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    Scheda completa della pianta medicinale

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QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento del 02-07-2026

SAPONARIA
Saponaria officinalis L.


TOSSICITÀ MEDIA


EFFICACIA DUBBIA O NON CONFERMATA


 ? 


LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO


CLASSIFICAZIONE BOTANICA...
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Viridiplantae
Clade Streptophyta
Clade Embryophyta
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Superrosidae
Ordine Caryophyllales
Famiglia Caryophyllaceae
Sottofamiglia Caryophylloideae
Tribù Caryophylleae
Genere Saponaria
Specie Saponaria officinalis

Famiglia: Caryophyllaceae

SINONIMI DEL NOME VOLGARE...
Saponaria comune, Saponaria rossa, Saponaria officinale, Saponella, Centaurea maggiore, Savonella, Erba savona, Bouncingbet Soapweed, Common Soapwort, Goodbye Summer, Soapwort, Sweet Betty, Saponaire, Suopayrtti, Myl'njanka Lekarstvennaja, Pinuphul, Odogaci, Såpnejlika

SINONIMI DEL NOME BOTANICO...
Bootia Saponaria Neck., Bootia Vulgaris Neck., Lychnis Officinalis (L.) Scop., Lychnis Saponaria (Neck.) Jess., Sabulina Hybrida (L.) Rchb., Saponaria Alluvionalis C.Du Moulin, Saponaria Hybrida Mill., Saponaria Nervosa Gilib., Saponaria Officinalis F. Abnormis Zapal., Saponaria Officinalis F. Glaberrima (Ser.) Hegi, Saponaria Officinalis F. Macropetala Zapal., Saponaria Officinalis F. Pleniflora (Schur) Zapal., Saponaria Officinalis F. Tenuifolia Zapal., Saponaria Officinalis Var. Alluvionalis (C.Du Moulin) Prantl, Saponaria Officinalis Var. Convoluta Gray, Saponaria Officinalis Var. Floribunda Durieu, Saponaria Officinalis Var. Glaberrima Ser., Saponaria Officinalis Var. Glabrata Lej. & Courtois, Saponaria Officinalis Var. Hortensis H.Mart., Saponaria Officinalis Var. Hybrida L., Saponaria Officinalis Var. Parvilimbis Zapal., Saponaria Officinalis Var. Plena Sweet, Saponaria Officinalis Var. Puberula Rouy & Foucaud, Saponaria Officinarum Rupr., Saponaria Vulgaris Pall., Silene Saponaria (Neck.) Fr., Silene Saponaria Fr. Ex Willk. & Lange

DESCRIZIONE BOTANICA...
PIANTA ERBACEA PERENNE CON FUSTI ERETTI, SEMPLICI O RAMIFICATI, GLABRI O LEGGERMENTE PUBESCENTI, CHE POSSONO RAGGIUNGERE UN'ALTEZZA DI 30-70 CM. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, SESSILI O BREVEMENTE PICCIOLATE, LANCEOLATE O OVATO-LANCEOLATE, CON 3-5 NERVATURE PRINCIPALI EVIDENTI. I FIORI SONO ERMAFRODITI, DI COLORE ROSA, LILLA O BIANCO, RIUNITI IN CIME DICASIALI O PANNOCCHIE LASSI ALL'APICE DEI FUSTI. IL CALICE È TUBOLARE, VERDASTRO O ROSSASTRO, CON CINQUE DENTI ACUTI. LA COROLLA HA CINQUE PETALI LIBERI, CON UN'UNGHIA ALLA BASE E UN LEMBO BILOBO O BIFIDO. GLI STAMI SONO DIECI. L'OVARIO È SUPERO, UNILOCULARE, CON NUMEROSI OVULI, CHE MATURA IN UNA CAPSULA CILINDRICA DEISCENTE PER QUATTRO DENTI ALL'APICE, CONTENENTE NUMEROSI PICCOLI SEMI RENIFORMI E SCURI. LA PIANTA CONTIENE SAPONINE CHE PRODUCONO SCHIUMA IN ACQUA.

FIORITURA O ANTESI...
GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, ESTATE-INIZIO AUTUNNO CON FIORI ROSA O BIANCHI RIUNITI IN DENSE INFIORESCENZE TERMINALI

COLORI OSSERVATI

________ ROSATO

HABITAT...
Predilige habitat umidi e freschi, spesso lungo le rive di fiumi, fossi, stagni e in prati umidi. Cresce anche in ambienti ruderali, bordi stradali, scarpate e zone antropizzate, dimostrando una certa tolleranza a terreni disturbati. Predilige suoli ben drenati ma con una buona disponibilità di umidità, da neutri a leggermente alcalini, e può adattarsi anche a terreni argillosi, limosi o sabbiosi purché non eccessivamente secchi. È una specie eliofila che si sviluppa meglio in pieno sole o in mezz'ombra. La sua distribuzione è ampia in Europa e in Asia, ed è stata introdotta e naturalizzata in Nord America e in altre parti del mondo. Si trova spesso in colonie grazie alla sua capacità di propagarsi sia per seme che tramite rizomi striscianti. La sua presenza è comune dal livello del mare fino a circa 1600 metri di altitudine.

DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE
© OpenStreetMap contributors, © OpenMapTiles, GBIF (CC BY-SA 2.0)

ANNUNCIO PUBBLICITARIO


FINE ANNUNCIO

PERIODO BALSAMICO...
APRILE-MAGGIO (PRIMAVERA) PER LE RADICI (MASSIMO CONTENUTO DI SAPONINE), LUGLIO-AGOSTO (ESTATE) PER LE PARTI AEREE

DROGA UTILIZZATA...
(Parti ricche in principi attivi)
RADICI E RIZOMI ESSICCATI (PRINCIPALE FONTE DI SAPONINE), OCCASIONALMENTE PARTI AEREE FIORITE

AROMI DELLA DROGA...
LEGGERMENTE ERBACEO E DOLCIASTRO NEI FIORI, RADICI CON NOTE TERROSE E PUNGENTI (DOVUTE ALLE SAPONINE)

SAPORI DELLA DROGA...
RADICI FORTEMENTE AMARE E ASTRINGENTI, CON RETROGUSTO IRRITANTE (SAPONINE); PARTI AEREE MENO INTENSE MA COMUNQUE AMARE

TOSSICITÀ: MEDIA
Motivazione: La specie contiene elevate concentrazioni di saponine triterpeniche con documentata attività emolitica in vitro. L'ingestione di dosi elevate può provocare irritazione gastrointestinale, nausea, vomito e diarrea; esposizioni importanti possono determinare tossicità sistemica. Alle dosi fitoterapiche tradizionali gli eventi avversi sono generalmente limitati, ma il margine di sicurezza è inferiore rispetto a molte altre droghe vegetali e richiede un impiego prudente. La classificazione deriva da dati tossicologici sperimentali, farmacologici e dall'esperienza fitoterapica documentata, mentre i dati clinici controllati rimangono limitati.

EFFICACIA:  ?  DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: Non sono disponibili studi clinici controllati o revisioni sistematiche che dimostrino l'efficacia terapeutica di Saponaria officinalis L. nelle indicazioni tradizionali. Le evidenze disponibili consistono principalmente in studi in vitro e in vivo su animali che documentano attività espettoranti, antinfiammatorie, antimicrobiche e immunomodulanti attribuite alle saponine triterpeniche, ma tali risultati non sono stati confermati da studi clinici diretti sulla specie. L'uso fitoterapico tradizionale è consolidato, ma non sufficiente per una classificazione superiore secondo criteri evidence-based.

PRINCÍPI ATTIVI...
Saponine triterpeniche: acido quillaico, acido gypsogenico, acido gypsogenico 23-idrossi, acido oleanolico, saponariosidi A, saponariosidi B, saponariosidi C, saponariosidi D, saponariosidi E, vaccarosidi, saporubina Flavonoidi: saponaretina, saponarina, vitexina, orientina, isovitexina, isoorientina, apigenina, luteolina Acidi fenolici: acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico, acido p-cumarico, acido protocatecuico Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo Acidi organici: acido malico, acido citrico Mucillagini: polisaccaridi mucillaginosi Carboidrati: saccarosio, glucosio, fruttosio Tannini: tannini condensati in basse concentrazioni Vitamina C: acido ascorbico Sali minerali: potassio, calcio, magnesio, ferro

PROPRIETÀ E INDICAZIONI (Dettagli di Fitoterapia)

Confermate da studi scientifici e clinici Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che dimostrino in modo diretto l'efficacia terapeutica di Saponaria officinalis L. per specifiche indicazioni cliniche. Le principali monografie fitoterapiche internazionali non riconoscono indicazioni terapeutiche validate da evidenze cliniche per questa specie. Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata Attività espettorante. Documentata dalla tradizione fitoterapica europea e supportata da studi farmacologici sperimentali che attribuiscono tale attività principalmente alle saponine triterpeniche. Mancano studi clinici specifici sulla specie. Attività secretolitica delle vie respiratorie. Supportata da dati farmacologici sperimentali e dall'impiego tradizionale come coadiuvante nelle affezioni catarrali delle vie respiratorie. Le evidenze sono costituite da studi farmacologici e revisioni della letteratura; non sono disponibili conferme cliniche dirette. Attività antimicrobica. Diversi studi in vitro hanno dimostrato attività antibatterica e antifungina di estratti della specie nei confronti di numerosi microrganismi. L'efficacia terapeutica nell'uomo non è stata dimostrata. Attività antinfiammatoria. Studi in vitro e modelli animali hanno evidenziato una riduzione di mediatori dell'infiammazione da parte di estratti della radice. I dati risultano preliminari e non sono confermati clinicamente. Attività antiossidante. Dimostrata esclusivamente mediante saggi in vitro su estratti della specie. Non esistono evidenze di beneficio clinico. Attività immunomodulante. Alcune saponine isolate da Saponaria officinalis L. hanno mostrato attività immunostimolante e adiuvante vaccinale in modelli sperimentali animali e cellulari. L'impiego terapeutico fitoterapico della droga a tale scopo non è stato validato clinicamente. Attività citotossica. Estratti e singole saponine hanno evidenziato attività citotossica su linee cellulari tumorali in vitro. Le evidenze sono esclusivamente precliniche e non consentono alcuna indicazione terapeutica. Uso storico e nella tradizione Tradizionalmente la radice veniva impiegata come espettorante nelle affezioni catarrali delle vie respiratorie. Nella medicina popolare europea veniva utilizzata come depurativo primaverile. Era impiegata tradizionalmente come coadiuvante in alcune dermatosi croniche, soprattutto sotto forma di preparazioni esterne. In diverse tradizioni etnobotaniche europee veniva utilizzata come blando diuretico e sudorifero. L'elevato contenuto di saponine ha determinato un ampio impiego storico anche come detergente naturale per tessuti delicati e reperti archeologici, utilizzo non riconducibile alla fitoterapia.


(Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico)

Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata

++ANTIMICROBICO (USO ESTERNO)
++ANTINFIAMMATORIO (USO TOPICO)
++CATARRO VIE RESPIRATORIE (ANCHE CON TOSSE)
++ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO
++INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO)
++INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI VIE RESPIRATORIE
!!ANTITUMORALE E CITOTOSSICO

Uso storico e nella tradizione

?LEBBRA
?SIFILIDE O LUE
+ACNE (DEPURATIVO)
+DEPURATIVO DRENANTE
+DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING (USO ESTERNO)
+DIAFORETICO O SUDORIFERO
+DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA)
+ECZEMA
+INFEZIONI CAVO OROFARINGEO

Bibliografia (proprietà e indicazioni)


AVVERTENZE (Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)

NON SUPERARE LE DOSI TRADIZIONALMENTE IMPIEGATE, POICHÉ LE SAPONINE TRITERPENICHE DELLA SPECIE PRESENTANO ATTIVITÀ IRRITANTE SULLA MUCOSA GASTROINTESTINALE; EVIDENZA FARMACOLOGICA E TOSSICOLOGICA SPERIMENTALE. INTERROMPERE L'ASSUNZIONE IN CASO DI COMPARSA DI NAUSEA, VOMITO, DOLORI ADDOMINALI O DIARREA, EVENTI AVVERSI COERENTI CON I DATI TOSSICOLOGICI SPERIMENTALI E CON LA PRATICA FITOTERAPICA. L'IMPIEGO PROLUNGATO NON È SUPPORTATO DA STUDI CLINICI DI SICUREZZA SULLA SPECIE; EVIDENZA DERIVANTE DALL'ASSENZA DI DATI CLINICI E DALLE CONOSCENZE FARMACOLOGICHE SULLE SAPONINE. EVITARE L'IMPIEGO IN SOGGETTI CON AUMENTATA SUSCETTIBILITÀ ALL'IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE; PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA E CONFERMATA DA STUDI SPERIMENTALI SULLA SPECIE. L'ATTIVITÀ EMOLITICA DELLE SAPONINE È STATA DIMOSTRATA ESCLUSIVAMENTE IN CONDIZIONI SPERIMENTALI IN VITRO E NON RAPPRESENTA UN EFFETTO ATTESO CON IL CORRETTO IMPIEGO ORALE DELLE PREPARAZIONI FITOTERAPICHE; EVIDENZA SPERIMENTALE IN VITRO. LE EVIDENZE CLINICHE DIRETTE SULLA SICUREZZA DI SAPONARIA OFFICINALIS L. SONO LIMITATE; GRAN PARTE DELLE CONOSCENZE DISPONIBILI DERIVA DA STUDI FARMACOLOGICI, TOSSICOLOGICI SPERIMENTALI E DALLA CONSOLIDATA PRATICA FITOTERAPICA.

CONTROINDICAZIONI (Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)

IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA A SAPONARIA OFFICINALIS L. O AI SUOI PREPARATI, DOCUMENTATA NELLA PRATICA FITOTERAPICA E COERENTE CON I DATI FARMACOLOGICI RELATIVI ALLE SAPONINE. GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO, PER ASSENZA DI DATI CLINICI DI SICUREZZA SPECIFICI SULLA SPECIE E TRADIZIONALE CONTROINDICAZIONE RIPORTATA NELLE PRINCIPALI FONTI FITOTERAPICHE. ETÀ PEDIATRICA, PER INSUFFICIENZA DI DATI CLINICI SPECIFICI CHE NE DOCUMENTINO LA SICUREZZA. PATOLOGIE INFIAMMATORIE ACUTE O ULCERATIVE DEL TRATTO GASTROINTESTINALE, NELLE QUALI L'EFFETTO IRRITANTE DELLE SAPONINE È DOCUMENTATO DA DATI FARMACOLOGICI E DALL'ESPERIENZA FITOTERAPICA.


INCOMPATIBILITÀ...
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ASSUNZIONE CONTEMPORANEA DI ALTRI FARMACI
FARMACI E INTEGRATORI ORALI (MALASSORBIMENTO)
FARMACI ORALI ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE
FARMACI PER OS (RIDUCE ASSORBIMENTO)
GASTROLESIVI
IRRITANTI GASTROINTESTINALI

ERBE SINERGICHE *...
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)

ORGANI UMANI...
(Organi coinvolti nell'azione fitoterapica)

ESTRATTI...
Estratti standardizzati, integratori e omeopatici basati su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso

Estratti di Saponaria officinalis L. (SAPONARIA) Estratto secco della radice Non sono disponibili estratti secchi standardizzati o titolati con titolo terapeutico ufficialmente riconosciuto. Gli estratti presenti in commercio sono generalmente ottenuti dalla radice e standardizzati solo per il contenuto totale di saponine a fini qualitativi, senza un titolo minimo validato correlato all'efficacia clinica. Non esiste una posologia fitoterapica evidence-based universalmente accettata. Estratto fluido Disponibile come preparazione erboristica tradizionale ottenuta dalla radice. Non sono disponibili standardizzazioni validate né titoli minimi di saponine correlati a uno specifico effetto terapeutico. L'impiego è limitato prevalentemente all'uso tradizionale oppure come componente di formulazioni composte. Non esiste una posologia terapeutica supportata da studi clinici. Tintura madre fitoterapica Preparazione ottenuta dalla radice fresca o essiccata secondo le farmacopee nazionali. Non esistono titolazioni ufficiali delle saponine né dosaggi validati mediante studi clinici controllati. L'utilizzo è oggi poco frequente per via orale a causa del potenziale effetto irritante gastrointestinale delle saponine. Estratti per uso topico Disponibili come ingredienti di creme, detergenti, shampoo, lozioni e preparazioni dermatologiche tradizionali. Non sono previsti titoli standardizzati delle saponine né concentrazioni terapeutiche ufficialmente validate. L'impiego è principalmente cosmetico o dermofunzionale e deriva dall'attività tensioattiva naturale della droga. Integratori alimentari Sono reperibili prodotti contenenti Saponaria officinalis L., generalmente in associazione con altre piante ad azione espettorante o depurativa. Non esistono integratori standardizzati con titolo di saponine necessario per ottenere un effetto terapeutico dimostrato né dosaggi approvati sulla base di evidenze cliniche. Preparazioni omeopatiche Disponibili come Saponaria officinalis in Tintura Madre omeopatica, D1, D2, D3, D4, D6, D12, D30, CH5, CH7, CH9, CH15, CH30 e potenze superiori secondo le diverse farmacopee omeopatiche. Le indicazioni derivano esclusivamente dalla tradizione omeopatica e non sono supportate da prove cliniche di efficacia.


TISANE...
Tisane, composizioni e preparazioni basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso

La fitoterapia moderna non dispone di formulazioni orali evidence-based con Saponaria officinalis L. sostenute da studi clinici che ne confermino sicurezza ed efficacia. A causa del contenuto in saponine triterpeniche, responsabili di irritazione gastrointestinale e potenziale emolisi a dosi elevate, l'impiego interno è oggi limitato e non è oggetto di monografie ufficiali EMA, ESCOP o Commissione E. Le preparazioni seguenti rappresentano esclusivamente usi erboristici tradizionali documentati, da utilizzare con prudenza e per brevi periodi. Decotto tradizionale espettorante Radice essiccata di Saponaria officinalis 0,5-1 g, radice di Althaea officinalis 2 g, foglie di Tussilago farfara 1 g. Bollire la saponaria per circa 5 minuti in 200 ml di acqua, aggiungere le altre droghe a fine ebollizione e lasciare in infusione per altri 10 minuti. Assumere una tazza fino a due volte al giorno per non oltre 5-7 giorni. Infuso composto balsamico tradizionale Radice di Saponaria officinalis 0,5 g, foglie di Plantago lanceolata 2 g, sommità fiorite di Thymus vulgaris 1 g. Versare 200 ml di acqua bollente sulle droghe, lasciare in infusione per 10 minuti e filtrare. Una o due tazze al giorno esclusivamente per uso occasionale. Tisana depurativa tradizionale Radice di Saponaria officinalis 0,5 g, radice di Arctium lappa 2 g, foglie di Taraxacum officinale 2 g. Preparare come decotto della sola saponaria, aggiungendo successivamente le altre droghe in infusione. Una tazza al giorno per periodi brevi. Miscela erboristica tradizionale per uso respiratorio Radice di Saponaria officinalis 0,5 g, radice di Primula veris 1 g, foglie di Hedera helix 0,3 g, foglie di Plantago lanceolata 2 g. Preparazione in decotto leggero della saponaria con successiva infusione delle altre droghe. Una tazza una o due volte al giorno per pochi giorni. Preparazione per gargarismi Radice di Saponaria officinalis 0,5 g, fiori di Matricaria chamomilla 2 g, foglie di Salvia officinalis 1 g. Preparare come decotto della saponaria seguito da infusione delle altre droghe. Utilizzare esclusivamente per gargarismi o risciacqui del cavo orale senza deglutire. Preparazione per lavaggi cutanei Radice di Saponaria officinalis 2-3 g in 250 ml di acqua, bollita per circa 10 minuti e filtrata. Utilizzare il decotto raffreddato per detergere delicatamente la cute o il cuoio capelluto, eventualmente associando fiori di Calendula officinalis o fiori di Matricaria chamomilla per applicazioni topiche tradizionali.

Consulta studi scientifici disponibili online sulle proprietà antitumorali di Saponaria officinalis L.

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FINE ANNUNCIO
APPROFONDIMENTO SU PIANTE RICCHE DI SAPONINE...
Le **saponine** sono una vasta classe di **glicosidi naturali** presenti in molte specie di piante. Il loro nome deriva dalla loro capacità di formare soluzioni schiumose in acqua, simile al sapone. Questa proprietà è dovuta alla loro struttura chimica unica, che presenta sia una parte lipofila (solubile nei grassi) che una parte idrofila (solubile in acqua). **Struttura Chimica:** Una molecola di saponina è composta da due parti principali: * **Aglicone (o sapogenina):** La parte non zuccherina, che può essere di natura **triterpenoidica** (con uno scheletro a 30 atomi di carbonio) o **steroidea** (con uno scheletro a 27 atomi di carbonio). Le saponine triterpenoidiche sono più comuni nel regno vegetale. * **Glicone:** Una o più catene di zuccheri (come glucosio, galattosio, arabinosio, ecc.) legate all'aglicone. **Proprietà e Meccanismo d'Azione:** * **Attività tensioattiva:** La loro natura anfipatica (con entrambe le parti lipofile e idrofile) riduce la tensione superficiale dei liquidi, portando alla formazione di schiuma. Questa proprietà è sfruttata in alcuni detergenti naturali e bevande (come la birra). * **Emolisi:** Alcune saponine possono distruggere i globuli rossi (emolisi) se iniettate direttamente nel flusso sanguigno, ma generalmente non vengono assorbite in quantità significative per via orale da causare questo effetto. * **Irritazione delle mucose:** Possono irritare le mucose del tratto digerente. * **Interazione con il colesterolo:** Alcune saponine possono legarsi al colesterolo nell'intestino, riducendone l'assorbimento. * **Attività biologica:** Le saponine mostrano una vasta gamma di attività biologiche, tra cui proprietà antimicrobiche (in particolare antifungine), antinfiammatorie, antiossidanti e potenziali effetti antitumorali. Possono anche influenzare la permeabilità delle membrane cellulari e l'assorbimento di nutrienti. **Fonti Naturali:** Le saponine sono ampiamente distribuite nel regno vegetale. Alcune fonti comuni includono: * **Legumi:** Soia, fagioli, lenticchie, ceci. * **Cereali:** Avena, quinoa. * **Verdure:** Spinaci, asparagi, aglio, cipolla. * **Erbe e spezie:** Ginseng, Tè verde, Edera, ippocastano, *Quillaja saponaria*, Digitale, Salsapariglia, Saponaria, Poligala, Liquirizia, Yucca, Bupleurum, ecc. * **Frutta:** Barbabietola, mele (in piccole quantità). **Benefici per la Salute Umana (potenziali):** La ricerca suggerisce che le saponine potrebbero avere diversi benefici per la salute umana: * **Riduzione del colesterolo:** Alcune saponine possono interferire con l'assorbimento del colesterolo nell'intestino. * **Attività antitumorale:** Studi in vitro e su animali hanno mostrato che alcune saponine possono inibire la crescita delle cellule tumorali. * **Effetti antinfiammatori:** Alcune saponine possono modulare la risposta infiammatoria. * **Attività antiossidante:** Possono contribuire a proteggere le cellule dai danni ossidativi. * **Supporto al sistema immunitario:** Alcune saponine possono avere effetti immunostimolanti. * **Miglioramento dell'assorbimento dei minerali:** Alcune saponine glicosidiche possono influenzare l'assorbimento dei nutrienti. **Precauzioni:** Le piante ricche in saponine sono da evitare in caso di alcune patologie come: malassorbimento lipidico, carenza di vitamine liposolubili, celiachia, irritazione della mucosa gastrica e con ferite aperte. Sebbene le saponine abbiano potenziali benefici per la salute, un consumo eccessivo può causare irritazione gastrointestinale. Inoltre, possono interagire con alcuni farmaci. È sempre consigliabile consultare un professionista della salute prima di utilizzare integratori a base di saponine. La rimozione delle saponine da alcuni alimenti, come la quinoa, attraverso il lavaggio è spesso raccomandata per migliorarne la digeribilità e ridurre il sapore amaro.


NOTE VARIE E STORICHE...
Saponaria officinalis L. deve il suo nome al contenuto in saponine, sostanze naturali con proprietà tensioattive capaci di produrre schiuma a contatto con l’acqua, caratteristica che ha reso la pianta storicamente utilizzata come detergente naturale ben prima dell’introduzione dei saponi industriali. Nel Medioevo e fino all’età moderna, le radici e le parti aeree venivano impiegate per lavare tessuti delicati come la lana e la seta, poiché pulivano senza danneggiare le fibre; in particolare era utilizzata per la pulizia di arazzi e tessuti pregiati. La pianta è stata utilizzata anche nella preparazione di bevande tradizionali in alcune regioni europee, sfruttando la capacità delle saponine di creare una schiuma stabile, anche se tale uso è stato progressivamente abbandonato per i rischi legati alla tossicità. In ambito etnobotanico europeo, Saponaria officinalis L. era considerata una pianta “depurativa” e veniva associata simbolicamente alla purificazione sia fisica che rituale, riflettendo un legame tra proprietà detergenti e significato culturale. Nel linguaggio popolare inglese è nota come “soapwort”, mentre in alcune tradizioni era chiamata anche “erba del sapone”, a testimonianza dell’uso quotidiano domestico diffuso fino al XIX secolo. La presenza di saponine ha suscitato interesse anche in ambito scientifico moderno, in particolare per applicazioni biotecnologiche e farmaceutiche, inclusi studi su sistemi di veicolazione di farmaci e attività citotossiche sperimentali, sebbene tali applicazioni restino a livello di ricerca preclinica.


Ricerche di articoli scientifici su Saponaria officinalis L.

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Bibliografia relativa a principi attivi
  • European Medicines Agency, Assessment Report on Saponaria officinalis L., Herbal Medicinal Product, 2013.
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 2, 2002.
  • Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Third Edition, 2004.
  • Blumenthal Mark, Goldberg Andrew, Brinckmann John, Herbal Medicine Expanded Commission E Monographs, 2000.
  • Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, Second Edition, 2002.

  • Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
  • European Medicines Agency, Assessment Report on Saponaria officinalis L., 2013.
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 2, 2002.
  • Barnes Joanne, Anderson Linda A., Phillipson J. David, Herbal Medicines, Third Edition, 2007.
  • Mills Simon, Bone Kerry, Principles and Practice of Phytotherapy: Modern Herbal Medicine, Second Edition, 2013.
  • Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Third Edition, 2004.
  • Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, Second Edition, 2002.
  • Vincken Jean-Paul, Heng Leo, de Groot Arie, Gruppen Harry, Saponins, Classification and Occurrence in the Plant Kingdom, 2007.
  • Sparg Steven G., Light Madelein E., van Staden Johannes, Biological Activities and Distribution of Plant Saponins, 2004.

  • Bibliografia relativa a estratti e integratori
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019
  • Herbal Medicines, Saponaria officinalis, monografia, Royal Pharmaceutical Society, ultima edizione disponibile
  • Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Ivan A. Ross, Medicinal Plants of the World, Volume 3, 2005
  • Mohamed F. Balandrin, Human Medicinal Agents from Plants, 1993
  • Ernst Schöpke, Saponins in Medicinal Plants, 1996
  • B. Hostettmann, A. Marston, Saponins, Chemistry and Pharmacology of Natural Products, 1995

  • Bibliografia relativa a tisane e composizioni
  • European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019
  • World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volumes 1–4, 1999–2009
  • Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
  • James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
  • Ivan A. Ross, Medicinal Plants of the World, Volume 3, 2005
  • B. Hostettmann, A. Marston, Saponins, Chemistry and Pharmacology of Natural Products, 1995
  • Norman R. Farnsworth, Biological and Phytochemical Screening of Plants, 1966
  • American Herbal Pharmacopoeia, Botanical Pharmacognosy—Microscopic Characterization of Botanical Medicines, ultima edizione disponibile

  • Img AI realizzata da erbeofficinali.org
    Autore: erbeofficinali.org

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    © erbeofficinali.org (CC BY-SA 3.0)
    Autore: A.Tucci

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    Autore: A.Tucci

    Per gentile concessione dell
    Autore: Maurizio Trenchi


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