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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 14-05-2026 |
SHIITAKE |
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| Dominio Eukaryota Regno Fungi Sottoregno Dikarya Phylum Basidiomycota Subphylum Agaricomycotina Classe Agaricomycetes Sottoclasse Agaricomycetidae Ordine Agaricales Famiglia Omphalotaceae Genere Lentinula Specie Lentinula edodes |
Famiglia: Omphalotaceae |
| Shiitake Mushroom, Forest Mushroom, Black Forest Mushroom, Fragrant Mushroom, White Flower Mushroom, Shaingugu, Hua Gu Or Qua Gu |
| Agaricus Edodes Berk., Armillaria Edodes (Berk.) Sacc., Armillaria Edodes F. Sterilis Iwade, Collybia Shiitake J.Schröt., Cortinellus Edodes (Berk.) Ito & S.Imai, Cortinellus Edodes (Berk.) P.Henn., Cortinellus Edodes F. Sterilis Iwade, Cortinellus Shiitake (J.Schröt.) Henn., Lentinus Edodes (Berk.) Singer, Lentinus Mellianus Lohwag, Lentinus Shiitake (J.Schröt.) Singer, Lentinus Tonkinensis Pat., Lepiota Shiitake (J.Schröt.) Nobuj.Tanaka, Mastoleucomyces Edodes (Berk.) Kuntze, Tricholoma Shiitake (J.Schröt.) Lloyd |
| FUNGO SAPROTROFO CON UN CARPOFORO (CORPO FRUTTIFERO) COSTITUITO DA UN CAPPELLO E UN GAMBO. IL CAPPELLO È CONVESSO DA GIOVANE, POI SI APPIATTISCE E PUÒ RAGGIUNGERE I 5-20 CM DI DIAMETRO, CON UN MARGINE INIZIALMENTE INVOLUTO. LA SUPERFICIE DEL CAPPELLO È DI COLORE VARIABILE DAL MARRONE CHIARO AL MARRONE SCURO, SPESSO CON SQUAME BIANCASTRE O PIÙ SCURE. LE LAMELLE SONO FITTE, ADNATE O DECORRENTI, DI COLORE BIANCO CREMA CHE VIRA AL BEIGE CON LA MATURAZIONE, CON FILO SEGHETTATO. IL GAMBO È CILINDRICO, ROBUSTO, DI COLORE BIANCASTRO O BRUNASTRO, SPESSO CURVO, ALTO 3-10 CM E LARGO 1-2 CM, CON UN ANELLO MEMBRANOSO E FUGACE. LA CARNE È BIANCA, SODA E PROFUMATA. IL SISTEMA IFALE È DIMITICO. LE SPORE SONO BIANCHE IN MASSA, LISCE, ELLITTICHE E NON AMILOIDI. I BASIDI SONO CLAVATI E TETRASPORICI. NON PRESENTA CISTIDI DISTINTIVI. CRESCE IN GRUPPI SU LEGNO MORTO DI LATIFOGLIE. |
| È UN FUNGO E NON FIORISCE, IL CORPO FRUTTIFERO CRESCE AUTUNNO E PRIMAVERA (OTTOBRE NOVEMBRE E MARZO APRILE MAGGIO) |
| Originario dell'Asia orientale, in particolare Cina, Giappone e Corea. Cresce spontaneamente su legno morto e in decomposizione di alberi decidui, prediligendo specie come la quercia (in particolare Castanopsis cuspidata in Giappone, da cui il nome "shii-take" che significa "fungo dello shii"), il castagno, il faggio, l'acero, il noce e altre latifoglie. Il suo habitat naturale è rappresentato da foreste umide e calde, tipiche delle zone subtropicali e temperate calde dell'Asia. Fruttifica principalmente in primavera e in autunno, quando le condizioni di temperatura e umidità sono ottimali. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| OTTIMALE IN AUTUNNO (SETTEMBRE-NOVEMBRE) PER MASSIMO CONTENUTO DI POLISACCARIDI E LENTINANO |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| CORPO FRUTTIFERO FRESCO O ESSICCATO, RICCO DI LENTINANO (Β-GLUCANO), ERITADENINA E VITAMINE |
| INTENSO, LEGNOSO CON NOTE UMAMI E LIEVE TOCCO AMMANDORLATO |
| TERROSO, UMAMI, CON RETROGUSTO DOLCE-AMARO |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: Lentinula edodes è generalmente considerato sicuro come alimento e integratore alle dosi usuali. Sono tuttavia documentati casi reali di dermatite tossica da shiitake, reazioni gastrointestinali lievi e rare reazioni allergiche, soprattutto dopo consumo di fungo crudo o insufficiente cottura. I dati tossicologici disponibili non indicano tossicità sistemica significativa nell’uso corretto. |
| EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE |
| Motivazione: Esistono studi clinici controllati, revisioni e dati osservazionali su specifici estratti standardizzati di Lentinula edodes, in particolare sul polisaccaride lentinano utilizzato come coadiuvante immunomodulante e oncologico, soprattutto in ambito asiatico. Tuttavia le evidenze non sono uniformemente trasferibili al fungo intero, agli alimenti funzionali o a tutte le preparazioni fitoterapiche. Molti effetti riportati derivano inoltre da studi in vitro e modelli animali su estratti selezionati. |
| Polisaccaridi: lentinano, alfa-glucani, beta-glucani, eteropolisaccaridi, arabinoxilani, xilomannani, mannogalattani, glicoproteine polisaccaridiche, polisaccaridi peptidici, chitina Proteine E Peptidi Bioattivi: lectine, eritadenina-binding proteins, lentionina-proteine, peptide KS-2, peptide JLS-18, eritropoietin-like peptides, enzimi immunomodulanti Composti Organosolforati: lentionina, dimetil-trisolfuro, dimetil-disolfuro, alil-solfuri, composti tioeterici volatili, solfuri ciclici Nucleosidi E Derivati Purinici: eritadenina, adenosina, uridina, guanosina, inosina, xantosina, adenina Steroli E Derivati Terpenici: ergosterolo, ergosta-5,7-dienolo, ergosterolo perossido, fungisterolo, cerevisterolo, derivati triterpenici ossidati Fenoli E Composti Fenolici: acido gallico, acido protocatecuico, acido caffeico, acido para-idrossibenzoico, acido ferulico, acido siringico, catechina, epicatechina Terpenoidi: sesquiterpeni, diterpeni ossidati, monoterpeni aromatici, derivati lanostanici Amminoacidi E Composti Azotati: glutammato, arginina, leucina, lisina, alanina, glicina, tirosina, triptofano, gamma-amminobutirrato, ergotioneina Vitamine: ergocalciferolo, vitamina B1 tiamina, vitamina B2 riboflavina, vitamina B3 niacina, vitamina B5 acido pantotenico, vitamina B9 folati Minerali E Oligoelementi: potassio, fosforo, magnesio, zinco, rame, manganese, selenio, ferro, calcio Lipidi E Acidi Grassi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico, fosfolipidi, glicolipidi Enzimi: laccasi, cellulasi, xilanasi, superossido dismutasi, catalasi, perossidasi ligninolitiche Pigmenti E Composti Cromofori: melanine fungine, derivati chinonici, pigmenti fenolici ossidati Fibre Alimentari: beta-glucani insolubili, chitina, emicellulose fungine, fibre prebiotiche |
Bibliografia |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) IL CONSUMO DI LENTINULA EDODES CRUDO O POCO COTTO PUÒ INDURRE DERMATITE TOSSICA FLAGELLATA ASSOCIATA AL POLISACCARIDE LENTINANO. L’EVIDENZA DERIVA DA NUMEROSI CASI CLINICI E OSSERVAZIONI DERMATOLOGICHE DOCUMENTATE. GLI ESTRATTI RICCHI IN BETA-GLUCANI E LENTINANO POSSONO ESERCITARE ATTIVITÀ IMMUNOMODULANTE. ESISTE PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA E SUPPORTO SPERIMENTALE RIGUARDO POSSIBILI INTERFERENZE CON TERAPIE IMMUNOSOPPRESSIVE O CONDIZIONI AUTOIMMUNI, MA I DATI CLINICI DIRETTI RIMANGONO LIMITATI. SONO STATI RIPORTATI RARI CASI DI REAZIONI ALLERGICHE RESPIRATORIE E ALVEOLITI DA ESPOSIZIONE PROFESSIONALE A SPORE DI LENTINULA EDODES IN COLTIVATORI E LAVORATORI DEL SETTORE MICOLOGICO. L’EVIDENZA DERIVA DA STUDI OSSERVAZIONALI OCCUPAZIONALI. ALCUNI STUDI SPERIMENTALI E CLINICI SUGGERISCONO EFFETTI IPOLIPIDEMIZZANTI E MODULANTI DEL METABOLISMO GLICEMICO ASSOCIATI A ERITADENINA E POLISACCARIDI FUNGINI. È QUINDI OPPORTUNA CAUTELA NEI SOGGETTI IN TRATTAMENTO CONCOMITANTE CON FARMACI IPOGLICEMIZZANTI O IPOLIPIDEMIZZANTI, SEBBENE LE EVIDENZE CLINICHE QUANTITATIVE SIANO ANCORA INCOMPLETE. L’USO DI ESTRATTI CONCENTRATI STANDARDIZZATI NON È EQUIVALENTE AL CONSUMO ALIMENTARE DEL FUNGO INTERO. GRAN PARTE DELLE EVIDENZE FARMACOLOGICHE DISPONIBILI RIGUARDA PREPARAZIONI PURIFICATE O POLISACCARIDI ISOLATI UTILIZZATI IN CONTESTI CLINICI SPECIFICI. I DATI DI SICUREZZA IN GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO E USO PEDIATRICO PER ESTRATTI AD ALTA CONCENTRAZIONE RISULTANO INSUFFICIENTI E PREVALENTEMENTE PRIVI DI STUDI CLINICI CONTROLLATI DIRETTI SULLA SPECIE. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ O ALLERGIA DOCUMENTATA A LENTINULA EDODES CON PRECEDENTI REAZIONI CUTANEE, RESPIRATORIE O GASTROINTESTINALI ASSOCIATE ALL’ASSUNZIONE O ALL’ESPOSIZIONE PROFESSIONALE AL FUNGO. SONO RIPORTATI CASI CLINICI DI DERMATITE DA SHIITAKE E REAZIONI ALLERGICHE CORRELATE. CONTROINDICAZIONE ALL’USO DEL FUNGO CRUDO O INSUFFICIENTEMENTE COTTO IN SOGGETTI CHE ABBIANO MANIFESTATO DERMATITE TOSSICA DA LENTINANO O REAZIONI CUTANEE LINEARI RECIDIVANTI DOCUMENTATE CLINICAMENTE. |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI |
| ANTICOAGULANTI |
| ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO) |
| IMMUNOSOPPRESSORI |
| INSULINA (POTENZIAMENTO) |
| IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO) |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| CORIOLO VERSICOLORE |
| MAITAKE |
| Estratti standardizzati, integratori e omeopatici di SHIITAKE basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Polvere micronizzata del corpo fruttifero essiccato di Lentinula edodes titolata in polisaccaridi totali e beta-glucani. I prodotti con finalità immunomodulante e metabolica impiegano comunemente estratti standardizzati con almeno 20-30% di polisaccaridi totali e 10-25% di beta-glucani. Posologia generalmente utilizzata negli studi e nella pratica integrativa compresa tra 1 e 6 g al giorno suddivisi in 1-3 assunzioni. Estratto secco standardizzato del corpo fruttifero con titolazione in lentinano. Gli estratti più studiati riportano un contenuto standardizzato di beta-(1→3)-glucani e polisaccaridi immunoattivi. Per supporto immunitario e metabolico vengono impiegati dosaggi equivalenti a 500-3000 mg al giorno di estratto secco standardizzato. Estratto acquoso concentrato di Lentinula edodes ricco in polisaccaridi idrosolubili e lentinano. Utilizzato soprattutto in formulazioni immunomodulanti e di supporto oncologico integrativo. Posologia usuale compresa tra 500 mg e 2 g al giorno di estratto secco equivalente. Estratto idroalcolico del corpo fruttifero standardizzato in eritadenina e polisaccaridi. Utilizzato principalmente in integratori per il metabolismo lipidico e cardiovascolare. Gli estratti commerciali riportano spesso standardizzazioni in polisaccaridi totali superiori al 15-20%. Posologia generalmente compresa tra 300 mg e 1500 mg al giorno. Estratto fermentato di micelio di Lentinula edodes standardizzato in polisaccaridi e metaboliti fungini bioattivi. Utilizzato in formulazioni nutraceutiche immunometaboliche. Posologia usuale compresa tra 500 mg e 3 g al giorno. Lentinano purificato per uso clinico adiuvante. Polisaccaride beta-glucanico isolato e standardizzato, utilizzato soprattutto in ambito ospedaliero e oncologico integrativo in alcuni paesi asiatici. Somministrazione prevalentemente parenterale sotto supervisione medica specialistica. Capsule gastroprotette o compresse titolate in beta-glucani. Le formulazioni commerciali più documentate riportano standardizzazioni comprese tra 15% e 40% di beta-glucani. Posologia media compresa tra 1 e 3 capsule al giorno in funzione della concentrazione dell’estratto. Estratti associati con Ganoderma lucidum, Grifola frondosa o Trametes versicolor in formulazioni immunomodulanti. La quota di Lentinula edodes viene generalmente standardizzata in polisaccaridi immunoattivi con dosaggi giornalieri equivalenti a 500-2000 mg di estratto. Preparazioni omeopatiche di Lentinula edodes disponibili in diluizioni D, CH e LM ottenute dal fungo intero o dal corpo fruttifero. Le formulazioni reperibili comprendono principalmente diluizioni dalla D3 alla D30 e dalla 5CH alla 30CH. L’impiego segue l’indicazione omeopatica specifica del preparato commerciale e non esistono evidenze cliniche robuste di efficacia fitoterapica attribuibili alle diluizioni omeopatiche. |
| Tisane, composizioni e preparazioni di SHIITAKE basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso Infuso immunomodulante e tonico con Lentinula edodes e Astragalus membranaceus. Utilizzare 2 g di shiitake essiccato a fettine e 3 g di radice tagliata di astragalo in 250 ml di acqua quasi bollente. Lasciare in infusione coperto per 15-20 minuti. Assumere 1-2 volte al giorno. La combinazione viene utilizzata nella pratica fitoterapica orientale come supporto immunitario e metabolico. Decotto tradizionale con Lentinula edodes e Zingiber officinale. Utilizzare 5-10 g di shiitake secco e 2-3 g di rizoma fresco di zenzero in 400 ml di acqua. Far sobbollire per 20-30 minuti e filtrare. Assunzione consigliata una o due volte al giorno come supporto digestivo e adattativo nei periodi di affaticamento o convalescenza. Infuso funzionale con Lentinula edodes e Camellia sinensis. Aggiungere 2 g di shiitake essiccato finemente triturato e 2 g di tè verde in 250 ml di acqua a circa 80 °C. Lasciare in infusione 10 minuti. Utilizzato come formulazione antiossidante e metabolica in ambito nutraceutico. Brodo-decozione con Lentinula edodes, Ganoderma lucidum e Codonopsis pilosula. Impiegare 5 g di shiitake, 3 g di reishi e 3 g di codonopsis in 500 ml di acqua. Far sobbollire lentamente per circa 40 minuti. Assumere una volta al giorno. Formula documentata nella medicina tradizionale cinese come supporto immunitario generale e tonico adattogeno. Infuso con Lentinula edodes e Curcuma longa. Utilizzare 3 g di shiitake polverizzato e 1-2 g di curcuma in acqua calda non bollente per 15 minuti. L’associazione è impiegata in preparazioni nutraceutiche orientate al supporto antiossidante e infiammatorio sistemico. Decotto alimentare-funzionale con Lentinula edodes e Allium sativum. Preparare con 5 g di shiitake secco e uno spicchio d’aglio in 300 ml di acqua, facendo sobbollire per circa 20 minuti. Utilizzato tradizionalmente come preparazione di supporto cardiovascolare e immunitario. Preparazione erboristica in polvere con Lentinula edodes, Grifola frondosa e Trametes versicolor. Miscela in rapporto variabile 1:1:1 con estratti standardizzati in polisaccaridi e beta-glucani. Posologia generalmente compresa tra 1 e 3 g al giorno suddivisi in due assunzioni. Utilizzata come supporto immunonutrizionale e metabolico. Preparazione liquida concentrata con estratti acquosi di Lentinula edodes e Panax ginseng. Gli estratti vengono standardizzati in polisaccaridi fungini e ginsenosidi. Posologia usuale 10-30 ml al giorno secondo concentrazione del preparato. Utilizzata nella pratica integrativa per astenia e supporto adattogeno. |
| Vini, elisir, amari, tinture di SHIITAKE
Preparazione alcolica con Lentinula edodes (vino aromatizzato o liquore) Ingredienti Funghi shiitake essiccati o freschi (10–20 g per litro) Vino bianco secco di buona qualità Alcol etilico alimentare 40–50% vol (facoltativo, per aumentare concentrazione aromatica) Eventuale dolcificante naturale (miele o zucchero) a piacere Metodo A — Vino aromatizzato allo shiitake Mettere i funghi shiitake essiccati in un contenitore di vetro pulito. Coprire con vino bianco secco (1 litro). Chiudere ermeticamente e lasciare in macerazione a temperatura ambiente per 3–5 giorni, agitando delicatamente ogni giorno. Filtrare con garza o filtro fine e imbottigliare. Metodo B — Liquore erboristico allo shiitake Mettere i funghi essiccati in un contenitore di vetro. Coprire con alcol etilico alimentare 40–50% vol (circa 500–700 ml). Lasciare in macerazione per 10–14 giorni, agitando quotidianamente. Filtrare e, se si desidera una gradazione meno elevata, diluire con vino bianco o acqua. Dolcificare a piacere con miele o zucchero, se gradito. Uso delle preparazioni Vino aromatizzato allo shiitake: Bevanda da aperitivo aromatico, servita fresca o a temperatura ambiente. L’aroma sarà delicato e terroso, con note umami che ben si sposano a piatti leggeri o vegetariani. Liquore erboristico allo shiitake: Consumare in piccole quantità (ad esempio 20–30 ml a fine pasto) come digestivo aromatico, oppure impiegare qualche goccia in cocktail creativi per aggiungere un tono umami e profondo alle bevande miscelate. Queste preparazioni non hanno valenza terapeutica diretta ma aggiungono profilo aromatico unico e possono essere utilizzate in ambiti gastronomici e sociali. Precauzioni Consumare con moderazione, soprattutto se si è soggetti a condizioni mediche che richiedono prudenza con l’alcol. Evitare durante gravidanza e allattamento. Assicurarsi che i funghi siano idonei al consumo umano (corretta specie, pulizia, assenza di contaminanti). Se si usano funghi freschi, assicurarsi che siano ben conservati e privi di muffe. Bibliografia |
| Consultare il proprio medico prima di assumere queste bevande ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol |
USO ALIMENTARE...
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