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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 15-05-2026 |
ROSA CHEROKEE |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Rosanae Ordine Rosales Famiglia Rosaceae Sottofamiglia Rosoideae Tribù Roseae Genere Rosa Specie Rosa laevigata |
Famiglia: Rosaceae |
| Rosa Liscia, Cherokee Rosehip, Chinese Rosehip, Jinyingzi, Cherokee Rose, Rosier Blanc De Neige, Snow-White Rose, Jin Ying Zi |
| Prunus Serrulata F. Alborosea (Makino) E.H.Wilson, Prunus ×lannesiana F. Alborosea (Makino) H.Hara, Rosa Amygdalifolia Ser., Rosa Argyi H.Lév., Rosa Camellia Siebold, Rosa Camelliaefolia, Rosa Camelliifolia, Rosa Cherokeensis Donn, Rosa Cherokeensis Donn Ex Small, Rosa Cucumerina Tratt., Rosa Hystrix Lindl., Rosa Laevigata F. Laevigata, Rosa Laevigata F. Semiplena T.T.Yu & T.C.Ku, Rosa Laevigata Subsp. Kaiscianensis Pamp., Rosa Laevigata Var. Alborosea Makino, Rosa Laevigata Var. Kaiscianensis Pamp., Rosa Laevigata Var. Leiocarpa Y.Q.Wang & P.Y.Chen, Rosa Laevigata Var. Rosea Makino, Rosa Nivea DC., Rosa Nivea Var. Setifera Ser., Rosa Sinica Murray, Rosa Sinica W.T.Aiton, Rosa Sinica Subsp. Typica Regel, Rosa Sinica Var. Fortuneana Regel, Rosa Sinica Var. Typica Regel, Rosa Ternata Poir., Rosa Trifoliata Bosc, Rosa Triphylla Roxb., Rosa Triphylla Roxb. Ex Lindl. |
| ARBUSTO RAMPICANTE SPINOSO VIGOROSO E SEMPREVERDE CON FUSTI ROBUSTI E ACULEI UNCINATI. LE FOGLIE SONO TRIFOGLIATE CON FOGLIOLINE OVATE-LANCEOLATE, LUCIDE E CORIACEE, CON MARGINI SEGHETTATI. I FIORI SONO SOLITARI, GRANDI E PROFUMATI, DI COLORE BIANCO PURO CON NUMEROSI STAMI GIALLI. I SEPALI SONO PERSISTENTI E RIFLESSI. IL FRUTTO È UN CINORRODO GLOBOSO-PIRIFORME, LISCIO E DI COLORE ROSSO BRILLANTE, CON POCHE SETOLE APICALI. |
| APRILE MAGGIO GIUGNO, PRIMAVERA/INIZIO ESTATE |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| ________ GIALLO VERDE |
| ________ GIALLOGNOLO |
| Originaria della Cina meridionale, Taiwan e Vietnam. Si è naturalizzata in diverse regioni, tra cui il sud-est degli Stati Uniti, dove è stata introdotta nel XVIII secolo. Predilige margini di paludi, pascoli, siepi, campi abbandonati, bordi stradali e pinete, crescendo in aree disturbate a basse altitudini, generalmente tra 0 e 500 metri. Questa specie è un arbusto rampicante sempreverde (in climi miti) che può raggiungere i 6 metri di altezza, formando spesso fitti grovigli rizomatosi. Cresce bene in terreni ben drenati, anche argillosi, con un pH leggermente acido, neutro o leggermente alcalino, e preferisce posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. Tende a diffondersi rapidamente e in alcune aree è considerata invasiva. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| ESTATE (GIUGNO-AGOSTO) PER I FRUTTI, PRIMAVERA PER I FIORI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FRUTTI ESSICCATI (CINORRODI), RADICI E OCCASIONALMENTE FIORI |
| FRUTTATO-DOLCIASTRO, FLOREALE LEGGERO, CON NOTE TERROSE NELLE RADICI |
| DOLCE-ACIDULO (FRUTTI), LEGGERMENTE ASTRINGENTE (RADICI), FLOREALE DELICATO (FIORI) |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: Gli studi tossicologici disponibili sugli estratti tradizionali e sugli impieghi alimentari e fitoterapici documentano una bassa tossicità acuta e subcronica alle dosi usuali. Non risultano effetti tossici gravi documentati nell’uso corretto della specie. I dati clinici tossicologici sull’uomo restano comunque limitati. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: per Rosa laevigata Michx. sono disponibili numerosi studi in vivo animale e in vitro che documentano attività astringente, antiossidante, antinfiammatoria e protettiva su sistema gastrointestinale e renale, coerenti con l’uso fitoterapico consolidato nella medicina tradizionale cinese; tuttavia mancano studi clinici controllati sull’uomo, per cui l’efficacia non può essere considerata confermata ma supportata da evidenze farmacologiche riproducibili. |
| Triterpeni pentaciclici: acido ursolico, acido oleanolico, tormentico acido, euscafico acido, pomolico acido, acido betulinico Tannini idrolizzabili e polifenoli: pedunculagina, tellimagrandina, casuarictina, strictinina, gallico acido, ellagico acido Flavonoidi: quercetina, quercitrina, isoquercitrina, rutina, kaempferolo, astragalina, iperoside, catechina, epicatechina Polisaccaridi: arabinogalattani, ramnogalatturonani, pectine, glucani eteropolisaccaridici Saponine triterpeniche: derivati dell’acido oleanolico, derivati dell’acido ursolico Steroli fitosterolici: beta-sitosterolo, daucosterolo, stigmasterolo, campesterolo Acidi organici: malico acido, citrico acido, succinico acido Lignani: pinoresinolo, lariciresinolo Aminoacidi e composti azotati: prolina, alanina, acido glutammico Carotenoidi: beta-carotene, licopene, luteina Vitamine: acido ascorbico, tocoferoli Minerali e oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, ferro, manganese |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON SUPPORTATO DA DATI DI SICUREZZA EVIDENZA ASSENTE, POSSIBILE EFFETTO ASTRINGENTE CON RISCHIO DI STIPSI O RIDUZIONE DELLE SECREZIONI IN SOGGETTI SENSIBILI EVIDENZA FARMACOLOGICA E USO TRADIZIONALE COERENTE, POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI ANTIDIARROICI PER EFFETTO ADDITIVO EVIDENZA FARMACOLOGICA INDIRETTA, POSSIBILE INTERFERENZA CON ASSORBIMENTO DI NUTRIENTI E FARMACI PER CONTENUTO IN TANNINI EVIDENZA BIOCHIMICA, VARIABILITÀ NELLA COMPOSIZIONE DEGLI ESTRATTI PER ASSENZA DI STANDARDIZZAZIONE EVIDENZA FARMACOGNOSTICA, MANCANZA DI DATI TOSSICOLOGICI A LUNGO TERMINE EVIDENZA SPERIMENTALE LIMITATA |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) ASSENZA DI CONTROINDICAZIONI CLINICHE DOCUMENTATE IN STUDI CONTROLLATI SULL’UOMO; NON ESISTONO DATI CLINICI DIRETTI SUFFICIENTI PER DEFINIRE CONTROINDICAZIONI FORMALI EVIDENCE-BASED |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIDIARROICI |
| INTEGRATORI DI MINERALI (ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE) |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di ROSA CHEROKEE basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco idroalcolico dei frutti titolato in flavonoidi totali espresso come quercetina o rutina. I preparati presenti nella medicina tradizionale cinese e negli integratori orientali utilizzano generalmente estratti con titolo minimo compreso tra il 10% e il 30% di flavonoidi totali per attività antiossidante, astringente e nefroprotettiva. La posologia tradizionalmente impiegata negli estratti moderni corrisponde a 300-900 mg al giorno suddivisi in 2-3 somministrazioni. Estratto secco dei frutti titolato in polisaccaridi. I prodotti standardizzati destinati al supporto immunomodulante e metabolico impiegano estratti con contenuto in polisaccaridi compreso tra il 20% e il 50%. Le dosi comunemente utilizzate nei preparati commerciali asiatici sono comprese tra 500 e 2000 mg al giorno. Estratto secco dei frutti titolato in triterpeni pentaciclici totali comprendenti acido ursolico ed euscafico. Gli estratti sperimentali con finalità epatoprotettiva e antinfiammatoria utilizzano titoli variabili tra il 2% e il 10% di triterpeni. La posologia utilizzata nei formulati nutraceutici orientali varia generalmente tra 200 e 600 mg al giorno. Estratto fluido idroalcolico dei frutti con rapporto droga:estratto variabile da 1:1 a 1:3. Utilizzato soprattutto nella fitoterapia tradizionale cinese come tonico astringente uro-genitale e intestinale. Le quantità tradizionali equivalgono a 2-6 ml al giorno suddivisi in più assunzioni. Tintura madre dei frutti freschi o essiccati con gradazione idroalcolica compresa tra 45% e 70%. Impiegata nella pratica erboristica tradizionale asiatica come preparazione astringente e tonica. La posologia tradizionale corrisponde a 20-60 gocce da una a tre volte al giorno. Estratto nebulizzato dei frutti inserito in capsule o compresse fitoterapiche combinate con Poria cocos, Schisandra chinensis o Nelumbo nucifera nella medicina tradizionale cinese. Gli estratti non risultano uniformemente standardizzati ma sono generalmente normalizzati al contenuto di polifenoli o flavonoidi. Le dosi giornaliere complessive nei formulati composti variano tra 500 mg e 3 g di estratto. Polvere micronizzata dei frutti essiccati utilizzata in capsule o formulazioni nutraceutiche. La dose tradizionalmente riportata nella farmacopea cinese corrisponde a circa 3-12 g al giorno di droga secca equivalente. Preparazioni omeopatiche denominate Rosa laevigata disponibili principalmente come tintura madre omeopatica, diluizioni centesimali e decimali quali D3, D6, D12, CH5, CH7, CH9 e CH30. L’impiego omeopatico è basato su tradizioni omeoterapiche e non dispone di conferme cliniche specifiche sulla specie. Le posologie seguono gli schemi omeopatici convenzionali del produttore. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di ROSA CHEROKEE basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Decotto tradizionale astringente intestinale con Rosa laevigata Michx. e Nelumbo nucifera. Utilizzare 6 g di frutti essiccati di Rosa laevigata e 4 g di semi di loto in 300 ml di acqua. Far bollire per 20-25 minuti e filtrare. Assumere fino a due volte al giorno. La combinazione è impiegata nella fitoterapia tradizionale cinese per diarrea cronica lieve, irritazione intestinale e leucorrea funzionale, con supporto farmacologico prevalentemente in vitro e in vivo animale. Infuso uroprotettivo con Rosa laevigata Michx. e Plantago asiatica. Utilizzare 5 g di Rosa laevigata e 3 g di semi o foglie di Plantago asiatica in 250 ml di acqua calda lasciando in infusione 15 minuti. Consumare una o due volte al giorno. L’associazione è utilizzata nella tradizione asiatica per irritazioni urinarie e modesto supporto diuretico, con dati sperimentali su attività antinfiammatoria e antimicrobica. Decotto tonico renale tradizionale con Rosa laevigata Michx. e Poria cocos. Utilizzare 5-8 g di Rosa laevigata e 6 g di Poria cocos in 400 ml di acqua, riducendo a circa 200 ml mediante ebollizione lenta per 30 minuti. Assumere una volta al giorno. La formulazione è presente nella medicina tradizionale cinese per supporto uro-genitale e riequilibrio dei fluidi, con evidenze sperimentali limitate prevalentemente a studi animali e farmacologici. Infuso antiossidante con Rosa laevigata Michx. e Camellia sinensis a basso contenuto di caffeina. Utilizzare 4 g di Rosa laevigata e 2 g di tè verde delicato in 250 ml di acqua a 80 °C per 10 minuti. Assumere una volta al giorno. La miscela apporta flavonoidi e polifenoli con documentata attività antiossidante in vitro e in modelli animali. Decotto gastroprotettivo tradizionale con Rosa laevigata Michx. e Glycyrrhiza glabra. Utilizzare 5 g di Rosa laevigata e 2 g di radice di liquirizia in 300 ml di acqua, facendo bollire per 15-20 minuti. Utilizzare per periodi brevi fino a due volte al giorno. La formulazione è basata su uso tradizionale e studi sperimentali relativi all’attività antinfiammatoria e protettiva delle mucose gastrointestinali. Infuso astringente oro-faringeo con Rosa laevigata Michx. e Salvia officinalis. Utilizzare 3 g di Rosa laevigata e 2 g di foglie di salvia in 200 ml di acqua calda per 10 minuti. Utilizzare come collutorio o assumere in piccole quantità fino a due volte al giorno. La combinazione sfrutta composti tannici e polifenolici con attività antimicrobica e astringente documentata sperimentalmente. Formulazione erboristica tradizionale con Rosa laevigata Michx., Schisandra chinensis e Dioscorea opposita. Impiegare rispettivamente 5 g, 3 g e 5 g in decotto per circa 30 minuti in 500 ml di acqua. Assunzione giornaliera in due dosi. Utilizzata nella medicina tradizionale cinese come supporto tonico uro-genitale e intestinale. Le evidenze disponibili sono prevalentemente etnofarmacologiche e sperimentali. Tisana delicata antidiarroica con Rosa laevigata Michx. e Rubus ulmifolius foglie. Utilizzare 4 g di Rosa laevigata e 3 g di foglie essiccate di rovo in 250 ml di acqua per 15 minuti. Assumere una o due volte al giorno per brevi periodi. La combinazione sfrutta l’elevato contenuto di tannini e flavonoidi con razionale astringente documentato in farmacognosia. |
| Vini, elisir, amari, tinture di ROSA CHEROKEE
Nella medicina tradizionale cinese è documentata la preparazione di vino medicinale a base di frutti di Rosa laevigata Michx., utilizzato come tonico astringente e per il sostegno delle funzioni urinarie e intestinali secondo la tradizione. La preparazione prevede l’impiego di frutti essiccati immersi in vino di riso o altro alcol a bassa gradazione, con un rapporto tradizionale approssimativo di 1:5–1:10 tra droga e solvente; la macerazione avviene per un periodo di 2–4 settimane in contenitore chiuso, seguita da filtrazione. L’uso tradizionale prevede l’assunzione in piccole quantità giornaliere, generalmente 10–20 ml, senza validazione clinica moderna. |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
USO ALIMENTARE...
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NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Rosa laevigata Michx. |