie. Le dosi utilizzate dipendono dalla quantità di fibre fornita dalla formulazione. Integratori standardizzati in polifenoli Alcuni prodotti sono standardizzati sul contenuto di polifenoli totali o composti fenolici. Le evidenze disponibili supportano prevalentemente attività nutrizionali e antiossidanti sperimentali. Non esistono titoli clinicamente riconosciuti necessari per specifiche indicazioni terapeutiche. Preparazioni a base di succo concentrato di prugna Preparati ottenuti dalla concentrazione del succo del frutto. Utilizzati soprattutto per favorire la regolarità intestinale. La posologia varia generalmente tra 50 e 250 mL al giorno secondo concentrazione e formulazione. Non esistono standardizzazioni terapeutiche ufficiali. Preparazioni omeopatiche Sono reperibili preparazioni omeopatiche ottenute da Prunus domestica L. sotto forma di tintura madre e successive diluizioni decimali, centesimali e cinquanta-millesimali secondo le diverse farmacopee omeopatiche. Non esistono titolazioni fitochimiche, standardizzazioni farmacologiche o posologie correlate a effetti terapeutici dimostrati secondo i criteri della medicina basata sulle evidenze. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di SUSINO basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso di prugne essiccate Prugne essiccate di Prunus domestica L. 30-50 g. Acqua 250 mL. Tagliare i frutti, versare acqua bollente e lasciare in infusione per 20-30 minuti. Assumere una o due volte al giorno insieme ai frutti reidratati. Preparazione tradizionalmente impiegata per favorire la regolarità intestinale. Le quantità sono coerenti con i dosaggi utilizzati negli studi clinici sul frutto essiccato. Decotto di prugne essiccate Prugne essiccate di Prunus domestica L. 50 g. Acqua 500 mL. Bollire per 15-20 minuti e lasciare riposare altri 10 minuti. Assumere una o due volte al giorno consumando anche i frutti. Preparazione tradizionalmente utilizzata nella stipsi occasionale. Infuso con malva per la regolarità intestinale Prugne essiccate di Prunus domestica L. 30 g. Malva sylvestris foglie e fiori 2 g. Acqua 300 mL. Infusione per 15 minuti. Assumere una o due volte al giorno. L'associazione è coerente con l'impiego tradizionale e con le proprietà emollienti documentate della malva. Infuso con psillio e prugna Prugne essiccate di Prunus domestica L. 30 g. Plantago ovata cuticole dei semi 3-5 g. Acqua 300 mL. Infusione delle prugne per 20 minuti; aggiungere successivamente lo psillio e assumere immediatamente con ulteriore acqua. Formula orientata al supporto della regolarità intestinale sulla base di evidenze cliniche disponibili per entrambe le componenti. Decotto con prugna e altea Prugne essiccate di Prunus domestica L. 40 g. Althaea officinalis radice 2 g. Acqua 500 mL. Bollire le prugne per 15 minuti e aggiungere la radice negli ultimi 5 minuti. Assumere una o due volte al giorno. Preparazione tradizionalmente utilizzata quando la stipsi si associa a irritazione delle mucose intestinali. Infuso con prugna e finocchio Prugne essiccate di Prunus domestica L. 30 g. Foeniculum vulgare frutti 2 g. Acqua 300 mL. Infusione per 15 minuti. Assumere una o due volte al giorno. Associazione tradizionalmente utilizzata per favorire il benessere digestivo e limitare il meteorismo correlato all'aumento dell'apporto di fibre. Preparazione erboristica per la regolarità intestinale Prugne essiccate di Prunus domestica L. 25 g. Malva sylvestris foglie e fiori 2 g. Foeniculum vulgare frutti 1 g. Plantago ovata cuticole dei semi 3 g. Acqua 400 mL. Preparare un infuso delle droghe vegetali e assumere una volta al giorno con adeguata idratazione. La formulazione combina ingredienti dotati di documentazione clinica o tradizionale per il supporto della funzione intestinale. Preparazione erboristica con prugna e semi di lino Prugne essiccate di Prunus domestica L. 30 g. Linum usitatissimum semi 10 g. Acqua 300 mL. Lasciare macerare i semi di lino e preparare separatamente l'infuso delle prugne; assumere insieme. Associazione coerente con l'uso tradizionale e con le evidenze disponibili sulla regolarità intestinale. |
| Vini, elisir, amari, tinture di SUSINO
Vino medicato di Prunus domestica (vino di prugne secche) Droga utilizzata Frutto maturo essiccato (prugna secca), denocciolato Preparazione tradizionale Prugne secche spezzettate: 100–150 g Vino rosso robusto o vino bianco secco: 1 litro Le prugne vengono poste in un contenitore di vetro, ricoperte con il vino e lasciate macerare per 10–15 giorni, agitando quotidianamente. Al termine si filtra e si conserva in bottiglia di vetro scuro. Uso tradizionale Regolarità intestinale Digestione lenta Atonia gastrointestinale lieve Supporto nei soggetti anziani o debilitati Posologia tradizionale 1 piccolo bicchiere (30–50 ml) la sera o dopo il pasto principale Vino composto digestivo-lassativo delicato Composizione Prunus domestica frutto essiccato Foeniculum vulgare frutto Cichorium intybus radice Preparazione Totale droghe: 120 g Vino bianco secco: 1 litro Macerazione 15 giorni, filtrazione finale. Indicazioni d’uso Digestione lenta con stipsi funzionale Gonfiore addominale post-prandiale Posologia 30 ml dopo i pasti principali Macerato alcolico (liquore funzionale di prugna) Preparazione Prunus domestica frutto secco: 100 g Alcol etilico alimentare 40–45%: 500 ml Acqua: 200 ml Macerazione 20–30 giorni, filtrazione e eventuale leggera dolcificazione. Uso tradizionale Digestivo Regolarizzante intestinale Tonico blando dell’apparato digerente Posologia 15–25 ml dopo pasto Annotazioni d’uso Preparazioni non irritanti, adatte a uso protratto se correttamente dosate Da evitare in soggetti con abuso di alcol o in età pediatrica Tradizionalmente considerate alternative più dolci ai vini lassativi antrachinonici |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
PIANTA MELLIFERA PRIMARIA o MONOFLORALE...
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU FRUTTA ACIDULA...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Prunus domestica L. |