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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 18-05-2026

CADE
Juniperus oxycedrus L.


TOSSICITÀ MEDIO-ALTA


EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE


 !! 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Divisione Pinophyta
Classe Pinopsida
Ordine Pinales
Famiglia Cupressaceae
Genere Juniperus
Specie Juniperus oxycedrus

Famiglia: Cupressaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Ginepro rosso, Juniper tar, Prickly juniper, Prickly Cedar, Cade Juniper, Sharp cedar, Oxicedro

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Juniperus Neaboriensis G.Lawson, Juniperus Neaboriensis G.Lawson Ex Godr., Juniperus Oxycedrus Subsp. Rufescens Debeaux

DESCRIZIONE BOTANICA...
ARBUSTO O PICCOLO ALBERO DIOICO SEMPREVERDE CON PORTAMENTO ERETTO O PROSTRATO E CORTECCIA GRIGIO-BRUNASTRA CHE SI DESQUAMA IN SOTTILI STRISCE. LE FOGLIE SONO AGHIFORMI, PUNGENTI, DISPOSTE IN VERTICILLI DI TRE, DI COLORE VERDE GLAUCO CON UNA SINGOLA STRISCIA BIANCA SULLA PAGINA SUPERIORE. I CONI MASCHILI SONO PICCOLI E GIALLASTRI, MENTRE I CONI FEMMINILI SONO GLOBOSI, INIZIALMENTE VERDI, POI ROSSO-BRUNASTRI A MATURAZIONE, CONTENENTI 2-3 SEMI DURI. I GALBULI MATURI SONO BACCHE GLOBOSE DI COLORE BRUNO-ROSSASTRO SCURO, COPERTE DA UNA PRUINA CEROSA BLUASTRA.

FIORITURA O ANTESI...
FEBBRAIO, MARZO, APRILE, METÀ INVERNO, PRIMAVERA

COLORI OSSERVATI

________ GIALLOGNOLO
________ VERDE CHIARO

Annotazione sui colori osservati
Essendo una conifera non produce fiori nel senso comune del termine (con petali). La sua riproduzione avviene tramite strobili (comunemente chiamati coni o pigne) distinti per sesso. I colori descritti si riferiscono agli strobili nel periodo della "fioritura" (antesi).

HABITAT...
Tipico delle regioni mediterranee e delle zone limitrofe. Si adatta a una vasta gamma di condizioni, crescendo su terreni aridi e sassosi, calcarei o silicei, spesso in pendii soleggiati e rocciosi, garighe, macchie mediterranee, boschi radi e pinete. Predilige climi temperati caldi e secchi, con estati aride e inverni miti, tollerando bene la siccità e il vento. Si trova comunemente in altitudini che vanno dal livello del mare fino a circa 1500 metri. È una specie eliofila, che necessita di piena esposizione solare per una crescita ottimale.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO



PERIODO BALSAMICO...
AUTUNNO-INVERNO (OTTOBRE-FEBBRAIO)

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
OLIO ESSENZIALE DISTILLATO DA RAMI E LEGNO SPEZZETTATI

AROMI DELLA DROGA...
INTENSO, BALSAMICO-RESINOSO, CON NOTE DOMINANTI DI LEGNO FRESCO, TREMENTINA E SFUMATURE TERPENICHE (α-PINENE), TIPICHE DEI GINEPRI

SAPORI DELLA DROGA...
AMAROGNOLO, RESINOSO E PUNGENTE, CON NOTE BALSAMICHE DI TREMENTINA E UN RETROGUSTO LEGNOSO

TOSSICITÀ:
MEDIO-ALTA
Motivazione: L’olio di cade e le preparazioni concentrate di Juniperus oxycedrus L. presentano tossicità cutanea documentata in caso di uso improprio, prolungato o ad alte concentrazioni, con rischio di dermatiti irritative, fotosensibilizzazione, nefrotossicità potenziale e fenomeni tossici correlati ai composti fenolici e catramosi presenti nel distillato. Sono documentati effetti irritativi e sensibilizzanti nella pratica dermatologica tradizionale e nella letteratura tossicologica. L’uso interno delle preparazioni concentrate non è considerato sicuro.

EFFICACIA:
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Le evidenze disponibili su Juniperus oxycedrus L. riguardano principalmente preparazioni topiche specifiche, soprattutto olio di cade ottenuto per distillazione secca del legno, utilizzato tradizionalmente in dermatologia per condizioni cutanee desquamative e seborroiche. Sono disponibili dati farmacologici in vitro e in vivo relativi ad attività antimicrobica, antipruriginosa e cheratoplastica, ma gli studi clinici controllati diretti risultano limitati e non conclusivi. L’efficacia riportata dipende fortemente dalla forma estrattiva, dalla concentrazione e dalla modalità di applicazione.

PRINCÍPI ATTIVI...
Oli Essenziali E Monoterpeni: alfa-pinene, beta-pinene, limonene, mircene, sabinene, terpinen-4-olo, gamma-terpinene, para-cimene, alfa-terpineolo, borneolo, canfene, linalolo Sesquiterpeni: beta-cariofillene, germacrene D, delta-cadinene, alfa-humulene, cariofillene ossido Composti Fenolici Del Cade: guaiacolo, cresoli, fenolo, creosolo, etilguaiacolo, xileni fenolici, catecolo Diterpeni: acido communicico, acido isocupressico, ferruginolo, sugiolo Flavonoidi: quercetina, rutina, apigenina, luteolina, kaempferolo, biflavonoidi Tannini: tannini condensati, tannini catechici Acidi Fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido gallico, acido p-cumarico, acido protocatecuico Resine E Composti Resinici: resine diterpeniche, composti balsamici resinici Lignani: podofillotossina in tracce, deossipodofillotossina Fitosteroli: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo Acidi Grassi: acido oleico, acido linoleico, acido palmitico Polisaccaridi: emicellulose, pectine, mucillagini vegetali Minerali E Oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, ferro Vitamine: vitamina C acido ascorbico in tracce, vitamina E tocoferoli in tracce

Bibliografia
  • European Medicines Agency, Assessment report on Juniperus oxycedrus L., various documents
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Juniperus species sections, various editions
  • Adams RP, Junipers of the World The Genus Juniperus, 2014
  • Evans WC, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
  • Bruneton J, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
  • Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Juniperus sections, 2004
  • Duke JA, Handbook of Medicinal Herbs, Juniperus oxycedrus, 2002
  • Loizzo MR, Tundis R, Conforti F, Saab AM, Statti GA, Menichini F, Comparative chemical composition, antioxidant and hypoglycaemic activities of Juniperus oxycedrus ssp. oxycedrus and Juniperus phoenicea essential oils, Journal of Ethnopharmacology, 2007
  • Angioni A, Barra A, Russo MT, Coroneo V, Dessi S, Cabras P, Chemical composition of the essential oils of Juniperus from ripe and unripe berries and leaves and their antimicrobial activity, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2003
  • Khare CP, Indian Medicinal Plants An Illustrated Dictionary, Juniperus oxycedrus, 2007

  • PROPRIETÀ E INDICAZIONI (NOTE IMPORTANTI)

    Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili evidenze cliniche controllate sufficientemente robuste, meta-analisi o revisioni sistematiche conclusive che confermino indicazioni terapeutiche specifiche di Juniperus oxycedrus L. secondo criteri evidence-based moderni. Gli studi clinici diretti sulla specie risultano limitati, eterogenei e prevalentemente riferiti all’uso tradizionale topico dell’olio di cade in dermatologia. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività antimicrobica topica Documentata in vitro per olio essenziale e derivati del cade nei confronti di differenti batteri e funghi cutanei. Le evidenze riguardano prevalentemente composti fenolici, monoterpeni e derivati resinici della specie. Le evidenze cliniche restano limitate. Attività cheratoplastica e antiseborroica L’olio di cade ottenuto da Juniperus oxycedrus L. è stato utilizzato tradizionalmente in dermatologia per dermatosi desquamative e seborroiche. Esistono osservazioni cliniche storiche e dati farmacologici coerenti relativi all’azione sui processi cheratinizzativi cutanei, ma gli studi controllati moderni risultano insufficienti. Attività antipruriginosa topica Documentata nella pratica dermatologica tradizionale e supportata da osservazioni cliniche empiriche e plausibilità farmacologica dei composti aromatici resinici e fenolici. Evidenze cliniche moderne limitate. Attività antinfiammatoria lieve topica Osservata in modelli sperimentali in vitro e in vivo animale relativi ai composti terpenici e fenolici della specie. La rilevanza clinica diretta rimane non sufficientemente definita. Attività antiossidante Documentata in vitro per estratti e olio essenziale della specie tramite saggi farmacologici su radicali liberi e perossidazione lipidica. Le implicazioni terapeutiche cliniche non risultano confermate. Attività ipoglicemizzante sperimentale Alcuni studi in vivo animale hanno osservato effetti ipoglicemizzanti di estratti della specie. Le evidenze sono preliminari, limitate e prive di conferma clinica nell’uomo. Attività repellente e antiparassitaria topica Documentata storicamente e supportata da osservazioni sperimentali relative all’olio di cade e ai composti aromatici volatili della specie. Le evidenze cliniche moderne risultano limitate. Uso storico e nella tradizione Juniperus oxycedrus L. è stato storicamente utilizzato nella medicina tradizionale mediterranea soprattutto sotto forma di olio di cade ottenuto mediante distillazione secca del legno. Le preparazioni topiche venivano impiegate tradizionalmente in dermatosi croniche, psoriasi, eczema seborroico, forfora e affezioni cutanee pruriginose. L’olio di cade trovava inoltre utilizzo tradizionale veterinario come antiparassitario esterno e repellente. In alcune tradizioni popolari mediterranee i galbuli e le preparazioni resinose venivano impiegati come antisettici empirici e balsamici. La specie è stata storicamente utilizzata anche come fonte di combustibile aromatico, fumigazioni rituali e conservazione tradizionale del legno.


    Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.

    Confermate da studi scientifici e clinici

    ookANTIMICROBICO (USO ESTERNO)
    ++ANTIMICROBICO ANTIBATTERICO ANTISETTICO
    +ANTIOSSIDANTE (PER STRESS OSSIDATIVO)

    Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

    ++ANTIMICOTICO ANTIFUNGINO (MICOSI)
    ++ANTINFIAMMATORIO (USO TOPICO)
    ++CHERATOLITICO
    +ANALGESICO O ANTALGICO (USO TOPICO)
    +ANTIPARASSITARIO VEGETALE (USO TOPICO)
    +IPOGLICEMIZZANTE E MODULANTE GLICEMIA
    +REPELLENTE INSETTI

    Uso storico e nella tradizione

    ?ALOPECIA O AREA E DEBOLEZZA DEI CAPELLI
    ?TRICOFILO
    ++DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING (USO ESTERNO)
    ++INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO)
    ++PARASSITI DELLA PELLE (INSETTI - ACARI - SCABBIA)
    ++PRURITI
    ++PSORIASI O PSIORIASI
    ++SEBORREA (USO ESTERNO)
    +DEFORFORANTE CAPILLARE (LOZIONE O IMPACCO)
    +ECZEMA
    +FITOCOSMETICO
    +FORFORA CAPELLI
    +RUBEFACENTE
    +USO VETERINARIO

    Bibliografia (proprietà e indicazioni)
  • European Medicines Agency, Assessment report on Juniperus oxycedrus L., various documents
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Juniperus species sections, various editions
  • Adams RP, Junipers of the World The Genus Juniperus, 2014
  • Evans WC, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
  • Bruneton J, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
  • Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Juniperus sections, 2004
  • Duke JA, Handbook of Medicinal Herbs, Juniperus oxycedrus, 2002
  • Loizzo MR, Tundis R, Conforti F, Saab AM, Statti GA, Menichini F, Comparative chemical composition, antioxidant and hypoglycaemic activities of Juniperus oxycedrus ssp. oxycedrus and Juniperus phoenicea essential oils, Journal of Ethnopharmacology, 2007
  • Angioni A, Barra A, Russo MT, Coroneo V, Dessi S, Cabras P, Chemical composition of the essential oils of Juniperus from ripe and unripe berries and leaves and their antimicrobial activity, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2003
  • Khare CP, Indian Medicinal Plants An Illustrated Dictionary, Juniperus oxycedrus, 2007

  • SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE
    QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI.

    AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

    L’OLIO DI CADE OTTENUTO DA JUNIPERUS OXYCEDRUS L. PUÒ PROVOCARE IRRITAZIONE CUTANEA, DERMATITE DA CONTATTO, ERITEMA E FENOMENI SENSIBILIZZANTI SOPRATTUTTO IN CASO DI APPLICAZIONI RIPETUTE, PROLUNGATE O AD ALTE CONCENTRAZIONI. EVIDENZA CLINICA DERMATOLOGICA E TOSSICOLOGICA DOCUMENTATA. LE PREPARAZIONI CATRAMOSE DELLA SPECIE DEVONO ESSERE UTILIZZATE CON CAUTELA SU SUPERFICI CUTANEE ESTESE PER IL POSSIBILE ASSORBIMENTO SISTEMICO DEI COMPOSTI FENOLICI AROMATICI. EVIDENZA FARMACOLOGICA E TOSSICOLOGICA DOCUMENTATA. L’ESPOSIZIONE SOLARE SUCCESSIVA ALL’APPLICAZIONE TOPICA PUÒ AUMENTARE IL RISCHIO DI FOTOSENSIBILIZZAZIONE E IRRITAZIONE CUTANEA. EVIDENZA OSSERVAZIONALE DERMATOLOGICA E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA PER I COMPOSTI AROMATICI RESINICI PRESENTI NEL DISTILLATO. L’USO PROLUNGATO DI PREPARAZIONI CONCENTRATE PUÒ DETERMINARE FENOMENI IRRITATIVI CRONICI E POTENZIALE TOSSICITÀ RENALE. EVIDENZA TOSSICOLOGICA SPERIMENTALE E STORICA DOCUMENTATA NELLA PRATICA DERMATOLOGICA TRADIZIONALE. L’IMPIEGO NEI BAMBINI PICCOLI, IN GRAVIDANZA E DURANTE L’ALLATTAMENTO NON DISPONE DI DATI CLINICI DI SICUREZZA SUFFICIENTI SPECIFICI PER LA SPECIE. EVIDENZA INSUFFICIENTE E LIMITATA DISPONIBILITÀ DI STUDI DIRETTI. LA COMPOSIZIONE CHIMICA DELL’OLIO DI CADE PUÒ VARIARE SIGNIFICATIVAMENTE IN FUNZIONE DEL METODO DI DISTILLAZIONE, DELL’ORIGINE BOTANICA E DELLE CONDIZIONI PRODUTTIVE. EVIDENZA FARMACOGNOSTICA E FITOCHIMICA DOCUMENTATA. LE PREPARAZIONI TRADIZIONALI DI CADE POSSONO CONTENERE COMPOSTI FENOLICI E CATRAMOSI IRRITANTI POTENZIALMENTE CITOTOSSICI SE UTILIZZATI IMPROPRIAMENTE. EVIDENZA TOSSICOLOGICA SPERIMENTALE DOCUMENTATA.

    CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

    IPERSENSIBILITÀ NOTA A JUNIPERUS OXYCEDRUS L., AI SUOI DERIVATI RESINICI O AI COMPONENTI DELL’OLIO DI CADE. LA CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA SEGNALAZIONI CLINICHE E DERMATOLOGICHE DI DERMATITE ALLERGICA E REAZIONI IRRITATIVE DA CONTATTO. APPLICAZIONE SU CUTE ULCERATA, FORTEMENTE INFIAMMATA O GRAVEMENTE DANNEGGIATA. LA CONTROINDICAZIONE DERIVA DA EVIDENZE DERMATOLOGICHE E TOSSICOLOGICHE RELATIVE ALL’EFFETTO IRRITATIVO E CAUSTICO DEI DERIVATI CATRAMOSI DELLA SPECIE. USO INTERNO DELLE PREPARAZIONI CONCENTRATE DI OLIO DI CADE O DISTILLATI CATRAMOSI. LA CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA DATI TOSSICOLOGICI DOCUMENTATI RELATIVI A NEFROTOSSICITÀ, IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE E POTENZIALE TOSSICITÀ SISTEMICA DEI COMPOSTI FENOLICI PRESENTI NEL DISTILLATO.


    INCOMPATIBILITÀ...
    (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
    ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
    CORTICOSTEROIDI TOPICI
    DIURETICI FORTI E DI SINTESI
    FARMACI TOPICI AD ALTA PERMEABILITÀ
    FOTOSENSIBILIZZANTI
    NEFROTOSSICI
    OLI ESSENZIALI (IN USO TOPICO)
    OLI ESSENZIALI AD ALTO CONTENUTO DI CHETONI O FENOLI
    OLI ESSENZIALI FOTOSENSIBILIZZANTI
    RUBEFACENTI
    SOLVENTI CHIMICI AGGRESSIVI (ES, ACETONE)
    SOLVENTI ORGANICI
    SOSTANZE IRRITANTI CUTANEE (ES. PEPERONCINO)
    SOSTANZE RICCHE DI COMPOSTI AROMATICI O SENSIBILIZZANTI
    TERAPIE UV (PUVA, FOTOTERAPIA)
    ULTRAVIOLETTI (RADIAZIONI)

    ORGANI UMANI...

    ESTRATTI...
    Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di CADE
    basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    Olio di cade ottenuto per distillazione secca del legno di Juniperus oxycedrus L. Preparazione topica tradizionale utilizzata in dermatologia fitoterapica e veterinaria. Le formulazioni dermatologiche storiche contengono generalmente dal 2% al 20% di olio di cade in basi lipidiche, unguenti, paste o shampoo terapeutici. Utilizzato soprattutto in psoriasi, dermatosi seborroiche, eczema cronico, pruriti e forfora. L’uso deve essere limitato nel tempo per il rischio irritativo e sensibilizzante. Non esistono standardizzazioni farmacopoeiche universalmente validate sul contenuto dei fenoli o dei terpeni per finalità terapeutiche moderne. Olio essenziale da foglie e galbuli di Juniperus oxycedrus L. Disponibile in aromaterapia e fitocosmesi prevalentemente per uso esterno. I preparati commerciali sono generalmente standardizzati sul contenuto di monoterpeni, soprattutto alfa-pinene e limonene. Le diluizioni cosmetiche usuali variano dallo 0,5% al 5% in veicoli oleosi o emulsioni topiche. Utilizzato tradizionalmente come antisettico cutaneo, balsamico aromatico e repellente. L’uso interno non dispone di sufficienti dati clinici di sicurezza. Estratto lipofilo o resinoide di cade Preparazione concentrata ottenuta dal legno e impiegata soprattutto in fitocosmesi dermatologica e veterinaria. Utilizzata in formulazioni cheratolitiche e antiseborroiche a basse concentrazioni generalmente comprese tra 1% e 5%. Mancano titolazioni terapeutiche validate internazionalmente. Shampoo medicati e lozioni tricologiche contenenti olio di cade Preparazioni tradizionali utilizzate per forfora, seborrea e prurito del cuoio capelluto. Le concentrazioni di olio di cade sono variabili secondo formulazione e tollerabilità cutanea, generalmente comprese tra 1% e 10%. Le applicazioni vengono limitate a cicli brevi e intermittenti per ridurre irritazione e fotosensibilizzazione. Preparazioni veterinarie tradizionali a base di cade Unguenti, emulsioni e soluzioni topiche utilizzate storicamente come antiparassitari esterni e protettivi cutanei negli animali domestici. Le concentrazioni risultano variabili e non standardizzate secondo criteri farmacologici moderni. Preparazioni omeopatiche di Juniperus oxycedrus L. Disponibili principalmente come tintura madre omeopatica e diluizioni dinamizzate. Le formulazioni repertoriali comprendono diluizioni D, CH e LM variabili secondo scuola omeopatica. Non esistono evidenze cliniche moderne sufficienti a confermare efficacia terapeutica specifica delle preparazioni omeopatiche della specie.
  • European Medicines Agency, Assessment report on Juniperus oxycedrus L., various documents
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Juniperus species sections, various editions
  • Adams RP, Junipers of the World The Genus Juniperus, 2014
  • Evans WC, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
  • Bruneton J, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
  • Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Juniperus sections, 2004
  • Duke JA, Handbook of Medicinal Herbs, Juniperus oxycedrus, 2002
  • Loizzo MR, Tundis R, Conforti F, Saab AM, Statti GA, Menichini F, Comparative chemical composition, antioxidant and hypoglycaemic activities of Juniperus oxycedrus ssp. oxycedrus and Juniperus phoenicea essential oils, Journal of Ethnopharmacology, 2007
  • Angioni A, Barra A, Russo MT, Coroneo V, Dessi S, Cabras P, Chemical composition of the essential oils of Juniperus from ripe and unripe berries and leaves and their antimicrobial activity, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2003
  • Khare CP, Indian Medicinal Plants An Illustrated Dictionary, Juniperus oxycedrus, 2007

  • TISANE...
    Tisane, composizioni e preparazioni di CADE
    basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso
    L’uso interno tradizionale di Juniperus oxycedrus L. è scarsamente documentato e non dispone di adeguate evidenze di sicurezza moderne, soprattutto per l’olio di cade e le preparazioni concentrate resinose. Le formulazioni sotto riportate si riferiscono esclusivamente a preparazioni blande tradizionali ottenute da galbuli o giovani rami aromatici e non all’olio di cade. Infuso aromatico tradizionale mediterraneo Juniperus oxycedrus L. galbuli frammentati 0,5–1 g, Foeniculum vulgare Mill. frutti 1 g, Melissa officinalis L. foglie 1 g. Infondere in 200 mL di acqua calda per circa 10 minuti. Utilizzato tradizionalmente come bevanda aromatica digestiva e carminativa lieve. Le evidenze cliniche specifiche sulla specie restano limitate. Decotto balsamico aromatico Juniperus oxycedrus L. giovani rametti 1 g, Thymus vulgaris L. 1 g, Rosmarinus officinalis L. 0,5 g. Bollire delicatamente in 250 mL di acqua per 5 minuti e lasciare riposare ulteriori 10 minuti. Utilizzato nella tradizione mediterranea come preparazione aromatica balsamica e ambientale. L’assunzione orale prolungata non è supportata da dati clinici adeguati. Infuso tradizionale per fumigazioni aromatiche Juniperus oxycedrus L. galbuli 1 g, Eucalyptus globulus Labill. foglie 1 g. Infondere in acqua molto calda e utilizzare esclusivamente per inalazioni aromatiche tradizionali. Preparazione storicamente utilizzata nelle tradizioni popolari mediterranee per ambienti e vie respiratorie superiori. Preparazione topica tradizionale per cuoio capelluto Decotto concentrato di Juniperus oxycedrus L. galbuli 2 g in 200 mL di acqua, associato a Urtica dioica L. foglie 1 g. Utilizzato tradizionalmente come risciacquo esterno per cuoio capelluto seborroico e forfora. Evidenze prevalentemente etnobotaniche e dermatologiche tradizionali. Bagno aromatico dermatologico tradizionale Juniperus oxycedrus L. giovani rami 2–3 g, Matricaria chamomilla L. capolini 2 g. Preparazione mediante infusione concentrata da aggiungere all’acqua del bagno per uso esterno tradizionale lenitivo e aromatico. L’utilizzo deve essere limitato in soggetti con cute sensibile o predisposizione irritativa. Le preparazioni contenenti olio di cade ottenuto per distillazione secca non sono adatte all’uso orale e devono essere impiegate esclusivamente in formulazioni topiche controllate. L’uso prolungato o ad alte concentrazioni può determinare irritazione cutanea, sensibilizzazione e fenomeni tossicologici documentati.
  • European Medicines Agency, Assessment report on Juniperus oxycedrus L., various documents
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Juniperus species sections, various editions
  • Adams RP, Junipers of the World The Genus Juniperus, 2014
  • Evans WC, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
  • Bruneton J, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
  • Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Juniperus sections, 2004
  • Duke JA, Handbook of Medicinal Herbs, Juniperus oxycedrus, 2002
  • Loizzo MR, Tundis R, Conforti F, Saab AM, Statti GA, Menichini F, Comparative chemical composition, antioxidant and hypoglycaemic activities of Juniperus oxycedrus ssp. oxycedrus and Juniperus phoenicea essential oils, Journal of Ethnopharmacology, 2007
  • Angioni A, Barra A, Russo MT, Coroneo V, Dessi S, Cabras P, Chemical composition of the essential oils of Juniperus from ripe and unripe berries and leaves and their antimicrobial activity, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2003
  • Khare CP, Indian Medicinal Plants An Illustrated Dictionary, Juniperus oxycedrus, 2007

  • ANNUNCIO PUBBLICITARIO


    NOTE VARIE E STORICHE...
    Juniperus oxycedrus è noto fin dall’antichità come pianta del fuoco, del legno e della protezione, più che come rimedio fitoterapico primario. Il nome latino oxycedrus deriva dal greco oxýs (acuto) e kédros (cedro), in riferimento sia alle foglie pungenti sia al profumo resinoso e penetrante del legno. Nell’area mediterranea era considerato un albero di confine: cresceva su terreni poveri, aridi e marginali, segnando spesso limiti naturali tra pascoli, proprietà o zone incolte. Per questo motivo, in diverse tradizioni rurali veniva associato a protezione e resistenza, ma anche a luoghi “aspri” e difficili. Il legno di ginepro rosso, estremamente duro, compatto e ricco di resine, era storicamente molto apprezzato per: la produzione di carbone vegetale di alta qualità, piccoli utensili, manici e pali resistenti all’umidità, combustione lenta e profumata nei forni tradizionali. Una delle curiosità più note è l’uso storico della distillazione secca del legno per ottenere l’olio di cade, un catrame vegetale denso e scuro. Questo prodotto era già conosciuto in epoca romana e medievale ed è stato a lungo impiegato in veterinaria, nella concia delle pelli e nella protezione del legno, ben prima di un suo utilizzo fitoterapico strutturato. In ambito popolare, Juniperus oxycedrus veniva spesso confuso con altre specie di ginepro. Tuttavia, nelle campagne mediterranee era chiaramente distinto per il suo odore più acre e affumicato e per la colorazione rossastra del legno, da cui il nome volgare di “ginepro rosso”. Un aspetto interessante è il suo ruolo ecologico pioniero: è una specie che colonizza suoli degradati, rocciosi o incendiati, contribuendo alla stabilizzazione del terreno e alla ricostruzione della macchia mediterranea. Per questo è stata talvolta considerata una pianta “di rinascita” dopo eventi distruttivi come incendi o erosione. Nella simbologia popolare, il ginepro rosso non aveva la sacralità del ginepro comune, ma era visto come pianta aspra e severa, associata alla purificazione attraverso il fumo e al concetto di difesa piuttosto che di guarigione dolce. Infine, una curiosità botanica: pur essendo una gimnosperma, Juniperus oxycedrus produce galbuli (falsi frutti) molto aromatici, che maturano lentamente e coesistono spesso sulla pianta in stadi diversi, rendendo il ginepro rosso un esempio evidente di adattamento alla scarsità idrica e ai climi estremi.


    Ricerche di articoli scientifici su Juniperus oxycedrus L.

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    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Img AI realizzata da erbeofficinali.org con ChatGPT
    Autore: erbeofficinali.org

    Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
    Juniperus oxycedrus


    Altre Foto e Immagini di CADE