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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 09-04-2026 |
SAPONARIA |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Caryophyllidae Ordine: Caryophyllales Famiglia: Caryophyllaceae Sottofamiglia: Caryophylloideae Tribù: Caryophylleae |
| Saponaria comune, Saponaria rossa, Saponaria officinale, Saponella, Centaurea maggiore, Savonella, Erba savona, Bouncingbet Soapweed, Common Soapwort, Goodbye Summer, Soapwort, Sweet Betty, Saponaire, Suopayrtti, Myl'njanka Lekarstvennaja, Pinuphul, Odogaci, Såpnejlika |
| Bootia Saponaria Neck., Bootia Vulgaris Neck., Lychnis Officinalis (L.) Scop., Lychnis Saponaria (Neck.) Jess., Sabulina Hybrida (L.) Rchb., Saponaria Alluvionalis C.Du Moulin, Saponaria Hybrida Mill., Saponaria Nervosa Gilib., Saponaria Officinalis F. Abnormis Zapal., Saponaria Officinalis F. Glaberrima (Ser.) Hegi, Saponaria Officinalis F. Macropetala Zapal., Saponaria Officinalis F. Pleniflora (Schur) Zapal., Saponaria Officinalis F. Tenuifolia Zapal., Saponaria Officinalis Var. Alluvionalis (C.Du Moulin) Prantl, Saponaria Officinalis Var. Convoluta Gray, Saponaria Officinalis Var. Floribunda Durieu, Saponaria Officinalis Var. Glaberrima Ser., Saponaria Officinalis Var. Glabrata Lej. & Courtois, Saponaria Officinalis Var. Hortensis H.Mart., Saponaria Officinalis Var. Hybrida L., Saponaria Officinalis Var. Parvilimbis Zapal., Saponaria Officinalis Var. Plena Sweet, Saponaria Officinalis Var. Puberula Rouy & Foucaud, Saponaria Officinarum Rupr., Saponaria Vulgaris Pall., Silene Saponaria (Neck.) Fr., Silene Saponaria Fr. Ex Willk. & Lange |
| PIANTA ERBACEA PERENNE CON FUSTI ERETTI, SEMPLICI O RAMIFICATI, GLABRI O LEGGERMENTE PUBESCENTI, CHE POSSONO RAGGIUNGERE UN'ALTEZZA DI 30-70 CM. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, SESSILI O BREVEMENTE PICCIOLATE, LANCEOLATE O OVATO-LANCEOLATE, CON 3-5 NERVATURE PRINCIPALI EVIDENTI. I FIORI SONO ERMAFRODITI, DI COLORE ROSA, LILLA O BIANCO, RIUNITI IN CIME DICASIALI O PANNOCCHIE LASSI ALL'APICE DEI FUSTI. IL CALICE È TUBOLARE, VERDASTRO O ROSSASTRO, CON CINQUE DENTI ACUTI. LA COROLLA HA CINQUE PETALI LIBERI, CON UN'UNGHIA ALLA BASE E UN LEMBO BILOBO O BIFIDO. GLI STAMI SONO DIECI. L'OVARIO È SUPERO, UNILOCULARE, CON NUMEROSI OVULI, CHE MATURA IN UNA CAPSULA CILINDRICA DEISCENTE PER QUATTRO DENTI ALL'APICE, CONTENENTE NUMEROSI PICCOLI SEMI RENIFORMI E SCURI. LA PIANTA CONTIENE SAPONINE CHE PRODUCONO SCHIUMA IN ACQUA. |
| GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, ESTATE-INIZIO AUTUNNO CON FIORI ROSA O BIANCHI RIUNITI IN DENSE INFIORESCENZE TERMINALI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ ROSATO |
| Predilige habitat umidi e freschi, spesso lungo le rive di fiumi, fossi, stagni e in prati umidi. Cresce anche in ambienti ruderali, bordi stradali, scarpate e zone antropizzate, dimostrando una certa tolleranza a terreni disturbati. Predilige suoli ben drenati ma con una buona disponibilità di umidità, da neutri a leggermente alcalini, e può adattarsi anche a terreni argillosi, limosi o sabbiosi purché non eccessivamente secchi. È una specie eliofila che si sviluppa meglio in pieno sole o in mezz'ombra. La sua distribuzione è ampia in Europa e in Asia, ed è stata introdotta e naturalizzata in Nord America e in altre parti del mondo. Si trova spesso in colonie grazie alla sua capacità di propagarsi sia per seme che tramite rizomi striscianti. La sua presenza è comune dal livello del mare fino a circa 1600 metri di altitudine. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| APRILE-MAGGIO (PRIMAVERA) PER LE RADICI (MASSIMO CONTENUTO DI SAPONINE), LUGLIO-AGOSTO (ESTATE) PER LE PARTI AEREE |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| RADICI E RIZOMI ESSICCATI (PRINCIPALE FONTE DI SAPONINE), OCCASIONALMENTE PARTI AEREE FIORITE |
| LEGGERMENTE ERBACEO E DOLCIASTRO NEI FIORI, RADICI CON NOTE TERROSE E PUNGENTI (DOVUTE ALLE SAPONINE) |
| RADICI FORTEMENTE AMARE E ASTRINGENTI, CON RETROGUSTO IRRITANTE (SAPONINE); PARTI AEREE MENO INTENSE MA COMUNQUE AMARE |
| TOSSICITÀ: MEDIA |
| Motivazione: la presenza elevata di saponine triterpeniche è ben documentata e associata a effetti irritanti su mucose gastrointestinali e potenziale attività emolitica; sono riportati casi di tossicità a dosi elevate in modelli animali e rischio di disturbi gastrointestinali nell’uomo, anche se a dosi fitoterapiche controllate l’uso è generalmente limitato dalla stessa irritazione, indicando una tossicità moderata documentata. La Saponaria somministrata per bocca in preparati galenici, ad alte dosi, determina effetti locali con vomito, gastroenterite e diarrea. A piccole dosi invece non provoca alcuna irritazione anzi, facilita l´assorbimento di altre sostanze aumentando la permeabilità cellulare ma risulta inefficace per l'attività mucolitica ed espettorante. |
| EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA |
| Motivazione: le evidenze disponibili su Saponaria officinalis L. sono prevalentemente di tipo in vitro (attività antimicrobica, antinfiammatoria e citotossica delle saponine) e in parte in vivo su modelli animali, ma mancano studi clinici controllati sull’uomo e revisioni sistematiche specifiche sulla specie; l’uso tradizionale come espettorante e detergente è documentato etnobotanicamente ma non supportato da evidenze cliniche dirette. |
| Saponine triterpeniche: acido quillaico, gypsogenina, ederagenina, saporubina, saponarosidi A e D Flavonoidi: saponarina, vitexina, saponaretina, apigenina e derivati, flavoni, flavanoni, 3-idrossiflavone Composti fenolici: fenoli totali, derivati idrossifenolici Carotenoidi: beta-carotene Antociani: antociani vari Alcaloidi: alcaloidi non specificati Proteine bioattive: saporine Altri costituenti: mucillagini, resine, gomma, vitamina E |
Bibliografia |
| PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico. | |
| +++ | ANTIMICROBICO (USO ESTERNO) |
| +++ | DETERGENTE E TENSIOATTIVO |
| +++ | INFEZIONI CAVO OROFARINGEO |
| +++ | INFIAMMAZIONI CUTANEE E DERMATITI (USO TOPICO) |
| ++ | CATARRO VIE RESPIRATORIE (ANCHE CON TOSSE) |
| ++ | ESPETTORANTE FLUIDIFICANTE DEL CATARRO MUCOLITICO |
| ++ | INFIAMMAZIONI E IRRITAZIONI VIE RESPIRATORIE |
| !! | ANTITUMORALE E CITOTOSSICO |
| +++ | DERMOPURIFICANTE DERMOPROTETTIVO ANTI-AGING (USO ESTERNO) |
| ++ | ACNE (DEPURATIVO) |
| ++ | DEPURATIVO DRENANTE |
| ++ | DIURETICO (OLIGURIA O RITENZIONE IDRICA) |
| ++ | IPOLIPIDEMIZZANTE (IPERCOLESTEROLEMIA, IPERTRIGLICERIDEMIA, IPERLIPIDEMIA) |
| + | DIAFORETICO O SUDORIFERO |
| + | ECZEMA |
| + | INTOSSICAZIONI E AVVELENAMENTI ANCHE DA ALCOL |
| + | LEBBRA |
| + | SIFILIDE O LUE |
| Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche specifiche su Saponaria officinalis L. che confermino in modo diretto e rigoroso proprietà fitoterapiche o indicazioni terapeutiche nell’uomo; la letteratura disponibile è limitata a studi preclinici e revisioni descrittive, senza validazione clinica. Attività antimicrobica con potenziale indicazione in infezioni cutanee o mucose; evidenza derivante da studi in vitro su estratti contenenti saponine triterpeniche con attività batteriostatica e antifungina documentata su ceppi standardizzati Attività antinfiammatoria con possibile indicazione in condizioni infiammatorie lievi delle vie respiratorie o cutanee; evidenza da studi in vitro e in vivo su modelli animali che mostrano modulazione di mediatori dell’infiammazione attribuita alle saponine e ai flavonoidi Attività espettorante con possibile indicazione nelle affezioni catarrali delle vie respiratorie; evidenza basata su uso fitoterapico tradizionale coerente con dati farmacologici relativi all’azione irritativa riflessa delle saponine sulle mucose bronchiali, supportata da studi farmacologici non clinici Attività citotossica e antiproliferativa con potenziale interesse oncologico sperimentale; evidenza in vitro su linee cellulari tumorali che dimostrano effetti citotossici delle saponine isolate, senza conferma in vivo clinica Attività detergente e tensioattiva con indicazione topica come agente lavante per cute e mucose; evidenza farmacologica diretta legata alla struttura chimica delle saponine, supportata da studi chimico-fisici e osservazioni sperimentali |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) IPERSENSIBILITÀ NOTA AI COSTITUENTI DELLA PIANTA (EVIDENZA FARMACOLOGICA INDIRETTA SU COMPOSTI SAPONINICI), USO INTERNO IN PRESENZA DI GASTRITE O ULCERA PEPTICA (PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA PER EFFETTO IRRITANTE DELLE SAPONINE SULLE MUCOSE), USO INTERNO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO IN ASSENZA DI DATI CLINICI DI SICUREZZA (ASSENZA DI EVIDENZE DIRETTE) |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) POSSIBILE IRRITAZIONE DELLE MUCOSE GASTROINTESTINALI CON NAUSEA, VOMITO O DIARREA A CAUSA DELLE SAPONINE TRITERPENICHE (EVIDENZA FARMACOLOGICA E DATI IN VIVO), POTENZIALE ATTIVITÀ EMOLITICA DELLE SAPONINE IN CASO DI ASSORBIMENTO SISTEMICO SIGNIFICATIVO (EVIDENZA IN VITRO E IN VIVO), RISCHIO DI TOSSICITÀ A DOSI ELEVATE PER EFFETTO TENSIOATTIVO DELLE SAPONINE SULLE MEMBRANE CELLULARI (EVIDENZA SPERIMENTALE), USO LIMITATO NEL TEMPO E A BASSE DOSI PER EVITARE EFFETTI CUMULATIVI IRRITATIVI (PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA), EVITARE L’USO INTERNO NON STANDARDIZZATO PER VARIABILITÀ DEL CONTENUTO IN SAPONINE (EVIDENZA FITOCHIMICA), POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI CHE AUMENTANO LA PERMEABILITÀ DELLE MUCOSE O CON SOSTANZE IRRITANTI GASTROINTESTINALI (PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA NON CONFERMATA CLINICAMENTE), NECESSITÀ DI STANDARDIZZAZIONE DELL’ESTRATTO PER GARANTIRE SICUREZZA E RIPRODUCIBILITÀ DELL’EFFETTO (EVIDENZA FARMACOGNOSTICA), ASSENZA DI DATI CLINICI CONTROLLATI SULL’UOMO CHE CONFERMINO SICUREZZA ED EFFICACIA TERAPEUTICA (LIMITAZIONE DELLE EVIDENZE) |
| Interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche non rilevate o non ancora ampiamente documentate |
| Estratto secco titolato in saponine triterpeniche
Disponibile in forma di polvere o compresse/capsule ottenute da droga essiccata standardizzata per contenuto in saponine totali. La standardizzazione non è uniformemente definita nelle monografie ufficiali, ma generalmente riferita a saponine totali espresse come acido quillaico o equivalenti. Posologia indicativa negli integratori: 100–300 mg al giorno di estratto secco, suddivisi in 1–2 somministrazioni, con cautela per possibile irritazione gastrointestinale; l’uso interno non è ampiamente supportato da evidenze cliniche e deve essere limitato nel tempo.
Tintura madre (estratto idroalcolico)
Preparazione ottenuta per macerazione della droga fresca o essiccata in soluzione idroalcolica. Non esiste una standardizzazione ufficiale condivisa per Saponaria officinalis L. La posologia tradizionale fitoterapica prevede 20–40 gocce diluite in acqua, 1–2 volte al giorno, con uso prudente e limitato per il contenuto in saponine irritanti; evidenze cliniche non disponibili.
Estratto fluido
Preparazione liquida concentrata ottenuta per estrazione idroalcolica con rapporto droga/estratto definito (tipicamente 1:1 o 1:2). La posologia indicativa è di 1–2 ml al giorno diluiti, suddivisi in una o due assunzioni. L’impiego è limitato dalla tollerabilità gastrointestinale e dalla mancanza di dati clinici controllati.
Estratti glicolici per uso topico
Preparazioni in glicole propilenico o miscele idroalcoliche destinate a uso cosmetico e dermatologico per sfruttare l’attività detergente delle saponine. Utilizzati in formulazioni dermatologiche o cosmetiche a concentrazioni variabili, generalmente comprese tra il 1 e il 5 percento. Non destinati all’uso interno. Evidenza di tipo farmacologico e tecnologico.
Preparazioni omeopatiche (Saponaria officinalis)
Disponibili come tintura madre omeopatica e diluizioni (D, CH). Utilizzate secondo i principi dell’omeopatia per indicazioni non supportate da evidenze scientifiche convenzionali. Posologia variabile secondo pratica omeopatica: ad esempio 5–10 gocce di tintura madre o 3–5 granuli di diluizione 5CH, 1–3 volte al giorno. Non esistono evidenze cliniche validate sull’efficacia.
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| Decotto di Saponaria officinalis L. radice per uso tradizionale espettorante
Preparazione ottenuta con 0,5–1 g di radice essiccata in 150–200 ml di acqua, portata a ebollizione per 5–10 minuti e successivamente filtrata. Assunzione una volta al giorno per periodi brevi non superiori a pochi giorni, a causa del contenuto in saponine irritanti. L’uso interno è limitato e non supportato da evidenze cliniche controllate; la posologia è prudenziale e basata su dati farmacologici e uso tradizionale.
Infuso combinato con Saponaria officinalis L. e Althaea officinalis L.
Miscela costituita da 0,3 g di radice di Saponaria officinalis L. e 1–2 g di radice di Althaea officinalis L. in 200 ml di acqua calda, lasciata in infusione per 10 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’associazione è basata su plausibilità farmacologica documentata, con azione emolliente della droga mucillaginosa che può attenuare l’irritazione indotta dalle saponine; non esistono studi clinici specifici sulla combinazione.
Infuso combinato con Saponaria officinalis L. e Thymus vulgaris L.
Preparazione con 0,3–0,5 g di radice di Saponaria officinalis L. e 1 g di sommità fiorite di Thymus vulgaris L. in 200 ml di acqua, infusione per 10 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’uso è coerente con dati farmacologici su attività espettorante e antimicrobica in vitro, ma non supportato da evidenze cliniche dirette sulla combinazione.
Decotto combinato con Saponaria officinalis L. e Glycyrrhiza glabra L.
Preparazione con 0,3–0,5 g di radice di Saponaria officinalis L. e 1 g di radice di Glycyrrhiza glabra L. in 200 ml di acqua, bollitura per 5–7 minuti. Assunzione una volta al giorno per brevi periodi. L’associazione è basata su uso fitoterapico documentato e plausibilità farmacologica per effetto espettorante e demulcente, senza evidenze cliniche specifiche sulla miscela.
Preparazione topica detergente a base di Saponaria officinalis L.
Decotto ottenuto con 2–3 g di radice in 200 ml di acqua, bollito per 10 minuti e utilizzato dopo raffreddamento per lavaggi cutanei o del cuoio capelluto. Applicazione 1–2 volte al giorno. Evidenza basata su proprietà tensioattive delle saponine documentate farmacologicamente; uso esclusivamente esterno.
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| Vedi sul web gli studi sulle proprietà antitumorali per Saponaria officinalis L. |
APPROFONDIMENTO SU PIANTE RICCHE DI SAPONINE...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Saponaria officinalis L. |