|
© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma. |
| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 18-05-2026 |
CADE |
LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO
| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Divisione Pinophyta Classe Pinopsida Ordine Pinales Famiglia Cupressaceae Genere Juniperus Specie Juniperus oxycedrus |
Famiglia: Cupressaceae |
| Ginepro rosso, Juniper tar, Prickly juniper, Prickly Cedar, Cade Juniper, Sharp cedar, Oxicedro |
| Juniperus Neaboriensis G.Lawson, Juniperus Neaboriensis G.Lawson Ex Godr., Juniperus Oxycedrus Subsp. Rufescens Debeaux |
| ARBUSTO O PICCOLO ALBERO DIOICO SEMPREVERDE CON PORTAMENTO ERETTO O PROSTRATO E CORTECCIA GRIGIO-BRUNASTRA CHE SI DESQUAMA IN SOTTILI STRISCE. LE FOGLIE SONO AGHIFORMI, PUNGENTI, DISPOSTE IN VERTICILLI DI TRE, DI COLORE VERDE GLAUCO CON UNA SINGOLA STRISCIA BIANCA SULLA PAGINA SUPERIORE. I CONI MASCHILI SONO PICCOLI E GIALLASTRI, MENTRE I CONI FEMMINILI SONO GLOBOSI, INIZIALMENTE VERDI, POI ROSSO-BRUNASTRI A MATURAZIONE, CONTENENTI 2-3 SEMI DURI. I GALBULI MATURI SONO BACCHE GLOBOSE DI COLORE BRUNO-ROSSASTRO SCURO, COPERTE DA UNA PRUINA CEROSA BLUASTRA. |
| FEBBRAIO, MARZO, APRILE, METÀ INVERNO, PRIMAVERA |
| COLORI OSSERVATI |
| ________ GIALLOGNOLO |
| ________ VERDE CHIARO |
Annotazione sui colori osservati |
| Essendo una conifera non produce fiori nel senso comune del termine (con petali). La sua riproduzione avviene tramite strobili (comunemente chiamati coni o pigne) distinti per sesso. I colori descritti si riferiscono agli strobili nel periodo della "fioritura" (antesi). |
| Tipico delle regioni mediterranee e delle zone limitrofe. Si adatta a una vasta gamma di condizioni, crescendo su terreni aridi e sassosi, calcarei o silicei, spesso in pendii soleggiati e rocciosi, garighe, macchie mediterranee, boschi radi e pinete. Predilige climi temperati caldi e secchi, con estati aride e inverni miti, tollerando bene la siccità e il vento. Si trova comunemente in altitudini che vanno dal livello del mare fino a circa 1500 metri. È una specie eliofila, che necessita di piena esposizione solare per una crescita ottimale. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
![]() |
| AUTUNNO-INVERNO (OTTOBRE-FEBBRAIO) |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| OLIO ESSENZIALE DISTILLATO DA RAMI E LEGNO SPEZZETTATI |
| INTENSO, BALSAMICO-RESINOSO, CON NOTE DOMINANTI DI LEGNO FRESCO, TREMENTINA E SFUMATURE TERPENICHE (α-PINENE), TIPICHE DEI GINEPRI |
| AMAROGNOLO, RESINOSO E PUNGENTE, CON NOTE BALSAMICHE DI TREMENTINA E UN RETROGUSTO LEGNOSO |
| TOSSICITÀ: MEDIO-ALTA |
| Motivazione: L’olio di cade e le preparazioni concentrate di Juniperus oxycedrus L. presentano tossicità cutanea documentata in caso di uso improprio, prolungato o ad alte concentrazioni, con rischio di dermatiti irritative, fotosensibilizzazione, nefrotossicità potenziale e fenomeni tossici correlati ai composti fenolici e catramosi presenti nel distillato. Sono documentati effetti irritativi e sensibilizzanti nella pratica dermatologica tradizionale e nella letteratura tossicologica. L’uso interno delle preparazioni concentrate non è considerato sicuro. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Le evidenze disponibili su Juniperus oxycedrus L. riguardano principalmente preparazioni topiche specifiche, soprattutto olio di cade ottenuto per distillazione secca del legno, utilizzato tradizionalmente in dermatologia per condizioni cutanee desquamative e seborroiche. Sono disponibili dati farmacologici in vitro e in vivo relativi ad attività antimicrobica, antipruriginosa e cheratoplastica, ma gli studi clinici controllati diretti risultano limitati e non conclusivi. L’efficacia riportata dipende fortemente dalla forma estrattiva, dalla concentrazione e dalla modalità di applicazione. |
| Oli Essenziali E Monoterpeni: alfa-pinene, beta-pinene, limonene, mircene, sabinene, terpinen-4-olo, gamma-terpinene, para-cimene, alfa-terpineolo, borneolo, canfene, linalolo Sesquiterpeni: beta-cariofillene, germacrene D, delta-cadinene, alfa-humulene, cariofillene ossido Composti Fenolici Del Cade: guaiacolo, cresoli, fenolo, creosolo, etilguaiacolo, xileni fenolici, catecolo Diterpeni: acido communicico, acido isocupressico, ferruginolo, sugiolo Flavonoidi: quercetina, rutina, apigenina, luteolina, kaempferolo, biflavonoidi Tannini: tannini condensati, tannini catechici Acidi Fenolici: acido caffeico, acido ferulico, acido gallico, acido p-cumarico, acido protocatecuico Resine E Composti Resinici: resine diterpeniche, composti balsamici resinici Lignani: podofillotossina in tracce, deossipodofillotossina Fitosteroli: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo Acidi Grassi: acido oleico, acido linoleico, acido palmitico Polisaccaridi: emicellulose, pectine, mucillagini vegetali Minerali E Oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, ferro Vitamine: vitamina C acido ascorbico in tracce, vitamina E tocoferoli in tracce |
Bibliografia |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) L’OLIO DI CADE OTTENUTO DA JUNIPERUS OXYCEDRUS L. PUÒ PROVOCARE IRRITAZIONE CUTANEA, DERMATITE DA CONTATTO, ERITEMA E FENOMENI SENSIBILIZZANTI SOPRATTUTTO IN CASO DI APPLICAZIONI RIPETUTE, PROLUNGATE O AD ALTE CONCENTRAZIONI. EVIDENZA CLINICA DERMATOLOGICA E TOSSICOLOGICA DOCUMENTATA. LE PREPARAZIONI CATRAMOSE DELLA SPECIE DEVONO ESSERE UTILIZZATE CON CAUTELA SU SUPERFICI CUTANEE ESTESE PER IL POSSIBILE ASSORBIMENTO SISTEMICO DEI COMPOSTI FENOLICI AROMATICI. EVIDENZA FARMACOLOGICA E TOSSICOLOGICA DOCUMENTATA. L’ESPOSIZIONE SOLARE SUCCESSIVA ALL’APPLICAZIONE TOPICA PUÒ AUMENTARE IL RISCHIO DI FOTOSENSIBILIZZAZIONE E IRRITAZIONE CUTANEA. EVIDENZA OSSERVAZIONALE DERMATOLOGICA E PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA PER I COMPOSTI AROMATICI RESINICI PRESENTI NEL DISTILLATO. L’USO PROLUNGATO DI PREPARAZIONI CONCENTRATE PUÒ DETERMINARE FENOMENI IRRITATIVI CRONICI E POTENZIALE TOSSICITÀ RENALE. EVIDENZA TOSSICOLOGICA SPERIMENTALE E STORICA DOCUMENTATA NELLA PRATICA DERMATOLOGICA TRADIZIONALE. L’IMPIEGO NEI BAMBINI PICCOLI, IN GRAVIDANZA E DURANTE L’ALLATTAMENTO NON DISPONE DI DATI CLINICI DI SICUREZZA SUFFICIENTI SPECIFICI PER LA SPECIE. EVIDENZA INSUFFICIENTE E LIMITATA DISPONIBILITÀ DI STUDI DIRETTI. LA COMPOSIZIONE CHIMICA DELL’OLIO DI CADE PUÒ VARIARE SIGNIFICATIVAMENTE IN FUNZIONE DEL METODO DI DISTILLAZIONE, DELL’ORIGINE BOTANICA E DELLE CONDIZIONI PRODUTTIVE. EVIDENZA FARMACOGNOSTICA E FITOCHIMICA DOCUMENTATA. LE PREPARAZIONI TRADIZIONALI DI CADE POSSONO CONTENERE COMPOSTI FENOLICI E CATRAMOSI IRRITANTI POTENZIALMENTE CITOTOSSICI SE UTILIZZATI IMPROPRIAMENTE. EVIDENZA TOSSICOLOGICA SPERIMENTALE DOCUMENTATA. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ NOTA A JUNIPERUS OXYCEDRUS L., AI SUOI DERIVATI RESINICI O AI COMPONENTI DELL’OLIO DI CADE. LA CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA SEGNALAZIONI CLINICHE E DERMATOLOGICHE DI DERMATITE ALLERGICA E REAZIONI IRRITATIVE DA CONTATTO. APPLICAZIONE SU CUTE ULCERATA, FORTEMENTE INFIAMMATA O GRAVEMENTE DANNEGGIATA. LA CONTROINDICAZIONE DERIVA DA EVIDENZE DERMATOLOGICHE E TOSSICOLOGICHE RELATIVE ALL’EFFETTO IRRITATIVO E CAUSTICO DEI DERIVATI CATRAMOSI DELLA SPECIE. USO INTERNO DELLE PREPARAZIONI CONCENTRATE DI OLIO DI CADE O DISTILLATI CATRAMOSI. LA CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA DATI TOSSICOLOGICI DOCUMENTATI RELATIVI A NEFROTOSSICITÀ, IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE E POTENZIALE TOSSICITÀ SISTEMICA DEI COMPOSTI FENOLICI PRESENTI NEL DISTILLATO. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE |
| CORTICOSTEROIDI TOPICI |
| DIURETICI FORTI E DI SINTESI |
| FARMACI TOPICI AD ALTA PERMEABILITÀ |
| FOTOSENSIBILIZZANTI |
| NEFROTOSSICI |
| OLI ESSENZIALI (IN USO TOPICO) |
| OLI ESSENZIALI AD ALTO CONTENUTO DI CHETONI O FENOLI |
| OLI ESSENZIALI FOTOSENSIBILIZZANTI |
| RUBEFACENTI |
| SOLVENTI CHIMICI AGGRESSIVI (ES, ACETONE) |
| SOLVENTI ORGANICI |
| SOSTANZE IRRITANTI CUTANEE (ES. PEPERONCINO) |
| SOSTANZE RICCHE DI COMPOSTI AROMATICI O SENSIBILIZZANTI |
| TERAPIE UV (PUVA, FOTOTERAPIA) |
| ULTRAVIOLETTI (RADIAZIONI) |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di CADE basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Olio di cade ottenuto per distillazione secca del legno di Juniperus oxycedrus L. Preparazione topica tradizionale utilizzata in dermatologia fitoterapica e veterinaria. Le formulazioni dermatologiche storiche contengono generalmente dal 2% al 20% di olio di cade in basi lipidiche, unguenti, paste o shampoo terapeutici. Utilizzato soprattutto in psoriasi, dermatosi seborroiche, eczema cronico, pruriti e forfora. L’uso deve essere limitato nel tempo per il rischio irritativo e sensibilizzante. Non esistono standardizzazioni farmacopoeiche universalmente validate sul contenuto dei fenoli o dei terpeni per finalità terapeutiche moderne. Olio essenziale da foglie e galbuli di Juniperus oxycedrus L. Disponibile in aromaterapia e fitocosmesi prevalentemente per uso esterno. I preparati commerciali sono generalmente standardizzati sul contenuto di monoterpeni, soprattutto alfa-pinene e limonene. Le diluizioni cosmetiche usuali variano dallo 0,5% al 5% in veicoli oleosi o emulsioni topiche. Utilizzato tradizionalmente come antisettico cutaneo, balsamico aromatico e repellente. L’uso interno non dispone di sufficienti dati clinici di sicurezza. Estratto lipofilo o resinoide di cade Preparazione concentrata ottenuta dal legno e impiegata soprattutto in fitocosmesi dermatologica e veterinaria. Utilizzata in formulazioni cheratolitiche e antiseborroiche a basse concentrazioni generalmente comprese tra 1% e 5%. Mancano titolazioni terapeutiche validate internazionalmente. Shampoo medicati e lozioni tricologiche contenenti olio di cade Preparazioni tradizionali utilizzate per forfora, seborrea e prurito del cuoio capelluto. Le concentrazioni di olio di cade sono variabili secondo formulazione e tollerabilità cutanea, generalmente comprese tra 1% e 10%. Le applicazioni vengono limitate a cicli brevi e intermittenti per ridurre irritazione e fotosensibilizzazione. Preparazioni veterinarie tradizionali a base di cade Unguenti, emulsioni e soluzioni topiche utilizzate storicamente come antiparassitari esterni e protettivi cutanei negli animali domestici. Le concentrazioni risultano variabili e non standardizzate secondo criteri farmacologici moderni. Preparazioni omeopatiche di Juniperus oxycedrus L. Disponibili principalmente come tintura madre omeopatica e diluizioni dinamizzate. Le formulazioni repertoriali comprendono diluizioni D, CH e LM variabili secondo scuola omeopatica. Non esistono evidenze cliniche moderne sufficienti a confermare efficacia terapeutica specifica delle preparazioni omeopatiche della specie. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di CADE basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso L’uso interno tradizionale di Juniperus oxycedrus L. è scarsamente documentato e non dispone di adeguate evidenze di sicurezza moderne, soprattutto per l’olio di cade e le preparazioni concentrate resinose. Le formulazioni sotto riportate si riferiscono esclusivamente a preparazioni blande tradizionali ottenute da galbuli o giovani rami aromatici e non all’olio di cade. Infuso aromatico tradizionale mediterraneo Juniperus oxycedrus L. galbuli frammentati 0,5–1 g, Foeniculum vulgare Mill. frutti 1 g, Melissa officinalis L. foglie 1 g. Infondere in 200 mL di acqua calda per circa 10 minuti. Utilizzato tradizionalmente come bevanda aromatica digestiva e carminativa lieve. Le evidenze cliniche specifiche sulla specie restano limitate. Decotto balsamico aromatico Juniperus oxycedrus L. giovani rametti 1 g, Thymus vulgaris L. 1 g, Rosmarinus officinalis L. 0,5 g. Bollire delicatamente in 250 mL di acqua per 5 minuti e lasciare riposare ulteriori 10 minuti. Utilizzato nella tradizione mediterranea come preparazione aromatica balsamica e ambientale. L’assunzione orale prolungata non è supportata da dati clinici adeguati. Infuso tradizionale per fumigazioni aromatiche Juniperus oxycedrus L. galbuli 1 g, Eucalyptus globulus Labill. foglie 1 g. Infondere in acqua molto calda e utilizzare esclusivamente per inalazioni aromatiche tradizionali. Preparazione storicamente utilizzata nelle tradizioni popolari mediterranee per ambienti e vie respiratorie superiori. Preparazione topica tradizionale per cuoio capelluto Decotto concentrato di Juniperus oxycedrus L. galbuli 2 g in 200 mL di acqua, associato a Urtica dioica L. foglie 1 g. Utilizzato tradizionalmente come risciacquo esterno per cuoio capelluto seborroico e forfora. Evidenze prevalentemente etnobotaniche e dermatologiche tradizionali. Bagno aromatico dermatologico tradizionale Juniperus oxycedrus L. giovani rami 2–3 g, Matricaria chamomilla L. capolini 2 g. Preparazione mediante infusione concentrata da aggiungere all’acqua del bagno per uso esterno tradizionale lenitivo e aromatico. L’utilizzo deve essere limitato in soggetti con cute sensibile o predisposizione irritativa. Le preparazioni contenenti olio di cade ottenuto per distillazione secca non sono adatte all’uso orale e devono essere impiegate esclusivamente in formulazioni topiche controllate. L’uso prolungato o ad alte concentrazioni può determinare irritazione cutanea, sensibilizzazione e fenomeni tossicologici documentati. |
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Juniperus oxycedrus L. |