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| QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET - aggiornamento 16-03-2026 |
SANTOREGGIA MONTANA |
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| Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Lamiales Famiglia: Lamiaceae Sottofamiglia: Nepetoideae Tribù: Mentheae Sottotribù: Menthinae |
| Santoreggia Invernale, Savorella Montana, Winter Savory, Savory, Pèbre D´ail, Poivre D´âne, Sarriette D´hiver, Sarriette Des Montagnes, Sarriette Vivace, Ajedrea De Monte, Ajenjo, Hisopillo, Tomillo Real, Segurelha-Das-Montanhas, Bohnenkraut, Winterbohnenkraut, Segurella, Saborija, Gerontohorto, Tragohorto, Tragorigane, Chaber Zimnii, Vinterkyndel, Saturejka Horská, Talvikynteli, Maunten Seiborii |
| Clinopodium Montanum (L.) Kuntze, Micromeria Montana (L.) Rchb., Satureja Confinis Boiss., Saturiastrum Montanum (L.) Fourr., Thymus Montanus (L.) Dum.Cours. |
| SUFFRUTICE PERENNE CON FUSTI LEGNOSI ALLA BASE, ERETTI O ASCENDENTI, RAMIFICATI E PUBESCENTI. LE FOGLIE SONO PICCOLE, LINEARI-LANCEOLATE O OBLANCEOLATE, SESSILI O BREVEMENTE PICCIOLATE, CORIACEE, DI COLORE VERDE SCURO E AROMATICHE. I FIORI SONO PICCOLI, LABIATI, DI COLORE BIANCO, ROSA O LILLA, RIUNITI IN VERTICILLASTRI DENSI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE SUPERIORI, FORMANDO LUNGHE SPIGHE FOGLIOSE ALL'APICE DEI FUSTI. IL CALICE È TUBULARE, A 5 DENTI. LA COROLLA HA UN LABBRO SUPERIORE ERETTO O BIFIDO E UN LABBRO INFERIORE TRILOBO CON IL LOBO MEDIANO PIÙ GRANDE. GLI STAMI SONO QUATTRO, DIDINAMI. L'OVARIO È SUPERO, TETRALOCULARE, CHE MATURA IN QUATTRO PICCOLE NUCULE LISCE E SCURE RACCHIUSE NEL CALICE PERSISTENTE. |
| LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE (PIENA ESTATE-INIZIO AUTUNNO) CON PICCOLI FIORI BIANCHI O ROSATI |
| COLORI OSSERVATI NEI FIORI |
| ________ AZZURRINO |
| ________ BIANCO |
| Predilige habitat aridi e soleggiati, come pendii rocciosi, garighe, praterie secche, macchia mediterranea, bordi di boschi aperti e terreni sassosi. Cresce bene su suoli calcarei, ben drenati e spesso poveri di nutrienti. È una specie termofila che ama l'esposizione diretta al sole e tollera la siccità. La sua distribuzione è principalmente concentrata nell'Europa meridionale e nel bacino del Mediterraneo, estendendosi fino all'Asia occidentale. Si adatta a climi temperati caldi con estati secche e inverni miti. La sua capacità di prosperare in condizioni ambientali difficili e su terreni marginali la rende una componente caratteristica della vegetazione xerofila e delle comunità vegetali resistenti al calore e alla scarsità d'acqua. Si trova spesso in altitudini collinari e montane, ma anche in pianura su affioramenti rocciosi e terreni aridi. |
| DISTRIBUZIONE IN BASE ALLE OSSERVAZIONI UMANE |
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| LUGLIO-AGOSTO (PIENA ESTATE) PER LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI OLI ESSENZIALI |
| (Parti ricche in principi attivi) |
| FOGLIE E SOMMITÀ FIORITE ESSICCATE, OCCASIONALMENTE OLIO ESSENZIALE |
| INTENSO AROMA PEPATO, SIMILE AL TIMO MA PIÙ PUNGENTE, CON NOTE CALDE E BALSAMICHE |
| FORTEMENTE AROMATICO, PEPATO, LEGGERMENTE AMARO E CANFORATO, CON RETROGUSTO PERSISTENTE |
| TOSSICITÀ: BASSA |
| Motivazione: L’uso corretto delle foglie e degli estratti nelle dosi tradizionali può provocare solo disturbi lievi come irritazione gastrointestinale; non sono riportati effetti gravi a dosi terapeutiche. |
| EFFICACIA: BUONA |
| Motivazione: Satureja montana L. possiede evidenze in vitro e studi su modelli animali che ne confermano attività antimicrobica, digestiva e antiossidante; la pratica fitoterapica tradizionale supporta il suo utilizzo per disturbi gastrointestinali e infezioni lievi. |
| A) Olio essenziale (1-3% nella pianta secca) I principali costituenti includono: Monoterpeni fenolici (40-60%): Carvacrolo (30-50%) – Principale composto, responsabile dell’attività antimicrobica. Timolo (5-20%) – Potente antifungino e antiossidante. Monoterpeni idrocarburi: gamma-Terpinene (precursore biosintetico di carvacrolo e timolo). p-Cimene (contribuisce all’aroma). Sesquiterpeni minori: beta-Cariofillene (attività antinfiammatoria). B) Composti fenolici non volatili Acidi fenolici: Acido rosmarinico (antiossidante). Acido caffeico. Flavonoidi: Luteolina, apigenina. C) Triterpeni e altri composti Acido ursolico (attività antitumorale). Tannini (effetto astringente) |
Bibliografia |
| Studi in vitro e in modelli sperimentali confermano l’attività sulla muscolatura liscia intestinale, riducendo crampi e spasmi. Estratti e oli essenziali mostrano attività contro batteri e lieviti patogeni, supportando la salute intestinale. Sommità fiorite e oli essenziali impiegati in formulazioni digestive, tisane e integratori. Estratti utilizzati per lavaggi o impacchi su piccole infiammazioni cutanee e mucose. |
| CONTROINDICAZIONI
(Le controindicazioni richiedono evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni) GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE LAMIACEAE, ULCERE GASTRICHE O GASTRITI ACUTE, INSUFFICIENZA EPATICA/RENALE GRAVE, TERAPIE CON ANTICOAGULANTI O FARMACI IPOTENSIVI, EPILESSIA (PER POTENZIALE EFFETTO SUL SNC), ETÀ PEDIATRICA (<12 ANNI), CONSUMO DI OLI ESSENZIALI NON DILUITI |
| AVVERTENZE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati) EVITARE DOSAGGI ELEVATI DI OLI ESSENZIALI (RISCHIO DI IRRITAZIONE CUTANEA/MUCOSE), LIMITARE L'USO A 4 SETTIMANE CONSECUTIVE PER EVITARE EFFETTI CUMULATIVI, DILUIRE SEMPRE GLI ESTRATTI ALCOLICI/TOPICI, TESTARE SU PICCOLA AREA CUTANEA 48H PRIMA DELL'APPLICAZIONE, MONITORARE PRESSIONE ARTERIOSA IN PAZIENTI IPOTESI, EVITARE ASSUNZIONE CONTEMPORANEA AD ALCOL O ANSIOLITICI (SINERGIA DEPRESSIVA), NON APPLICARE SU PELLE LESIONATA, SOSPENDERE IN CASO DI NAUSEA/CEFALEA PERSISTENTE, CAUTELA IN SOGGETTI CON ALLERGIE RESPIRATORIE (POTENZIALE EFFETTO IRRITANTE SULLE VIE AEREE) |
| (Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche) |
| ANTIACIDI GASTRICI |
| GASTROPROTETTIVI O INIBITORI DELLA POMPA PROTONICA |
| LASSATIVI ANTRACHINONICI (POTENZIAMENTO) |
| LASSATIVI FORTI O PURGANTI |
| (Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica) |
| CANNELLA CEYLON |
| FINOCCHIO |
| GINSENG |
| MENTA PIPERITA |
| ORIGANO VOLGARE |
| ROSMARINO |
| SALVIA OFFICINALE |
| TIMO VOLGARE |
| YOHIMBE |
| * Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento come per es. nel Tè (verde o nero). Consultare sempre un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale. |
| (Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse) |
| ALOE |
| CASCARA SAGRADA |
| FRANGULA |
| SANTOREGGIA MONTANA |
| SENNA |
| Estratto secco di sommità fiorite titolato in oli essenziali e flavonoidi
Forma: capsule o compresse
Posologia: 300–500 mg al giorno, 1–2 volte al giorno
Indicazioni: disturbi digestivi lievi, flatulenza, crampi intestinali
Polveri integrali
Polvere di sommità fiorite essiccate
Forma: polvere sfusa o capsule
Posologia: 1–2 g al giorno, suddivisi in 1–2 assunzioni
Indicazioni: stimolo digestivo, supporto carminativo, tonico gastrointestinale
Estratti fluidi e tinture
Estratto fluido 1:1 in alcol 40–50%
Forma: flacone con contagocce
Posologia: 1–3 ml 1–2 volte al giorno, diluiti in acqua
Indicazioni: disturbi digestivi, azione carminativa, supporto antimicrobico naturale
Tintura madre
Rapporto 1:10 in alcol 45–60%
Posologia: 20–30 gocce, 1–2 volte al giorno, diluite in acqua
Indicazioni: digestione difficile, flatulenza, crampi intestinali lievi
Satureja montana + Thymus vulgaris o Origanum vulgare
Forma: capsule o estratti liquidi
Posologia: 1–2 capsule o 10–20 ml al giorno
Indicazioni: supporto digestivo, effetto carminativo, stimolo della secrezione gastrica
Satureja montana + Rosmarinus officinalis o Mentha piperita
Forma: tisane, capsule o estratti combinati
Posologia: 1–2 tazze di tisana al giorno o 1–2 capsule
Indicazioni: digestione lenta, gonfiore addominale, disturbi funzionali gastrointestinali
Indicazioni generali di sicurezza
Evitare uso prolungato ad alte dosi senza parere medico.
Adatta a cicli brevi per disturbi digestivi lievi.
Non raccomandata in gravidanza, allattamento o in soggetti con ipersensibilità agli oli essenziali della famiglia Lamiaceae.
Bibliografia
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| (Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso) |
| 1. Tisana digestiva e carminativa
Composizione:
Sommità fiorite di Satureja montana: 2–3 g
Foglie di Mentha piperita: 1 g
Sommità fiorite di Thymus vulgaris: 1 g
Indicazioni:
Disturbi digestivi lievi
Flatulenza e crampi intestinali
Stimolo della secrezione gastrica
Preparazione e posologia:
Infusione in acqua calda per 10 minuti
1–2 tazze al giorno, preferibilmente dopo i pasti
2. Tisana antispasmodica
Composizione:
Sommità fiorite di Satureja montana: 2 g
Sommità di Rosmarinus officinalis: 1 g
Fiori di Origanum vulgare: 0,5–1 g
Indicazioni:
Crampi intestinali e spasmi digestivi
Supporto gastrointestinale generale
Preparazione e posologia:
Decotto leggero dei componenti per 10 minuti
1 tazza al giorno, cicli brevi di 1–2 settimane
3. Tisana combinata per digestione lenta
Composizione:
Sommità fiorite di Satureja montana: 2 g
Foglie di Salvia officinalis: 1 g
Semi di Foeniculum vulgare: 0,5 g
Indicazioni:
Digestione lenta
Gonfiore addominale e aerofagia
Azione carminativa e tonica digestiva
Preparazione e posologia:
Infusione per 10–15 minuti
1–2 tazze al giorno dopo i pasti
4. Sciroppo digestivo combinato
Composizione:
Decotto concentrato di Satureja montana: 1 parte
Estratto di Thymus vulgaris e Rosmarinus officinalis: 0,5 parte
Miele o sciroppo naturale q.b. per dolcificare
Indicazioni:
Supporto digestivo e carminativo
Gonfiore e crampi intestinali
Posologia:
1 cucchiaio 1–2 volte al giorno, preferibilmente dopo i pasti
Indicazioni generali di sicurezza
La durata dell’uso deve essere limitata a cicli brevi, soprattutto in caso di disturbi acuti.
Evitare l’uso concomitante con lassativi stimolanti ad alto dosaggio o integratori con oli essenziali concentrati.
Utilizzare solo sommità fiorite non trattate chimicamente.
Bibliografia
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PIANTA MELLIFERA...
APPROFONDIMENTO SU ESSENZE GERMICIDE MAGGIORI...
NOTE VARIE E STORICHE...
Ricerche di articoli scientifici su Satureja montana L. |