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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 17-05-2026 |
AMARENA |
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| Dominio Eukaryota Regno Plantae Clade Tracheophyta Clade Spermatophyta Clade Angiospermae Clade Mesangiospermae Clade Eudicotyledones Clade Superrosidae Clade Rosidae Ordine Rosales Famiglia Rosaceae Sottofamiglia Amygdaloideae Tribù Amygdaleae Genere Prunus Specie Prunus cerasus |
Famiglia: Rosaceae |
| Marena, Marasca, Ciliegio Acido, Ciliegio Del Canada, Visciola, South Cherry, Pie-cherry, Cerisier Commun, Griottier, Weichsel, Guindo, Ginjeira Da Ginjas, Galegas |
| Cerasus Acida (Ehrh.) Borkh., Cerasus Vulgaris Mill., Cerasus Austera (L.) Borkh., Cerasus Avium Subsp. Acida (Ehrh.) Bonnier & Layens, Cerasus Brevipes Poit. & Turpin, Cerasus Caproniana (L.) DC., Cerasus Cerasus (L.) Eaton & Wright, Cerasus Collina Lej. & Courtois, Cerasus Fruticosa Pall., Cerasus Pendula Liegel, Cerasus Vulgaris Mill., Cerasus Vulgaris Subsp. Eucerasus (Asch. & Graebn.) Buia, Druparia Cerasus (L.) Clairv., Prunus Acida Ehrh., Prunus Aestiva Salisb., Prunus Austera (L.) Ehrh., Prunus Avium Subsp. Cerasus (L.) Rouy & E.G.Camus, Prunus Cerasus Subsp. Eucerasus Asch. & Graebn., Prunus Cerasus Var. Pendula Focke, Prunus Vulgaris (Mill.) Schur, Prunus Vulgaris |
| ALBERO O ARBUSTO DECIDUO ALTO FINO A 8-10 METRI. CHIOMA ESPANSA O GLOBOSA. CORTECCIA LISCIA, GRIGIO-BRUNASTRA CON LENTICELLE ORIZZONTALI. FOGLIE ALTERNE, SEMPLICI, OVATO-LANCEOLATE, MARGINE SEGHETTATO, GLABRE, DI COLORE VERDE BRILLANTE. FIORI BIANCHI, ERMAFRODITI, RIUNITI IN OMBRELLE DI 2-4. FRUTTO È UNA DRUPA GLOBOSA, DI COLORE ROSSO VIVO O SCURO, SUCCOSA E DAL SAPORE ACIDULO O DOLCE A SECONDA DELLA VARIETÀ. OSSO LISCIO. |
| APRILE, MAGGIO, PRIMAVERA |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ BIANCO |
| Specie originaria dell'Europa e dell'Asia occidentale. Sebbene non si conosca con certezza il suo habitat completamente selvatico a causa della sua lunga storia di coltivazione, si è naturalizzato in molte regioni temperate dell'emisfero boreale. Cresce spontaneo in boschi radi, radure e bordi forestali, prediligendo terreni ben drenati e posizioni soleggiate o di mezz'ombra. Si adatta a diversi tipi di suolo e climi temperati, potendo spingersi fino a circa 1000 metri di altitudine. È ampiamente coltivato per i suoi frutti in numerose varietà e si trova spesso inselvatichito vicino alle aree coltivate. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| GIUGNO, FINE PRIMAVERA, INIZIO ESTATE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| PEDUNCOLI DEI FRUTTI E FRUTTO (FRESCO, ESSICCATO O IN FORMA DI SUCCO), NOTO COME "AMARENA" O "CILIEGIA ACIDA" |
| INTENSAMENTE FRUTTATO, ACIDULO E LEGGERMENTE AROMATICO, CON NOTE CHE RICORDANO LA MANDORLA FRESCA. I FRUTTI ESSICCATI O TRASFORMATI IN SUCCO MANTENGONO UN AROMA CARATTERISTICO, MA MENO INTENSO |
| DECISAMENTE ACIDO E ASPRO (DA CUI IL NOME "CILIEGIA ACIDA"), CON UNA LEGGERA NOTA DI DOLCEZZA SOLO A PIENA MATURAZIONE. IL SUCCO CONSERVA QUESTA ACIDITÀ MARCATA, CHE VIENE SPESSO BILANCIATA CON ZUCCHERO NELLE PREPARAZIONI ALIMENTARI |
| TOSSICITÀ: BASSISSIMA |
| Motivazione: Il frutto di Prunus cerasus L. presenta un profilo tossicologico favorevole alle dosi alimentari e fitoterapiche comunemente utilizzate. Gli effetti indesiderati documentati sono generalmente lievi e prevalentemente gastrointestinali. La presenza di glicosidi cianogenetici riguarda soprattutto semi e noccioli e non il corretto impiego del frutto o degli estratti alimentari standardizzati. Non risultano evidenze di tossicità significativa nell’uso appropriato documentato clinicamente. |
| EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE |
| Motivazione: Prunus cerasus L. dispone di studi clinici controllati e revisioni sistematiche riguardanti soprattutto succo ed estratti standardizzati del frutto, con evidenze dirette su riduzione dello stress ossidativo, modulazione infiammatoria, recupero muscolare post-esercizio, qualità del sonno e riduzione moderata dell’uricemia. Le evidenze cliniche sono specifiche per alcune preparazioni standardizzate del frutto e supportate da dati farmacologici coerenti relativi ad antociani, polifenoli e melatonina. |
| Antociani: cianidina-3-glucosilrutinoside, cianidina-3-rutinoside, cianidina-3-glucoside, cianidina-3-soforoside, peonidina-3-rutinoside, pelargonidina derivati Polifenoli: acido clorogenico, acido neoclorogenico, acido criptoclorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido gallico, acido ellagico Flavonoli: quercetina, quercetina-3-rutinoside, quercetina-3-glucoside, kaempferolo, kaempferolo derivati, isoramnetina Flavan-3-oli E Proantocianidine: catechina, epicatechina, procianidina B1, procianidina B2, oligomeri procianidinici Melatonina E Composti Indolici: melatonina, serotonina, triptofano Carotenoidi: beta-carotene, luteina, zeaxantina, beta-criptoxantina Vitamine: vitamina C acido ascorbico, vitamina A precursori carotenoidi, vitamina E tocoferoli, vitamine del gruppo B Acidi Organici: acido malico, acido citrico, acido chinico, acido succinico Zuccheri E Polioli: glucosio, fruttosio, sorbitolo, saccarosio Minerali E Oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, fosforo, ferro, manganese, rame, zinco Composti Aromatici Volatili: benzaldeide, linalolo, eugenolo, esanale, alcoli terpenici, esteri aromatici Cumarine E Benzaldeidi: cumarina tracce, benzaldeide, derivati benzoici Glicosidi Cianogenetici: amigdalina tracce soprattutto nei semi, prunasina Fibre E Pectine: pectine, cellulosa, emicellulose, fibre solubili Fitosteroli: beta-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo |
Bibliografia |
| SORVEGLIANZA ALLE REAZIONI AVVERSE ESTRATTO VEGETALE NON AMMESSO NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) MODERARE IL CONSUMO IN CASO DI DIABETE, EVITARE NOCCIOLI FRANTUMATI, ATTENZIONE CON ESTRATTI CONCENTRATI IN GRAVIDANZA, MONITORARE GLICEMIA, NON ECCEDERE IN CASO DI GASTRITE. SICURO IN DOSI ALIMENTARI. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ INDIVIDUALE, ALLERGIA ALLE ROSACEE, CALCOLOSI RENALE DA OSSALATI, DIABETE SCOMPENSATO (PER ZUCCHERI NATURALI), USO DI NOCCIOLI FRANTUMATI, GRAVIDANZA/ALLATTAMENTO (PER ESTRATTI CONCENTRATI NON ALIMENTARI). LE CONTROINDICAZIONI SI APPLICANO PRINCIPALMENTE A ESTRATTI/CONCENTRATI; IL FRUTTO FRESCO È GENERALMENTE SICURO. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO) |
| ASPIRINA |
| CLOPIDOGREL |
| FARMACI PER DIABETICI |
| INSULINA |
| INSULINA (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| MELATONINA |
| PRECURSORI DELLA SEROTONINA |
| SEDATIVI DEL SNC |
| SEDATIVI VEGETALI |
| SEROTONINERGICI |
| SOSTANZE SEROTONINERGICHE |
| WARFARIN |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di AMARENA basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Estratto secco standardizzato di amarena Preparazione ottenuta prevalentemente dal frutto di Prunus cerasus L., spesso standardizzata in antociani totali, polifenoli oppure ORAC. Gli estratti più studiati derivano soprattutto dalla cultivar Montmorency. Le standardizzazioni commerciali riportano frequentemente contenuti compresi tra 10% e 25% di antociani totali oppure 30-50% di polifenoli. I dosaggi utilizzati negli studi clinici variano generalmente tra 300 mg e 1000 mg/die di estratto secco standardizzato. Le indicazioni maggiormente documentate riguardano recupero muscolare post-esercizio, stress ossidativo, supporto antinfiammatorio lieve e qualità del sonno. Succo concentrato di amarena È una delle forme più investigate clinicamente. Viene ottenuto mediante concentrazione del succo del frutto e standardizzato soprattutto sul contenuto in antociani e polifenoli. I protocolli clinici utilizzano frequentemente 30-60 ml di concentrato diluito una o due volte al giorno, equivalenti a circa 90-180 amarene. Le preparazioni sono state studiate principalmente per recupero muscolare, modulazione infiammatoria, sonno e riduzione moderata dell’uricemia. Polvere liofilizzata di amarena Preparazione ottenuta dalla liofilizzazione del frutto intero o del succo. Mantiene una buona stabilità dei composti fenolici e degli antociani. I dosaggi comunemente impiegati nei nutraceutici sono compresi tra 500 mg e 2000 mg/die. L’effetto terapeutico dipende fortemente dal contenuto standardizzato in antociani e dalla qualità tecnologica del processo di essiccazione. Estratto titolato in antociani Preparazione fitonutrizionale ad alta concentrazione di antociani derivati dal frutto. Le standardizzazioni terapeuticamente rilevanti riportano spesso almeno 80-120 mg/die di antociani totali per ottenere effetti biologicamente significativi negli studi clinici. Le indicazioni maggiormente documentate riguardano stress ossidativo, recupero muscolare e modulazione infiammatoria lieve. Capsule nutraceutiche di amarena e melatonina naturale Preparazioni formulate per il supporto del sonno contenenti estratti concentrati di Prunus cerasus L. standardizzati in melatonina naturale e polifenoli. I dosaggi clinici equivalgono generalmente a 240-500 ml di succo ricostituito oppure 400-1000 mg di estratto secco al giorno. Le evidenze cliniche mostrano effetti moderati sulla qualità soggettiva del sonno. Estratto polifenolico ad alta attività antiossidante Preparazioni standardizzate in polifenoli totali utilizzate in ambito nutraceutico sportivo e metabolico. Le titolazioni commerciali riportano spesso valori superiori a 40% di polifenoli totali. I dosaggi studiati variano generalmente tra 250 mg e 800 mg/die. Preparazioni combinate per recupero sportivo Prunus cerasus L. viene frequentemente associato a Curcuma longa, Boswellia serrata, magnesio o aminoacidi in formulazioni destinate al recupero muscolare e alla modulazione dello stress ossidativo post-esercizio. Le evidenze cliniche riguardano soprattutto il contributo del succo o degli estratti di amarena all’interno di protocolli nutraceutici integrati. Estratto liquido idroalcolico Disponibile come estratto fluido o tintura a bassa gradazione ottenuta dal frutto. L’impiego fitoterapico moderno è limitato rispetto agli estratti secchi standardizzati, poiché la standardizzazione degli antociani risulta meno stabile nelle preparazioni liquide tradizionali. Preparazioni omeopatiche di Prunus cerasus Sono disponibili tintura madre e diluizioni omeopatiche hahnemanniane o korsakoviane derivate prevalentemente dal frutto o dal peduncolo. Gli impieghi omeopatici tradizionali comprendono disturbi urinari lievi, stati infiammatori articolari e supporto del sonno. Non esistono evidenze cliniche robuste che confermino efficacia terapeutica delle preparazioni omeopatiche secondo criteri evidence-based. Granuli omeopatici di amarena Disponibili principalmente nelle diluizioni 4 CH, 5 CH, 7 CH e superiori. Gli impieghi derivano esclusivamente dalla tradizione omeopatica e non risultano supportati da validazione farmacologica clinica moderna. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di AMARENA basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso antiossidante e tonico con amarena e ibisco Frutti essiccati di Prunus cerasus L. 4 g Infiorescenze di Hibiscus sabdariffa 2 g Frutti di Rosa canina 2 g Infondere in 250 ml di acqua a 90 °C per 10 minuti. Assumere una o due volte al giorno. La formulazione è orientata al supporto antiossidante e vascolare grazie all’elevato contenuto in polifenoli, antociani e vitamina C naturale. Tisana per recupero muscolare e stress ossidativo Frutti essiccati di Prunus cerasus L. 5 g Radice di Zingiber officinale 1 g Sommità di Curcuma longa 1 g Foglie di Camellia sinensis decaffeinato 1 g Infondere in 250 ml di acqua per 8-10 minuti. Assumere dopo attività fisica intensa o esercizio prolungato. La formulazione è destinata al supporto del recupero muscolare e alla modulazione dello stress ossidativo correlato all’esercizio. Infuso serale per il supporto del sonno Frutti essiccati di Prunus cerasus L. 4 g Foglie di Melissa officinalis 2 g Fiori di Tilia cordata 1,5 g Sommità di Passiflora incarnata 1 g Infondere in 250 ml di acqua calda per 10 minuti. Assumere nelle ore serali. La formulazione sfrutta il contenuto naturale di melatonina e polifenoli dell’amarena insieme alle tradizionali piante rilassanti. Decotto tradizionale dei peduncoli di amarena Peduncoli essiccati di Prunus cerasus L. 5-7 g Far bollire in 250 ml di acqua per 10 minuti e lasciare riposare ulteriori 10 minuti. Utilizzato tradizionalmente come blando supporto drenante urinario. Le evidenze cliniche moderne risultano limitate e prevalentemente etnobotaniche. Infuso metabolico e antinfiammatorio lieve Frutti essiccati di Prunus cerasus L. 4 g Foglie di Olea europaea 1,5 g Foglie di Morus alba 1,5 g Infiorescenze di Hibiscus sabdariffa 1 g Infondere in 250 ml di acqua per 10 minuti. Utilizzato come supporto nutraceutico del metabolismo glucidico e dello stato ossidativo sistemico. Le evidenze cliniche dirette sulla combinazione risultano limitate. Preparazione erboristica per supporto osteoarticolare Estratto secco di Prunus cerasus L. standardizzato in antociani 300-500 mg Boswellia serrata estratto secco titolato in acidi boswellici 150-300 mg Curcuma longa estratto secco titolato in curcuminoidi 250 mg Assumere una o due volte al giorno lontano dai pasti. La formulazione è utilizzata come supporto nutraceutico nelle condizioni infiammatorie osteoarticolari lievi e nel recupero funzionale post-esercizio. Infuso digestivo fruttato con amarena e finocchio Frutti essiccati di Prunus cerasus L. 3 g Semi di Foeniculum vulgare 1,5 g Foglie di Mentha × piperita 1 g Scorza di Citrus limon 0,5 g Infondere in 200 ml di acqua per 8 minuti. Assumere dopo i pasti principali. La formulazione è orientata al supporto digestivo e carminativo lieve. Bevanda funzionale ricostituente con amarena Succo concentrato di Prunus cerasus L. 30 ml Magnesio citrato 150-300 mg Potassio citrato 200-400 mg Diluire in acqua e assumere dopo attività fisica intensa. La preparazione viene utilizzata in ambito nutraceutico sportivo per supportare recupero muscolare, reidratazione e modulazione dello stress ossidativo. |
| Vini, elisir, amari, tinture di AMARENA
Vino di Visciole (Visciolato o Visner) Descrizione: Il Vino di Visciole è un vino aromatizzato tradizionale delle Marche, in particolare della zona di Jesi e Pergola, e dell'Appennino Tosco-Emiliano. Appartiene all'antica tradizione dei vini aromatizzati, una pratica che risale probabilmente al Medioevo. Preparazione: Raccolta ed Essiccazione: Le visciole (frutti di Prunus cerasus) vengono raccolte e lasciate essiccare al sole fino ai mesi di luglio-agosto. Macerazione con Zucchero: I frutti essiccati vengono posti a macerare con lo zucchero fino a ottenere uno sciroppo denso. Fermentazione: Questo sciroppo viene aggiunto al mosto di vino (bianco o rosso) durante la fase di fermentazione. La fermentazione avviene quindi in presenza delle ciliegie e del loro zucchero. Invecchiamento: Il vino viene spesso conservato in botti di legno. Tradizionalmente, una botte speciale veniva messa da parte alla nascita di un figlio e utilizzata per festeggiare il suo matrimonio. Caratteristiche e Uso: Ha un colore intenso e un sapore caratteristico, agrodolce e aromatico. Il suo uso è profondamente radicato nella cultura contadina locale, dove veniva consumato per brindare alle grandi occasioni come nascite, matrimoni e festività. È considerato un prodotto dell'Arca del Gusto di Slow Food. Liquore di Foglie di Amarena Descrizione: Meno comune del vino, è un liquore digestivo preparato per infusione delle foglie della pianta. Preparazione: Infusione: Le foglie di amareno vengono messe in infusione in alcol puro. Addolcimento: Dopo un periodo di macerazione, l'alcool aromatizzato viene addolcito con zucchero o miele per bilanciare il sapore aspro delle foglie. Filtraggio e Imbottigliamento: Il liquore viene filtrato per rimuovere i residui vegetali e imbottigliato. Caratteristiche e Uso: Descritto come un liquore dal colore scuro e dal profumo particolare, "simile ad un liquore d’erbe con un sapore dolce e aspro insieme". Viene consumato principalmente come digestivo dopo i pasti. Distillato di Mosto e Amarena (Sicilia) Descrizione: Preparazione tradizionale siciliana che unisce il mosto d'uva alle foglie di amarena. Preparazione: Bollitura: Si porta ad ebollizione del mosto d'uva (circa 10 litri) assieme a delle foglie di amarena. Riduzione e Filtraggio: Il liquido viene fatto ridurre fino a circa 5 litri, poi scolato e filtrato. Miscelazione: Al liquido filtrato e ridotto si aggiungono 2,5 litri di mosto crudo (non fermentato). Uso: Il risultato è un distillato o una bevanda alcolica forte dal sapore complesso, che unisce le note del mosto a quelle aromatiche e leggermente amare delle foglie di amarena. Birra alla Ciliegia Acida (Kriek e non solo) Descrizione: Sebbene la Kriek belga tradizionale sia fatta con una varietà specifica di ciliegia (Prunus cerasus), i principi di base sono applicabili. L'aggiunta di prodotti di ciliegia acida (succo, polpa o pomace, lo scarto della spremitura) arricchisce la birra di aromi e sostanze bioattive. Preparazione: Aggiunta in Fermentazione: Il succo, la polpa o il pomace di ciliegia acida vengono aggiunti durante la fermentazione primaria o secondaria della birra. Refermentazione: Gli zuccheri della frutta innescano una seconda fermentazione, che contribuisce alla carbonatazione naturale e all'incorporamento degli aromi. Effetti: Questa aggiunta modifica significativamente il profilo sensoriale e nutrizionale della birra: Aroma e Sapore: Conferisce un caratteristico aroma fruttato e un sapore acidulo che si bilancia con il gusto base del malto e del luppolo. Proprietà Nutrizionali: Aumenta notevolmente il contenuto di composti fenolici e l'attività antiossidante della birra. Studi dimostrano che l'aumento è molto più significativo quando si utilizza il pomace (scarto) rispetto al solo succo, rendendolo un'opzione eccellente per valorizzare gli scarti dell'industria di trasformazione. Uso: Birra fruttata e rinfrescante, spesso considerata una specialità. Aceto di Ciliegia Acida Descrizione: Un aceto aromatico e ricco di composti bioattivi prodotto attraverso una doppia fermentazione (alcolica e acetica) del succo di ciliegia acida. Preparazione: Fermentazione Alcolica: Il succo di ciliegia acida (fresco o da concentrato) viene fermentato da lieviti (Saccharomyces cerevisiae) per produrre un "vino di ciliegia". Fermentazione Acetica: Il vino di ciliegia viene poi inoculato con batteri acetici (es. Gluconacetobacter spp.) che trasformano l'etanolo in acido acetico. Caratteristiche e Uso: L'aceto risultante ha un ricco profilo di composti volatili aromatici e un'elevata attività antiossidante, superiore in alcuni casi a quella dell'aceto di vino. Oltre ad essere usato come condimento per insalate e salse, può essere consumato in piccole quantità per i suoi potenziali benefici per la salute, legati al suo contenuto di polifenoli e antociani. |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
USO ALIMENTARE...
Vedi anche Ricette con erbe officinali e Ricette vegetariane APPROFONDIMENTO SU FRUTTA ACIDULA...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Prunus cerasus L. |