Indietro  Scheda completa dell'erba

© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio o concesse da terzi) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma.


rev. 11-07-2018

ROSA CHEROKEE
Rosa laevigata Michx.



LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO

CLASSIFICAZIONE

Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Rosidae
Ordine: Rosales
Famiglia: Rosaceae
Sottofamiglia: Rosoideae
Tribù: Roseae

NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI
Cherokee rosehip, Chinese rosehip, Jinyingzi, Cherokee Rose, Rosier Blanc De Neige, Snow-White Rose, Jin Ying Zi

SINONIMI DEL NOME BOTANICO
Rosa sinica Murr., Rosa ternata Poir., Rosa nivea Dc., Rosa camellia Hort.

DESCRIZIONE BOTANICA
ARBUSTO SPINOSO RAMPICANTE

COLORI OSSERVATI NEL FIORE
________ BIANCO
________ GIALLO-VERDE
________ GIALLOGNOLO


DROGA UTILIZZATA
FRUTTO MATURO ROSSO SPINOSO RACCOLTO IN AUTUNNO

ERBA ALTERNATIVA
ROSA CANINA

TOSSICITÀ
NESSUNA

CONTROINDICAZIONI
NESSUNA CONTROINDICAZIONE ALLE DOSI TERAPEUTICHE NORMALI ECCETTO IPERSENSIBILITA´ INDIVIDUALE.

EFFICACIA TERAPEUTICA
NORMALE

ORGANI INTERESSATI DALL'AZIONE FITOTERAPICA
APPARATO URO-GENITALE
GONADI (TESTICOLI E OVAIE)
ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI
ORGANI SESSUALI E RIPRODUTTIVI
PENE
SISTEMA CIRCOLATORIO
SISTEMA IMMUNITARIO
SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (NEUROVEGETATIVO)
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
TESTICOLI
TUTTO IL CORPO
UTERO E OVAIE
VAGINA
VESCICA URINARIA
VIE URINARIE

PROPRIETÀ E INDICAZIONI
+++TONICO GENERALE
++AFRODISIACO
++ANTISETTICO
++ASTENIA O ESAURIMENTO E STRESS
++AVITAMINOSI
++ENURESI NOTTURNA
++IMPOTENZA SESSUALE
++INFERTILITÀ (DA DEBOLEZZA SESSUALE)
+INFIAMMAZIONI (APPARATO URO-GENITALE)
+IPERTENSIONE ARTERIOSA (IPOTENSIVO)
+LEUCORREA

TISANE O COMPOSIZIONI
TISANA IMPOTENZA SESSUALE



UTILE DA SAPERE
PIANTE PER LE DISFUNZIONI SESSUALI
"Ma che cos'è un afrodisiaco? A questa domanda, secondo una ricerca condotta in Francia nel 1990, la maggior parte degli uomini ha risposto che le sostanze afrodisiache servono ad aumentare la perfomance sessuale, mentre per la maggior parte delle donne servono ad aumentare il desiderio. Qualcuno infine pensa che aumentino il piacere. Anche se differenti, ciò che accomuna queste risposte è la ricerca del plus jouir. La pianta ideale per il suo potere afrodisiaco sarebbe quindi quella in grado di favorire il ciclo dell'amore: desiderio, seduzione e realizzazione del piacere. Il desiderio, ad esempio, è risvegliato in noi attraverso i sensi, e l'olfatto indubbiamente gioca un ruolo molto importante. Molte sostanze, da sempre considerate come afrodisiache, lo sono innanzitutto per il loro odore: pepe, tabacco, vaniglia, ylang-ylang, zenzero, zafferano, vetiver, cannella, geranio.
Fra le piante che sono considerate afrodisiache per eccellenza meritano di essere segnalate: Eleuterococco, Damiana, Ginseng, Catuaba, Suma, Epimedium, Salvia, Rosmarino, Santoreggia, Menta, Guaranà, Zenzero, ecc.
Per l'azione antiastenica, infine, si ricordano: alghe (Fucus, Laminarie), bevande eccitanti (Caffè, Tè, Mate), bevande toniche come la Rosa cherokee, cereali, frutta fresca, frutta secca, verdure (Carota, Cicoria, Crescione, Spinaci) ecc. La fitoterapia pertanto, anche se non in chiave miracolistica, può offrire un valido ausilio, con un miglioramento notevole dei sintomi, soprattutto se inserita in una strategia di trattamento più generale. Le piante da sole infatti non sono in grado di migliorare la sessualità di una coppia che ha occultato la propria seduzione o che, comunque, non riesce più a comunicare: per entrare nel ciclo del piacere, infatti, bisogna poter comunicare".
Ma ora classifichiamo le piante afrodisiache in:
a) afrodisiaci spinali sacrali, quando stimolano il centro parasimpatico sacrale che controlla il meccanismo dell'erezione (Damiana, Ginseng, Yohimbehe, Noce vomica);
b) afrodisiaci riflessogeni genito-urinari, quando agiscono con azione irritante delle vie urinarie e genitali che, per riflesso, esercitano una esaltazione del centro dell'erezione (Echinacea);
c) afrodisiaci encefalici o psicogeni, quando agiscono sui centri nervosi encafalici provocando lo stimolo dell'appetito sessuale (gli eccitanti del sistema nervoso centrale).
Gli anafrodisiaci che, invece, calmano un appetito sessuale troppo intenso ed eccessivo, sintomo anch'esso di squilibrio della sfera sessuale, sono: Salice bianco, Ninfea, Luppolo e Lattuga virosa.
Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"; A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"; Marzio Pedretti "L'erborista moderno"

ANNOTAZIONI
Considerato uno dei più importanti tonici medicinali cinesi. La medicina tradizionale cinese ritiene possieda ´gu jing´ [rafforza l´essenza di forza maschile] - ´suo niao´ [attività antidiuretica] - ´yi shen´ [proprietà tonica rinvigorente delle funzioni urinarie e riproduttive] e ´se chang´ [attività astringenti intestinali]. Usato tradizionalmente per trattare le disfunzioni sessuali maschili - inclusa l´eiaculazione notturna e la spermatorrea - e problemi femminili [quali sanguinamento uterino e leucorrea], è impiegato nel trattamento della diarrea cronica ed enterite, sudorazione - anche notturna, poliuria ed enuresi - nonché nevrastenia sessuale - ipertensione e tosse cronica.



BIBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB

   

REGALACI IL TUO CONTRIBUTO

Foto o Immagine modificata per uso didattico

Photo by
United States federal Government



Foto e Immagini
di ROSA CHEROKEE
su