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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 30-03-2026 |
PEONIA |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Magnoliidae Ordine: Ranunculales Famiglia: Ranunculaceae |
| Peonia selvatica, Common Peony, Chinese Peony, Cottage Peony, European Peony, Piney, Pivoine officinale, Echte Pfingstrose, Bujor |
| ? Microcarpa Nyman, Paeonia Barriae Lynch, Paeonia Festa Steud., Paeonia Foeminea (L.) Miller, Paeonia Lusitanica Tausch, Paeonia Peregrina Ten., Paeonia Peregrina F. Angustata Rouy & Foucaud, Paeonia Peregrina F. Microcarpa (Nyman) Rouy & Foucaud, Paeonia Peregrina F. Officinalis (L.) Rouy & Foucaud, Paeonia Villosa Sweet, Paeonia Xfestiva Tausch, Paeonia Xofficinalis L. |
| PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA FINO A 60 CM CON RIZOMA LEGNOSO ALLA BASE, RADICI DI COLORE BRUNO FORMATE DA DIVERSI TUBERI. FOGLIE COMPOSTE LANCEOLATE O ELLITTICCHE CON PAGINA SUPERIORE LUCIDA E INFERIORE PIÙ O MENO PELOSA. FIORI SOLITARI ALL'APICE DEI FUSTI CON COROLLA A PETALI VIOLACEI, MOLTI STAMI, STILO BREVE E STIMMA DI COLORE ROSSO. SEMI LUCIDI, ELLITTICI, BLU-NERI O ROSSI. |
| MAGGIO-GIUGNO (TARDA PRIMAVERA-INIZIO ESTATE), CON FIORI SOLITARI VIOLACEI O ROSSI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ FUCHSIA |
| ________ PORPORA CHIARO |
| ________ ROSSO |
| ________ ROSSO SCURO |
| Originaria dell'Europa meridionale, in particolare delle regioni montuose dell'Italia, della Francia meridionale, della Spagna e dei Balcani. Predilige boschi radi, praterie montane, pendii rocciosi e cespuglieti in terreni calcarei o sassosi, ben drenati, con esposizione al sole o mezz'ombra. Si adatta a climi temperati con inverni freddi ed estati calde. In Italia è presente spontanea soprattutto sull'Appennino centro-meridionale, ma è anche ampiamente coltivata come pianta ornamentale in giardini e parchi in diverse regioni, dove si adatta a vari tipi di terreno purché ben drenati. La sua presenza spontanea è legata ad habitat naturali di montagna e collina. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| OTTOBRE (METÀ AUTUNNO) PER LA RACCOLTA DI RADICI E SEMI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICI, SEMI E FIORI ESSICCATI, UTILIZZATI IN PREPARAZIONI FITOTERAPICHE COME TINTURE MADRI O ESTRATTI STANDARDIZZATI |
| RADICI: TERROSO-LEGNOSO; FIORI: AROMA FLOREALE DOLCE CON NOTE ERBACEE |
| AMAROGNOLO, CON RETROGUSTO ASTRINGENTE DOVUTO AI TANNINI |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: Studi di tossicità acuta e subacuta su estratti di Paeonia officinalis indicano assenza di mortalità fino a dosi elevate nei modelli animali e un profilo di sicurezza favorevole nei limiti delle prove disponibili; gli estratti non hanno mostrato effetti tossici gravi in test preclinici e l’uso tradizionale suggerisce poche reazioni avverse rilevanti a dosi terapeutiche corrette, pertanto la tossicità complessiva è considerata bassa. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: assenza di studi clinici controllati o revisioni sistematiche specifiche per Paeonia officinalis L.; dati disponibili limitati a uso etnobotanico e a studi farmacologici indiretti o riferiti ad altre specie del genere non trasferibili; evidenze sulla specie diretta insufficienti |
| Monoterpeni glicosidi: paeoniflorina, albiflorina, oxypaeoniflorina Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, luteolina, apigenina Tannini: gallotannini, ellagitannini Acidi fenolici: acido gallico, acido benzoico, acido caffeico Triterpenoidi: acido oleanolico, acido betulinico Steroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Alcaloidi: peonina (in tracce) |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| ook | SPASMOLITICO FIBRE MUSCOLARI LISCIE |
| ++ | ANALGESICO ANTALGICO ANTINOCICETTIVO |
| ++ | ANTINFIAMMATORIO |
| ++ | NEVROSI (DISTURBI) |
| ++ | SEDATIVO O CALMANTE |
| ++ | ANSIOLITICO (ANSIA E AGITAZIONE NERVOSA) |
| ++ | EMORROIDI |
| ++ | EPILESSIA |
| ++ | SPASMI E DOLORI SPASMODICI DI VARIA NATURA |
| ++ | SPASMOLITICO ANTISPASMODICO |
| + | AMENORREA E IPOMENORREA |
| + | ANTIMICROBICO (USO ESTERNO) |
| + | DISMENORREA E OLIGOMENORREA |
| + | EMETICO |
| + | EMMENAGOGO |
| + | FISTOLE |
| + | RAGADI ANALI |
| Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che dimostrino proprietà fitoterapiche specifiche di Paeonia officinalis L. nell’uomo. La letteratura scientifica clinica è sostanzialmente assente per questa specie; pertanto non è possibile attribuire indicazioni terapeutiche validate. Attività antispasmodica con possibile indicazione nei disturbi della muscolatura liscia, suggerita da dati farmacologici indiretti e uso tradizionale; evidenza limitata e non supportata da studi sperimentali specifici robusti sulla specie. Attività sedativa lieve con possibile indicazione nei disturbi nervosi, basata su uso etnobotanico e plausibilità farmacologica dei costituenti; assenza di studi in vivo o clinici specifici. Attività antinfiammatoria con possibile rilevanza in condizioni infiammatorie minori, suggerita da dati fitochimici e studi generici sui composti presenti; evidenza limitata a livello in vitro non specifico per la specie. Attività analgesica con possibile indicazione nel dolore lieve, riportata nella tradizione e supportata da plausibilità farmacologica; assenza di conferme sperimentali dirette. Nel complesso, le evidenze risultano deboli, indirette o non specifiche per Paeonia officinalis L., con mancanza di studi sperimentali ben caratterizzati. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) LE EVIDENZE SCIENTIFICHE DIRETTE SU PAEONIA OFFICINALIS L. RISULTANO MOLTO LIMITATE E NON SONO DISPONIBILI MONOGRAFIE REGOLATORIE UFFICIALI CHE DEFINISCANO CONTROINDICAZIONI FORMALMENTE VALIDATE. I DATI CLINICI SONO SCARSI E DERIVANO PRINCIPALMENTE DA USO TRADIZIONALE E SEGNALAZIONI OSSERVAZIONALI; NON ESISTONO STUDI CLINICI CONTROLLATI SPECIFICI SULLA SPECIE CHE PERMETTANO UNA DEFINIZIONE PRECISA DEL PROFILO DI SICUREZZA. IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLA PIANTA DOCUMENTATA SU BASE OSSERVAZIONALE, USO IN GRAVIDANZA PER ASSENZA DI DATI CLINICI DI SICUREZZA E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DERIVATA DA USO TRADIZIONALE UTERINO |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) LE AVVERTENZE SONO BASATE SU DATI LIMITATI E SU PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DERIVATA DALLA COMPOSIZIONE DELLA SPECIE E DALL’USO TRADIZIONALE. POSSIBILE COMPARSA DI DISTURBI GASTROINTESTINALI LIEVI QUALI NAUSEA E DIARREA DOCUMENTATI SU BASE OSSERVAZIONALE; PRESENZA DI COMPOSTI MONOTERPENICI E ALTRI COSTITUENTI BIOATTIVI SUGGERISCE CAUTELA IN SOGGETTI SENSIBILI, EVIDENZA DI TIPO FARMACOLOGICO GENERALE NON SPECIFICAMENTE QUANTIFICATA; USO TRADIZIONALE IN AMBITO GINECOLOGICO SUGGERISCE CAUTELA IN SOGGETTI CON CONDIZIONI ORMONALI O UTERINE, EVIDENZA ETNOBOTANICA SENZA CONFERMA CLINICA; ASSENZA DI STUDI CLINICI CONTROLLATI E DI DATI TOSSICOLOGICI COMPLETI LIMITA LA VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA A LUNGO TERMINE; MANCANO DATI SU INTERAZIONI FARMACOLOGICHE SPECIFICHE, RENDENDO NECESSARIO UN APPROCCIO PRUDENZIALE IN CASO DI TERAPIE CONCOMITANTI |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| UTEROTONICI |
| Estratto secco di radice di Paeonia officinalis
Disponibile in capsule o compresse ottenute dalla radice essiccata, generalmente non standardizzato per marker specifici a causa della limitata caratterizzazione fitochimica applicata industrialmente alla specie. La posologia riportata in ambito fitoterapico tradizionale varia indicativamente tra 300 e 900 mg al giorno, suddivisi in due o tre somministrazioni. L’assenza di studi clinici non consente una definizione posologica evidence-based.
Estratto fluido idroalcolico (rapporto tipico 1:1)
Preparazione liquida da radice essiccata o fresca, ottenuta con etanolo a gradazione variabile. La posologia tradizionale varia tra 2 e 5 ml al giorno, suddivisi in due o tre somministrazioni. Il contenuto in principi attivi non è standardizzato e può variare significativamente.
Tintura madre (Paeonia officinalis TM)
Preparazione con rapporto generalmente 1:10 in etanolo. Utilizzata sia in fitoterapia tradizionale sia in ambito omeopatico a basse diluizioni. La posologia tradizionale è compresa tra 20 e 40 gocce una o due volte al giorno, con ampia variabilità tra preparazioni.
Polvere micronizzata di radice
Preparazione non standardizzata utilizzata in capsule. La dose giornaliera generalmente varia tra 1 e 2 grammi al giorno, suddivisa in più somministrazioni. La biodisponibilità e il contenuto in costituenti attivi non sono definiti.
Estratti combinati
Formulazioni contenenti Paeonia officinalis in associazione con altre specie vegetali, utilizzate principalmente secondo tradizione fitoterapica per effetti antispasmodici o sedativi. La posologia è definita dal prodotto complessivo e non consente una quantificazione precisa dell’apporto della singola specie.
Preparazioni omeopatiche (Paeonia officinalis)
Disponibili in diluizioni decimali e centesimali a partire dalla tintura madre. Le diluizioni più comuni variano da D3 a D30 o equivalenti. La posologia tipica prevede 3–5 granuli una o più volte al giorno secondo prescrizione omeopatica. Non esistono evidenze cliniche secondo i criteri della medicina basata su prove.
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Decotto di radice di Paeonia officinalis
Si utilizzano 1–2 grammi di radice essiccata in 150–200 ml di acqua, portata a ebollizione e mantenuta per circa 10–15 minuti, seguita da filtrazione. Assunzione una volta al giorno. L’uso è basato esclusivamente su tradizione fitoterapica europea come antispasmodico e sedativo lieve; non esistono evidenze cliniche o sperimentali specifiche sulla specie.
Infuso di radice di Paeonia officinalis
Preparato con 1–2 grammi di droga in 150 ml di acqua calda, lasciata in infusione per 10–15 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’infusione è meno documentata rispetto al decotto per la natura della droga; evidenze limitate a uso tradizionale.
Decotto composto ad azione antispasmodica
Formulazione con Paeonia officinalis radice 1 g, Matricaria chamomilla capolini 1,5 g, Melissa officinalis foglie 1,5 g. Preparazione mediante ebollizione della radice per 10 minuti, seguita da aggiunta delle altre droghe e infusione per ulteriori 10 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’associazione è coerente con uso tradizionale e con dati farmacologici indiretti delle specie associate; assenza di studi clinici sulla combinazione.
Infuso composto per disturbi nervosi lievi
Formulazione con Paeonia officinalis 1 g, Valeriana officinalis radice 1 g, Passiflora incarnata parti aeree 1,5 g. Infusione in 200 ml di acqua per 10–15 minuti. Assunzione serale. L’effetto è attribuibile principalmente alle specie associate; evidenze cliniche non disponibili per la miscela.
Decotto composto per disturbi gastrointestinali
Formulazione con Paeonia officinalis 1 g, Foeniculum vulgare frutti 1 g, Glycyrrhiza glabra radice 1 g. Preparazione mediante ebollizione per 10 minuti in 200 ml di acqua. Assunzione una volta al giorno. L’associazione si basa su tradizione e plausibilità farmacologica; dati scientifici specifici assenti.
Infuso composto per uso ginecologico tradizionale
Formulazione con Paeonia officinalis 1 g, Achillea millefolium sommità fiorite 1,5 g, Alchemilla vulgaris foglie 1,5 g. Infusione in 200 ml di acqua per 10–15 minuti. Assunzione una volta al giorno nei periodi sintomatici. L’uso è esclusivamente etnobotanico; assenza di evidenze cliniche.
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NOTE VARIE E STORICHE...
BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB (Vedi anche i riferimenti nelle singole sezioni) Prova le ricerche di articoli scientifici su Paeonia officinalis L. |