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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 15-05-2026

STEVIA
Stevia rebaudiana Bertoni

Medaglia d'argento

TOSSICITÀ BASSISSIMA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Asteridae
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Asteroideae
Tribù Eupatorieae
Genere Stevia
Specie Stevia rebaudiana

Famiglia: Asteraceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Candy Leaf, Honey Yerba, Honeyleaf, Sweet Herb of Paraguay, Stévia, Paraguayische Süßstoffpflanze, Caá-Ché, Stevia Del Norte De Paraguay, Yerba Dulce, Capim Doce, Satiwia, Ya Wan, Amaha Sutebia, Tian Ju

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Eupatorium Rebaudianum Bertoni, Stevia Rebaudiana (Bertoni) Hemsl.

DESCRIZIONE BOTANICA...
PICCOLO ARBUSTO PERENNE ALTO FINO A 80 CM, CON FUSTI ERETTI, RAMIFICATI E PUBESCENTI. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, SESSILI O BREVEMENTE PICCIOLATE, LANCEOLATE O OBLANCEOLATE, CON MARGINE SEGHETTATO NELLA PARTE SUPERIORE, DI COLORE VERDE BRILLANTE. I FIORI SONO PICCOLI, ERMAFRODITI, TUBULOSI, DI COLORE BIANCO, RIUNITI IN NUMEROSI CAPOLINI CHE FORMANO CORIMBI TERMINALI. IL CALICE È COMPOSTO DA CINQUE SEPALI VERDI E PERSISTENTI. LA COROLLA HA CINQUE LOBI. GLI STAMI SONO CINQUE CON ANTERE SALDATE. L'OVARIO È SUPERO, UNILOCULARE, CON UNO STILO BIFIDO CHE SPORGE DALLA COROLLA. I FRUTTI SONO ACHENI PICCOLI E SCURI, PROVVISTI DI UN PAPPO DI SETOLE BIANCHE CHE FACILITA LA DISPERSIONE ANEMOCORA. LE FOGLIE SONO INTENSAMENTE DOLCI GRAZIE ALLA PRESENZA DI GLICOSIDI STEVIOLICI.

FIORITURA O ANTESI...
ESTATE (GENOTIPI PARAGUAIANI: GENNAIO FEBBRAIO MARZO; COLTIVAZIONI TEMPERATE: LUGLIO-AGOSTO), CON PICCOLI FIORI BIANCHI RIUNITI IN CAPOLINI

COLORI OSSERVATI NEI FIORI

________ BIANCO

HABITAT...
Originario delle regioni subtropicali del Paraguay e del Brasile. In natura predilige habitat di praterie umide, margini di foreste e zone paludose con suoli sabbiosi o argillosi, ben drenati e leggermente acidi. Cresce spontaneamente in aree con elevata umidità e temperature calde. Tuttavia, grazie al suo valore come dolcificante naturale, è oggi coltivata in molte parti del mondo con climi simili, inclusi Asia, Africa e alcune regioni del Nord e del Sud America. Le coltivazioni richiedono terreni fertili, ben lavorati e irrigati, con una buona esposizione al sole. La stevia è una pianta che si adatta a diverse condizioni di suolo ma preferisce quelli leggermente acidi e ricchi di materia organica. La sua coltivazione è spesso intensiva per massimizzare la produzione di foglie, che sono la parte di interesse per l'estrazione dei glicosidi steviolici. In Italia la sua coltivazione è limitata ma possibile in regioni con clima mite.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
FINE ESTATE-INIZIO AUTUNNO (MARZO-APRILE NELL'EMISFERO SUD; AGOSTO-SETTEMBRE IN QUELLO NORD), PRIMA DELLA FIORITURA COMPLETA, QUANDO LE FOGLIE RAGGIUNGONO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI STEVIOLGLICOSIDI (FINO AL 25% DEL PESO SECCO)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
FOGLIE ESSICCATE (INTERE O POLVERIZZATE), RICCHE DI STEVIOLGLICOSIDI (STEVIOSIDE, REBAUDIOSIDE A), UTILIZZATE COME EDULCORANTE NATURALE E IN FITOTERAPIA PER PROPRIETÀ IPOGLICEMIZZANTI

AROMI DELLA DROGA...
ERBACEO-DOLCIASTRO CON NOTE TERROSE E LEGGERO RETROGUSTO AMARO, DOVUTO AI COMPOSTI VOLATILI E AI TANNINI PRESENTI

SAPORI DELLA DROGA...
DOLCE INTENSO (FINO A 300 VOLTE PIÙ DELLO ZUCCHERO), CON RETROGUSTO LIEVEMENTE AMARO/LIQUIRIZIA, SOPRATTUTTO NELLO STEVIOSIDE NON RAFFINATO

TOSSICITÀ:
BASSISSIMA
Motivazione: i dati tossicologici su glicosidi steviolici indicano elevata sicurezza d’uso alle dosi autorizzate con assenza di effetti avversi significativi negli studi clinici e nelle valutazioni regolatorie; per la pianta intera i dati sono più limitati ma non evidenziano tossicità rilevante a dosi alimentari o fitoterapiche corrette

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: le evidenze cliniche disponibili riguardano prevalentemente glicosidi steviolici purificati e standardizzati, con studi controllati che mostrano effetti modesti su glicemia e pressione arteriosa; tali risultati non sono direttamente estendibili alla droga vegetale o a preparazioni non standardizzate, mentre gli studi su estratti grezzi risultano limitati e non conclusivi

PRINCÍPI ATTIVI...
Glicosidi Diterpenici Steviolici: stevioside, rebaudioside A, rebaudioside C, dulcoside A, rebaudioside D, rebaudioside M, rebaudioside F, steviolbioside, rubusoside, rebaudioside B, rebaudioside E Polifenoli: acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido protocatecuico, acido rosmarinico, acido gallico, acido cinnamico Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, apigenina, luteolina, rutina, quercitrina, avicularina Terpeni: cariofillene, nerolidolo, limonene, linalolo, fitolo, germacrene D Oli Essenziali E Composti Volatili: spathulenolo, ossido di cariofillene, borneolo, terpinen-4-olo, eugenolo Fitosteroli: stigmasterolo, beta-sitosterolo, campesterolo Saponine: saponine triterpeniche minori Tannini: tannini condensati, tannini idrolizzabili Pigmenti E Carotenoidi: luteina, zeaxantina, beta-carotene Vitamine: vitamina C, vitamina A, vitamina B2, vitamina B6, niacina, acido folico Minerali E Oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, fosforo, ferro, zinco, manganese Amminoacidi: acido glutammico, aspartato, lisina, leucina, alanina Polisaccaridi E Fibre: pectine, cellulosa, emicellulose, fibre insolubili

Bibliografia
  • Antonio Brandle, Stevia rebaudiana: Its Agricultural, Biological and Chemical Properties, 1998
  • Madan S. Chaturvedula, Minor Diterpene Glycosides from Stevia rebaudiana, 2011
  • A. Lemus-Mondaca, Stevia rebaudiana Bertoni, Source of a High-Potency Natural Sweetener: A Comprehensive Review on the Biochemical, Nutritional and Functional Aspects, 2012
  • Mahendra Pratap Singh, Chemistry and Medicinal Properties of Steviol Glycosides from Stevia rebaudiana, 2014
  • Jaroslav Ceunen, Steviol Glycosides: Chemical Diversity, Metabolism and Function, 2013
  • Agnieszka Goyal, Stevia (Stevia rebaudiana) a Bio-Sweetener: A Review, 2010
  • M. Hossain, Chemical Composition and Biological Activities of Stevia rebaudiana: A Review, 2017
  • EFSA Panel on Food Additives and Nutrient Sources Added to Food, Scientific Opinion on Steviol Glycosides for the Proposed Uses as a Food Additive, 2010
  • Joint FAO/WHO Expert Committee on Food Additives, Safety Evaluation of Certain Food Additives: Steviol Glycosides, 2017
  • Alicia Rituerto, Phenolic Compounds and Antioxidant Capacity of Stevia rebaudiana Extracts, 2018

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    Confermate da studi scientifici e clinici Sono disponibili studi clinici controllati e revisioni sistematiche che documentano un effetto ipoglicemizzante moderato e una riduzione della risposta glicemica postprandiale associata ai glicosidi steviolici e ad alcuni estratti standardizzati di Stevia rebaudiana Bertoni. Le evidenze risultano più consistenti nel contesto nutraceutico e dietetico rispetto a un utilizzo fitoterapico classico. Sono disponibili studi clinici e meta-analisi che riportano un possibile effetto antipertensivo lieve o moderato, soprattutto con stevioside ad alti dosaggi e in soggetti ipertesi. I risultati non sono però uniformemente riproducibili e dipendono dalla formulazione utilizzata, dalla dose e dalla durata del trattamento. Esistono evidenze cliniche sull’utilizzo come edulcorante non calorico in sostituzione del saccarosio nel controllo dietetico del diabete mellito e nella gestione metabolica del peso corporeo. Tuttavia l’effetto terapeutico diretto sul dimagrimento non risulta sufficientemente confermato. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Sono disponibili studi in vitro e in vivo animale che documentano attività antiossidante correlata soprattutto ai polifenoli e ai diterpeni glicosidici della specie. Gli effetti riguardano la modulazione dello stress ossidativo cellulare e la riduzione di marcatori ossidativi sperimentali. Sono presenti studi sperimentali in vitro e su modelli animali che suggeriscono attività antinfiammatoria mediante modulazione di citochine proinfiammatorie e mediatori ossidativi. Le evidenze cliniche specifiche restano limitate. Sono disponibili studi sperimentali su modelli animali relativi a possibili effetti nefroprotettivi e cardioprotettivi associati a modulazione metabolica, pressione arteriosa e stress ossidativo. Non risultano disponibili conferme cliniche robuste specifiche della specie. Alcuni studi in vitro hanno riportato attività antimicrobica verso batteri orali e microrganismi correlati alla placca dentale. Le evidenze cliniche rimangono preliminari e non sufficienti per indicazioni terapeutiche consolidate. Sono presenti dati sperimentali in vitro su potenziali attività antiproliferative e citotossiche verso linee cellulari tumorali. Le evidenze disponibili non consentono alcuna conferma terapeutica oncologica clinica. Uso storico e nella tradizione Uso tradizionale sudamericano come edulcorante vegetale e correttivo del sapore amaro. Uso etnobotanico tradizionale come supporto digestivo e metabolico. Uso popolare tradizionale nel controllo della glicemia e della pressione arteriosa senza validazione clinica storica diretta sufficiente.


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Confermate da studi scientifici e clinici

    !!ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO)
    !!DIABETE TIPO 2
    !!IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA
    !!PICCHI GLICEMICI (ANCHE POSTPRANDIALI)

    Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

    ?ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    ?ANTIPLACCA BATTERICA
    ?ANTITUMORALE (ATTIVITÀ IN VITRO)
    ++ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)
    +ANTINFIAMMATORIO
    +CARDIOVASCOLARE CARDIOPROTETTORE
    +MODULATORE METABOLISMO LIPIDICO E GLICEMICO
    +SUPPORTO METABOLICO
    +VASODILATATORE

    Uso storico e nella tradizione

    ookEDULCORANTE O DOLCIFICANTE
    ?AMARO TONICO
    ?ANTIPERTENSIVO (IPOTENSIVO)
    ?DIABETE MELLITO
    +DIGESTIVO
    +DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO
    !!ALIMENTO NUTRACEUTICO
    !!CONTROLLO APPETITO E PERCEZIONE DEL DOLCE
    !!DIMAGRANTE (COADIUVANTE)
    !!OBESITÀ E SOVRAPPESO (GESTIONE E CONTROLLO)

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
  • A. Lemus-Mondaca, Stevia rebaudiana Bertoni, Source of a High-Potency Natural Sweetener: A Comprehensive Review on the Biochemical, Nutritional and Functional Aspects, 2012
  • R. Chatsudthipong, Stevioside and Related Compounds: Therapeutic Benefits Beyond Sweetness, 2009
  • M. Jeppesen, Antihyperglycemic and Blood Pressure-Reducing Effects of Stevioside in Humans, 2003
  • Francesco Gregersen, Antihyperglycemic Effects of Stevioside in Type 2 Diabetic Subjects, 2004
  • Joint FAO/WHO Expert Committee on Food Additives, Safety Evaluation of Certain Food Additives: Steviol Glycosides, 2017
  • EFSA Panel on Food Additives and Nutrient Sources Added to Food, Scientific Opinion on Steviol Glycosides for the Proposed Uses as a Food Additive, 2010
  • Jaroslav Ceunen, Steviol Glycosides: Chemical Diversity, Metabolism and Function, 2013
  • M. Hossain, Chemical Composition and Biological Activities of Stevia rebaudiana: A Review, 2017
  • Mohsen Azadpour, Biological Activities and Pharmacological Effects of Stevia rebaudiana, 2020

  • SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    ESTRATTO VEGETALE NON AMMESSO NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    POSSIBILE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE DOCUMENTATO IN STUDI CLINICI SU GLICOSIDI STEVIOLICI PURIFICATI E IN STUDI IN VIVO SU MODELLI ANIMALI, CON PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA LEGATA ALLA MODULAZIONE DELLA SECREZIONE INSULINICA E DELLA SENSIBILITÀ PERIFERICA AL GLUCOSIO; SI RACCOMANDA CAUTELA IN SOGGETTI IN TRATTAMENTO CON FARMACI IPOGLICEMIZZANTI ANCHE SE I DATI SULLA PIANTA INTERA SONO LIMITATI POSSIBILE EFFETTO IPOTENSIVO EVIDENZIATO IN STUDI CLINICI SU STEVIOSIDE E REBAUDIOSIDE A, CON RIDUZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA IN SOGGETTI IPERTESI; LA RILEVANZA PER PREPARAZIONI NON STANDARDIZZATE DI PIANTA INTERA NON È CHIARAMENTE DEFINITA POTENZIALE INTERAZIONE FARMACOCINETICA A LIVELLO INTESTINALE SUGGERITA DA STUDI SPERIMENTALI IN VITRO E IN VIVO ANIMALE SU TRASPORTATORI E METABOLISMO DEI GLICOSIDI STEVIOLICI, CON DATI CLINICI ANCORA INSUFFICIENTI PER DEFINIRE L’IMPATTO SULLE PREPARAZIONI FITOTERAPICHE TRADIZIONALI LIMITATA DISPONIBILITÀ DI DATI CLINICI DIRETTI SULLA DROGA VEGETALE NON STANDARDIZZATA, CON LA MAGGIOR PARTE DELLE EVIDENZE RIFERITA A GLICOSIDI PURIFICATI; CIÒ LIMITA L’ESTENSIONE DELLE CONCLUSIONI DI SICUREZZA E RICHIEDE UN APPROCCIO PRUDENZIALE NELL’USO FITOTERAPICO

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE DEFINITE E SUPPORTATE DA EVIDENZE DIRETTE SULLA SPECIE STEVIA REBAUDIANA BERTONI IN AMBITO FITOTERAPICO ALLE DOSI COMUNEMENTE UTILIZZATE.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO)
    ANTIPERTENSIVI
    INSULINA (POTENZIAMENTO)
    IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
    METFORMINA

    ERBE SINERGICHE *...
    (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
    CANNELLA CEYLON
    FIENO GRECO
    GYMNEMA

    * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero).
    Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.

    ERBE ANTAGONISTE *...
    (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
    CHARANTIA

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di STEVIA
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Estratto secco titolato in glicosidi steviolici totali ottenuto da foglie di Stevia rebaudiana Bertoni standardizzato generalmente al 80-95% in stevioside e rebaudioside A. Gli estratti ad elevata purezza in rebaudioside A sono i più utilizzati per finalità metaboliche e come edulcoranti nutraceutici. La posologia comunemente impiegata negli studi clinici varia da 250 mg a 1000 mg al giorno di estratto standardizzato suddiviso in due o tre somministrazioni, mantenendo l’assunzione totale entro il limite di sicurezza espresso come equivalenti steviolici pari a 4 mg/kg peso corporeo/die. Gli estratti con purezza inferiore o non standardizzati mostrano variabilità farmacologica e minore riproducibilità clinica. Estratto purificato di rebaudioside A ad alta purezza superiore o uguale al 95%, utilizzato prevalentemente come edulcorante funzionale e in formulazioni nutraceutiche per controllo glicemico e riduzione dell’introito calorico. Le dosi utilizzate nelle integrazioni alimentari variano generalmente da 50 mg a 500 mg al giorno secondo il grado di purezza e l’impiego tecnologico. Gli estratti altamente purificati risultano i meglio caratterizzati dal punto di vista tossicologico e regolatorio. Estratto acquoso concentrato delle foglie contenente stevioside, rebaudiosidi e flavonoidi polifenolici. Utilizzato in capsule, compresse o soluzione liquida come supporto nutraceutico nel controllo dei picchi glicemici postprandiali e nella sostituzione del saccarosio. La posologia documentata negli studi sperimentali varia generalmente da 500 mg a 1500 mg/die di estratto secco equivalente. La standardizzazione minima utile per riproducibilità fitoterapica è generalmente fissata ad almeno il 40-60% di glicosidi steviolici totali. Polvere micronizzata di foglie essiccate di Stevia rebaudiana Bertoni utilizzata come integratore alimentare tradizionale. La concentrazione dei glicosidi steviolici varia ampiamente secondo cultivar, essiccazione e provenienza botanica. Le quantità comunemente utilizzate oscillano tra 500 mg e 2000 mg al giorno di polvere fogliare suddivisa ai pasti. L’uso della foglia intera non possiede lo stesso livello regolatorio e tossicologico degli estratti purificati standardizzati. Estratto fluido idroalcolico standardizzato in stevioside e rebaudioside A impiegato in gocce o formulazioni liquide orali. Le preparazioni commerciali riportano generalmente concentrazioni comprese tra il 10% e il 25% di glicosidi steviolici. Il dosaggio usuale varia da 10 a 30 gocce fino a tre volte al giorno oppure secondo equivalenza edulcorante rispetto al saccarosio. Gli estratti idroalcolici non rappresentano la forma meglio studiata negli studi clinici controllati. Preparazioni omeopatiche ottenute da Stevia rebaudiana Bertoni disponibili principalmente come tintura madre, diluizioni centesimali e decimali. Le formulazioni omeopatiche vengono commercializzate soprattutto per utilizzo complementare nei disturbi metabolici e nel controllo dell’appetito, ma non esistono evidenze cliniche robuste che ne confermino efficacia terapeutica specifica. Le diluizioni più diffuse comprendono TM, D3, D6, D12, 5CH e 9CH secondo le diverse scuole omeopatiche.
  • Antonio Morata, María Loira, Grape and Wine Biotechnology, 2016
  • A. M. Orellana-Paucar, Steviol Glycosides from Stevia rebaudiana: An Updated Overview of Their Beneficial Properties and Potential Applications, 2023
  • C. Huang, Properties, Extraction and Purification Technologies of Steviol Glycosides from Stevia rebaudiana: A Review, 2024
  • V. Peteliuk, Natural Sweetener Stevia rebaudiana: Functionalities, Health Benefits and Potential Risks, 2021
  • N. H. Kamal, Chemical Profile and Beneficial Effect of Standardized Extract of Stevia rebaudiana Bertoni on Experimental Diabetic Rats, 2022
  • S. K. Goyal, Stevia (Stevia rebaudiana) a Bio-Sweetener: A Review, 2010
  • M. S. Abed, Stevia rebaudiana as a Natural Antidiabetic Agent: A Review, 2025
  • Joint FAO/WHO Expert Committee on Food Additives, Safety Evaluation of Certain Food Additives: Steviol Glycosides, 2017
  • European Food Safety Authority, Scientific Opinion on the Safety of Steviol Glycosides for the Proposed Uses as a Food Additive, 2010
  • Isabella Paola Schiatti-Sisó, Stevia (Stevia rebaudiana) as a Common Sugar Substitute and Its Application in Food Matrices: An Updated Review, 2022

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di STEVIA
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Infuso funzionale ipoglicemizzante e modulatore glicemico con Stevia rebaudiana Bertoni e Gymnema sylvestre. Utilizzare 1-2 g di foglie essiccate di stevia e 2 g di foglie di gymnema in 200 ml di acqua a 80-90 °C per 10 minuti, fino a due volte al giorno dopo i pasti principali. La combinazione è stata studiata soprattutto in ambito nutraceutico e metabolico per il controllo della glicemia postprandiale e della percezione del gusto dolce. Evitare l’associazione con terapia ipoglicemizzante intensiva senza monitoraggio clinico. Infuso antiossidante e metabolico con Stevia rebaudiana Bertoni e Camellia sinensis. Utilizzare 1 g di foglie di stevia e 2 g di tè verde in 200 ml di acqua a 75-80 °C per 5-7 minuti, una o due volte al giorno. La formulazione viene impiegata come supporto metabolico e antiossidante grazie alla presenza combinata di glicosidi steviolici e catechine. Un eccesso di tè verde ad alta concentrazione può aumentare irritabilità gastrica o stimolazione nervosa in soggetti sensibili. Tisana digestiva e moderatamente ipotensiva con Stevia rebaudiana Bertoni, Melissa officinalis e Foeniculum vulgare. Utilizzare 1 g di stevia, 2 g di melissa e 1 g di finocchio in 250 ml di acqua calda per 8-10 minuti, fino a due somministrazioni giornaliere. La miscela viene utilizzata nella tradizione fitoterapica come supporto digestivo e nel controllo dell’appetito, con buona tollerabilità alle dosi comuni. Decotto leggero con Stevia rebaudiana Bertoni e Cinnamomum verum destinato al supporto metabolico. Utilizzare 1 g di foglie di stevia e 1-2 g di corteccia di cannella in 250 ml di acqua, portando a lieve ebollizione per 5 minuti e lasciando riposare altri 10 minuti. La formulazione è utilizzata come coadiuvante nel controllo dei picchi glicemici e della sindrome metabolica. Evitare uso prolungato ad alte dosi di cannella non standardizzata per il contenuto in cumarine. Infuso con Stevia rebaudiana Bertoni e Hibiscus sabdariffa per supporto cardiovascolare e controllo pressorio. Utilizzare 1 g di stevia e 2 g di calici di ibisco in 250 ml di acqua a 90 °C per 10 minuti, una o due volte al giorno. La combinazione è stata studiata soprattutto in relazione a pressione arteriosa, stress ossidativo e sostituzione degli zuccheri aggiunti. Preparazione erboristica in polvere con Stevia rebaudiana Bertoni, Plantago ovata e Trigonella foenum-graecum. Utilizzare 500 mg di stevia in polvere, 3-5 g di cuticole di psillio e 1-2 g di fieno greco prima dei pasti principali con abbondante acqua. La miscela è impiegata come formulazione nutraceutica per modulazione glicemica e sazietà. Deve essere assunta separatamente dai farmaci orali per possibile riduzione dell’assorbimento. Infuso con Stevia rebaudiana Bertoni e Mentha × piperita per dispepsia lieve e sostituzione del saccarosio nelle bevande digestive. Utilizzare 1 g di stevia e 1-2 g di menta piperita in 200 ml di acqua calda per 5-8 minuti dopo i pasti. La preparazione è ben tollerata nella maggior parte dei soggetti e viene utilizzata prevalentemente come supporto digestivo tradizionale. Formulazione liquida con estratto di Stevia rebaudiana Bertoni e estratto di Morus alba standardizzato in 1-desossinojirimicina. Le formulazioni nutraceutiche utilizzano generalmente 100-300 mg di estratto di stevia associati a 250-500 mg di estratto di gelso bianco prima dei pasti ricchi in carboidrati. L’impiego è documentato soprattutto in studi metabolici preliminari e osservazionali.
  • European Food Safety Authority, Scientific Opinion on the Safety of Steviol Glycosides for the Proposed Uses as a Food Additive, 2010
  • Joint FAO/WHO Expert Committee on Food Additives, Safety Evaluation of Certain Food Additives: Steviol Glycosides, 2017
  • S. K. Goyal, Stevia (Stevia rebaudiana) a Bio-Sweetener: A Review, 2010
  • A. M. Orellana-Paucar, Steviol Glycosides from Stevia rebaudiana: An Updated Overview of Their Beneficial Properties and Potential Applications, 2023
  • V. Peteliuk, Natural Sweetener Stevia rebaudiana: Functionalities, Health Benefits and Potential Risks, 2021
  • C. Huang, Properties, Extraction and Purification Technologies of Steviol Glycosides from Stevia rebaudiana: A Review, 2024
  • N. H. Kamal, Chemical Profile and Beneficial Effect of Standardized Extract of Stevia rebaudiana Bertoni on Experimental Diabetic Rats, 2022
  • M. S. Abed, Stevia rebaudiana as a Natural Antidiabetic Agent: A Review, 2025
  • Monica Carakostas, Steviol Glycosides: Toxicological Review and Risk Assessment, 2008
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Various Volumes

  • PREPARATI ALCOLICI...
    Vini, elisir, amari, tinture di STEVIA
    Preparazione alcolica con Stevia rebaudiana Una possibile preparazione alcolica “artigianale” consiste nel creare un vino aromatizzato dolcificato con stevia a partire da un vino base già fermentato o quasi secco. In un progetto sperimentale, si è realizzata una versione di vino bianco in cui l’estratto di foglie fresche di stevia è stato aggiunto al vino per ottenere la stessa percezione di dolcezza di una versione dolcificata con saccarosio. La quantità di estratto è stata calibrata (ad esempio 20 mL di estratto di foglie per litro) per ottenere la dolcezza desiderata senza zucchero aggiunto alla fermentazione. Al di fuori di formulazioni specifiche industriali o sperimentali, è possibile preparare in casa una tintura o estratto alcolico di stevia da impiegare come dolcificante graduale nel vino o in altri digestivi o liquori artigianali, seguendo procedure simili alle tinture erboristiche (macerazione di foglie in alcol idoneo per uso alimentare), filtraggio e dosaggio successivo. Uso La preparazione alcolica con stevia si utilizza come additivo dolcificante naturale nei vini aromatici o nelle bevande fermentate per ottenere dolcezza senza zuccheri aggiunti fermentabili. Può essere aggiunta dopo la fermentazione principale (stabilizzando prima la bevanda se necessario) per evitare fermentazioni secondarie indesiderate. La scelta di usare stevia in vini o bevande alcoliche è tipica di sperimentazioni enologiche o formulazioni speciali a ridotto contenuto di zuccheri. Bibliografia
  • Cravero M.C., Petrozziello M., Asproudi A., Lottero M.R., Bonello F. *Accettabilità di un vino aromatizzato dolcificato con stevia rebaudiana.* Abstractbook VII Convegno Nazionale SISS.
  • Stevia rebaudiana Bertoni monografia etnobotanica con usi nel vino e bevande fermentate experimentalmente.
  • Stevia rebaudiana descrizione storica e usi alimentari tradizionali e moderni.
  • Infusions prepared with Stevia rebaudiana: natural sweeteners and phenolic compounds study.
  • Stevia extracts in beverage formulations including alcoholic drinks – Stevial solutions overview.
  • Stevia rebaudiana – edulcorante naturale nella preparazione di bevande e alimenti.
  • Stevia rebaudiana botanica, effetti e utilizzi in alimentazione naturale e prodotti dolcificanti.
  • Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol

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    APRI MONOGRAFIA


    USO ALIMENTARE...
    Dolcificante naturale Le foglie di stevia o i suoi estratti (estratti secchi, polveri, gocce o tinture alimentari) vengono impiegati come sostituto dello zucchero, in bevande, dolci, yogurt, dessert e prodotti da forno. Il vantaggio principale è la dolcezza elevata con zero calorie e senza aumentare la glicemia, rendendola adatta a persone con diabete o in regimi ipocalorici. Bevande Infusi e tisane: aggiunta di foglie secche direttamente in infusione oppure estratti liquidi per dolcificare bevande calde o fredde. Cocktail e bevande analcoliche: estratti liquidi di stevia possono sostituire sciroppi zuccherini per mantenere il sapore dolce senza calorie aggiunte. Dolci e prodotti da forno Stevia è utilizzata per dolcificare: Torte, biscotti, muffin e dessert al cucchiaio. Gelati e semifreddi. Poiché la stevia non caramellizza come il saccarosio, è spesso combinata con altri dolcificanti naturali (es. eritritolo, maltitolo) per ottenere consistenze e dorature simili allo zucchero. Uso combinato con erbe aromatiche e spezie Stevia si sposa bene con: Cannella, vaniglia, zenzero, cacao per dessert e bevande aromatiche. Limone o arancia in tisane e bevande rinfrescanti, per bilanciare l’aroma erbaceo delle foglie. Considerazioni pratiche La stevia è 50–300 volte più dolce dello zucchero, quindi le quantità devono essere ridotte rispetto alle ricette tradizionali. Può essere usata sia in cucina calda che cucina fredda, ma a temperature molto elevate può perdere parte della dolcezza se esposta a lunghi tempi di cottura. Ideale per ricette a basso contenuto calorico, dietetiche o per la gestione della glicemia.

    Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Origine e storia Stevia rebaudiana Bertoni è originaria del Paraguay e del Brasile meridionale, dove cresce spontanea nelle regioni subtropicali. La pianta era utilizzata da secoli dai Guaraní, popoli indigeni locali, per dolcificare bevande come la yerba mate e come rimedio naturale per varie condizioni di salute, inclusi disturbi digestivi e febbre. Il primo studio scientifico e la descrizione botanica della pianta furono condotti all’inizio del XX secolo da Moisés Santiago Bertoni, da cui il nome scientifico. Bertoni osservò le foglie estremamente dolci e ne documentò l’uso tradizionale tra i Guaraní. Caratteristiche botaniche e curiosità Le foglie sono piccole, ovali e verdi, con una dolcezza dovuta ai glicosidi steviolici, composti che non contengono calorie e non fermentano nello zucchero. La pianta fiorisce poco e raramente in coltivazioni al di fuori del suo habitat originale, il che ha reso necessaria la coltivazione selettiva e l’estrazione dei glicosidi per l’uso alimentare moderno. La stevia è stata chiamata “erba dolce” dai Guaraní perché poteva dolcificare qualsiasi bevanda senza zucchero. Diffusione moderna e curiosità commerciali Negli anni ’70 e ’80, la stevia ha iniziato a essere studiata e commercializzata come dolcificante naturale a basso indice glicemico, prima in Giappone e poi in tutto il mondo. I glicosidi di steviol, estratti dalle foglie, hanno portato la stevia a diventare un ingrediente comune in bevande light, alimenti dietetici e integratori. Curiosità: la stevia è stata talvolta al centro di dibattiti regolatori in vari paesi per la sicurezza degli estratti concentrati, ma oggi è riconosciuta come sicura dall’EFSA e dalla FDA per l’uso alimentare. Usi tradizionali vs moderni Tradizionalmente utilizzata come dolcificante naturale e per il sostegno generale della salute, oggi Stevia rebaudiana Bertoni è apprezzata principalmente come edulcorante a zero calorie, integratore e componente funzionale in alimentazione dietetica, bevande e prodotti naturali per il metabolismo. La sua storia unisce quindi l’uso etnobotanico dei popoli indigeni con le moderne applicazioni nutraceutiche e alimentari. Lo stevioside ha potere dolcificante di circa 150 volte superiore al saccarosio [concentrazione del 4%] - non lascia retrogusto e non favorisce la carie. Gli Indios [Paraguay] la chiamano ´erba dolce´. Piccole quantità di foglie sono aggiunte al Mate per mascherarne il sapore amaro, pare che un frammento di pochi mm tenga la bocca dolce per 1 ora e un pezzettino di foglia riesca a dolcificare i tazza di caffè o tè.


    Ricerche di articoli scientifici su Stevia rebaudiana Bertoni

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